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| |  | | Disillusioni? Commenta Vedi solo questo argomento
Carissimo Roberto non mi sembra vero ... è bello scoprire che ci sono ancora persone disposte a "credere in BABBO NATALE e gli ELFI" o almeno fare tesoro emotivo di quei bei ricordi. Nell'era del digitale, i pop, ap, up, mms, sms, parabole ecc. constatare che ci sono ancora persone con "i piedi per terra" forse è proprio il caso di dirlo perché in questa realtà parecchio virtuale molti di noi, spesso senza rendersi proprio conto, vivono all'interno di schemi virtuali, ebbene è bello "fare posto alla fantasia" e quel tanto che basta di semplicità mescolata ad un pizzico di ingenuità e stupore, insomma, tra un pixel, un navigatore e un data base, facciamo posto a un fiore che sboccia, nonostante il poco tempo a disposizione per sognare.
io e la mia nipotina abbiamo in comune un amico strano ... è lo Gnòmo Bartolomeo che possiede un piccolo marsupio con dentro di tutto e di più, poi è bravissimo, durante la notte, a togliere la scheggina nel ditino ...
Puerile e sorpassato ? forse ....
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Che belle cose... Commenta Vedi solo questo argomento
...ma che belle cose che state ricordando e scrivendo!
raccoglietele in un libretto, io lo comprerei di sicuro!
chi era il venditore di giocattoli? io ricordo vagamente un "negozio di giocatoli" alla cascina del ferro ma mi sembra che fosse una donna a vendere, o no?
non ho mai assaggiato invece il panino con l'antipasto, mannaggia!
continuate a raccontare sul filo dei ricordi!
grazie
saluti a tutti
Laura Massoni
| |  |  | | | |  | | Ancora Miss Italia Commenta Vedi solo questo argomento
E' stata per me un'emozione bellissima vedere le mie "bambine del catechismo" diventate grandi e bellissime!
Siete belle, intelligenti e toste: vi auguro che riusciate a realizzarvi come più vi piace, professionalemnte e come donne.
Un abbraccio.
Moira (Carne)
| |  |  | | | |  | | Disillusioni Commenta Vedi solo questo argomento
caro Mario,
io disilludermi? Non c'è pericolo.
per fare un esempio…….
nonostante sia consapevole che il Berardo era semplicemente un simpatico vecchietto che si guadagnava da vivere con la sua bancarella di giocattoli, lo ricordo sempre con l'affetto di quando lo credevo un Elfo di Babbo Natale lasciato a Binasco perchè i bambini del paese potessero avere giocattoli tutto l'anno.
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Una bella tavolata lunga Commenta Vedi solo questo argomento
pienamente solidale con la proposta di Riccardo, tavolata con vetrine in bella vista senza code alla self service ma anche senza assalti stile "tempi di fame vera". Roberto non disilluderti ... il mito continua (guai se così non fosse) mi raccomando, con il pietro organizzate ... magari una bancarella "news" con prodotti storici e ... mitici.
Mario Manzolini
(forse la mia precedente Mail non è giunta - era solo una condivisione su quanto scritto da Gianfranco - Roberto - Eugenio &. C.)
| |  |  | | | |  | | Un'idea Commenta Vedi solo questo argomento
Ricky ha ragione. Quantomeno sul provare a pensare a qualcosa di diverso per...el dì dl'Ufisi.
In realtà cambiamenti alle tradizioni sono già stati fatti in passato. Anche migliorativi.
Quando ero bambino la distribuzione era ancora più caotica e da "disperati".
Veniva allestito un quadrilatero di transenne in mezzo al sagrato all'interno del quale si sistemavano gli addetti alla distribuzione.
Dopo l'arrivo del risotto si assisteva all'assalto in massa "del popolo" su tutto il perimetro del "fortino".
Per questo motivo in tutta la mia vita sono andato una sola volta a prendere il risotto.
Con gusto….sadico mi divertivo di più a stare seduto sui gradini della chiesa ad assistere alle non sempre edificanti scene del centro del sagrato.
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Un'idea Commenta Vedi solo questo argomento
Bravo Riccardo, l'idea della tavolata mi sembra molto molto buona. Se non altro eviterebbe le penose figure da assalto alla diligenza citate da Laura, cui ho assistito personalmente.
Saluti
--
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Le idee e i miti Commenta Vedi solo questo argomento
Accolgo ed appoggio .....in toto.."L'IDEA" di Riccardo e, se ben accetta da altre associazioni.. o privati facinorosi, il prossimo anno sarò felice d'esser presente all'elaborazione e la realizzazione di tale Idea....con cambio "menù"..
I miti, Roberto, molte volte son più semplici di quanto uno li voglia o li concepisca...ma non per questo certi miti sono meno degni d'apprezzamento
o meno carichi di ricordi e d'affetti perduti; anche se non portano con loro
l'adeguato alone di mistero....
un abbraccio a tutt'e due....
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Un'idea Commenta Vedi solo questo argomento
Senza offendere l'attaccamento alla tradizione di alcuno e con il massimo rispetto per chi opera con impegno e fatica nella realizzazione, perchè non ripensare la "tradizionale risottata" ? Al posto della triste e transennata lunga fila indiana per la distribuzione del rancio da consumarsi in piedi o, ancor più triste, a casa propria alle 6 di sera (dopo ripassata al microonde) non sarebbe più carino pensare ad una lunga tavolata, magari che corre lungo tutta via matteotti,tra le vetrine dei negozi agghindate a festa? Quanto contrasto con la bella serata del Venerdì, Binasco in vetrina. Occasione di incontro e passeggio, arricchito quest'anno da un bel concerto.
Forse sarà perchè insieme al risotto se ne va ufficialmente l'estate, ma quella coda tutto mi ricorda fuorché una festa.
Riccardo Benvegnù | |  |  | | | |  | | Commercianti Commenta Vedi solo questo argomento
...nessun fraintendimento, anche a me non sono piaciute le bancarelle dei cinesi, ma come ho detto, ho approfittato dell'aggancio per puntualizzare alcune cosine.
Ribadisco comunque che, almeno da parte mia, ogni idea è ben accetta!
ricambio il saluto e l'abbraccio
Laura Massoni
| |  |  | | | |  | | Varie ed eventuali Commenta Vedi solo questo argomento
Commercianti
Personalmente, quando parlavo di qualche associazione che si prendesse l'onere di organizzare meglio la "bancarellata" per la festa del paese, non pensavo proprio all'associazione commercianti.
Mi pare che nel suo intervento al riguardo, Gianfranco Salvemini abbia delineato le ipotesi per una altrenativa senza il coinvolgimento di organizzazioni di categoria.
L'antipasto
Nessuna ricetta segreta? Porca miseria, mi cade un mito :-)
Un dialogo che continua
Mi associo agli apprezzamenti per la sensibilità mostrata da Mario Vecchi nel rendere partecipe delle sue iniziative nell'ambito del suo impegno verso la comunità anche i frequentatori dei portici virtuali.
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Commercianti Commenta Vedi solo questo argomento
Cara Laura Massoni, forse sono stato frainteso o forse mi sono espresso male io: quando ipotizzo un intervento dei commercianti nell'allestimento della bancarelle, non mi riferisco ad un intervento diretto dei singoli commercianti, o dei commerciani come tali, ma intendo un apporto organizzativo e logistico da parte della vostra asscociazione, come segreteria, la quale senza dubbio ha la possibilità di verificare ed effettuare scelte o indicare metodi, sul tipo di bancarella da proporre. In ogni caso la mia non è una proposta è semplicemente un'idea realizzativa ( in risposta alla mail del Eugenio Ricci) da valutare con altre proproste se in futuro vi sarà la volontà di ampliare o approfondire questo aspetto fieristico.
Un ciao ed un abbraccio...
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Commercianti Commenta Vedi solo questo argomento
Ormai sono 14 anni che faccio la negoziante a Binasco e cerco di farlo con impegno e passione.
Leggo che si desidera l’apporto dell’Unione del Commercio, alla quale sono iscritta, nella "giornata delle bancarelle" e ne approfitto per fare alcune considerazioni.
E’ vero che in molti casi si potrebbe fare di più, fare meglio, fare diversamente ecc. ma è anche vero che, purtroppo, tutto quello che si fa ha dei costi che non sempre sono irrisori.
Per esempio: forse non tutti sanno che la sfilata di moda che da due anni proponiamo ha un costo e in più comporta l’impegno di procurarsi le collezioni da far sfilare, in anticipo rispetto ai normali tempi di consegna (e di pagarle prima!)
Oppure che gli allestimenti per la sera del "Binasco in Vetrina" comportano costi aggiuntivi ai quali si somma la spesa per l’allestimento dei banchetti che riforniamo di cibo di tasca nostra.
-A proposito, volevo astenermi dal fare questo commento ma non ci riesco proprio:ho visto delle scene ignobili, quest’anno un tavolo è stato addirittura rovesciato sotto la spinta delle persone che si sono accalcate per accaparrarsi panini e quant’altro. Il cibo viene offerto per essere mangiato non per rimanere in esposizione, ma caspita c’è modo e modo!-
O ancora che la risottata è pagata dall’Unione Commercianti.
E le luci di Natale sono pagate (e non poco!) dai commercianti (non da tutti purtroppo!!!)
Se poi aggiungiamo le richieste che arrivano da più parti per contributi o donazioni….credetemi non è mai finita.
Mi direte che lo si fa a scopo pubblicitario per avere un ritorno in termini economici.
Ecco, allora ci deve essere qualcosa che non funziona perché, nonostante tutte queste iniziative, i miei incassi sono sempre più bassi!!!!!
Allora scusatemi, scusatemi davvero, ma posso accettare qualsiasi altra proposta purchè non comporti altri esborsi di denaro perché non potrei proprio permettermelo.
Se qualcuno ha qualche idea…….
Laura Massoni
| |  |  | | | |  | | L'antipasto Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Roberto, non ho mai tenuto segreta la ricetta "dell'antipasto".
Ma, come tutte le cose magiche, ha un ingrediente che tutti conoscono ma che poche volte viene dosato o usato... anche a me molte volte viene male perchè uso male quell'ingrediente...
"l'Angelino" ha sempre saputo dosare quell'ingrediente nelle sue ricette per i ragazzi... senza mai nasconderlo, ed era la gioia di vederli contenti....
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Bancarelle ter Commenta Vedi solo questo argomento
Nel mio ultimo messaggio c'era un PS che evidentemente per qualche motivo informatico si è perso.
Lo riporto qui di seguito.
Vedrei bene una bancarella con un "prodotto" della mitologia binaschina.
Con un gruppo di amici sabato sera stavo dando una mano al banco gastronomico allestito all'oratorio.
Rigirando sulla piastra salamelle e hamburger, complice forse il fresco frizzantino bianco che avevamo stappato, ci siamo lasciati andare a ricordi gastronomici ed è stato riesumato quello del "PANINO CON L'ANTIPASTO" che i golosi scolari delle (adesso) vecchie scuole elementari compravano "dall'Angelino" nel negozietto che era in via Turati nell'ormai perduto complesso storico ex-sala-Fiammenghi-Vecchio-oratorio-Circolino.
Un amico mi ha detto che la ricetta della celestiale farcitura è ancora segreta e gelosamente custodita dall'erede Pietro Gandini.
Allora, caro Pietro, senza chiederti di svelare un segreto che al pari di quello della formula del Fuoco Greco manderebbe in frantumi il fascino di uno dei grandi mistero della storia, sei disposto a fornire quantomeno consulenza se capitasse l'occasione di voler riproporre tale ricercata mitologica prelibatezza?
:-)
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Un dialogo che continua Commenta Vedi solo questo argomento
Ho molto apprezzato la volontà di dialogo di Mario Vecchi con i naviganti di BK2000. Lo trovo un modo molto positivo per comunicare ai cittadini il proprio operato nell'ambito dell'amministrazione Comunale, la cui disponibiltà al dialogo è da sempre inversamente proporzionale al grado di suscettibilità mostrata verso critiche e rilievi.
Mi piacerebbe verificare su queste pagine altrettanta disponibilità da parte delle minoranze, delle quali, purtroppo, abbiamo praticamente perso le tracce dopo la bagarre elettorale.
Trovo doveroso rispondere alla disponibilità dell'Arch. Mario Vecchi, chiedendogli:
• Cosa si intende fare per preservare, ridare senso ed eventualmente migliorare la sagra della nostra Beata Veronica, per quanto riguarda gli eventi "profani".
A tal proposito chiedo se vi è la disponibilità ad effettuare un'accurata selezione degli ambulanti, riservando rigorosamente il permesso di esporre ai venditori di TIPICITA' territoriali e regionali che abbiano radici nella nostra storia e alle produzioni biologiche.
Chiedo inoltre, se al fine di evitare l'effetto caos, si è pensato di stabilire un numero chiuso (esiste anche all'università) per limitare l'accesso e consentire un impatto equilibrato con l'assetto urbano del paese.
Chiedo anche, dato l'aspetto religioso delle sagra, se si è eventualmente pensato di tutelare le attività dell'oratorio svolte durante la giornata, al fine di contenere la rilevante concorrenza degli ambulanti.
• Per le coperture in rame del cimitero, che pare siano oggetto di ripetuti furti, chiedo se è presente o se si è pensato di istituire un servizio di vigilanza notturna atto a limitare i danni.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Per amicizia Commenta Vedi solo questo argomento
Per amicizia
fai una catena che tenga
per essere legati
agli altri, a due a due,
una passeggiata, una ghirlanda
offerta da mani
che non possono muoversi
se non unite.
Robert Creeley
bye, bye baby
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Bancarelle bis Commenta Vedi solo questo argomento
La proprosta di Eugenio Ricci, mi trova pienamente concorde, perchè l'iniziativa delle associazioni Binaschine che hanno attivato la giornata delle bancarelle, dovrebbe, a mio parere, essere appoggiata più ampiamente, oltre che dall'Amministrazione Comunale anche dalle Associazioni di Categoria (commercianti) le quali oltre alla serata delle Vetrine potrebbero inserirsi organizzativamente e logisticamente anche nell'ambito "bancarellaio".
Inoltre avrei una ulteriore proprosta... vagliata ieri pomeriggio con i miei amici "pensionati"..i quali si son trovati d'accordo con me sul cambio del tipo di risotto o piatto tipico "dl'Ufisi"..visto che siamo "VERZE", sarebbe bello lanciare un "Risotto con le Verze" o addirittura una bella "VERZATA di piazza"....
bye, bye baby...
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Bancarelle Commenta Vedi solo questo argomento
Sostanzialmente sono d'accordo con Eugenio.
Se da una parte era bello vedere il paese "animato", constatare che la maggior parte delle bancarelle (cinesi o no, poco importa) erano "da mercato" è stato un po' triste.
A dire il vero avevo già trovato la stessa situazione poco tempo fa alla festa patronale di Casarile.
Penso che solo se qualche associazione si prendesse l'onere dell'organizzazione si potrebbe avere una alternativa tutto ciò.
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Bancarelle Commenta Vedi solo questo argomento
C'era una volta la festa della Beata Veronica....
Mi ero ripromesso per una volta tanto di starmene zitto, ma la mail di Eugenio Ricci mi da lo spunto di dire quello che penso. Parecchi anni fa la nostra sagra ha visto nascere due eventi diventati tradizione: la mostra dei funghi e l'esposizione di prodotti biologici su invito di operatori del settore da parte dell'associazione Ambiente Salute Alimentazione. A questi eventi, a volte, sono state associate mostre naturalistiche e dedicate alle problematiche dell'ambiente.
Piaccia o no, questi eventi hanno costituito un fatto di cultura per il nostro paese.
Da un paio di anni il nostro comune, preda dell'entusiasmo, ha aperto le cataratte a tutto il possibile dell'ambulantame umano. Quest'anno l'apoteosi: tutto esaurito.
Che le bancarelle siano un fatto caratterizzante delle sagre di paese è un fatto innegabile, nessuno può contestarlo. Ma trasformare il paese nel mercato del sabato (mancavano solo frutta e verdura) lo trovo quanto di più assurdo si possa immaginare. Un conto sono le tipicità, vedi prodotti naturalistici, artigianato locale regionale e nazionale, le fiere del gusto ecc. Altro conto sono i blue Jeans mischiati alle scope da supermercato con torroni adagiati su mascheroni africani in bella vista. La prima situazione costituisce un fatto di tradizione e cultura rilevante, la seconda ne costituisce la totale mancanza.
Inoltre, tutto il proliferare di salamellerie e frittellerie sparse per il paese, ha finito col cannibalizzare gli introiti dell'oratorio, che su queste attività contava molto per finanziarsi.
Per concludere:
Speriamo che la nostra Beata illumini le menti degli assessori preposti.
Saluti
Gianfranco Salvemini
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