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| |  | | S.S. Dei Giovi Commenta Vedi solo questo argomento
Buongiorno,
vorrei ricordare che i Bambini di Strada Statale dei Giovi, sono nati nel 2004, hanno chiesto una mano per portare avanti la loro causa, LA SICUREZZA SULLA STATALE DEI GIOVI, a tutti, anche al suo partito.
Oggi dopo 8 anni si sveglia?
Appoggiati dalla Lega abbiamo fatto esposti e manifestazioni, SI RICORDA LA SFILATA DURANTE L'INAUGURAZIONE DELLA CICLOPEDONALE?
Poi, prima di dare semplicistiche soluzioni, provare a fare un’inchiesta tra i cittadini che vivono il disagio della statale?
Forse si renderebbe conto che su quel tratto di strada, non servono rotonde per meglio delimitare l’inizio e la fine del tempo sul giro delle gare automobilistiche notturne, BENSÌ UN ATTRAVERSAMENTO PEDONALE OGNI CENTO METRI, TANTA, TANTISSIMA LUCE, DUE/TRE RILEVATORI DELLA VELOCITA'.
Dimenticavo, forse lei da già per scontato che l'autostazione non sarà più dov’é, ma forse un semaforo pedonale serve all'altezza della stessa e non in quel di Borgomaneri, dove esiste già un semaforo, anche se non funziona al contrario di quello che affermano i nostri amici amministratori.
Con risentimento, per non aver mai ascoltato i BAMBINI DELLA STATALE DEI GIOVI, distintamente la saluto.
Giovanni Gorgoglione | |  |  | | | |  | | non-votanti Commenta Vedi solo questo argomento
Attenzione. Anche chi non vota, in teoria, potrebbe esprimere un'opinione:
"nessuna delle liste/persone mi piace quindi chiunque venga eletto non mi andrà bene".
Sicuramente non è il ragionamento di tutti i non-votanti e in ogni caso risulta davvero difficile che tra i tanti candidati non ce ne sia nemmeno uno al quale dare il proprio voto ma dobbiamo mettere in conto anche questa eventualità.
Di certo bisogna far passare il messaggio che è importante votare. Al limite anche "turandosi il naso".
Metaforicamente in sintesi, i non-votanti sono tutto "grasso che cola" per chi vince (chiunque esso sia). Sappiamo che eccessivi grassi sono dannosi per la salute. E' evidente che Binasco necessiti di una dieta estremamente più salutistica.
PS
più che verificare il "fatto" o "non fatto" rispetto al programma elettorale presentato, è più indicativo constatare l'atteggiamento tenuto verso i cittadini durante il mandato (e sottolineo il termine MANDATO)
Roberto Gerli | |  |  | | | |  | | 1.594 Commenta Vedi solo questo argomento
Sono più di vent'anni che chi si presenta alle Comunali promette mari e monti, e regolarmente chi vince non realizza un granché. La scusa all'incapacità di governo è sempre la stessa:
GHÈ MINGA DE DANE!.
Chi non ha ottenuto la fiducia degli elettori, può sempre dire di non essere stato messo nella condizione di realizzare le sue meraviglie, ma dalle prossime comunali chi vincerà non avrà più scusanti: il federalismo municipale consentirà il finanziamento locale (IMU e quant'altro): Ciò che sarà promesso dovrà essere realizzato.
Piscine? Parchi a tema? Parcheggi silos? Teatri? Balere? Campi da volley....
La prima cosa che che auspico, é che i 1.594 assenti vadano a votare. Per quanto mi riguarda, voterò per chi prometterà e darà prova concreta di volersi relazionare, ascoltare e lavorare per "TUTTI" nessuno escluso.
Avere degli amministratori del genere, come direbbe Totò, sarebbe già un bel successo.... a prescindere.
Ribaldi Anselmo | |  |  | | | |  | | 1594 2° partito Commenta Vedi solo questo argomento
Infatti questi non meriterebbero di abitare a Binasco.
O stai da una parte o stai dall'altra,non è possibile fregarsene così.
Troppo bello,troppo facile.
Per il resto basterebbe prendere in mano un volantino di 4 anni fa per capire cosa è stato fatto e cosa no.
Sicuramente il prossimo anno voterò una coalizione che non mi promette la piscina,un nuovo teatro,parchi a tema,zona per i quattro zampe,ecc.ecc.Perchè tanto lo so che non faranno nulla di quanto sopra.
Così è sempre stato.
W L'Italia W Binasco Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | Statale dei Giovi: si poteva e si può!! Commenta Vedi solo questo argomento
Ora basta con le "protezioni" di interessi elettoralistici! Hanno pienamente ragione i Cittadini che vivono il rischio attraversamento Statale dei Giovi!!
Non sò se rientra in una normale conduzione Amministrativa non tenere conto del continuo grido di allarme e di rischio lanciato dai Cittadini e della necessità di sicurezza che si impone ormai, senza induci e reticenze, dopo gli ultimi fatti luttuosi accaduti. Sò solo che non rientra in una normale capacità Amministrativa aver permesso ulteriori insediamenti,in quel contesto, senza gli opportuni accorgimenti e condizioni di programmazione viabilistica che garantiscano sicurezza e incolumità per quei Cittadini. Allora ci permettiamo di suggerire due o tre idee, sulla quale confrontarsi, nell'ambito del varo del PGT per permettere le ottimali condizioni di deflusso del traffico cittadino sulla Statale dei Giovi e allo stesso tempo garantire ai Cittadini la condizione di sicurezza che da anni rivendicano:
-Un prolungamento della viabilità interna che da via S. Siro si innesti sulla Statale dei Giovi, prevedendo una rotonda sia per l'uscita veicolare da Binasco che per il deflusso del traffico veicolare da e verso Pavia e Milano.
-Ridefinire l'uscita/ingresso di via Borgomaneri solo come attraversamento pedonabile con blocco del traffico attraverso impianto semaforico a chiamata.
-Una ridefinizione dell'innesto sulla Statale dei Giovi di via Matteotti/Don Minzoni.
Sono consapevole che queste ipotesi comportano un grosso lavoro di elaborazione tecnica e di relazioni Istituzionali, così come credo che altre soluzioni possono essere ricercate e messe in campo, ma è indispensabile incominciare a parlarne e confrontarsi, prima che altri lutti portino a pentimenti su quello che si poteva fare e non si è fatto.
Pino Vella - Daniela Fabbri | |  |  | | | |  | | A proposito di menefreghismo Commenta Vedi solo questo argomento
E brau LARMANDO. Per una volta sono d'accordo con te.
È necessario prendere coscienza che il vero potere è nelle mani degli elettori.
Se è vero che il menefreghismo caratterizza chi ci amministra, è altrettanto vero che dal menefreghismo non sono indenni i cittadini. La prova?
Elezioni Comunali di Binasco 2007
• Elettori iscritti 5.836
• Elettori assenti 1.549
• Coalizione vincitrice 1.659 voti.
Se si considera il fatto che la seconda coalizione ha ottenuto 1.074 voti e la terza 947, risulta che coloro che se ne sono fregati sono il secondo partito cittadino.
E allora se continueremo a sbattercene, non dovremo meravigliarci se chi vince con un misero 28,43% si arrogherà il diritto di rappresentare il 100% degli elettori e si sentirà legittimato a decidere per loro. Inoltre (è la storia che lo insegna) laddove il menefreghismo cittadino lascia dei vuoti in politica, questi vengono immediatamente occupati dai personaggi meno raccomandabili delle comunità e, francamente, non è che negli ultimi tempi a Binasco circoli una brezza cristallina.
È giunto il momento che ognuno si prenda le proprie responsabilità, sono troppi coloro che si sono astenuti dal voto o che esprimono dissenso per pensare che non esista la possibilità di costruire alternative politiche credibili allo status quo. Occorre che chi la pensa diversamente si organizzi, decida di essere l'alternativa e si presenti agli elettori con un suo programma.
Non è detto che basti per ottenere i consensi sufficenti, ma almeno ci sarà la consapevolezza di essere usciti dallo sterile lamento e di averci provato a cambiare le cose.
In caso contrario, ancora una volta avremo quello che ci saremo meritati.
Ribaldi Anselmo | |  |  | | | |  | | Menefreghismo Commenta Vedi solo questo argomento
è normale amministrazione nelle pubbliche amministrazioni italiche.
a Binasco, forse è molto più evidente che in altri comuni. Ma l'inerzia politica che invade il paese, almeno per alcuni cittadini, non è sentita o vissuta da altri cittadini. Se no come potrebbe un'amministrazione del genere
governare il paese per oltre 20 anni? Cara mamma della statale dei Giovi, la nostra solidarietà non conta nulla se il paese non si decide a cambiar timoniere di questo comune. Sempre nella speranza che i nuovi timonieri non cadano anche loro nell'abulia del potere.
ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | MENEFREGHISMO Commenta Vedi solo questo argomento
NON HO MAI VISTO UN COMUNE PIU' DISINTERESSATO COME QUELLO DI BINASCO NEI CONFRONTI DEI SUOI ABITANTI.
SAPPIAMO BENISSIMO CHE SIAMO IN TEMPO DI CRISI, CHE I COMUNI SOFFRONO PER MANCANZA DI LIQUIDITA' MA ALCUNE COSE NON CAMBIANO MAI NEANCHE SE IMPROVVISAMENTE PIOVESSERO MILIARDI DI EURO DAL CIELO. L'INDIFFERENZA E LA MANCANZA DI SOLIDARIETA' E LA VOLONTA' DI COSTRUIRE PROGETTI SICURI A MIGLIORARE LA VITA DEI PROPRI CITTADINI NON RICHIEDE SOLO "EURO" MA CAPACITA' E INTELLIGENZA CHE ANCORA UNA VOLTA QUI AI VERTICI MANCA.
DORMITE BENE.....UNA MAMMA DELLA S.S. DEI GIOVI BARCOTTI MARGHERITA | |  |  | | | |  | | Con la secessione..... non cambia Commenta Vedi solo questo argomento
Non esiste passato che ritorni. Romantiche nostalgie non sono consentite e grazie al cielo siamo condannati al futuro. Quindi:
"GHE TUCA ANDA' AVANTI!!!!!”
Il problema è COME ANDARE AVANTI e DOVE PRETENDONO DI PORTARCI I SECESSIONISTI!!!!!
UN De Gregori in dedica
Viva l'Italia, l'Italia liberata,
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore.
Viva l'Italia, presa a tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
l'Italia dimenticata e l'Italia da dimenticare,
l'Italia metà giardino e metà galera,
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,
l'Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l'Italia, l'Italia che resiste.
Catone il censore | |  |  | | | |  | | Cambia ... Commenta Vedi solo questo argomento
CAMBIA TUTTO!!!! SE QUANTO SCRITTO O INTENTO, VIENE DISATTESO.
UNA LEGGE O UNA NORMA VIENE SCRITTA PERCHE' VENGA ATTUATA NON PARLATA O LETTA.
CARO CENSORE - VIVA V.E.R.D.I. - NON HA ESPRESSO LE INTENZIONI DI QUEI PATRIOTI CARBONARI CHE DETTERO LA VITA PER UN'IDEALE, PERCHE' ANCHE LORO FURONO TRADITI DAL VIL REGIO. - RICORDA CHE DOPO LE 5 GIORNATE UN CERTO CAVOUR APOSTROFO' IL CARO VITTORIO EMANUELE CHE SE LA DIEDE A GAMBE, QUALE "UOMO DI M .... "? = PERCIO' "L'E' MEI TURNA' IN DREE E VEDE' DE CAMBIA'" =
TE SALUDI E VIVA VERDI (EL MUSICISTA DEL VA PENSIERO) ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | W L'ITALIA Commenta Vedi solo questo argomento
Ripeto.
….I padri costituenti non erano mica cascati dal fico. Con l'art. 5 misero le basi per una nazione che poteva trasformarsi in federazione di autonomie locali, ma su una cosa furono chiari:
"LA REPUBBLICA È UNA E INDIVISIBILE!!!!"
Cambia qualcosa dirci che le autonomie locali sono state DISATTESE? NO. Cambia qualcosa dirci che sessant'anni di governi ed economia italiana non hanno avuto interesse a sviluppare le autonomie locali? NO. Cambia qualcosa sapere che una "secessione mascherata da federalismo", risponderebbe agli interessi di grandi potentati economici e politici europei, quanto rispose a agli interessi politici ed economici inglersi l'unità d'Italia? Forse SI.
Il nocciolo della questione sta' proprio qui:
• Un vero federalismo solidale, come vorrebbe lo spirito dell'art.5 sarebbe auspicabile e renderebbe l'Italia più solida, unita ed autorevole.
• La secessione ci metterebbe in balìa di squallidi interessi economici e basse trame di potere politico internazionale.
Il problema é: abbiamo i politici adatti per darci il federalismo? Io ho qualche dubbio ed una sola certezza.
Chi rigetta il tricolore, chi recita imbecilli cerimonie alle sorgenti del po, chi ritiene che la Padania sia un' entità geopolitica, chi ritiene che le radici culturali e spirituali italiche si debbano unicamente ai Celti, chi indossa elmetti con le corna anche se non è carnevale, chi indegnamente si appropria della storia di Alberto da Giussano, chi fa pascolar maiali per insultare una fede religiosa, chi batte monete anacronistiche e ridicole….. tutti costoro sono adatti ad un federalismo da operetta propedeutico alla secessione, che resta il loro unico vero obiettivo.
W L'ITALIA!!!!
Catone il censore | |  |  | | | |  | | Costituzione ... Commenta Vedi solo questo argomento
... art. 5 - la repubblica è una e indivisibile, RICONOSCE E PROMUOVE LE AUTONOMIE LOCALI .....quali? - La Sicilia? l'unica sua autonomia è l'isola, perchè dipende (economicmante) dallo stato italiano. La Val d'Aosta, il Trentino Alto Adige, la Sardegna e a mezza pensione il Friuli? E' forse uno dei tanti articoli di legge o Norma dello Stato ... DISATTESE da chi ha la delega per applicare le leggi? Perchè, caro Catone, mi dica quando, negli ultimi 60 anni, è stata RICONOSCIUTA e PROMOSSA l'Autonomia Locale. A parte quei casi sporadici dettati da ingerenze Straniere. E' mio parere che l'unità d'Italia, dettata da anni di sussidiari, sia stata creata, inizialmente per interessi regi, poi, per interssi demagogici totalitari ed infine per interessi intrinsechi della burocrazia plutocratica mascherata da democrazia. Lo Stivale, dopo Roma, non mai stato più unito, forse neanche sotto l'Impero era unito, ma diviso neL suo CampanilismO locale.
Viva quel che vuole, ma soprattutto l'italianità delle genti italiche.
salutissimi ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | I bambini della strada statale dei Giovi Commenta Vedi solo questo argomento
Dopo il gravissimo e tragico incidente di ieri sera, e dopo i continui incidenti degli ultimi tempi; i bambini di s.s. dei Giovi, ringraziano le autorità comunali per aver sempre ritenuto la loro via sicura ed idoneamente illuminata.
GRAZIE I BAMBINI DI S.S. DEI GIOVI | |  |  | | | |  | | Ma di quale saggezza vai cianciando.. Commenta Vedi solo questo argomento
Ue Sufistic (o Leghistic?)
Catone riporta fatti e dati di pubblico dominio facendo personali considerazioni.
Art. 21 della costituzione:
Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il, proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Con buona pace dei secessionisti, il codice civile parla chiaro. Nei limiti della legge siamo liberi di sparare "cazzate" e circolare liberamente sul suolo NAZIONALE. Insultare la Repubblica e la sua bandiera non è consentito. Ripeto: C'è la galera.
W L'ITALIA!!!!!
Catone il censore | |  |  | | | |  | | Pirati della strada Commenta Vedi solo questo argomento
Auto pirata, donna travolta e uccisa mentre attraversava la Statale dei Giovi
A Binasco è caccia al guidatore dell'utilitaria che ha urtato la donna, poi travolta da una seconda autoLa donna è morta durante il trasporto all'ospedale San Paolo
Auto pirata, donna travolta e uccisa mentre attraversava la Statale dei Giovi
A Binasco è caccia al guidatore dell'utilitaria che ha urtato la donna, poi travolta da una seconda auto
MILANO - È caccia a un'auto pirata, a Binasco, nel milanese, che ieri sera ha investito una donna di 63 anni, che è poi morta. Teresina Picciola, questo il nome della vittima, stava attraversando la statale 35 quando, all'altezza del civico 43, è stata urtata da un'utilitaria, forse una Toyota Yaris, che senza fermarsi è fuggita. Sobbalzata in aria, la donna è ricaduta su una Bmw che viaggiava sulla carreggiata opposta. Il corpo è poi piombato a terra e per la pensionata non c'è stato più nulla da fare. L'autista della Bmw, un uomo di 37 anni, si è subito fermato per chiamare i soccorsi, ma la donna è morta durante il trasporto all'ospedale San Paolo. Il 37enne è stato soccorso perché in stato di choc. L'incidente è avvenuto in una zona poco illuminata e non in prossimità di un attraversamento pedonale. Dell'utilitaria nessuna traccia, per questo i carabinieri invitano eventuali testimoni a fornire informazioni utili alle indagini. La vittima, che viveva a Milano, era arrivata a Binasco in auto e stava andando a trovare gli anziani genitori.
Alessandro Banchelli | |  |  | | | |  | | ECADUTOPGÙ…. dal fico? Commenta Vedi solo questo argomento
Federalismo e secessione sono due cose molto diverse. Basta dare una rapida occhiata Wikipedia.
Federalismo:
Con il termine federalismo si intende la condizione di un insieme di entità autonome, legate però tra loro dal vincolo di un patto. I diversi membri di questo insieme possono riconoscersi nell'autorità di un capo che li rappresenti tutti, oppure convergere in una assemblea generale. L'accezione più diffusa del federalismo è quella politica: si tratta della dottrina che favorisce l'unione tra diversi Stati (a volte denominati anche province, soggetti federali, Länder, commonwealth, territori, etc.), che mantengono in diversi settori le proprie leggi particolari, ma hanno una costituzione condivisa e un governo comune.
Secessione:
La secessione (dal latino secessio) è il distacco di un gruppo di persone dalla collettività. I due principali ambiti in cui la parola viene usata sono:
▪ la secessione in politica, dove un gruppo rappresentante una parte di un paese o di un gruppo sociale (solitamente minoritaria) si separa dall'unità nazionale per rendersi indipendente o unirsi ad un altro Stato;
▪ la secessione nell'arte dove un gruppo di creativi apre una nuova via dell'espressione artistica.
Anche uno come ECADUTOGIÙ, dovrebbe essere in grado di capire che sono due cose differenti.
Sono anni che la lega ci marcia Da un lato predica il ricorso al federalismo, dall'altro ricatta minacciando la
secessione.
L'art. 5 della costituzione italiana recita:
La repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo ecc. ecc.
I padri costituenti non erano mica cascati dal fico. Con l'art. 5 misero le basi per una nazione che poteva trasformarsi in federazione di autonomie locali, ma su una cosa furono chiari:
"LA REPUBBLICA È UNA E INDIVISIBILE!!!!"
Della repubblica italiana, tricolore e inno Nazionale meritano il più profondo rispetto: Chi ha giurato fedeltà alla costituzione non può ostentare altre bandiere, farsi beffe dell'inno di Mameli e sostituirlo col Va pensiero.
Chi lo fa commette vilipendio alla nazione ed è punibile con la "GALERA".
Perché dopo anni di insulti non li hanno ancora sbattuti dentro?
Catone il censore | |  |  | | | |  | | secessionisti Commenta Vedi solo questo argomento
Sono anni che la Lega, propone la "secessione federalista"; e c'é chi si strabilia ancora perchè i consigleir della Lega Nord non cantano "fratelli d'italia". L'han detto e ripetuto tante volte, l'Italia Unita, così come è unita e gestita a loro non va; non la vogliono. Vogliono e credono in un Federalismo italico autogestito. Come ve lo devono dire, in tedesco o in sivzzero?
salutissimi ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | Giovedì cinema Commenta Vedi solo questo argomento
Giovedì 17 Marzo 2011 al S.Luigi - quarto film della seconda serie
SOUL KITCHEN
di F. Akin - Commedia
La trama - Zinos, giovane proprietario del ristorante "Soul Kitchen", sta attraversando un periodo sfortunato. Nadine, la sua ragazza, si è trasferita a Shanghai, i suoi clienti abituali boicottano il nuovo chef. La situazione sembra migliorare quando un giro giusto di persone abbraccia la sua nuova filosofia culinaria, ma non basta a guarire il cuore spezzato di Zinos. Decide di volare in Cina per raggiungere Nadine, consegnando il ristorante all'inaffidabile fratello Illias, un ex detenuto. Entrambe le decisioni si riveleranno catastrofiche: Illias si gioca il ristorante che finisce nelle mani di un losco agente immobiliare e Nadine si è trovata un nuovo amante! Ma, forse, i fratelli Zinos e Illias hanno un'ultima possibilità di riprendersi il Soul Kitchen, sempre che riescano a smettere di litigare e si decidano a fare un gioco di squadra...
La critica - Fatih Akin è un abile deejay del mondo del cinema, un giovane autore che ha saputo costruire un suo linguaggio melodico a partire da un'antologia di stili della New Hollywood di Scorsese, Schlesinger e Bob Rafelson. Questa eredità del cinema americano moderno, con la quale aveva finora raccontato i margini di una società multiculturale in pieno dissidio, pervade anche nell'atmosfera conviviale e disinvolta di Soul Kitchen. Cimentandosi con una vera commedia edificante, il giovane regista turco-tedesco mette da parte il tema del viaggio e delega il percorso di emancipazione sociale e di ricerca delle origini, alla musica (come nel documentario Crossing the Bridge) e all'elogio dell'edonismo.
Akin pone attenzione ai corpi e ai loro bisogni primari: dal cibo al sesso, dall'alcool alla danza (passando per il mal di schiena), così che i suoi personaggi, liberati dalla necessità di affrancarsi dal proprio retaggio culturale, agiscono nel nome di un puro principio di piacere. Allo stesso modo, punta all'occhio e al ventre dello spettatore: costruisce il suo film come un piatto sofisticato di nouvelle cuisine, o meglio, come una playlist di musica accattivante, facendo molta attenzione a creare mediante una serie di gag fisiche una sinergia fra movimenti dei personaggi, movimenti di macchina e ritmo dei brani della colonna sonora....
Un capolavoro del giovane cinema mondiale
Ingresso con tessera abbonamento o con normale biglietto.
Buona visione
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Venti di secessione Commenta Vedi solo questo argomento
Da www.repubblica.it
Inno di Mameli in Regione e Provincia
i consiglieri della Lega disertano l'aula
Come annunciato, i consiglieri del Carroccio non si sono presentati durante l'esecuzione di 'Fratelli d'Italia' che ha aperto la seduta. L'assessore pdl La Russa: "Vigliacchi e traditori"I consiglieri regionali lombardi della Lega Nord, come annunciato, non hanno partecipato all'esecuzione dell'Inno di Mameli che ha aperto la seduta dell'assemblea al Pirellone. (...) Tutti i leghisti, fra cui gli assessori e Renzo Bossi, sono rimasti alla bouvette a prendere un caffè e a fare colazione. Mentre risuonava l'inno nazionale, come imposto da una legge per i 150 anni dell'Unità d'Italia che solo il Carroccio non ha votato, tutti gli altri consiglieri regionali, invece, sono stati in piedi dietro i loro banchi, indossando chi una coccarda tricolore, chi una spilla o chi addirittura mostrando una bandiera italiana nel taschino della giacca, come l'assessore Romano La Russa. In aula per l'occasione anche il governatore Roberto Formigoni(...)
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E poi si dicono federalisti. A questi del federalismo !! Questi vogliono la secessione.
E hanno pure avuto il coraggio di giurare fedeltà alla costituzione allo stato italiano!
IN GALERA!!!!!!
Catone il censore | |  |  | | 
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