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| |  | | GINO PORRI Commenta Vedi solo questo argomento
All'era' di 102 anni e' morto oggi Gino Porri.
Un grande binaschino, un esempio per tutti noi, per il suo stile, la sua voglia di vivere, la sua tenacia, la sua saggezza ,la sua costante testimonianza... Ricordiamoci di raccontare domani ai nostri figli, a coloro che non l'hanno conosciuto, chi era il Gino... e la storia che ci ha testimoniato !
Grazie Gino della strada che hai percorso ogni giorno nella tua Binasco ! LUCIA | |  |  | | | |  | | Gli amanti ciechi Commenta Vedi solo questo argomento
Erano ciechi gli amanti,
sono soli
mais tombait la neige
faceva pena vederli quando da soli dicevano
di essere uniti, e piangevano,
e adoravano il nulla sell'altare dell'amore.
quamd tu seras bien vieille
scoprirai che il tempo
é l'unica certezza, brucia i volti
e incenerisce l'anima
e che alla fine soltanto l'illusione del ricordo
ti dirà che non fosti, in quel bacio, da solo.
Leopoldo Maria PANERO Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Ponte di via Roma Commenta Vedi solo questo argomento
Io spero, invece, che il murales di via Roma, raddoppi, cioè che se faga ancha l'altro lato, inscì sarem tucc cuntent, quei che ghe piass e quei che critican...completo e colorato.
Ciau ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | Ponte di via Roma Commenta Vedi solo questo argomento
Tutto il mondo è Paese, come a Binasco.
L'articolo completo su www.lastampa.it di oggi
Esteri - 23/02/2013- Il caso Banksy, il murale della polemica ritirato dall’asta dopo le polemiche. VALERIO PONCINA | |  |  | | | |  | | PILLOLA - Mix Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Tombolo,
penso che l'esprit della Pillola fosse diverso; cioé: chi non sa controbattere un ragionamento, perché non ha idee né argomenti con cui controbatterlo; cerca di sminiure, cioè "abbattere", in senso, oltre che intellettuale, in certi casi morale, ed in altri anche fisico, il Ragionatore... che l'è nò un ragiunatt. Speri da vess staia abastansa ciara ... tarlucc Giovannina del Perseghetto | |  |  | | | |  | | PILLOLA - Mix Commenta Vedi solo questo argomento
Le fiabe non insegnano ai bambini che i draghi esistono,
loro lo sanno già che esistono.
Le fiabe insegnano ai bambini che i draghi si possono sconfiggere.
- G.K. CHESTERTON -
Quando non si può attaccare il ragionamento, si attacca il ragionatore.
- PAUL VALERY - Burlando quais furioso | |  |  | | | |  | | Un dialogo che continua Commenta Vedi solo questo argomento
Leggendo il "Corriere della Sera.it-Forum-Genitori e figli" del 21 febbraio 2013, una mia amica è rimasta molto colpita da questo breve articolo di Fulvio Scaparro (psicologo che si occupa prevalentemente di infanzia e adolescenza), che mi ha riportato integralmente e che mi pare meriti attenzione.
“Bimbi al seggio
Portiamo i bambini con noi al seggio elettorale. Votare non è soltanto un diritto ma una grande festa, che ricorda e onora coloro che prima di noi hanno lottato duramente perché tutti potessero esprimere la loro opinione alle urne.
I bambini assisteranno allo svolgimento di questo rito e ci porranno, se vorranno, tante domande. Risposte semplici, niente conferenze e tantomeno tentativi di indottrinamento.
Non siamo lì per fare proseliti per la nostra parte politica, ma perché i nostri figli associno la pratica della democrazia ad un giorno di festa con i loro familiari. Più avanti si faranno le loro idee, che non saranno necessariamente le nostre, e scopriranno che il diritto al voto, come tanti altri diritti, non è sempre esistito e che niente è arrivato per gentile concessione di chi era al potere.
I nostri bambini non sanno ancora, forse, che qualunque conquista può essere sempre perduta se la si dà per scontata o non se ne ha cura. Queste cose, è vero, si imparano vivendo ma da qualche parte si deve pur cominciare.
Genitori e nonni che, dopo aver discusso per mesi in casa sull’opportunità di votare per questo o per quello o di non votare affatto, vanno comunque al seggio a dare il loro voto, dimostrano ai bambini che li accompagnano di tenere molto a questa festa collettiva.
Una democrazia largamente imperfetta come la nostra non si autorigenera, ma ha bisogno per perfezionarsi della partecipazione nostra e di quei bambini che oggi ci stanno guardando.”
Fulvio Scaparro
Mario Vecchi | |  |  | | | |  | | Commenta Vedi solo questo argomento
Olà, basta un poco di colore ... un pùu fr vuncc e el mund el rinass!?
Quand el Castellano l'ha fai piturà la ghesa, ghe no stai tutt stù gheseghe.
Dopu tutt han piturà un murr .. el sarà minga un capololavoro del rinascimento.
Giuanina te me parett un poco troppo presa dai nuovi governanti ... Mi spetìi
il tempo al tempo. Poeu me fu vivv.
Semper chi semper mi ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | Ponte di via Roma Commenta Vedi solo questo argomento
Dedico a Sara e Matteo:
Davanti al quadro Guernica dipinto da Picasso nel suo studio a Parigi, un ufficiale tedesco chiese : Questo l'ha fatto lei ? Picasso rispose : No, questo l'avete fatto voi !
VALERIO PONCINA | |  |  | | | |  | | Commenta Vedi solo questo argomento
Calma e gesso, ragazzo mio; avrai avuto i permessi dalla società concessionaria dell'area, ma il terreno è proprietà del Comune di Binasco e il fatto che hai avuto concessione ti ha permesso di esprimere la tua Arte a tue spese. Se ti cimentassi in un quadro la tela e i colori li devi comperarte tu. Qui la tela ti è stata concessa gratuitamente e tu hai dato agio alla tua creatività, per il piacere di molti e questi molti ti ringraziano e la critica di altri che di soolito criticano tutto o quasi. Questo non deve smotivarti e farti salire la pressione. Ti dovrebbe dare la spinta e l'ispirazione per fare anche l'altro muro.
Ciao Giovannina del Perseghetto | |  |  | | | |  | | Ponte di via Roma Commenta Vedi solo questo argomento
Non ne capisco gran che di murales, ma personalmente trovo i colori usati molto belli. Passo sulla ciclabile di via Roma ogni mattina e ogni sera e quel murales mi piace.
Proprio stamani pensavo di fermarmi e farne una foto.
Ben fatto ;) Ivan | |  |  | | | |  | | Commenta Vedi solo questo argomento
Il problema è che siete tutti pronti a criticare senza essere informati, il ponte non è di binasco,il ponte non è del comune, il permesso l'ho avuto dalla società autostrade, il disegno è una cosa che faccio in primis per me,se poi agli abitanti fa piacere bene se non fa piacere che si arrangino,ma non venitemi a dire stupidaggini simili come dovevate chiedere ai cittadini ecc perchè li di vostro non c'è nulla e di soldi dalle vostre tasche non ne sono usciti.
Per quale motivo dovete fare così?? Che problemi avete? Matteo | |  |  | | | |  | | dipingere Commenta Vedi solo questo argomento
Tutto vero signora Gallione. I suoi esempi dimostrano ancora una volta ciò che dicevo in precedenza: Quando manca un progetto serio si possono fare grossi disastri. Ci sta tutto, quello che non ci sta, è dare delle capre a chi non capisce o insultare chi parla con cognizione di causa.
Oltre a non aiutare a capire, si rischiano reazioni di rigetto che non fanno certo bene ai giovani che vogliono esprimere le loro qualità artistiche.
G.S. | |  |  | | | |  | | dipingere Commenta Vedi solo questo argomento
ho evitato fin qui di intervenire perché sono una finanziatrice indiretta e parziale del lavoro sul lato destro del ponte sotto l'autostrada, che peraltro trovo molto bello ( ma si sa, cuore di mamma).... sono sconcertata da alcuni commenti, e comprendo l'irritazione di Matteo. Scusate, o critici d'arte e decoro urbano binaschini, quando si è trasformata in color ocra la Chiesa in Piazza, c'è forse stata una commissione che girava fra i cittadini - e poi come, suonando i campanelli? - chiedendo loro un'opinione sull'intenzione cromatica? stessa cosa è successa quando sono stati tolti gli alberi dal sagrato? o quando si è deciso di contornare il vialetto - già cimiteriale - intorno al castello con una siepe nana? qualcuno ha chiesto se erano gradite le panchine in pietra davanti al castello o l'illuminazione retrò lungo alcune vie, più o meno centrali? la risposta è no...eppure sono tutte opere che sono state pagate con il denaro pubblico, cioè anche mio e vostro. Qui oggettivamente parliamo di un ponte, periferico, e che fino a poco tempo fa faceva orrore, nel vero senso della parola. Qualcuno ha messo tempo e proprio denaro, oltre a competenza e capacità artistiche, per fermare il proprio segno a favore di tutti...ovviamente lavorando e seguendo la propria ispirazione, come del resto ogni artista fa..... nessuno ha notato peraltro che qui un gruppo di ragazzi che sanno fare una cosa ha saputo/voluto connettersi con il Comune per dare realizzazione alle proprie capacità...ed invece di parlare di "imbrattamenti" dovremmo parlare di questo: un ponte fra le nuove generazioni e l'istituzione più vicina ai cittadini, un ponte fra la creatività giovanile e gli spazi urbani....... il wryting può non piacere, ma l'operazione e il senso di volontarietà e di impegno non devono essere mortificati, specie se vengono dalla generazione da cui abbiamo avuto in prestito questa terra. cristina gallione | |  |  | | | |  | | A voi capre che parlate per dar fiato alla bocca Commenta Vedi solo questo argomento
E qui il buon Matteo non mi piace più.
Saremo pure vecchi e bacucchi (ma chi l'ha detto poi?), però faccio umilmente presente che "quel muro" fa parte del del patrimonio pubblico. Quindi: niente da dire sul fatto che sia stato concesso. Ma "concesso". Dato in uso dall'autorità competente che amministra il bene comune. Autorità competente che, suppongo, avrà fatto le opportune valutazioni di opportunità.
Quello che non ci sta, è l'atteggiamento arrogante e supponente che stai mostrando in queste righe. Non ti fa onore. Bisogna essere aperti anche alla critica di chi, purtroppo, non ha avuto la fortuna di fare il tuo percorso culturale, e quindi non è in grado di capire.
Un murales è un'opera pubblica, come tale non può essere considerata un fatto privato. Come dicevo in precedenza, rispetto per la comunità vorrebbe, che un'artista ne tenga conto. Che ti piaccia o no, sono veramente problemi nostri. "DI TUTTI". Come cittadino della comunità in cui vivi ne devi tenere conto. Ed è proprio perché non sono fatti privati, ma riguardano il bene comune, non si può pretendere che qualsiasi intervento l'ambiente urbano non rientri in un progetto urbanistico. È proprio la mancanza di progetti urbanistici seri che ha portato alla decadenza ambientale Italiana Binasco compresa. la riprova di quanto sia vero, ce la danno proprio certi murales che hanno trasformato positivamente e ridato vita a zone ridotte uno schifo. Se L'urbanistica e o l'architettura avessero svolto bene il loro compito, creato i giusti equilibri e le giuste armonie, forse di murales non ce ne sarebbe stato il bisogno, o forse ne sarebbero serviti molti meno.
Pensaci e rifletti.
Comunque rinnovo i complimenti per il vostro lavoro e per la vostra disponibilità. A me il murales è piaciuto.
G.S. | |  |  | | | |  | | A voi capre che parlate per dar fiato alla bocca Commenta Vedi solo questo argomento
Ma vi volete svegliare o no?!?!? Quel muro non è per voi, quel muro non è il progetto di riqualificazione, quel muro è un muro che ci è stato concesso a noi e tutto a spese nostre, volete fare qualcosa di diverso, sbattetevi,trovate dove volete farlo e con i vostri soldi se il comune vi da il permesso lo fate,perchè non sarete di certo voi vecchi polemici e ignoranti a far cambiare il corso delle cose, quel muro ora c'è e continuerà ad essere disegnato,che vi piace o no,sono solo problemi vostri!
Io vi garantisco che continuerò a disegnare quello che voglio...se volete qualcos'altro mi pagate e ve lo faccio! Matteo | |  |  | | | |  | | Ponte di via Roma Commenta Vedi solo questo argomento
E' una bella proposta. Anziché imbrattare con inutili e brutte figure e colori, proporrei una esteica muraria con copertura in legno; il Tek è adattisimo, indubbiamente legno chiaro.
Burlando quais furioso - nobile | |  |  | | 
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