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| |  | | Quando si dice.... Commenta Vedi solo questo argomento
Tremonti: "Una stupidata quella casa
, ci andai perché mi sentivo spiato"
di MASSIMO GIANNINI
"LO RICONOSCO. Ho fatto una stupidata. E di questo mi rammarico e mi assumo tutte le responsabilità. Ma in quella casa non ci sono andato per banale leggerezza. Il fatto è che prima ero in caserma ma non mi sentivo più tranquillo. Nel mio lavoro ero spiato, controllato, pedinato. Per questo ho accettato l'offerta di Milanese...". Finalmente, dopo lunghi giorni di imbarazzi e di silenzi, ecco la versione di Giulio Tremonti, al culmine di un assedio che lo vede all'angolo da un mese, e che rischia di farlo cadere da un giorno all'altro. Non una banale giustificazione "tecnica". Ma una brutale ricostruzione politica che, se autentica, tocca il cuore del sistema di potere berlusconiano.
Il "partito degli onesti" è un grumo di malaffari pubblici e di rancori privati. Un ministro dell'Economia, che ha appena imposto agli italiani una stangata da 48 miliardi di euro, si può pagare l'affitto di casa in nero? In quale altra democrazia occidentale sarebbe pensabile un simile cortocircuito etico e politico? Impensabile, insostenibile.
E infatti Tremonti è nell'occhio del ciclone. Non solo le rivelazioni che si inseguono ogni giorno, dalle carte dell'inchiesta sulla P4 e sull'Enav. Non solo le opposizioni che chiedono conto, rimpallando sul centrodestra una "questione morale" che si vorrebbe invece intestata al solo centrosinistra. Ma anche il "fuoco amico" del Pdl, con Berlusconi che non risparmia i veleni, i suoi "volenterosi carnefici" che si prodigano a mescolarli e i giornali di famiglia che non smettono di inocularli nel circuito politico-mediatico.
Da settimane sulla graticola, Tremonti tenta ora di passare al contrattacco.(…)
"La verità è che, da un certo momento in poi, in albergo o in caserma non ero più tranquillo. Mi sentivo spiato, controllato, in qualche caso persino pedinato...". Eccolo, il "movente" che il ministro alla fine rende pubblico, dopo oltre un mese di tiro al bersaglio contro di lui. Ecco la "bomba", che Tremonti fa esplodere nel nucleo di uno scandalo che non è suo (o almeno non solo suo) ma semmai dell'intero sistema di potere berlusconiano.(…) "il ministro riferisce dell'esistenza di "cordate" nella Guardia di Finanza, che si sono costituite in vista della nomina del prossimo Comandante Generale, precisa come alcuni rappresentanti di quel Corpo siano in stretto contatto con il presidente del Consiglio". (…)
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Quando si dice…. Il partito degli onesti
Catone il Censore | |  |  | | | |  | | Sempre contro? Forse. Ma a che cosa? Commenta Vedi solo questo argomento
È sacrosanto che non si può essere sempre "contro", in particolare quando un'amministrazione da luogo a lavori pubblici tendenti a migliorare la situazione esistente. A volte certe scelte possono risultare discutibili, a volte meno…. tutto e perfettibile. La perfezione purtroppo non esiste. Tuttavia, io ritengo che i problemi di Binasco non derivino dai marciapiedi più o meno larghi, o più o meno alti, oppure dai manti erbosi più o meno verdi; a mio avviso i problemi del paese derivano dalla mancanza di un progetto "globale" di riassetto urbano che preveda interventi a breve medio e lungo termine. Penso sia un difetto antico, non certamente imputabile solamente a questa amministrazione, ma tant'è. I risultati si sono sotto gli occhi di tutti. L'impressione è che si proceda sempre con interventi spot finalizzati a sistemare il contingente. Fate una prova, girate per le strade di Binasco e guardate a terra:
Tombini di tutti i tipi e tutte le fogge per lo scarico delle acque reflue, per il gas, per l'energia elettrica, per la telefonia… nella maggior parte dei casi collocati in modo apparentemente casuale, nel mezzo della carreggiata a far da buca/inciampo senza giustificazione se non la sistemazione del contingente.
Barriere per piste ciclabili in un primo momento messe a verde, poi via il verde e dentro una miriade di colonnine catarifrangenti, poi via tutti i catarifrangenti e vai di cemento.
Panettoni gialli di tutti i tipi che vanno e vengono per il paese a secondo del bisogno (contingente), Paletti, archi e catenelle di tutte le fogge materiali e colori…..
Molti interventi dovrebbero essere fatti contemporaneamente per avere un senso:
Se faccio una piazza con una struttura da isola pedonale che prevede l'arredo urbano, ma poi vi faccio ancora transitare il traffico e l'arredo urbano non lo installo, la piazza perde di significato.
Se restringo una strada per farne un senso unico perché prevedo di migliorare la viabilità mediante una nuova strada, e la nuova strada non la faccio subito, è molto probabile che il traffico peggiorerà ulteriormente.
Visto come si è proceduto finora, mi riesce difficile pensare che gli interventi "marciapiedi" non stiano seguendo la stessa logica. Questo non vuol dire che i risultati finali saranno necessariamente negativi, potrebbero alla fine essere positivissimi, ma il metodo di sicuro non va.
La cosa che proprio mi rifiuto di credere, è che alcuni allargamenti di marciapiede siano stati pensati per combattere la sosta in doppia fila. Sarebbe ridicolo. Milano insegna: marciapiede largo - doppia fila usando il marciapiede. Non c'è storia: le trasgressioni si combattono a suon di contravvenzioni.
All'amico Pepin credo di poter dire, che la "contrarietà" di molti, non è verso le cose che vengono fatte, ma verso uno "STILE" Amministrativo, che non coltiva relazioni col cittadino e ricerca del consenso; non prevede l'accettazione di critiche e democratico confronto.
Per lo meno, io la penso così.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | non è grave.... Commenta Vedi solo questo argomento
“Non è grave il clamore chiassoso dei violenti, bensì il silenzio spaventoso delle persone oneste.” Martin Luther King
Visto che sono ogni giorno costretta a guidare “la macchina del terzo reich”, in attesa di poter riparare materialmente il danno, difficile che i miei pensieri si tolgano di lì …e allora…..ehi, vi ricordate "Il Giorno", 13 luglio u.s. ? Il vicesindaco, Paolo Frigerio, dichiarava alla stampa: «Deprechiamo tali gesti inaccettabili, che nostro malgrado ci mettono di fronte ad una realtà che forse non vogliamo vedere, considerando il nostro un paese tranquillo, dove tali cose non possono accadere. Siamo persuasi che si tratti più di stupidità che di vero atto antisemita. Tuttavia ciò non toglie che si sono rivelate necessarie ulteriori azioni da parte di questa Amministrazione, in aggiunta all’impegno che ogni anno viene dedicato alle celebrazioni della Giornata della Memoria. Stiamo riflettendo sul modo più opportuno per esprimere solidarietà alla nostra concittadina e contemporaneamente condannare gesti del genere».......
Io oggi, 29 luglio, sto pensando a quanto tempo ha bisogno il governo di Binasco per individuare IL MODO PIU' OPPORTUNO PER ESPRIMERMI SOLIDARIETA'...che magari andrebbe estesa alla mia famiglia.....tralasciando la CONTEMPORANEA CONDANNA DI GESTI DEL GENERE… anche perché qualche Assessore e Sindaco per il paese li ho incrociati, e più di una volta… e, mentre le persone “comuni” non hanno mancato di sottolinearmi in più modi la loro vicinanza e preoccupazione, oltre che attestati simili mi sono pervenuti – con formali ordini del giorno - dalle Amministrazioni Comunali per cui lavoro, da chi governa qui neanche un segno….fatti i debiti distinguo con i Consiglieri ( 5 ) che hanno voluto provvedere personalmente/individualmente… per par condicio, anche i tre consiglieri dell’altra forza di opposizione, sono muti e fermi ( ma mi pare che sia più uno stile consolidato che una posizione nei confronti di quanto è accaduto). Trovo bizzarro che quando esprimo idee o contenuti “irritanti” per l’Amministrazione ( cfr. affaire AAA nei centri estivi) mi viene risposto con un link ad una pagina ufficiale del sito comunale in 48 ore (sul come mi taccio), mentre per una questione di questo peso…..se il peso è compreso…… bene ha scritto sul New York Times Ross Douthat: “ gli estremisti si rafforzano quando un sistema politico fa finta che questi non esistano". cristina paola miriam rachel gallione | |  |  | | | |  | | "Arrestate Mario Borghezio" Commenta Vedi solo questo argomento
di CARMINE SAVIANO
Le parole dell'eurodeputato leghista sulle posizioni di Andreas Brevik scatenano il dibattito in rete.
"Le sue posizioni sono condivisibili". "Sono cose che pensiamo in molti". "Molte idee sono buone, alcune ottime". Le parole con cui Mario Borghezio ha commentato il memoriale di Andreas Brevik, scatenano polemiche a non finire. E se alle critiche di tutto il mondo politico italiano si aggiunge, in queste ore, una presa di distanza da parte del Carroccio, in rete il caso dell'eurodeputato leghista è tra i più dibattuti.(…)
leggi l'articolo completo
"Arrestate Borghezio".
Su "Il Futurista" (giornale finiamo), è comparso un articolo che spiega le ragioni della "richiesta di arresto".:
….La mia richiesta di arresto del criminale Mario Borghezio non è una battuta. In nulla considero questo politicante leghista diverso da Anders Breivik. Penso sia un soggetto pericoloso, la cui potenzialità a delinquere rappresenti un alto rischio per l’incolumità degli italiani. E non scherzo affatto. Benché faccia più pena che paura, Mario Borghezio va messo in condizione di non nuocere. Va rinchiuso, perciò, in una patria galera.
Ciò, oltre che auspicabile, è possibile. Basterebbe che un magistrato aprisse un fascicolo a suo nome al fine di indagare se vi siano, in questo caso, gli estremi per applicare l’articolo 1 della cosiddetta legge Mancino del giugno 1993, ove si fa riferimento alla punibilità di chi “propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi”.
Mario Borghezio si è macchiato di un reato gravissimo, che tra l’altro ci espone come cittadini europei al ludibrio e al disprezzo generale. La fesseria tipicamente italiana per cui un parlamentare possa dire qualsiasi cosa senza rischiare di pagarne le conseguenze è, oltretutto, una leggenda. Il pregiudicato Umberto Bossi, sebbene non possa essere incriminato per nepotismo, è già stato condannato a una multa per vilipendio avendo detto, nel 1997: «Quando vedo il tricolore io m'incazzo. Il tricolore lo uso soltanto per pulirmi il culo». Se in passato si fosse applicata la legge, metà del deprimente apparatnik legaiolo sarebbe andato dietro le sbarre, magari a far gara di rutti o di pernacchie. Si badi bene, lo stesso identico discorso vale per quei criminali che in passato urlarono o scrissero “dieci, cento, mille Nassirya”. La questione non riguarda infatti lo schieramento o l’appartenenza ideologici ma ha a che vedere con il nostro auspicato ingresso nella comunità civile. D’ora in poi chiederemo sempre l’applicazione della legge in materia di istigazione a delinquere. …
Catone il Censore | |  |  | | | |  | | Le mani Commenta Vedi solo questo argomento
Queste tue mani a difesa di te:
mi fanno sera sul viso.
Quando lente le schiudi, Là davanti
la città è quell'arco di fuoco.
Sul sonno futuro
saranno persiane rigate di sole
e avrò perso per sempre
quel sapore di terra e di vento
quando le riprenderai. Vittorio SERENI | |  |  | | | |  | | Siamo d'accordo Commenta Vedi solo questo argomento
Ultima strofa del Don Chisciotte di Guccini
……Il "potere" è l'immondizia della storia degli umani
e, anche se siamo soltanto due romantici rottami,
sputeremo il cuore in faccia all'ingiustizia giorno e notte:
siamo i "Grandi della Mancha",
Sancho Panza... e Don Chisciotte !…..
Se siamo d'accordo su questo, possiamo fare qualche "gita" insieme.
Per quanto riguarda certi termini, diciamo così….. folcloristici; in televisione, negli stadi, al bar e perfino nei consigli di amministrazione si sente ben di peggio.
Purtroppo, quando parlo di politici, il "Satanik" che c'è in ognuno di noi prende il sopravvento….
Cercherò comunque di far tesoro del suo consiglio.
Alle prossime.
Catone il Censore | |  |  | | | |  | | SEMPRE CONTRO??? Commenta Vedi solo questo argomento
NON SO,SE APPROVARE LE VOSTRE CRITICHE ILLUSTRI COLLEGHI,OPPURE CRITICARLE PERCHE' MI FATE TROVARE IN UNA SITUAZIONE ALCUANTO SGRADEVOLE,SEMPRE CRITICHE E CRITICHE,ALCUNE VANNO BENE MA ALTRE LE TROVO ALQUANTO INOPPORTUNE.VEDI IL VERDE ATTORNO AL CASTELLO,GIUSTO O SBAGLIATO CHE SIA ALMENO C'E' UNA ZONA VERDE IN CENTRO CURATA E DI GRADEVOLE ASPETTO,POI L'ILLUMINAZIONE NELLE VARIE ZONE DEL PAESE,LA RACCOLTA RIFIUTI E ALTRI CHE ORA NON RICORDO,NON PER ULTIMO IL RIFACIMENTO DEI MARCIAPIEDI,PROPRIO ALCUNI MESI FA AVEVO SENTITO,PERSONALMEMTE ABITANTI DI BINASCO,CHE SI LAMENTAVANO DELLA MANCATA MANUTENZIONE DELLE STRADE CON RELATIVI APPUNTO MARCIAPIEDI,ADESSO CHE LI STANNO SISTEMANDO CI SI LAMENTA,CHE NON VANNO BENE,SONO TROPPO LARGHI.....OBBIEZIONE DELLA NOSTRA COLLEGA MASSONI,RISPETTABILISSIMA MA FRIVOLA NELLO STESSO TEMPO.IO DICO CHE FINO A QUANDO UN'AMMINISTRAZIONE COMUNALE,OPERA E "SISTEMA" E "CURA" IL NOSTRO VIVERE QUOTIDIANO INDIPENDENTEMENTE,DAL COLORE POLITICO SIA D'AMMIRARE E A SECONDA DELL'IDEA DI OGNUNO DI NOI "SOSTENERE".ABBIAMO POI UN'ARMA "PACIFICA" PER FARLI CONTINUARE O MENO,LE ELEZIONI SE NON ERRO DEL PROSSIMO ANNO,ECCO A QUESTO PUNTO SAREMO "NOI" E SOLO "NOI" A DECIDERE DELLA LORO SORTE......O AVANTI....OPPURE A CASA.PERMETTETEMI UN SALUTO PARTICOLARE,ALL'ESIMIO E STIMATISSIMO SALVEMIMI. GRAZIE A TUTTI....... PEPIN LOPEZ | |  |  | | | |  | | SONO D'ACCORDO....... Commenta Vedi solo questo argomento
DOPO AVER LETTO,LA SUA ULTIMA MISSIVA LE DEVO DIRE EGREGIO CHE MI TROVO PIENAMENTE IN SINTONIA,GRADIREI PERO' CHE LASCIASSE PERDERE ALCUNI TERMINI,CHE BRUTTISCONO IL SUO BEL SCRIVERE E IL SUO BEL PENSIERO.MENTRE PER QUANTO RIGUARDA IL COLLEGA CHE PARLAVA DEL PERSONAGGIO "DIABOLIK",DA ACCANITO LETTORE DI TALE FUMETTO,NON MI RISULTA CHE RUBASSE AI RICCHI PER DARE HAI POVERI,FORSE IO PER ANNI HO LETTO ALTRE COSE, OPPURE IL COLLEGA SI CONFONDE CON ALTRI PERSONAGGI.SEMPRE IN MODO CORDIALE,LA SALUTO E SPERO DI LEGGERLA IN ALTRE OCCASIONI. DIABOLIK | |  |  | | | |  | | In dedica esclusiva al Parcheggiatore Commenta Vedi solo questo argomento
Sempre da Guccini ...
-Ma se io avessi previsto tutto questo dato causa e pretesto
le attuali conclusioni, credete che per queste quattro rime
questa gloria da guitto avrei scritto tutto quello che c'è scritto.
...
Va be l'ammetto che mi son sbagliato accetto il crucefige e così sia,
chiedo tempo son della razza mia per quanto grande sia il primo che ha
studiato.
.........
Se dicendo che: mi piace il giardino del castello;
ho offeso la vostra sensibilità architettonica,
chiedo scusa non in ginocchio, ma in canonica:
mi scuso senza nulla evitare
se ho urtato la vostra sibilità critica
dicendo che sulla giunta non ho nulla da citare.
Mi scuso infin, abbassando il cappello,
se per me Binasco, pur morto che sia, è sempre bello.
ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | Lamento????? Commenta Vedi solo questo argomento
In dedica esclusiva a EG ed ECADUTO
Dal Cirano di Guccini
.....Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finché dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!....
Il parcheggiatore folle | |  |  | | | |  | | Quando mai .. Commenta Vedi solo questo argomento
una amministrazione pubblica, legittimamente votata, ha chiesto parere ai cittadini per adempiere ai propri obblighi elettorali o per effettuare lavori di ordinaria o straordinaria manutenzione? Cosa deve fare un'amministrazione, per attivare dei lavori pubblici o atti amministrativi? Deve chiedere parere ai "commercianti" o fare un referendum di "quartiere". Se i marciapiedi devono essere allargati, che siano allrgati. ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | Lamento Continuo Commenta Vedi solo questo argomento
Il lamento pare grande
forse siamo già in mutande
non convien farci vedere
in Comune, col sedere
caldo caldo preferiamo
scriver cose
che rimangon molto
belle
sembran note a 5 stelle!
Mentre scrivi qualcun lavora
od ascolta peggio ancora,
dal balcone siamo visti,
forse è meglio fare gli artisti,
e posare nella piazza
o colpire con la.....
EG | |  |  | | | |  | | Marciapiedi Commenta Vedi solo questo argomento
……il tutto fatto, come consuetudine, senza comunicare nulla, senza un confronto con i commercianti, con i cittadini. Decisione calata dall'alto: zitti tutti! che tristezza....
Ueh Laura, ma che tristezza e tristezza…… Questi fanno proprio girare le palle!!!!! Ma quand'è che i binaschini si decideranno a cestinarli una volta per tutte? Il parcheggiatore folle | |  |  | | | |  | | Grazie a un amico Commenta Vedi solo questo argomento
Ringrazio "Un amico" (che purtroppo non conosco) per il bel ricordo di Don Francesco Favari, sacerdote che ebbi il piacere di conoscere tra il 1990 e il 1992.
Fu il fantastico perido della meravigliosa, sfortunata vicenda delle scoperte archeologiche di S.Maria in Campo.
…..In seguito non nascose il suo sconcerto nel vedere quel luogo, che considerava sacro, abbandonato alle erbe infestanti ed alla incuria per il disinteresse degli amministratori locali…..
Sconcerto, al quale ancora oggi vanno soggetti i molti cittadini di Binasco e gli attivisti del Comitato per il recupero Archeologico, che contribuirono con una sottoscrizione popolare a riportare alla luce un patrimonio storico/religioso locale di inestimabile valore.
Dopo anni di incuria e disinteresse degli Amministratori di Binasco e Casarile (alcuni dei quali sono ancora in politica) i resti del convento sono stati ricoperti, una pista ciclabile ha intaccato le fondamenta della facciata della chiesa e i reperti archeologici sono dispersi in qualche magazzino della Sovrintendenza ai beni Archeologici della regione Lombardia.
In questi ultimi ventanni le "buone intenzioni da campagna elettorale" si sono sprecate. L'ultima fatta nel 2007 da chi sta' governando Binasco recita:
……Promuoveremo la formazione di una cintura verde nei pressi di Santa Maria in Campo che consentirà di rendere fruibile l’area archeologica (ad esempio con percorsi informativi concertati con l’assessorato alla Cultura)….
La realtà è sotto gli occhi di tutti: nessun rispetto per la nostra storia, nessun rispetto per i soldi spesi da cittadini e gli enti economici che hanno reso possibili le scoperte, nessun percorso archeologico, nessun museo.
Il mio augurio, da protagonista attivo della vicenda in quegli anni, è che in un futuro non lontano uomini sensibili e capaci riescano laddove noi, e le false promesse della politica binaschina, non siamo riusciti.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | rifacimento marciapiedi Commenta Vedi solo questo argomento
alla faccia del rifacimento dei marciapiedi! comprensibili i lavori sul marciapiede dal lato dei numeri pari che è in alcuni punti oggettivamente troppo stretto, ma quello dalla parte dei portici?????????????? è proprio necessario ampliarlo ulteriormente e spostare ancora di più i posteggi verso il centro della strada? chi sarà il primo a smenarci una portiera? (speriamo non qualcosa di peggio!) ho un sospetto: visto che la sicurezza pare sia una preoccupazione molto presente nelle decisioni dei nostri amministratori, non succederà che tra un po' ci diranno che visto che la strada è stretta e posteggiare è pericoloso, non posteggia (o peggio, non passa) più nessuno? TUTTO QUESTO PER DEBELLARE LA DOPPIA FILA????? ma rob de matt! il tutto fatto, come consuetudine, senza comunicare nulla, senza un confronto con i commercianti, con i cittadini. decisione calata dall'alto: zitti tutti! che tristezza.... Laura Massoni | |  |  | | | |  | | INTERROGATIVO Commenta Vedi solo questo argomento
Ma Dibolik non era di sinistra, rubava ai ricchi per dare ai poveri?
Cambiano le cose, cambiano le idee, cambia il tempo, per la miseria
è cambiato anche Diabolik. Burlando quais furioso | |  |  | | | |  | | Ricordo di don Francesco Favari Commenta Vedi solo questo argomento
Don Francesco non è più tra noi. Si è spento il 24 luglio all’età di 81 anni. Parroco di Baselica Bologna per molti anni, l’agostiniano don Francesco era un uomo colto, dotato di straordinaria umanità, disposto al dialogo, capace di instaurare con il prossimo rapporti schietti ispirati alla parola del Vangelo. Molto devoto al beato Baldassarre Ravaschieri da Chiavari, le cui spoglie custodiva con amore nella chiesa di Baselica, nel 1992, in occasione dei solenni festeggiamenti per il 500° anniversario della morte del Beato, provvide a far eseguire dalla Curia una ricognizione dell’urna contenente i resti del Ravaschieri e a commissionare un preziosissimo reliquiario d’argento, in cui rinchiudere l’avambraccio sinistro del Beato. In quegli anni scrisse e pubblicò anche una biografia del Ravaschieri dal titolo emblematico “Un Beato per amico”.
Prima della malattia, veniva spesso a Binasco, per concelebrare o confessare, o per far visita ad ammalati, amici e conoscenti, ma tra il 1990 e il 1992 lo si vedeva quasi quotidianamente in paese, nel sito degli scavi archeologici di S. Maria in Campo, quando giorno per giorno venivano alla luce le fondamenta della chiesa in cui il “suo Beato” visse per lunghi anni e morì. Lo riempiva di gioia e di commozione il vedere affiorare dalla terra il luogo dove fra’ Baldassarre, con la preghiera, la meditazione e lo studio, giunse alla vetta della santità e dove consigliò e spronò ad intraprendere la sua stessa strada una giovane contadina di nome Giovanna Negroni. In seguito non nascose il suo sconcerto nel vedere quel luogo, che considerava sacro, abbandonato alle erbe infestanti ed alla incuria per il disinteresse degli amministratori locali.
Amava dire che, raccolto in preghiera nel silenzio della sua chiesa di Baselica, spesso si scopriva a porre domande al Beato: se avessi la sua grande fede, direi che ora potrà avere risposta.
Ciao, don Francesco, riposa in pace.
Un amico | |  |  | | | |  | | L'amore non è cieco Commenta Vedi solo questo argomento
Nel dorato bacile d'un gran canto
versiamo tutta la nostra passione;
si giacciano abbracciati gli altri amanti
nel riposo d'amore - noi parliamo
con la lingua di tutto il mondo: il sangue
che s'agita, la lunga inerzia, i fremiti,
le calde palme supplici all'ospite che fugge,
ed un'anima sola, indifesa, ma forte.
Il desiderio solo canta al liuto;
nell'aperto sospiro, fra le ortiche
s'acquieti il menestrello, ozioso e muto
anche lui - sia l'amore alto e lontano:
tradisce il ramo più alto del frutto
che ogni passante può trovare a terra. Edna St. VINCENT MILLAY | |  |  | | 
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