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| |  | | Allarghiamo gli orizzonti: Vernate Commenta Vedi solo questo argomento
A proposito di soldi pubblici e di come vengono spesi.
Tempo fa chiacchierando con alcuni conoscenti mi dissero delle multe in cui diversi automobilisti di passaggio (quelli che quotidianamente fanno la fila anche sulle circonvallazioni binaschine) sono incappati in Coazzano, pizzicati dall'Autovelox dei solerti e integerrimi Vigili Urbani di quel comune.
La dislocazione dell'apparecchio pare essere delle più studiate per fare soldi: nell'unico brevissimo tratto con limite a 50km/h, fra la rotonda e il cimitero.
Ma della questione tecnica possiamo discutere in altro momento.
La curiosità che mi preme segnalare ora è la risposta, sempre la stessa, che i Vigili del paesello agreste darebbero agli automobilisti che, recandosi a pagare la multa, osano sollevare obiezioni sul fatto che dislocando l'Autovelox appena dopo il cartello di 50km/h, su una strada a grande scorrimento fuori dal centro abitato e pure a notte fonda, sia poco onesto, ovvero un metodo del Comune di Vernate per "fare cassa".
La risposta pare essere:" Ma cosa crede, che noi abbiamo bisogno dei suoi soldi? Ma lo sa lei che il comune di Vernate è uno deipiù ricchi d'Italia? noi abbiamo qui la Granarolo che ci lascia ogni anno un'infinità di soldi in tasse. Mica abbiamo bisogno delle multe, noi!". Chissà perchè le fanno allora, invece di starsene a casa a dormire la notte!!!
Mi sorgono spontanee alcune domande e riflessioni:
A) ma sarà vero quanto sostengono i Vigili Urbani che Vernate è uno dei comuni più ricchi d'Italia, grazie alle tasse pagate da Granarolo - ex Yomo? non è che quei dipendenti comunali dicono più bugie di Pinocchio?
B) ammesso e non concesso (come diceva Totò) che sia vera la storia dei milioni ricevuti sotto forma di tasse, dove finoscono tutti quei soldi? la domanda mi pare legittima perchè guardando le frazioni che compongono il territorio vernatese non sembra proprio di essere né in Svizzera né in Danimarca: le strade sono piccole, strette e dalla manutenzione discutibile. L'urbanizzazione delle frazioni pare essere disordinata non meno di quella vesuviana; a sentire gli abitanti di queste frazioni non pare che il comune brilli per munifica elargizione di particolari servizi alla popolazione, certo non più dei Comuni che NON hanno la Granarolo perlomeno.
Insomma, qulcuno la conta (o la fa?) sporca: sono i Vigili che dicono le bugie (sarà per questo che ad alcuni cadono i capelli e ad altri spuntano tante stelle in petto come un albero di Natale?) e il Comune di Vernate è assai più povero di come lo vogliono dipingere al punto che gli stessi poveri agenti debbono lavorare 24 ore su 24 a fare multe a tutti spiano per foraggiare le casse comunali; la mancanza di fondi spiegherebbe perchè -vernate non è più attraenete degli altri comuni della zona.
Oppure vengono effettivamente incamerati tutti quei milioni di euro dalla Granarolo, ma in questo caso dove finiscono tutti quei soldi??? dato che le condizioi del paesello sembrano le stesse di 30 anni fa?
Chissà chi potrà rispondere a questo dilemma.
Per intanto meditiamo.
Un saluto
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | Ma che bel giro di soldi Commenta Vedi solo questo argomento
l mio plauso alla sig. Dolores per la approfondita ricostruzione della vicenda Mastella. Non sempre editata in modo così chiaro dai media ufficiali.
La scandalosa vicenda di "comune interesse di bottega" non meraviglierebbe più di tanto se non fosse che è sintomatica di un sistema, il quale, più o meno, ha interessato e interessa la politica a tutti i livelli, da destra a sinistra. È storia conosciuta. Pensare che i nostri politici hanno pure il coraggio di dire che l'Italia va male per il sommerso e il lavoro nero. Ma viva la faccia! Ovviamente vorrei capire dove stanno le responsabilità dei comuni cittadini in tutto ciò, se non quelle da addebitare alle categorie interessate alla sopravvivenza del malcostume. E allora che fare? accettare passivamente un sistema nel quale il più onesto si è fregata solo l'argenteria, o darsi da fare per assicurare i "mariuoli" alla giustizia? Bhe.... con i Mastella e company qualche magistrato ci ha provato, ma l'applauso di solidarietà al ministro da parte di tutto il parlamento la dice lunga. Allora tocca sperare che cambino le regole, ma giustamente mi faceva osservare un amico: se le regole le deve fare il "mariuolo" è come incaricare la volpe di studiare sistemi di sicurezza per il pollaio, oppure eleggere il topo a custode del magazzino del formaggio.
Vuoi vedere che ci rimane solo di impugnare la clava?
Nel mio giardino ci sono degli alberi ad alto fusto, da un po' di tempo, quando mi affaccio alla finestra sono colto da insani desideri.
Cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Gare Automobilistiche Commenta Vedi solo questo argomento
Dolores Panza(anche se magari non è il tuo vero nome)cominci ad essermi simpatica.
1)licenze edilizie in modo scellerato
2)Come si può concedere ad ogni comune di costruire case indiscriminatamente,richiamando così numerosi nuovi abitanti gia sapendo......ecc.ecc..
Dopo tutto uno al mattino a quell'ora sta andando al lavoro quel lavoro che viene citato nell'articolo della costituzione.L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro.
Rabbrividire
Dico solo una frase non mia(azz.peccato)
Davanti agli Imbecilli gli Dei deposero le armi.
Saluti.
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Gare Automobilistiche Commenta Vedi solo questo argomento
Negli ultimi anni il problema del traffico che dalla periferia si sposta verso Milano sta degenerando in modo preoccupante, ma ancor più inquietante è la completata latitanza di concretezza degli Amministratori provinciali e regionali su questo tema e l'altrettanto concretezza dei Comuni nel concedere licenze edilizie in modo scellerato e senza alcun raziocinio.
Da profana di urbanistica credo lo sviluppo dei paesi dovrebbe essere discusso nell'ambito di una pianificazione complessiva di zona e non lasciata al solo ambito comunale.
Mi spiego: la congestione di traffico che affligge Binasco (ma che è identica ad altre zone, come Trezzano S/N, Cusago, S.Donato, Peschiera Borromeo, ecc.) è una sciagura annuciata; come si può concedere ad ogni singolo Comune di costruire case indiscriminatamente, richiamando così numerosi nuovi abitanti, già sapendo che questi concittadini avranno le esigenze di spostameti, di approvigionamenti, e non provvedere a potenziare i trasporti pubblici ed eventualmente le strade?
Non sarebbe il caso che la Regione (o lo Stato) concedesse la possibilità per ogni Comune di rilasciare nuove licenze edilizie SOLO DOPO aver predisposto il potenziamento (o la creazione ex-novo) di trasporti pubblici magari su rotaia, con capacità sufficiente di spostare il previsto numero di utenti?
Già ad oggi se si volesse costruire una ferrovia o una metropolitana leggera verso Milano si avrebbero seri problemi di spazio, non si saprebbe dove mettere i binari.... e si continua ad edificare.
Già oltre 30 anni fa sentivo parlare di metropolitane che dovevano raggiungere Binasco, coi progetti più fantasiosi come quello di usare il tracciato del naviglio pavese (peccato che poi non si sapesse dove convogliare l'acqua).
Noviglio, per fare un esempio, sta videndo un'espansione delirante coi cittadini che vorrebbero usare i mezzi pubblici (si pensi agli studenti delle scuole superiori) ma hanno solo alcune corse al mattino e alla sera, gli amministratori comunali non sanno che pesci pigliare e scaricano le colpe sulle aziende di autobus che trovano poco remunerativo mettere altri bus; non ci si poteva pensare prima e costruire le case solo dopo aver stilato tali accordi per i trasporti?
Un vecchio sindaco mi disse che bisognava costruire perchè ciò rappresentava il progresso di un paese: a vedere i nostri paesi sempre più quartieri dormitori e a fare le code mattutine mi chiedo se non sarebbe stato meglio rinunciare a QUESTO progresso.
Per evitare le code a Binasco ogni mattina un fiume di macchine percorre la stretta stradina di campagna da Mairano a San Giacomo, la quale non ha più nemmeno la necessaria manutenzione della Provincia, col pericolo che potete immaginare e le liti per la precedenza.
Uno degli ultimi provvedimenti dell'ex ministro Di Pietro dovrebbe riguardare l'aprovazione del 2° anello della tangenziale est di Milano, che si raccorda con le strade del bergamasco.
Ma quanti di voi conoscono il già esistente progetto del 2° anello ad ovest della città, che dovrebbe passare a Binasco o comnque vicinissmio a qui? non ho ancora sentito i nostri amministratori straccirsi le vesti per evitare quest'altro scempio ambientale: forse si aspetta come al solito di protestare a cose fatte.
Un saluto
Dolores Panza
P.S. 1 - Il progetto del secondo anello della tangenziale ovest esiste già da anni e pare sia stato approvato dalla Regione, anche se non ancora attuato per mancanza si soldi. Dovrebbe raccordarsi al tracciato che scende dall'aeroporto di Malpensa (attualmente si collega all'Autostrada MI-TO a Boffalora Ticino), passare tra Abbiategrasso e Vermezzo, quindi raccordarsi alla A7più o meno dalle nostre parti e scendere verso la A1 a Melegnano.
Meditate gente, meditate.
P.S. 2 - Dato che su questa bacheca scrivono, mi pare, anche amministratori e politici locali, mi si spiega una cosa, per cortesia?
Ma perchè i comuni, quasi tutti, sono pervasi dalla frenesia di costruire su ogni metro quadro di terra? a Binasco non c'è più lo spazio per una cuccia: che giovamento ne ha avuto la popolazione e il paese da questa cementificazione? non sarebbe stato meglio richiamare meno persone da Milano e da altri comuni (con le esigenze di cui sopra) ed avere magari un bel parco? certo sono ingenua, ma credo avremmo avuto un po' di aria in più e molti problemi in meno.
Ops! è vero, qualcuno avrebbe avuto anche molti soldi in meno in banca...!!!!
| |  |  | | | |  | | Rabbrividire Commenta Vedi solo questo argomento
Non fa una grinza! Per salvaguardare i "diritti" e per "non" alimentare i pregiudizi anti qualcuno o qualche cosa si ledono bellamente i diritti dei più.
Guai ai bimbi che hanno avuto la disgrazia di nascere da padri banalmente attratti dalle grazie di Venere e madri dal desueto gusto per le genuine caratteristiche mascoline!!! Se si permetteranno di distinguere tra papà e mamma chiamandoli come si deve, subito saranno sbattuti dietro la lavagna con le orecchie d'asino e cinque in condotta.
Che dire? Forse si potrebbe dire....Dio stramaledica gli Inglesi, ma non è carino e le disgrazie non si augurano a nessuno. Meglio limitarsi a un gigantesco, stratosferico e megagalattico...VAFFA......!!!!!!!
In questo caso è consiglio più appropriato.
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Ma che bel giro di soldi Commenta Vedi solo questo argomento
Due note (e due conti) sull'ex Ministro della Giustizia Clemente Mastella
Il Sen. Clemente Mastella è nato il 5 febbraio 1947 a San Giovanni di Ceppaloni, un piccolo centro del Beneventano, di cui attualmente è Sindaco, dopo aver già ricoperto questo incarico dal 1986 al 1992.
Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno tre figli: Elio, Pellegrino e Sasha, una ragazza della Bielorussia adottata quando la bambina aveva 8 anni.
Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri.
Due figli sono consulenti in alcuni ministeri
La moglie di Mastella, Sandra Lonardo, è Presidente del Consiglio Regionale della Campania, con un cospicuo stipendio (ora indagata, come sappiamo, proprio come il consuocero Camilleri). La signora è stata eletta con l’attuale sistema elettorale che dà al partito la facoltà di scegliere i candidati (altro che l’hanno votata e viva la democrazia!!!).
Una bella famiglia come tante altre, ma forse con qualcosa in più.
Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur.
L'Udeur, in quanto partito votato dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico.
Il giornale si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34.
Il giornale tira circa 5.000 copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate.
Lo testimoniano il gionalista Marco Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, ma anche un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal Parlamento, ed un'altro nei pressi di Largo Arenula.
Dice ad esempio il primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!".
A che serve allora -direte voi- un giornale come quello?
Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa.
Ogni anno Il Campanile incassa 1,33 milioni di euro.
E che ne faranno di tutti quei soldi (che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro??
Già, insisterete ancora voi: che ne faranno?
Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma.
E così ha fatto.
Un contratto da 40.000 euro all'anno.
Sapete con chi?
Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti,
opinionista e anche segretario del partito.
Ma è sempre lui, penserete!
Che c'entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche.
Da notare: Clemente Mastella, ha iniziato l'attività giornalistica come Capo Ufficio Stampa della vecchia Democrazia Cristiana, è un giornalista in pensione ma che può legalmente ancora continuare la sua attività.
Sapete dopo quanto tempo Mastella è andato in pensione come giornalista? dopo 397 giorni di lavoro, sufficienti per lui a maturare la sua pensione da giornalista (che è una pensione coi fiocchi) .
Ma andiamo avanti.
Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente.
Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi.
Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine.
Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli.
Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di F1 di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli.
Ed Elio Mastella, che ci faceva sull'aereo di Stato?
L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva!
Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni.
Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile?
Gli ultimi biglietti d'aereo (con allegato soggiorno) l'editore Clemente Mastella li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri in Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur. Siamo nell'aprile del 2006.
Da allora -assicura l'editore Mastella- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.
Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui!
Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine.
Infatti Il Campanile ha speso 141.000 euro per rappresentanza e 22.000 euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti.
Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati dell'ex ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta (diploma di maturità non meglio specificato, ex presidente dell’Autorità territoriale ottimale Benevento-Avellino, presto rimosso dal Tar per incompatibilità, oggi in parlamento).
Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000 euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico.
Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto?
Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità.
Magari la prossima volta parliamo della favola della compravendita della sede del giornale, a quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella.
Chi l'ha comprata, chiedete?
Due giovani immobiliaristi d'assalto: Pellegrino ed Elio Mastella!
Saluti
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | Rabbrividire Commenta Vedi solo questo argomento
Spesso il politically correct scade nel ridicolo, come credo avvenga in questo caso.
Mi viene alla mente un vecchio monologo di Enrico Montesano dove raccontava:" Mio nonno lo chiamavano monnezzaro, mio padre spazzino, a me per essere politicamente corretti me chiamano operatore ecologico.... ma raccogliamo sempre la stessa roba, da terra".
Ho amiche e e amici omosessuali e non mi sono mai accorta che si offendessero sentendo parole come "mamma" e "papà".
Altra cosa è il tema dell'essere genitori, più o meno gay.
Credo che come al solito sarà il buonsenso a risolvere tutto.
Un saluto
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | Gare Automobilistiche Commenta Vedi solo questo argomento
Autentiche gare automobilistiche si scatenano al mattino in via Neruda, tra le 7.15 e le 8.30
Anzi per la precisione dal semaforo della Frazione Santa Corinna sottopassaggio autostradale,svolta a sinistra via Neruda con doppia curva da prendere sui 70/80 all'ora,
ingresso al casello saltando direttamente la provinciale nel tratto transennato.
Garantito che è uno spettacolo.
Noi di Binasco subiamo la calata di questi nuovi " barbari" che per recarsi a Milano devono per forza passare per Binasco creando grandi problemi.
Tutti i paesi limitrofi stanno crescendo come polozione,lo si vede dalle numerose costruzioni di questi ultimi anni.
Binasco a livello di traffico ne subisce le conseguenze.
Allora la domanda è la seguente: perchè non si cerca di risolvere questo grande problema?
Avere le auto che dalle 7 alle 9 circondano Binasco a passo d'uomo comporta una grande emissione di polveri sottili.
Mi sembra che stiamo peggio di Milano.
Comunque,speriamo bene.
Perchè chi vive sperando.............
With Respect.
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Rabbrividire Commenta Vedi solo questo argomento
Sono andato a leggere l'articolo citato dal sig.Sacchi perchè non avevo capito a cosa si riferisse.
In effetti c'è da restare basiti davanti alla proposta di abolire nelle scuole i termini "mamma" e "papà" a favore del termine "genitori" motivandola, tra l'altro, perchè tali parole ledono i diritti delle coppie omosessuali e favoriscono pregiudizi anti-gay (!!!!!!!!!!) Allora i termini "sorella" e "fratello" ledono i diritti dei figli unici?
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Rabbrividire Commenta Vedi solo questo argomento
Certe cose fanno rabbrividire più della politica....
cito dal Corriere della Sera online oggi 30 Gennaio 2008:
Gran Bretagna: «Meglio genitori».La proposta del ministro per la Scuola e l'infanzia Ed Balls per abituare i bambini delle elementari all'idea che ci potrebbero essere genitori dello stesso sesso
avete qualche bel commento da fare? perchè io non ce l'ho !
Luigi Sacchi
| |  |  | | | |  | | Ingenuità Commenta Vedi solo questo argomento
Innanzitutto ringrazio la sig. Dolores per il contributo all'intenso e interessante dibattito. Dico subito che alcuni dei concetti da lei espressi sono, almeno da parte mia, molto condivisibili. Però trovo che i suoi scritti non tengano conto della realtà. Lei dice:
...Ribadisco la mia convinzione: chi decide di scendere in Politica attiva in genere lo fa (se in buona fede) per contribuire al progresso del proprio Paese: perchè deve avere tutti questi tornaconti e privilegi personali? perchè dopo eletto palrlamentare può accumulare numerose cariche in Consigli di Amministrazione con ricavi mliardari?
Non sarebbe moralmente meglio stabilire che per la durata del mandato percepisce solo uno stipendo medio (UNO solo) e il resto della gratificazione viene dal fare bene ai suoi concittadini?
Poi, una volta finito il mandato torni pure ai suoi affari.
E perchè non applicare anche ai parlamentari la regola dei sindaci che dopo due mandati non possono essere rieletti? non potrebbe essere un modo per rinnovare la classe politica?....
Ma il punto sta proprio qui. I fatti hanno dimostrato che da troppo tempo, troppi di coloro che scendono in politica, lo fanno per interessi che con il bene del paese non hanno niente a che vedere. Da qui l'originarsi della Casta con tutte le conseguenze che conosciamo. Le esigenze che lei esprime sono espresse a parole da tutta la classe politica, la quale però si guarda bene dal realizzarle. E poi chi dovrebbe stabilire nuova etica e regole parlamentari? Giusto chi fa di tutto per enunciarle solo a livello di principi. Perché nessuno si sogna di indire un referendum al proposito. È giusto dire che vi sono anche responsabilità del cittadino, ma queste sono molto remote in un sistema politico che praticamente non lo mette in condizione di essere protagonista. Il sistema Comunale che lei cita come il migliore è esemplare. I cittadini possono partecipare ai consigli comunali, ma non hanno diritto di parola ma possono chiedere la parola solo nei consigli comunali aperti. Lo sa quanti consigli comunali aperti sono stati fatti a Binasco negli ultimi venti anni? arriviamo si e no a riempire le dita di una mano e tutti per questioni marginali e mai di sostanza. Sono previsti anche i referendum comunali. Le risulta che a Binasco ne sia stato indetto qualcuno? Eppure di questioni rilevanti, a partire dall'urbanistica, ve ne sono state molte nelle quali si sarebbero potuti rendere i cittadini parte attiva. Si deve alla disaffezione verso la politica se i cittadini non partecipano e preferiscono starsene a casa a rimbecillirsi con Cogne e il Grande fratello ? (con la viva soddisfazione degli sponsor ovviamente) o piuttosto al fatto che la Casta ha negli anni trascorsi creato un sistema politico ed elettorale blindato,
Ma quali scelte è possibile fare con sistemi del genere. E quali responsabilità si vogliono addossare agli italiani?
Anche se molto teorico, è vero che le scelte al consumo possono premiare o penalizzare le aziende produttrici, perché il cittadino/consumatore nonostante i condizionamenti comunicativi, mantiene un effettivo margine di potere. Il problema è che rispetto alla nostra politica un significativo potere il cittadino non ce l'ha.
Io perlomeno la penso così. Ovviamente il futuro, come sempre, sarà tutto da scoprire.
Cordialità
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Purtroppo ...mala tempora... Commenta Vedi solo questo argomento
Si, lo credo anch'io, avremmo bisogno di altri Gandhi. Purtroppo non se ne vedono all'orizzonte. Penso che difficilmente nell'immediato futuro emergeranno spiriti in grado di catalizzare popoli verso la ricerca del bene comune e della pace. In fondo anche Ghandi in questo senso ha fallito. Non riuscì a far convivere Mussulmani ed Indù e non riuscì ad eliminare le caste (gli intoccabili in India sono ancora una realtà). All'ascolto delle grandi anime, il mondo sembra preferire la ricerca di Leader che promettono la soluzione miracolosa di tutti i problemi, non importa se a scapito degli altri, categorie sociali o popoli meno fortunati da considerare comunque nemici.
Figlio della repubblica e democratico da sempre, a volte penso con nostalgia a Federico II di Svevia, sovrano illuminato amante delle arti, dell'architettura, della natura e antesignano promotore della ricerca scientifica. Amato dal popolo fu anche raffinato politico, capace di sopravvivere alle scomuniche e di trovare accordi di pacifica convivenza con i mussulmani durante le crociate. Forse, oltre ad altri Gandhi, avremmo bisogno di candidati leader che sappiano guardare al futuro animati dalla libertà intellettuale di Federico II.
Purtroppo,in Italia, a condurre il gioco sono rimasti uomini "piccoli"
ed urlanti, dediti solo all'interesse di bottega.
Saluti
Gianfranco Salvemini
P.S.: T.G. delle 13.30: L'onorevole Berlusconi è stato assolto, dopo sei anni di attesa e dopo il pronunciamento di non competenza della Corte Europea, dall'accusa di falso in bilancio. Non perché il fatto non sussiste, ma perché per la legge italiana il falso in bilancio non è più reato dal 2002. L'onorevole si è detto commosso.
Giuarda caso, la legge che depenalizza il falso in bilancio fu caldamente voluta nel 2002 dal governo del Cavaliere.
Quando un leader è illuminato e lungimirante....i risultai si palpano.
FORZA - ITALIA!!!
| |  |  | | | |  | | A chi giova? gli ingenui? Commenta Vedi solo questo argomento
Ho sentito anche io l'intervento di Tabacci ieri sera e non ho potuto fare a meno di pensare a questa bacheca.
Quel che intendo dire, ribadendo la responsabilità del cittadino nella vita di tutti i giorni, politica, sociale ed economica, è semplice: ancora prima di discutere del sistema elettorale e di leggi più o meno maialesche, viene la persona che col suo comportamento può influenzare (non sempre certo, ma più spesso di quanto si ritenga) molte scelte di chi sta "sopra". In altre parole quante volte potremmo col nostro boicottaggio penalizzare quelle aziende disoneste o che danneggiano la salute e gli interessi dei consumatori, ma preferiamo mugugnare e continuare a comprare i loro prodotti? il boicottaggio è prassi utilizzata in molti Paesi dove i cittadini vengono tenuti in considerazione maggiormente che in Italia. Lo stesso dicasi per i Parlamentari: forse sarò tacciata ancora di ingenuità ma ribadisco che abbiamo i parlamentari che ci meritiamo, almeno sinchè non ci daremo da fare attivamente per cambiarli. Indipendentemente dalle leggi.
E poi scusate, mi pare che si giochi a spostare l'attenzione su qesta disonesta legge elettorale (indubbiamente da cambiare), ma prima? prima che questa legge fosse emanata? ci sono stati egualmente 64 governi e l'instabilità era l'unica cosa... stabile. Non scordiamocelo.
In meritopoi ai tagli della nuova finanziaria, mi pare la classica foglia di fico per coprire le vergogne (e i privilegi) della Casta poco casta.
Ribadisco la mia convinzione: chi decide di scendere in Politica attiva in genere lo fa (se in buona fede) per contribuire al progresso del proprio Paese: perchè deve avere tutti questi tornaconti e privilegi personali? perchè dopo eletto palrlamentare può accumulare numerose cariche in Consigli di Amministrazione con ricavi mliardari?
Non sarebbe moralmente meglio stabilire che per la durata del mandato percepisce solo uno stipendo medio (UNO solo) e il resto della gratificazione viene dal fare bene ai suoi concittadini?
Poi, una volta finito il mandato torni pure ai suoi affari.
E perchè non applicare anche ai parlamentari la regola dei sindaci che dopo due mandati non possono essere rieletti? non potrebbe essere un modo per rinnovare la classe politica?
Saluti ingenui
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | News Commenta Vedi solo questo argomento
notizie da Ranchi India.
Chiedo scusa alla Redazione e ai lettori per la mia apparente disattenzione agli accesi scambi e schermaglie sociopolitiche che vivacizzano l'attenzione e il giusto interesse, dato il periodo che stiamo passando.
vi assicuro che leggo quotidianamente "ascoltando tutti gli echi dei nostri portici" anzi grazie a tutti gli inserzionisti, vecchi e nuovi, io, in politica, sono un pochino "venuto giù con la piena" e fatico a focalizzare le cose.
Vorrei però rimanere sulla mia precedente notizia che informava sul rogo delle immagini del cardinale Toppo, Arcivescovo di Ranchi, ebbene, proprio a Ranchi :(quanto mi scrive Suor Franca, Marianista che opera in Ranchi) "... Non so se hai saputo di quanto è avvenuto a Natale contro i Cristiani in Orissa. ... La settimana scorsa qui in Jharkand hanno rubato la statua della Madonna e altre cose in un Santuario Mariano. La statua è stata ritrovata ieri e la situazione in Orissa è migliorata ma permane la paura e la tensione. Oggi è l'anniversario della morte di Gandhi ... abbiamo bisogno di "altri Gandhi" abbiamo bisogno di leaders che favoriscano un cammino di dialogo e comprensione ..." Forse, senza troppi sforzi, la realtà descritta nella mail di S. Franca potrebbe suggerirci qualche cosa, o no?
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Mala tempora currunt Commenta Vedi solo questo argomento
Ci risiamo col circo mediatico che nutre la morbosità curiosa più bieca delle persone: dopo aver visto la bassezza cui si può scendere, col processo di Cogne e l'Italia divisa fra colpevolisti e innocentisti, dopo anche delitto di Garlasco, riecco il peggio della tristezza umana fare la coda per un posto in prima fila al processo dell'anno (sino al prossimi efferato delitto, of course!) coi "mostri" di Erba. Siamo figli del nostro tempo e in molti "istruiti" alla scuola del Grande Fratello (quello televisivo, purtroppo), tanto che realtà e fiction ormai si confondono nella vita e nella mente di molte persone. Abituati dalla TV a spiare dal buco della serratura le abitudini dei "famosi" lo si ripete nel proprio piccolo coi vicini di casa per carpirne i segreti, le abitudini e poter spettegolare su "quella fa questo... quello che fa quest'altro..." in molti vivono una confusione mentale allucinante. Non voglio entrare nel merito dei processi e dei fatti, ma mi sconvolge l'atteggiamento delle persone "normali" che stazionano davanti le case dei presunti colpevoli per vederli e sparare giudizi insulsi; le stesse persone che urlano "assassino" ad un indiziato, come nel caso di Garlasco, prima ancora che venga celebrato il processo (val la pena di ricordare che sino al 3° grado di giudizio si è presunti innocenti), come se discutessero di Inter e Milan. Sono le stesse persone intrise di luoghi comuni, che parlano con frasi fatte, che vediamo ogni giorno anche nel nostro paesello o ovunque, che fanno la fila con noi alla posta o al supermercato, quelli che "...tanto sono tutti uguali... tanto non cambia mai niente.... in galera stanno bene.... io gli farei questo e anche quest'altro..." e via con la ridondanza di idiozie gratuite. Che tristezza, ma anche che paura; no, non dei presunti assassini (a quelli ci penserà la Legge, la loro coscenza e se credenti il loro Dio).... paura di loro, delle persone "normali" che stanno intorno a noi, che fanno la fila per insultare chiunque e sparare scempiaggini (tanto è gratis!), della loro lingua tagliente che spesso fa più male delle frustate.
Sa molto di delirante pseudo-psicoterapia di gruppo: ogni giorno le "persone nomali" subiscono vessazioni di ogni tipo dal Potere, dalle istituzioni che invece di essere al servizio del cittadino gli complicano la vita, dal solito furbo che vuol fregare il prossimo, ecc. e allora perchè non sfogarsi urlando la propria frustazione contro qualcun'altro appena ciò è possible? non importa chi e perchè, importante è urlare contro qualcuno ed ergersi a Giudice della vita di qualcuno.
A Milano si usava una volta un detto inquietante che recitava in dialetto "La soddisfazione più grande di un poveraccio è vedere un altro finire in malora".
E il pubblico di certi processi ce lo conferma ogni volta.
Un saluto
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | Gli ingenui? Commenta Vedi solo questo argomento
......E' vero, gli elettori eleggono i parlamentari e non i governi, ma è implicito che eleggono quei parlamentari che poi costituiranno i governi: non facciamo gli ingenui per favore......
Gentile sig.ra Dolores.
Le sto scrivendo dopo aver ascoltato di nuovo Tabacci (che non ho mai votato) ribadire a ballarò il concetto. Nei sistemi presidenziali gli elettori eleggono direttamente il Presidente e la sua squadra, nei sistemi parlamentari no. La differenza non è di poco conto. Nei sistemi parlamentari il cittadino non ha mai la responsabilità diretta sulla composizione dei governi mentre nei sistemi Presidenziali si. Va detto anche che se nei sistemi Presidenziali in apparenza il cittadino è più protagonista, le derive populiste, con tutto quel che ne consegue, sono molto facili.
Si, non facciamo gli ingenui, addossando al cittadino italiano responsabilità che non ha. Perlomeno finché non saremo liberati da questo schifo di legge elettorale.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | A chi giova? 3 Commenta Vedi solo questo argomento
Mi permetto di trasgredire alla chiusura di dibattito operata da Pellegrin.... e comunque non ritengo "calcistico" parlare di caduta del governo, di regole per la rappresentanza democratica e di futuro del nostro Paese ( sono all'antica, apprezzo lo sport, ma penso sia di minor rilevanza sulla mia vita e su quella dei miei figli, sul mio lavoro e sulla mia comunità).
E' vero, li votiamo noi, e la nomenclatura ( aggravata da sempre più crescente senescenza )è affollata. Ma il cittadino sceglie dal catalogo che gli viene proposto... e se il catalogo è blindato alla fonte..... neanche i "nati imparati" e gli "impegnati" riescono a incidere.
Prima del porcellum comunque a un collegio ( cioè a un territorio, ad un gruppo di Comuni, a un certo numero di persone residenti ) corrispondeva un uomo ( ahimè, molto più spesso che una donna), da contattare, da sentire, da pungolare..... ache a cui dare direttamente del "buffone"( come tu suggerisci ). Ora si fanno magari i rampogni o i conti con "la casta", ma choi vai a prendere direttamente? ( salvo a Ceppaloni, ovviamente, dove pare sia molto più semplice)
2 pensieri: 1 la finanziaria di questo Governo già prevede una secca riduzione non solo dei costi della politica che coprono i non poverissimi stipendi dei nostri rappresentanti, ma delle poltrone assegnabili nei vari Enti, organismi e Aziende collegate. 2 fra le proposte sensate di riforma della legge elettorale, c'è quella di una secca riduzione del numero dei parlamentari. Chi osteggia fortemente uno sforzo verso la riscrittura delle regole PRIMA di andare al voto? Quante sedie e di chi salterebbero operando la riduzione?
Cristina Gallione | |  |  | | | |  | | Grazie a tutti... Commenta Vedi solo questo argomento
Grazie a tutti per avermi chiarito le idee.
Ok.Con questa chiudo il miei interventi sul ex governo e la politica in genere.
Alla luce di quanto scrive Dolores,ne deduco che potremmo stare qui a scrivere fiumi di parole.
Questi hanno fatto quello
Quelli hanno fatto questo o non l'hanno fatto.
Dovrebbero fare o non fare
Ne verrebbe fuori la solita discussione che molto si avvicina alle discussioni calcistiche.
Quindi, grazie per avermi risposto e tornerò sull'argomento in prossimità delle elezioni.
Buon proseguimento.
Saluti.
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Giovedì Cinema Commenta Vedi solo questo argomento
Continuano le proiezioni del giovedì al cinema dell'oratorio. Grazie all'intraprendenza di un gruppo di signore binaschine ed alla disponibilità della parrocchia, ci viene offerta la possibilità di staccare le chiappe dalle poltrone di casa, uscire dal nefasto vortice televisivo e recarci a gustare film di ottimo livello, poco noti e che niente hanno a che vedere coi vari Natali a Rio di demenzial Boldi/De Sicana memoria.
Prossima proiezione Giovedì 5 Febbraio. Film "Pranzo di Ferragosto". Regia di Gianni Di Gregorio.
La trama
Gianni, un uomo di mezz’età, figlio unico di madre vedova, vive con sua madre in una vecchia casa nel centro di Roma. Tiranneggiato da lei, nobildonna decaduta, trascina le sue giornate fra le faccende domestiche e l’osteria. Il giorno prima di Ferragosto l’amministratore del condominio gli propone di tenere in casa la propria mamma per i due giorni di vacanza. In cambio gli scalerà i debiti accumulati in anni sulle spese condominiali. Gianni è costretto ad accettare. A tradimento, l’amministratore si presenta con due signore, perché porta anche la zia che non sa dove collocare. Gianni, travolto e annichilito dallo scontro fra i tre potenti caratteri, si adopera eroicamente per farle contente. Accusa un malore e chiama un amico medico che lo tranquillizza ma, implacabile, gli lascia la sua vecchia madre perché è di turno in ospedale. Gianni passa ventiquattr’ore d’ inferno. Quando arriva il sospirato momento del congedo però le signore cambiano le carte in tavola...
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | A chi giova? 2 Commenta Vedi solo questo argomento
Grazie per il benvenuto, che forse non a caso arriva da parte di una donna certo meno permalosa degli ometti.
E' vero, gli elettori eleggono i parlamentari e non i governi, ma è implicito che eleggono quei parlamentari che poi costituiranno i governi: non facciamo gli ingenui per favore.
Che l'attuale legge elettorale sia una porcata come qui ricordato è un dato certo, tuttavia non è difficile rammentare che è piuttosto recente, mentre in Parlamento siedono personaggi che vi hanno passato la vita. Inoltre quella legge è stata voluta da quel governo di destra comunque eletto da una parte (maggioritaria) degli italiani. Guarda caso da quei parlamentari "migliori" cui si fa riferimento qualche messaggio qui sotto: è questo il "meglio" dell'Italia. Allora mettimoci d'accordo: sono migliori quelli che votano leggi-porcate? Chissà quanto lustro avrebbe dato al nostro Paese l'Onorevole Cicciolina se fosse durata, lei che di porcate se ne intendeva! (anche se vien da pensare che lei almeno ci metteva la faccia in quel che faceva - ehmmm... non solo quella per la verità...- mentre i politici di professione vogliono solo il tornaconto della loro parte ed in più ci prendono per il naso.
Concordo con quanto scritto da Cristina e Gianfranco, tuttavia continuo a chiedermi chi e cosa si voterà alle prossime elezioni. Le solite facce che da parecchi anni stanno incollati agli scranni? forse qualche faccia nuova giusto per dare una parvenza di novità (vedi i movimenti strategici del PD)? ma mi accorgo di scadere nel qualunquismo, allora avanzo una proposta per tutti gli elettori di qualunque partito: nelle prossime assemblee e comizi elettorali chiediamo ai nostri candidati (destra o sinistra) di mettere scritto nei loro programmi che il primo provvedimento del loro governo sarà il DIMEZZAMENTO degli emolumenti percepiti da parlamentari e di conseguenza dagli assessori regionali. Che ne dite? Sarebbe un bel risparmio per tutti noi. Del resto si fa politica per mettersi al servizio del Paese o per il proprio tornaconto?
In merito ai "migliori" (ma il migliore non era Togliatti? ohibò.. come cambiano i tempi), forse sono migliori perchè sono stati così furbi da farsi gli affari loro col governo di destra avvantaggiando amici e complici, poi si sono fatti rimettere a posto i conti dello Stato da Prodi che inevitabilmente si è tirato addosso l'impopolarità di 3/4 d'Italia, quindi il prossimo governo di destra potrà rifare i soliti intrallazzi con le finanze ora risanate? Furrrrbi più che migliori. Ed è da considerare "migliore" anche quel Bonomi Lega Nord) per la seconda volta presidente SEA, che da presidente Alitalia ha contribuito allo sfacelo e al dissanguamento economico della compagnia di bandiera? Scusate, ma i migliori non dovrebbero essere quelli che fanno il... meglio?
Un saluto a tutti
Dolores Panza
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