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Voci più recentiVoci più vecchie
18 Febbraio 2011
70 Kmh sulle tangenziali
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Qualcuno mi può spiegare a cosa serve ?

Solo un demente poteva partorire un'idea del genere.
A 70 kmh alcune auto inquinano molto di più.

Caro assessore fatti vedere da uno bravo.

Saluti


Walter Pellegrin
16 Febbraio 2011
TENNISTAVOLO
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Sabato 19 febbraio ore 15.30 presso la palestra di via Roma

per la serie D1 incontro tra BINASCO - TREZZANO

la serie D2 gioca a Cornaredo

Vi aspettiamo!
Carla Montani
15 Febbraio 2011
Portici & pulizia
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Vorrei sapere, a chi compete la pulizia della pavimentazione dei portici..? Comune o privati ?
Lacruz
15 Febbraio 2011
Giovedì cinema
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Giovedì 17 Febbraio, al S.Luigi di Binasco, il quinto film della serie 2011

"IL CONCERTO" di R. Mihaileanu - Commedia

La trama - Un osannato direttore dell'orchestra Bolshoi di Mosca viene allontanato in epoca comunista per essersi rifiutato di licenziare i musicisti ebrei. Venticinque anni dopo l'uomo lavora ancora in teatro come custode e aiuta la moglie a movimentare finte manifestazioni d'orgoglio ex-comunista. Un giorno intercetta un invito per il teatro Chatelet di Parigi e decide di riscattarsi dalle umiliazioni con l'inganno, accettando l'ingaggio al posto dell'orchestra ufficiale. Riunisce così i vecchi compagni di concerto e qualche improbabile new entry.

La Critica - È un film importante Il concerto perché racconta una storia ancora oggi sconosciuta, la condizione esistenziale degli ebrei che vissero per quarant'anni nel totalitarismo. Andreï Filipov e i suoi orchestrali sono idealmente prossimi agli artisti che durante il regime di Brežnev si macchiarono dell'onta infamante del dissenso e furono cacciati dal paese o dai luoghi dove esercitavano la loro arte con l'accusa di aver commesso atti antisovietici. Costretti a vivere (e a morire) nei campi di lavoro della dittatura brezneviana o additati di fronte al mondo e al loro Paese come parassiti sociali.
Come Gorbaciov, Mihaileanu restituisce alla Russia un patrimonio umano e intellettuale, concretato nel Concerto per Violino e Orchestra di Tchaikovsky, diretto da Filipov nell'epilogo e metafora evidente della relazione tra il singolo e la collettività. Ancora una volta è la musica ad accordare gli uomini. In un'amichevole gara musicale tra due etnie perseguitate (ebrei e gitani) o nella forma del Concerto per Violino e Orchestra, due sezioni che formano un'irrinunciabile unità emozionale.

Riconoscimenti -
David di Donatello 2010 come miglior film dell'Unione Europea
Nastro d'argento 2010 come miglior film Europeo
Candidato al Golden Globe 2011 come miglior film straniero

Ingresso con tessera abbonamento (12 ingressi 50€), o con normale biglietto.

Buona visione

Gianfranco Salvemini
15 Febbraio 2011
La libertà è uno spazio libero
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"La libertà non è uno spazio libero" cantava Gaber.
Certo, ma la libertà è anche "la possibilità di usare liberamente lo spazio". Quando in un paese per alcuni lo spazio è precluso, in quel paese non esiste libertà. NON ESISTE DEMOCRAZIA.
Il calvario vissuto della sig.ra Lazzari va sempre più assumendo i connotati del teatro dell'assurdo per non dire della tragedia.
Da progettista ho vissuto anni or sono qualche esperienza nel settore degli ausili per disabili, ricordo ancora la frustrazione di non poter incidere più di tanto con proposte innovative e risolutive per l'ottuso conservatorismo dell'industria italiana del settore, di fatto lontana anni luce dalle sensibilità e dalle tecnologie dei paesi del nord Europa. Un conservatorismo in gran parte dovuto a disposizioni economiche e normative arcaiche dettate dal nostro sistema sanitario nazionale. Ma questo alla fine poco importa; me ne facevo una ragione e alla fine qualche soluzione progettuale soddisfacente la trovavo. Ciò che a distanza di anni ancora mi indigna, è l'assurda catena di eventi cui è sottoposto il disabile da parte di chi è preposto alla distribuzione degli ausili. La vicenda Lazzari è esemplare:
Tempi pleistocenici - latitanza della pubblica amministrazione - incapacità degli organi preposti a scegliere gli ausili più idonei - imperizia degli installatori.
Troppo severo il mio giudizio? Ma come si fa ad installare un montascale sul quale bisogna stare in piedi quando si sa che gli utilizzatori non sono deambulanti? Io non conosco la conformazione del vano scala della sig.ra Lazzari, ma mi riesce molto difficile pensare che quella adottata sia l'unica soluzione possibile. Una cosa è certa: sul mercato italiano esistono montascale per posizione seduta (con cintura di sicurezza) e montascale sui quali è possibile accedere direttamente in carrozzina. E allora? Vogliamo dire che come minimo qualcuno non ha fatto bene il proprio lavoro? Eppure a Milano c'è Il SIVA (Servizio Informazione Valutazione Ausili), un centro di eccellenza che a sede presso la Fondazione Don Gnocchi, al quale ci si può rivolgere per avere indicazioni sulle soluzioni più adeguate. Possibile che la nostra pubblica amministrazione non lo conosca?

Gianfranco Salvemini
15 Febbraio 2011
"Sussiste evidenza della prova"
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...Inizierà il 6 aprile prossimo alle 9.30 davanti ai giudici della quarta sezione penale di Milano il processo a carico di Silvio Berlusconi, accusato di concussione e prostituzione minorile della giovane Ruby. Lo ha deciso il gip di Milano, Cristina di Censo. per il gip sussiste la prova evidente per rinviare a giudizio con rito immediato Berlusconi. Sarà un collegio composto da tre donne - Carmen D'Elia, Orsolina De Cristofaro e Giulia Turri - della quarta sezione del tribunale di Milano a giudicare il premier...
/-/-/
Nulla hanno potuto i colpi di coda del caimano. La giustizia sta facendo il suo corso.
Nonostante lo schieramento della task force dei lacché al soldo del padrone e nonostante il rimbambimento mediatico servito quotidianamente, il Napoleone di Arcore sarà giudicato (Napoleone mi perdoni l'accostamento).
Domenica un milione di donne italiane hanno invaso le piazze per ricordare a Caio Silvio che esse non sono il trastullo del potente, ma persone con pari dignità e diritti dell'altra metà del cielo. Ad Aprile tre "DONNE" magistrato giudicheranno le nefandezze del più indegno primo ministro della storia repubblicana. Un primo ministro narcisista che ha fatto della menzogna politica, della falsa promessa elettorale e della mancanza di rispetto della donna un sistema dietro il quale tutelare gli interessi personali.
Il Caimano è ancora molto potente e, complice lo spauracchio comunista, l'imbarazzo del vaticano che lo considerava amico e non si decide a scaricarlo, qualche nuova trovata mediatica e i sondaggi che gli accreditano ancora consensi, potrebbe di nuovo farla franca. Ma una cosa è certa: Se si farà giustizia, se in un prossimo futuro l'italietta dell'ipocrisia imperante riuscirà a diventare "ITALIA", lo si dovrà alle sue donne. Quelle donne che a prescindere dall'appartenenza politica sono finalmente ritornate sulle piazze e che giudicheranno l'uomo simbolo della decadenza politica e morale repubblicana.

Il sanculotto
15 Febbraio 2011
UNA FATICOSA LIBERTA'
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Ieri, 14/02, ore 21.25, il montascale tanto atteso è stato ultimato ed è entrato in funzione.
Ciò è stato possibile grazie all'aiuto di PINO VELLA che ha preso contatti con aler, mi ha tenuta informata ed è venuto a casa per parlare sia con i miei genitori sia con ANDREA (ha mantenuto la parola e non è cosa da poco considerata l'indifferenza ed il silenzio nel quale siamo stati a lungo tenuti da parte di coloro che dicevano "esserci vicini").
Grazie a MAGDA che ha dato battaglia con i suoi articoli sul GIORNO e al di là del suo lavoro, mi è sempre stata vicina dal lato umano senza mai permettermi di arrendermi.
Dopo tre anni di prigionia mio padre è uscito di casa, ha rivisto la sua binasco ed era felice, veramente felice.
Questo dovrebbe essere il lieto fine di una lunga e tortuosa storia...ma...non è così.
Chi è al corrente del motivo per il quale da tanto tempo lottavo per avere il montascale, gli sarà palese che a farne uso sono persone in SEDIA A ROTELLE CHE NON CAMMINANO NE POSSONO CONTARE SULL'USO DELLLE GAMBE. ebbene, mentre il tecnico lo collaudava mi disse che chi ne fa uso deve stare in piedi perchè la piattaforma non può contenere la carrozzina!!!!!!!!!!!
46cm di larghezza, la carrozzina, pur togliendo le ruote laterali misura 60.
Mio padre era sveglio fin dalle 4 del mattino, un sorriso che gli illuminava gli occhi, sapeva che oggi sarebbe uscito di casa e deluderlo per l'ennesima volta sarebbe stato davvero un brutto colpo per lui.
Così ho preso una sedia, l'ho messa sul montascale e con l'aiuto di un'altra persona lo abbiamo sollevato, trascinato a fatica sul montascale e fatto sedere, poi con una mano tenevo mio padre e con l'altra azionavo il pulsante scendendo piano i gradini nella speranza di non cadere.
Giunti al portone altro calvario, metterlo in piedi tenendolo di peso mentre un altra persona saliva le scale andando a prendere la carrozzina sulla quale siamo riusciti faticosamente a trascinarlo e farlo sedere.
Immaginatevi il ritorno, stesso calvario.
Ero stata chiara fin dall'inizio con chiunque, il montascale per SEDIA A ROTELLE, e ....devono stare in piedi!!
ANDREA abita al piano sopra al mio, le sue gambe sono le ruote della carrozzina, come può stare in piedi???
Ultimo particolare, sui tre pianerottoli vi sono i pulsanti di chiamata per far salire il montascale che si trova sulla scala che conduce alle cantine, ma...per farlo funzionare è necessario scendere le scale, inserire la chiavetta, azionarlo, e solo quando è a metà scala si può "chiamarlo" restando al mio pianerottolo o a quello sopra.
Domanda: ricomincio l'iter estenuante per ottenere carrozzine di 40cm di larghezza pur consapevole che ne i miei genitori ne ANDREA vi entrerebbero se non come sardine, o qualcuno sa darmi un consiglio???
Il montascale per carrozzina c'è, è funzionante, ma se non hai buone gambe serve a poco e niente!!!
GRAZIE PINO VELLA, GRAZIE MAGDA, e GRAZIE anche a coloro che mi hanno sostenuta, aiutata e si sono dati da fare senza perdersi in chiacchiere, ma ho bisogno ancora di aiuto perchè come ben si può capire, la storia non è finita e l'odissea continua!!!
LIDIA LAZZARI
15 Febbraio 2011
Amicizie e sotto amicizie
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Disse un giorno E. Hemingway, raccondanto di un sogno in cui apparivano personaggi a lui sconosciuti, personaggi che collocò in un futuro turpe e ignomignoso e, che nella loro descrizione, somigliavano in modo curioso a Sandro Bondi e Daniele Capezzoni, disse:
" .... NON BISOGNA GIUDICARE GLI UOMINI DALLE LORO AMICIZIE
GIUDA FREQUENTAVA PERSONE IRREPRENSIBILI"

da- "La settimana enigmistica"
Giovannina del Perseghetto
13 Febbraio 2011
Il ritorno del paladino Giuliano
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Da www.repubblica.it
Giuliano Ferrara difende San Silvio.

….Nel suo intervento dal palco Ferrara ha ribadito: Berlusconi "ha peccato come pecca ogni essere umano" e la magistratura confonde "le inclinazioni naturali con i reati", avendo l'intento di "mandare a casa il premier". Azione coadiuvata dal sistema dell'informazione, sempre secondo Ferrara, guidato dal gruppo Espresso.
"E' stato un errore quello di Berlusconi, di telefonare alla questura - ha detto -, ma ci hanno fatto sopra una battaglia puritana. E' stata una telefonata di cortesia. Ci è stato costruito addosso un romanzo per entrare nelle vite degli altri, e siccome ogni uomo ha un punto debole, e loro lo sanno, spiano e guardano dal buco della serratura. Cosa ne stiamo facendo del diritto, della privacy?". E poi, riferendosi sempre al premier, "le ragazze gli si affollano intorno, perché lui è sorridente, sono cresciute col mito di quest'uomo che ha creato la tv e che è sempre generoso con tutti, quindi lo è stato anche con loro". In mezzo anche la difesa d'ufficio per Bettino Craxi: "Rubò per il partito ma non per se stesso". Qualche riferimento alla vita del premier, che - ha fatto capire il direttore del Foglio - starebbe ancora soffrendo per il divorzio da Veronica Lario e per la morte della mamma Rosa.
•••
Dice Giuliano Ferrara:
…Berlusconi "ha peccato come pecca ogni essere umano" e la magistratura confonde "le inclinazioni naturali con i reati"….
Pensa Catone:
Che le inclinazioni naturali rendano difficile il rispetto dei comandamenti, non ci piove; ma resta il fatto che un cattolico non deve infrangere i comandamenti senza accettare di pagarne le conseguenze.
Dicono i comandamenti (a proposito di festicciole gaudenti): Sesto - "Non commettere atti impuri (tra cui la fornicazione al di fuori del matrimonio e con prostitute)" Nono - "Non desiderare la donna d'altri (adulterio)".

Dice Giuliano Ferrara:
…"E' stato un errore quello di Berlusconi, di telefonare alla questura….. E' stata una telefonata di cortesia….
Pensa Catone:
Curioso che un self made man come il Silvio non si sia preoccupato di verificare a fondo l'identità della gaudente pulzella minorenne prima di esporsi platealmente con la questura. Si tratta di un chiaro insulto alla sua intelligenza e a quella di Catone.
Dicono i comandamenti: Nono - "Non dire falsa testimonianza"

Dice Giuliano Ferrara:
… Bettino Craxi: "Rubò per il partito ma non per se stesso"
Pensa Catone:
Nonostante lo scivolone di Mons. Fisichella (...la bestemmia va contestualizzata…) per i comandamenti la contestualizzazione non è ammessa.
Dicono i comandamenti: Ottavo - "Non Rubare". Punto.
Ma la contestualizzazione non è ammessa nemmeno per la saggezza popolare.
Dice il proverbio: ….Tanto è ladro chi ruba quanto chi para il sacco….
•••
A questo punto lo stato confusionale di Catone si fa sempre più serio. E si, perché anche Catone è cattolico e peccatore come Silvio, ma ricorda molto bene le lezioni di catechismo: Ci hanno insegnato che confessione, serio pentimento e proposito di non ricadere nell'errore, danno la possibilità di ottenere il perdono Divino; ma quando il peccato religioso coincide con l'infrazione della legge umana, il peccatore ne deve rispondere di fronte ai tribunali terreni. E quando l'uomo pubblico infrange le aspettative morali della nazione che rappresenta, ne deve rispondere alla nazione.
Qund'è che gli italiani e i Cattolici la smetteranno di farsi prendere per le chiappe?

Catone il censore
12 Febbraio 2011
E' vivo il silenzio
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di ucelli addormentati
che l'alba ancora non desta

Il grido solitario

di un corvo rompe l'aria
perduto nel cielo.
E' l'alba. Un'ombra
si nasconde al mio fianco.

José BERGAMIN
Pietro GANDINI
10 Febbraio 2011
"La presunzione" che minimizza e tace
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Sono in piena sintonia con quanto scrive il Sig. Ribaldi Anselmo. Cos'altro deve accadere in Binasco affinchè si metta mano a una seria riflessione sui fenomeni e fatti, preoccupanti, che stanno caratterizzando il nostro territorio? La cultura del minimizzare e del sottacere,dichiarata e praticata da chi dovrebbe, invece, per primo essere allarmato e denunciare, porta dritto dritto a un modus vivendi di assuefazione e accettazione che anche pratiche illegali rientrino nella normalità della vita cittadina. Non è solo una questione di "presunzione del potere istituzionale" i segnali e gli ingredienti che anche a Binasco si sia costituita una pratica di intrecci e connivenze ai diversi livelli e i cui confini sfociano in una rete di vera e propria illegalità, penso, siano evidenti. Quello che avviene, per esempio, sul veersante commerciale, economico e imprenditoriale hanno trasformato radicalmente l'assetto degli interessi e degli investimenti originari su cui poggiava la nostra comunità con ripercussioni sia sulla natura dei flussi economici in circolazione che sulle regole di convivenza civile e sociale. Vorrei aggiungere che mi sorge un serio dubbio, a proposito di incendi, che si tratti di racket. Quello che è avvenuto può avere anche un'altra lettura che si iscrive non nella mia fantasia, ma nella pratica e storia contemporanea dei fenomeni di mafia e cioè scontri tra organizzazioni criminali per la spartizione del territorio o più semplicemente ritorsioni a carattere intimidatorio per sgarri subiti. Ed è per questo che sottolineo la necessità di una vigilanza attiva ad iniziare dal nostro livello istituzionale. Mettere in campo azioni e provvedimenti nelle procedure e nelle scelte che si compiono in modo da scoraggiare e impedire ogni possibilità di "infiltrazione" criminale. Noi di "Unione per Binasco",per quello che riguarda il nostro ruolo di consiglieri e da cittadini, faremo la nostra parte. Una comunità si riconosce nei propri rappresentanti istituzionali se sono credibili e se il loro operato è nel segno della trasparenza e legalità. Esprimo soddisfazione per il fatto che voci quali quello del Sig.Ribaldi si levino, non solo, per esprimere apertamente dubbi ma anche per porre argine a una cultura che minimizza e tace.


Pino Vella
10 Febbraio 2011
Presunzione
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"Presunzione" è la parola giusta. Presunzione di essere il meglio che questo paese possa esprimere, presunzione di non sbagliare mai.
Per decenni, in chi ci amministra, la presunzione di essere perfetto è andata man mano crescendo fino al distacco totale dalla realtà del paese. Binasco è diventato un non luogo dove può succedere di tutto, ma nel quale ci si comporta come se non seccede niente. Un non luogo, dove ognuno si fa i cavolacci propri.
Il dramma dei disabili lasciati soli, è l'ultimo anello di una catena che vede solidarietà, interessamento e indignazione, sostituiti da egoismo, indifferenza ed opportunistico mugugno.
È da tempo che sta capitando di tutto: dalle scritte vandaliche agli incendi in odore di racket - dal noto personaggio dell'economia locale indagato per rapporti mafiosi alle preoccupanti mutazione del commercio - dall'imprenditoria che investe cifre da capogiro su terreni inedificabili alla politica che esclude la partecipazione cittadina - Nonostante ciò, al foresto visitatore poco attento alla chiacchiera, Binasco appare come il buon salotto di Carolina Invernizio, dove tutti sono cortesi e ben pensanti, con l'unico obiettivo di gustarsi in santa pace il pomeridiano bicchierino di rosolio.
Ciò che conta per chi ci amministra sono le apparenze, perpetuare se stessi e i rapporti di potere. Poco importa se sotto i tappeti la polvere si sta' accumulando in dosi preoccupanti.

Ribaldi Anselmo
9 Febbraio 2011
Non c'è limite alla presunzione
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Ritengo che se una persona afferma una cosa non vera facendola passare per verità, la sua verità, senza peraltro conoscere i particolari di una situazione molto delicata, nemmeno sollecitandola a più riprese a verificare di persona, per correttezza verso se stessi e per educazione, non si possa prendere in considerazione. Tuttavia, data la eccezzionalità del caso e per difendere delle persone disabili che non possono nemmeno parlare e camminare, allora è giusto che si venga a conoscenza dei cittadini di Binasco, cosa sia realmente la questione che riguarda la famiglia Lazzari.
Nell'articolo apparso sul Giorno di una settimana fa, l'assessore Nicoletta Guerriero, ha affermato che segue il caso dei Signori Lazzari con la dovuta attenzione, anzi spezzano le lancie a favore..come si avrà ben capito, sono parole e basta...tra le altre cose l'Assessore Guerriero, ha affermato, che la figlia Lidia Lazzari, la ha attaccata duramente su questo blog..allora sono andato a ritroso e i due articoli incriminati, sempre secondo Lei, sono datati 12 agosto 2010 con titolo"l'umiliantte odissea di essere disabile" a seguire l'altro articolo datato 1 settembre 2010 con titolo " prigionieri di una lenta agonia".
Potete verificare e leggere, e troverete che il duro attacco portato dalla Signora Lidia Lazzari esiste solo nella fantasia, tra l'altro sono richieste di aiuto per sbloccare una situazione che non si riusciva a risolvere dato anche la superficialità e vari scaricabarile, che in questo i nostri politici sono addirittura degli esperti.
Da cui un'altro articolo apparso settimana scorsa con titolo "stanca di essere presa in giro" sempre su B2K che richiama giustamente a chi spezza le lance in nostro favore, che le parole trovano il tempo che trovano, ma questo è niente..la cosa che più mi indigna è che l'Assessore ha fatto ricadere la colpa sulla famiglia Lazzari "nonostante i duri attacchi su questo blog noi seguiamo con attenzione la loro vicenda" ed altre melensie e zuccherini. Viene da chiedere dove esiste questa attenzione particolare, dove sono le lancie spezzate, dove sono le promesse, ma sopratutto, dove sono le persone che tanto a parole si sono prodigate.
Per correttezza ed anche per ringraziare una cara persona che si è presa cura del caso Lazzari, che per privacy metto le iniziali M.d.P., il montascale tanto agognato ed arrivato il 01 febbraio 2011 dopo ben tre anni, avete capito bene, TRE ANNI, e questo lo dobbiamo a Lei che si è VERAMENTE prodigata e che ha fatto scattare le sinergie tra i vari enti per potere finalmente far uscire di casa i Lazzari che sono "prigionieri" da tre anni, forse non vi rendete conto di cosa vuol dire stare in casa tre anni ma potete anche solo immaginarlo un poco..ma di sicuro non era certo il tanto prodigarsi dei nostrani politici che attualmente ci governano ( si fa per dire).
Quello che fa più indignare è la presunzione di essere una spanna sopra gli altri, dimenticando che sono stati eletti per governare e rendere conto a tutta la comunità come da Costituzione Italiana e non verso gli elettori che è anche antiCostituzionale, far ricadere la colpa su chi chiede aiuto e nel caso Lazzari, non era un aiuto economico,si tiene a precisare, ma un aiuto a livello burocratico e sopratutto UMANO verso chi non può camminare e parlare per sbloccare una situazione che era insostenibile.
La beffa finale....i lavori del montascale sono sospesi "sine die" perchè mancano i pezzi, all'atto dell'imballaggio non sono stati messi alcuni particolari fondamentali, il che dimostra l'incapacità ancora una volta e la superficialità e il menefreghismo totale..quindi ai tre anni si aggiungono
altri giorni di prigionia domicialiare..ma la colpa è degli altri..e si..sono proprio soddisfazioni.
Loris Soffritti
8 Febbraio 2011
Senza .....
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SANSE OMBRE D'OMBRE
Victor Hugo

- Non c'è eco né ombra
che un poco prolunghi
una luce o una voce,
il loro tremare e cadere.

Si sono spente le luci,
le voci più non risuonano:
le ombre si fanno silenzio
e il silenzio tenebra.

JOSE' BERGAMIN -

LA CLARTE' DESERTE ...
Mallarmè
Pietro GANDINI
8 Febbraio 2011
Cittadini disabili o non hanno dei diritti!!!!
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Cara Signora Lazzari sono Vella, consigliere di Minoranza "Unione per Binasco" del nostro Comune. Come magari avrà già letto su questo sito, abbiamo presentato una interpellanza in consiglio comunale, a riguardo del vostro problem. Pensavamo con questo di sollecitare l'assessore e il Sindaco a farsi carico e promuovere tutte le iniziative utili ad accellerare la soluzione del caso specifico. Devo rilevare, con rincrescimento, dalle suo ulteriore "grido di aiuto", che nulla si è mosso. Per questo le chiedo di farmi avere i nominativi e i numeri telefonici dei referenti ALER con cui si è tenuta in contatto affinchè nel mio ruolo di Consigliere, oltre a quello di Cittadino sensibile a questi temi, possa tentare, già da domani, un intervento di sollecitazione che possa sbloccare la situazione.
Attendo un suo contatto, qui di seguito i miei recapiti: e-mail pinovella@tiscali.it
tel.3332951102
La Saluto Cordialmente Pino Vella
Pino Vella
8 Febbraio 2011
Giovedì cinema
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Giovedì 10 Febbraio, al S. Luigi di Binasco, il quarto film della serie 2011

"IL PICCOLO NICOLAS E I SUOI GENITORI" di L. Tirard - Commedia

La Trama
La vita del piccolo Nicolas trascorre tranquillamente. Ha dei genitori che lo amano, una banda di amici simpatici con i quali si diverte un sacco, e non ha nessuna voglia che tutto questo cambi... Ma un giorno, Nicolas sente di sfuggita una conversazione tra i suoi che lo convince che la madre sia incinta. Preso dal panico, Nicolas inizia ad immaginare il peggio: presto arriverà un fratellino o una sorellina che accentrerà talmente l'attenzione che papà e mamma non potranno più occuparsi di lui e finiranno per abbandonarlo nel bosco come Pollicino... Nicolas si convince che deve assolutamente correre ai ripari! Si rivolge ai suoi fidati amici e insieme a loro il Gianburrasca d’Oltralpe vuole escogitare un piano per evitare che tutto questo accada.

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La critica
…I motivi per cui il film di Laurent Tirard riesce a funzionare perfettamente partono dalle fondamenta. Lo scheletro narrativo infatti poggia su una sceneggiatura ben costruita, capace di intrecciare alcune delle avventure del piccolo Nicolas e di costruire una trama solida….

….L’umorismo di cui è pervaso il lavoro di Goscinny viene conservato grazie all’ottimo lavoro registico che viene fatto sui protagonisti under 10, adottando uno stile narrativo che utilizza il punto di vista di Nicolas e aderendo alla sua interpretazione del mondo, proposta dagli occhi dei bambini….

…Ambientato in una Parigi senza tempo, quando i bambini non passavano i pomeriggi davanti alla televisione e giocavano per strada, la storia di Nicolas è costellata di personaggi secondari degni di un cartone animato ma di grande umanità. Il regista gioca sugli stereotipi, c’è quello grassoccio, quello somaro e quello secchione ma il collante dell’amicizia riesce a rendere tutti i protagonisti estremamente umani e vicini alla memoria dell’infanzia di ciascuno….

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Ingresso con tessera abbonamento (12 ingressi 50€), o con normale biglietto.

Buona visione

Gianfranco Salvemini
8 Febbraio 2011
SEI DISABILE?? PROBLEMA TUO!!!
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Mi rivolgo a chiunque possa aiutarmi perchè la situazione disperata e grottesca sta giungendo nella fase dell'esasperazione.
Il montascale che tanto attendevano i miei genitori (da tre anni), per poter finalmente uscire di casa, è arrivato martedi 1 febbraio. ma il giorno dopo i lavori sono stati sospesi con la giustificazione che mancano dei pezzi e gli addetti ai lavori devono ordinarli, farli costruire e quando saranno pronti dovranno recarsi a PISA a ritirarli.
NON sanno quando riprenderanno i lavori.
E' stato montato solo una parte su due rampe di scale e costituisce un pericolo per chi vi transita perchè si rischia di sbattervi contro non essendo visibile se non quando dal pianerottolo si svolta per proseguire al piano superiore.
Vari pezzi di montascale sono stati accantonati in parte nel sottoscala e in parte nel corridoio delle cantine.
La pedana appoggiata al muro all'entrata del portone che crea difficoltà e pericolo perchè potrebbe scivolare e cadere.
La ditta incaricata dei lavori viene da PERUGIA, ma non si sà altro.
Nonostante gli innumerevoli tentativi di parlare con il responsabile ALER, viene risposto dalla cortese segretaria che "non c'è" "è in riunione" "è appena uscito...non è ancora arrivato"..ecc."la farò richiamare"..e non chiama nessuno.
L'ALER aveva dichiarato, nell'articolo apparso sul GIORNO, che in sette giorni lavorativi il montascale sarebbe stato montato.
Doveva essere già pronto per settembre 2010, poi per Natale, poi per i primi di gennaio, poi finalmente è arrivato il primo febbraio ma...è totalmente inservibile!!!
Tenendo conto che questi pezzi montati ed altri accantonati sono lasciati alla portata di tutti, chi ne risponde se vengono danneggiati o qualcuno si fà male???
Considerato che dall'aler nessuno sembra interessato a verificare come procedono i lavori ne a rispondere alle telefonate, che dal comune nessuno si è mai visto (nè prima ne ora) sebbene sia stato dichiarato che conoscono e seguono la situazione, come devo fare per far terminare questa presa in giro????
I miei genitori vivono a binasco da una vita, hanno 82 anni, il fatto che sono disabili non li autorizza a pretendere rispetto da parte delle istituzioni???
Da TRE ANNI attendono di riavere la libertà, ma sembra che tra rimpalli di competenze delle varie istituzioni, nessuno fa nulla per aiutarmi a risolvere questa situazione esasperante.
Gli addetti ai lavori dissero a mio padre "tranquillo MARIO, sabato esci a berti un caffè", questo lunedi, poi il giorno dopo se ne sono andati abbandonando tutto a metà.
Per favore qualcuno può aiutarmi a sbloccare la situazione???
I vari enti conoscono la situazione e nessuno fa nulla, nessuno viene a verificare di persona e sembrano giocare allo scaricabarile!
I disabili sono PERSONE, hanno diritto alla dignità!!!

6 Febbraio 2011
smarrito gatto
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Abbiamo smarrito il nostro gatto.Ha circa un anno ed ha il mantello tigrato.Ha un collarino rosso e si chiama "micetto".Perso a Binasco in zona via Neruda.
Se qualcuno lo ha visto e' pregato di contattarmi al numero 3358214851. Ricompensa in caso di ritrovamento.Grazie
Roberto
6 Febbraio 2011
In merito al degrado del Castello Visconteo
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Gentile sig. Pino Vella,
in merito alla Vostra interpellanza in Consiglio Comunale riguardo al degrado del Castello Visconteo di Binasco, vi segnalo che ho inviato all'ufficio tecnico del Comune una proposta per una valutazione gratuita per lo stato di conservazione delle parti esterne del Castello, in quanto titolare di una ditta che si occupa di restauro architettonico e d'arte.

Poichè svolgo questo lavoro per passione, intendo sottolineare che la mia proposta non ha alcun impegno o vincolo ed è completamente gratuita e che puo' essere utile al Comune per programmare un eventuale intervento di messa in sicurezza e avere un'idea dei costi.
Da parte mia richiedo di poter solamente effettuare un preventivo di spesa e poter fare un'offerta, nel caso si decidesse poi di intervenire.

Vi saluto cordialmente e lascio un link alla mia attività per conoscenza.

Alessandro Cini
www.restauroearte.com


Alessandro Cini
3 Febbraio 2011
BEAT the SIXTIES
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E' il titolo dello spettacolo teatrale musicale in programma al
CINEMA TEATRO ARCOBALENO
di via San Luigi, 8 a Motta Visconti.
SABATO 5 FEBBRAIO - ore 21

Lo spettacolo è liberamente ispirato al lavoro teatrale "Sarà una bella società" di Shel Shapiro ed Edmondo Berselli.
Tramite una band dal vivo sul palco, alcuni attori, il supporto di immagini, filmati e coreografie, si rievocano le esperienze di alcuni ragazzi che negli anni sessanta, partendo dall'inghilterra e passando per Amburgo, approdano in Italia nel loro percorso umano ed artistico.

(a proposito, "casualmente" io sono nella band :-)

http://www.arcoband.tk
arcoband.motta@gmail.com

Roberto Gerli
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