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18 Gennaio 2007
Laico...
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Mi permetto di rispondere alla Signora Beatrice che, a sua volta, esprime considerazioni su quanto scritto in precedenti Mail.
Per quanto mi riguarda c'è la massima libertà per tutti di praticare le rispettive religioni ma credo che il punto sia la possibilità per i cattolici di poter continuare la quotidianità in vincolo di reciproco rispetto; certamente ognuno può scegliere di essere sepolto come preferisce ma questa sacrosanta libertà non deve togliere i segni che da anni sono presenti nei cimiteri. A Bergamo al monumentale cimitero esistono spazi dedicati a chi non è cattolico quindi senza croci, senza angeli o aureole, ma con questo il mio papà e la mia mamma sono sepolti sotto un segno di croce. Proprio ieri sera "scanalando" mi sono imbattuto in una delle mille tavole rotonde o quadre che siano, alla quale partecipavano esponenti di destra e sinistra con la presenza di un esponente musulmano il quale tranquillamente auspicava la poligamia giustificandola, tra le altre cose, perché: "più mogli uguale più figli" e questo prima o dopo farebbe sfociare ad una maggioranza islamica e, a future elezioni, una potenziale maggioranza islamica legittimata dalla stessa democrazia elettiva ... a questo punto, forse anche la Signora Beatrice, sarebbe costretta ad adeguarsi, si questa volta, perché l'Islam mette la religione come legge dello Stato che, a quel punto, non ammette e concepisce la laicità, o no ???
chi, come me cerca di chiarirsi le idee non può non appoggiare chi cerca e cercherà di tutelare uno Stato di diritto e la massima libertà (legale) per tutti ma non mi andrebbe l'idea che Binasco diventasse Binascabad e, per la legge islamica (religiosa) non potermi bere una buona birra.
Perdonate la battutaccia finale ma penso che nessuno intenda discriminare a livello razziale ma davanti a rischi concreti si devono mettere le cose in chiaro: tolleranza si, accoglienza ancora più si, solidarietà e condivisione, la massima possibile, tutela, diritto e dignità per tutti ... ma anche per chi vive nella realtà dove è nato, tutto qui, poi condivido quanto detto dalla Signora Beatrice, ognuno faccia quello che vuole, tenendo presente però che la nostra bella Italia è stata costruita a fatica dalle sinistre e dalle destre, dai laici e dai cattolici ed aggiungo da moltissimi religiosi che si sono messi sulle proprie spalle l'impegno della Carità, dell'Assistenza sociale ed anche sanitaria, basta guardare l'origine di tanti nostri ospedali, insomma tutti quelli che hanno dato il sangue per la libertà che ognuno di noi gode quotidianamente.
Del crocifisso se ne è parlato molto e non desidero ripetermi .

Mario Manzolini



18 Gennaio 2007
Un buon dialogo con la Sig.na Gaspardo
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Sia nella prima che nella secondo e-mail mi sono convinto che è stato usato (spero inconsciamente) un modo subdolo per far dire ai cattolici quello che non hanno mai detto ed attribuire ai cattolici quello che non hanno mai fatto.
Chi ha aperto e continua a portare avanti il dialogo fra le varie religioni se non la Chiesa Cattolica? (vedi Assisi ogni anno)
Chi vorrebbe proibire le Moschee in Italia ? La Chiesa o la Lega?
Chi proibisce ai propri figli di famigliarizzare con i figli di mussulmani o ebrei o indu ecc. ? Mii risulta che non sia la Chiesa Cattolica.
Nelle scuole cattoliche non vi sono studenti di altre religioni ? mi risulta che vengono accolti tutti atei compresi.
Chi porta il messaggio di peace and love nei luoghi di missione nei paesi più sperduti? la Chiesa Cattolica e altre confessioni Cristiane.
Non si rifiutano gli altri ! Non si vuole che gli altri distruggano la nostra cultura imponendo la loro.
Ma perchè il crocefisso fa tanta paura agli atei?

Aldo Oliveri

18 Gennaio 2007
Laico...
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Grazie a tutti per le belle parole...
Ringrazio Gianfranco Salvemini per le deduzioni sul mio essere più o meno cattolica (per la cronaca i sacramenti li ho ricevuti come tutti, vengo da una famiglia di tradizione cattolica...e sottolineo tradizione e non credenza) e per sostenere che fomento la ghettizzazione e la divisione sociale...io mio "dividere" (a sua opinione!) sta nel fatto che se un gruppo di mussulmani vuole creare una scuola dove si insegna anche l'arabo e la cultura araba io non ci vedo niente di male, anzi son ben contenta che la facciano, come che esistono le scuole gestite dalle suore, dagli ebrei e quelli che insegnano a casa! Poi i miei figli giocheranno tranquillamente con i loro figli e magari che so, quando saranno grandi lavoreranno anche nello stesso posto e un'altro magari si sposeranno pure, ma non saranno nella stessa classe!
Ringrazio Miriam Bonù che sostiene che tutti i laici vorrebbero un mondo laico...io personalmente no, ho studiato e sto ancora studiando le religioni del mondo e trovo affasciante avere un mondo vario....e comunque non mi sembra che i cristiani vogliano solo fare i cristiani (vedi sindaco di Cernusco sul Naviglio che imporrà a breve i crocefissi ovunque perchè LUI è cattolico, ma questa è forse solo la mia interpretazione di un fatto).
Grazie per avermi fatto capire che l'essere tolleranti e applicare quel vecchio, forse un pò yippie, principio del peace and love sia da parte mia un pò ingenuo e forse fuori tempo.
Grazie e ciao

Beatrice Gaspardo


18 Gennaio 2007
Laico
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Credo sia corretto precisare al Sig. Santin M. che a Binasco nessuno si deve "adeguare" se non alle leggi dello stato ed è davvero falso e ingiusto dichiarare "qui non la vogliono". Come Binaschino da vecchia data e cittadino del mondo mi sento indegnamente rappresentato da quanto il Sig. Santin ha inteso sintetizzare nelle quattro righe scritte sull'accoglienza a Binasco.
I "portici" sono seriamente una Piazza libera a tutti sulla quale si possono fare crocchi di ogni tipo e discutere di tutto nei canoni del rispetto reciproco e della decenza ma, tutto, è pubblicato e tutto entra nella discussione di noi lettori.
Prendo atto della sua personale ,spero limitata a pochi, opinione sui binaschini auspicando che davvero possa ricredersi in un futuro più breve possibile.
Concludo su quanto scritto dai Sigg. Salvemini e Bonù che hanno soltanto evidenziato un "andazzo" tutt'altro che democratico ed aggiungo estremamente preoccupante e pericoloso per lo sviluppo di una Società del "diritto" come tutti andiamo sbandierando ...

Mario Manzolini

17 Gennaio 2007
Laico...
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cara Sig.ra Gaspardo,
è tutto fiato sprecato, qui non vogliono sentire pareri diversi dai loro.
Le risposte di Salvemini e Bonù lo dimostrano, abbia pazienza.. si rassegni.
Si adegui o qui non la vogliono...

saluti

M.Santin


17 Gennaio 2007
Capito tutto...
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Ci sono persone alle quali basta visitare saltuariamente un sito, per pensare di aver capito tutto ed emettere facili giudizi. Forse anch'io pecco di superficialità, ma la lettura della mail della Signora Gaspardo mi fa pensare in questo modo.
Che gli inventori di questo sito siano di formazione cattolica è un fatto innegabile, ma che le persone che scrivono sulla rubrica I Portici siano "spiccatamente Cattoliche" è una falsità perlomeno disarmante, se ha un merito questa rubrica è quello di aver lasciato a tutti la massima libertà di esporre il proprio pensiero, a prescindere dal proprio credo o dalla propria fede politica. Sono i fatti che lo dimostrano (basta leggersi tutte le mail) e lo dimostra anche la pubblicazione della mail della Sig.ra Gaspardo, che Cattolica forse non lo è.
Quanto allo scrivente (che spesso mette in rilievo la palese contraddizione fra i diritti sanciti dal dettato Costituzionale e l'effettiva libertà religiosa possibile nel nostro paese) si tratta di persona, come la maggior parte dei connazionali, dagli ideali democratici e di tradizione Cristiana Cattolica, assolutamente non bigotta e poco praticante.
Ridicolo che quanto scritto sull'argomento possa essere scambiato per "combattimento verso i valori non Cattolici".
Stiamoci attenti, perché se è pur vero che in questa fase storica i contrasti ideologici e religiosi possono degenerare in conflitti veri e propri, è altrettanto vero che con il pretesto di evitare "combattimenti", si sta attuando su scala internazionale un piano di spersonalizzazione dell'individuo, mediante provvedimenti tendenti a sradicare tradizioni, valori, culture e religioni, in nome di un pretestuoso laicismo che ha bisogno di teste sempre più vuote da plasmare unicamente in funzione degli interessi della competitività economica globale.
- Non c'è futuro senza passato, non c'è storia senza tradizione - non sono parole nuove, ma andrebbero meditate spesso, tenendo presente che una testa vuota difficilmente pensa e chi non pensa è facilmente manovrabile dal potere.
Chiudo ricordando alla sig.Gaspardo che per la nostra Costituzione "democrazia" non vuol dire come lei dice - Che i Cattolici continuino a fare i Cattolici con le loro messe, i loro Campi Santi e le loro scuole e che tutti gli altri facciano un pò come meglio credano - per la nostra democrazia la libertà di espressione, l'integrazione fra le culture e le etnie, il confronto fra i sistemi di pensiero e il rispetto reciproco, sono fondamenti. Al contrario, l'apparente libertà sociale espressa dal suo pensiero, purtroppo, apre il campo alla ghettizzazione e alla divisione sociale, con tutto quello che ne consegue.

Cordialità

Gianfranco Salvemini




17 Gennaio 2007
Laico...
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Il problema è un po' diverso: chi è laico e vorrebbe che tutti fossero laici, mentre chi è Cristiano vuole continuare ad essere Cristiano, e a poter professare la propria fede... Addirittura c'è della gente che iscrive i propri figli alla scuola materna gestita dalle suore e pretenderebbe che le suore tengano lezione in modo laico. Chi dei due non rispetta l'altro???
E perchè i cristiani non dovrebbero avere il diritto di mandare i loro figli in una scuola in cui vengono insegnati anche i valori in cui credono? Si dice che in Italia c'è poca tolleranza??? Ma per piacere...
proviamo a vedere come sono trattati i cristiani all'estero... e poi ne riparliamo...

Saluti a tutti,
Miriam Bonù


16 Gennaio 2007
Laico...
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Ciao a tutti,
mi capita ogni tanto si venire a leggere i messaggi di questa rubrica e da quel che vedo le persone che scrivono sono spiccatamente cattoliche. Però vedo anche che le loro manifestazioni sono più rivolte a "combattere" il non cattolico che all'affermazione della loro fede. Io credo che se la fede di una persona sia salda non dovrebbe importargli se il suo vicino vuole farsi seppelire secondo rito civile, o i figli dei suoi vicini vanno ad una scuola mussulmana.
Che i cattolici continuino a fare i cattolici con le loro messe, i loro campi santi e le loro scuole e che tutti gli altri facciano un pò come meglio credano. Io credo che il rispetto del pensiero degli altri (per quanto, magari non condiviso) sia un valore che vada un pò oltre alla fede personale di ognuno.


Beatrice Gaspardo

10 Gennaio 2007
Cimitero ...laico?
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Notiziario radiofonico regionale delle ore 12 di Venerdì 5 Gennaio:


Proteste nel Bergamasco per la decisione di un' Amministrazione Comunale di sostituire in un cimitero i simboli religiosi con triangoli, quadrati cerchi ecc. Motivazione:
Il solito "pretestuoso" rispetto per i defunti non credenti e le altre confessioni religiose.
Inutili le proteste del Parroco che suggeriva soluzioni alternative. Si farà così.
Personalmente sono preso da stupore e sconcerto anche se non dovrei più di tanto, poiché ritengo che l'episodio si inserisca nel piano di demolizione della cultura e dei valori Cristiani da tempo messo in atto nel nostro Paese. Ciò che meraviglia però, è il letargo di Cristiani e laici sinceramente democratici che non sentono il bisogno di ribellarsi concretamente a provvedimenti che hanno il sapore di autentici soprusi.
Concludo ricordando al Sindaco della Bergamasca (ammesso che possa leggermi) che tale Gesù Cristo decise di lasciarsi crocifiggere e morire duemila anni fa per TUTTI GLI ESSERI UMANI (anche per coloro ai quali non fregava e non frega assolutamente niente di Lui), una decisione del genere merita comunque rispetto a prescindere da come la si pensi. L'ultima cosa che uno si aspetta è lo "sfratto" della memoria di quella morte eccezionale dal luogo deputato alla memoria di tutti i comuni mortali.


Saluti e....W l'Italia?




Gianfranco Salvemini


8 Gennaio 2007
Worms Live
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Ciao utenti di b2k.
Giungo sotto i portici per segnalare l'appuntamento del 18 di Gennaio,
che vedrà i miei grintosissimi Worms "giocare in casa" con il concerto
del Teatro S.Luigi.
Sarà un'energica serata con il Rock come unico ingrediente e
protagonista principale, noi siamo pronti a divertirci, speriamo che
molti di voi amanti della buona musica vogliate essere parte del
nostro Rock 'n roll Party, il pubblico è importante tanto quanto chi
si esibisce se non di più.
Per cui vi aspettiamo numerosissimi, vogliosi di divertirvi e di
passare una bella serata in nostra compagnia.

Gud Bai, si iu :)

Ivan "Ivo" Montani


4 Gennaio 2007
Tu non uccidere
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Dio lo ha scolpito chiaro e leggibile sulle tavole della legge consegnate a Mosè e, perlomeno per i popoli con radici Giudaico Cristiane, questo dovrebbe essere principio ispiratore di ogni governo per quanto laico esso sia. Mi associo ad Aldo Oliveri: nessuno ha il diritto di togliere la vita. La giustizia non può essere definita tale se per trionfare deve vestire i panni dell'assassina. Nel mio immaginario questo si chiama vendetta, esercizio che, seppur comprensibile emotivamente, è inaccettabile sia laicamente che razionalmente. E sottolineo razionalmente nel caso specifico, perché, a quanto ci è dato sapere, sulla testa di Saddam Hussein pendevano altre chiamate in giudizio, tra le quali quella sulla strage dei Curdi che avrebbe dovuto svolgersi a breve. Se così è, i dubbi si sprecano:
Come mai si è voluto procedere con tanta fretta a "fare Giustizia" senza aspettare la conclusione di tutti i procedimenti in essere, forse per togliere di mezzo un'ingombrante simbolo del potere passato ed affermare in modo inequivocabile un nuovo potere, o forse per evitare che venissero a galla altre responsabilità e complicità scomode in quegli efferati delitti? Ammesso e non concesso che tutto l'accaduto in Iraq possa essere attribuito solo a Saddam, come mai l'occidente, Unione Sovietica compresa (anche l'Italia gli forniva armamenti) lo ha foraggiato per anni fingendo di non vedere l'evidenza? Forse perché faceva comodo un fornitore di petrolio a buon mercato che facesse il lavoro sporco nell'Iran degli Aayatollah?(guerra decennale). E come mai i governi occidentali (il governo degli U.S.A. in particolare) solo dopo anni di efferatezze hanno sentito così forte il desiderio di intervenire con una prima guerra (giustificata dall'invasione del Kuwait e dall'ONU, senza portarla a compimento) e con una seconda, (pretestuosa e montata ad arte dagli U.S.A.), che si sta rivelando disastrosa per il futuro del mondo? Forse perché tardivamente folgorati sulla strada dei diritti umani e dei doveri democratici o, come qualcuno ha detto, perché Saddam ha commesso l'imperdonabile errore di sostituire il Dollaro con l'Euro nelle transazioni del petrolio, infrangendo una ferrea regola dettata dai vincitori all' indomani del secondo conflitto mondiale? Se ciò fosse vero e se Saddam non avesse fatto quella scelta, tutta la voglia di "esportare democrazia" dell'occidente si sarebbe manifestata ugualmente o il dittatore avrebbe continuato indisturbato con le sue efferatezze? E se è vero come è vero che l'occidente ha delle responsabilità nelle vicende Iraq, a partire dalla scelta fatta da Churcill dopo il crollo dell'impero Ottomano di assemblare tre stati incompatibili in uno solo, quale tribunale processerà l'Occidente e con quale condanna?
A ben vedere la realtà è come una medaglia, i lati della quale, a secondo di come si guardano, possono essere il fronte o il suo rovescio. È impossibile vederne contemporaneamente i due lati. Compito dei media di una vera democrazia sarebbe quello di mostrarne entrambi i lati in contemporanea, questo raramente accade, abbondano invece le immagini del sangue e delle esecuzioni, dei cappi, delle sedie elettriche o delle iniezioni letali destinate a "qualche" Saddam e ai "molti disgraziati" emarginati dalla vita, in nome della "JUSTITIA" di un mondo che spesso, al di là delle apparenze, continua ad essere basato sull'ingiustizia sociale ed economica.


Buon 2007 (speriamo)


--

Gianfranco Salvemini



4 Gennaio 2007
Pena di morte
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Quanto scritto da Aldo è vero e corrisponde al mio pensiero ... è davvero disgustoso rilevare quanto "tutto" è notizia da sfruttare: particolari, frasi, rumori, espressioni e atmosfere terribili.
La pena di morte è un segno di grossolana e immatura civiltà e giustizia.
E' vero che a livello personale si possano giustificare comprensibili reazioni davanti a orribili crimini compiuti ma le Società non possono permettersi di ergersi a giudici che uccidono a loro volta ... I diritti umani e la giustizia sono spesso portati come valori fondamentali delle Società civili ma quanti Stati tecnologicamente evoluti e potenti ancora oggi contemplano la pena di morte arrogandosi oltretutto la convinzione di civilizzazione, giustizia e tutela del mondo; anche se noi dobbiamo molto, credo la nostra attuale libertà algli Stati Uniti (e di questo dovremo essere loro grati per sempre), non possiamo fare distingui su questo tema, quindi dove esiste la pena di morte non esiste civiltà matura e completa.
Detto questo mi chiedo anche quale rapporto ci sia tra "offerta, di spettacoli, programmi giornalistici, ecc, e la domanda da parte di tutti noi" ... cosa non si farebbe pur di seguire le aspettative di un pubblico!

Non sono certo io a piangere i condannati a morte ma ogni volta che una iniezione letale, una forca o un colpo di fucile, entrano in azione per "giustiziare" sono angosciato.

Mario Manzolini

2 Gennaio 2007
Calendario 2007 ... infelice distribuzione!
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Calendario 2007 ... infelice distribuzione!

è vero che c'è il detto: "sposa bagnata, sposa fortunata" ... e il fatto che piova sembra essere di buon auspicio ma, per il bel Calendario del 2007 distribuito oggi, è stato un pessimo giorno ...
è arrivato in casa tutto inzuppato, accartocciato e da buttare.

Mi dispiace veramente si siano spesi soldi e che, nonostante la buona qualità della pubblicazione, foto comprese, non sia stato possibile recuperarlo decentemente...
non desidero polemizzare con nessuno ma mi dispiace molto per quelli che ci hanno lavorato e per il bel gesto dell'Amministrazione comunale un pochino rovinato dalla fretta o dalle superficialità di chi ha distribuito.

Auguri di BUON ANNO anche con il Calendario bagnato e .... fortunato ... forse.

Mario Manzolini


1 Gennaio 2007
L'assassinio di Saddam Hussein
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E' sicuramente stato un dittatore feroce, ma nessuno ha il diritto di togliere la vita.
L'anno si è concluso con questa tragica notizia.
Ma quando tutte le televisioni la smetteranno di mandare in onda le tragiche immagini?
Quando finirà questo imbecille sfruttamento del business?
Cosa diciamo ai bambini ed agli adoloscenti; che questa è la vera giustizia del mondo?
Quanto resteranno impressionati da queste immagini?
L'unica speranza è tutto questo metta in movimento una forte azione in tutti gli Stati dove ancora vige la pena di morte. USA e Cina compresi, per cancellarla definitivamente dalla falsa giustizia umana.
Tanti auguri a tutti di un felice anno 2007, ed una preghiera per tutti i "giustiziati"
Aldo Oliveri

25 Dicembre 2006
Concerto di Natale
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Complimenti a tutti, bellissima serata.

Questa mattina per rientrare nel clima di Natale, ho riascoltato il CONCERTO D’INVERNO, registrato in parrocchia il 12 Gennaio del 1991, con la partecipazione del Coro giovani oratorio S. Luigi, del CAB 74, della Schola cantorum Beata Veronica e della Corale S. Cecilia di Villa Mussone – Loreto.

Ho rivissuto mementi emozionanti nel riascoltare questi brani. Invito coloro che ne fossero in possesso di riascoltarlo in questi giorni. Dalle riprese si potranno ricordare molti amici, rivedersi magari componenti del coro o musicisti con 15 anni in meno e magari tra il pubblico riconoscersi e ricordarsi di quei piacevoli momenti, e soprattutto rivedere il maestro Piero Re all’opera. Ieri sera è stato ricordato alla fine del concerto, ma io spero che lo si possa ricordare a tutti i cittadini di Binasco, magari dedicandogli una Via nelle prossime aree edificabili di Binasco, per farlo soprattutto conoscere anche a chi è cittadino di Binasco da poco.

In questo momento sto riascoltando il finale del concerto, con tre brani diretti dal maestro Piero Re, l’ultimo dei quali è Inno Alla Beta Veronica.

Auguri di Buone Feste a Tutti.



Luciano Tosi e famiglia


25 Dicembre 2006
Auguri
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Tanti tantissimi auguri a tutti i lettori dei portici.

Giovanni Gorgoglione

24 Dicembre 2006
Mi associo a Salvemini
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Ritengo doveroso associarmi a quanto scritto dl Sig. Salvemini circa la posizione assunta dalla direzione didattica di una scuola di Bolzano.
Si vogliono negare e cancellare le nostre radici che si fondano sul Cristianesimo.
Anche a Binasco alcuni anni fa (ora non so se succede ancora) fu negata la rappresentazione del Presepe in una sucola con le stesse assurde e inconcepili ragioni che vorrebbero sostenere che manifestare le nostre radici si offederebbero le altre religioni.
Chissà se vedremo le nostre donne obbligate a mettere lo shador, circoncidere tutti i maschi, imporre l'infibulazione a tutte le donne (ma in ospedale con il rispetto dell'igene come avviene per gli aborti), far festa al venerdì per far piacere ai mussulmani, far festa al sabato per far piacere agli ebrei e lavorare di domenica per far dispiacere ai cristiani, permettere l'ingresso in Chiesa solo agli uomini e mettere le donne dietro le grate come avviene nelle moschee dove le donne non sono considerate alla pari degli uomini ma persone di serie B (o forse di serie Z ) e via discorrendo..................
Chissà se avremo uno scatto di sano orgoglio delle nostre radici e dei nostri valori.
Papa Benedetto XVI ci sta provando in tutti i modi a sollecitarci.
Tanti auguri a tutti di un Santo e Cristaino Natale e di un Felice Anno Nuovo con la preghiera e la speranza che il Buon Dio ci illumini e che noi vogliamo e ci lasciamo illuminare.

Aldo Oliveri

24 Dicembre 2006
Che fiducia
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L'Onorevole BOSSI corre in Svizzera per curarsi ... L'Onorevole BERLUSCONI corre negli Stati Uniti a curarsi ...
Per carità ognuno è libero di fare le proprie scelte ma ...
se "loro" se ne guardano dal farsi "toccare" in Italia allora, forse, sanno qualche cosa che noi non sappiamo ??? o soltanto predicano e sbandierano ai quattro venti l'efficienza della sanità italiana ma poi "razzolano male ... pardon bene" e vanno all'estero ...mah

se capitasse a me allora non avrei scelta: o l'Italia o l'Italia.

Mario Manzolini

19 Dicembre 2006
Un augurio dal Nepal
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Grazie a Mario per avere condiviso con noi l'Augurio dell'amico Nepalese. Un occasione per tutti, credenti e non credenti, di riflettere sul significato dell'esistenza e di fare un bilancio della propria.
Difficile sentirsi in attivo o perlomeno in pareggio.

Buon Natale

Gianfranco Salvemini


18 Dicembre 2006
Un Augurio dal Nepal
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Cari amici lettori dei nostri bellissimi Portici,
ho appena ricevuto gli auguri di Natale da un amico Nepalese, "filosofo" tutt'altro che cattolico ma rispettoso delle identità altrui e nonostante la grande lontananza dalla religione cattolica mi ha mandato un allegato fotografico così commentato:
dieci cose che Dio ti chiederà:
- Dio non ti chiederà che modello di auto usavi ...
... ti chiederà a quanta gente hai dato un passaggio.
- Dio non ti chiederà i metri quadri della tua casa ...
... ti chiederà quanta gente hai ospitato.
- Dio non ti chiederà la marca dei vestiti che hai nel tuo armadio ...
... ti chiederà quanta gente hai aiutato a vestirsi.
-Dio non ti chiederà quanto era alto il tuo stipendio ...
... ti chiederà se hai venduto la tua coscienza per ottenerlo.
- Dio non ti chiederà qual'era il tuo titolo di studio ...
... ti chiederà se hai fatto il tuo lavoro al meglio delle tue capacità.
- Dio non ti chiederà quanti amici avevi ...
... ti chiederà quanta gente ti considera suo amico.
- Dio non ti chiederà in che quartiere vivevi ...
... ti chiederà come trattavi i tuoi vicini.
- Dio non ti chiederà il colore della tua pelle ...
... ti chiederà la purezza della tua anima.
- Dio non ti chiederà perché hai tardato tanto a cercare la salvezza ...
... ti porterà con amore alla tua casa in Cielo, e non alle porte dell'inferno.
- Dio non ti chiederà a quante persone hai mandato questo messaggio ...
... ti chiederà se ti sei vergognato di farlo.
- Dio non accusa: ti chiede solo di predicare con l'esempio.
Ti auguro ogni bene !

Lila Bahur - Kathmandu - Nepal

mi unisco ed auguro a tutti voi un mondo d'amore e tantissimo rispetto e dignità per tutti.

Mario Manzolini

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