|
|
 
| |  | | PENSIERINO DELLA SERA ANZI 2 Commenta Vedi solo questo argomento
Cartesio, nel complesso, non ricavò una buona impressione dell'Italia e dei suoi abitanti: «la calura del giorno è insopportabile, il fresco della sera malsano e l'oscurità della notte copre furti e omicidi».
Dicesi combinato disposto la regola che risulta dall'insieme di più articoli di legge, è una tecnica interpretativa dei testi normativi in base alla quale si ricava una norma attraverso la combinazione di due o più disposizioni normative. VALERIO PONCINA | |  |  | | | |  | | Angelino e il "partito degli onesti" Commenta Vedi solo questo argomento
Non si fa in tempo ad abituarsi a una "porcata" che subito ne arriva una nuova, ancora più brutta e ancora più dirompente. Mettere nella manovra finanziaria quel piccolo ignobile lodo che consente a Berlusconi di non pagare i 750 milioni di euro che deve a Debenedetti sulla base della sentenza di primo grado del processo Lodo Mondadori è un fatto che va al di là di ogni immaginazione. Lo vediamo il ministro-segretario Angelino Alfano che, mentre studia come costruire il "partito degli onesti", nottetempo spulcia i codicilli per trovare il giusto escamotage. E si era pure offeso quando qualcuno aveva sostenuto che era un "segretario particolare" del Grande Capo Berlusconi. Da non crederci!
Tutto questo è ancora più insopportabile perché nella stessa manovra ci sono per gli italiani ben altre sorprese: il taglio alle pensioni, il blocco degli incrementi contrattuali fino al 2014 e delle assunzioni nel pubblico impiego, il ticket per la sanità, la scure sui Comuni con conseguente taglio dei servizi e tante altre cosette ancora. Ora, pare che quella norma scandalosa abbia provocato qualche sussulto nella maggioranza, tanto che Tremonti è stato costretto a annullare la conferenza stampa e i ministri leghisti sono sul piede di guerra (così dicono, ma vai a sapere, ne hanno ingoiate tante...).
Però, diciamola tutta: non se può più di un governo che da tre anni passa il tempo a confezionare leggi ad personam o ad aziendam. Non sarebbe ora che arrivi qualcuno che pensasse invece a norme " per i cittadini onesti di questo Paese"?
Pino Vella | |  |  | | | |  | | Il lupo perde il pelo ma non il vizio... Commenta Vedi solo questo argomento
Un comma pro-Berlusconi
per bloccare risarcimento a Cir
Prevista la sospensione delle maximulte in sede civile. Il Pd: "Una vergogna, lacrime e sangue per il paese, e protezione ai più ricchi". Idv e Verdi: "Ecco quali sono le vere priorità di questo governo". Palamara (Anm): "Incostituzionale". Un giudice di Cassazione: "Danni irreparabili"
ROMA - L'ultimo comma dell'articolo 37: nelle pieghe della manovra un'altra norma ad personam per il presidente del Consiglio e le sue aziende. Viene infatti deciso lo stop in appello all'esecuzione delle condanne civili che superino i dieci milioni di euro e stop in Cassazione per quelle che vanno oltre i 20 milioni, in cambio di una idonea cauzione. Due modifiche al codice di procedura civile che potrebbero influire anche sull'attesa sentenza d'appello del tribunale civile per il Lodo Mondadori, prevista per la fine di questa settimana. Fininvest in primo grado era stata condannata a risarcire con 750 milioni di euro la Cir di Carlo De Benedetti, presidente del Gruppo Editoriale L'Espresso.
La bozza aggiunge infatti un comma all'articolo 283 del codice di procedura civile che parla dei provvedimenti sull'esecuzione provvisoria in appello e che prevede che il giudice dell'appello, "su istanza di parte quando sussistono gravi e fondati motivi sospende in tutto o in parte l'efficacia esecutiva o l'esecuzione della sentenza impugnata, con o senza cauzione". Il comma aggiuntivo che sarebbe spuntato nella manovra economica recita: "La sospensione prevista dal comma che precede è in ogni caso concessa per condanne di ammontare superiore a dieci milioni di euro se la parte istante presta idonea cauzione".
Pierluigi Bersani parla di insulto al Parlamento. La capogruppo del Pd in commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, attacca. "Sono senza vergogna, è scandaloso che in una finanziaria che prefigura lacrime e sangue per il paese sia contenuta una norma di classe, che consente ai più ricchi dilatare il regolare corso della giustizia e che, guarda caso, molto probabilmente farà tirare un sospiro di sollievo alle aziende del presidente Berlusconi". "Altro che partito degli onesti, anche in momenti così difficili il premier non dimentica gli interessi delle proprie imprese"(...)
Il resto su www.repubblica.it/politica/2011/07/04/news/nella_manovra_un_comma_per_bloccare_il_risarcimento-18652993/
Catone il Censore | |  |  | | | |  | | contento Lei Commenta Vedi solo questo argomento
al di là che non è per me il momento né di sottilizzare né di ingaggiarmi in disquisizioni, nessuno ha messo in dubbio la Sua riprovazione, Signor Vella.....ma solo quello che Lei chiama il "combinato disposto" fra inconsapevolezza e...... io ho i miei dubbi che l'inconsapevolezza ci sia....me lo consenta...... cristina gallione | |  |  | | | |  | | Un paese normale? Commenta Vedi solo questo argomento
Preoccupata ma riconoscente, scrive Cristina. E come si può non essere preoccupati davanti a questi atti di evidente intimidazione? Sarebbe bello poter pensare che sono frutto dell'ignoranza. Non so cosa significhi una svastica, ignoro quanti milioni di persone sono morte a causa della folle ideologia che rappresentava, quindi posso disegnarla come se disegnassi un ghirigoro qualunque.
Purtroppo non è così: nessuno ignora cosa sia stato il nazismo o il fascismo, ma le scelte culturali e politiche degli ultimi anni ne hanno relativizzato la portata. E hanno contribuito a costruire una categoria di "nemici" contro i quali scaricare paure, frustrazioni, violenze. Extracomunitari, ebrei, musulmani, gay, tifosi di altre squadre, chiunque non sia come me...
E il tutto giustificato dal "e che sarà mai...". Che sarà mai una svastica disegnata sulla portiera dell'auto di una persona che sappiamo bene appartenere a una minoranza che ha pagato un prezzo altissimo alla follia nazista? Che sarà mai bruciare un immigrato, o anche violentare una ragazza che magari non ci stava.
Io non sono solo preoccupata, sono spaventata. E penso che sia davvero venuto il momento di correre ai ripari. Riproponendo al centro dell'attenzione la nostra storia, la nostra vera cultura. A livello nazionale ma anche locale, magari raccontando ai nostri ragazzi le storie delle persone che hanno combattuto quell'orrore, partendo dal dottor Loriga.
E poi: possibile che dalle istituzioni locali non sia venuta una parola di condanna per questo gravissimo episodio?
A Cristina, per quello che conta, la mia solidarietà. Daniela Fabbri | |  |  | | | |  | | Un paese normale 2..... Commenta Vedi solo questo argomento
Carissima Sig.ra Gallione, mi spiace della sua interpretazione sul mio scritto, ma mi preme precisare che non ho usato il termine inconsapevolezza ma bensi di "mancanza di conoscenza" accompagnata dalla..... assenza di valori, riferimenti sociali e multiculturali. Va da se, che la lettura corretta del mio scritto, porta a una condanna esplicita dell'atto e di chi ne è stato l'autore.
Saluti
Pino Vella | |  |  | | | |  | | un paese normale..... Commenta Vedi solo questo argomento
Voglio ringraziare quanti hanno voluto raggiungerci con la loro solidarietà, consapevole che la differenza fra fatti "privati" o di pubblico interesse la fanno sempre le coscienze. All'Egregio Consigliere Vella vorrei far notare che qui non siamo di fronte all'inconsapevolezza sui simboli e sulle conseguenze cui hanno portato...altrimenti tali simboli sarebbero piovuti anche sulle altre macchine parcheggiate intorno, sia la prima che la seconda volta, e in due parcheggi differenti...ciò significa che chi ha agito sapeva bene le conseguenze per una particolare "categoria" di persone....l'anisemitismo si pasce sempre del silenzio, della banalizzazione e della generalizzazione. Ricambio l'abbraccio di Aldo, consapevole che la storia ci ha insegnato altro, ma forse se ne è perduto il senso anche qui a Binasco......come indicano anche Luigi, Gianfranco e il sig. Poncina.... preoccupata....ma riconoscente cristina gallione | |  |  | | | |  | | Giustificazioni Commenta Vedi solo questo argomento
Tranquillo sig. Celussi, avevo capito benissimo lo spirito del suo post. Non esistono giustificazioni per atti del genere e non ci piove, tuttavia una riflessione sulle responsabilità sociali e personali comunque si impone.
Cordialità Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Un paese normale???? Commenta Vedi solo questo argomento
"..........però non credo che la "madre degli imbecilli sempre incinta" basti come giustificazione per l'accaduto;...."
La mia non voleva assolutamente essere una giustificazione, non esistono giustificazioni per un atto del genere.
Luigi Celussi | |  |  | | | |  | | A CRISTINA Commenta Vedi solo questo argomento
Un forte abbraccio di solidarietà ricordanti che Binasco è stato un paese dove i partigiani hanno lottato per la vera libertà di tutti.
Con stima
Aldo Oliveri | |  |  | | | |  | | OH MIA BELA BINASCH Commenta Vedi solo questo argomento
Massimo Gramellini da Opinioni La Stampa TO D 30/06/2011
«Stavo passando di lì, ho dato solo du’ pugni e me ne sono andato via. E che sarà mai...». Un balordo che pesta a sangue uno sconosciuto per la strada ovviamente non fa testo. Però il mantra difensivo risuonato sulle sue labbra, quel «e che sarà mai...» che giustamente indigna tanti lettori, è la spia di una mentalità diffusa, di un abbassamento collettivo della guardia. Ricostruiamo i fatti. La vittima è un musicista di Roma che, dopo aver suonato in un locale fino a tardi, si ferma a chiacchierare con gli amici fra i vicoli del centro storico. E’ notte fonda e nelle case che incombono sulle loro teste la gente dorme. I conversatori dovrebbero mettersi nei panni dei residenti, aver rispetto del loro riposo: in fondo li hanno già martellati per ore con la musica. Ma qualcuno è ancora così ingenuo da pensare alle esigenze degli altri? «Avevamo voglia di fare un po’ di casino, e che sarà mai...». Poi la scena precipita: un vecchio bizzoso si affaccia dalla finestra agitando il bastone, irrompe una banda di attaccabrighe e la tragedia prende forma: «Solo du’ pugni, e che sarà mai...».
Pensate a quanti, fra coloro che dovrebbero darci l’esempio, pronunciano questa frase ogni giorno. L’ex magistrato che tratta col contrabbandiere l’acquisto di un orologio rubato, e che sarà mai... Il deputato condannato per mafia, e che sarà mai... L’evasore fiscale che ruba allo Stato, cioè ai pensionati e ai malati, e che sarà mai... L’elenco continuatelo voi. Servirebbero corsi accelerati di educazione civica. Il problema è trovare gli insegnanti.
BINASCO 04/07/2011
Io non mi sento BINASCHINO ma x fortuna o purtroppo lo sono
BACHECHE SOTTO I PORTICI CON MANIFESTI STRAPPATI NEGOZI IN FIAMME DROGHERIE NOTTURNE SEMPRE APERTE LAMPIONI CHE CADONO DAVANTI AI CADUTI AUTO SVASTICATE ALTRE GROSSE AUTO TARGATE RO E BG PADRONE DELLA STRADA BINASCO NOTTURNA DA DESERTO DEI TARTARI ... e che sara' mai ... SO' RAGAZZI ... SIAMO STATI TUTTI RAGAZZI ... A BINASCO SI DICE PERO' CHE QUANDO NON TI HA VISTO NESSUNO TI HANNO VISTO ALMENO IN 3 ALLA SIGRA GALLIONE AGGIUNGO X QUEL CHE VALE ANCHE LA MIA SOLIDARIETA'
VALERIO PONCINA | |  |  | | | |  | | Un paese normale???? Commenta Vedi solo questo argomento
Il mio post precedente o si è perso per le vie informatiche o è stato censurato. Poco importa cara Cristina. Cerco di essere sintetico:
Voglio esprimerti la mia solidarietà per l'increscioso episodio di cui sei stata oggetto, però non credo che la "madre degli imbecilli sempre incinta" basti come giustificazione per l'accaduto; secondo me c'è molto di più, solo che ci ostiniamo a non volerlo vedere.
"Dietro ad ogni scemo c'è un villaggio"
lo cantava De André, per dirci che gli emarginati, gli ultimi della scala sociale, sono sempre il frutto di una comunità.
"L'imbecille", nel senso dell'ominide decerebrato privo di valori positivi, del vandalo, del razzista o del neonazista, piaccia o non piaccia, sono sempre il frutto di una comunità, di un paese, di una società che non ha saputo trasmettere valori positivi come la tolleranza, il rispetto per il prossimo e la democrazia.
In una società come la nostra, che sembra ogni giorno di più perdere di senso, una bella riflessione in merito non guasterebbe.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Un paese normale..... Commenta Vedi solo questo argomento
Questo dimostra quanto,il combinato disposto tra la mancanza di conoscienza del significato di quella simbologia e delle conseguenze che da ciò ne sono derivate e l'assoluta mancanza di valori, riferimenti sociali e multiculturali, possano produrre azioni deprecabili che, si spera, siano solo riconducibili a imbecillità. Pino Vella | |  |  | | | |  | | Un paese normale???? Commenta Vedi solo questo argomento
Cara Cristina, non so quanto si possa definire normale un paese in cui vandalismo, maleducazione e razzismo strisciante aumentano di giorno in giorno. È solo colpa della solita madre degli imbecilli che è sempre incinta? Forse, ma non solo. Penso che gran parte della responsabilità la si debba alla nostra miopia che ci impedisce di vedere il deterioramento in atto. Sotto l'apparente tranquillità piccolo borghese binaschina vanno via via aumentando disinteresse e indifferenza per solidarietà, tolleranza, rispetto per il prossimo e democrazia. Valori semplici, valori di buon senso. Purtroppo, per dirla con Ribaldi, il buon senso se n'è andato da Binasco da molto tempo, e, certamente, un'Amministrazione che dimentica di celebrare il 25 Aprile non aiuta a recuperarlo.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | un paese normale.... Commenta Vedi solo questo argomento
Cara Cristina,
rimanendo sempre grave il gesto compiuto nei tuoi confronti, spero che questo sia solo frutto di imbecille/i che finite le scuole non sanno come riempire la giornata - serata; non voglio minimamente pensare che a Binasco ci siano veramente persone antisemita.
Del resto è noto che la mamma degli imbecilli è sempre incinta.
Luigi Celussi | |  |  | | | |  | | un paese normale.... Commenta Vedi solo questo argomento
Ho riflettuto a lungo se rendere o meno pubblico un fatto che mi è occorso, ma preferisco almeno postarlo qui: nella notte di sabato alcuni o un malintenzionato hanno/ha coperto la mia autovettura di svastiche e croce celtica incise. Tre mesi fa un episodio analogo, con una sola piccola svastica...solo la mia macchina, perché le altre parcheggiate vicine, non avevano alcun segno simile.
Ho provveduto a regolare querela/denuncia contro ignoti. Non posso non pensare che ci sia connessione con il fatto che sono ebrea, o comunque è un pensiero che - di fronte al fatto - non mi tranquillizza.
Perché i binaschini sappiano quanto "normale" è il posto dove abitano...qui qualcuno parla di espulsioni...forse l'intolleranza e l'antisemitismo potremmo tentare di espellerli.... cristina gallione | |  |  | | | |  | | La struttura delta.... Commenta Vedi solo questo argomento
"Organizziamoci come Forza Italia,
servono programmi che portano voti"
I colloqui della Bergamini con Mimun, Pionati e Gorla per fare una squadra di fedelissimi
MILANO - "Dobbiamo organizzare la Rai come se fosse Forza Italia", dice Francesco Pionati a Deborah Bergamini, "il direttore che dirige l'orchestra", il capo della Struttura Delta, l'ex segretaria di Silvio Berlusconi, mandata in Rai come vicedirettore marketing strategico. E se lei comanda, gli ideologi sono Clemente Mimun, già direttore del Tg1, oggi a capo del Tg5 di Mediaset, e l'allora notista politico del Tg1, Francesco Pionati, oggi parlamentare iscritto al gruppo Iniziativa responsabile.
LE INTERCETTAZIONI La struttura Delta
"IL CAPO DEL GRUPPO RAI"
Le telefonate intercettate nell'ambito dell'inchiesta sul crac della Hdc, la società del sondaggista Luigi Crespi, rivelano come funzionava la Struttura Delta, l'organizzazione che nel disegno di Silvio Berlusconi e dei suoi uomini doveva controllare l'informazione in Rai.
Nel 2005 a guidarla c'erano, oltre che la Bergamini e Mimun, Alessio Gorla, consigliere Rai, Gianfranco Comanducci, a capo del personale, e Fabrizio Del Noce, allora direttore di Rai Uno. Ma la teorizzazione di come si doveva agire prima e dopo la sconfitta delle elezioni Regionali del 2005 esce dalle parole di Pionati e soprattutto di Mimun, "un discorso di filosofia - sentenzia l'ex direttore del Tg1 - che passa attraverso le reti che abbiamo già individuato mille volte: l'informazione deve essere un presidio antiguai con qualche uscita laddove è necessaria nelle vigilie particolari".
Pionati sa che la Bergamini è "il capo del gruppo Rai" e la consiglia: "Tu fatti capo di una squadra che comunque si ripropone al presidente. La ripresa politica sua passa per un riassetto complessivo, cioè lui deve potenziare le strutture che lo sostengono".
La Struttura Delta deve essere messa in condizione di agire, Berlusconi "deve dargli un senso", specifica la Bergamini. "Per vincere - aggiunge Pionati - deve rimettere in posizione tutti i pezzi di batteria. Io gliel'ho detto molto chiaramente, ma devi fare tu questo discorso a nome nostro e dire riprogrammiamo l'azienda nei punti dove tu dovrai fare leva per recuperare. Faccia un elenco di persone, poi li posiziona come gli pare nel suo interesse". (…)
Il resto su - http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/07/04/news/struttura_delta_rai-18615206/?ref=HREC1
Catone il Censore | |  |  | | | |  | | Espulsioni.... Commenta Vedi solo questo argomento
Sembra incredibile ma a Binasco si "espelle".
Nell'apparente quiete del borgo, tra lo stridulo vocio dei rondoni al tramonto, la chiacchiera da bar, gli echi del pregevole musical e le diatribe assessoriali sulle collaborazioni canine; il binaschino benpensante ignora che in centro al paese, a due passi da chiesa e castello, sta crescendo come un fungo l'ennesimo ecomostro.
Dopo anni di fermo per rischio crollo degli edifici confinanti, a causa di uno scellerato scavo per box interrati finito in prima falda, l'ecomostro è ripartito. I nostri valenti amministratori, per fare cassa, hanno concesso un'indice di edificazione 3 (l'indice di edificazione stabilisce il rapporto m3 costruibili su m2, si pensi che in Lombardia, indici di buon senso si aggirano intorno a 1,25/1,5). Su quell'area era presente una vecchia villa che sarà sostituita dall'ennesimo scempio edilizio. E proprio nel centro storico!!!!
Si, a Binasco si espelle: Sono stati espulsi i bambini dal giardino del castello, e poi è stato collocato un palco che ucciderà l'erbetta - sono stati espulsi i cani dal verde pubblico, e si consente a gruppi di vandali di farne scempio - sono stati espulsi i bambini dal giardino della materna per oggettiva mancanza di manutenzione - Sono stati espulsi i giovani dal loro centro, e non si è ancora saputo il perché....
A Binasco si "espelle," ma si fanno ai cementieri gli inchini...per pochi quattrini.
Si, a Binasco il "buon senso" è stato espulso da molto tempo.
Ribaldi Anselmo | |  |  | | | |  | | gentile espulsione dei cani dagli ambienti scolastici Commenta Vedi solo questo argomento
mi sono ritirato miagolando da questo forum perché - pur avendo solo voluto far vedere una cosa che mi sembrava incongruente - qualche associato dei 4zampe abbaianti ( ma ho 4 zampe anche io ) mi ha subito azzittito....dopo però ne ho visti molti di più nell'area loro, forse perché adesso hanno fatto l'ombra....comunque, adesso mi è venuto un quesito: i gatti, secondo voi, sono ammissibili nelle scuole? anche io avrei qualcosa da dare...come si impara a fare questa A.A.A.? bisogna dare la zampa ? perchè noi felini non lo facciamo...... ma facciamo le fusa e facciamo brutto ai cani.....
Invece non capisco un'affermazione - sicuramente conciliante - della signora o signorina Mazzali, che sostiene che questa "Amministrazione comunale che come sappiamo ha a cuore le problematiche di bambini e animali in questo comune"...davvero? ma se ci sono litigi anche sulla manutenzione (da vent'anni ho letto) del giardino della materna, sono stati espulsi bambini e cani dal prato del castello....non c'è un'area cani pubblica, neanche un'area gatti peraltro ( ma a quelle non ci pensa nessuno), c'è stata tutta una infinita tiritera sui cartelli ( posono entrare, non possono entrare...possono passare, non possono passare...), c'era un centro per i ragazzi e l'hanno chiuso...poi l'hanno dato a un'associazione o che...dopo un anno di chiusura, anni fa mandavano arrosto i bambini delle elementari...e magari anche adesso......avevano un coso, un'assemblea dei ragazzi...e l'hanno abolita..... mah: a cuore de che?
| |  |  | | 
|
|