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| |  | | Offesa alla verità - Chiedete scusa Commenta Vedi solo questo argomento
Mi spiace dover intervenire su quanto affermato dall'amico Francesco circa il "potere" raggiunto dai Binaschini.
Gli uomini proposti dal mondo dei Cattolici Popolare a Binasco sono sempre stati uomini "al servizio della comunità" e non al "potere"
Affermare che vi è stata una occupazione del "potere" è un affronto alla verità.
Questi uomini si sono sempre distinti per il loro impegno non solo nelle Amministrazioni Comunali succedutesi, dove ricordo i Sindaci Ing. Tibaldi, Rag. Gatti, Ing Astori, Geom. Rognoni, uomini di sicura fede Cattolica Popolare, e non assetati di potere, ma ricordo anche tutti coloro che si sono e sono tuttora impegnati a fondare e gestire Associazioni come La Cooperativa 7, Radio Hinterland, la Croce Bianca, le varie società sportive Virtus e quant'altro.
Ora la nuova generazione sta subentrando per educazione ricevuta dall'esempio dei loro nonni e padri e per assunzione di impegno sociale. Mi è fatto dovere come segretario della Democrazia Cristiana e del Partito Popolare difendere la loro dignità offesa.
A loro le scuse dovrebbero essere invate al più presto.
E non solo da Francesco.
Aldo Oliveri | |  |  | | | |  | | La formica e la cicala Commenta Vedi solo questo argomento
La formica e la cicala
Una piccola diversione ..... con un fondo di verità
*VERSIONE CLASSICA*
La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno. La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l'estate. Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le provviste accumulate mentre la cicala trema dal freddo, rimane senza cibo e muore.
*VERSIONE AGGIORNATA AL 2006*
La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno. La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l'estate. Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le provviste accumulate. La cicala tremante dal freddo organizza una conferenza stampa e pone la questione del perché la formica ha il diritto d'essere al caldo e ben nutrita mentre altri meno fortunati muoiono di freddo e fame. La televisione organizza delle trasmissioni in diretta che mostrano la cicala tremante dal freddo nonché degli spezzoni della formica al caldo nella sua confortevole casa con l'abbondante tavola piena di ogni ben di Dio.
I telespettatori sono colpiti dal fatto che, in un paese così ricco, si lasci soffrire la povera cicala mentre altri vivono nell'abbondanza. I sindacati manifestano davanti alla casa della formica in solidarietà della cicala mentre i giornalisti organizzano delle interviste domandando perché la formica è divenuta così ricca sulle spalle della cicala ed interpellano il governo perché aumenti le tasse della formica affinché essa paghi la sua giusta parte.
In linea con i sondaggi il governo redige una legge per l'eguaglianza economica ed una (retroattiva all'estate precedente ) anti discriminatoria. Le tasse sono aumentate e la formica riceve una multa per non aver occupato la cicala come apprendista, la casa della formica è sequestrata dal fisco perché non ha i soldi per pagare le tasse e le multe: la formica lascia il paese e si trasferisce in Liechtenstein. La televisione prepara un reportage sulla cicala che, ora ben in carne, sta terminando le provviste lasciate
dalla formica nonostante la primavera sia ancora lontana.
L'ex casa della formica, divenuto alloggio sociale per la cicala, comincia a deteriorasi nel disinteresse della cicala e del governo. Sono avviate delle rimostranze nei confronti del governo per la mancanza di assistenza sociale, viene creata una commissione apposita con un costo di 10 milioni. Intanto la cicala muore di overdose mentre la stampa evidenzia ancora di più quanto sia urgente occuparsi delle ineguaglianze sociali; la casa è ora occupata da ragni immigrati.
Il governo si felicita delle diversità multiculturali del paese così aperto e socialmente evoluto. I ragni organizzano un traffico d'eroina, una gang di ladri, un traffico di mantidi prostitute e terrorizzano la comunità. Il partito della sinistra propone l'integrazione perché la repressione genera violenza e violenza chiama violenza.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | A proposito di traffico Commenta Vedi solo questo argomento
Sul problema "Rotonda al casello A7" un po' di tempo fa se n'è discusso parecchio anche su queste pagine.
Anche se c'è sicuramente gente più qualificata di me per poterlo fare, cerco di riassumere poche parole (sperando di non dire castronerie) :
Il progetto della rotonda davanti al casello A7credo sia coevo di quello dell'intersezione della SP30 con la EX-SS35 (la rotonda Agip per intenderci).
Mentre il primo è stato realizzato, il secondo ha trovato l'opposizone di un comitato di cittadini che avrebbero visto avvicinare alla loro abitazione la strada/rotonda e il rifiuto della società autostrada Milano-Serravalle ad arretrare il casello (per ottenere un maggiore spazio per la rotonda).
Risultato: Due a zero (a sfavore della rotonda) e palla al centro (anzi forse non si trova neanche più la palla).
ai link i disegni forniti da un frequentatore dei Portici di B2K
http://www.binasco2000.com/portici/images/rotonda_Sezione.jpg
http://www.binasco2000.com/portici/images/rotonda_Particolare.jpg
http://www.binasco2000.com/portici/images/rotonda_Vista.jpg
L'assessore Paolo Frigerio aveva però precisato che erano i progetti antecedenti ad una loro revisione in funzione di uno studio sull'impatto acustico e conseguente inclusione di barriera antirumore di ben altre dimensioni.
Sul perché dobbiamo pagare un euro per il tratto di A7 da Binasco alla barriera, mi sembra evidente.
Perché la società Milano-Serravalle dovrebbe rinunciare a dei guadagni rendendo gratuito il tratto in questione?
Chi glielo fa fare? Chi glielo può imporre?
Non credo che i citati raccordi a nord di Milano sia tratti a pagamento convertiti e bisognerebbe vedere di chi sono e chi ne paga la manutenzione.
E' capitato che nelle campagne elettorali per il comune qualche lista abbia messo nel suo programma lo "spostamento a Bereguardo della barriera A7".
Ogni volta mi chiedo come si possa far passare come verosimile un progetto del genere (non preoccupatevi: me lo chiedo e poi mi rispondo anche da solo).
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Idee diverse Commenta Vedi solo questo argomento
Egr. Sig. Zurla,
Sono davvero spiacente di non essere stata compresa ma siccome "intendiamo la vita in due modi opposti e lontani"
non ritengo necessario chiarire ciò che a mio parere è stato mal inteso (es. orario lavorativo degli Insegnanti elementari, da me mai messo in discussione...mah!).
Cordialità
Donatella Bordoni
NOTA: D'ora in poi tornerò "SOTTO I PORTICI" a leggerVi ma non mi permetterò più di scrivere le mie considerazioni in quanto ho notato che chi ha idee diverse non è il benvenuto.
| |  |  | | | |  | | A proposito di traffico Commenta Vedi solo questo argomento
Qualcuno di voi prende l'autostrada MI-GE al mattino?
Cosa ne pensate del traffico che c'è di fronte al
casello?
Chi transita sulla SP30 (Motta Visconti-Binasco), in
quel tratto è bloccato anche se non deve prendere
l'autostrada.
Ma la cosa più bella è vedere il vigile appostato, col
taqquino in mano, a controllare che gli automobilisti
che arrivano all'incrocio da Binasco non si immettano
direttamente in autostrada. Non importa se al centro
dell'incrocio ci sono dei camion che bloccano tutto il
traffico, non importa se ci sono code chilometriche e
neppure se qualcuno rischia di essere travolto da
qualche furioso che, stanco di stare in coda, cerca di
uscire dalla trappola.
Ma perchè non c'è una rotonda??? Sarebbe la cosa più
sensata, sia per chi esce dal casello dell'autostrada,
sia per chi viaggia sulla SP30 e sia per gli abitanti
di Binasco che sono costrettio a fare un giro dell'oca
intorno a Binasco perchè non possono immettersi
direttamente nel casello dell'autostrada.
Lancio un'ultima sassata e poi vi saluto. Perchè
dobbiamo pagare 1 euro di autostrada per raggiungere
anche solo Assago? A nord di Milano ci sono molti
raccordi e bretelle che convogliano gratuitamente il
traffico verso Milano, anche per diversi chilometri,
mentre noi i nostri 8 chilometri ce li dobbiamo pagare
bene! E per chi lavora a Milano o Assago non ci sono
grandi alternative perchè al mattino la SS Giovi è
sempre bloccata a passo d'uomo...
Un saluto a tutti e buon Week-end,
Miriam Binù
| |  |  | | | |  | | Mercatini ecc. Commenta Vedi solo questo argomento
Ringrazio il sig. Gaggianesi per aver ritenuto interessanti le mie
idee su un'ipotetico mercatino con fini culturali, tuttavia, per
sgombrare il campo da equivoci che possono nascere dalla citazione di
parte della mia ultima mail, faccio presente che il sottoscritto non
aspira al ruolo di organizzatore di mercatini ne ambisce a futuri
assessorati o carriere politiche di qualsiasi tipo. Quelle espresse
sono solo le esigenze di un cittadino "poco accontentabile e
rompiballe quanto basta" sempre disposto a dare suggerimenti (a
titolo gratuito) e che si sente felice quando può constatare che la
realtà che lo circonda è in sintonia col proprio pensiero.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Mercatini e curiosità Commenta Vedi solo questo argomento
Riteniamo molto esplicativo l'utilizzo del condizionale nell'affermazione del Sig. Salvemini - < come organizzerei io se volessi fare di Mercatini e Curiosità un "importante momento culturale" .........................>.
Mettiamo comunque a disposizione la nostra esperienza per una collaborazione, offrendo anche una promozione a titolo gratuito, utilizzando i nostri canali informatici, qualora le idee interessanti del Sig. Salvemini diventino concrete.
Distinti saluti
Mercatini&Curiosità
Antonio Gaggianesi | |  |  | | | |  | | Scuola e altro... Commenta Vedi solo questo argomento
Forse sarebbe meglio informarsi bene prima di esprimere sentenze e fare commenti sul lavoro degli altri!
La sig.ra Bordoni scrive sulla scuola delle falsità.
Innanzitutto LA SCUOLA MEDIA NON HA MAI AVUTO IL TEMPO PIENO!!!!! (forse qualche scuola privata, ma non c'entra con il mio discorso).
Poi, la legge 53 del ministro Moratti HA ABROGATO IL TEMPO PIENO SOSTITUENDOLO con tre diverse alternative tra cui la possibilità, lasciata comunque a spesa di famiglie e singole scuole, di mantenere le 40 ore.
In sostanza il ministro ha fatto capire alle singole istituzioni scolastiche che avrebbero potuto mantenere il tempo pieno ma ha tolto dei posti di lavoro.
Come dire -Se volte continuate a pure a fare la didattica di 8 insegnanti, Ma con uno in meno!- E molte scuole l' hanno fatto! E hanno fatto salti mortali per non far gravare sulle famiglie le scelte del ministro.
Si informi anche sull'orario degli insegnanti, e mi riferisco alla scuola elementare, non lavoriamo solo al mattino, stia pure tranquilla!!!!!
Il nuovo ministro ha restituito subito alcuni posti di lavoro tolti dalla Moratti e ha ridato un po' di fiducia a tutti gli insegnanti!
Altre due cosine:
I SUV sono SUV, consumano troppo e inquinano molto!!!!!!
Se paragona l'intervento deciso dall'ONU in Libano a quello deciso da Bush in Afganistan (dove la democrazia è ancora un sogno!!!) significa che intendiamo la vita in due modi opposti e lontani!
e con questo chiudo!
Andrea Zurla
| |  |  | | | |  | | Francobolli Commenta Vedi solo questo argomento
Se non si trovano alle Poste, i francobolli, dove si potrebbero trovare?
Ma poi, caro Edo, non mi pare il caso di andare a disturbare il povero impiegato per una richiesta così futile... A me quando è capitato di andare personalmente a ritirare una raccomandata arrivata a mio nome mi hanno chiesto il documento d'identità (che pensavo servisse solo alla persona che avrei eventualmente delegato). Non l'avevo con me in quanto ero a spasso con il cane. Non mi vogliono quindi consegnare la raccomandata. Dico che io ho anche il conto BancoPosta e quindi eventualmente possono recuperare la mia carta d'identità tra i documenti appena dietro le loro spalle. Il solerte impiegato mi fa presente che non è che può mettersi a scartabellare in tutte le carte per il mio documento d'identità (naturale!). Riesco dopo appena 15 minuti dall'inizio della pantomima ad uscire con la mia raccomandata avendo, il solerte impiegato, segnato sulla raccomandata che me l'ha consegnata "per conoscenza" (ti credo, ancora un po' che stavo lì avremmo pranzato pure insieme...)!
Perciò, caro Edo, quando vuoi dei francobolli, prova a chiedere in macelleria o dal fiorista: magari ti rispondono che non li hanno ma almeno sarebbe una risposta logica!!!
Salutissimi!
Diletta Tondù
| |  |  | | | |  | | Nuova antenna? Commenta Vedi solo questo argomento
Oggi pomeriggio mi sono vista comparire 1 gru che ha piazzato 1 pilone d ferro nel parcheggio del campo comunale…è un’altra antenna??? Perché qua tra quella della radio, quella telefonica sempre nel parcheggio del campo e ora questa, mi sa che le onde elettromagnetiche sono alle stelle…
Saluti a tutti!
Laura Passador
| |  |  | | | |  | | Nuova antenna? Commenta Vedi solo questo argomento
Oggi pomeriggio mi sono vista comparire 1 gru che ha piazzato 1 pilone d ferro nel parcheggio del campo comunale…è un’altra antenna??? Perché qua tra quella della radio, quella telefonica sempre nel parcheggio del campo e ora questa, mi sa che le onde elettromagnetiche sono alle stelle…
Saluti a tutti!
Laura Passador
| |  |  | | | |  | | Curiosità a Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
A rigentile sig. Gaggianesi
mi rendo conto che quando si innescano polemiche fatalmente si interferisce anche con gli interessi economici di qualcuno, ma se è vero che DEMOCRATICAMENTE alcuni debbono subire i "vostri" mercatini, altrettanto DEMOCRATICAMENTE dovete accettare che altri, (anche se esigua minoranza), esternino il loro dissenso e manifestino i loro desideri di fronte ad una vasta platea, anche se può dare fastidio alla ditta Mercatini e Curiosità.
Quanto al fatto che io abbia parecchio tempo libero, o non abbia niente di meglio da fare, è cosa che non la riguarda, tuttavia le assicuro che il mio lavoro di tempo libero me ne lascia pochissimo e non spetta certo all'esimio Sig. Gaggianesi stabilire come io debba occuparlo.
"Fuori città" ci vado spesso e non perdo occasione di vedere cosa si offre. A mio parere Binasco, salvo rari casi, è lontana anni luce.
A riprova che non ho interessi economici di settore, o risentimenti personali con chicchessia, credo giusto concludere esponendo brevemente come organizzerei io se volessi fare di Mercatini e Curiosità un "importante momento culturale".
Dato che la semplice visione delle cose non basta a fare cultura, ma è indispensabile l'approfondimento, farei così:
• Innanzitutto eviterei di esporre al pubblico oggetti lasciati semplicemente al "mi piace - non mi piace - quanto costa".
• Eviterei esposizioni eterogenee ma esporrei il più possibile a tema.
• Per ogni oggetto, o categoria di oggetti, non mi limiterei alla sola citazione della data di creazione o dello stile, ma vedrei di fornire il più possibile attraverso cartelli/immagini/video, notizie riguardanti il periodo storico e il contesto sociale in cui sono nati quegli oggetti.
• Cercherei di far capire come viveva la gente in quel periodo, quali erano le attese e le motivazioni che stavano dietro la scelta delle cose di cui si circondavano e che ancora oggi possiamo ammirare.
• Cercherei di dare la possibilità al pubblico (sempre attraverso
cartelli/immagini/video) di capire quali tecniche di lavorazione venivano usate all'epoca (o oggi nel caso di oggetti etnici o
recenti) per produrre le cose esposte, quali i materiali e gli utensili, quali le tecniche di finitura ecc., perché sarebbe anche molto formativo rispetto ad un mondo di consumatori vittime della cultura da supermarket, sempre meno educati alla manualità e che vanno via via perdendo la capacità di capire abilità, fatica e qualità del lavoro degli oggetti che li circondano.
Potrei andare avanti, ma ritengo che un'esposizione siffatta, assieme alla qualità degli oggetti, potrebbe lasciare qualcosa di significativo al visitatore, e non solamente soddisfazione o insoddisfazione del gusto personale.
Senza quanto esposto c'è solo mercato, per carità, più che legittimo se proposto senza grandi pretese, ma per questo ci sono già le televendite, Telemarket in testa. Da un Comune che vuole proporre "cultura" mi aspetto molto ma molto di più.
Esaurito tutto il poco tempo libero di oggi, saluto tutti con cordialità.
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Curiosità a Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
A giudicare dalla tempestività della replica, con ulteriore accanimento sulla manifestazione, riteniamo che o il Sig. Salvemini ha molto tempo libero e ne saremmo lieti, oppure il Sig. Salvemini non ha nulla di meglio al quale dedicarsi, e questo un po' ci dispiacerebbe. Non è nostra abitudine dare corso a tali sterili polemiche e non lo faremmo anche in questo caso se non fosse a tutela della professionalità, impegno, rispetto dell'Istituzione Comunale e dell'Assessore Giuseppe Re, con i quali abbiamo un ottimo rapporto di collaborazione e idee condivise, e sopratutto non lo faremmo se la polemica non fosse in rete, quindi alla portata di tutti con eventuali seri danni all'immagine professionale della ditta Mercatini&Curiosità che intrattiene rapporti di collaborazione con molte Amministrazioni Comunali e aziende private.
Ci scusiamo quindi con i lettori de I Portici per il prolungarsi del dibattito.
Accettiamo di buon grado il parere del Sig. Salvemini che "Curiosità a Binasco" non sia, per lui, un importante momento culturale, fortunatamente molti non la pensano allo stesso modo.
Non ci risulta da quanto abbiamo potuto constatare che l'Amministrazione Comunale di Binasco ed in particolare l'Assessore Giuseppe Re facciano di tutto per non far scoprire altro che i mercatini.
Siamo convinti, quindi, nonostante si scriva il contrario, che si tratti di attacchi personali continui calpestando addirittura i sentimenti, i gusti, i costumi di centinaia di persone di Binasco e non che hanno partecipato con entusiasmo come pubblico attento ed interessato alle manifestazioni.
I cittadini di Binasco e limitrofi hanno dimostrato una grande disponibilità e apertura mentale nel frequentare ed acquistare durante le manifestazioni in questione, esternando palesemente il loro indice di gradimento. In località di analoghe dimensioni non sempre si nota una tale apertura.
Ci chiediamo quale sia il motivo per il quale si dovrebbe privare queste persone di un avvenimento che a loro piace, è sentito, senza fare inutili commenti in fatto di gusti. Dobbiamo pensare che non si dovrebbero organizzare questo tipo di manifestazioni perchè al Sig. Salvemini non piacciono ?
Temiamo che se la speranza esternata dal Sig. Salvemini (...ovviamente spero in un futuro assessorato che lasci fuori porta il più possibile "questi" mercatini ed i loro estimatori....), nonostante il gradimento dei cittadini, divenisse realtà, allora si che "DEMOCRATICAMENTE" cadremmo in una epoca buia.
Sarebbe molto interessante ampliare il dibattito per sentire anche il parere di altri frequentatori de I Portici.
Le altre opinioni ci sarebbero certo utili per migliorare le manifestazioni future, non certo per sopprimerle.
Ancora una considerazione: il Sig. Salvemini non dovrebbe abolire le gite fuori porta, bensì incrementarle (magari nelle date fissate per i mercatini), spesso vedendo cosa c'è nel mondo si potrebbe portare in città qualche ventata di novità o magari solo cambiare opinione sulle manifestazioni in questione rendendosi conto che agli uomini, compresi i cittadini di Binasco, nei vari momenti della vita, piace avere la libertà e l'opportunità godersi mercatini, teatro, corse podistiche, grandi concerti e mostre d'arte o film di Alvaro Vitali.
Distinti saluti
Mercatini&Curiosità
Antonio Gaggianesi | |  |  | | | |  | | Francobolli Commenta Vedi solo questo argomento
Qualcuno sa se alla Posta sono arrivati i francobolli ?
in Tabaccheria non li vedono da 3 settimane, e quando sono andato a chiederli alle PP.TT. mi hanno detto che non li avevano.
Ho comprato una decina di sacchetti di patatine per vedere se avevo fortuna, ma anche lì niente.
Saluti
Edo Oliveri
| |  |  | | | |  | | Mercatini ecc.ecc... Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile sig. Gaggianesi,
ebbene si, anch'io, a volte, faccio promesse da marinaio! Mi cospargo il capo di cenere, ma di fronte a "manifestazioni CULTURALI" così rilevanti non riesco ad astenermi dal dire la mia.
Non torno a disquisire sul termine culturale, ma non posso fare a meno di ricordarle che i "successi di pubblico" non possono essere metro di giudizio del valore di eventi o opere (figuriamoci, anche i film di Alvaro Vitali godevano grande successo di pubblico). Troppo spesso pregevoli manifestazioni sono poco frequentate, ma questo non significa che si debba lasciare il passo a ciò che nell'immediato sembra avere più consenso. Quando ad un popolo si ammannisce solamente ciò che sembra gradire e si fa di tutto per non fargli scoprire altro, ci si avvia verso la decadenza. "Panem et circense" davano al popolo gli imperatori Romani e ci hanno calato nel buio medio evo.
Le posso assicurare che non nutro nessun risentimento personale con gli estimatori del collezionismo, anzi, sono io stesso un ammiratore delle collezioni quando sono di grande qualità. Purtroppo, nei mercatini in oggetto, la qualità va cercata col lanternino e difficilmente si trova, vi abbondano invece imitazioni e robetta a mio avvisi non degne di nota. Le posso assicurare inoltre, che non ho niente di personale nei confronti dell'assessore Re (che conosco da
sempre) e del suo assessorato. Anche se spesso non sono per niente in sintonia con le sue scelte, non ho mancato e non mancherò di sostenere quelle manifestazioni che trovo interessanti (le pagine di questa rubrica ne sono testimoni).
Io abito a Binasco dal lontano 1952 e nonostante tutto a questo paese tengo ancora, perciò, le assicuro che farò il massimo per abolire tutte le gite fuori porta, al fine di non perdere nemmeno un occasione per dire la mia su ciò che a Binasco viene "spacciato" per IMPORTANTE MOMENTO CULTURALE. Ovviamente, spero in un futuro assessorato che lasci fuori porta il più possibile "questi" mercatini ed i loro estimatori.
Cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Mercatini e curiosità Commenta Vedi solo questo argomento
La manifestazione "Curiosità a Binasco" organizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con la ditta Mercatini&Curiosità di Vigevano, sostenuta in modo particolare dall'Assessore al Commercio del Comune di Binasco Giuseppe Re, ha ottenuto anche in questa edizione un importante riscontro per frequentazione di pubblico.
Nonostante le promesse, tutte disattese, del Sig. Salvemini di non ritornare sull'argomento mercatini, leggiamo su I Portici dei giorni scorsi alcune considerazioni tendenti a denigrare la manifestazione.
Ci viene il dubbio che sua un attacco personale, è l'unica spiegazione per un tale accanimento su una manifestazione che in sole due edizioni ha riscosso tanto successo.
Il paragone usato per l'occasione è con la "vecchia fiera di Senigallia" e non potremmo essere più che felici in quanto la Fiera di Senigallia è sempre stata una realtà inportantissima per i collezionisti, appassionati e cultori delle anticaglie e/o curiosità, conosciuta veramente in tutta Italia e a volte anche all'estero. Molte capitali europee organizzano i loro mercatini dell'antiquariato, artigianato, collezionismo e ne vanno molte fiere, sono appuntamenti spesso inseriti nelle guide turistiche.
Non vogliamo ritornare a disquisire sul termine "culturale", lo abbiamo gia fatto e abbiamo capito che il Sig. Salvemini ha altri leggittimi e rispettabili parametri di riferimento, pertanto cogliamo l'occasione per sostenere le decisioni prese dall'Assessore Re alla luce dei risultati ottenuti, e consigliamo al Sig. Salvemini, al fine di non contaminarne la propria integrità culturale, di prendere visione del calendario della manifestazione di Binasco e programmare per le date previste, gite fuori porta.
Tanto si doveva in risposta alle critiche ed in difesa di una manifestazione che comunque ha richiesto tempo ed energie per l'organizzazione, anche da parte di dipendenti comunali riscuotendo, ripetiamo, un importante successo di pubblico ma anche sotto il profilo economico per tutti gli operatori , comprese le attività commerciali della città, che graviatano attorno alla manifestazione.
Distinti saluti
Mercatini&Curiosità
Antonio Gaggianesi
| |  |  | | | |  | | Indulto Commenta Vedi solo questo argomento
Correttamente Riccardo ci riporta alla realtà dei fatti, se la legge è passata lo si deve alla massiccia adesione della destra. Tuttavia non si può fare a meno di porsi qualche domanda:
Come mai una legge auspicata per anni da grandi personalità intellettuali e morali e da sempre disattesa dal mondo politico, è stata varata in batter d'occhio nel modo peggiore che si potesse immaginare? (senza preoccuparsi delle conseguenze sul piano pratico per i detenuti senza riferimenti esterni, o di prevenire in qualche modo le possibilità del ritorno a delinquere). Forse per un'improvvisa folgorazione umanitaria del nostro parlamento o forse perché il caso BNL stava scoperchiando i pentoloni delle varie cooperative rosse con i loro contenuti non sempre commestibili? E la rapidissima adesione dei maggiori partiti della destra, si deve forse alla ghiotta occasione per i vari Previtini e soci di far sparire gli scheletri dagli armadi?
.....C'è del marcio in Danimarca (Amleto)
.....In Italia se ne sente l'olezzo (Binaschino incazzato)
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Risposta Commenta Vedi solo questo argomento
Cara Ambra,
Conosco perfettamente la realtà che hai illustrato in quanto sarebbe potuta essere la mia, ma la vita di
mio figlio (e conseguentemente la mia) si sarebbe spostata in altro comune, per amicizie, per lo sport ecc.
e quindi la scelta della scuola è ricaduta su quella del nostro Comune, dove certamente l'Autonomia scolastica
porta a disporre di effettaure un orario consono ai nostri Signori Insegnanti e non alle esigenze lavorative dei
genitori dei ragazzi.
Lecito quindi il tuo commento ma il Sig. Zurla vantava nella sua mail il fatto questo Governo ripristinasse
il TEMPO PIENO (per altro mai abolito dal Governo precedente, vedi la Scuola Primaria frequentata dai nostri
figli).
Ecco spiegata la mia precisazione.
Tanto dovevo per chiarire e torno a salutare tutti cordialmente.
Donatella Bordoni
| |  |  | | | |  | | Commento Commenta Vedi solo questo argomento
Faccio riferimento all’intervento della signora Bordoni - che ha posto molte questioni sul piatto – unicamente in merito alla questione “scuola”, citando la mia personale esperienza. Vivo a Binasco ma ho scelto – pur con qualche difficoltà organizzativa - di mandare i miei figli a scuola in un altro Comune, dove è prevista la “settimana corta” anche per le scuole medie. Su 5 giorni di scuola 3 pomeriggi sono previsti di lezione (fino alle ore 16) mentre gli altri 2 giorni l’uscita è alle ore 14. Il servizio mensa è garantito per tutti i ragazzi per tutti e 5 i giorni, a prescindere che i ragazzi si fermino a scuola anche nel pomeriggio o meno.
In questo modo i genitori – che nella stragrande maggioranza dei casi lavorano entrambi - possono godersi i loro figli anche al sabato mentre durante la settimana la scuola va in loro aiuto offrendo dei servizi importanti (la mensa) e occupando il loro tempo in maniera costruttiva. Senza dimenticare che, così facendo, del sabato libero possono beneficiare anche gli insegnanti, che spesso a loro volta hanno una famiglia…
Mi sembra quindi che con queste scelte organizzative, anzi DIDATTICHE, lo Stato o il nostro attuale Governo poco abbiano a che fare; molto di più invece ne è responsabile il Direttore di ciascun Istituto. Lo stesso dicasi per il carico dei compiti a casa.
Cordiali saluti
Ambra Bordin
| |  |  | | | |  | | Per precisione... Commenta Vedi solo questo argomento
Tra le varie incongruenze ed imprecisioni che vado leggendo in questi giorni nei nostri Portici credo che una in particolare vada chiarita, per amor di verità e per la correttezza del dibattito: il 26 luglio 2006 la Camera ha dato il via libera al provvedimento di indulto. I sì sono stati 460, i no 94, gli astenuti 18. Hanno votato contro l'Italia dei Valori (PARTITO DI GOVERNO) Lega e An. Il Pdci (PARTITO DI GOVERNO)si è astenuto. Gli altri gruppi di maggioranza e opposizione (FORZA ITALIA e UDC) si sono espressi a favore. Stesso iter un paio di giorni dopo al Senato. È dunque stato ampiamente superato il quorum dei due terzi previsto per l'approvazione di questo tipo di leggi. Quindi un provvedimento non figlio del Governo (non ne avrebbe avuto i numeri), ma del Parlamento.
«È un provvedimento positivo, accolto con grande soddisfazione dalla Santa Sede. Viene coronato il sogno di Giovanni Paolo II e anche quello di Benedetto XVI, assai sensibile alla situazione dei carcerati in tutto il mondo»: con queste parole il cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente della Pontificia Commissione Giustizia e Pace, ha commentato il provvedimento di clemenza approvato dal Parlamento italiano.
Questi sono i fatti, il resto sono degnissime opinioni personali.
Mi piacerebbe inoltre che il dibattito politico su questo sito non cadesse nel triste e becero insulto tra le parti, benchè l'epiteto "Coglioni" sia stato sdoganato da Mr B. per indicare democraticamente chi non la pensava come lui.
Cordialità
Riccardo Benvegnù
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