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| |  | | Parole Commenta Vedi solo questo argomento
Già, illusi.
L'illusione che si posaa dialogare con un (nella migliore delle ipotesi) TROLL telematico come se fosse un qualsiasi altro frequentatore di queste pagine.
Ma si, in fondo la colpa è nostra
NON DATE DA MANGIARE AI TROLL!
http://digilander.libero.it/AntiTroll
e poi.... dopo un po'......ci ricaschiamo.....e lui se la sghignazza
eeh si, questa è la sua ragion d'essere (contento lui)
Roberto Gerli | |  |  | | | |  | | trollaggine acuta Commenta Vedi solo questo argomento
i troll vengono alimentati da chi legge (e risponde) non da chi li genera.
è sempre bello constatare che c'è qualcuno che, pur denigrando, non riesce a resistere alla tentazione di leggere avidamente e replicare ai troll.
è più stupido chi scrive le stupidaggini o chi se le beve tutte (e risponde pure!) ?
a proposito delle esortazioni anti-troll, pare di sentire alcuni curati che dicevano "fate quel che dico ma non fate quel che faccio". si predica bene e si razzola male...
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 26-4-09
p.s. è bello anche sapere che le stupidaggini di alcuni danno senso all'esistenza di altri: che vita sarebbe per questi ultimi senza i messaggi di colombo? senza un nemico da denigrare e attaccare? luigi colombo | |  |  | | | |  | | E se la volante rossa....? Commenta Vedi solo questo argomento
.....Se l'Italia fosse stato un Paese "normale", gli ex partigiani avrebbero riempito i ranghi dell'esercito, dei carabinieri, della polizia, della magistratura, della burocrazia statale. Avrebbero formato l'ossatura della neonata democrazia, il supporto democratico della classe dirigente della Repubblica.....
E come sarebbe finita?
Ammesso che gli Anglo/Americani lo avessero permesso è quasi certo che Stalin avrebbe ordinato al suo scagnozzo Tito di prendersi, oltre alla Dalmazia, il resto dell'Italia. Al prezzo di qualche milione di infoibati, sarebbe nata la R.D.I. Repubblica Democratica Italica.
Queste le conseguenze più probabili:
• Dalla nostre bandiere sarebbero spariti il verde e il bianco ma sarebbe rimasto il rosso in compagnia di scintillanti stelle a cinque punte con falci e martelli vari.
• Avremmo avuto ovunque monumenti e ritratti di Stalin e di Tito, col braccio proteso ad indicare la via per la conquista della rossa primavera.
• Scientifici piani quinquennali per l'industria e l'agricoltura ci avrebbero ridotto alla fame rossa come è toccato agli Ungheresi, ai Cecoslovacchi, ai Polacchi, ai Bulgari, ai Rumeni e ai tedeschi dell'est.
• Il rivoluzionario diritto allo studio sarebbe stato garantito, ma le scuole migliori sarebbero state riservate ai figli della nomenklatura.
• Un ministero della cultura avrebbe vigilato perchè l'arte fosse rigorosamente "social popolare".
Il realismo sarebbe stato di rigore, quadri raffiguranti la famiglia proletaria avrebbero invaso ogni angolo del paese, tutti con babbo metalmeccanico, mamma contadina con mazzo di spighe di grano e figlio studente modello, ovviamente con sguardo rivolto all'orizzonte in attesa del sorger del sol dell'avvenire perennemente in ritardo.
• Il Jazz e la musica rock sarebbero state considerate sovversive.
• "La pravda della sera" ci avrebbe dispensato pensiero unico e verità assolute.
• Ogni forma di religione sarebbe stata messa al bando e i ministri di culto dichiarati fuori legge.
• Migliaia di cittadini, non riuscendo a resistere all'elevato tasso di felicità, ottimismo e speranza nel futuro, avrebbero messo a repentaglio la propria vita per superare muri e barriere di filo spinato messe ai confini per evitare contaminazioni col reazionario mondo borghese.
Insomma, saremmo finiti e rimasti nella merda pressapoco fino all'avvento di Gorbaciov.
Ma vuoi mettere la la soddisfazione di aver vissuto la vera democrazia nata dalla lotta dei partigiani rossi?
Salutooooni Gras de rost | |  |  | | | |  | | Parole sante Commenta Vedi solo questo argomento
"...p.s. perlomeno con questa polemica è finita la stucchevole deriva dialettistica di qualche giorno fa..."
Anzi, se questo forum (come sembra essere evidente) non è alla sua altezza, non credo farà fatica a trovarne altri più consoni alla sua levatura. La "rete" è grande.
Del resto chi non accoglierebbe a braccia aperte un tale "illuminato", "aperto al dialogo" e "popolare", ecc. ecc. come lei?
le auguro fin d'ora buona fortuna Superciuk | |  |  | | | |  | | Al go kart.... Commenta Vedi solo questo argomento
Dumandi scusa se scrivi ammu in dialet, mi sun gnurant e il taliano l'è no al me meste. Da partigiani m'intendi no, perché in storia ma devan sempar cinq. U legiù tùta la discusion e, disi la verità, le no che gu capi trop; però m'è vegnu in ment un me amis che a brisca al creda da ves un campion. Ga pias fà coppia cun mi, ma al sbaglia sempar a balà al fant o a tira al caric. Tuti i volt al ma fa perd la partida. Mi cerchi da fag capì l'erur, ma lu al sùta a menala fina a sira perchè mei da lù giùga nisun. Quand na pòdi pù ga disi:
"Ta se tant me 'n go kart, sensa freni e sensa marcia indre"!
Sensa ufesa per nisun per l'amur del cielo, ma chisà perché me 'gni in ment cla roba chi.
Pasè na bela festa e scùsem par al distùrb.
Gigi Lamera | |  |  | | | |  | | ...giustizia... Commenta Vedi solo questo argomento
è noto che i fascisti hanno compiuto le loro nefandezze sino a pochi giorni prima della loro disfatta: andatelo a dire a chi ha avuto i familiari massacrati dalle camicie nere di perdonare cristianamente e comprendere i suoi aguzzini.
qualcuno lo avrà fatto, ma la maggior parte ha augurato ai carnefici che facessero almeno la stessa fine dei tanti civili morti per mano di delinquenti in camicia nera.
sino al 24 aprile si combatteva e il 26 aprile si doveva saluitare per strada il fascista che ti aveva massacrato i genitori?
è questa la sua serietà? ma per favore... perdoni lei se vuole e magari inviti i fascisti di forza nuova a prendere a sberle anche i suoi cari (poi potrà sempre riconciliarsi con loro), ma lasci agli altri il diritto di pensarla diversamente.
luigi colombo luigi colombo | |  |  | | | |  | | confusione Commenta Vedi solo questo argomento
cosa c'entra pansa con la sinistra?
scivolone su cefalonia? ma quando mai???!!! il regio esercito era composto da partigiani che hanno combattutto i fascisti? non risulta.
luigi colombo
p.s. perlomeno con questa polemica è finita la stucchevole deriva dialettistica di qualche giorno fa.
luigi colombo luigi colombo | |  |  | | | |  | | Interesse alla confusione???? Commenta Vedi solo questo argomento
Arguto Colombo, invece di "dare i numeri" per giustificare i suo scivoloni su Cefalonia, e di definire giustizia ciò che non è stato, si legga quel "revisionista" di Pansa magari si impara qualcosa di nuovo.
Io ho 24 anni e mio nonno era di sinistra. La sua visione della storia era molto più obiettiva. Pierangelo F. | |  |  | | | |  | | ...Cefalonia... Commenta Vedi solo questo argomento
"...Alla fine saranno 5.000 i soldati massacrati, 446 gli ufficiali; 3.000 superstiti, caricati su tre piroscafi con destinazione i lager tedeschi, scomparirono in mare affondati dalle mine. In tutto 9.640 caduti, la Divisione Acqui annientata.
Molti dei superstiti dell'eccidio si rifugiarono nelle asperità dell'isola e continuarono la resistenza nel ricordo dei compagni trucidati e si costituirono nel raggruppamento Banditi della Acqui, che fino all'abbandono tedesco di Cefalonia si mantenne in contatto con i partigiani greci e con la missione inglese operando azioni di sabotaggio e fornendo preziose informazioni agli alleati. "
La fonte è il sito ufficiale dell'ANPI http://www.anpi.it/militari/cefalonia.htm
magari qualcuno sosterrà che quei morti non sono degni di essere ricordati il 25 aprile perchè non erano comunisti d.o.c... Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | ... giustizia ... Commenta Vedi solo questo argomento
io non lo so come la pensa lei Sig. Colombo, ma a me risulta che uccidere volontariamente una persona in tempo di pace, a meno di legittima difesa, sia un crimine, qualsiasi siano le motivazioni che si vorrebbero addure a giustificazione...
Uccidere a scopo politico si chiama TERRORISMO...
Dopo il 45 la guerra e con lei la resistenza erano finite, l'amnistia firmata da Togliatti (che non mi sembra fosse un reduce repubblichino) era stata emessa anche allo scopo di favorire la pacificazione nazionale dopo gli anni della guerra civile (verrebbe da pensare che, forse, Togliatti fosse un comunista un po' più lungimirante di lei)
La storia è quella che è non la si può intendere a proprio uso e consumo edulcorandola e dimenticando le parti che non ci piacciono...
Sempre cordialmente (..ah la pacificazione...) | |  |  | | | |  | | giustizia Commenta Vedi solo questo argomento
l'associazione di una formazione partigiana degli anni 40' con le brigate rosse la può fare solo chi ha interesse alla confusione, magari in nome del "tutti colpevoli, nessun colpevole". è un altro modo per riconciliare vittime e carnefici?
per le sue agute riflessioni, invece, non c'è bisogno di attendere perchè arrivano puntuali. complimenti anche a lei.
luigi coolombo - l.colombo58@alice.it luigi colombo | |  |  | | | |  | | la volante rossa Commenta Vedi solo questo argomento
considerato che gli apparati della magistratura erano comporti pelopiù da magistrati che si erano formati e avevano operato sotto il regime fascista, non serve molta immaginazione per capire qualipotessero essere gli esiti dei processi di quella che qualcuno definisce la "giustizia vera" contro la volante rossa.
vale la pena di riportare le parole del sen. pellegrino a questo proposito:
"Questo documento è tratto dal volume: La guerra civile, Milano BUR 2005 (pagg. 5/7).
Esso contiene un’intervista del giornalista Giovanni Fasanella al senatore Giovanni Pellegrino, che è stato Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle stragi e sul terrorismo durante il suo mandato parlamentare, durato dal 1990 al 2001.
Durante la Resistenza, le volanti erano piccole squadre di partigiani, molto mobili appunto, che scendevano dalle montagne per compiere azioni rapide e sabotaggi. Subito dopo la guerra, nell'estate del 1945, alcuni partigiani che avevano combattuto in Valsesía fondarono un'organizzazione, la Volante rossa-Martiri partigiani, con lo scopo di mantenere vivi gli ideali "rivoluzionari" della Resistenza. Erano una sessantina, quasi tutti iscritti al Pci.
Per giudicare la Volante Rossa bisogna capire qual era il clima negli anni immediatamente dopo il 25 aprile. I fascisti, amnistiati, tornavano a casa, nei loro paesi e nelle loro città, dov'era ancora vivo il ricordo delle loro prepotenze e dei loro soprusi. Si trattava spesso di elementi dell'esercito repubblichino, torturatori che avevano infierito sui prigionieri, responsabili di deportazioni e di eccidi nei confronti di civili, anche donne e bambini. Non solo tornavano a circolare liberamente, ma molti di loro venivano addirittura reintegrati negli apparati dello Stato in sostituzione dei quadri che erano stati nominati dal Cln (Comitato di liberazione nazionale). Questa è la verità. Gli antifascisti venivano espulsi dall'arma dei carabinieri, dalla polizia, dall'esercito, dalla magistratura e dalle prefetture, dagli uffici e dalle aziende. E al loro posto venivano piazzati uomini che avevano fatto carriera durante il ventennio e che durante la Repubblica sociale avevano commesso crimini. Gli uomini che avevano combattuto dalla parte sbagliata e avevano perso, venivano di fatto premiati. Chi invece aveva lottato per la libertà, rischiando la propria vita, veniva punito con il licenziamento e l'emarginazione. Agli occhi di molti partigiani era un'ingiustizia inaccettabile.
Se l'Italia fosse stato un Paese "normale", gli ex partigiani avrebbero riempito i ranghi dell'esercito, dei carabinieri, della polizia, della magistratura, della burocrazia statale. Avrebbero formato l'ossatura della neonata democrazia, il supporto democratico della classe dirigente della Repubblica. Ma il nostro, un Paese normale non lo era. Perché, liberato dagli anglo-americani, nella spartizione del mondo in aree di influenza, durante la conferenza di Yalta, era stato assegnato al blocco occidentale. Aveva però al suo interno uno dei più forti partiti comunisti d'Europa. Un partito che si era forgiato militarmente durante la Resistenza, di cui era stata la componente di gran lunga più forte e combattiva.
I partiti democratici anticomunisti non avevano quadri sufficienti per far fronte nell'immediato alle necessità. Perciò dovettero integrare ricorrendo ai funzionari fascisti e repubblichini. Che, oltre ad essere degli irriducibili anticomunisti, erano anche più esperti e preparati.»
luigi colombo
luigi colombo | |  |  | | | |  | | cefalonia Commenta Vedi solo questo argomento
"...E se.....il dramma
Per esempio la divisione Aqui a Cefalonia o i reparti che si prodigarono nella difesa di Roma.
Roberto Gerli "
chi ha tirato in ballo cefalonia con 25 aprile?
memoria cort, eh? o semplice equilibrismo dialettico.
complimentoni
luigi colombo luigi colombo | |  |  | | | |  | | ....Giustizia????? Commenta Vedi solo questo argomento
"...un minimo di giustizia è stata ristabilita nei mesi successivi al 25 aprile, la "volante rossa" insegna."
Con la stessa visione "molto sinistra" della giustizia le brigate rosse hanno assassinato Aldo Moro, i suoi agenti di scorta (colpevoli unicamente di fare il loro lavoro), Marco Biagi e Bachelet, tanto per citarne alcuni. Senza contare chi, gambizzato, è rimasto disabile per il resto dei suoi giorni.
Complimenti sig. Colombo per le sue argute riflessioni. Restiamo tutti in trepidante attesa delle prossime.
Pierangelo F. | |  |  | | | |  | | ...kebab, gelati, piadine, ecc... Commenta Vedi solo questo argomento
non credo che la legge resterà così per problemi di costituzionalità...
art 17 Costituzione Italiana
I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi.
Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.
Per quanto riguarda gli schiamazzi notturni esistono già altre leggi che dovrebbero regolarli (tipo art.844 del Codice Civile ).
Cordialmente
Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | Cefalonia Commenta Vedi solo questo argomento
Anche in questa occasione ci si può rendere conto, Colombo, del suo "acume", della sua "buona fede" e del suo gusto nel "dialogo" con gli altri.
Nessuno ha fatto questione di numero di morti e nemmeno se l'episodio fu un eccidio oppure no.
Si parlava di Festa della Liberazione e Resistenza.
La resistenza della divisione Acqui a Cefalonia e Corfù è considerata un atto nell'ambito del Movimento di Liberazione Nazionale.
Si informi pure dove vuole (ad esempio anche sul sito dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia).
come di consueto: COMPLIMENTONI! Roberto Gerli | |  |  | | | |  | | ...giustizia... Commenta Vedi solo questo argomento
"...un minimo di giustizia è stata ristabilita nei mesi successivi al 25 aprile, la "volante rossa" insegna."
Strano concetto di giustizia, ricorda più la vendetta... o il terrorismo...
Secondo la Giustizia italiana (qulla vera) il processo contro la "Volante Rossa" si svolse nel 1951 presso il tribunale di Verona. Gli imputati furono 32, di cui 27 in detenzione e 5 latitanti. Le condanne furono 23, di cui 4 all'ergastolo.
Voglio credere che il nostro Paese sia stato ricostruito da tutti gli Italiani sopravvissuti alla catastrofe della guerra mondiale e della guerra civile. Dalle gesta di criminali assassini (di qualunque colore essi siano stati) non sarebbe nato nulla. Marco Cattalini | |  |  | | 
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