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22 Febbraio 2008
Annuncio...
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Trasmissione Artù ore 1,30
Giuliano Ferrara rinuncia alla corsa per la poltrona di Sindaco di Roma.
La poltrona.......sentitamente ringrazia.

Gianfranco Salvemini






22 Febbraio 2008
Politica e lungimiranza
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Riccardo è stato scelto perchè rappresenta la sintesi più alta, più coraggiosa e generosa sul cammino della nuova formazione politica a livello locale. Lo dico, perchè ho avuto modo di apprezzarne le qualità e le potenzialità, ma anche con una certa soddisfazione, da ex segretario dei Democratici di Sinistra, perchè il nostro lavoro, la nostra insistenza di ricercare anche per Binasco uno sbocco che potesse unificare le diverse sensibilità non è stato vano e ha prodotto non solo una relazione nuova sotto l'aspetto dell'unificazione tra le diverse aree e culture ma la novità stà anche nel fatto che nuove capacità approcciano alla politica attiva con un piglio e con un entusiasmo come da tempo nel nostro territorio non si registrava.
Sono certo che Riccardo ma anche altri nuovi ingressi che fanno parte di questa nuova esperienza sapranno e faranno bene non solo nell'organizzazione politica di appartenenza ma anche nella gestione dei rapporti, delle relazioni e delle politiche locali.

Pino Vella

21 Febbraio 2008
Speriamo che tenga
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Emulo il mio "compagno di banco" nella attività di recensione televisiva; ieri sera ho avuto modo di apprezzare, ed a tratti anche di commuovermi, durante la bella puntata dell'"infedele", dedicata ai temi della vita, dell'anima umana, della moderna lettura teologica della creazione e del rapporto fra fede e natura. Anche se il tema sicuramente si è intersecato con l'attualità etica di cui - anche nelle nostre conversazioni - abbiamo più volte parlato ( fra cui la posizione individuale e collettiva in ordine all'interruzione volontaria della gravidanza), ho apprezzato che profondità e complessità contrastassero la tendenza all'urlo, allo scontro ideologico ed alla strumentalizzazione del dolore e dei dolori cui ultimamente a volte assistiamo, anche affrontando i temi del senso della libertà di scelta cui anche il post del CAV fa riferimento.
I temi espressi da Giovanna, Ester, Giancarlo e Giovanna, su cui vorrei confrontarmi - come già scritto su questi portici - in luoghi più consoni a costruire un sentire condiviso o almeno sociale ( non informatico) sono stati tutti toccati, proprio a partire dal senso primigenio dell'anima e della spiritualità insita nella vita concreta, materiale, carnale di ognuno di noi. Non sono all'altezza di dare conto di tutta la trattazione, ma sul blog del conduttore ( Gad Lerner) come sempre per qualche giorno è scaricabile il podcast. Mi permetto di consigliare. Aggiungo che Moni Ovadia, presente in trasmissione, ha raccontato un Midrash ( racconto sapienziale volto a rendere più chiaro il testo delle Scritture) sulle fatiche della creazione da parte di D-O, e l'affermazione conclusiva la cui traduzione dall'ebraico letteralmente suona"speriamo che tenga". Ovviamente, che tenga è affidato anche a noi umani, cui spetta questa responsabilità, questo onore.
Informo anche che il gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, all'unanimità, nella giornata di presentazione a Milano del comitato di Ferrara, ha presentato un ordine del giorno che affronta complessivamente il tema della prevenzione e del sostegno alla maternità, con proposte concrete, pur nella difesa dei principi ispiratori e delle possibili buone prassi di applicazione della L.194 e della L.405 istitutiva dei Consultori Familiari . Chi fosse interessato può chiedermene una copia.

Cristina Gallione


21 Febbraio 2008
Politica e rinnovamento
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Sì, cambiare è possibile.
Il PD quasi certamente non vincerà le prossime elezioni, ma sta dimostrando che cambiare si può. Anche la nomina di Riccardo "un cattolico" a portavoce del circolo di Binasco, rompe in modo definitivo con la retorica locale che voleva i cattolici "obbligati" al giogo democristiano (e derivati)

"WE CAN" è lo slogan del democratico Obama.
Sì, noi possiamo!!!

Gianfranco Salvemini

21 Febbraio 2008
Politica e rinnovamento
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Mi unisco al Signor Gianfranco nell’esprimere la speranza per vedere finalmente una politica con volti nuovi! Deroghe a parte, ma non si può avere tutto dalla vita, credo che il grande indirizzo politico dato dal PD in questa fase sia proprio questo, una risposta alla voglia di voltare finalmente pagina a partire dai candidati: la rinuncia a DeMita, la candidatura di Ichino sono i primi passi! Che anche in questo caso l’esempio possa essere seguito?...ne dubito Signor Gianfranco..i nomi in ballo sono grossi,… ed il coraggio e l’onestà politico-intellettuale non è di tutti!!!

Credo anche io che DeMita non avrà problemi ad accasarsi da qualche altra parte, magari in compagnia del suo vecchio scudiero Mastella; credo anche che questa scelta chiara e limpida del PD non porti al patibolo ma anzi sia un ottimo viatico al cambiamento verso una politica migliore



Vincenzo Pignataro


Ed anche il bacio avrei dimenticato
senza la nube apparsa su nel cielo.
Questa ricordo e non potrò scordare:
era molto bianca e veniva giù dall'alto.
Forse i susini fioriscono ancora
e quella donna ha forse sette figli,
ma quella nuvola fiorì solo un istante
e quando riguardai sparì nel vento.



B. BRECHT






21 Febbraio 2008
Politici e "pensionamento"
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Notizia TG.

Nuova regola del PD: Chi ha svolto più di tre mandati in parlamento non potrà ricandidarsi. Ciriaco De Mita, in parlamento da quarantacinque anni, esce dal "PD" sbattendo la porta.

Probabilmente con questa scelta Veltroni si è candidato al patibolo.
Io spero di no. Questa era una delle cose che che mi aspettavo dal "NUOVO" che ci era stato promesso e plaudo alla coerenza. Ovviamente mi auguro che non rimanga un episodio isolato, ma che si proceda anche su tutto il resto senza indugi.
Da destra a sinistra, ci hanno raccontato per anni che una delle cause del formarsi della "casta" è la longevità parlamentare dei nostri uomini politici, con l'inevitabile ancoraggio alla "cadrega". La mossa di Veltroni costituisce una svolta di rinnovamento che non lascia alibi. Sapranno gli altri partiti fare altrettanto?
Un normale cittadino, dopo quarant'anni di lavoro aspetta la pensione come la liberazione da un girone dantesco. I politici italiani no.
Loro anelano all'eternità. Ovviamente l'indignatissimo De Mita, non avrà problemi a riciclarsi su altre poltrone e ci delizierà con la sua ingombrante presenza per altri quarantacinque anni.

Meditiamo gente, meditiamo.

Gianfranco Salvemini


20 Febbraio 2008
L'alba
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Nel silenzio di quattro mura
ascoltiamo la sera.
La notte è vicina
con il suo lume antico,
l'alba e la sua brezza
ci attendono
verso nuovi orizzonti....

p.s.: tutti i frammenti sin qui inviati sono di:
Marco Gramigni - poeta di Brera -

Pietro Gandini

20 Febbraio 2008
Per fare un po' di chiarezza
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A proposito della legge 194 ci teniamo a sottolineare che innanzitutto uno degli obiettivi fondamentali è quello di tutelare la maternità e aiutare le donne a superare gli ostacoli che le potrebbero indurre ad abortire.
Riportiamo alcuni riferimenti della legge stessa
"Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza. Legge 194/78"
Articolo 2.
I consultori familiari istituiti dalla legge 29 luglio 1975, .n. 405 , fermo restando quanto stabilito dalla stessa legge, assistono la donna in stato di gravidanza..
...d) contribuendo a far superare le cause che potrebbero indurre la donna all'interruzione della gravidanza....
Già nel 1986 il filosofo liberale Nicola Abbagnano scriveva in una lettera:
"Il gran numero di aborti praticati in Italia non può lasciare indifferenti i laici. E' una pratica divenuta una specie di contraccettivo postumo. Non c'è alcuna ragione che lo giustifichi."
In riferimento all'episodio di Napoli riportiamo alcuni passaggi dell'articolo pubblicato sul settimanale "IL TICINO" del 16 febbraio 2008 (firmato don Tassone), che ci possono aiutare a riflettere.
"La sindrome di Klinefelter, di cui era affetto il feto, si presenta con 47 cromosomi XXY, e come conseguenza ha, in età adulta, circa il 93% dei casi la sola sterilità, mentre il paventato ritardo mentale si presenta in casi molto rari e coinvolgerebbe soprattutto la capacità verbale e di lettura, sulle quali si può facilmente intervenire con pratiche riabilitative adeguate. Certamente il ruolo del medico è molto importante: spetta a lui, infatti, dire alla donna e alla coppia la verità scientifica nella sua interezza, ma all'interno di una verità più grande, che riguarda un essere umano chiamato all'esistenza.
Nessuno si sognerebbe di uccidere un bambino nato con la sindrome di Klinefelter: per quale motivo dovrebbe essere ucciso prima della nascita, se la sindrome è la stessa prima e dopo? Se non si rimette al centro la vita di ciascuno essere umano, non si riesce a fare progetti adeguati di tutela di ogni vita, anche a quella che è stata concepita e non è ancora nata.
L'aborto è una sconfitta per tutta la società. Chi viene penalizzato non è solo l'embrione, ma anche la donna, a cui troppo spesso, non si consente di portare avanti con serenità un progetto di maternità, ma anzi le si rovescia addosso ansia, angoscia e pressioni psicologiche di ogni genere."
Troppo spesso oggi le donne vengono lasciate sole di fronte a scelte difficili e a volte la soluzione drammatica dell'aborto sembra l'unica via di uscita.
Ci dobbiamo tutti impegnare affinché la donna sia veramente libera: libertà significa poter scegliere a favore della vita anche se in situazioni di difficoltà.


Per Il Movimento per la vita di Binasco.
Giovanna e Ester Crespi,Giancarlo Ferrari, Giovanna De Martini.



18 Febbraio 2008
Vieni
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verso di me
tra strade di campagna
sotto il sole.
Vieni
in una notte chiara di primavera.
Vieni quando vuoi
a raccoglier le stelle
e a tagliare la luna.

Pietro Gandini


18 Febbraio 2008
Il Caravaggio
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Ottimo lo sceneggiato in onda su rai uno. Grande l'interpretazione del pittore "maledetto" per l'epoca decisamente fuori dagli schemi. Pittore che segnò la fine del rinascimento in pittura e decretò la nascita del barocco. Realista ante litteram, seppe raccontare per immagini la vita anche nei suoi aspetti più drammatici. Innovativi furono lo studio della luce, la ricerca cromatica, la composizione e la ricerca espressiva. Seppe dare nobiltà al soggetto profano quanto abile fu nella rappresentazione sacra.
Interessanti gli spaccati di vita del seicento, i rapporti interpersonali, i difficili rapporti col potere politico ed economico, la rappresentazione del carattere irruente e la solitudine del genio.
Questa sera la parte conclusiva da non perdere.

Saluti


Gianfranco Salvemini






18 Febbraio 2008
Ricorda nulla? 2
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Cara Cristina,
ci sarei sicuramente se gli impegni me lo consentissero.
Anche a costo del processo popolare che alcuni qui stanno preparando. Il problema, come un po' per tutti, è far coincidere date/impegni, ecc.
In ogni caso credo che, indipendentemente dalle teste presenti, sia importante stimolare il confronto fa posizioni differenti su temi di pubblico interesse.
Ben venga il parco canino, con aree recintate come già ci sono a Milano, per lasciar scorazzare gli animali liberamente e dove possano dedicarsi alle loro necessità corporali.
Un saluto cordiale

Dolores Panza

P.S.: gentile Aldo, questo post non è tempestivo come avrebbe meritato ma su richiesta della redazione ho dovuto riscrivere la parte a lei dedicata, eppure non conteneva turpiloquio alcuno, ho solo usato la stessa ironia che lei riserva a me: il testo originale è comunque a disposizione di chiunque voglia riceverlo via mail direttamente.
Gentile Aldo, dicevo, mi fa piacere di essere sempre nei suoi pensieri e sapere che lei mi dedica ogni giorno un po' del suo prezioso tempo.
(omissis...)
Lei è simpatico anche quando mi insulta e deride e questo non è poco glielo riconosco; ma deridere è una cosa e far ridere è ben altro.
Mi permetta di darle un consiglio spassionato: lasci perdere il cabaret, non le riesce molto bene. Forse meglio le si addice il genere drammatico.


17 Febbraio 2008
www.scapucci.blogspot.com
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Volevo segnalare che sul blog dedicato all'opera dell'autore binaschino Giuseppe Scapucci sono state inserite nuove poesie tratte dalla splendida raccolta "Poesia di Periferia" . La vasta produzione di Peppino consentirà di realizzare nuovi aggiornamenti quotidiani così da regalare ogni giorno emozioni nuove.

www.scapucci.blogspot.com

Riccardo Benvegnù

17 Febbraio 2008
Riempirsi di belle parole
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Condivido in toto quanto esposto da Cristina.
Ritengo abbia efficacemente espresso quello che anch'io penso.

saluti
Roberto Gerli

NON DATE DA MANGIARE AI TROLL!
http://digilander.libero.it/AntiTroll



17 Febbraio 2008
Riempirsi di belle parole
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Quando ho inviato il mio sintetico post di sdegno, non avevo ancora letto la "brillante" risposta di Dolly al post di Roberto.
Ringrazio la compagna di banco Cristina (per chi non lo sapesse, oltre ad essere pacifista è di origini ebraiche), per il suo appropriato commento e per la correttezza dell'analisi storica. La ringrazio anche in nome della memoria di mio padre, che ha conosciuto l'umiliazione dei lager tedeschi dopo aver visto morire molti compagni in terra di Grecia e di Albania. Grazie ancora a nome di tutti i partigiani caduti per assicurare all'Italia la LIBERTA', libertà di cui molti si riempiono la bocca a sproposito (quasi fosse un bene da supermercato), senza conoscerne il salatissimo prezzo.
Cara Cristina, ci hanno diviso e forse ci divideranno ancora molte cose, ma in questo momento sono orgoglioso di essere tuo compagno di banco.


Saluti.
Gianfranco Salvemini



16 Febbraio 2008
La filosofia
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Socrate mandato ad annegarsi
in una ciotola di veleno
per tutti i mari in tempesta di verità e bene
regalati per nulla agli uomini
di tutti i tempi,
Platone venduto come schiavo
in una piazza di nemici
per avere proclamato in faccia al tiranno
la possibilità concreta
di una città di uomini giusti,
Aristotele cacciato a buttarsi
in un bidone di vituperi
per aver insegnato una volta per tutte a tutti
la concretezza dirompente
di una sapienza occidentale.
Giordano Bruno bruciato
Tommaso Campanella gettato via
in un manicomio
Tommaso Moro decapitato.
Schopenhauer disprezzato
Marx esiliato
Nietzsche impazzito
Bebjamin suicidato
Bloch ripudiato
Lukàcs internato.
La Filosofia brilla sempre all'inferno
in un marasma di diavoli, buffoni idioti
ma i suoi bagliori sono sempre le tracce
di quel Paradiso d'Amore
da dove pure nasciamo tutti.
......
G. D'Ambrosio Angelillo

Pietro Gandini

16 Febbraio 2008
Sistemi informatici e parchi
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Alcuni punti fondamentali:
la sottoscrizione per salvaguardare i Parchi in Lombardia non si
avvale di un sistema informatico avanzato.
Ci sono sistemi sicuramente migliori, ma molto più costosi.
Le Associazioni promotrici sono in assoluta buona fede (Associazione
per il Parco sud Milano, Amici di Beppe Grillo Pavia, Associazione "La
Rondine", Comitati contro la Broni Mortara, Italia Nostra Pavia,
Legambiente provinciale Pavia, WWF Oltrepo Pavese). Tali Associazioni
si muovono nel Pavese e promuovono i concetti di sostenibilità e tutela
(non fine a se stessa).
Implementare un sistema informatico che certifichi la registrazione
richiede tempo e denaro (non sono un'esperta).
Credo che tempo e denaro manchino.
Mi preme far capire che è la seconda volta che questo emendamento
viene presentato, urge fare qualcosa...e per ora la petizione on-line
promossa dalle Associazioni elencate è l'unica...almeno credo.
www.piccolaterra.it

Marta Pini






16 Febbraio 2008
Toll...una materia di studio
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Cara Cristina, non penso di aver frainteso il tuo post e non era assolutamente
una critica al tuo modo di pensare. Dicevo solo che, magari per carattere, la
penso diversamente.
Se devo essere sincero direi che sono lusingato per quanto hai scritto (ecco,
aggiungiamo "narcisista" all'elenco di difetti :-).
Non ho letto il libro di Ciro Ascione ma da una rapida ricerca nel web di
informazioni al riguardo penso potrebbe essere una lettura molto interessante.
Vedrò di procurarmelo.
Spero anche di non atteggiarmi troppo a "professore del web". Ho dei colleghi
rispetto ai quali mi dichiaro tranquillamente analfabeta.
Già che ci sono, grazie Laura per l'apprezzamento.

saluti
Roberto Gerli

NON DATE DA MANGIARE AI TROLL!
http://digilander.libero.it/AntiTroll





16 Febbraio 2008
Riempirsi di belle parole
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Avete visto che bella perla di saggezza ci ha regalato Dolly, "riempirsi di belle parole è assai più facile, sicuro e comodo che essere sul posto", nel contesto molto meno eroico e molto meno fisico della nostra comunità virtuale mi pare che però non la pratichi granché. Anche io, teoricamente - nella speculazione pura -, da pacifista convinta come il mio compagno di banco, sarei ostile agli inteventi militari, anche di "difesa della pace". Ma come sarebbe andata la guerra nella mittellleuropa occupata dai nazisti se, a fronte delle numerose informazioni e delle numerose prove sulla reale situazione dei ghetti polacchi, cechi, ecc.. in realtà ben conosciute da Inglesi e Americani, a fianco dei combattenti senza speranza del ghetto di Varsavia ( ben prima di Stalingrado!) una forza di interposizione avesse tutelato i civili? quanti meno trasporti a Treblinka? e se in Bosnia fosse arrivata prima l'interposizione, quanta minore pulizia etnica, quanti meno stupri, quante meno fosse comuni? La vita vera, e la morte, così come le scelte e gli scenari sono più complessi, molto più complessi e dolorosi. Discutiamo, se ne abbiamo voglia tutti, del senso dell'andare, di quando e a che condizioni andare, con una forza militare di interposizione ed/od umanitaria: sento il tema come attuale e importante per la nostra politica nazionale e per condividere il senso. Senza massimalismi, però, con rispetto e con qualche apertura al dubbio.

Dopodiché, è vero che gli attuali militari hanno "scelto" - e poi andiamo a vedere come si formano queste scelte, su quali motivazioni umane, su che bisogni ecc...- "una professione pericolosa"; chissà se Dolly lo direbbe anche agli operai della Tissen? Credo che chi invoca il rispetto dei caduti non lo faccia - o almeno così mi è sembrato dai post - per virile ed orgoglioso amor patrio, ma perché una vita che se ne va violentamente e prematuramente interroga tutti nel profondo, e chi la piange ha comunque uguale dignità. E merita rispetto.

Cristina Gallione




16 Febbraio 2008
Allucinante
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Contravvenendo alla linea di comportamento che mi ero imposto nei suoi confronti (segni pure un punto a suo favore), rispondo anche se è perfettamente inutile.
Questo suo ultimo intervento, Dolores, è decisamente da voltastomaco.
Ormai non si rende neanche più conto di quello che dice.
Le è bastato nominare un militare ed ecco "...dagli al guerrafondaio".
Potre dirle che ho chiesto "rispetto". Non onore al merito, non condivisione di ideali, non un monumento.
Ma dirlo all'autrice del delirante messaggio in questione, come dicevo, è perfettamente inutile.
Ho dato da mangiare al Troll. Mi serva da lezione.

saluti
Roberto Gerli

NON DATE DA MANGIARE AI TROLL!
http://digilander.libero.it/AntiTroll





15 Febbraio 2008
Troll...una materia di studio
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Caro Roberto, forse hai frainteso il mio post: citavo soltanto alcune delle categorizzazioni di comportamento nei confronti di veri troll o di fake o di trollatori con interesse specifico, non semplicemente connotabili con l'impulso a distorcere/distruggere comunità web, ma spinti da un interesse "locale" ( nel senso del forum/blog e nel senso degli argomenti); nella letteratura a riguardo sono considerati positivamente sia i comportamenti definiti "nobili" che quelli "moderanti", mentre vengono descritti come pericolosi quelli dei cosidetti "cacciatori di troll ( ricordi l'accenno alla caccia di settimana scorsa?)" Hai letto il libro di Ciro Ascione, "Troll"? comunque non vedo proprio presunzione da parte tua, anzi: segnalazione doverosa, non a caso nient'affatto commentata. Volevo segnalarti che mi ero fatta una ricerca/approfondimento per comprendere i tuoi avvisi e le tue preoccupazioni, e così segnalarlo anche a tutti gli altri "amici di tastiera": vedi che anche Laura ha apprezzato. Senza il tuo avviso, sarei rimasta ignorante. Anche intuendo i rischi veri di operazioni trolleggianti: distruggere il dialogo e deprimere lo scambio. Per Laura: la mia proposta di dibattito, ovviamente, era un po' ironica, vista la costante mole di nuovi argomenti lanciati, ed abbandonati immediatamente quando non scatenano polemica o non alzano la palla ad arguti commenti sulle nostre capacità o sensibilità. Per Veronica: io sono ancora più piccola, 1 metro e 56, ma al banco di scuola arrivo bene. Resta nella classe, e continuiamo a parlare fra noi.

Cristina Gallione

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