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Voci più recentiVoci più vecchie
13 Marzo 2011
Fratelli d'Italia
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Abbiamo ipotizzato, una, fra le tante proposte possibili che potevano realizzarsi se ci fosse stata una volontà di coinvolgimento e partecipazione.
Questo,purtroppo, è il limite e il "prezzo" che si paga per una ottusa volontà, da parte di questa maggioranza amministrativa, a non aver voluto dotarsi di strumenti partecipativi, previsti e richiamati dallo Statuto Comunale.
Noi di Unione per Binasco, per quello che ci riguarda, parteciperemo comunque all'evento organizzato dall'Amministrazione, non solo per dovere Istituzionale, ma anche per testimoniare e sottolineare, nel nostro piccolo, che l'Unità d'Italia e la Carta Costituzionale, guide storiche, culturali e sociali per il nostro Paese,sono patrimonio da preservare e difendere in ogni circostanza.
I Consiglieri di Unione per Binasco
Pino Vella Daniela Fabbri
Pino Vella Daniela Fabbri
12 Marzo 2011
17 Marzo
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I sig. Fabbri e Vella ci dimostrano che utilizzando risorse, gruppi e personaggi locali di alto profilo, un buon programma per i festeggiamenti dell'unità d'Italia si sarebbe potuto fare.
Complice l'alibi della mancanza di fondi e lo sclerotizzarsi sui soliti quattro referenti di parte, abbiamo un'Amministrazione che ha perso fantasia e voglia di sbattersi per ottenere buoni risultati, con il conseguente precipitare di Binasco in uno stato di involuzione culturale e di inerzia a dir poco preoccupanti.
Fare di più e meglio sarebbe stato possibile. Con un minimo di relazione al di fuori dei soliti canali si sarebbero ottenuti contributi di idee, economici e partecipativi.
Evidentemente è pretendere troppo da chi vede il coinvolgimento della società civile come la peste bubbonica.

W l'Italia!!!!

Ribaldi Anselmo
12 Marzo 2011
fratelli d'Italia
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La proposta presentata su queste pagine dai consiglieri di minoranza
per ricordare o rappresentere l'Unità d'Italia, mi sembra più che
onesta e decorosa, anzi direi più che completa. Anche perchè poteva essere ampliata e coinvolgere anche altre associazioni, tipo quella bandistica, quella corale (CAB)e altre compagnie o sociazioni teatrali. Si poteva fare, forse partendo con questa idea già dal 2010. Ma sembre che l'Unità d'Italia, a parte certe Istitutzioni e Forze Politiche, interessi poco agli italiani, così è il sentore che passa sulla schiena come un brivido. Però voglio chiedermi, questa proposta dei Consiglieri di Minoranza è nata in questo periodo, dettata dalla poca sensibilità organizzativa dei Nostri Amministratorio, oppure giaceva
tra le proposte presentare in Consiglio Comunale e mai prese in considerazione?
Questo può essere un o il problema!
ECADUTOGIU LARMANDO
12 Marzo 2011
17 Marrzo: "150° Unità d'Italia"
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Certo che si poteva fare di più e meglio! Se nello spirito di tale ricorrenza si avesse avuto la sensibilità di coinvolgere le forze politiche , sociali ed economiche presenti sul territorio. Altro aspetto fondamentale, nell'auspicio e nel pieno rispetto, dei messaggi, del nostro Presidente della Repubblica Napolitano si avesse pensato a darsi degli obbiettivi e finalità educative e di conoscenza sul significato di questa giornata.
Proviamo a ipotizzare una scaletta di programma alternativo:

Gennaio - Febbraio 2011:"Promozione, in tutte le scuole presenti sul territorio comunale, d'intesa con le Direzioni e gli Organismi scolastici, di una serie di incontri didattici e ludici, coordinati dal prof. Cuomo, sui percorsi storico-culturali che hanno realizzato l'Unità d'Italia. A seguire promozione del 1° concorso "Garibaldi, i Mille, la Bandiera Italiana e i Valori della Carta Costituzionale",rivolto all'esposizione e ricerca per gruppi di alunni e studenti.

Marzo 2011:Un Invito rivolto ai cittadini: "Un incontro per percorrere insieme la storia della Bandiera e Costituzione Italiana;
Dibattito pubblico: "Le Istituzioni Locali e la fedeltà ai Principi della Carta Costituzionale;
16 Marzo:"Il Tuo Comune Ti regala il Tricolore, esponilo alla tua finestra di casa";
17 Marzo: Corteo commemorativo con banda e discorsi;
celebrazione Santa Messa per i Caduti per la Patria;
In Piazza, rivolta ai bambini: "Disegna LA TUA BANDIERA";
nelle ore serali: Rappresentazione Teatrale sulle fasi più significative dell'Unità d'Italia, in collaborazione con il gruppo Zeri del Totale.
Questo se concordato si sarebbe potuto realizzare.
il gruppo Consiliare di Minoranza "Unione per Binasxco" Vella Giuse3ppe Daniela Fabbri
Pino Vella Daniela Fabbri
11 Marzo 2011
Uuuuuuu che ariettaaaa!!!
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Venerdì 11 Marzo 2011 ore 7,30.
Sveglia, apertura di finestre per cambio aria. Inondazione dell'appartamento dagli insopportabili miasmi del depuratore consortile.
Da tempo il fenomeno si ripete periodicamente, ma come sempre non succede niente: Nessuno che si incazza, tutto tranquillo, tutto nella norma.
Preoccupato, mi chiedo se nella notte qualche alieno ha sostituito le mie narici con quelle dell'abile segugio del mio vicino. No, normali narici umane anche un po intorpidite dal recente raffreddore. Possibile che le puzze insopportabili le senta solo io?
Dal rapporto Ambientale di Orientamento della VAS per il PGT, relativo al depuratore consortile (Binasco - Casarile - Noviglio), si evince che, l'impianto è stato progettato con una potenzialità di depurazione pari a 25.000 Abitanti Equivalenti (fonte rapporto ARPA 2008-2009).
Sempre la tabella "4.1 carichi e potenzialità", ci dice che la popolazione residente nei tre comuni assomma 14.761 e quindi l'impianto dovrebbe essere ben dimensionato; ma come segnalato nelle nostre osservazioni alla V.A.S., i dati sulla popolazione residente non sono corretti.

Dal censimento 2001 risulta che all'epoca erano residenti:
Binasco 6.651 Ab - Casarile 3.572 Ab - Noviglio 2.791 Ab. Pari a 13.014 Ab per un tot. di 13.014

Dai dati ISTAT 2010 risulta che erano residenti:
Binasco 7.275 Ab - Casarile 3.844 Ab - Noviglio 4.386 Ab per un tot. di 15.505

Dalla tabella 4.7 carichi e potenzialità, si evince che nel periodo 2001 - 2005 vi era una potenzialità massima di depurazione pari a 12.500 AE. Se i dati della tabella sono corretti, si può dedurre che già in quel periodo le capacità di depurazione dell'impianto erano scarse.
Sempre dalla tabella 4.7, si evince che è prevista una potenzialità massima di depurazione pari a 30.000 AE per il 2011.
Sarebbe interessante sapere dall'Assessore competente lo stato di fatto. Ovvero se questa potenzialità è attualmente soddisfatta oppure no.
A giudicare dai miasmi che inondano periodicamente la già compromessa aria di Binaschina (vedere Quadro riassuntivo 4.2.13 della VAS) sembrerebbe proprio di no. In caso contrario, sarebbe utile risalire alla causa del fenomeno per risolverlo radicalmente; perché i tempi di crescita della cortina arborea recentemente messa a dimora come barriera animismi (l'efficacia della quale è alquanto discutibile), sono troppo lunghi per essere accettabili.
Inoltre, alla luce della potenzialità massima di 30.000 AE, sarebbe interessante conoscere qual'è il tasso di crescita previsto dai tre comuni a breve e lungo termine.


Gianfranco Salvemini/Confraternita del Prosecco
10 Marzo 2011
Tremila euro....
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da www.repubblica,it
Ferrara: "Tremila euro al giorno, 
così difendo Silvio senza ipocrisie" 
di GOFFREDO DE MARCHIS
 
ROMA
Si comincia lunedì, alle 20 e 30, su Raiuno. Una breve sigla, l'inconfondibile sagoma di Giuliano Ferrara seduto alla scrivania girevole. Poi le luci si accendono e il direttore del Foglio, in splendida solitudine, parlerà agli italiani. Ogni giorno dal lunedì al venerdì un editoriale di cinque minuti. Spazio nobilissimo. Il programma si chiama Qui Radio Londra. "Spero di fare polemica, di rompere la cappa di ipocrisia, di dispiacere a certi giornali, a certi commentatori. L'Italia è occupata non da Berlusconi, ma da una mentalità, da un cultura e da un modo di essere delle élite che mi fa venire l'orticaria".(…)

Quanto guadagnerà?
"Tremila euro a puntata, 15 mila euro a settimana. Contratto di due anni, opzione per il terzo".
Arriviamo nel periodo in cui si decide la successione al Quirinale. Ma Berlusconi è fuori dalla corsa, no?
"Non mi sembra. Il presidente della Repubblica lo eleggono i parlamentari, saranno loro a valutare il suo senso dello Stato".

Il tono del programma è da tv di Stato?
"Non sono Biagi, non accarezzo il pelo del gatto nel verso giusto. Ho messo in conto le critiche. E conosco l'apologo di Arbasino: brillante promessa quando lavoravo a Raitre, solito stronzo quando andai sulle tv di Berlusconi, venerato maestro a Otto e mezzo dove volevano venire tutti. Per un certo ambiente, ora, tornerò il solito stronzo".
••• 
Si. Ferrara è sempre il solito….. 

Catone il censore
10 Marzo 2011
In Marocco tento il tarocco
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Da www.corriere.it

Marocco, offerti soldi per cambiare
la data di nascita di Ruby

MILANO - Il 7 febbraio di quest'anno due persone di lingua italiana offrirono soldi all'ufficio dell'anagrafe marocchina di Fkik Ben Salak per retrodatare di un paio di anni la data di nascita di Karima El Maroug, meglio nota in Italia come Ruby Rubacuori (…). L'offerta, se accolta, avrebbe avuto fra i suoi effetti quello di escludere la minore età di Ruby nel periodo dei fatti contestati al premier Silvio Berlusconi(…)

IL RACCONTO - «Erano in tre - racconta la funzionaria dell'anagrafe a due inviati del quotidiano "Il Fatto", appositamente inviati a Fkih- e, la mattina del sette febbraio mi chiamarono fuori dal mio ufficio. Due parlavano in italiano. Il terzo era un marocchino distinto che faceva da interprete e mi è parso di capire che anche lui venisse dall'Italia, forse da Milano». Una serie di discorsi in generale e su alcuni problemi per Ruby in Italia, accompagnati dalla consapevolezza che in Marocco non esiste un'anagrafe informatizzata ma solo dei registri cartacei. Quindi la richiesta dietro lauto compenso economico («mi hanno offerto una somma importante», racconta la donna) di correggere manualmente il registro, trasformando dal 1992 al 1990 l'anno di nascita della ragazza. E «Il Fatto», a scanso di nuovi equivoci, ha fotografato e pubblicato la pagina del registro anagrafico che riguarda Ruby. «Io - si conclude il racconto della donna- ho detto loro di no: "non posso accettare". Temevo che avrei potuto passare guai. E ho pensato anche che se avessi accettato forse avrei potuto creare problemi a quella mia concittadina».

•••

Inciampare nell'unica marocchina comunista..... Se non è sfiga.
POVERO SIVIO!!!!

Catone il censore
10 Marzo 2011
W L'Italia.
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Sono pienamente d'accordo con Ribaldi Anselmo.
Ma basta con ste celebrazioni vecchie di 100 anni
Vecchie,grige,senza anima,tristi.
La solita giornata che interessa solo poche anime nostalgiche.
Mai una ricorrenza che coinvolga la gente in un sano giorno di FESTA !!!

Che du bal.
Comunque W L'Italia

Walter Pellegrin
9 Marzo 2011
SI Costava troppa fatica
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Ebbene SI’ costava troppa fatica, occorreva troppa fantasia, occorreva uscire dai soliti schemi impiegati sempre e solo per gli anziani che sono fedeli ai castellani, non a caso per i servizi verso i giovani che non votano i fondi scarseggiano sempre, talvolta si usano le feste di chiusura della scuola, come accadde alla vigilia delle precedenti elezioni locali alla scuola ANNA FRANK per chi lo avesse dimenticato, per fare passerella dei politici davanti ai genitori dei bambini, ed i numerosi genitori che hanno protestato sono stati apostrofati a gran voce “MALEDUCATI”.
Fare qualcosa di più amalgamante non è da loro.
Suggerire un pubblico dibatti sul tema:

"Erano giova e forti credevano in un grande paese unito per cui han lottato e versato il loro sangue, ma ora vedendo il risultato dopo 150 anni ripeterebbero questo sacrificio?"

Sono impegnati a studiare una risposta alla confraternita del prosecco in merito al PROGETTO DI GOVERNO DEL NOSTRO TERRITORIO ed acome giustificarsi al momento in cui il servizio che svolgeva la SILA dovesse subire una drastica riduzione.

Giorgio Bertozzi
9 Marzo 2011
Presenza viti doppia curva (via XXV Aprile/SP30)
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Ragazzi, ma è mai possibile che non si può fare niente per "pizzicare" il responsabile della "diffusione" di viti (tipo autofilettanti) nella doppia curva di ingresso in XXV Aprile - Binasco /S.Corinna/SP30?!?!?

Pazzesco - anche questa sera - la strada è piena di viti!!!

Sembra quasi una "guerra" tra un residente e il traffico locale che quel tipo di incrocio genera! (ipotesi personale)



Il Baldo
9 Marzo 2011
Povera Italia o... Italia povera
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Riporto dal sito del Comune.

L’Amministrazione Comunale invita la cittadinanza a partecipare alla cerimonia che si terrà il 17 marzo 2011 alle ore 10,00 con il seguente programma:

Ore 10.00 Ritrovo presso il cortile del Castello Visconteo
Ore 10.20 Avvio del corteo verso la Chiesa Parrocchiale
Ore 10.30 Celebrazione Santa Messa
Ore 11.15 Corteo accompagnato dal Corpo Bandistico S. Cecilia
di Binasco
Deposizione corona al Monumento ai Caduti
Brevi discorsi commemorativi

Capisco che non si può festeggiare l'unità d'Italia senza un momento di commemorazione per i tanti caduti per la patria e per la libertà, ma ridurre la festa ad un semplice doppione del 4 Novembre, francamente mi sembra un tantino triste e da "braccino corto".
Non è un mistero che questa ricorrenza è osteggiata da personaggi finto federalisti in odore di secessione; quindi, sarebbe stato importante organizzare almeno un momento storico/culturale e uno ludico, per ribadire il valore dell'unità nazionale(sia dal punto di vista antropologico, che sociale ed economico). È a tutti noto, che non c'è festa senza momento ludico. Ora mi chiedo:
Ma la festa, dove sta'?
Magari una cosa semplice che potesse destare l'interesse delle giovani generazioni verso unità e solidarietà si sarebbe potuta organizzare.

Costava troppa fatica?

Ossequiiiii

Ribaldi Anselmo
9 Marzo 2011
talmud e kabbala
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nessuna cantonata: spiego: la Kabbalà, e precisamente lo Zhoar che riporta questo testo, viene commentata dal Talmud di Babilonia, redatto in anni successivi. Modifica infatti in parte l'esegesi, come è solito fare un testo commentario di natura rabbinica. La fonte è meno conosciuta del commentario stesso, anche perché per più di un millennio la Kabbalà - e lo Zohar soprattutto, che ne è un "capitolo" - era libro inaccessibile ai Goim, e ne era vietata la lettura prima dei 33 anni. Del testo cabbalistico a me piace soprattutto il raffronto fra i due diversi tipi di ascolto da parte di D-O..... le preghiere maschili vengono ascoltate...ma contano le lacrime delle donne......molti sensi, attuali anche adesso.
cristina gallione
9 Marzo 2011
Talmud o non Talmud?
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La sig.ra Gallione precisa che il brano da me riportato sulla donna deriverebbe dalla Kabbala e non dal Talmud. Consultati diversi siti internet, tutti riportano il brano citato come derivato dal Talmud.
Domanda:
È possibile che tutti i redattori abbiano preso una cantonata?
Rispetto alla religione Ebraica sono molto ignorante. Può sig.ra Cristina chiarire meglio? Ne avrei veramente piacere.
Personalmente non conoscevo questo brano, l'ho trovato molto poetico e di un'attualità disarmante.
Le religioni e l'antica saggezza danno grandi insegnamenti. Purtroppo molti allievi sono somari.

G.S.
8 Marzo 2011
talmud......no, è Kabbala
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precisamente ..." D-O ascolta le preghiere degli uomini,ma conta le lacrime delle donne" .... e poi di seguito. Si conclude dicendo " il riso dei bimbi, procurato dalle mamme, sostiene il mondo come e insieme ai Giusti".

cristina gallione
8 Marzo 2011
Lettera a Sindaco e Consiglio Comunale di Binasco
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La Confraternita del Prosecco ha ritenuto opportuno inviare una lettera al Sindaco di Binasco e a tutto il Consiglio Comunale al fine di sollecitare la ripresa dell'iter di determinazione del PGT la cui ultima (e al momento unica) attività pubblica è rimasta la prima conferenza VAS del 20 luglio 2010.
Il testo della lettera al link
https://sites.google.com/site/coprosecco/articoli-2/sollecito-rispresa-iter-pgt

Confranternita del Prosecco/Roberto Gerli
8 Marzo 2011
Giovedì cinema
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Giovedì 10 Marzo 2011 al S.Luigi

L’UOMO CHE VERRA’ di G. Diritti - Drammatico

Trama - Inverno, 1943. Martina, unica figlia di una povera famiglia di contadini, ha 8 anni e vive alle pendici di Monte Sole. Anni prima ha perso un fratellino di pochi giorni e da allora ha smesso di parlare. La mamma rimane nuovamente incinta e Martina vive nell'attesa del bambino che nascerà, mentre la guerra man mano si avvicina e la vita diventa sempre più difficile, stretti fra le brigate partigiane del comandante Lupo e l'avanzare dei nazisti. Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 1944 il bambino viene finalmente alla luce. Quasi contemporaneamente le SS scatenano nella zona un rastrellamento senza precedenti, che passerà alla storia come la strage di Marzabotto.

La critica - ….Questa è per me l’essenza del cinema. Poesia unita alla potenza evocativa delle immagini. Per tacere delle musiche a sostegno di quelle scene…
La vita ai tempi della strage di Marzabotto. La popolazione civile che esce dallo stereotipo dei “danni collaterali” da guerra ignorata, non voluta, e assurge ad umanità vitale.
Martina è una bambina di una decina di anni affetta da un mutismo isterico causatole dalla morte del fratellino tra le braccia. Martina racconta, però. E’ lei la memoria visiva e uditiva degli eventi. Della barbarie che porta uomini contro ad uccidersi. I tedeschi sono visti come invasori proprio in senso letterale: della vita e delle storie altrui, delle terre che furono degli avi, del linguaggio. L’identità dei personaggi emiliani è rimarcata dall’idioma della comunità ed è colonna sonora esso stesso. Il sonoro sembra utile nel film solo per sottolinearne l’assenza in molte delle scene. Magnifica la battaglia silenziosa in lontananza fra partigiani e tedeschi lungo il pendio di una collina, incomprensibile quanto una danza senza la musica. Questo film funziona, secondo me, anche senza il parlato tanta è la potenza dell’immagine.
Il fratellino di Martina che nasce proprio un momento prima dell’eccidio diventa lo scopo etico e morale della sopravvivenza di Martina. L’uomo che verrà è quel bambino. Siamo tutti noi che non abbiamo visto e che pure “dobbiamo” ricordare. La verità riprende la sua etimologia greca di a-letheia (non dimenticanza).
Martina per questo riprenderà a parlare. Per essere in grado di tramandare il ricordo.
Per tanti aspetti è inevitabile pensare ad Ermanno Olmi e al radicamento dei suoi film nella sua terra.
Diritti ha messo in piedi un omaggio a quelle persone che resteranno senza gloria pur senza alcuna bastardaggine. Una fotografia che ricorda a tratti le luci di Caravaggio e in altri momenti quelle dei maestri fiamminghi a cominciare dal Vermeer de “la lattaia”. Una musica asincrona rispetto alla potenza delle scene visive.

Gran premio della Giuria - Festival di Roma 2009
Premio del pubblico per il miglior film - Festival di Roma 2009

Ingresso con tessera abbonamento o con normale biglietto.

DA NON PERDERE!!!!!!
Gianfranco Salvemini
8 Marzo 2011
Festa della donna
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Dal Talmud, uno dei testi sacri dell'Ebraismo

...state molto attenti a far piangere una donna, che poi Dio conta le sue lacrime! La donna è uscita dalla costola dell'uomo, non dai piedi perché dovesse essere pestata, né dalla testa per essere superiore, ma dal fianco per essere uguale.... un po' più in basso del braccio per essere protetta e dal lato del cuore per essere AMATA....'

Da meditare e ricordare.

Un grazie a chi lo ha esposto in vetrina a Binasco.

G.S.
8 Marzo 2011
Auguri !
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Auguri a tutte le Donne !!!
Walter Pellegrin
7 Marzo 2011
TENNISTAVOLO
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Sabato 12 marzo ore 15.30 presso la palestra di via Roma

per la serie D1 BINASCO - ARESE

Vi apettiamo!
Carla Montani
2 Marzo 2011
E' proprio vero ..
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Le colpe dei padri, ricadono sempre sui figli e se questi cercano di mettere rimedio, i nonni ci mettono del loro. Carissimi, non è cosa da poco, ignore in uno sviluppo sub urbano, le conseguenze di un siffatto storico a macchia di leopardo. Perchè errare è umano , ma perseverare è gnobile in ceti casi e ottuso in altri. Certo che gli attuali non si distaccano molto dalle sconcerie passate, ma a ben pensarci, quelli che subodoravano prima, subodorano tutt'ora.
Molti Comunisti, Socialisti e Democristiani sono di altra bandiera comandanti. Loro sono troll io sono una fata.
cordiali saluti.
Giovannina del Perseghetto
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