|
|
 
| |  | | Basket: 3 vs 3 Commenta Vedi solo questo argomento
Per i baskettofili e baskettari di Binasco e dintorni sabato 6 settembre 2008 a Pasturago di Vernate ( campetto ) si terrà un torneo 3 vs 3 dalle ore 10 ......iscrizioni 329 3322517 Kitty
ciao pero
Giovanni Peronnia
| |  |  | | | |  | | Minoia Giuseppe detto "Mignin" Commenta Vedi solo questo argomento
Carissimo Don Mansueto è un piacere leggerti anche quando l'argomento... non è dei più allegri.
Il "Mignìn" era uno dei "personaggi" del paese per noi ragazzi di... qualche tempo fa.
L'aver evidenziato il suo essere presenza umile ma attiva nella comunità penso abbia fatto fare una riflessione a più d'uno (me compreso).
Per noi, il Mignìn c'era e basta. Non ci si soffermava sul suo impegno (gratuito e disinteressato) per gli altri (per noi). Magari lo si prendeva anche un po' in giro.
Poi col passare degli anni non ci si pensa più.
Grazie don Mansueto per le parole e i pensieri che rivolgi a questa comunità alla quale hai sempre dato tanto.
un caro saluto
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Minoia Giuseppe detto Mignìn Commenta Vedi solo questo argomento
Ho saputo per caso pochi giorni fa che è morto già da qualche mese il Minoia Giuseppe, per gli amici "Mignìn".
Una preghiera riconoscente per lui, un Buono.
Ma voglio rendergli pubblico onore per gli anni (1967 - 1978) in cui era impegnato nel sostenere lo sport calcistico in Oratorio. Prestava la sua opera preziosissima al servizio dei ragazzi con il massimo impegno ad il miglior sorriso; incollato tra i denti l'irrinunciabile spento mozzicone.
Maschera puntuale e torciamunita del glorioso cinema dell'Oratorio con ragazzi un po' discoli....
Si stavano trasformando le partecipazioni agli sport dalla gioia del puro gioco alla competenza degli schemi e dei cronometri di Modolo, Zurla con dei bei risultati e moltiplicata soddisfazione
Il Mignìn esultava di tutto (non parliamo dell'Inter del Mago!)
Caro Giuseppe, l'Oratorio di quegli anni ti deve molto e molti ragazzi di Binasco ora uomini maturi, oltre al Sign. Prevosto don Giuseppe Vercellati, a don Giuseppe Orticelli, a don Luciano Parmigiani ed a me, per ora a Loro sopravvissuto, ti dobbiamo molto.
Speriamo tutti sempre in un mondo migliore ed aspettiamo sempre che ci sia qualcuno che lo cambi. Ma mentre passa il tempo mi convinco sempre di più che ci sono delle persone umili che si chiedono al mattino come e per chi impiegare il tempo di cui possono disporre e prendono decisioni belle e costruttive.
Il Minoia era uno che in quegli anni aveva deciso di fare delle cose utili, costruttive, esemplari, anche se umili, faticose e poco appariscenti, con il sorriso sulle labbra.
Amico di tutti in Oratorio come sotto i Portici.
Giuseppe, sono certo che in Paradiso ti sia stato riservato un bel posto ed una bella compagnia perchè al Signore non è mai sfuggito che hai dato agli altri ben più che un bicchiere di acqua fresca con umiltà semplice e famigliare. Ti era chiaro che dovevi fare così nè avresti pansato che potevi fare altrimenti.
Grazie, caro Mignìn.
Saluto di cuore tutti gli amici del Giuseppe.
don Mansueto. | |  |  | | | |  | | L'Italia dei divieti Commenta Vedi solo questo argomento
il provvedimento di maroni che ha dato maggiori poteri ai sindaci ha partorito una serie di ridicole mostruosità tipicamente italiane: invece di usare i poteri decisionali per migliorare la vita dei loro concittadini, hanno varato una lunga serie di demenziali provvedimenti che nelle località turistiche contribuiranno a far ulteriormente diminuire la presenza dei villeggianti stranieri.
alcuni di questi provvedimenti sembrano emanati espressamente per favorire spudoratamente il commercio locale: è vietato mangiare panini in molti luoghi pubblici ma il divieto non vale per i gelati; facile immaginare che i panini (o le bibite da consumare per strada, sulle panchine o nei parchi) chiunque potrebbe portarseli da casa mentre i gelati, per problemi di conservazione, devono essere acquistati sul posto. i panini posso essere consumati, ma solo al'interno dei locali che li vendono.
ecco alcune perle dei piccoli dittatori locali:
San Salvario (TO)
vietato consumare alcol e bibite in strada
Genova
vietato passeggiar per strada con in mano una lattina di birra o bottiglia di vino. la norma cambia a seconda dei quartieri
Roma
vietato sedersi sotto un pino o sui gradini dipiazza di Spagna bevendo una bibita o mangiando un panino
Olbia e Oristano (alcune spiagge)
vietato fumare (360 euro di multa)
Eraclea (VE)
vietato costruire castelli di sabbia in spiaggia
Forte dei Marmi
vietato fare giardinaggio nei weekend e nelle ore serali
Novara
vietato stazionare nei parchi in più di 2 persone dopo le ore 23
Voghera
vietato sedersi in più di 3 persone sulle panchine pubbliche
Capri e Positano
vietato portare gli zoccoli ai piedi
vietato sedersi sulle scalinate
vietato mangiare tramezzini e panini sul lido o in un parco (sono tollerati i gelati)
Viareggio
vietato appoggiare i piedi sulle panchine
vietato andare in skateboard sul lungomare
Viareggio, Capri, Taormina, Riccione, Forte dei Marmi, Alassio, Amalfi
vietato girare a torso nudo (per gli uomini) e in bikini (per le donne)
Assisi,Pescara, Bologna, Firenze, Padova, Verona, Torino, Trieste, Cortina
vietato chiedere l'elemosina
Firenze
vietato sdraiarsi per strada
vietato lavarsi le ascelle nelle fontane (ma è consentita la puzza)
Vietato legare la bicicletta a una panchina
Vietato sbattere tovaglie sui balconi
CONSENTITO pasteggiare in pubblico, però solo con stile (???)
Marina di Pietrasanta
vietato tuffarsi dal pontile; vi si può pescare, ma con un massimo di 2 canne da pesca
Alassio e Venezia
vietato passeggiare o stazionare con borsoni voluminosi
Ravenna, Genova, Monza, Brescia
vietato sorseggiare bevande in contenitori di vetro nelle ore serali
Eboli
vietate le effusioni in auto (500 euro di multa)
Bacoli (NA)
vietato bere con due cannucce dallo stesso bicchiere (multa di 150 euro)
Cortina
vietato l'accesso ai promotori sociali
Ravenna
vietato fare il bagno dopo le 20 (1000 euro di multa)
Trento
vietato filmare i bambini in piscina
Lido di Dante (RA)
vietato il total look nude sulla spiaggia naturista
Spiagge (alcune in Italia)
vietato giocare con rachettoni e a pallavolo
Spiagge (in tutta Italia)
vietato farsi massaggiare
Mare Italia
vietato ai sub allontanarsi dalle zone consentite
Alto Adige
vietato danneggiare i cartelli di... divieto!
A Portofino si può fare tutto, per esempio, basta avere i soldi: Michael Douglas ha pagato la sua multa senza fiatare, dopo aver invaso la riserva marina del promontorio, e nessuno infastidirà Afef se deciderà di girare per la piazzetta in bikini.
come si possono conoscere i diversi divieti vigenti presso ogni diverso campanile? e l'italia è il 2paese dei 1000 campanili"
tanto più che qualche volta il limite cambia non solo di città in città, bensì di quartiere in quartiere: è il caso di Genova, che dopo l’ordinanza sindacale del 9 agosto si divide fra strade della birra e dell’aranciata.
la conclusione, quantomeno in punto di diritto, come citato da "la stampa", queste ordinanze dei sindaci sceriffi sono letteralmente inconoscibili per il popolo turista. la consulta (sentenza n. 364 del 1988) ha dichiarato che l’ignoranza incolpevole può ben giustificare il cittadino.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it | |  |  | | | |  | | Venti di razzismo Commenta Vedi solo questo argomento
venti di razzismo spirano nel "bel paese". e questi sono solo alcuni dei numerosi episodi che nel corso dell'estate si sono verificati.
26 Agosto
Venezia: ad una donna mussulmana è stato impedito di entrare al museo Cà Rezzonico, dopo che aveva regolarmente acquistato il biglietto, perchè indossava il niqab.
In altri Paesi il problema di identificazione delle donne velate è risolto grazie alla presenza di donne addette alla sicurezza che hanno il compito di controllarne l'identità.
Il conservatore del museo Filippo Pedrocco ha preso le distanze dall'episodio e si è scusato: «Si è trattato - ha spiegato - della libera iniziativa di un guardiano, che ha commesso un grave errore - ha dichiarato ai quotidiani locali - Prenderemo provvedimenti». Per questioni di sicurezza - spiega il conservatore del museo - a Carnevale, per esempio, le persone che entrano mascherate vengono invitate a scoprirsi il volto, ma la regola va interpretata e in questo caso, dice, «la signora aveva tutto il diritto di visitare il museo».
26 Agosto
Rimini: immigrati di colore arrestati e trascinati a forza sulla spiaggia, fra i pianti dei bambini e le proteste dei bagnanti per la brutalità dei vigili urbani.
25 Agosto
Siracusa: 9 ragazzi eritrei sono stati brutalmente bloccati e fatti scendere dal treno in partenza per Napoli. Nel corso del fermo la polizia ha sparato alcuni colpi di pistla in aria: in quel momento la stazione ferroviaria di Siracusa era piena di gente e in un attimo si è sviluppato il panico fra i passeggeri, con diversi svenimenti e malori e feriti provocati dalle persone in fuga per lo spavento.
Assieme agli eritrei è stato arrestato anche un italiano che protestava con gli agenti per la brutalità del loro intervento.
23 Agosto
Termoli: un venditore ambulante del Bangladesh viene malmentato dai vigili urbani in strada, fra le proteste dei passatti per la brutalità usata.Questi, cercheranno poi di infilarlo nel baule dell'automobile di servizio.
Nei giorni successivi alcuni organi di informazione avrebbero riportato dichiarazioni dell'ambulante che asseriva di non aver subito maltrattamenti: questo però emerge solo da una dichiarazioni scritta del giovane del Bangladesh, verbalizzata dai vigili urbani stessi che avevano provveduto all'arresto, quindi senza testimoni che provassero la spontaneità della dichiarazione stessa. L'ipotesi è che l'arrestato sia stato costretto a firmare tale dichiarazione.
Numerose sono invece le testimonianze dei villeggianti che hanno visto i metodi di arresto e le hanno documentate con fotografie e filmati presi coi telefonini e trasmessi anche dalle TV nazionali. Nelle immagini si vedono chiaramente i vigili coi piedi sul corpo del giovane a terra e che lo protendono verso il baule dell'auto.
22 Agosto
Vercelli: Ha la pelle nera e vuole entrare a fare un bagno in una piscina comunale di Vercelli, ma alla reception pretendono di vedere un documento. Protagonista dell'episodio avvenuto alla piscina Enal di piazza Battisti è un ventottenne camerunense adottato da una coppia italiana.
La cassiera non poteva chiedere i documenti al giovane, non essendo lei un pubblico ufficiale.
17 Agosto
Castelgandolfo: il Papa denuncia il crescente razzismo e le sue manifestazioni.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 27.08.'08
| |  |  | | | |  | | CHIUSO PER FERIE Commenta Vedi solo questo argomento
La rubrica portici non sarà aggiornata sino al prossimo 25/8/2008.
Grazie a tutti per l'attenzione e la partecipazione.
Buone Vacanze
La redazione di Binasco2000 | |  |  | | | |  | | La quarta elegia Commenta Vedi solo questo argomento
Alberi di vita, quando invernate?
Non c'è accordo tra noi. Non c'è intesa
come tra gli uccelli migratori. Superati e in ritardo,
ci buttiamo di colpo nei venti
per lasciarci cadere in uno stagno indifferente.
Conosciamo il fiorire e al tempo stesso l'appassire.
E da qualche parte vagano ancora leoni e,
finchè perdura lo splendore, ignorano ogni impotenza.
(...)
Rainer Maria Rilke
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Alla fermata di un sogno Commenta Vedi solo questo argomento
Ferma questa notte
di Chagall città di poche
nuvole rosate
delicata intuizione
le rughe poche ore prima
di essere nate
e io non ancora
in queste mani
uno sparo sulla mia pelle
sotterra questo buio suono
e la terribile attesa
ci sopporti
per ciò che di noi rimarrà
nella calma desolata
del dopo amore.
Anna BUONINSEGNI
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Divergenze Commenta Vedi solo questo argomento
mi pare che in quanto a contraddizioni in molti possono gareggiare con me.
io ho scritto un messaggio sarcastico? toh pensavo di aver solo ribattutto ad altri con lo stesso tono usato verso di me... mi sarò sbagliato, chiedo scusa per le eventuali offese arrecate.
comunque lungi da me l'idea di voler far cambiare opinione a qualcuno: eppure mi pareva di scrivere italiano affermando, in passato, che ognuno ha il diritto di avere le proprie idee, quindi anche chi la pensa diversamente rispetto al "pensiero unico di campanile".
mi pare allora che su qesto siamo più che d'accordo, giusto?
mi spiace per i suoi nervi, non è mai bello perdere il controllo.
mi compiaccio invece di avere un interlocutore attento a quel che legge e lo dico senza sarcasmo, anche se a volte interpreta in modo bizzarro alcuni passaggi (non dico di essere stato frainteso).
"...Ok, tu dici che Placanica non era in grado di portare un arma...opinione tua.."
non è una mia opinione, lo hanno dimostrato i fatti. è diverso: fatti non parole.
non mi sono mai scagliato contro le forze dell'ordine, semplicemnte mi limito a rilevare i fatti: chi si arruola nelle forze armate sa che va a fare un mestiere pericoloso per definizione.
se non è totalmente deficiente dovrebbe sapere a cosa serve un'arma: a uccidere.
poi sta a chi la impugna decidere "se" e "come" usarla, ma le armi da fuoco sono stare inventate e si continua a costruirle per uccidere.
quindi arruolandosi sa a priori che può essere ucciso o potrà uccidere altre persone.
se non vuole correre il rischio di sparare addosso alle persone e non vuole essere preso a rivoltellate, faccia un altro lavoro.
ben diverso è il rischio di morte che ha un muratore su una impalcatura:
le impalcature servono per costruire case non per uccidere muratori, in questo caso si può parlare di incidenti sul lavoro (poi discuteremo sulle misure disicurezza), non certo quando ci sono di mezzo le armi da fuoco.
perchè placanica decise di fare il carabiniere e non il muratore?
in merito alla "possibilità di scappare": ragionamento da azzeccagarbugli che cerca di arrampicarsi sui vetri per mettere in contraddizione l'avversario. stia attento a non rigarli troppo.
ormai è ampiamente appurato che gli scontri di piazza a genova sono stati provocati da infiltrati fra i manifestanti, quindi tali scontri erano in atto e venivanoportati avanti da entrambe le parti.
altro dato di fatto: sono stati selvaggiamente picchiate molte persone che nulla avevano a che fare coi black bloc, continuare a sostenerlo significa voler distorcere la realtà.
ma lei a genova c'era o no? mia figlia si, e non importa quel che lei crede se asserisco che non è una persona violenta.
fortunatamente (perchè solo di fortuna si può parlare) non è stata nè nel lager di bolzaneto nè alla scuola diaz e quindi è tornata a casa intera.
quindi i voli pindarici benpensanti lasciano il tempo che trovano, la realtà resta.
infine, quanta ipocrisia vedo nelle persone che difendono a spada tratta le "forze dell'ordine che rischiano la vita per noi": comodo che altri rischino al posto nostro, eh? noi la pelle la portiamo sempre a casa e se un poliziotto muore un altro lo sostituirà, se uno di loro fa una sciocchezza da essere deposto un altro lo sostituirà. noi potremo continuare a vivere con la coscienza a posto perchè siamo (al sicuro) al loro fianco.
buona vacanza anche a lei, praga è una bella città e offre molto di più (culturalmente si intende) della birra. comunque se ne porta a casa tanta si ricordi di dichiararla alla frontiera e pagare i relativi diritti doganali.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 6-8-08
| |  |  | | | |  | | Grandissimo Ivan Commenta Vedi solo questo argomento
giustissimo, ordine e disciplina ci vuole!
e frustate ai figli disobbedienti.
anch'io avrei fatto la stessa cosa: se mia figlia mi avesse detto che voleva andare a genova non per visitare l'acqario ma manifestare contro bush e berlusconi l'avrei fucilata io stesso!
altrochè andare a farsi sparare addosso dalle forze dell'ordine solo per metterle in cattiva luce.
peccato che ci sia andata senza dirmelo: ho perso un'occasione per far del bene alla patria.
ma ora basta con questi capelloni, sfaccendati e sporchi drugàd: è ora di finirla!
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 6.8.08
| |  |  | | | |  | | Divergenze di opinione Commenta Vedi solo questo argomento
Quello che abbiamo è semplicemente una divergenza d'opinione, penso irrisolvibile, ma è anche corretto e più che giusto che sia così, d'altronde cosa sarebbe il mondo se tutti la pensassimo allo stesso modo, se ci piacessero le stesse cose, se avessimo gli stessi interessi, se ascoltassimo tutti la stessa musica o amassimo tutti gli stessi autori...par mio sarebbe tutto piatto e poco divertente, confrontarsi è utile, sempre se costruttivo, altrimenti diventa una perdita di tempo. Detto questo, Colombo, letto il tuo messaggio evidentemente sarcastico con il quale dimostri di essere simpaticamente solidale ai gruppi o alle associazioni che, ipoteticamente, avranno me come membro, ti rispondo chiedendoti, per il futuro, di risparmiare a chiunque, a me o ad altri, i tuoi commenti sarcastici. Se una persona non è d'accordo con le tue tesi non per questo deve essere oggetto di sarcasmo o di dileggio. Non la penso come te, difficilmente mi farai cambiare idea. Discutere mi può star bene, che altri pensino che ciò che dico siano stupidaggini anche (non voglio imporre a nessuno il mio pensiero, voglio solo esporlo ed eventualmente la contestazione educata mi serve anche ad imparare qualcosa se non la so), messaggi inutili e commenti ironici cominciano già a darmi sui nervi (prima che tu lo dica, si, ho detto che il paragone sul razzismo che hai fatto c'entrava nella discussione come il panettone c'entra con i crauti...ma è vero, non c'entrava niente).
Fatte queste premesse, e visto che ti piacciono le citazioni e ti piace la coerenza, cosa che apprezzo (anche se quando devi citare quello che dico fallo per bene e copia tutto, non solo quello che ti fa comodo) ecco quello che hai scritto:
"troppo comodo dire che in quella vicenda non ci sono martiri né eroi:
sicuramente c'è un ragazzo ammazzato da un giovane carabiniere che non era nelle condizioni di portare un'arma ed i fatti lo hanno concretamente dimostrato."
Ok, tu dici che Placanica non era in grado di portare un arma...opinione tua, ma ho una domanda: Giuliani e i suoi soci invece erano perfettamente in grado di portare un estintore (in evidente posizione intimidatoria e/o di lancio verso il defender) ed una trave di legno atta a sfondare (cosa che è successa) il defender stesso?
Andiamo avanti:
"c'è da chiedersi quante persone prestano servizi armati (dai pubblici ufficiali alle guardie private) e presentano la medesima inaffidabilità di placanica: siamo veramente tutti a rischio quando ne incrociamo uno e non lo sappiamo?"
Se il carabiniere evidentemente attaccato da "pacifici manifestanti"
che mette mano all'arma è inaffidabile...ho un'altra domanda per te:
dimmi quando sono affidabili i "cittadini" che vedono polizia, carabinieri, e chi più ne ha più ne metta, come nemico e non come uomo che rischia la vita molto spesso per salvare la nostra? Non voglio pensare che tu sia uno di questi cittadini, visto il tuo accanimento contro le forze dell'ordine? Spero vivamente di no, per te più che altro.
Concludiamo:
"se questo spara in faccia alla gente pur essendo dentro un fuoristrada (mica una utilitaria) avendo la possibilità di scappare dal pericolo, cosa avrebbe fatto se fuori servizio gli avessero tamponato l'auto?"
Sottolineerei la tua frase "avendo la possibilità di scappare dal pericolo"...allora scusa, c'è qualcosa che non capisco, prima li chiami "manifestanti", poi invece dici che Placanica aveva la possibilità di scappare dal pericolo? Quale pericolo? Se stavano manifestando pacificamente, in teoria, non ci dovrebbe essere stato nessun pericolo dal quale i carabinieri in servizio sul defender avrebbero dovuto fuggire. Perchè parli di pericolo? Hai sempre dato dell'assassino a Placanica, parlando di omicidio, ora dici che c'era un pericolo dal quale scappare...devo forse dedurre dalla tua frase che magari non si trattava proprio di "pacifici manifestanti", bensì di individui pericolosi in passamontagna per non farsi riconoscere...
E' un po' contorto come discorso, nevvero?
Chiusa questa storia, e stavolta sul serio, ciao Laura e buone vacanze anche a te se ci vai, e ovviamente ciao mitico Walter, spero di tornare da Praga con un bel carico di birra da condividere. :)
Ivan Montani | |  |  | | | |  | | Grande Ivan Commenta Vedi solo questo argomento
Condivido pienamente le tue parole Ivan.
Se fossero stati a casa loro, non sarebbe successo nulla.
Se mio figlio mi avesse detto che avrebbe voluto partecipare alla manifestazione contro il G8,lo avrei menato io,vedevi che gli passava la voglia di andare in giro a rompere vetrine,auto ecc.ecc. sotto l'effetto della droga.
Eggià perchè non penso che una persona sana agisca in quel modo.
Sergt.
Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | No global, i se e i ma... Commenta Vedi solo questo argomento
concordo su tutto ma per verità di cronaca bisognerebbe rileggere meglio i messaggi passati, forse ci si accorgerebbe che è necessario invertire gli...addendi (anche se il risultato non cambia): ci si accorgerebbe che altri sono coloro che si divertono nel tiro al piccione verso la voce controcorrente che si leva da qui.
e quanti messaggi, non avendo argomenti evidentemente solidi, non fanno altro che ridicolizzare gli scritti del "sig. colombo" ?
forse rileggendosi un po' meglio i post non sfuggirebbe quanto sostengo da tempo, ovvero la massima considerazione per la diversità: di opinione, di religione, di...qualunque cosa.
è tutto scritto, basta leggere senza preconcetti.
"...un tempo in cui il pensiero unico regnava sovrano e in cui chiunque osasse avere un'opinione differente sarebbe stato da considerare un pericoloso criminale da rinchiudere e ridurre al silenzio..."
esatto, ben detto! è proprio quello che mi pare a volte avvenga qui, contro la voce che si differenzia dalla massa, forse solo perchè (in questo momento e provvisoriamente) non vive all'ombra del campanile e del castello locale?
basta leggersi i messaggi: l'attacco serrato verso una voce dissidente è
nei messaggi più o meno duri più o meno ridicolizzanti che mi vengono rivolti.
io non ho mai attacato per primo "il sig.........", altri invece mi pare usino questi metodi.
quindi altri, non certo io, sono coloro che non ammettono altre opinioni al di fuori del pensiero unico. lo dica a questi e io la sostengo.
se la pistola si fosse inceppata?
a me hanno insegnato che la storia (quella con la "S" maiuscola), non si fa con i se e con i ma.
ma partecipiamo al gioco dei "se": se la pistola si fosse inceppata gli occupanti del defender avrebbero sempre potuto andarsene, come del resto è avvenuto dopo essere passati sul corpo di giuliani.
non le piace la supposizione? allora vede che il gioco dei "se" non funziona?
"...ci sarebbe sempre stata un famiglia in lacrime..."
ma dove sta scritto che nelle manifestazioni debba per forza scapparci il morto? ha una visione un po' distorta delle manifestazioni.
spesso nelle manifestazioni la gente piange ma per via dei lacrimogeni (non di rado sparati ad altezza d'uomo: lo sapeva questo?).
il fatto che qualche cretino a marghera abbia dato un nome altrettanto cretino ad un ritrovo giustifica forse sparare contro i manifestanti?
possiamo fare una ricerca sui nomi più o meno bizzarri dei locali italiani e stranieri (non è originale, lo aveva già fatto "cuore" diversi anni fa), ma credo vi sia una bella differenza fra il nome (per quanto deprecabile) di un locale dove comunque non si è mai sparato a nessuno sino a prova contraria, ed una rivoltellata in faccia ad un giovane ventenne. ce ne passa.
troppo comodo dire che in quella vicenda non ci sono martiri né eroi: sicuramente c'è un ragazzo ammazzato da un giovane carabiniere che non era nelle condizioni di portare un'arma ed i fatti lo hanno concretamente dimostrato.
c'è da chiedersi quante persone prestano servizi armati (dai pubblici ufficiali alle guardie private) e presentano la medesima inaffidabilità di placanica: siamo veramente tutti a rischio quando ne incrociamo uno e non lo sappiamo?
se questo spara in faccia alla gente pur essendo dentro un fuoristrada (mica una utilitaria) avendo la possibilità di scappare dal pericolo, cosa avrebbe fatto se fuori servizio gli avessero tamponato l'auto?
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 5.8.08
p.s. evidentemente contro il caldo è più divertente una discussione appassionata che il sudoku
| |  |  | | | |  | | No global, i se e i ma... Commenta Vedi solo questo argomento
Tra opinioni e commenti, spesso condivisibili e spesso deprecabili capita spesso in questo ambiente di leggere taglienti giudizi e spietate condanne espressi dal carissimo Colombo binaschino ora su uno ora sull'altro partecipante al forum. La colpa è sempre la stessa, avere un'idea, un'opinione diversa dalla sua; la condanna è certa, una volta messa in dubbio la sua incrollabile verità, si verrà inevitabilmente tacciati di fascismo, nazismo, razzismo, incoerenza politica, ignoranza e chi più ne ha più ne metta, quindi messi alla berlina con battutine di dubbio gusto e rinchiusi nella cerchia dei "cattivi tendenti a destra". Cercando di capire la ragione di questi atteggiamenti ho pensato che forse si tratti solo di nostalgia, la nostalgia di un periodo ben descritto dal recentemente scomparso premio Nobel Aleksandr Solženicyn, la nostalgia di un tempo in cui il pensiero unico regnava sovrano e in cui chiunque osasse avere un'opinione differente sarebbe stato da considerare un pericoloso criminale da rinchiudere e ridurre al silenzio. Si può anche scegliere di non rispettare le persone con cui ci si confronta (anche se si fa solo la figura del buffone maleducato), ma, grazie a Dio e agli uomini, la libertà di pensiero e di opinione sono ancora abbastanza garantite in questo paese, quindi eccoci qui ad animare con brucianti commenti le già calde giornate di questo agosto binaschino nella speranza di non divenire un giorno novelli Ivan Denisovich. Senza voler mettere in dubbio che i fatti del G8 di Genova costituiscano una delle pagine più vergognose e buie della recente storia del nostro paese, mi viene da chiedermi, a proposito di se: e se le cose fossero andate i modo diverso? e se la pistola si fosse inceppata? vorrei credere che avremmo avuto un ragazzo morto in meno, ma non ne sono convinto, penso piuttosto che avremmo avuto un morto dall'altra parte, che ci sarebbe sempre stata un famiglia in lacrime, e che i luridi commenti esultanti sullo stile "uno in meno" si sarebbero alzati dall'altra parte della barricata con la stessa vergognosa mancanza di umanità. Forse non tutti ricordano che all'interno del centro sociale "Rivolta" di Marghera c'era un locale che si chiamava "OSTERIA ALLO SBIRRO MORTO", ritrovo di personaggi mooolto impegnati politicamente, c'è da chiedersi se se loro meritino o no rispetto. Forse, prima di lanciarsi in giudizi, sarebbe il caso di far sparire un po' di ipocrisia e di dare il nome giusto alle cose e, personalmente nella morte di quel giovane ucciso da un altro giovane non riesco a vedere ne' martiri ne' eroi da nessuna delle due parti, solo tanta profonda tristezza.
Marco Cattalini mcattali@tiscalinet.it
| |  |  | | | |  | | Con molta leggerezza Commenta Vedi solo questo argomento
mi associo nell'esprimere la mia amichevolissima solidarietà preventiva a Ivan, con tutta la simpatia possibile, per tutti i club e associazioni in cui entrerà in futuro.
mica siamo sprovveduti noi!!! abbiamo capito tutto del tuo pensiero e (ovviamente) siamo davvero in tanti a pensarla esattamente come te: naturalmente condividiamo tutto in toto.
se non sai fare il sudoku puoi sempre passare il tuo tempo scervellandoti qui assieme a noi: più siamo più ci divertiamo!
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 5.8.08
p.s.: incredibile ma vero! sono già 8 le persone che mi hanno chiesto il testo completo della mail "militari:italia-afganista" del 4 agosto, con la frase censurata
| |  |  | | | |  | | Con leggerezza Commenta Vedi solo questo argomento
l'argomento è serio e non mi ci infilo perchè è già stato esposto con punti di vista assai diversi.
voglio solo esprimere la mia amichevole solidarietà a Ivan, simpaticamente s'intende, per essere entrato anche lui nel club
dei 'virgolettati' e dei 'volutamente fraintesi'
non ti preoccupare: io e come me molti altri immagino, abbiamo capito il tuo punto di vista, condividerlo o meno è
certamente un altro discorso (io comunque lo condivido, n.d.r.), ma che ci vuoi fare? alcuni passano parte del loro tempo
scrvellandosi con il sudoku altri................
un saluto a tutti e a chi le fa, buone vacanze!
Laura Massoni
| |  |  | | | |  | | Apolitica e no Commenta Vedi solo questo argomento
1 Agosto 2008 ......"Io non sono nè di destra nè di sinistra, io sono completamente ed orgogliosamente apolitico, non mi schiero, non mi sono mai schierato e mai credo che lo farò. Ma..." (ecco lì la fatidica premessa: "ma")
4 Agosto 2008....."Io non sono "chi si definisce apolitico", io mi chiamo Ivan....La politica non c'entra nulla in tutto questo, almeno non per me"
----------------
apolitco...o no? coerenza, please.
possiamo aborrire i politici in generale ma (piaccia o meno) la politica la facciamo concretamente tutti, ogni giorno, in ogni gesto, con ogni parola.
facendo la spesa facciamo politica (si pensi ai prezzi e al potere di acquisto degli stipendi), andando al cinema facciamo politica, anche suonando si fa politica e neppure poca e con le sue scelte musicali (in genere si dice: io suono solo quel che mi piace, vero?) cerca di trasmettere un messaggio... che comunque è sempre politico.
ognuno si tenga le proprie idee, ovviamente, ma mettiamo almeno la coerenza fra idee, parole (e musica).
anche l'individualismo, lo scrivere IO in maiuscolo, è politica. politica individualista, of course. un uomo un partito.
andare contro tutti lo è, scagliarsi contro i politici è politica e anche non riconoscersi in nessun partito è una presa di posizione politica.
"sempre portando il MASSIMO rispetto per chi invece la politica la vive intensamente e con passione"
io no, a differenza di altri, non ho sempre portato rispetto (nè massimo nè minimo) verso chiunque viva la politica con passione: come si fa a rispettare chi predica fascismo e violenza? come si fa a portare il massimo rispetto a hitler, mussolini e stalin, eppure anche loro vivevano la politica intensamente e con passione.
ma pur senza arrivare a tanto, pensiamo a certi politici di casa nostra: intrallazioni, corrotti, faccendieri e via di questo passo, come si fa a portargli il massimo rispetto? eppure sono tuttiappassionati al loro fare politica.
la politica non è mai sporca, semmai lo sono talune persone che la praticano.
un conto è la politica, altro sono i politici.
"Il proiettile è partito eccome dalla pistola di Placanica, ma lungi da me l'idea di chiamarlo "omicidio".
ok, per il quieto vivere possiamo dire che i lacrimogeni hanno provocato uno sternuto a placanica e del tutto involontariamente gli è partito un colpo mentre sul defender stava pulendo la pistola, e che solo per un evento fortuito il proiettile ha colpito in pieno viso carlo giuliani.
e poi, essendo egli a terra, non è stato visto dall'autista, che l'ha schiacciato involontariamente col defender.
va meglio così? fa sentire più tranquilli? uno sternuto può scappare a tutti, se poi la pistola non è in mano e col colpo in canna... è anche meglio.
e poi in quelle ore di sciocchezze sulla morte di giuliani se sono dette tante, una più una meno.
ma la realtà è sotto gli occhi di tutti e le prove pure.
negli anni '70-80 nel nostro paese ci sono stati una serie di morti provocati da poliziotti che, inseguendo ladruncoli e manifestanti, inciampavano e cadendo partiva un colpo di pistola che ammazzava il malcapitato.
peccato che spesso venivano colpiti in mezzo agli occhi. c'è da credere che tutti si voltassero nel preciso istante in cui l'inseguitore inciampava?
mumble mumble mumble qui gatta ci cova
"Gaber...chissenefrega...io non sono di destra, non sono di sinistra, non sono un no global, non sono un poliziotto, non sono nessuno"
problemi di identità?
chi se ne frega della destra, chi se ne frega della sinistra, chise ne frega di gaber, chi se ne frega di......chissà cosa.
e come sarebbe un mondo dove tutti se ne fregano di tutti?
mai sentita la canzone di gaber: cos'è la destra, cos'è la sinistra....?
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 4.8.08
| |  |  | | | |  | | No global ... Commenta Vedi solo questo argomento
llora Colombo, apro e chiudo in modo da non aver più a che fare con questa cosa:
"è curioso come chi si definisce apolitico e qualunquesta alla fine abbia (quasi) sempre un orientamento verso destra. la premessa +è sempre al stess: "io non mi occupo di politica ma...""
Io non sono "chi si definisce apolitico", io mi chiamo Ivan, sono una persona, so pensare da solo e ho scelto di farlo senza che partiti, organizzazioni o quant'altro mi influenzino in alcun modo. E' una scelta che non ho fatto da ieri, non mi sono mai schierato, e credo che mai lo farò (anche se la frase mai dire mai è sempre corretta, ma senz'altro lo è ora), da nessuna parte politica in quanto non credo in alcun modo nella politica e nei modus vivendi che la politica propone.
Ma questo è un MIO pensiero che non cerco di imporre a nessuno, e che ho sempre portando il MASSIMO rispetto per chi invece la politica la vive intensamente e con passione. Semplicemente è come IO ho deciso di gestire la cosa, e, se permetti, non ho bisogno che nessuno mi giudichi "qualunquesta" o che venga mi affibbiato un orientamento verso questa o quell'altra fazione. Io non giudico te per le tue idee, con tutto il rispetto non mi interessano e sei libero di pensarla come ti pare, ci mancherebbe altro, io ho solo contestato un'affermazione che hai fatto, e continuo a contestarla perchè ritengo che, nel caso di Carlo Giuliani, non si possa in alcun modo parlare di omicidio perpetrato da parte delle forze dell'ordine, nel caso specifico da Placanica.
"un po' come certidiscorsi razzisti che iniziano sempre con "io nonsono razzista, ma..."
Questa, in tutta onestà, c'entra nella discussione come i crauti c'entrano con il panettone...
"ma lo cantava anche gaber: il qualunquismo è di destra."
Con tutta l'ammirazione possibile per il grande artista Giorgio Gaber...chissenefrega...io non sono di destra, non sono di sinistra e non mi ritengo un qualunquista, non mi conosci, non lo sai. Si offenderanno magari gli esponenti della destra, al limite te la vedrai con loro, non è un problema che mi riguarda.
"chi continua a sostenere che giuliani, dalla distanza a cui si trovava dal defender poteva scagliargli dentro l'estintore, è chiaramete in malafede"
No, io non sono in malafede, non sono un no global, non sono un poliziotto, non sono nessuno. Certamente, però, faccio molta, moltissima fatica a definire come "assassinata dalle forze dell'ordine" una persona che va a manifestare munito di passamontagna per non farsi riconoscere, con un estintore tenuto con due mani sopra la testa e che si avvicina ad un defender che viene, nel frattempo, perforato da una trave di legno da parte di altri suoi soci. Il proiettile è partito eccome dalla pistola di Placanica, ma lungi da me l'idea di chiamarlo "omicidio".
Questo è quanto, e per quanto mi riguarda la discussione finisce qui.
Sono intervenuto solo perchè non voglio che le mie opinioni personali vengano sentenziate come schieramento di destra, di sinistra, di centro, e chi più ne ha più ne metta. La politica non c'entra nulla in tutto questo, almeno non per me.
Nuovamente buone vacanze e chiedo scusa per i modi.
Ciao compaesani
Ivan Montani | |  |  | | | |  | | No global ... Commenta Vedi solo questo argomento
se...se...se... peccato che le rivoltelle sparino proiettili di piombo e non "se".
certo se invece di andare in piazza inseme a diverse migliaia di altre persone, a manifestare contro lo svolgimento del G8, carlo giuliani fosse stato nelle auliche sale di un oratorio dedicando la giovane vita alle giaculatorie e alla contemplazione anzichè alla contestazione, non si sarebbe preso un rivoltellata in faccia e nessuno gli sarebbe passato sopra con un fuoristrada.
in altre parole se l'è cercata e placanica ha solo fatto il suo dovere e deve essere considerato un eroe nazionale?
e per di più ora il bravo giovane deve anche vivere con un devastante senso di colpa interiore! tutto per quel balordo che gli ha rovinato la vita facendosi sparare addosso.
proposta: una raccolta di firme per dedicare monumenti in ogni piazza d'italia al milite che ha saputo porre fine alla guerriglia urbana in piazza alimonda e che ora vive malamente solo per aver compuito il suo dovere.
chi continua a sostenere che giuliani, dalla distanza a cui si trovava dal defender poteva scagliargli dentro l'estintore, è chiaramete in malafede, dato che a riguardo esistono numerose testimonianze dirette e perizie.
è significativo il primo dei depistaggi tentati immediatamente dopo l'uccisione di giuliani: in tutti i filmati trasmessi anche dalla rai (nelle varie puntate di "blob" di quei mesi e non solo), si vede e sente chiaramente un celerino che urla ad un manifestante "tu lo hai ucciso, sei stato tu ad ammazzarlo".....!!!
vuole vedere qualche spezzone interessante, ad esempio sugli infiltrati delle forze dell'ordine fra i black bloc? di un'occhiata
http://it.youtube.com/watch?v=3-8jfUJdtPE&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=xfIW7uLqYq8&NR=1
le sono sfuggiti i filmati dei pestaggi selvaggi perpetrati dai bravi ragazzi in divisa, per i due soldi di stipendio che pigliano? nessun problema, dia un'occhiata qui e vedrà come sono efficenti nel pestare a sangue le persone inermi di ogni età che chiunque saprebbe distinguere da pericolosi personaggi. c'è anche l'audio, poi ci dica se le sono venuti i brividi.
http://it.youtube.com/watch?v=Kzhm6Hdtui8&feature=related
forse qalcuno si scorda della comunicazione intercorsa fra una poliziotta della questura di genova e un altro, dove la "signora" si compiace che i colleghi hanno ammazzato un manifestante e dice fra l'altro "speriamo che muoiano tutti...tanto uno è già...ehmm... beh uno a zero per noi".
vada a sentirla su http://it.youtube.com/watch?v=xLHNW0lw_9s
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 04.07.08
| |  |  | | 
|
|