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| |  | | Scioperi Commenta Vedi solo questo argomento
Trovo che scioperare per la pace non serva a molto. Non è per essere
ingiusto, ma non lavorare per manifestare contro la guerra non è nient altro
che un altro modo per trovare una scusa per saltare qualche oretta.
Sinceramente, il lavoro io lo considero come un onore e prendere la guerra
come scusa lo trovo assurdo. Ognuno fa le sue scelte che non mi permetto di
criticare ma penso proprio che non bisogna fare in questa maniera. Chi
preferisce scioperare si deve chiedere:
Il mio giorno di sciopero/protesta/manifestazione fermerà il conflitto? No
E giusto attaccarsi alla guerra dove ogni giorno continua a Morire gente
come una scusa per non andare al lavoro?
Io lo trovo irrispettoso nei confronti di quelle povere persone che, non
solo in Iraq ma in tutte le zone povere del mondo, un lavoro neanche ce
l'hanno.
Carlo Conti
| |  |  | | | |  | | Pulizia delle strade Commenta Vedi solo questo argomento
Volevo sollevare una lamentela: non dico in tutte ma in certe strade di Binasco è impossibile girare a piedi, non guardando in basso, senza rischiare di pestare una cac.. di cane! In particolare mi riferisco a via Galvani (il marciapiede dall'inizio alla fine ne è tempestato) e vie limitrofe.
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | Sciopero Commenta Vedi solo questo argomento
Aggiungo, dato che non sono stato chiaro come mi ero riproposto, che a dicembre del 2002 è scaduto l'anno di tempo per rinnovare il contratto: quindi parliamo di 15 mesi ad oggi! Solo per non creare fraintendimenti.
Andrea Zurla | |  |  | | | |  | | Sciopero Commenta Vedi solo questo argomento
Sarebbe anche lecito che il sidacato aiutasse un pò di più i lavoratori a conservare il posto di lavoro quando tira aria grama nelle aziende...
Sarebbe anche lecito e più normale che di sindacato ne esistesse solo uno: quasi quasi ci sono più sindacati che partiti... e si sono pure divisi anche tra di loro!! Non dovrebbe esserci di mezzo la politica se il loro mestiere e scopo è quello di tutelare i diritti dei lavoratori.
E quando glielo fai notare fanno tanti giri di parole che, una volta che hanno finito, non sai più da che punto sono partiti e quale era la domanda.
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | Sciopero Commenta Vedi solo questo argomento
Cercherò di essere il più breve e chiaro possibile. Tanto per cominciare il contratto degli insegnanti è scaduto il 31 dicembre del 2002 (avete capito bene 2002), e non è ancora stato rinnovato, mentre il costo della vita non scade mai e si rinnova sempre. In secondo luogo il ministro Moratti non vuole proprio spiegarci questa benedetta riforma (probabilmente anche lei ha le idee confuse). Per finire aggiungo che se non si ottiene nulla aspettando, allora è lecito (lo prevede il diritto dei lavoratori) scioperare.
Andrea Zurla | |  |  | | | |  | | Sciopero e Pace Commenta Vedi solo questo argomento
Io penso che tutti i modi legali che abbiamo per manifastare il nostro dissenso vadano bene. Quindi viva anche gli scioperi.
Pensateci, abbiamo pochi modi di farci sentire...
Karim Riccardi | |  |  | | | |  | | Sciopero e Pace Commenta Vedi solo questo argomento
La preoccupazione maggiore dei sindacati è quella di portare in piazza i lavoratori, qualunque sia il motivo dello sciopero e della manifestazione... Così dimostrano che riescono a mobilitare le masse.
Giorni fà nella ditta dove lavoro c'è stata l'assemblea sul contratto nazionale... Più che altro mi sembrava la tribuna politica della sinistra (con tutto il rispetto per chi è di sinistra!)
Saluti
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | Sciopero e Pace Commenta Vedi solo questo argomento
Qualcuno mi deve spiegare cosa servono le ore di sciopero
con manifestazioni contro la guerra.
Possibile che i sindacati devono sempre danneggiare chi lavora.
Spero che la prepotenza degli americani venga punita.
L'attuale guerra è un segno di prepotenza da parte di una super nazione con tecnologie belliche notevoli, contro una nazione che spara con i fuciletti di legno caricati a melga.
Si poteva evitare benissimo bastava tanta buona volontà.
Saluti
Gino Gilera (Walter Pellegrin) | |  |  | | | |  | | Guerra Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Mario
Ancora una volta l'arroganza del potere decide i destini del mondo nonostante il parere contrario di popoli ed organismi internazionali. Essere disorientati è il minimo. Nonostante le mie convinzioni pacifiste, non nego che a volte la difesa delle libertà democratiche rende ineluttabili anche i conflitti armati, però qualcuno mi deve ancora spiegare come mai si è permesso che il mondo negli ultimi cinquant'anni fosse governato in buona parte da dittatori arroganti "sponsorizzati" proprio da coloro che ora, facendosi scudo di libertà e diritti umani, decidono che vanno eliminati infliggendo ulteriori pene alla gente comune. È evidente che le ragioni del conflitto sono altre, hanno a che fare con l'economia e l'egemonia mondiale.
Non ho certezze sul come eliminare oppressione e dittatura dal mondo, ma credo che le decisioni unilaterali non abbiano futuro; a tal proposito si deve tristemente constatare che i governanti Europei non sapendo trovare una posizione comune (magari anche a favore della guerra, nonostante i cittadini europei siano a stragrande maggioranza contrari) hanno di fatto dimostrato al mondo che l'Europa non è ancora in grado di far valere su scala mondiale il peso politico che le competerebbe. Resta il grande senso di impotenza e frustrazione dell'uomo comune che prende atto, nonostante le libertà sancite dalla costituzione, di non poter decidere della propria vita e del proprio futuro. Va registrata inoltre la geniale posizione di "non belligeranza" (invenzione Mussoliniana) del governo Italiano che ci ha reso ridicoli agli occhi del mondo, ovvero: "stare dalla parte del più forte fingendo di non fare la guerra".
Forse si voleva ricordare a tutti che l'Italia è la patria di Niccolò Macchiavelli, ma l'unica cosa che si è riusciti a dimostrare è che saremo sempre un popolo col culo per terra.
Il futuro lo vedo sempre più cupo.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Guerra Commenta Vedi solo questo argomento
Credo sia superfluo ripeterci ma, nonostante la nostra "riconoscente sudditanza" con gli Stati Uniti che di fatto ci hanno tutelati e garantiti nelle nostre "libertà" altrimenti a rischio nella recente storia degli anni quaranta, mi trovo di fronte ad una enorme potenza mondiale che, viste fallite clamorosamente le manovre diplomatiche in cerca di consensi, ha deliberatamente ignorato un organismo voluto a garanzia delle libertà e democrazie internazionali: l' O.N.U.
oltre alle dichiarazioni di continuare con le proprie "insindacabili" decisioni, a prescindere anche dalle posizioni degli "alleati" più stretti ... come giudicheremmo un popolo che si comporta così, ...
se non fossero gli Stati Uniti ...
Senza stravolgere i fatti che potrebbero giustificare la guerra contro i paesi "canaglia" e Saddam ...
essere pacifisti ad oltranza vuole anche dire essere miopi o strabici o, peggio, "usare" situazioni gravissime per altri scopi ma la prima osservazione che mi viene spontanea è l'uso dei due pesi e due misure che in politica estera sono spesso esasperatamente presenti; un piccolo esempio da "mario rossi" uomo della strada, anche poco istruito:
Un "paese canaglia" oppure un paese dove regnano regimi totalitari ecc... viene giustamente presentato all'opinione pubblica per una pubblica esecrazione: "basta con il calpestare i diritti umani" e ancora, "giustizia e libertà", in quei paesi vige la pena di morte: "nessuno tocchi Caino" ...
Tutte cose giustissime e allora via agli embarghi, ai boicottaggi, alle battaglie sociali in tutto il mondo e in quei paesi colpiti da enormi sanzioni affinché siano costretti a modificare leggi e relative condanne, escludendo la pena di morte le situazioni peggiorano e la povertà diventa ancora più grande e le condizioni umane ancora più drammatiche.
L'opinione mondiale sembra essere univoca nella condanna di queste paurose ingiustizie e così salta fuori che è giusto prendere posizioni come embargo, sanzioni, chiusura di aiuti economici ecc.
E allora il "mario rossi" si chiede: "negli Stati Uniti, popolo civile ed emblema della democrazia, la pena di morte viene quasi tranquillamente applicata, ignorando che è di fatto in antitesi ai diritti umani ... è la loro legge e quindi applicata con scrupolosa osservanza".
A parte gli apprezzabili movimenti associazionistici contro la pena di morte e le ovvie impossibilità di "embargo" contro quegli Stati degli Stati Uniti che contemplano la pena di morte io non sono al corrente di nessun "embargo morale, opinionistico e formale di nessun Stato Europeo, Italia compresa.
Insomma noi dobbiamo davvero molto agli Stati Uniti ma dobbiamo anche la nostra dignità di uomini liberi e per la giustizia sociale ?
Anche l'ONU è stato scavalcato spudoratamente ed a questo punto propongo che tutti i costi per mantenere l'ONU siano dirottati e favore delle popolazioni del terzo mondo chissà mai che servano a qualche cosa, oppure che l'ONU possa di fatto essere un organismo decisionale, anche "in barba ai potenti".
Scusatemi ma sono totalmente disorientato.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Scassasauri Commenta Vedi solo questo argomento
Va bene questa volta non le dirò di cambiare canale, signor Walter, anche perchè la penso esattamente come lei!
Saluti
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | Pace Commenta Vedi solo questo argomento
Volevo fare i miei complimenti a tutti i ragazzi piccoli e grandi per la manifestazione pacifista svoltasi qualche giorno fa a Binasco. Purtroppo non ho potuto partecipare in quanto ero influenzato, ma ho sentito che è stato un successone!! Mi piacerebbe pensare che tutte le persone però sapessero che purtroppo il mondo non è tutto rosa e fiori e la PACE va difesa sempre e comunque. La Guerra Deve essere evitata perchè nessun innocente deve morire. La guerra deve essere l'ultima alternativa ma credo che in un modo o nell'altro il mondo debba liberarsi di quel tiranno altrimenti noto come Saddam Hussein. Ahimè credo sinceramente che la Pace non sia possibile con Saddam Hussein, basti ricordare cosa ha fatto negli anni in cui ha comandato l'Iraq: sterminio di Curdi, persecuzioni di dissidenti politici, sottrazioni di fondi Onu nell'ambito del programma oil for medicines e altro ancora. Con un essere che non ha neanche il diritto di chiamarsi uomo la Pace nel suo termine più puro non è possibile. Con questo non sostengo la guerra, tuttaltro!! Al tempo stesso tuttavia, prima di chiamare "Assassini" gli Americani è meglio pensarci un attimino, qui l'Assassino fino adesso è un altro mi sembra.
Carlo Conti
| |  |  | | | |  | | Largo ai giovani Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Gino,
per consolarti ti comunico che siamo già all'opera per programmare l'edizione 2003 di ZanzaRock!!! Con una grossa novità: quest'anno si raddoppia. Due giornate all'insegna della musica Rock e delle giovani band del nostro territorio....per il momento non posso svelare altro...
Ciao
Riccardo Benvegnù | |  |  | | | |  | | Festival di Sanremo Commenta Vedi solo questo argomento
Tanto per stemperare.
Ho visto e letto che stanno per girare Jurassic Park 4 il ritorno dei mufloni (o cloni)
e precisamente a Sanremo.
Infatti parteciperanno alla kermes canora i seguenti cantosauri
Zanicchi-Bobby Solo-Little Tony- e altri ScassaSauri.
Basterebbero questi a sconfiggere Saddam.
Mi viene da piangere.Basta basta.
Perchè dobbiamo sopportare tutto questo.Cosa ho fatto?
Non ditemi di girare canale perchè ne ho scassati almeno 10 continuando a schiacciare i tasti.
Qualche anno fa sentivo spesso dire largo ai giovani .
Se i vecchi non lasciano spazio i giovani dove vanno?
Sapete dove li mandano? Li mandano in guerra così non rompono.
Saluti
Gino Gilera (walter pellgrin)
| |  |  | | | |  | | Marcia della pace Commenta Vedi solo questo argomento
Molto emozionante l’altra sera, eravamo in tanti, credenti e non credenti uniti in difesa di un ideale comune che va al di la delle personali visioni del mondo, dell’ideale politico o morale. Una delle cose che più mi ha fatto piacere è stato notare la presenza in chiesa di due bambini con il berrettino ebraico (non so come si chiama) e la loro mamma che hanno partecipato alle preghiere di tutte le religioni.
Un segno importante per un piccolo paese, che fa sperare in una rinnovata cultura della tolleranza. Sembravano veramente lontani i tempi delle battaglie per togliere i crocifissi dalle aule consiliari, delle feste di Natale “laiche” e degli sfratti dei presepi dagli asili e dalle scuole pubbliche.
Mi piacerebbe farlo sapere a presidi, direttori, provveditori, governatori e genitori, con la speranza che non restino....parole al vento.
Un grazie a Don Gianni e ai promotori.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Marcia della Pace Commenta Vedi solo questo argomento
W LA PACE.
Ecco quello che mi viene da dire, anzi, da gridare.
Si, perchè non si può aver paura di gridare le cose giuste, e Binasco ha dimostrato di "non aver paura".
Un amico fiero di essere binaschino.
Fabien Riccardi | |  |  | | | |  | | Marcia della Pace Commenta Vedi solo questo argomento
Condivido in pieno quanto scritto da Andrea sia sulla Marcia della Pace che sul boicottaggio.
Mi piacerebbe sentire un pensiero anche da chi alla "vigilia" della marcia aveva dei dubbi...
E sarebbe bellissimo anche sapere cosa ne pensa il signor Maddaloni...
Sono orgoglioso di vivere in un paese che ha saputo mobilitarsi così bene per questa Marcia della Pace. Penso sia stata una risposta a chi sostiene "...che i binaschini forse sono per la guerra..."
W la Pace, io in cuor mio continuo a sperare e pregare che questa guerra si possa ancora evitare.
ciao
Karim Riccardi | |  |  | | | |  | | Domanda Commenta Vedi solo questo argomento
Ma se i lavoratori dei servizi pubblici hanno il diritto di scioperare per migliorare le loro condizioni di lavoro, stipendio, ecc, e danneggiando gli altri. Perchè non è lecito che si creino le stessi situazioni di disagio, bloccando i treni che portano le armi per la guerra: dopotutto sono azioni di disturbo pacifico, "della non violenza!".
Siamo così abituati algi scioperi e ci scandalizza uno "sciopero" di questo tipo? O la parola boicottaggio che ci fa paura, per che di questo si tratta e non di sciopero, ovviamente?
Saluti.
Andrea Zurla | |  |  | | | |  | | Marcia della pace Commenta Vedi solo questo argomento
Ieri sera eravamo in tanti! Considerando il numero degli abitanti di Binaschi e chi non è venuto per motivi personali, ma c'era con lo spirito, posso dire tranquillamente che
C'ERAVAMO! Eravamo lì per dire a noi stessi e a chi ci guardava che siamo per la pace. Poi siamo entrati in chiesa: cattolici e non, insieme per testimonare che le differenze uniscono quando la voglia di giustizia sta al di sopra di tutto. Si, perchè NON PUO' ESSERCI PACE SENZA GIUSTIZIA.
Durante il momento in chiesa fatto di ascolto (una semplice, chiara e bella testimonianza di un sacerdote della Casa del Giovane) e di preghiera abbiamo vissuto il "sogno di Dio": che tutti gli uomini di buona volontà si ritrovino insieme per chiedere aiuto e sostegno, per poi continuare ad essere uniti anche nelle opere.
La pace deve partire dal cuore, certo, ma non basta: come Gesù (ed altri dopo di lui, cattolici, induisti, non credenti) ha agito dopo aver parlato, così chi sente il profondo desideri di pace ha il dovere e il DIRITTO DI FAR SENTIRE IL SUO GRIDO. La pace deve essere cantata, scritta, pensata, comunicata, anche urlata se occorre....e purtroppo occorre, perchè se bastasse avere il cuore pacifico per produrre pace non saremmo in queste condizioni. La verità è che la guerra ci sarà, salvo miracoli, perchè c'è un uomo che può decidere ciò che vuole, permettendosi anche di dire che non si lascerà condizionare nemmeno dalle parole del papà, (la mia interpretazione è che l'ha messa sul personale).
Nonostante tutto ieri sera la pace l'abbiamo voluta, l'abbiamo invocata e certamente l'abbiamo trovata in noi. Binasco ha dato dimostrazione delle sue enormi possibilità, del suo cuore e del suo spirito: ciò che ci spinge è il senso di appartenenza ad una comunità che và oltre e che è capace, quando vuole, di ascoltare il mondo. Da sempre il nostro è un paese che "si fa in quattro" per aiutare concretamente chi ha bisogno; qualche volta si può pensare che sia solo per lavarsi la coscienza, ma ieri sera non c'era niente di tutto ciò: sfilare nel corteo per la pace può essere "rischioso" di questi tempi; lo dico senza problemi: LA PACE ha bisogno anche di gesti coraggiosi e di persone che si mettano in gioco per farli. Credo che una marcia come quella di ieri sera sia uno di questi gesti. Finisco con un pensiero: dovremmo non fermarci qui, non sentirci appagati ma ancora più chiamati in causa perchè la pace nasce da noi e, se guerrà sarà, noi cammineremo ancora per dire no, per dire che questa guerra non ci appartiene, non la vogliamo, non appartiene al nostro modo di pensare la civiltà. Dopodichè....tutto è possibile.
Ciao a tutti,
Andrea Zurla | |  |  | | 
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