Binasco 2000  |   Informazioni  |   Album

Portici è un servizio di community offerto da Binasco2000:
* Per le caratteristiche del servizio, Binasco2000 non può essere considerata responsabile del contenuto delle conversazioni: gli utenti sono gli unici responsabili del loro comportamento nei confronti del servizio stesso, degli altri partecipanti e di terzi.
* Gli amministratori e gli operatori di Binasco2000 possono (ma non ne sono obbligati) intervenire per impedire l'accesso a utenti che hanno un comportamento scorretto.
* E' buona norma che i minorenni non siano "abbandonati" dai genitori durante la navigazione in Rete.


Regole e modalità di inserimento 'voce' -  CLICCA QUI

Utilizzo dei link colorati:
Commenta - per scrivere un post sullo stesso argomento
Vedi solo questo argomento - per visualizzare SOLO i post con lo stesso titolo
Vedi tutti gli argomenti - per visualizzare TUTTI i post
Per introdurre un nuovo argomento cliccare su SCRIVI



Elenco degli ultimi interventi, clicca sul titolo per visualizzare quello che ti interessa
Segnalazione Problema Parcheggi
Paura d´Amare
8 GENNAIO 2026 BINASCO CINEMA SAN LUIGI
America, non invoco il tuo nome invano
sono di Prassi
Sculture Imperfette
sintesi
Preferisco il rumore del mare
25/11/2025 BINASCO CINEMA SAN LUIGI
Problemi scottanti
Antistrofe prima
L´etaa pussee bella
Tutti si girano a guardarmi
Vivere in Arrocco
4/11/2025 BINASCO CINEMA SAN LUIGI
9
7
28/8/2025 BINASCO POSTEGGIO AUTOSTAZIONE AUTO
BINASCO VIA ROMA CHIUSA AL TRAFFICO
L´uomo di alluminio
Inutile ambizione
La Beata Veronica e Papa Leone XIV
Distanze
10/4/2025 BINASCO VIA ROMA CHIUSA AL TRAFFICO
9 APRILE 2025 BINASCO OSSERVATORI CIVICI
Parole
Memoria
Camminando ....
Non lo conoscevo
Stelle d´Amore - Liebessterne -
Imperfetti
Lezzo
Sera
Il vento
Natale
Quelli come noi
Si fa notte
La risposta
quattro birre
In epitaphium eius
Vai a Portici Anno 2000

Voci più recentiVoci più vecchie
24 Gennaio 2006
Vendite in calo: non è vero!
Commenta   Vedi solo questo argomento


La sig.na Silvia da me interpellata ha detto che ha nominato solo il problema dei parchegi a pagamento, che se ci fossero piu' posti auto girerebbe piu' gente.
saluti

morandi


23 Gennaio 2006
Vendite in calo: non è vero!
Commenta   Vedi solo questo argomento


Cara Sig.ra Morandi
la informo che a rilasciarmi le dichiarazioni che sono state riportate su "La provincia pavese" di ieri è stata Silvia, intervistata la settimana scorsa in merito alla questione "saldi".
Prima di dichiarare pubblicamente la non veridicità delle mie parole le consiglierei di informarsi su quel che succede nel suo negozio.

Grazie per la cortese attenzione

Davide Vitellaro

La Provincia Pavese
Radio Hinterland
Rochenrol Magazine


22 Gennaio 2006
Vendite in calo: non è vero!
Commenta   Vedi solo questo argomento


Articolo della "Provincia Pavese" del 22/01/2006

Sono una delle titolari del negozio Elettrocasa srl di Binasco. Sono rimasta colpita dall'articolo riguardo i negozianti di Binasco,dove il sig. Vitellaro dichiara di averci intervistato riguardo le vendite del 2005, e dove dice che abbiamo fatto una valutazione negativa delle vendite. A parte che non abbiamo rilasciato interviste in merito, volevo dire al sig. Vitellaro che quest'anno abbiamo avuto un incremento delle vendite riguardo i telefonini grazie alle tante offerte lanciate da Tim rispetto all'anno 2004.
in fede,

Morandi

19 Gennaio 2006
Pitti...vari
Commenta   Vedi solo questo argomento


Avete ragione,è uno sproposito.
Pensate che due amici volevano regalare le scarpe di coccodrillo alle rispettive mogli.Si sono recati in Via Montenapoleone a Milano e quando hanno visto il prezzo delle scarpe( 50.000 euro)decidono di andare in Africa a caccia di coccodrili per risparmiare.
In Africa ne hanno uccisi almeno 1000.
Ma non ne hanno trovato uno con le scarpe.
Ecco perchè certe cose costano tanto.
Saluti.

Gino Gilera (walter Pellegrin)

17 Gennaio 2006
Pitti...schizofrenia
Commenta   Vedi solo questo argomento


Qualche sera fa, durante un annoiato zapping televisivo, sono incappato
in un canale nel quale un abile imbonitore vendeva orologi. Non
orologi, ma OROLOGI ultra blasonati, date le mirabolanti e stupefacenti
caratteristiche che andava cianciando. I costi? Bazzecole i 12.000 i
35.000 € e via dicendo se paragonati a tutte le mirabilia elencate. Mi
è venuto da ridere pensando che durante una breve vacanza a Rimini ho
rotto il mio decennale orologio, intendiamoci, robetta da
sottoproletari paragonata a quanto sopra. Per risolvere il problema e
per solidarietà con chi se la passa peggio di noi, ho comprato sulla
spiaggia, da un venditore regolare, un orologio di marca sconosciuta,
tutto in metallo plebeo a € 4, pila di ricambio compresa. Spacca il
secondo e ancora funziona.
Allora mi domando:
Come si può definire una persona che potrebbe sapere l'ora precisa
spendendo 4€ ed invece preferisce spendere 40.000€, sapendo che ciò che
compra non ha più niente a che a che fare con qualità e durata ma
unicamente con l'ostentazione della ricchezza e l'appartenenza ad una
casta di privilegiati?
È vero o non è vero che se alcuni possono permettersi di sperperare
denaro a questi livelli, vuol dire che una delle regole fondamentali
della democrazia, la ridistribuzione della ricchezza, fa acqua da tutte
le parti?
Fino a che punto tutto ciò è imputabile a responsabilità individuale e
fino a che punto è imputabile a responsabilità sociale in termini di
latitanza delle istituzioni in fatto di educazione al consumo, di etica
personale, industriale e commerciale?
L'occidente sta forse diventando schizoide?
Mario ha ricordato l'attenzione al consumo di mio padre, io che
purtroppo non sono attento come lui, credo che una possibile risposta
la si può trovare in quanto affermava il sacerdote che mi ha sposato: I
nostri vecchi, per lo più erano ignoranti, ma ne avevano coscienza, per
cui si comportavano con molta attenzione rispetto al vivere. Noi
abbiamo mediamente più sapere e possibilità economiche, ma forse siamo
molto più ignoranti rispetto al vivere e non ne abbiamo coscienza.

Saluti

Gianfranco Salvemini

16 Gennaio 2006
Pitti Uomo
Commenta   Vedi solo questo argomento


Un paio di scarponcini (mod. anfibi) ... soli duemila Euro ... una paio di belle scarpe solo diecimila Euro, ma sono tutte fatte a mano... ah beh, allora, e un "vestitino" a soli trentasettemila Euro ... ricordo che nel duemila passeggiavo a Bergamo e sono rimasto stupefatto (qualcuno direbbe basito) davanti ad una vetrina che esponeva scarpe e, tra queste, c'era un paio che costava ben 400.000 lire e mi chiedevo, allora, come si possono spendere quattrocentomila lire per un solo paio di scarpe ...
Ricordo, come fosse oggi, il Ferruccio Salvemini che, quasi quotidianamente, veniva a trovarmi nel mio modestissimo studio fotografico e, discorrendo delle vicende quotidiane, mi aggiornava sulle sue "ricerche di mercato" ... lui sapeva dove comperare il detersivo perché lì, "il miralanza" lo vendevano a meno e le confezioni contenevano più detersivo ... lui era un attento "economista" , non sperperava ma, come tantissime famiglie italiane, "lottava" per la quadratura del bilancio mensile ...
Io non metto in discussione che le "grandi firme" fanno lavorare tantissimi ma mi chiedo come si possa pensare ad un mercato così "esagerato" e dimentico della maggior parte "di noi" che hanno problemi a tirare serenamente la fine del mese ...
E ... ben vengano le signore "grandi firme" i "personaggi" ed i noti "mister depaperoni" che "pubblicizzandosi" ulteriormente e, come il "ricco Epulone", donano briciole su rumorosi vassoi all'attenzione di tutti ...
... piuttosto che niente va bene anche questo !
ma io penso, per esempio, ad una signora anziana che mi ha scritto perchè non riesce a mantenere il "suo bambino" indiano a distanza in quanto ha dei problemi economici, ma mi ha garantito una sua modestissima offerta nell'anno per aiutare chi ha ancora più bisogno di lei
Io sono tra quelli che, quando sono fermato per strada e mi danno soldi per comperare caramelle da dare ai bambini indiani, ... io mio commuovo sempre.

Mario Manzolini


8 Gennaio 2006
Ricerca Cane smarrito...
Commenta   Vedi solo questo argomento


Abbiamo smarrito un cane maltese bianco di piccola taglia, piuttosto anziano 11 anni, in via Binaschi il giorno 05/01/2006.
Essendo un cane abituato a stare in casa, e non avendolo trovato battendo palmo a palmo la città in tre giorni di ricerche, pensiamo sia stato trovato e gentilmente ospitato da qualcuno.
Nota: il cane è affetto da attacchi di epilessia manifestati da tremori. Ha bisogno di cure specifiche, quindi chiunque l'avesse trovato ci contatti o lo porti presso un ambulatorio veterinario.
Chiunque avesse informazioni per il ritrovamento potrà fornirle al numero 393.9681348.

Ringraziamo per la collaborazione e ci scusiamo per l'intromissione nel portale.

Guido Berardinelli

8 Gennaio 2006
Campane e viabilità
Commenta   Vedi solo questo argomento


Quando si apre un dibattito non si fa casino; si vuole discutere di argomenti che interessano la collettività, ed in questo caso si deve tenere un linguaggio più consono e adeguato.
Le persone che sono intervenute non hanno fatto riferimento a situazioni locali ma ad una situazione ben più importante quale è la perdita della nostra cultura a favore di altre culture mai criticate e che porterà ad un disfacimento del mondo occidentale se al più presto non prendiamo coscienza di quanto sta accadendo, ed il riferimento che faccio è anche a quanto trattato circa il nuovo emblema della Croce Rossa.
Sull’ argomento di perdita di identità culturale, Marcello Pera, Presidente del Senato della Repubblica, ha idee molto chiare, ed è molto preoccupato, ed ha detto che in futuro intende occuparsi personalmente del problema per creare una nuova mentalità collettiva.
Quando l’argomento in discussione diventa importante si tenta di distogliere l’attenzione parlando di tutt’altro.
Chi vuol trattare il problema della viabilità del paese ed ha idee risolutive non deve fare che proporle in modo politicamente corretto e forte a chi di dovere, che significa creare un consenso delle forze politiche e sociali del paese per ottenere il risultato.
Dire che tutto è sbagliato è la cosa più facile di questo mondo, e sicuramente non impegna.

Aldo Oliveri

8 Gennaio 2006
"Casino"
Commenta   Vedi solo questo argomento


Sotto i portici è usanza dire "di tutto e di più", forse, era più bello quando ci si incontrava fisicamente sotto i portici e, per la verità, anche adesso è possibile poiché lo spazio pedonale è aumentato di molto, a discapito degli automobilisti quindi anche per il sottoscritto che per andare in Via Cavour da Via Cervi deve fare il giro del mondo e devo dire che da quando esiste questa limitazione uso ancora meno la macchina e molto di più i piedi e solo quando è davvero necessario la tiro fuori dal box.
E' vero che mi infastidisco, e non poco, quando ho la necessità di usare la macchina in Binasco ma è altrettanto vero che, fino ad oggi, non sono mica morto.
Del trito e ritrito "fatto delle campane" è chiarissima e conseguenziale ad una disposizione la posizione del Parroco ma il riferimento che io sentivo di richiamare è una situazione "sotto cute" che sento insinuarsi tra il rispetto con il buon senso e piccole dosi di sottili e quasi impercettibile modifiche al "nostro essere" alla nostra storia, insomma per il rispetto di tutti (gli altri) rischio di essere io il "calpestato" ; quando mi reco in altri Paesi, questo mi capita spesso, è chiaro ed inequivocabile e giusto che io mi adegui agli usi e costumi, alle leggi ed ai "rispetti" del luogo dove mi trovo ... lo faccio consapevole che sono in "casa d'altri" quindi: scalzo nei templi, non mi siedo con i piedi rivolti al santa sanctorum e nemmeno passo davanti fermandomi, non faccio fotografie dove questo non è gradito perché con la foto si "ruba l'anima" non tocco i bambini sulla testa, per lo stesso motivo precedente, non uso e non faccio usare indumenti che consentono molti centimetri quadrati di epidermide esposta e così via; qui, piano piano. a casa mia, mi sento stretto nelle tradizioni e non solo (non desidero ripetermi).
E tutto questo cosa "ci azzecca" con le campane: quasi niente o forse no ... ha ragione Gianfranco quando ci invita ad essere buoni osservatori ed attenti a quelle proposte che in nome di un non ben definito rispetto , piano piano ci portano a sradicare noi stessi per ritrovarci in una società incolore che non è più la nostra ma quella di "altri"
Sotto i portici, dal febbraio 2000 mi sento tranquillamente seduto che parlo liberamente, a volte anche dicendo stupidate ma volete mettere che bello ritrovarsi almeno virtualmente !

Mario Manzolini

8 Gennaio 2006
Sciiiivolato !
Commenta   Vedi solo questo argomento


Nella vita capita di inacappare in qualche scivolone, a volte causa
fango, altre a causa bucce di banana, olio, sostanze grasse o altro.
Sembra proprio che il sig. Pira sia scivolato sul fondo sdrucido della
nuova piazza. E si, perché se si fosse preso la briga di sfogliare le
pagine dei Portici, avrebbe avuto avuto modo di leggere tutte le
filippiche sparate ad alzo zero sulla viabilità, non solo del centro
storico, ma dell'intero paese, comprese quelle firmate dal
sottoscritto. A questo punto sorge spontanea la domanda: Il sig. Pira è
nuovo nuovo dell'ambiente oppure conosce la rubrica da tempo? Nel primo
caso lo scivolone potrebbe anche essere giustificabile, nel secondo gli
consiglierei di cambiare al più presto il fornitore di calzature,
perché si sa mica mai mai, a furia di scivoloni si rischia di cadere
nel ridicolo.

Con la speranza di non finire sopra una pira di inquisitoria memoria.

Simpaticamente

Gianfranco Salvemini

7 Gennaio 2006
Complimenti ?!?
Commenta   Vedi solo questo argomento


Chi vuole scrivere il proprio parere circa la viabilità lo puo' fare; non c'è bisogno di ironizzare su chi invece ha deciso di dire la sua sul 'decreto campane'.

Tanti coraggiosi, da sempre, mugugnano; ad esporsi in prima persona però sono pochi (e spesso gli stessi).

Saluti
Giovanni Oliveri


7 Gennaio 2006
Suono delle campane
Commenta   Vedi solo questo argomento


state facendo tanto casino per il cambio del suono delle campane che,
sostanzialmente, non comporterà grandi cambiamenti se non dei "benefici" per
i residenti in centro e non avete detto una parola sulla modifica della
viabilità e del centro cittadino che, oltre a non avere un senso logico,
oltre ad essere di una bruttura allucinante sta distruggendo il paese.
Complimenti


Marcello Pira


7 Gennaio 2006
Decreto campane, precisazione.
Commenta   Vedi solo questo argomento


Don Gianni ha fatto il suo dovere in modo più che corretto e
altrettanto correttamente i Binaschini si adegueranno. Quello che
preoccupa è altro, non è imputabile agli organi ecclesiastici e negli
scritti sull'argomento è stato espresso chiaramente.

Saluti

Gianfranco Salvemini

6 Gennaio 2006
Le campane e il nostro parroco
Commenta   Vedi solo questo argomento


Con la mia opinione espressa circa il suono delle campane non vorrei creare un equivoco.
La mia opinione è quella già espressa, ma per quanto riguarda il nostro Parroco Don Gianni sono convinto che ha fatto il suo dovere informando i fedeli, accettando, come è suo dovere di Parroco, quanto ordinato dal Vescovo il quale altro non ha potuto fare che adeguarsi a quanto imposto dalle Autorità Pubbliche.
Il mio disaccordo è sulla decisione delle Autorità Pubbliche che, come dice Isabella, dovrebbero dedicarsi a problemi ben più seri, compresi quelli veri di inquinamento acustico.

Aldo Oliveri

5 Gennaio 2006
Non ci sto
Commenta   Vedi solo questo argomento


Da quanto ho capito, Domenica 1 Gennaio, la nuova regola delle campane sta per entrare in vigore.
Mi spiace molto.Ma quello che più mi spiace è che mai nussuno ci chieda prima cosa ne pensiamo.
Sempre impotenti davanti al fatto compiuto.
Mi sembra di vivere in un paese di dittatura.
Uno dice che così non va bene, e giù la legge.
Meno male che almeno non mi fanno bere l'olio (per il momento.)
Se proprio così fosse preferisco l'olio Omega3 che fa bene alla salute.
Comunque condivido i vostri pensieri.
Stiamo all'erta e pronti alla prossima imposizione.

Saluti.Buon Anno.
Walter Pellegrin

4 Gennaio 2006
E' vero
Commenta   Vedi solo questo argomento


E' vero.
Isabella ha moltissime ragioni nel dire che i "problemi" sono davvero altri e che viene buttato via tanto tempo a farci "le fabbriche" di problemi ...
ma credo sia altrettanto vero che non si deve far scivolare nel silenzio tutto quello che, apparentemente, risulta di secondaria importanza o non degno di essere evidenziato.
Per quanto riguarda gli avvisi, è consuetudine, prima della benedizione ed il saluto, che il Celebrante dia lettura degli avvisi della settimana e tra questi, oltre a quelli liturgici ci sono anche quelli di ordine logistico relativi alle attività della Parrocchia ed il campanile è di fatto il protagonista nello scandire, ricordare e richiamare al tempo liturgico.
Forse i farmaci o i tappi non sono il rimedio più giusto poiché io sarei più contento che si creassero i presupposti per una situazione diversa.
Se avessero parlato solo dell'orologio in silenzio dalle 22 alle 7 del mattino potrebbe essere stata una proposta serenamente discutibile.
e adesso, ... ha ragione Isabella, cerchiamo di fare attenzione anche alle mille situazioni disastrose del nostro mondo, .. non ho certo dimenticato lo Tsunami del 26 dicembre, tutt'altro .. è ancora davanti a me, e davati a me ci sono le immagini dirette e indirette che i missionari di Chennai mi hanno inviato, le cronache delle loro difficoltà tutt'altro che terminate ma, nonostante tutto, credo sia importante anche essere buoni "osservatori" anche su un orticello, per quanto piccolo possa essere o ... sembrare..
BUON ANNO

Mario Manzolini





4 Gennaio 2006
Il suono delle campane
Commenta   Vedi solo questo argomento


Non ci sto nemmeno io perché non sono le campane che danno fastidio, ma che da fastidio è la nostra cultura.



Mi associo completamente a quanto scritto da Gianfranco circa il suono delle campane ed i rintocchi dell’orologio.

Non ci sto nemmeno io perché, come nel caso della Croce Rossa, come cita Gianfranco, è un altro pezzo di nostra cultura che viene intaccata e gettata in pasto al “relativismo” come più volte denunciato da Papa Benedetto XVI.

Mi sono tolto una curiosità e prendendo le piantine del Touring Club ho contato che in Italia esistono 5.936 Paesi che portano il nome di Santi. Quante saranno le Vie che in tutti Italia in tutti i Paesi e Città portano nomi di Santi, di Papi, di Sacerdoti ecc. ecc. non sono in grado di contarle.

Ci verrà detto, fra non molto che un maomettano non può abitare a SAN MINIATO in via PAPA GIOVANNI XXIII perché si sente offeso nella sua dignità religiosa e quindi questi nomi vanno cambiati.

Ci verrà detto che bisogna essere PROGRESSISTI e che dobbiamo aprirci alle ALTRE CULTURE senza limiti e che se non lo facciamo siamo bigotti, retrogradi, oscurantisti, reazionari e quant’altro.

Ci verrà detto che siamo liberticidi.

Ci verrà detto che lo Stato deve essere LAICO nel senso più becero della parola e non nel senso buono che salvaguarda la nostra cultura.

Di questo passo tutto questo è molto probabile e anche molto pericoloso. Se non ci diamo tutti una svegliata saremo presto succubi di questa cultura bestiale, che considero cultura di paura e di morte.

Ma non potremo cambiare il nome alle Vie STALIN perché non è un nome che evoca richiami religiosi e Via Stalin rimarrà anche se Kruscev al XX congresso del Partito comunista dell’Unione Sovietica ne ha denunciato gli orribili crimini a livello Hitleriano o peggio. (vedi Gulag).

Proviamo almeno a dialogare fra di noi su questi argomenti; chissà che non ne nasca una cultura di vita e di coraggio.

(Non abbiate paura, aprite le porte a Cristo!)

Aldo Oliveri

3 Gennaio 2006
Non ci sto nemmeno io !
Commenta   Vedi solo questo argomento


Scusate ma questa polemica sul suono delle campane mi sembra veramente ridicola!
E ancor più esecrabile mi sembra il fatto che un sacerdote dedichi spazio all'argomento, all'interno di un pubblico ufficio quel è la Santa Messa!!!!

Siamo a un anno dalla sciagura dello Tsunami, in Sudan migliaia di persone muoiono di fame e di malattia....
per non parlare di tanti altri e gravosi problemi che affliggono l'umanità..e noi continuiamo a girare la vanga nel nostro piccolo orticello di paese, che non avendo, grazie a Dio, problemi gravi da risolvere, se li crea!!!

Scusate ma davvero non ci sto...
Se alcune persone hanno problemi di sonno, che comprino in farmacia un buon paio di tappi per le orecchie, e mettano un pò più il naso fuori dalle quattro mura di casa loro....il mondo non finisce lì!!!

Grazie
Isabella Bettoni

2 Gennaio 2006
Non ci sto
Commenta   Vedi solo questo argomento


Non ci sto

Io sono nato nel vecchio e storico Borgo Palazzo a Bergamo: al terzo piano di una altrettanto vecchia casa le cui finestre si affacciavano di fronte all'alto campanile ... in linea d'aria circa 100 metri e i rintocchi dell'orologio, il suono delle campane a distesa o quello con i martelletti giungeva senza divieti in tutte le case del circondario ... l'Ave Maria, il mezzodì, l'agonia che, come qui, ci metteva sull'avviso che una persona ci aveva lasciati e tutti ci si chiedeva chi? ...
Forse è vero che per chi abita vicino al campanile può essere un vero fastidio ma è anche vero che ci si abitua come mi ero abituato nella infanzia e gioventù anzi ... quando "legavano le campane" (termine usato per il silenzio del venerdì santo fino al "Gloria" del sabato notte) ci sembrava strano e mancava qualche cosa... e ancora ricordo che la mia mamma, se non rientravo a casa entro il rintocco delle dieci di sera ... erano guai grossi .. e così via.
Ma la cosa che mi infastidisce è il paragone e la collocazione del suono delle campane nel termine INQUINAMENTO ACUSTICO ... Gianfranco ha ragione di questa stregua si debbono silenziare i decolli degli aerei... d'ora in poi si decolla a motore spento, basta con le sirene del pronto intervento sanitario, di ordine e pubblica sicurezza, dei vigili del fuoco, basta con i comizi politici fatti all'aperto con musiche ed altoprlanti e chi più ne ha, più ne metta !!!
Se di inquinamento acustico e visivo dobbiamo parlare allora vediamo di moderare il bombardamento acustico e visivo di sua maestà la pubblicità che, oltre tutto, ha fatto della donna, un'esca per promuovere di tutto.
guarda Gianfranco che non è di questi giorni la storia delle "campane fastidiose" è da qualche anno che ci sono situazioni analoghe con tanto di cause civili perdute ...
io credo che non ci siano alternative: BUONE FESTE e non Buon Natale - BASTA PRESEPI ma alberi ..., alberi infiniti - Croci bianche o rosse, Crocifissi e, forse, tra non molto aboliranno la talare perché promuove le vocazioni ed identifica un Credo religioso e vedrete che anche nelle competizioni sportive gli atleti non dovranno fare il segno della croce anche se lo desiderassero e così via.
anche io dico non ci sto ma tanto a cosa serve ... sotto sotto chissà quanti dicono o pensano che in nome della correttezza e del rispetto ci si deve adeguare.

Mario Manzolini


1 Gennaio 2006
Non ci sto
Commenta   Vedi solo questo argomento


Alla fine della Messa di capodanno, Don Gianni chiede un minuto per un
annuncio importante. Per far fronte a ripetute lamentele, un decreto
Vescovile detta nuove norme per la gestione del suono delle campane e
dei rintocchi dell'orologio campanario. Orari diversi scandiranno suoni
e rintocchi, l' Ave Maria mattutina spostata dalle ore sei e trenta
alle ore sette, bavaglio ai rintocchi dell'orologio dalle ventidue alle
sette del mattino e forse altro.
Negli ultimi decenni credo di averne viste e sentite di tutti i colori,
ma l'abbassamento di rango del SUONO delle campane al livello di
"INQUINAMENTO ACUSTICO" non me la sarei mai aspettato. Dopo
l'eliminazione del simbolo della croce rossa, ecco la demolizione di un
altro tassello della cultura e delle tradizioni cristiane e
occidentali. Esagero? Forse, però credo di non essere molto lontano
dal vero. Le dittature più raffinate, travestite da democrazie,
lavorano così: con la scusa di soddisfare bisogni, porre rimedio a
disagi, perseguire la promozione umana e salvaguardare la mitologica
libertà di tutti, attuano una costante, metodica e puntuale erosione
dell'esistente, per sostituirlo con bolle (leggi anche balle) piene di
nulla.
Ridicolo! In una società che ha fatto del frastuono una manifestazione
costante delle attività giornaliere, c'è gente che deve prendersela con
le campane! Poco importa se un vicino di casa ci scassa i maroni ad
ore antelucane con l'aspirapolvere, oppure se all'alba il solerte
bricoleur ci da di trapano come nu ossesso, oppure ancora se in piena
notte dall'auto parcheggiata nel vicolo un lettore di CD da 1000
megawatt sveglia l'isolato con i latrati della pop star. È tutto
regolare. Però guai se il campanile si permette di svegliarci in
anticipo. Questo in una democrazia tollerante ed evoluta è veramente
troppo. Prontamente i Vescovi emanano relativo decreto pacificatorio.
Forse ci stiamo dimenticando che le campane svolgono da sempre anche
una funzione sociale, in passato scandivano i tempi della giornata
lavorativa, segnavano feste, eventi, allarmi, adunate. Senza il suono
delle campane forse lo sviluppo delle nostre comunità non sarebbe stato
lo stesso. Ancora oggi il loro suono festaiolo o triste, anche se
brevemente, mi fa pensare al significato dell'esistenza.
Ma "il pensare", per le cosiddette democrazie evolute, è attività
sovversiva e pericolosa da contrastare con ogni mezzo, come dicevo
prima, con metodo. Un poco alla volta, un pezzettino qua, un pezzettino
la, arriverà il giorno che anche gli edifici ecclesiastici saranno
considerati "inquinamento visivo" o degrado urbano da togliere di
mezzo. Non in modo brutale però, ma poco alla volta, magari per
decreto, un mattone oggi uno domani, fino alla loro sostituzione con
grandi centri commerciali pieni di lustrini, dai quali, attraverso mega
amplificatori, saranno diffusi ventiquattro ore al giorno gracchianti
inviti al consumo con credito a tasso zero, accompagnati dal soave
frastuono del rokkettaro di turno.
E vivremo tutti acusticamente, visivamente, spensieratamente e
democraticamente, felici e contenti.

Io non ci sto.

Cordialità

Gianfranco Salvemini

Voci più recentiVoci più vecchie