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| |  | | Dibattito.....moscio Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Luciano,
non so quali commenti ti aspettavi sulla serata del 01/02/02, sicuramente si
sarebbe potuto dire molto di più, magari sulla presenza di operatori
economici che sembravano avere l’unico interesse di capire quanti
“quattrini” l’entrata in vigore della riforma potrà portare nelle proprie
tasche. Però, come tu dici, quando la discussione riguarda problemi
importanti di Binasco il dibattito diventa fiacco; probabilmente perché non
si vuole essere accusati di sparare “gratuitamente” contro gli
amministratori (le risposte al sig.Jannuzzi sono esemplari) oppure perché i
problemi non interessano più di tanto i frequentatori dei portici,
evidentemente convinti di vivere nel mitico paese dei balocchi.
Certa è una cosa, un dibattito, per essere tale, deve svolgersi fra più
soggetti. Se questo non si verifica......
Un saluto
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Sito del Comune Commenta Vedi solo questo argomento
Sfogliando le pagine dei portici, questa sera ho riletto la nota di Roberto Gerli del 10 Dicembre 2001, dove consigliava a chi voleva segnalare o evidenziare problemi riguardanti Binasco, di inviare E mail in copia al sito del Comune di Binasco, anche l'assessore Frigerio nel suo intervento del 10 Dicembre 2001 in risposta al Sig. Jannuzzi segnalava l'indirizzo del Comune di Binasco.
A questo punto mi sono ricordato che la prima volta che ho visitato il sito era il 10 Settembre del 2001 ed ho mandato una E mail al sig. Sindaco, dove chiedevo se possibile di inserire sul sito Binasco 2000 la data di convocazione dei consigli Comunali e poi la seconda volta il 5 Dicembre inviando una nuova E mail di Complimenti.
.............. ma mi è venuto un dubbio, saranno poi lette dagli interessati le mail inviate, perché almeno per la richiesta riguardante la pubblicazione su Binasco 2000 le data di convocazione del Consiglio Comunale una risposta forse poteva esserci.
Buon lavoro a tutti,
Luciano Tosi
Ps. Grazie a Gianfranco Salvemini per avermi informato sul convegno del 01/02/02, anche se speravo in altri commenti, perché mi sembra che quando la discussione riguarda problemi importanti, leggi anche CASA DI CURA di prossima realizzazione nei pressi del Motel Visconteo, il dibattito diventa fiacco. | |  |  | | | |  | | Riforma...geniale! Commenta Vedi solo questo argomento
Un amico mi illustra la riforma fiscale del governo Berlusconi.
Le aliquote Irpef oggi in vigore corrispondono a:
18% per redditi fino a 20 milioni, 24% per i redditi fino a 30 milioni, 32% fino a 60 milioni, 39% fino a 135 milioni, 45% per redditi oltre i 135 milioni.
Saranno sostituite da due aliquote, rispettivamente:
23% per i redditi fino a 100.000 euro (circa 200 milioni di lire) 33% oltre il suddetto importo.
Ecco i risultati della riforma: (R=reddito IIA=Irpef attuale IIF=Irpef futura)
R 20.000.000 IIA 3.600.000 IIF 4.600.000 (+ 1.000.000)
R 25.000.000 IIA 4.800.000 IIF 5.750.000 (+ 950.000)
R 30.000.000 IIA 6.000.000 IIF 6.900.000 (+ 900.000)
R 35.000.000 IIA 7.600.000 IIF 8.050.000 (+ 450.000)
R 40.000.000 IIA 9.200.000 IIF 9.200.000 ( 0)
R 50.000.000 IIA 12.400.000 IIF 11.500.000 (- 900.000)
R 100.000.000 IIA 31.200.000 IIF 23.000.000 (- 8.200.000)
R 135.000.000 IIA 44.850.000 IIF 31.050.000 (- 13.800.000)
R 200.000.000 IIA 74.100.000 IIF 46.000.000 (- 28.100.000)
R 500.000.000 IIA 209.100.000 IIF 112.000.000 (- 97.100.000)
Chi ha un reddito lordo annuo di 30 milioni pagherà 900.000 lire in più.
Chi invece ha un reddito lordo di 100 milioni intascherà 8.200.000 in più !!!
Dalla foresta Fininvest, il Cavalier "Robin Hoosconi" ogni giorno ci scodella la ricetta giusta per fare grande l'Italia.
"togliere ai poveri per donare ai ricchi"
in base a questo assioma si deve "razionalizzare" tutto. Le cattedre" (ora togliamo i supplenti poi...). Lo statuto dei lavoratori (garanzia del posto di lavoro? robaccia obsoleta, meglio una sana costante incertezza sul proprio futuro). La sanità (pagheremo anche per pronunciare il nome del medico). Le pensioni (a centodue anni e se non te ne farai una integrativa la morte per fame sarà assicurata) ecc.ecc.
Questo permetterà al “Cavaliere sanza macchia e sanza paura” di darci grandi strade, ponti giganteschi, colossali infrastrutture produttive, mitici sistemi di comunicazione informatica, una moderna agricoltura transgenica in sostituzione di parchi improduttivi ecc.ecc. Tutto ciò per le “grazie” del grande idolo del 2000 "il mercato".
Uno che si è definito "l'unto del Signore" il Vangelo lo prende alla lettera, però bisognerebbe spiegare a Robin Hoosconi che con la frase "a chi ha sarà dato, a chi non ha sarà tolto" Cristo sicuramente intendeva un'altra cosa.
W l’Italia!
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Raccolta differenziata Commenta Vedi solo questo argomento
Innanzitutto vorrei ringraziare l'assessore Frigerio di aver esercitato il suo diritto/dovere nei confronti dei cittadini di Binasco dando adeguata e precisa risposta all'interrogativo sollevato.
Personalmente credo che nessuno abbia mai messo in dubbio la passione civica del non-concittadino Sig. Iannuzzi in quanto la competenza e l'interesse che ha dimostrato in materia di amministrazione comunale travalicano senza dubbio il suo cognome.
Voglio credere che tutti coloro che scrivono sotto i Portici di Binasco 2000 lo facciano senza tradire la fiducia che questa bella iniziativa ripone in coloro che necessariamente si celano dietro ad un indirizzo e-mail.
Giovanni Oliveri
| |  |  | | | |  | | Simpatie ed antipatie Commenta Vedi solo questo argomento
Sono sicuro che gli interventi da me fatti non riscuotano simpatie
all'interno (e mi sembra a volte, anche all'esterno) dell'amministrazione
comunale. Poco male. Vorrei chiarire però che questi interventi non hanno il
fine di creare solo polemiche nei confronti degli amministratori ma sono un
tentativo di sensibilizzare i cittadini di Binasco verso temi che mi auguro
siano loro a cuore. In aggiunta spererei anche che "i signori
amministratori" abbandonino la via sino ad ora percorsa dell'insulto
gratuito verso chi li interroga (anche se a volte con toni accesi) e
capiscano che il dialogo è molto piu fruttuoso. Stando agli interventi su
questa rubrica mi sembra che forse qualche risultato lo si stia ottenendo.
Ringrazio in primo luogo Binasco 2000 per la possibilità offerta, i
cittadini tutti e gli amministratori che comunque in qualche modo si
prestano a questo tentativo.
Gianfranco Iannuzzi
P.S. Nel ringraziare il sig.Frigerio per il chiarimento, lo esorto a non
rivolgersi a me come persona ma piu in generale ai cittadini binaschini che
in qualche modo rappresenta ed ai quali l'amministrazione è sempre tenuta a
fornire chiarimenti indipendentemente da chi pone le questioni di interesse
generale.
Sarebbe gran cosa inoltre che il Sig.Vice sindaco prendesse il coraggio a
due mani e facesse ammenda verso i cittadini di Binasco per il pessimo
intervento a riguardo delle auto municipali.
| |  |  | | | |  | | Dopobarba e raccolta differenziata Commenta Vedi solo questo argomento
A proposito di equitazione, spazzatura ed altro. Il sig. Iannuzzi non sembra riscuotere molta simpatia fra gli amministratori del comune di Binasco, soprattutto quando nei suoi interventi sotto i portici fa rilevare, alcune volte magari in tono un po' goliardico, scelte che meritano dei chiarimenti, degli approfondimenti o possono essere spunto di discussione. Mi riferisco ai suoi interventi sull'acquisto di una vettura per i vigili e più in particolare al suo ultimo intervento sull'attivazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta e il contemporaneo mantenimento delle isole ecologiche con relative campane per la raccolta differenziata. Invece di ringraziarlo, in quanto ha dato la possibilità all'assessore competente di spiegare che tale duplice servizio è comunque a costo zero e comunque contribuisce a facilitare lo smaltimento in modo corretto dei rifiuti, viene messa in dubbio la sua passione civica. Non vorrei ripetere quanto già detto da Franco Salvemini e cioè che il cittadino ha il diritto, e io aggiungerei anche il dovere, di chiedere informazioni e se lo ritiene di esprimere un'opinione sull'operato dei pubblici amministratori, i quali a loro volta, hanno il diritto/dovere di spiegare le proprie scelte; questo ovviamente in democrazia. In altre parole i cittadini non sono "sudditi", quindi chi liberamente si è reso disponibile a svolgere il difficile compito di amministratore deve sapere che dovrà occuparsi oltre che della gestione della "macchina" comunale secondo il programma proposto anche di ascoltare i "cittadini" siano essi residenti oppure no.
Luigi Bonizzi
| |  |  | | | |  | | Raccolta differenziata Commenta Vedi solo questo argomento
Se qualcuno ha dei problemi di smaltimento rifiuti umido.
Veniamo noi direttamente a casa vostra.
Gli Osvailer si offrono volentieri nel fare questo tipo di raccolta.In cosa consiste?
Basta che ci invitate a casa vostra a mangiare e vi garantiamo che non avrete niente da smaltire e di conseguenza niente da pagare per lo smaltimento dell'umido.
Siamo come il T.Rex braccino corto quando c'è da pagare
bocca grande quando c'è da sbaffare.
Saluti
J.J.Gino Gilera (Walter Pellegrin) | |  |  | | | |  | | "La Lettura" Commenta Vedi solo questo argomento
Penso che questa serata culturale possa interessare molti frequentatori
dei "nostri portici" che invito inoltre a promuovere l'iniziativa:
Venerdi 15 febbraio 2002 ore 20,30, in occasione della mostra mercato
del libro, presso la Scuola Media di Binasco alla presenza di Stefania
Villardo, responsabile settore ragazzi della libreria “La civetta”;
Anna Maria Gandolfi, scrittrice; Valeria Acquarone Presidente
Commissione Biblioteca Comune di Binasco; Giorgio Piazzano Responsabile
Biblioteca Comune Casarile; si terrà una tavola rotonda avente come
tema “LA LETTURA”.
La serata è organizzata dall’Istituto Comprensivo di Binasco e
patrocinata dalle biblioteche di Binasco e Casarile.
Luigi Bonizzi | |  |  | | | |  | | Convegno del 1/2/02....io c’ero Commenta Vedi solo questo argomento
Sintetizzerei così la serata.
Nelle intenzioni della giunta regionale, il passaggio dalla pianificazione urbanistica al governo del territorio, dovrebbe consentire, mediante una partecipazione “primaria” e responsabile dei sindaci, una gestione dell'ediliza e della distribuzione dei servizi (strade, sistemi di trasporto, infrastrutture ecc.) che consenta il superamento delle logiche strettamente campanilistiche in favore di strategie sovracomunali, con il conseguente snellimento dei tempi burocratico/amministrativi necessari a rendere esecutivi i progetti.
A mio avviso, l’accordo tra i sindaci del territorio (perno della nuova legge) costituisce il punto debole del sistema per almeno due motivi:
Primo, a meno di una piccola rivoluzione Copernicana, sarà molto complicato mettere d’accordo soggetti politici spesso antitetici, da sempre abituati alla logica del “proprio orticello” e spesso basata sulla protezione dei potentati economici locali.
Secondo, purtroppo (o per fortuna) non siamo tedeschi, abbondiamo in creatività e fantasia, ma siamo piuttosto carenti in disciplina e senso di squadra e questo può complicare non poco le cose.
Credo giusto segnalare altri due elementi emersi nel dibattito che ho trovato a dir poco preoccupanti.
La recita del “De profundis” al Parco Sud, in ragione di “opportunità” derivanti dalla delocazione di attività qualificanti ora presenti a Milano e le non meglio precisate “vocazioni” del territorio, per le quali nessuno sembrava preoccupato di sapere cosa effettivamente ne pensassero “tutti” gli abitanti.
Speriamo bene.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Convegno del 1/2/02 Commenta Vedi solo questo argomento
Non ho potuto assistere al convegno " Dalla pianificazione al Governo del territorio" che si è svolto Venerdi 1 Febbraio 2002 a Binasco.
Speravo questa sera passeggiando sotto i portici virtuali di Binasco di trovare commenti relativi al convegno in oggetto, ma purtroppo non ho trovato niente..... forse non c'era nessuno???
In attesa di notizie in merito, buona serata a Tutti.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Bandiera della pace Commenta Vedi solo questo argomento
Francamente devo dire che mi fa molto piacere esporre la bandiera della pace. La quale diventa un modo stupendo per esprimere il no alla guerra.
Mi piace anche perchè nessuno mi ha detto di farlo.
Leggo sui vari quotidiani che c'è in atto una vera battaglia sul fatto di esporre o meno la bandiera della pace.
Ora vorrei fare una considerazione ho visto in passato molte bandiere del Milan quando vinceva tanto, poche volte quella della Juventus e da anni e anni non si vede quella dell'Inter.
Come mai nessuno si è lamentato?
Qualcuno dirà che cavolo centrano le bandiere delle squadre di calcio.
Non lo so neanche io però mi piace.
Pace a tutti.
Gino Gilera ( Walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | Pace e bene Commenta Vedi solo questo argomento
Domenica scorsa, sul primo canale RAI, hanno trasmesso un documentario sulle nostre forze armate ... bello!
Mi sono ricordato quanto il mio Colonnello comandante mi disse a proposito dell'utilità di un Esercito: "caro Manzolini, l'Esercito è come la serratura della porta di casa ... difende la Nazione da eventuali intrusi" è vero, pensai ma come avrei potuto difendere i confini se non ero in grado di imbracciare con padronanza il fucile che avevo in dotazione ... e come potevo muovermi imbottito ed intabarrato come mi avevano conciato: uniforme, mimetica, cappotto, tracolle e giberne, baionetta, maschera, zaino e il garand (si scrive così?) il pesante fucile americano .... insomma come plotone comando facevamo un pochino pena e, invece di marciare, si barcollava parecchio ....
Domenica ho visto un Esercito di specialisti e professionisti distribuiti nelle nostre "armi" preposte alla difesa e mi sono detto che finalmente la famosa "serratura" adesso sembra moderna ed efficace, oltre tutto siamo impegnati in diverse missioni di PACE all'estero e fino qui tutto regolare e di fatto ci deve onorare tutti, ma nel documentario, guarda caso proposto in prospettive di venti di guerra, ho colto un sapore di propaganda "vecchio stile" quasi un inizio di proposta che, attraverso la presentazione di quanto il nostro Paese faccia per la pace nel mondo, cominci ad "insinuarsi" una propaganda per giustificare l'inevitabilità della guerra in Irak contestata in parte dall'Europa ma voluta dagli Stati Uniti.
Io non mi sento un "pacifista" inteso come: "contrario alla guerra in ogni caso anche quando si rischia la libertà", anche nostro Signore, ad un certo punto, prese la frusta e scacciò i mercanti dal Tempio oppure lo abbiamo "visto" determinato quando invita tutti coloro che danno scandalo ai bambini, di mettersi una pietra al collo e gettarsi a fiume, in extremis credo sia lecito e doveroso difendersi e difendere i diritti umani ... in tutto il mondo però.
Esiste l'Organizzazione delle Nazioni Unite ma sembra che l'ONU conti ben poco per gli Stati Uniti invece, secondo me, soltanto una organizzazione multinazionale come l'ONU potrebbe addivenire ad una decisione più giusta, per quanto possibile possa essere e tutto questo senza togliere niente ai sentimenti provocati dalla innominabile azione dell'undici settembre ... purtroppo di "11 settembre" ce ne sono stati parecchi ma accaduti in luoghi "politicamente" poco interessanti e pochi hanno mosso un dito, con questo non intendo generalizzare o sminuire la gravità e l'inaccettabilità di quanto accaduto ma è giusto che se esistono organizzazioni preposte alla verifica delle condizioni per "giustificare" attacchi armati, siano le organizzazioni a farle e non dire "noi, comunque faremo!"
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Raccolta differenziata: per il Sig. Iannuzzi Commenta Vedi solo questo argomento
In merito alla questione delle campane per la raccolta differenziata.
Mi rendo conto che effettivamente il sig. Iannuzzi non conosce gli amministratori binaschini.
Se li conoscesse saprebbe che, abitando tutti a Binasco ed essendo tutti di origine "genovese" per quanto riguarda la spesa da effettuare con i soldi altrui, non spendono sicuramente due volte per lo stesso servizio.
Il costo delle campane è infatti nullo e sono rimaste lì per facilitare il
periodo di transizione verso la raccolta porta a porta totale.
Mi complimento comunque per l'attenzione che denota una passione civica (almeno spero!).
In attesa di conoscerla personalmente la saluto cordialmente.
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Aido e richieste di denaro Commenta Vedi solo questo argomento
In questi giorni, parenti ed amici mi hanno telefonato per avere notizie su di una non ben definita serie di telefonate giunte a vecchi iscritti all'AIDO.
da quanto mi hanno riferito, le telefonate giungevano da Milano e Bergamo.
Per un mio personale scrupolo di vecchio iscritto ed "impegnato" in questa Associazione, mi sono preso la "briga" di chiamare l'AIDO nazionale a Bergamo e successivamente quello Regionale (Tel. 035 23 53 26) ed ho parlato con la Sig.ra. ESTER la quale mi ha rassicurato sulla correttezza delle telefonate in quanto:
è una iniziativa dell'AIDO regionale lombardo che intende raccogliere fondi per il finanziamento di attività e la redazione della pubblicazione, quindi, per non spendere troppi soldi in francobolli, hanno deciso di fare una "scrematura telefonica" e mandare i bollettini di c/c PT solo a coloro che accetteranno la proposta di mandare fondi (offerta minima Lit. 50.000 - Euro 25,82)
Quanto sopra per chiarezza delle persone che avessero dubbi ... di questi tempi comprensibili.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Doppio servizio, doppia spesa? Commenta Vedi solo questo argomento
Da alcuni mesi ormai è attivo il servizio per la raccolta differenziata
porta a porta. L'amministrazione comunale nel comunicato che ha inviato a
tutti i binaschini, affermava che i punti di raccolta (campane) per carta e
plastica presenti sul territorio sarebbero stati rimossi.
Dato che queste punti di raccolta sono tuttora presenti e vengono
regolarmente svuotati, viene spontaneo domandarsi se ad un doppio servizio
corrisponda un doppio impegno di spesa?
Distinti saluti
Gianfranco Iannuzzi | |  |  | | | |  | | Savoia...rdi Commenta Vedi solo questo argomento
Savoia.
Complimenti a Isabella!..... bersaglio centrato.
"L'ardente" desiderio di rientro e il risalto dato dalla stampa alla
vicenda, sono quantomeno sospetti.
Siccome credo che una democrazia matura non abbia nulla da temere, non
capisco tanto clamore, clamore che avrei giustificato esclusivamente per il
rientro in Italia di un enorme carico di "Savoia-rdi". Ottimi per la zuppa
inglese o il tiramisù.
W l'Italia!
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Savoia Commenta Vedi solo questo argomento
In aggiunta alla domanda (retorica?) di Gino Gilera:
con tutto il rispetto per un passato indiscutibilmente denso di memoria
storica mi chiedo: per quale motivo ogni anno i Savoia tornano alla carica
con il governo di turno per poter rientrare in Italia?
Che sia solo la nostalgia del suolo natio? O l'amore di un ideale (quello di
patria) di cui ormai piu nessuno o quasi (tranne i pochi combattenti reduci
dalle due grandi guerre ) coltiva il significato, oppure (come temo) ci sono
in ballo altre cose meno nobili,tipo interessi personali o quant'altro?
Chi vivrà..vedrà!!!
Intanto come al solito i telegiornali riempiono gli schermi e i nostri
cervelli dando un eccessivo risalto a notizie che tutto sommato non lo
meritano....così nel frattempo altre cose piu importanti scivolano in
secondo piano.....
W L'ITALIA!!!
Cordiali saluti
Isabella Bettoni
| |  |  | | | |  | | Savoia Commenta Vedi solo questo argomento
Non riesco a capire perchè ci sia stato cosi tanto clamore e casino
nel fare rientrare in Italia i Savoia.
Sono 10 anni che in Italia entra di tutto.
Albanesi-Marocchini-Senegalesi-Kurdi-Savoia.
C'era bisogno di fare cosi tanto rumore?
Saluti
J.J.Gino Gilera Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Auto Ecologiche...per cortesia siamo seri Commenta Vedi solo questo argomento
Nonostante lo spirito ecologista che, pur con grande ritardo storico, sembra animare il Presidente Formigoni, la sua proposta è poco credibile per almeno due motivi:
Primo
Non fa i conti con la reale volontà dei produttori di realizzare veicoli che "cozzano" con gli interessi delle grandi compagnie petrolifere e che, per funzionare, richiedono comunque consumo di combustibile, conseguente emissione di inquinanti e problemi di smaltimento delle parti residuali (ad es. le batterie).
Secondo
Dimentica che all’inquinamento del pianeta, concorrono un’enorme quantità di fattori di cui, l’automobile, ne rappresenta solo una parte. La proposta, strettamente localistica e mancante di una prospettiva generale, rischia di dare uno contributo ininfluente alla soluzione del problema.
Dobbiamo quindi tenerci le nostre auto sperando in eventi miracolosi e nel frattempo morire di cancro?
Sicuramente no.
In attesa che nuove fonti energetiche e tecnologie ad emissione zero risolvano il problema, si rende indispensabile una svolta culturale finalizzata ad ottenere attività umane a basso impatto ambientale, mediante coraggiose scelte politiche basate su una "ampia" gamma di interventi che consentano:
Drastica riduzione del trasporto su gomma - Potenziamento del trasporto ferroviario e marittimo - Riduzione del trasporto privato nei centri urbani - Trasporto pubblico urbano a trazione elettrica (l’energia si deve comunque produrre, ma prodotta in centrali di ultima generazione sembra dare un bilancio positivo) - Veicoli ibridi - Produzioni industriali a basso consumo energetico (si fa urgente una nuova coscienza progettuale) - Razionale gestione degli spostamenti (diceva Beppe Grillo, il Lombardo beve l’acqua minerale siciliana il Siciliano beve quella Lombarda.... ma non sarebbe più semplice se ognuno si bevesse l’acquazza sua?) - Sviluppo del telelavoro (riduce la necessità di spostarsi) - Razionalizzazione dei consumi individuali (più si produce, più si consuma, più si inquina.) - Riciclaggio - Uscita dalla logica “solo petrolio” e integrazione con sistemi ad energia pulita (il Nobel Rubbia sostiene che in Italia ci sono le condizioni ideali per l’eolico e il solare di ultima generazione a costi competitivi).
Per finire, il nucleare. Credo sia troppo pericoloso, specie in un territorio sismico come quello Italiano, inoltre, le recenti vicende terroristiche, dovrebbero farlo accantonare definitivamente.
Deve essere comunque chiaro, che la riduzione dell’inquinamento può richiedere "sacrifici" (parola difficile da digerire) i costi di energie alternative al petrolio, possono essere ancora poco competitivi, e si possono presentare nuovi problemi ambientali (i generatori eolicici deturpano l’ambiente) vanno accettati. Alla fine bisogna scegliere, o darsi una "drastica" regolata per continuare a vivere ed evolversi, accettando qualche compromesso, o comportarsi come se niente fosse ed estinguersi.
La storia dell’umanità insegna che indietro non si torna, ma un mondo diverso è possibile.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | 
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