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| |  | | Pista ciclabile via Manara e via Cannito Commenta Vedi solo questo argomento
Sinceramente le piantine non mi piacevano molto ma almeno erano vive, era qualcosa di "verde"!
Ora invece ci ritroviamo, di nuovo, tutto questo cemento!
Possibile che si basi sempre tutto su una mera logica economica?
Quanto poteva costare la manutenzione di quelle piantine che probabilmente non avevano bisogno neanche di molta acqua?
Sono stato in un paesino in Francia dove ad ogni lampione era stata appesa una ciotola di gerani e passavano ad annaffiarli un paio di volte alla settimana!
E' vero che ci sono questi parchi... ma possibile che il verde si possa avere solo se recintato?
Karim Riccardi | |  |  | | | |  | | Sperimentazioni ciclabili e sindrome cospiratoria Commenta Vedi solo questo argomento
La mail del delegato Villa mi spinge ad alcune considerazioni che spero
interessanti per tutti.
1) Un’assioma della teoria del design e del panorama progettuale in genere,
stabilisce che tutto ciò che si concretizza sulla base di un progetto ha
implicazione sui comportamenti umani. L’uomo, progetta e concretizza
oggetti, ambienti, strutture ecc. con lo scopo di migliorare i comportamenti
e diminuire la fatica. Anni fa, quando muovevo i primi passi nel mondo del
design, mi venne affidato il progetto per un cruscotto di uno strumento di
laboratorio, ci lavorai con impegno, trovai delle soluzioni molto valide per
manopole, tasti e impugnature di comando che agevolavano il lavoro e
miglioravano l'efficienza; presentai il tutto, entusiasmo del cliente e lo
strumento passò in produzione. Dopo qualche tempo il committente mi chiamò
costernato perché, inspiegabilmente, si verificavano rotture del manopolame.
Verificai la cosa e con mia sorpresa scoprii che alcuni operatori ponevano
lo strumento a pavimento e trovavano comodo azionare i comandi coi....piedi.
Lo strumento, nato per un utilizzo manuale non poteva reggere ad un
“comportamento chiaramente anomalo”. Quell’episodio fu molto istruttivo, da
allora qualsiasi cosa progetto mi chiedo innanzitutto se sarà a prova di
imbecille.
La vicenda dei cordoli delle ciclabili si colloca esattamente in questa
logica, è stata pensata una soluzione che si è rivelata problematica a
comportamenti anomali e si è cercato un rimedio, però anche in questo caso
non si è pensato a sufficienza “all’imbecille”. L’altro giorno, mio figlio
percorrendo la via Manara in macchina, ha incrociato quattro ragazzini in
bicicletta che facevano equilibrio veloce sul nuovo doppio cordolo, ad un
certo punto uno ha perso l’equilibrio ed è caduto, per fortuna, all’interno
della ciclabile altrimenti sarebbe stato investito in pieno. Sicuramente il
doppio cordolo con le piantine non consentiva esercizi di equilibrio veloce
e anche l’inserimento del ciottolato l’avrebbe sfavorito maggiormente.
Prevedere tutti i comportamenti anomali è impossibile, ma a meno di voler
restare in un perenne stato di sperimentazione (come sembra essere la nostra
viabilità negli ultimi anni) è necessario prevedere il più possibile tutto
in anticipo, alla fine costa anche meno.
2) Credo che il consigliere Villa quando esprime rammarico per chi “lavora
nell’ombra” sia preda della “sindrome cospiratoria” tipica dei dittatori da
lungo al potere. Suvvia Giuseppe! che Binasco sia un paese piuttosto
pettegolo si sa, che ci sia poca gente con il gusto di dire quello che pensa
è vero, ma non vorremo seriamente pensare ad un proliferare di “sette
segrete”.
3) Va dato atto di un certo sforzo per il verde attrezzato (se pur in alcuni
casi discutibile) ma evidentemente nell’elencarne la realizzazione il
delegato si fa prendere la mano fino a dichiarare che a Binasco il verde è
presente in “abbondanza”, ma con quale binocolo osserva il paese?
cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Pista ciclabile via Manara e via Cannito Commenta Vedi solo questo argomento
Gent.le Sig. Gianluca Maggio
In riferimento alla Vs. segnalazione del 4.09.02 sul sito "Binasco 2000"
(esiste anche un sito del Comune) relativamente ai lavori sulle piste
ciclabili di via Manara e via Cannito vorrei, in primo luogo, esprimere il
personale apprezzamento per tutte le persone "dirette" che esprimono i
propri pensieri in modo chiaro; primo perché si differenziano con merito da
che chi "lavora nell'ombra" e, secondo, perché consentono di rispondere con
altrettanta chiarezza alle segnalazioni.
Sono pertanto felice di poterLe rispondere ringraziandola, innanzitutto, per
la segnalazione effettuata (dimostrazione di attaccamento e controllo del
territorio comunale) della quale, però, non condivido l'accusa in essa
formulata.
Non mi sembra infatti che l'Amministrazione Comunale abbia operato o,
peggio, continui ad operare secondo una logica basata sulla
"cementificazione" del territorio ma, anzi, la realizzazione negli ultimi
due anni di n.3 parchi giochi attrezzati (via Fermi; Torricelli e B. di
Tenda), ed il programma urbanistico che ne prevede la realizzazione entro un
anno di altri 2 (via ferraris e prossimità Largo Bellini), costituiscono una
risposta puntuale e concreta alle Sue accuse.
Ritengo opportuno invece evidenziare la necessità, per tutti noi, di
effettuare una analisi approfondita sul concetto di "senso civico",
"collettività" e "rispetto della proprietà pubblica" che attualmente è
presente nella società odierna.
Noi cittadini abbiamo infatti dei "diritti" ma, soprattutto, dei "doveri"
imposti dalla vita in una collettività che ha delle regole da rispettare.
A tutti piacerebbe avere degli spazi verdi attrezzati nei quali passeggiare,
far giocare i bambini, socializzare; oppure dei percorsi protetti dove poter
camminare o andare in bicicletta; oppure ancora isole ecologiche nelle quali
poter depositare i rifiuti domestici ma, quando in questi spazi vengono
sistematicamente compiuti atti di vandalismo alle attrezzature, non vengono
rispettate le elementari regole civili (motorini nelle piste ciclabili;
animali nei parchi attrezzati; plastica ed altri rifiuti abbandonati vicino
alle campane per la raccolta esclusiva del vetro .), risulta necessario
valutare soluzioni migliorative.
Nel caso specifico delle piste da Lei segnalato, lo spazio compreso tra i
cordoli dove erano alloggiate le piantine veniva usato per "deposito" e
"cestino dei rifiuti", con difficoltà e costi aggiuntivi per le operazioni
di pulizia. Inoltre la tipologia delle stesse poteva costituire possibili
situazioni di pericolo per i ciclisti e "le loro gambe". Così, nella
realizzazione della pista ciclabile di via Archimede (per la quale ne è
previsto il collegamento con quella di via Roma, attraverso un percorso con
sviluppo nell'area del Fontanile), l'Amministrazione Comunale ha
sperimentato la soluzione a doppio cordolo con getto di completamento che,
visto i risultati positivi, è stata in seguito riproposta nell'aiuola
spartitraffico di via cooperazione (abbellita, in questo caso, con l'
utilizzo di ciottolato).
Valutazioni di carattere tecnico-economico-manutentivo, ma non certo
ecologico-ambientale, hanno consigliato pertanto l'utilizzo per le piste
ciclabili aventi le medesime caratteristiche della soluzione a doppio
cordolo con getto di completamento.
Come da Lei "attentamente" previsto, il getto di completamento verrà
tinteggiato in colore verde ma, questo, non per "sanare" il debito di aree a
verde sottratte ai cittadini (a disposizione in abbondanza nei parchi
pubblici) ma, semplicemente, per garantire una adeguata differenza cromatica
con i cordoli.
Da ultimo La informo, "in anteprima", che in superficie verranno installati
i segnalatori catarifrangenti.
Cordiali Saluti
Consigliere Delegato
Giuseppe Villa
| |  |  | | | |  | | Via Manara: è la soluzione giusta! Commenta Vedi solo questo argomento
Penso sia la soluzione giusta quella di mettere del cemento nei cordoli della pista ciclabile di via Luciano Manara. Perchè? secondo me mettere del verde era la cosa piu' giusta ma grazie a qualche persona che gira in questa zona soprattutto nelle ore serali e di notte a volte ci si trovava le piantine strappate dalla loro sede e poi ritrovate in piazza xxv aprile, alcuni cani o meglio alcuni padroni di cani riuscivano a fargli fare i loro bisogni sul cordolo che è largo solo pochi centimetri lo stesso è di via Cannito. Ed aggiungo una cosa che mi ha sconcertato: in fondo a via Virgilio (per chi non lo sapesse in fondo alla scuola media) c'e' una bella zona verde attrezzata per farci giocare i bimbi e anche i piu' grandicelli. Purtroppo anche qui alcune persone portano i loro cani a fare i loro bisogni e di conseguenza pensate ai vostri figli o ai vostri nipoti che si rotolano nell'erba di quel parco. Allora a chi dare la colpa? Sicuramente non ai cani ma all'incivilta' dei loro padroni!!! Chiedo un favore alla POLIZIA MUNICIPALE di Binasco: quello di SANZIONARE i padroni dei cani visto che è gia' passato un'po' di tempo da quando fu affisso l'avviso di chi fosse stato sorpreso senza gli atrezzi per la raccolta delle deiezioni dei propri cani, vedo che la gente se la tocchi nel portafogli a volte gli passa la voglia.
un saluto da Ricci Eugenio | |  |  | | | |  | | Luciano avanti così... Commenta Vedi solo questo argomento
Caro TOSI,
Continua nella tua opera di PAPARAZZO, perche' cosi'facendo metti a nudo le inefficenze del paese e fai capire a chi di dovere tutto quello che non funziona. Non ti preoccupare di quello che possono dire tutti gli altri,perche' BINASCO e' cosi',tutti si credono dei galli, parlano criticano parlano ma in realta' non contano assolutamente niente,lasciali parlare. Tu fai gli altri muovono solo la bocca, perche' altre cose non le sanno muovere.
SALUTI
Giorgio Albertini
PEPIN LOPEZ
| |  |  | | | |  | | Pista ciclabile Via Manara e Via Cannito Commenta Vedi solo questo argomento
Pur non essendo un abituale frequentatore di questo sito, non posso fare a meno di “irrompere” in questa rubrica e fra i suoi lettori abituali, per porre un quesito.
Ma che fine hanno fatto quelle piantine che erano state posizionate all’interno dei cordoli delle piste ciclabili?
No, non si sono volatilizzate!!!
Sono state buttate o portate chissà dove per essere sostituite da altre piantine simili? Oppure tolte definitivamente per riempirne lo spazio rimanente da cemento?
La risposta è pressoché visibile passando tra Via Manara e Via Cannito…CEMENTO!
Un dubbio: risulta più onerosa la manutenzione di queste piante o il lavoro di rifacimento della pista ciclabile? E comunque siamo di fronte ad un nuovo ripensamento a carico dei cittadini (ricordate l’aiuola spartitraffico comparsa allo stop davanti alle suore e subito eliminata). Forse a qualche binaschino dava fastidio che qualche cane, passando, potesse “fare i bisogni” su queste piantine? Scherzi a parte, il nostro Consigliere incaricato all’ecologia cosa ne pensa? Quali le motivazioni di questo cambio?
Adesso ci manca solo che si dipinga “color erba” lo spazio che è stato cementato per ridarci quel verde che ora non abbiamo più!
Sarei lieto se qualcuno volesse dire la sua in merito a questo argomento!
Scusandomi per essere stato così diretto…non me ne voglia nessuno, ma io sono fatto così!
Senza animosità
Maggio Gianluca
P.S. Un sentito complimento al Sig. Gianfranco Salvemini per la sua obbiettività negli argomenti che tratta!
| |  |  | | | |  | | Ben tornati sotto i Portici Commenta Vedi solo questo argomento
Finalmente siamo tornati sotto i portici, spero che le vacanze siano andate bene ed a questo punto siamo pronti per continuare il nostro colloquio. Partirei subito con la mail di Edoardo Oliveri a proposito dei cani, ricordo che il problema è stato sollevato più volte, soprattutto nel mese di Maggio, quando Giovanni Oliveri, ci portava a conoscenza del fatto che a Binasco esisteva il Cane Leone..( era il 5 Maggio ). Dopo quest'intervento ne sono arrivati altri, ma sembra che il problema non interessi nessuno, e quindi io mi astengo dal fare il rompiscatole dei padroni dei cani, forse dovrebbe intervenire qualcun altro, che tra l'altro aveva, con un avviso dell'Assessorato all'ecologia "minacciato" di farlo, invito tutti a leggere l'avviso dell'assessorato all'Ecologia del Comune di Binasco del 22 Febbraio 2001, si trova sul sito del comune nelle News.
Poi vorrei che qualcuno mi confermasse se la notizia è vera, il terreno di Santa Maria in Campo ha cambiato proprietà, speriamo non cambi anche la destinazione d'uso.
Sto preparando una raccolta di richieste di informazioni e chiarimenti, fatte soprattutto ai nostri amministratori, alle quali non sono state date risposte e seguendo il consiglio del mio amico Roberto Gerli, di non utilizzare i Portici per questioni istituzionali, questa volta saranno inviate al sito del comune, visto che abbiamo un consigliere responsabile alla comunicazione e in copia ai Portici. Accetto la collaborazione di tutti.
Saluti a tutti.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Giornata Mondiale della Gioventù: boh... Commenta Vedi solo questo argomento
Ciao a tutti!!
Stefano ed io quest'estate abbiamo fatto un'esperienza unica, direi indimenticabile, ovvero la GMG di Toronto. In 15 giorni, oltre al puro divertimento tra giovani di tutte le nazionalità, abbiamo saputo apprezzare ogni istante di preghiera. Oltra alla veglia e alla messa del Papa i momenti di preghiera ci hanno consentito di apprezzare noi stessi, i valori cristiani ed anche le differenze tra i popoli. Tuttavia, al termine di questa bellissima esperienza l'oratorio binaschino ha in parte snobbato questo evento. In particolare, l'oratorio non è apparso interessato al fatto che due suoi frequentatori si sono recati a Toronto. Non una domanda, non un minimo interesse verso un avvenimento che al contrario di Binasco ha suscitato grandissimo interesse negli altri paesi nei dintorni di Vigevano, Lodi, Varese, Como e molte altre diocesi. Sinceramente la polemica non mi interessa perché ciò che ho vissuto è stato (credo anche da parte di Stefano) un'esperienza indelebile; però non riesco a capire come mai un'istituzione così importante come l'oratorio di Binasco non abbia nemmeno speso una parola verso la Gmg. Credo che l'oratorio ahimè stia perdendo quei valori cristiani che da sempre l'hanno contraddistinto dalle altre istituzioni dedicate ai giovani. Credo che questo fatto ne sia un esempio. Parlando con gli amici di Vigevano mi sentivo davvero imbarazzato quando mi raccontavano l'interesse dei loro oratori (e dei loro sacerdoti) verso l'evento. Già perchè è dura ammettere che il nostro Oratorio non fosse cosi attivamente coinvolto come i loro! Credo sia davvero un peccato!
Carlo Conti (Downsview park, Toronto 2002) | |  |  | | | |  | | Sere d'estate a Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Sono stata ospite nella vostra cittadina con mia figlia per una serata, proprio quando c'è stato lo spettacolo dei bambini e ragazzi del tempo libero estivo...che bravi, ci siamo divertite veramente!
grazie ancora per l'ospitalità, e buon proseguimento...complimenti per il sito!
Marina e Lisa
| |  |  | | | |  | | Vacanze Commenta Vedi solo questo argomento
Direttamente da Pescara dove sono in vacanza
vengo a scrivervi le seguenti 800 righe.
Va be scherzavo. Sono in spiaggia a Monesilvano Pescara
e noto che qui il bel fisico è un optional.
Vedo passare molte persone appartenenti ai 2 sessi o forse 3? Va be dicevo le rotondità fisiche della maggior parte delle persone che vedo sono notevoli e poco piacevoli a vedersi
per noi che facciamo del fisico uno stile di vita per non avere dei malanni fisici tra qualche anno.
Esaminando cosa mangia la maggior parte di queste persone si capisce come mai si sono ridotti così.
Partiamo dal mattino. Arrivo al bar e chiedo un caffè perché la colazione l'ho gia fatta a casa, arriva una copia e ordina 2 cappucci e 2 maritozzi con la panna.
Scendo in spiaggia e vedo 2 bambini con la faccia da luna piena che affondano i denti su una pizza.Sono solo le 9 dl mattino.Un'altra famigliola sta facendo la merendina del mattino, panini con dentro di tutto e coca a volontà, e siamo alle 10.00.
Verso le 13 salgo a pranzo e prima di salire vedo arrivare delle vassoiate enormi con focacce , pizze e altro.
Siamo solo a metà giornata e qui mi fermo.
Considerando che abbiamo davanti circa 10/12 ore ...............
Saluti
Gino Gilera In the sand.(Walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | UN SINDACO NON FA IL PONZIO PILATO! Commenta Vedi solo questo argomento
Forse si continua a non capire o far finta di.....! Non si spiegherebbe altrimenti visti i contenuti della risposta data dal nostro Sindaco Castoldi Giovanni alla petizione denuncia e alle giuste richieste avanzate dai Cittadini residenti del quartiere ALER (ex IACP).
Innanzi tutto una questione di forma e di stile: La missiva del Sindaco risponde, in via ufficiale, alle istanze e osservazioni poste da alcuni Cittadini che, ci risulta, hanno Nomi, Cognomi e indirizzo a cui recapitare la corrispondenza istituzionale. L'affissione della corrispondenza, sui portoni di ingresso delle palazzine, non è indice di rispetto nè per le persone firmatarie nè per i problemi posti. Questa forma di comunicazione lasciamola alla propaganda, agli avvisi, ai comunicati, alle ordinanze ecc....,a tutto quello che può riguardare una informazione collettiva dei residenti nel paese.
Il Sindaco si dice dispiaciuto della petizione...... Aver messo in discussione la "monotona e collaudata presunta efficienza" delle amministrazioni in questione può essere fonte di turbamento per qualcuno? Qualcuno sente e vive quella iniziativa come un tormentone al "Quieto vivere" e non invece come prerogativa del libero esercizio di critica e strumento di pressione democratica per rivendicare i propi diritti? Liberi e legittimati a farlo. Risparmiateci però, per cortesia, basse insinuazioni e stucchevoli difese d'ufficio.
E si!,..Siamo all'assurdo: Anzichè sentire il dovere morale di esprimere solidarietà a quei Cittadini per le condizioni di disagio che da anni vivono, mettendo in campo un'azione autorevole, propositiva ed incisiva nei confronti di chi nicchia, ci si esercita, invece, nella parte di "offesi" e quel che più meraviglia, che contemporaneamente e in contraddizione alla dichiarazione di essere stati costretti, più volte, a inviare solleciti, si enfatizza la presunta efficienza dell'ALER, del suo apparato tecnico e delle soluzioni ad essi delegate.
Il problema, caro Sindaco, non è quello di farsi interprete delle cose che l'ALER e altri dicono di voler fare e fungere da garante per "conto terzi", su soluzioni tampone che potrebbero riproporre, a breve e medio termine, gli stessi problemi, cosa che ampiamente traspare nella sua risposta, ma quello di esercitare a pieno i suoi poteri, facendosi interprete, questo sì, di quel ruolo, funzione di garanzia e tutela istituzionale che questi Cittadini chiedono a chi li dovrebbe rappresentare.
Non si può continuare a eludere una risposta!!... Un quesito che scaturisce con molta chiarezza dalla petizione-denuncia di questi Cittadini è quello se debbono considerare il Diritto di Cittadinanza, nel suo più ampio significato, anche un loro diritto oppure, solo per il fatto di abitare nel quartiere ALER, essere "amputati" di alcune prerogative che danno dignità di vita.
Sono certo che se si rifletterà dando il vero, umano e autentico significato al malessere di questi Cittadini si potrà trovare la risposta giusta.
Infine. il Sindaco si tranquillizzi.... questo suo affrettarsi nel distinguere a chi addossare eventuali responsabilità per danni a persone o a cose che vanno attribuite, giustamente, alle proprietà degli immobili, non scagiona da una responsabilità morale che resta tutta intera e in capo a tutti quelli che, avvertiti dei fatti, potendo esercitare con i loro rispettivi ruoli e funzioni un potere di intervento obbligante e risolutivo, delle varie problematiche, non lo fanno. Nessuno può fare il Ponzio Pilato.
A proposito si afferma che i lavori per risolvere il problema delle infiltrazioni dal tetto sono stati ultimati in data 01 Agosto. Risulta, invece che in questi giorni di perturbazioni climatiche l'inconveniente si sia ripresentato. Cosa ne dice il Sindaco? Non sarà forse il caso di dare una "occhiata" a come sono stati eseguiti i lavori?
Ci dicono anche che la soluzione per eliminare l'acqua dagli scantinati non presenta caratteristiche di esecuzione tecnica tale da dare garanzia di efficacia.
Pino Vella e gli inquilini del quartiere ALER Scale W - X - Y | |  |  | | | |  | | Cani e giardini Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei chiedere al Sig. Tosi di fare un giro ogni tanto anche nel parchetto
dietro le Scuole Medie così potrà documentare la presenza di cani e relativi
padroni che giocano tranquillamente nonostante il divieto di ingresso per
tali animali.
E' però anche vero che gli spazi per far correre i cani sono rari in questo
paese e se questo atteggiamento è deprecabile da un lato, è relativamente
comprensibile dall' altro.
Vorrei dare uno spunto di discussione rivolto soprattutto ai componenti del
consiglio comunale dei ragazzi, o anche ai rappresentanti comunali veri e
propri:
non si riesce ad individuare uno spazio inutilizzato anche non tanto grande
da dedicare solamente ai cani per permettere loro di poter correre e giocare
liberamente (ovviamente ci sarebbe da studiarci su) ?
Grazie per lo spazio concessomi - Edoardo Oliveri -
| |  |  | | | |  | | Tu quoque Gino Commenta Vedi solo questo argomento
Ecco come gli amici ti pugnalano alle spalle.
Come si fa a parlare con raziocinio di quello che fa bene e quello che fa male a tavola senza sentire un minimo di rimorso per le caseole (so come si mangia ma non so come si scrive) alla trattoria di Fallavecchia, per le cene Osvailer dove ognuno porta almeno una bottilgia (e non c'è una bottiglia uguale all'altra), per le prove della Messa di Natale delle 8.00 (che animiamo da almeno 15 anni ma forse sono 20) che portiamo avanti a suon di....pane e salame?
Un momento......adesso che ci penso......in tutte queste occasioni.......di solito c'è anche il Gino Gilera !!!! :-)
per Paolo
Rinnovare il repertorio degli Effetti Collaterali con le ultime hits? difficile dire se succederà.
Dovresti assistere all'iter per la scelta di ogni nuova canzone da mettere in repertorio. Possono passare anche mesi prima che si dica "facciamo questa" (e che poi la si faccia sul serio).
L'escalation inizia con uno che dice "io propongo di fare...". Nel 90% dei casi ognuno degli altri boccia la proposta e presenta la propria alternativa che nel 90% dei casi ognuno degli altri boccia e........insomma peggio che nelle trattative sindacali: nessuno vuole cedere.
Da non sottovalutare anche l'aspetto del pubblico.
A maggio per esempio abbiamo suonato a Zibido S.Giacomo e per "contratto" dovevamo avere in repertorio almeno sei canzoni di Battisti.
Sottintesa nella richiesta che dovevano essere firmate Mogol-Battisti e quindi degli anni '70 al massimo.
Oppure che dire poi di "Unchained melody" (meglio conosciuta come tema del film Ghosts). Credo sia degli anni '50 riportata agli antichi fasti proprio dal film.
Non è che non ci piaccia più ma Davide (il nostro cantante) l'ha fatta così tante e tante volte che vorrebbe metterla un po' da parte.
Niente da fare. In ogni serata ce la chiedono ed ogni volta, c'è anche da dire, è un successone.
Colgo l'occasione per un annuncio:
Ci è tornata nostalgia di quando suonavamo in teatro. Dei varietà di fine oratorio estivo e non solo (Pazzo Show 1, 2 e 3) o delle trasposizioni comiche e musicali di classici della letteratura della compagnia dei "Pori Fioeu" (Promessi sposi, Odissea e Boheme).
Se a qualcuno dovesse servire un gruppo che suoni dal vivo per qualche lavoro teatrale (di genere leggero), gli Effetti Collaterali sono disponibili.
concludo questo intervento dal tono frivolo augurando buone vacanze a tutti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Gino Commenta Vedi solo questo argomento
Mi sembra che sia arrivato il tempo di prendere in seria considerazione le
provocazioni che l'amico Gino ci propone.
Solo in questo modo forse si riuscirà a rielevare il dibattito un po'
fiacco di questi mesi e magari si rinforzerà anche la coscienza dei
cittadini, me compreso, che avrebbero bisogno di un po' di palestra
dell'anima (o spirito o coscienza, come meglio credete).
Non si può più tollerare che esistano persone che in buona fede (e per
ignoranza, non bisogna vergognarsi a dirlo) si affidino a cure "miracolose"
in un paese che ha comunque un certo livello di benessere e di istruzione.
Davvero dobbiamo e possiamo fare qualcosa tutti.
Io credo che il solo fermarsi a chiacchierare con i vicini o con gli amici
e conoscenti consenta uno scambio di impressioni e di idee che, arricchendo
l'anima di ognuno, faccia scambiare opinioni diverse su argomenti come
quelli sollevati da J.J. e magari rivedere le proprie impressioni
ascoltando pareri e confrontandoli tra loro.
La rubrica dei portici è nata con questo scopo... stiamo a vedere se siamo
capaci di dialogare.
Grazie ancora a Gino.
P.S. Mi ero ripromesso di provocare gli amici Oswailer: perchè non
proponete agli "Effetti collaterali" di rinnovare il repertorio? Non per
altro, imparerei anch'io qualche bel (mi raccomando) brano nuovo che va per
la maggiore...
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Alimentazione Commenta Vedi solo questo argomento
Oggi 30 luglio alle ore 14.00 ho assistito su Rai 2
ad un dibattito sull'alimentazione e farmaci.
Questi ultimi sono la causa di un decesso da parte di una persona che voleva dimagrire in poco tempo ricorrendo alle solite pillole miracolose che in questo periodo vengono proposte da ogni tipo di media.
Ora è chiaro che nel nostro paese succedono cose stranissime tra cui il continuo prendere in giro la povera gente che si fida dei messaggi pubblicitari ingannevoli.
Vedrai dimagrisci in poco tempo se prendi un bel beverone
oppure torturati con l'elettrostimolatore per avere un ventre piatto e muscoli definiti.
Ma per piacere tutta sta gente sulle reti private è da mettere in galera compresi i maghi e coloro che leggono le carte.
Basta Basta .Qui ci vuole qualcuno che faccia una bella pulizia di queste persone che ingannano la povera gente.
Possibile che dobbiamo subire questa ondata di deficienza senza battere ciglio.
Ben venga un dibattito sulla salute e l'alimentazione anche su questa rubrica.
Scusate se insisto su questo argomento.
Saluti e Buone vacanze a chi parte nei prossimi giorni.
Purtroppo dovrete subire ancora qualche mia e-mail
poi me ne vado al mare anch'io.
Walter Pellegrin (J.J.Gino Gilera) | |  |  | | | |  | | Raccolta carta Commenta Vedi solo questo argomento
E'iniziata da alcuni giorni la raccolta della carta, Venerdi sera girando per Binasco, mi sono inbattuto in diversi involucri abbandonati sui marciapiedi, ora mi chiedo cosa succederà in caso di pioggia o di neve, e quando ci saranno giornate di vento, dove voleranno i sacchetti o i pacchi di giornali?
Chi vuole spiegare a me e ai binaschini, dove verrà portata e come finirà la carta raccolta dalla società a cui è affidato attualmente l'incarico. Invito chi darà queste risposte di essere preciso, perchè per motivi di lavoro ho molti contatti con diverse aziende che si occupano di carta da macero e quindi vedrò di verificare.
Quali vantaggi abbiamo come cittadini ad avere tutte queste incombenze, non parlatemi di risparmio o di ecologia, perchè il risparmio non c'è, basta gurdare i bollettini della tassa rifiuti di qualche anno fa per verificare, e con i soldi spesi per queste raccolte, sono certo si potrebbe risanare l'ambiente sicuramente con migliori risultati.
Chi non è d'accordo è invitato a guardare ai lati delle strade per vedere, .......se non si crea prima il senso ecologico, si evitano i disagi, mettendo in macchina la spazzatura e buttandola dove fa comodo, e li ci resta.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Consorzio e Castello Commenta Vedi solo questo argomento
Consorzio, durante il consiglio comunale, del 9 Luglio, si era accennato ai lavori di demolizione del Consorzio, ma l'assessore ha comunicato che si era chiesto alla proprietà di sospendere i lavori per verificare se fosse stato possibile recuperare almeno una parte del complesso, come memoria storica per Binasco. In tuttta risposta si è provveduto tra Sabato e Domenica successivi a demolire il Tutto.
Io mi sono premurato di leggere il cartello, che per legge deve essere esposto, quando si apre un cantiere, e ho visto che si tratta solo di opere di demolizione, e poi...?? c'era proprio tutta questa fretta di demolire??
Castello, come avrete notato da alcuni giorni sono stati montati dei ponteggi attorno ad una parte del castello, io sono curioso e quindi ieri pomeriggio "non avendo di meglio da fare" mi sono fatto un giro attorno ai ponteggi, per cercare il cartello di apertura cantiere, per capire chi e cosa si sta facendo. Sorpresa.. non c'è nessun cartello, ora mi chiedo: E' regolare che si apra un cantiere senza indicare, chi ne è responsabile, chi sta facendo i lavori e per conto di chi e sopratutto chi pagherà??.
Attendo risposte.
Luciano Tosi
Ps. A proposito della macchina grigia che parcheggiava in via Roma, ringrazio il proprietario, che ora parcheggia in zona disco e con il disco orario aggiornato, e proprio vero a volte basta poco.
| |  |  | | | |  | | Alimentazione Commenta Vedi solo questo argomento
Se dovessimo prendere in considerazione tutte le cose che ha scritto Bonizzi saremmo come al solito fermi.
Perchè le cose vanno prese di petto e portate avanti.
Dare una infarinatura su quali sono gli alimenti che vanno bene e quelli che vanno eliminati o moderati.
Non bisogna tirare in ballo luminari della scienza dell'alimentazione, basta guardarsi in giro per scoprire come ci alimentiamo male.
Basta andare in farmacia per capire quanta gente sofre di mali legati all'alimentazione.
Comunque la mia è una proposta per comunicare di più con questa rubrica.
Onestamente a parte il Pino Vella e il Paolo Frigerio che stimo moltissimo il resto mi sembra che cerchi di arrampicarsi sugli specchi.
Saluti
J.J.Gino Gilera (Walter Pellegrin)
Poi ricordati che sono Gino Gilera,la galera l'ho gia scontata
facendo 2 anni a San Vincent.
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