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| |  | | Attenti al cane Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei ringraziare il mio concittadino che (quasi) tutte le sere porta il leone a cagare (quasi) davanti al cancello pedonale di casa mia. Vorrei anche dirgli che l'ho (quasi) identificato e che sono (quasi) incerto se fare il delatore o se sbadilare il tutto sul cofano della sua autovettura.
Forse un po' di educazione, rispetto ed intelligenza in piu' non guasterebbero.
Giovanni Oliveri | |  |  | | | |  | | Occorre saper ballare insieme... Commenta Vedi solo questo argomento
Seguo da sempre i portici da lettrice curiosa, divertita e interessata; anche se da una fetta ristretta di cittadini, spesso le cose dette, affermate, alluse insegnano e danno la strada per capire sentimenti, emozioni, pensiero e cultura quotidiana della nostra comunità.
Non ho mai scritto, non perché non avessi tentazione ( uno dei miei difetti è la "logorrea" scritta e parlata, quindi…) ma per una forma di rispetto e di "stile": da persona che fa e faceva politica, attivamente, con un ruolo preciso, temevo che la voglia di dire la propria venisse interpretata per supponenza o arroganza.
Ora ho visto che il dibattito si fa sempre più "misto", e dunque……..
Mi ha incuriosito, interessato e stimolato questo "avvio di campagna elettorale" : per prima cosa vorrei proprio dire un grazie al sig. Salvemini che ha regalato una citazione "magica"
....Sul puro e semplice desiderio di non pagare troppe tasse, di non avere
fra i piedi troppo stato, di fornire un avvenire decente ai propri figli si
può costruire forse un programma politico, ma è certo che non si costruisce
una politica. La politica è una cosa diversa: ha a che fare con la
suggestione del cuore e della fantasia, con la speranza, con la materia di
cui sono fatti i sogni.....
Credo che alcuni binaschini ( me compresa) abbiano negli ultimi 6 mesi tentato di dar corpo proprio a questa idea della politica, congiunta a quella espressa in altri interventi di dare comunque senso alla intera comunità più che alla fazione, o – aggiungo io – ai personalismi, ai "quello lì una volta mi ha troppo irritato", "quell’altro si è permesso di….".
Stupisce un po’ che l’assessore Frigerio che so persona attenta e sicuramente interessata alla politica non sappia che, a partire da una lettera aperta dei Democratici di Sinistra e da una coraggiosa e tempestiva iniziativa di alcuni cittadini sinceri e sensibili, si è cercato negli scorsi mesi di –come giustamente dice Vella – costruire un paese "normale", dove ci si candidasse a governare per sensibilità politiche, idee, valori condivisi, vicinanze di progetto.
E che, durante questi mesi, molti cittadini ( proprio "non addetti ai lavori" ) hanno partecipato al percorso, si sono avvicinati alla politica e fra loro abbiamo discusso non solo sul con chi fare, ma anche sul cosa fare.
Quindi un po’ di interesse e di discussione c’è stata, e anche preoccupazioni, impegni e poi delusione e sconcerto. Tutti sentimenti fatti della stessa pasta di speranza cuore e fantasia.
Non di foglioline e di alberi interi si trattava, e sicuramente non di elemosina, ma di dar corso a un dialogo – là dove i valori e le cose da mettere in comune c’erano davvero- e a progetti concreti.
Ora alcune di quelle persone hanno deciso di candidarsi per dare comunque gambe e ali a quei progetti condivisi.
Quanto al "porta a porta": sono d’accordo con il sig. Salvemini, e – oltre ai cittadini che "nel mio piccolo" ho già personalmente contattato, e che ho ascoltato nelle occasioni pubbliche di cui sopra - mi sto seriamente attrezzando per farlo di più: infatti non si tratta solo di re o di protagonisti, si tratta di farsi da vicino, con interesse, concretezza e disponibilità i fatti degli altri. E spesso la politica si dimentica che l’ascolto e la consultazione sono il sale ( o il cemento, se si vuole) di una buona amministrazione, non un optional di immagine. E che servono, prima di fare e di decidere.
Io ho una "banale" casella e-mail, dove, da quando la abbiamo messa su un manifesto ( 5 mesi fa), c’è stato più d’uno che ha scritto e suggerito (ds@hotmail.com).
E se i portici regalassero a noi tre candidati un equo spazio di dialogo e di "bacheca"?
Comunque, a me piace ballare il liscio, e mi piace anche ballare la salsa, il merengue, il mambo……. E ascoltare il rock e l’hip hop: ognuno ha la sua musica, si sa, e deve poterla fare e ascoltare; ma per fare qualcosa di buono occorre sapere ogni tanto suonare e ballare insieme.
Cristina Gallione
| |  |  | | | |  | | Contro il liscio Commenta Vedi solo questo argomento
Sono contrario alla continua diffusione di serate con musica liscio sempre e solo per la solita gente.
Basta non ne posso più.
E' mai possibile che in Italia la cultura musicale sia ancora di questi livelli.
Qualsiasi festa venga fatta c'è sempre quella musica.
Mai una volta che si dia spazio alle band locali che offrono una musica solo per orecchi fini e coinvolgerebbe un sacco di giovani.
A proposito di elezioni.
Come mai tanti problemi saltano fuori solo ora?
E come mai alcune persone che sono in lista adesso mi salutano ?
Saluti
J.J.Gino Gilera (Walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | Elezioni: chi vota è il protagonista primario Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Pino,
Che per il “Berlusca” siano dei “pericolosi comunisti” anche i sassolini che
incidentalmente gli s'infilano nelle scarpe ormai lo sanno anche
all’asilo. Tuttavia, non sarei così sicuro che chi si presenta a livello
locale sotto la stessa bandiera, debba necessariamente soffrire delle stesse
fobie, anche se la prima pubblicità di due candidati per Binasco, comparsa
sotto lo spadone di Alberto da Giussano, non mi fa sperare certo bene.
Per questo motivo, ti invitavo (ma vale anche per tutti gli altri) a
rimanere strettamente legato alla realtà locale. La realtà nazionale “parla
da sola” e anche se non è tempo sprecato ricordarla, in questo momento trovo
che possa essere fuorviante e magari fare il gioco di chi se ne sta
tranquillamente zitto sull’argomento (lista Castoldi).
.....Quando ci esorti a ......"fare qualcosa di sinistra"....ho la pessima
sensazione di uno spettatore che stando alla finestra e dall'alto del suo
Sapere registri le storture i mali della società indicandoli agli "altri" e
chiedendo loro di modificarli o eliminarli.....
È vero, la sensazione può essere questa, ma (provocatoriamente) da quando il
Prefetto Caruso, alta carica istituzionale, proprio a Binasco ha dichiarato
che in democrazia il cittadino è il Re “mi sono montato la testa” e,
complice la delusione avuta dalla politica locale e Nazionale, ho deciso di
indossare “l’ermellino” (purtroppo non lo fanno tutti i cittadini) e di
chiedere agli “altri” (coloro che ambiscono e magari fanno carte false per
“amministrare”) di far funzionare le cose nell’interesse del “Regno” (non
delle singole famiglie o fazioni). Anche in questo modo si può fare
politica.
Convinto che il Prefetto abbia ragione, mi sorge spontanea la domanda:
come mai a venti giorni circa dalle elezioni nessuno, dico nessuno degli
aspiranti Amministratori ha chiesto “porta a porta” alle migliaia di “Re” di
Binasco cosa essi vogliono e cosa ritengono più opportuno per il futuro del
nostro paese? Forse come sempre si è ritenuto che ciò che si pensa nel
ristretto ambito del proprio partito/fazione/gruppo economico, ancora una
volta è ciò che è giusto e va bene per tutti?
Personalmente ho un elenco di “desiderata” che trasmetterò a breve su queste
pagine.
Un'ultima cosa per quanto riguarda il mio impegno politico (che in passato,
anche se breve, c’è stato)
forse.......domani è meglio.
Con altrettanta stima
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Elezioni: la sabbia e il mare del Polo Commenta Vedi solo questo argomento
Sig. Tosi mi scuso di avervi "tolto" la Casa e lasciato il Polo, ma se non erro nella competizione elettorale vi siete presentati con l'etichetta del Polo.
Bella la favola della Ferrari di sabbia. Mi è piaciuta! Peccato che si tirino in ballo "protagonisti" che non dovrebbero essere utilizzati strumentalmente nell'argomentare della polemica politica. Sa! E' sempre questione di stile!
Sono in sintonia con Lei a proposito degli adulti "distruttori". Questi sì che bisogna stigmatizzarli
Pensi che in questo Paese ne abbiamo un campionario che buldozer e ruspe a confronto impallidiscono.
Esponenti del Polo, formazione politica in cui Lei ed altri vi identificate stanno demolendo, a colpi di leggi delega e provvedimenti legislativi,,,,,non quello che ancora non si è cominciato a costruire......ma quello che, con fatica, si era cercato di migliorare e riformare.
Qualche esempio?: La riforma Sanitaria = Reintroduzione dei Ticket; riduzione delle prestazioni specialistiche; Reitroduzione del Baronarato medico negli Ospedali; Tagli dei finanziamenti per la ricerca scentifica e sanitaria; Dirottamento della finanza pubblica verso la privatizzazione delle prestazioni sanitarie ecc...
La riforma della scuola = Controriforma dei cicli scolastici; Esaltazione del ruolo formativo delle strutture private e Mortificazione di quello delle strutture pubbliche; Introduzione della selettività per classi sociali nell'accesso al Diritto allo studio; Incremento del precariato del personale educativo; Tagli ai finanziamenti per la formazione e l'aggiornamento; Impostazione dell'uso egoistico dell'apprendimento e del sapere quale bene utile al "fai da te" e "fatti da solo" e emarginazione dell'utilità degli aspetti sociali e solidali nella formazione della persona; Confinare il sistema di relazioni tra docenti e allievi in un puro rapporto tra "Educandi e educati"; Le risorse economiche utili per sancire il Diritto allo studio di Tutti ridotte a una "Babele" di provvedimenti disorganici, elargiti per classi e categorie, creando disparità di trattamento a secondo che uno studente abiti in questa o quell'altra Regione ecc....
La politica sociale = Riduzione del sistema di Garanzie e dei Diritti nel lavoro; Impostazione di una cultura di rifiuto e di servilismo dell'accoglienza di Uomini, Donne e Bambini dei Paesi più poveri dell'emisfero; Politica dei sostegni economici ai meno abbienti ridotta a Spot pubblicitari e/o a numeri verdi di questo o quel Ministrero oppure di questo o quello Assessorato Regionale, in una logica questuante, di chi deve subire, oltre al dramma della propria condizione, l'umiliazione di sottostare al rito del contributo su "gentile concessione" ecc.....
Solo e non solo con questi fatti e argomenti, comunque non estranei e ininfluenti sulla politica locale, si potrebbe aprire un confronto a 360° per dirci e dire cosa fare e da che parte stare, alla luce del sole,.... "altro che al buio"... come cerca di insinuare Lei Sig. Tosi.
Credo, nel mio piccolo e con i miei limiti, di aver dato e di continuare a dare il contributo da Lei auspicato.
Le chiedo una cortesia: Dica al Sig Bonizzi di non disturbarsi, non è necessario un suo impegno per ....."prevedere nel programma elettorale sabbia nel giardino del castello".... Primo perchè la sabbia di mare male si intonerebbe con la storia dello stesso;
Secondo si potrebbe correre il rischio concreto che dal contagio di onnipotenza, calato anche nelle periferie dal Grande Maestro Berlusca, a qualcuno venga la bella idea di prevedere nel programma anche il mare..Per carità NOO!!!
Pino Vella
| |  |  | | | |  | | Elezioni: spettatori o protagonisti? Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Gianfranco,
Credo che la cronaca e i fatti politici correnti dimostrino che il protagonista in assoluto della personalizzazione del confronto e del vittimismo politico sia e rimane il Presidente del Consiglio. I continui richiami ai presunti complotti e persecuzioni,di cui sarebbe vittima ad opera dei soliti comunisti; La rappresentazione di un Paese assediato dai bolscevichi annidati dappertutto (anche nello scarico del cesso); Lo spauracchio diffuso ad ampie mani, anzi ad ampia pubblicità televisiva, che nei suoi confronti e della sua politica sociale ed economica è in atto uno sbarramento di fuoco, aperto dai soliti "Conservatori Comunisti", con il fine di fare cadere il Governo da Lui presieduto penso la dicano tutta..... sul clima di crociata.... o meglio dire da guerra fredda che si vuol creare nel Paese.
Vorrei, di conseguenza rassicurarti sulla mia..... recidivia.....Le mie sono considerazioni su comportamenti e dichiarazioni tendenti a banalizzare e/o minimizzare la posta in gioco e se vogliamo, anche quello, di tentare di uscire da quei troppi silenzi di cui Tu ci rimproveri e sulla quale mi trovi pienamente daccordo. A tale proposito penso di aver sottolineato, ampiamente, nel mio primo scritto quello che è stato ed è, a mio parere il limite della conduzione politica in Binasco.
Permettimi però di cogliere nelle cose che dici alcune contraddizioni o, se vuoi, limiti.
Quando ci esorti a ......"fare qualcosa di sinistra"....ho la pessima sensazione di uno spettatore che stando alla finestra e dall'alto del suo Sapere registri le storture i mali della società indicandoli agli "altri" e chiedendo loro di modificarli o eliminarli.
Ciò, mi pare, metta in ombra quella voglia di essere.... elettore "Re", io dico protagonista della vita di una comunità che Tu giustamente rivendichi.
Non trovi in questo un atteggiamento delegante, limitando la propria "Sovranità" all'esercizio del voto? Non è più efficace, invece, esercitare con un pieno ruolo partecipativo quel controllo e suggerimento costante che porti alla realizzazione degli obbiettivi che insieme ci si prefigge di raggiungere? Forse così facendo riusciremo anche a valorizzare e armonizzare, maggiormente, tutte le esperienze e tutto ciò che di innovativo si presenta nello scenario politico e sociale a Binasco. Caro Gianfranco, contribuire a realizzare, quella che io chiamo, "Una normalità" nei rapporti e nelle relazioni politiche (da non confondersi con il consociativismo o quell'elemosinare foglioline di Ulivo) è fare un qualcosa di sinistra. Così come è fare qualcosa di sinistra quando si cerca, con reciproco ascolto, di unire energie, intelligenze, capacità e competenze al fine di difendere e mantenere vivi nella...."Reggia"...quei valori di solidarietà, cultura democratica e modelli di vita civile.
La mia coerenza e il senso dell'appartenenza mi indicano che il tempo darà ragione alla strada intrapresa. Spero che anche Tu un giorno potrai unirti a Noi per fare qualcosa di sinistra.
Con stima e simpatia
Pino Vella
| |  |  | | | |  | | Complimenti alla Pallavolo Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei fare i miei complimenti alla Virtus Pallavolo per il grande risultato conseguito.
Il passaggio alla serie B.
Siete veramente grandiose e meritate una grande festa da parte di tutto il paese.
Grazie.
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Forse...domani è meglio Commenta Vedi solo questo argomento
....So bene che in politica è molto più comodo cimentarsi personalizzando il
confronto in modo tale da farne scaturire un vittimismo utile a carpire
consensi dei più ignari....
Caro Vella,
Da quanto leggo mi pare proprio che il confronto lo stia personalizzando tu,
dimostrando una ricidivia a dir poco preoccupante. Eppure, proprio la
“batosta” che il cosiddetto centrosinistra (visto il cocktail ormai
indefinibile) ha preso a livello nazionale, per aver trasformato la
competizione elettorale nella crociata contro “Satan Berlusca” qualcosa
avrebbe dovuto insegnare. In qualità di “elettore” ovvero “Re” di questo
paese, sono molto interessato a capire cosa “concretamente” gli aspiranti
politici, vecchi o nuovi che siano, propongono per la mia “reggia” che
ultimamente, nonostante alcune cose positive fatte, trovo condotta sia sul
piano sociale che culturale (se di cultura si può ancora parlare)
decisamente a senso unico, quello di “comanda” e a volte pure con arroganza.
Inoltre, a fronte di un notevole incremento di nuovi cittadini, trovo che
non si è saputo (o voluto) mantenere il senso di comunità che da sempre ha
caratterizzato il nostro paese.
“Forse ieri è meglio” titolavi una tua mail, è vero era meglio non fare
quattro anni di opposizione silente e non “elemosinare foglioline di ulivo”
per governare con chi governa Binasco a senso unico, ne avrebbe guadagnato
il paese e la vostra dignità.
Come ha detto Moretti “fate qualcosa di sinistra” i girotondi (anche intorno
alle poltrone) non servono, ritroverete sicuramente il ruolo che vi compete
e magari tornerete a vincere, altrimenti a Binasco rimarrete sempre in
“mutande”.
Ciao
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | c'era una volta... Commenta Vedi solo questo argomento
...quando mio figlio era piccolo, e d'estate si andava al mare, ci devertivamo con la sabbia a costruire, non i castelli, come si usa fare, ma eravamo specializzati a costruire la Ferrari di F.1.
Si divertiva mio figlio e si divertivano gli altri bambini, ma bastava allontanarsi un attimo per fare il bagno e subito c'era qualcuno che facendo finta di non accorgersi ci passava sopra.
Sono passati circa 20 anni, e mi rattrista scoprire che questa abitudine continua, e sopratutto da parte di adulti che cercano di distruggere ciò che gli altri non hanno ancora cominciato a costruire.
Spero che nel programma elettorare del sig. Bonizzi, sia prevista la necessità di portare della sabbia nei giardini del castello, per permettere a chi ha di questi problemi di sfogarsi.
Riguardo poi ad essere illuminati dal programma della Casa delle libertà, e non come erroneamente scritto dal sig. Vella " candidato sindaco del Polo delle libertà" sono certo che sarà fatto, non solo per il sig. Vella, ma per tutti i cittadini di Binasco al più presto, ma vorrei avere informazioni su dove posso illuminarmi con il programma della Sinistra, perchè io continuo a vedere buio.
Suggerisco di nuovo ciò che avevo suggerito in un mio precente scritto,
spero nell'onestà politica di tutti, perchè penso che se il nostro obiettivo è Binasco ognuno di noi può contribuire a migliorarlo.
E vorrei fare un invito agli amici dei portici, inviare proposte su argomenti che Vi / ci stanno a cuore.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Elezioni e il "tempo intelligente" Commenta Vedi solo questo argomento
Sarà che i venti di destra si fanno sentire anche da queste parti e che di conseguenza qualcuno si senta già vincitore di una competizione elettorale? Sarà che qualcuno, a suo dimostrare e per le cose che scrive, non ha bisogno di contenuti seri su cui confrontarsi? Sta di fatto che leggendo uno scritto del 26 Aprile ne ricavo la sensazione che il Sig. Bonizzi si eserciti sul Nulla!!! Se non fosse per l'attenuante che si può concedere al candidato Sindaco del Polo delle Libertà che, forse preso dall'entusiasmo e dal concitamento della campagna elettorale, rilascia pensieri in "libera uscita", ci sarebbe da restare allibiti dal Vuoto che le cose che dice e scrive evidenziano e dall'ironia inconcludente che le accompagnano.
Il bello e ridicolo è che cerca di porle all'attenzione dei lettori Numerandole (1-2-3-4-5), in modo didascalico, come a sottolinearle e a renderle repliche di sostanza.
La citazione in latino poi è un vero fiore all'occhiello! Non è più preciso dire e scrivere che la libertà che garantisce Berlusconi (non il Paese) è quella di essere dei "Voltagabbàna".
Il fatto poi che ci si possa fregiare di aver avuto per la propria formazione scolastica una stimatissima Maestra non può escludere o compensare un limite
nell' interpretazione del senso e della critica politica.
Per ultimo, spero, anzi sono certo che la Maestra del Sig. Bonizzi abbia fatto di tutto per trasferire ai suoi alunni l'Apprendere e il Sapere di quelle età. Ma il dubbio che tutti abbiano saputo, nel tempo, mettere a frutto quel Lavoro resta! A me hanno insegnato a leggere, riassumere e commentare l'assieme di ogni scritto, partendo dalla "cima" e non dal "fondo".
Sò bene che in politica è molto più comodo cimentarsi personalizzando il confronto in modo tale da farne scaturire un vittimismo utile a carpire consensi dei più ignari, ma forse per Bonizzi impegnarsi nell'approfondire i temi e le ragioni degli altri significa mettere a nudo la sua pochezza nell'interpretare i bisogni e la realtà che lo circondano. Anche in questo il suo Grande Padrone fà scuola.
Ma và? E' iniziata la campagna elettorale? Sig. Bonizzi chi e cosa aspetta, ci illumini! Parli del suo progetto e programma per Binasco dei loro percorsi e degli approdi finali. Non si attardi a sfornare ironia senza senso. Il tempo intelligente è cosa preziosa per tutti! Soprattutto per Lei che dovrà dimostrare di saperlo ben utilizzare
Pino Vella | |  |  | | | |  | | ...ai tempi di Guareschi Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Gianfranco,
grazie per la bella integrazione su quella vera atmosfera di solidarietà quotidiana di quei tempi ...
Certamente non si devono avere rimpianti ma "fare nostri" i molti esempi di confronto positivo ... anche se si era "esagerati" a volte, si viveva nella comunità, a volte tirandosi i capelli ed altre aiutandosi prontamente.
Francamente spero che tu ti sbagli e sia troppo pessimista, passami questa personale brezza di ottimismo.
Leggendo gli interventi ho colto una nota, non ricordo di chi, dove si sottolineava la speranza e l'esigenza di mettersi al servizio della comunità, per il bene della stessa e non "fare" per la sicurezza, la sopravvivenza e la salvaguardia della propria compagine politica, insomma, forse ho fatto "casino" volevo dire che spesso si agisce, si pensa e si decide con l'obiettivo primario di mantenere consensi e mantenere la "stabilità" .
Forse, questo aspetto, meriterebbe molta attenzione, credo sia l'equilibrio più difficile ... "dare ragione, quando c'è, alla opposta fazione", minoranza o maggioranza che sia.
... Sarebbe bello un confronto con, davvero, il comune obiettivo: la comunità per la quale si è destinati ad amministrare.
Forse è difficile o impossibile per delle ragioni che io non capisco ma se tutti ci provassimo ?
Ciao e grazie per gli auguri e la bella appendice che hai aggiunto ai miei ricordi di Guareschi.
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Rimpiangendo Guareschi Commenta Vedi solo questo argomento
.....Vi ricordate i Film di DON CAMILLO e PEPPONE ?
ebbene, il clima attuale dei portici mi ricorda simpaticamente quelle
sceneggiature ..."bastava pitturare con il minio rosso qualche cosa e ...
via ad esplosioni a volte un pochino fantasiose e fuori dal rigo".....
Caro Mario, magari il clima attuale di Binasco fosse quello delle opere di
Guareschi, dove a fronte degli scontri paradossali esisteva una comunità che
basava il suo agire sulla solidarietà e la reciproca stima e non mancava del
coraggio di "pensare". Al contrario, mi pare che oggi a Binasco prevalgano
"letargo"- "disinteresse" e "fazioni".
Sarà la mia una visione troppo pessimista?
Ciao, buon viaggio e complimenti per quello che vai a fare.
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Elezioni di Binasco in the world Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Mario,
non preoccuparti perchè Binasco2000 si sta attrezzando: appena saranno rese pubbliche e definitive pubblicheremo le liste ed i programmi. Inoltre credo proprio che la campagna elettorale 2002 transiterà in gran parte anche sotto i nostri portici. Quindi, collegandoti ad internet, potrai essere aggiornato sulle vicende binaschine in qualsiasi punto del pianeta.
Ovviamente credo avrai cose più interessanti da fare che cercare un "internet café" in Guatemala...
Buon Viaggio
Riccardo Benvegnù
| |  |  | | | |  | | Il cannone dov'è? Commenta Vedi solo questo argomento
il cannone c'è, ma non a Binasco.
Gentile Sig.ra PINA,
Evito di ripetermi sul "cannone" perché ho scritto il mio pensiero, vicinissimo al Suo, quando il "caso" era discusso ed acceso.
Per Sua informazione, il cannone è stato posto nel territorio di Casarile, proprio sul confine con Binasco ...per intenderci di fronte alla Ditta Cattini, all'angolo con il Castelletto.
Anche io ho letto la nuova ventata di opinioni che, francamente, mi hanno sbigottito per le interpretazioni date ... io ero ben lungi dalle supposte "macchinazioni" estrapolate ma, sentendomi un pochino "indietro" nelle cose della politica, non mi permetto di discutere ... l'unica cosa che oso scrivere è la seguente:
Vi ricordate i Film di DON CAMILLO e PEPPONE ?
ebbene, il clima attuale dei portici mi ricorda simpaticamente quelle sceneggiature ..."bastava pitturare con il minio rosso qualche cosa e ... via ad esplosioni a volte un pochino fantasiose e fuori dal rigo"
Ma, tutto sommato ben vengano i dibattiti, le discussioni ... anche se accese per circostanze futili o presunte tali o ... non collegate a "manovre politiche" io non lo capisco ma, ripeto, per fortuna si può parlare e discutere ... leggere, pensare traendo delle personali conclusioni e, senza offendere le idee degli altri .. a questo punto diventa accettabile e rispettoso ogni confronto.
A giorni parto per il Guatemala dove, come Fondazione Alessi, inaugureremo un grosso Centro Pastorale per la promozione della donna e non rientrerò in Italia prima del 18 maggio p.v. e questo mi taglia fuori dal vivo dei dibattiti elettorali ma, in ogni caso, appena tornato darò uno sguardo ai vari programmi presentati dalle forze politiche in lista ed i nuovi candidati a Sindaco.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Elezioni 2 Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei ringrazire Gianfranco per le cose scritte, e spero che si possa continuare a discuterne in modo costruttivo.
Luciano Tosi | |  |  | | | |  | | Elezioni 2002 Commenta Vedi solo questo argomento
Ancora una volta, vengo tirato in ballo e quindi, pur non volendo innescare delle polemiche, devo replicare all'attento e presente, ma non sempre, Frigerio e al "Berlusconiano doc o docg" Vella:
1) Non ho mai detto che non mi sarei candidato, ho solo dato consigli terapeutici di sonni tranquilli, senza turbamenti rispetto a miei presunti allenamenti
2) In quanto agli allenamenti e contorsionismi, purtroppo non ho il fisico....
3) In ogni caso, spero che la libertà, ancora in uso nel nostro Paese, consenta a chiunque di cambiare ciò che va cambiato, anche opinione; (come dicevano i nostri antenati "mutatis mutandis" e..... non si tratta di biancheria intima).
4) Per quanto riguarda la dettatura dell'articolo, ho solo risposto alle domande del cronista, i meriti vanno a lui
5) Non conosco il Grande Padrone,.....è forse parente del Grande Fratello?? Per quanto riguarda l'Azionariato Regionale,.... purtroppo non capisco niente di Borsa. Inoltre se le tasche e le risorse territoriali di Binasco sono state aperte a qualcuno è opportuno rovolgersi ad altri (Sindaci e vicesindaci, assessori vari....memoria corta??...). Per quanto riguarda i Maestri, l'unica Maestra che ho avuto è la stimatissima e mai sufficientemente ringraziata Sig.ra Marialuisa Belloni.
Come potete vedere, è proprio iniziata la campagna elettorale.....
Luigi Bonizzi
| |  |  | | | |  | | Cannone Commenta Vedi solo questo argomento
Ho letto le DA e A sul cannone da parte del Signor Salvemini e la Signora
Lucia, bene devo dire la mia il cannone davanti al monumento dei caduti era
un segnale che la prima e seconda guerra mondiale c'è stata.
Quel cannone in piazza doveva essere un simbolo per tutti e ricordarci dei
nostri caduti non solo il 25 aprile, ma tutti i giorni.
Ma posso chiedervi una cosa, ma che fine ha fatto il cannone?
Pina Russi
| |  |  | | | |  | | Elezioni Commenta Vedi solo questo argomento
...Ueh ragazzi qui sui portici la cosa si fa seria.
Si sta proprio facendo campagna elettorale!...
Leggendo la mail di Frigerio, finalmente ho capito. Se qualcuno si lamenta
per come la “storica” compagine di potere locale conduce la macchina
amministrativa, dobbiamo calarci in stato di preallarme perché costoro
quatti quatti fanno “pre” campagna elettorale al fine di "amministrare". Ma,
mi chiedo, per la costituzione ogni cittadino ha o non ha il diritto/dovere
di occuparsi della cosa pubblica e anche di coltivare l’ambizione di
amministrarla? Oppure a Binasco esiste una casta di eletti, che si vuole
schierata da una sola parte (il cosiddetto centro) che a secondo della
bisogna concede posti da paggetto a chi più fa comodo al mantenimento dello
status quo (liste civiche o la cosiddetta sinistra) e a lei sola spetta il
compito di manovrare il timone di questo paese ?
Francamente trovo questo modo di pensare piuttosto preoccupante e mi auguro
che la prossima campagna elettorale, oltre che essere basata sulle “cose da
fare”, sia basata anche su un discreto livello di “stile”.
Ho seguito alla radio l’intervista ai candidati, e trovo che per il momento
si siano comportati tutti correttamente, spero che continui così e di
poterli sentire “solo” su ciò che veramente conta: “i programmi” e sul come,
con quali tempi, e con quali risorse essi intendano realizzarli. Di questo
hanno bisogno i cittadini non di un “potere” che tende a perpetuare se
stesso ad ogni costo perché, in proposito, ho trovato quantomeno “curioso”
che Castoldi, veterano della politica locale, non si sia presentato alle
ultime amministrative, salvo poi essere prontamente richiamato come
Assessore esterno.
Forse si è voluto in questo modo dribblare la legge che vieta il
proseguimento per più di due mandati?
E cosa succederà in caso di vittoria? L’attuale sindaco sarà anch’egli
prontamente richiamato come assessore esterno?
L’esperienza è patrimonio inestimabile, ma persone nuove e nuove idee "a
volte" fanno bene.
A tutti coloro che si candideranno vorrei dedicare lo stralcio di un
articolo che Ernesto Galli Della Loggia pubblicò sul Corriere Della Sera il
26/1/94 che merità una riflessione.
....Sul puro e semplice desiderio di non pagare troppe tasse, di non avere
fra i piedi troppo stato, di fornire un avvenire decente ai propri figli si
può costruire forse un programma politico, ma è certo che non si costruisce
una politica. La politica è una cosa diversa: ha a che fare con la
suggestione del cuore e della fantasia, con la speranza, con la materia di
cui sono fatti i sogni.....
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Elezioni Commenta Vedi solo questo argomento
Questa mattina sono passato di nuovo sotto i portici ( virtuali ), e leggendo le varie mail ho riflettuto sul fatto che tutti noi abbiamo spesso criticato e poche volte fatto proposte.
Ho letto però cosa dice il sig. Frigerio e sopratutto quanto dice il Sig. Vella e faccio una proposta, perchè da oggi non si utilizza questa possibilità che ci è offerta per guardare avanti.
Suggerisco a chi ha già fatto politica a Binasco di riflettere sul perchè ne è uscito, e penso che chi amministra attualmente, se pensa di avere operato bene non deve avere nulla da temere dal prossimo giudizio elettorale.
Io penso sia giunto il momento di passare da spettatore a protagonista, ho deciso di candidarmi, non ho mai fatto politica attiva ma ho partecipato alla vita sociale e di volontariato, e ho seguito spesso da unico spettatore i consigli comunali.
Non voglio utilizzare questo spazio per fare pubblicità alla mia lista, ma offro il mio indirizzo di posta a chi mi vorrà contattare ( l.tosi @tiscali.it ) per suggerimenti o consigli e per poter comunicare le ragioni della mia discesa in campo.
Spero nell'onestà politica di tutti, perchè penso che se il nostro obiettivo è Binasco ognuno di noi può contribuire a migliorarlo.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | E' necessario discutere oggi... ma ieri è meglio Commenta Vedi solo questo argomento
Carissimo Paolo Frigerio, leggo con favore e in positivo la tua breve sollecitazione - invito alla apertura ad una discussione in occasione della scadenza elettorale per le amministrative del 26 Maggio. Sono certo che molti Cittadini, non solo, sentono la necessità di conoscere e sapere quello che oggi viene "sfornato" dalla elaborazione sulla politica locale, ma credimi, sono in molti anche quelli che vorrebbero in qualche modo comprenderne i percorsi e gli approdi finali. Non credo proprio che in Binasco sia presente un "cimitero ove riposa, suicida, l'interesse collettivo e della comunità" (mi scuso per i termini un pò macabri). Piuttosto si è edificato un "dormitorio" nella quale per anni si è mandato in letargo l'interesse e la voglia partecipativa. Di questo, è bene sottolinearlo, è responsabile l'intera classe dirigente e politica di questo Comune. Preciso che questo aspetto autocritico non riguarda e non puo riguardare solo le forze tradizionalmente presenti sulla scena politica e sociale del nostro territorio comunale ma anche quelle che oggi si presentano alla platea degli elettori con quel fare da novità e con quelle facce nuove, che poi tanto novità e tanto nuove non sono. Credo di poter affermare con sufficiente attendibilità che la mancanza di promozione al dibattito, al confronto e alla proposta sia tra le componenti politiche e sociali che tra queste e i Cittadini siano stati negli ultimi anni i fattori che hanno determinato quello che viene definito, in modo improprio, il disinteresse dei Cittadini. Resto quindi perplesso della tua meraviglia, caro Paolo, rispetto alla constatazione di una mancanza di attenzione e preoccupazione su una scadenza così importante quale è l'elezione amministrativa del 26 Maggio. A mio parere vi è l'esigenza di riscoprire ruoli e funzioni e responsabilità delle istituzioni e delle forze politiche e sociali. Bisogna porre confini precisi all'azione istituzionale e politica, evitare le sovrapposizioni. Evitare che i partiti e le forze sociali identifichino il loro agire e promuovere in quello di rappresentanza e azione Istituzionale. Rendere chiara al Cittadino la distinzione tra il livello di realizzazione di progettualità e programmi per la comunità da quello della promozione di valori, culture, modelli di vita per le comunità e per la società. Rilanciare con rinnovato impegno il nostro "desiderio" di ascolto e dialogo con i Cittadini può trasformare quell'innaturale letargo in vitalità partecipativa: Il sale della Democrazia.
A proposito del sig. Bonizzi: perchè preoccuparsi o meravigliarsi del fatto che contrariamente a quanto affermato la sua candidatura viene confermata? In questo ha dalla sua un maestro del contorsionismo e della smentita del giorno dopo: Berlusca! Mi adopererei di chiamarlo ad un confronto sul progetto e sul programma per Binasco. Magari scopriremo che al fondo delle sue "alte" qualità professionali e politiche così ben "dettate" nella intervista al quotidiano la Provincia Pavese vi è il desiderio di aprire i cuori, le menti, le tasche e le risorse del territorio di Binasco al "Grande Padrone" della Casa delle Libertà e ai suoi "Azionari Regionali". Non affrettiamo i giudizi è opportuno chiedere ai Cittadini di Zibido S. Giacomo, nostri vicini, un parere sull'apporto dato dal Sig. Bonizzi alla vita amministrativa di quel Comune, forse veramente il suo passaggio porta prosperità per tutti gioia e euforia. Perchè non accogliere la sua: PUBBLICITA'!!!
Pino Vella | |  |  | | 
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