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| |  | | Casa dell´Acqua Commenta Vedi solo questo argomento
Scusate se scrivo solo adesso su questa tematica ma fino qualche giorno fa mi trovavo all’estero.
In merito ai post del 14 giugno u.s., della Sig.ra Ombretta Portaluppi, Giovanna del Perseghetto ed il Sig. Francesco Mazzacani relativi alla Casa dell’Acqua vi comunico che durante il Consiglio Comunale del 04 Luglio 2012 (il primo consiglio comunale dopo l'insediamento della nuova giunta), presentai una interpellanza alla nuova amministrazione guidata da Benvegnù su questo tema. In allegato vi riporto il testo della mia interpellanza e la risposta dell’Assessore competente:
Testo interpellanza Casa dell’Acqua:
Io sottoscritto, Gianluca Maggio, nella qualità di consigliere comunale della Lista Civica Binasco, per limitare gli sprechi e gli utilizzi impropri della Casa dell’acqua da parte dei non residenti, al fine di non gravare maggiormente sui costi che deve sostenere la nostra comunità e per garantire la gratuita erogazione dell’acqua gasata alla cittadinanza
Chiedo
se questa Amministrazione ha intenzione di installare presso l’impianto sopra citato, un sistema di controllo dell’erogazione che permetta la fornitura ai soli cittadini residenti nel nostro Comune. Basterebbe, così come avviene in altri comuni, munirsi della Carta Regionale dei Servizi emessa da Regione Lombardia per le prestazioni medico sanitarie, già in possesso a tutti i cittadini. Questo sistema di riconoscimento limiterà l’utilizzo dell’acqua e permetterà l’erogazione ai soli residenti.
Chiedo inoltre, quali siano le motivazione che hanno portato al prolungamento dell’orario di erogazione dell’acqua posticipato fino alle ore 21.30 e se questo comporta una
maggiorazione sul costo finale di tale servizio.
Riscontra l’interpellanza di seguito l’Assessore Castaldo:
In merito all’interpellanza presentata dal Consigliere Maggio nella seduta del Consiglio Comunale del 4 luglio 2012, riguardante la casa dell’acqua, ed in particolare in merito alla prima domanda formulata, l’Assessore Castaldo spiega che il consumo medio giornaliero della casa dell’acqua di Binasco si attesta sui 2000 litri al giorno, con un costo per il Comune ad esempio di Euro 18,00 nel mese di agosto e di Euro 17,00 nel mese di settembre. Rileva essere un dato in media con i consumi delle case dell’acqua degli altri Comuni: 2017 litri ad Assago, 2009 litri a Lacchiarella e 3000 litri a Trezzano. Dichiara che anche calcolando il consumo pro-capite il Comune di Binasco è nella media. Pertanto il problema dei non residenti che attingono alla casa dell’acqua di Binasco non sembra creare sensibili aspetti da attenzionare. Dichiara peraltro che sarà comunque compito dell’Amministrazione monitorare i consumi. In proposito sottolinea che, a TASM, sono stati richiesti prioritariamente gli interventi per la messa in sicurezza della Casa dell’Acqua, pertanto l’acquisto del lettore, che ammonterebbe a circa 6.000,00, sarebbe a acarico del Comune.
Con riferimento alla seconda domanda dell’interpellanza, l’Assessore Castaldo risponde che il prolungamento dell’orario di erogazione, che non ha portato maggiorazioni sul costo del servizio, è stato richiesto da molti cittadini.
Colgo l’occasione per porgervi i miei più cordiali saluti
Gianluca Maggio
| |  |  | | | |  | | alla cara Giovannina Commenta Vedi solo questo argomento
ebben sì, la informo di aver raddoppiato il parco cani. Ovviamente, trattandosi di un cucciolo, non ha ancora orecchie addestrate. Quanto alla Corinna, ci sto bene, ma anche perché ci stiamo tutti, bipedi e quadrupedi, ognuno il suo spazio. Binasco è sempre nel mio cuore, però. Non libero né l'amica, né la nemica. cristina gallione | |  |  | | | |  | | critiche Commenta Vedi solo questo argomento
da Wikipedia
...L'alcalde o alcaide o àlcade era un'istituzione di origine musulmana, con funzioni amministrative e giudiziarie, introdotta nei regni di León e di Castiglia nel XI secolo e generalizzata poi in Spagna e nelle sue colonie. Il titolo deriva dall'arabo al-qadi, che significa giudice.
Nel 1812 la nuova costituzione spagnola introdusse la separazione delle funzioni giudiziarie da quelle amministrative e da allora il termine fu utilizzato per indicare esclusivamente il capo dell'amministrazione comunale, equivalente al sindaco italiano…
Stimato colonnello Buendia,
data "l'evidente" origine straniera, le perdono la sua disinformazia. Suppongo le farà piacere scoprire che in terra di Binasco non governa un'alcalde o alcadie o àlcalde o alcaloide che dir si voglia. Nell'antico borgo oggi amministra un Sindaco.
Debbo però informarla, che per tutto quanto riguarda la quiete pubblica, in prima istanza sono competenti le forze dell'ordine (vigili e carabinieri), le quali, nello specifico dei decibel assordanti, sono tenuti a coinvolgere l'ARPA, che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non è il delicato strumento musicale, ma l'Agenzia Regionale che si occupa di queste cose.
Solo "dopo" arrivano ordinanze e provvedimenti del Sindaco.
Che vuole, le son cose lunghe e burocratiche. Potrebbe essere che il prossimo anno lei trovi ancora musica assordante per le vie del borgo. Nel caso le dò un consiglio:
Si munisca di tappi di cera. Ne vendono di ottimi. :-)
...Si è ridesto il Leon di Castiglia e d'Iberia ogni monte, ogni lito eco formi al tremendo ruggito, come un dì contro i Mori oppressor…
Generale Leon de la Bria y del Vulton | |  |  | | | |  | | critiche Commenta Vedi solo questo argomento
Se posso dire la mia opinione di forestiero, domenica a mezzodì la musica era semplicemente assordante. Consiglio all'alcalde di vigilare maggiormente sui decibel. Aureliano Buendia, colonnello | |  |  | | | |  | | Castle Jazz Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Grassie sciur Salvemini,
Posso dire d'aver scoperto un'anima poetica detro quella maschera magra e provocatoriamente "asciutta". Non vorrei però aver risvegliato il Cecco Angiolieri nasconsto in un cantuccio del suo cuore. Ma se parte per altri lidi, anch'io la seguirò, un legger senso d'affetto e di libertà superflua mi avvicina a lei, anche se credo Lei sia un poco stonato.
Di nuovo la saluto e lascio cadere la nemica per elevare l'amica. Giovannina del Perseghetto | |  |  | | | |  | | giornata storica Commenta Vedi solo questo argomento
Per rispondere al Sig. Salvemini, non posso che essere totalmente daccordo, non esistono pregiudizi o limitazioni, le idee sono idee e tutti insieme poi le valutiamo.
Pierangelo Codecasa | |  |  | | | |  | | Castle Jazz Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Stimatissima Perseghetta, lei ha fatto centro!
Infatti, io sono un'incolto un po' tontolone che va molto a fiuto; perciò mi permetto il "lusso" di confondere i generi (ma sarà vero?). Capirà, distinguerli è roba da esperti, da Persegone come lei insomma.
Però non mi sminuisca il suo amore per la musica classica. So che non ama esibirlo, ma le sue frequentazioni da protagonista dei più famosi palchi della lirica ci sono note. Come faccio a saperlo? Che vuole, l'ha detto lei: Sarà perché tengo sempre il naso dappertutto?
Chissà...
Però le chiederei un po' di considerazione per il mio naso. Ma come può pensare che con un fiuto così fino, io possa perder tempo a fiutare "Casse" e derivati? Manco fossi un segugio di terz'ordine!. Un po' di rispetto per Bacco! E poi… checché si dica che il denaro non puzza, l'odore dei soldi mi provoca allergia e sonori starnuti.
Quanto al "bel pittore artista", beh… lei si serve di informatori di mezza tacca.
Circa mezzo secolo fa, mi resi conto che per quanti sforzi io potessi fare, non sarei mai stato in grado di fare una "O" col bicchiere. Prontamente smisi di frequentare pennelli e colori, con gran sollievo delle poche tele rimaste miracolosamente indenni.
Ora l'unica cosa che posso mettere in mostra è il mio naso. Cosciente di ciò, emulo Cyrano e parto per l'amata terra di Guascogna, nella quale resterò per il resto dell'anno (o forse per sempre?). Ma non posso andarmene senza prima dedicarle alcuni versi di uno dei miei cantori preferiti.
…Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura…
…Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All'amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!…
At salù, a ti e al to marì Persegun Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Castle Jazz Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Carissimo signor Salvemini, purtroppo io non ho doti artistiche, ma da quanto mi dice, anche Lei è poco "arguto" in fatto di musica, mi confonde il Jazz con il Blues, anche se uno è parte dell'altro. Poi, men che meno, sono addentro alla musica classica, quella per me è meglio della camomilla, russo per tutto il concerto. E mi scuso anche per aver posto a Lei un quesito sulla Cassa, ma visto che c'ha il naso dappertutto, e sente odori di buona musica, magari sente anche odori derivati da quella direzione in ciacole o gossip come di dice al giorno d'oggi. Peccato, ero curiosa. Mi dicono però che Lei è un bel pittore artista di disegni, quando mette una mostra, così la vengo a vedere?!
Salutissimi, sua devota amica/nemica Giovannina del Perseghetto | |  |  | | | |  | | Castle Jazz Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Oh… buona Giovannina,
lei conosce le mie doti tecnico artistiche? Beh, le posso assicurare che se ci sono, sono poche. Peccato che io non conosca nessuna Giovannina con cognome ortofrutticolo, altrimenti ne avremmo potuto parlare e… chissà. Magari avrei potuto scoprire il suo lato artistico.
Per quanto riguarda la musica: Le garantisco che non sono affatto un'esperto, men che meno di Jazz (anche se quello di ieri più che jazz forse era blues). Più che altro vado a fiuto, e quando il profumo di un buon concerto si sente, lo percepisco bene. A volte mi esalto nel fare complimenti, ma quando ci stanno ci stanno.
È un vero peccato che per lei il jazz sia soporifero, ma che vuole, a volte la musica e il teatro fanno effetti strani. Prenda me per esempio. Le comparse. Si dico, le comparse nelle opere liriche. Bhe, non so com' è, come non è, quando assisto ad un'opera lirica non ci sono santi: Se il giro di comparse dura più di tre minuti mi viene sonno. Oppure prenda il mio amico Pietro Gandini, artista che stimo molto. Ieri sera al concerto Jazz era seduto vicino a me e sembrava apprezzare; tuttavia, a tre quarti del concerto mi ha salutato e se ne è andato.
Che sia venuto sonno anche a lui? :-/
P.s.: a proposito della partecipazione dell'entourage della cassa:
E io che ne so? Purtroppo anche qui non sono esperto e sono altamente impreparato a risponderle.
Ossequi a lei e a suo marito Persegone.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Castle Jazz Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile Signor Salvemini,
conoscevo le sue doti tecnico-artistiche (lo dico seriamente), ma non la conoscevo come "cronistra" o critico musicale; questo suo aspetto o lato artistico mi è nuovo; anzi, mi prende di sorpresa questa sua conoscenza del mondo jazzistico. Mi congratulo con Lei che si spende verso gli organizzatori e mi cpongratulo con gli stessi organizzatori per le scelte effettuate; anche se il jazz a me mi fà dormire.
Con distanza ed inchino dovuto, le invio i mieie più deferenti saluti.
P.S.: Ma l'Entourage della Cassa Rurale sarebbe intervento se non fossero stati loro gli sponsor? Quesito senza secondi fini o sottile polemica .. solo per pura curiosità Giovannina del Perseghetto | |  |  | | | |  | | Giornata storica Commenta Vedi solo questo argomento
Mi ero ripromesso di non intervenire più sull'argomento, ma l'intervento di Pierangelo merita alcune riflessioni.
Concordo con lui: Il lavoro nobilita. Altrettanto nobili sono le critiche quando sono costruttive.
Suppongo che Pierangelo sia socio Pro loco come me (anche se io per la verità frequento pochino); per cui accolgo con favore l'invito lanciato per la collaborazione alla preparazione della prossima giornata storica. Non tanto per il fatto di rendersi conto di quanto impegno, tempo rubato a se stessi e fatica occorrono per preparare bene un evento (perché solo gli imbecilli possono pensare che le cose si facciano da sé) quanto per contribuire con qualche idea a migliorare la già buona edizione di quest'anno.
Però occorrono alcuni pre requisiti:
Non bisogna avere preconcetti rispetto a chi si offre per collaborare (o viene indicato come possibile per..), ma, a fronte di buone idee bisogna lasciarlo lavorare in pace.
Preclusioni del tipo… chi si offre sta antipatico a tizio e a caio, ha uno stile "troppo moderno" oppure "troppo antico" oppure "troppo commerciale" oppure "troppo dotto" e quindi non va bene.
Lo sponsor XY non sopporta il candidato (o la candidata) Z e vuole che il progetto lo faccia suo cugino, che non sa fare un cerchio col bicchiere, ma siccome ci mette tanti soldi…
Ci sembrano buone idee, però l'anno scorso c'era tanta gente. Se facciamo una roba diversa rischiamo che che magari non piace.
In poche parole: bisogna allargare gli orizzonti, essere liberi da preconcetti ed essere disponibili ad ascoltare quello che viene proposto (anche dall'esterno) prima di decidere cosa fare.
Per la Pro Loco ho già avuto modo di collaborare per altre cose e il direttivo conosce benissimo quello che sono in grado di fare. Qualche idea per migliorare la giornata storica l'ho già presentata alla presidente assieme alle mie critiche. Per l'edizione 2013 non sono stato coinvolto, se riterranno opportuno coinvolgermi in futuro…
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Castle Jazz Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Ieri sera cortile del Visconteo traboccante del pubblico delle grandi occasioni. Leggera brezza, temperatura ideale, zanzare assenti. È stata la cornice ideale per la superlativa performances di Gigi Cifarelli e la sua jazz band. Uno strepitoso Cattaneo alle tastiere, un Santangelo che rullava da Dio alla batteria, un Sensi che si è prodotto in un assolo al basso da incorniciare… e poi lui: il grande Gigi.
Voce magica e chitarra da paradiso dei grandi musicisti.
Sono state un paio d'ore di grandi emozioni. Di nuovo ringraziamenti all'Assessore Lucia Rognoni e alla Fondazione Cassa Rurale per averci regalato questa meravigliosa rassegna.
Venrdì 28 Giugno ultima tappa.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | critiche Commenta Vedi solo questo argomento
Che la me scuisa sciura Cristina, ma cusa l'è "il nuovo peloso"; sara mica un'altra bestia maestrata? O meglio un altro cane? Beh! se s'al stramisa par un pu' de musica, chisaà quand suna la banda; gli addestri l'orecchio così potrà assistere a furure parate. Me dispiass che l'è straniera, però se le piace la Santa Corinna che la staga pur là.
Un ben tornata su queste pagine ed saluto affetturoso dalla sua sempre amica/nemica Giovannina del Perseghetto | |  |  | | | |  | | critiche Commenta Vedi solo questo argomento
ho dato una scorsa all'acceso dibattito sulla giornata medioevale, che anche io ho vissuto di sgiuncio, visto che ormai sono straniera ed il mio nuovo peloso si è subito terrorizzato per le musiche .... noto qualcosa che dovrebbe far contenti i giovani writers del ponte dell'autostrada, Matteo per primo: non è che tutti si scagliano contro l'arte giovanile....tutti si scagliano comunque..... meditate. cristina gallione | |  |  | | | |  | | Giornata storica Commenta Vedi solo questo argomento
Siccome non sono nobile di titolo faro' fatica a farmi capire, ma se le critiche sono decisamente costruttive, tutti lo sostengono ma voi me ne darete conferma il lavoro "nobilita" e tutti quelli che ritengono giustamente di avere buone idee su come sarebbe potuta essere, ma piu' importante ,potrebbe essere l'anno prossimo, e' decisamente ben accetto a collaborare attivamente con la proloco, cosi', si rendera' conto di persona di tutto l'impegno, del tempo rubato a se stessi ed alla famiglia, per far vivere sabati e domeniche nel proprio paese dando un senso di festa e non di vuotume dopo una lunga settimana di lavoro.
servono tutte le figure, a partire dalla responsabile delle vivande che potrebbe essere....per esempio....Valentina....ecc.
naturalmente ho un nome comune
Pierangelo Codecasa Pierangelo Codecasa | |  |  | | | |  | | Giornata storica Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Nobile della Porta Quadra, per sua sfortuna NON sono un partecipante alla manifestazione, ho solo osservato di sguiscio la parata ed ho seguito per pochi minuti la serata del Sabato, ho antiche abitudini, mi addormento presto. Sono però un Furioso Burlando, che non accetta critiche che nascono per "pour parler", com'è solito fare in questa contrada. Mi oppongo decisamnete a chi critica senza lavorare, questo da sempre. E' noto che quando si intrprende una strada o un lavoro, le prime buttate non sono mai come le vorremmo, ci va sempre dell'ulteriore lavoro. Credo però che l'associazione che ha ideato questo fine settimana, ci abbia provato con passione e con onore abbia raggiunto lo scopo. Quanto detto non è riferito alle sue intenzioni, che vedo sono buone, ma a quei tanti che sbuffano su tutto ciò che viene fatto e poi si lamentano che "fan mai nient".
Un saluto da Nobile a Nobile
Viva il nuovo Castellano Burlando furioso - nobile | |  |  | | | |  | | Giornata storica Commenta Vedi solo questo argomento
Oh nobile Burlando, la vedo così coinvolto che mi viene il sospetto che lei sia uno dei principali protagonisti della "calda" rivisitazione storica.
Niente da dire se così fosse; rispetto anche per il suo impegno e per il suo ruolo. Tuttavia vorrei ricordarle che le critiche, da sempre sono motore dell'umanità.
Quando l'acuto osservatore preistorico, vedendo rotolare un tronco giù per un pendio scoprì il principio della ruota, se ne servì per fare il primo carro rudimentale. Subito ci fu qualche Sapiens sapiens che osservo l'irregolarità della circonferenza del tronco e fece notare il proseguire a sobbalzi del carro. Se l'acuto osservatore preistorico si fosse limitato a dire:
"dica Lei o dicano loro, con argomenti tecnici o artigianali dove difettavano le mie ruote in fattura"
probabilmente oggi non avremmo avuto carri che scorrono leggeri su vere ruote.
L'acuto osservatore inventore preistorico non si limitò a dire:
"Dato che ritengo che Lei non sà cosa sia una ruota stia "MUTO e STECCA" solo quando dimostrerà di saper fare una ruota, potrà lanciare critiche"
Fece tesoro della critica e cominciò a rivedere il suo progetto. Altri Sapiens sapiens criticarono la ruota modificata e l'acuto osservatore ne teme conto. Nuova ruota, altre critiche e così via fino ai moderni pneumatici di formula uno.
Morale:
Non tutte le critiche sono giuste e pertinenti. Biosogna saper distinguere, ed avere l'umiltà di accettare quelle che possono portare a miglioramenti positivi. Chi esprime una critica mette in luce qualcosa che non funziona e che può e deve essere migliorato. Limitarsi a pretendere che dia anche la soluzione al problema, significa una cosa sola:
Non accettare i propri limiti e non mettersi in discussione.
Questo, buon Burlando "troppo" furioso, è poco Nobile.
Chi vuole intendere in-tenda, gli altri nei bungalow. Per me argomento chiuso.
G.S. Gran Signore della Porta Quadra | |  |  | | 
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