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| |  | | A proposito di sciopero... Commenta Vedi solo questo argomento
Partendo dal presupposto che concordo con quanto detto da Carlo Conti mi
chiedo, ma a nessuno dei sindacalisti che tanto si prodigano in manifestazioni
contro la guerra è passato per la testa che magari sarebbe stato meglio
cercare dei fondi a sostegno dei profughi, che ogni guerra crea,con una
donazione di un'ora o più dello stipendio dei lavoratori.
ciao a tutti
Alessandro Ghizzardi
| |  |  | | | |  | | Bufale Commenta Vedi solo questo argomento
Scioperare per la pace è una scusa per fannulloni lavativi.
Fantastico aumento di posti di lavoro (0,1%).
Scioperi:
Anche se non sempre il diritto di sciopero viene usato con
intelligenza, non bisogna dimenticare che è un diritto sancito dalla
costituzione, per conquistare il quale molti hanno pagato con la
propria vita. Inviterei perciò gli scriventi ad un maggior rispetto nei
confronti di coloro che ritengono giusto usare questo diritto per
sostenere le ragioni della pace in particolare in un momento come
questo.
Quanto al fatto che i sindacati dovrebbero fare l'interesse dei
lavoratori e basta è una vecchia questione che non regge più, nelle
democrazie più progredite ormai i sindacati fanno primariamente
l'interesse dei "cittadini"(o perlomeno dovrebbero farlo). In apparenza
un sindacato unico sembrerebbe la cosa migliore (con tutti i rischi
delle cose uniche) ma essendo caratteristica e ricchezza delle
democrazie la libertà di pensiero e di espressione, è giusto che ciò
sfoci in variegate rappresentanze, anche se sarebbe opportuna una
decisa autonomia rispetto alle rappresentanze politiche e più unione di
intenti da parte delle rappresentanze sindacali.
Posti di lavoro:
+0,1% -0,8% +0,025% = PALLE.
Al di la del balletto delle percentuali Istat e dei sondaggi del Signor
"mi consenta" inviterei ad un'attenta analisi dei dell'occupazione in
generale. La realtà dice che la maggior parte dei nuovi posti è formata
dall'emersione dal nero favorita dalla defiscalizzazione (in parole
povere gli oneri vengono poi fatti pagare in altro modo alla comunità)
e quindi non corrispondono ad aumento di posti reale, inoltre vanno
sempre più prendendo piede precariato e lavoro interinale con guadagni
risibili rapportati alle caratteristiche richieste ai candidati e senza
garanzia per il futuro. Un giovane, se tutto va bene, resta con la
valigia in mano fino a trentacinque anni prima di trovare una minima
stabilità, però, nel frattempo, dovrà comunque pensare di crearsi una
pensione e potrà sempre contare sulla famiglia (se ha la fortuna di
averne una benestante) se vorrà sposarsi o metter su casa.
Beh!....Posti di lavoro del genere li lascio volentieri al Cavaliere.
Di certe bufale ne faccio volentieri a meno.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | La forza e le ragioni di un giusto Commenta Vedi solo questo argomento
Non sarà più quella di una volta, baritonale, sovrastante. Ma la voce del Papa è tornata a tuonare, come si dice, a farsi ascoltare chiaro e forte sul frastuono orribile della guerra. Ricordate il vecchio affannato e biascicante delle scorse settimane? Sparito d’incanto. No, non c’è miracolo. Gli anni e gli acciacchi sono tutti lì, nessuno ormai può rimuoverli, ma l’occhio s’è fatto di nuovo acuto e il gesto deciso, a scandire con il braccio, in un moto di sdegno, quel suo drammatico avvertimento:
la guerra, questa guerra minaccia le sorti dell’umanità;
mai la violenza e le armi possono risolvere i problemi degli uomini;
adesso è ancora più urgente proclamare che solo la pace è la strada per costruire una società più giusta e solidale.
Insomma, nel furore della battaglia ideale, Wojtyla è tornato il combattente di sempre, non solo e non più come rispettata icona spirituale.
Come non raccogliere il suo accorato appello: Cattolici Guardiani e Sentinelle di Pace. Arruolarsi in questa missione è un dovere anche per quelli come me che, pur nella distinzione del Credo, devono stare con l'intelligenza dei Giusti.
Pino Vella
| |  |  | | | |  | | Libertà di espressione Commenta Vedi solo questo argomento
Nella miglior tradizione dei "Portici" è possibile intervenire in libertà, riportando dati e conlcusioni a volte anche decisamente contrastanti.
Sotto i nostri "Portici" è divertente, intrigante ed avvincente parlare dei più svariati argomenti, proprio come la gente fa quando si incontra per strada, al bar o in piazza.
Forse parlare di escrementi canini è più adeguato che discorrere dei conti pubblici? Anche le cacche tutti possono pestarle, senza nemmeno il bisogno di apprenderne l'esistenza da giornali o TG.
Se qualcuno si stizzisce perchè forse le cose non vanno proprio come promesso... mi spiace.
Non mi sento di appartenere a nessuna "fazione" solo perchè LIBERAMENTE mi permetto di esprimere il mio modesto pensiero su tematiche che tutti ci riguardano.
Agli altri il democratico diritto di replica senza accuse di esser "squallidi".
Riccardo Benvegnù
| |  |  | | | |  | | Istat Commenta Vedi solo questo argomento
Conti a parte, si voleva solo far notare che quando accade qualche cosa di positivo questo passa inosservato, a differenza del negativo che viene messo subito in risalto.
P.S. Al di là di tutto, ci sembra fuori luogo usare "I PORTICI" per riportare dati che comunque tutti possono leggere o apprendere dai TG. Il giochino di stizzire la fazione avversa è davvero squallido!
Fabrizio e Viviana Tesini | |  |  | | | |  | | Prendo atto... Commenta Vedi solo questo argomento
Prendo atto, prendo atto e....rettifico:
"E' sceso al 9,1% il tasso di disoccupazione a gennaio rispetto al 9,2% dello stesso mese del 2002. Un leggero calo quindi (-0,1%) quello rilevato dall'Istat"
0,1% caspita!!! mica poco, ma non è finita:
" L'Istat ha anche rilevato un RALLENTAMENTO del tasso crescita dell'occupazione. A gennaio gli occupati complessivi - rileva l'Istat - sono stati 21.824.000, con un aumento dello 0,8% (+180 mila unità) rispetto a gennaio 2002. A ottobre il tasso di aumento dell'occupazione era stato dell'1,1%. A gennaio 2003 quindi, sottolinea l'Istat, il tasso di crescita dell'occupazione è stato dello 0,8% rallentando rispetto all'1,1% di ottobre, ma soprattutto all'1,2% di luglio, l'1,8% di aprile e l'1,7% di gennaio 2002"
Non solo, l'Istat di recente ci ha anche detto che:
E' ferma la produzione industriale a Gennaio, l'inflazione a Marzo non è scesa (2,6-2,7%) con rincari in vista per i prezzi al consumo.
FONTI: Corriere della Sera e Repubblica.
Riccardo Benvegnù
| |  |  | | | |  | | Dati Istat Commenta Vedi solo questo argomento
L' Istat ha oggi comunicato dati positivi riguardo all' occupazione. Chissà se chi non molto tempo fa, è stato così pronto a mettere in risalto le noti dolenti riguardanti il calo della produzione industriale, ha oggi
l' obbiettività di prenderne atto.
Fabrizio e Viviana Tesini | |  |  | | | |  | | Sciopero Commenta Vedi solo questo argomento
Concordo con Carlo Conti. In fondo se il motivo dello sciopero è la guerra e non un contratto nazionale o altro che riguardi i diritti dei lavoratori, la mia voce che grida "no alla guerra" la posso far sentire anche di sabato o di domenica.
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | Scioperi Commenta Vedi solo questo argomento
Trovo che scioperare per la pace non serva a molto. Non è per essere
ingiusto, ma non lavorare per manifestare contro la guerra non è nient altro
che un altro modo per trovare una scusa per saltare qualche oretta.
Sinceramente, il lavoro io lo considero come un onore e prendere la guerra
come scusa lo trovo assurdo. Ognuno fa le sue scelte che non mi permetto di
criticare ma penso proprio che non bisogna fare in questa maniera. Chi
preferisce scioperare si deve chiedere:
Il mio giorno di sciopero/protesta/manifestazione fermerà il conflitto? No
E giusto attaccarsi alla guerra dove ogni giorno continua a Morire gente
come una scusa per non andare al lavoro?
Io lo trovo irrispettoso nei confronti di quelle povere persone che, non
solo in Iraq ma in tutte le zone povere del mondo, un lavoro neanche ce
l'hanno.
Carlo Conti
| |  |  | | | |  | | Pulizia delle strade Commenta Vedi solo questo argomento
Volevo sollevare una lamentela: non dico in tutte ma in certe strade di Binasco è impossibile girare a piedi, non guardando in basso, senza rischiare di pestare una cac.. di cane! In particolare mi riferisco a via Galvani (il marciapiede dall'inizio alla fine ne è tempestato) e vie limitrofe.
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | Sciopero Commenta Vedi solo questo argomento
Aggiungo, dato che non sono stato chiaro come mi ero riproposto, che a dicembre del 2002 è scaduto l'anno di tempo per rinnovare il contratto: quindi parliamo di 15 mesi ad oggi! Solo per non creare fraintendimenti.
Andrea Zurla | |  |  | | | |  | | Sciopero Commenta Vedi solo questo argomento
Sarebbe anche lecito che il sidacato aiutasse un pò di più i lavoratori a conservare il posto di lavoro quando tira aria grama nelle aziende...
Sarebbe anche lecito e più normale che di sindacato ne esistesse solo uno: quasi quasi ci sono più sindacati che partiti... e si sono pure divisi anche tra di loro!! Non dovrebbe esserci di mezzo la politica se il loro mestiere e scopo è quello di tutelare i diritti dei lavoratori.
E quando glielo fai notare fanno tanti giri di parole che, una volta che hanno finito, non sai più da che punto sono partiti e quale era la domanda.
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | Sciopero Commenta Vedi solo questo argomento
Cercherò di essere il più breve e chiaro possibile. Tanto per cominciare il contratto degli insegnanti è scaduto il 31 dicembre del 2002 (avete capito bene 2002), e non è ancora stato rinnovato, mentre il costo della vita non scade mai e si rinnova sempre. In secondo luogo il ministro Moratti non vuole proprio spiegarci questa benedetta riforma (probabilmente anche lei ha le idee confuse). Per finire aggiungo che se non si ottiene nulla aspettando, allora è lecito (lo prevede il diritto dei lavoratori) scioperare.
Andrea Zurla | |  |  | | | |  | | Sciopero e Pace Commenta Vedi solo questo argomento
Io penso che tutti i modi legali che abbiamo per manifastare il nostro dissenso vadano bene. Quindi viva anche gli scioperi.
Pensateci, abbiamo pochi modi di farci sentire...
Karim Riccardi | |  |  | | | |  | | Sciopero e Pace Commenta Vedi solo questo argomento
La preoccupazione maggiore dei sindacati è quella di portare in piazza i lavoratori, qualunque sia il motivo dello sciopero e della manifestazione... Così dimostrano che riescono a mobilitare le masse.
Giorni fà nella ditta dove lavoro c'è stata l'assemblea sul contratto nazionale... Più che altro mi sembrava la tribuna politica della sinistra (con tutto il rispetto per chi è di sinistra!)
Saluti
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | Sciopero e Pace Commenta Vedi solo questo argomento
Qualcuno mi deve spiegare cosa servono le ore di sciopero
con manifestazioni contro la guerra.
Possibile che i sindacati devono sempre danneggiare chi lavora.
Spero che la prepotenza degli americani venga punita.
L'attuale guerra è un segno di prepotenza da parte di una super nazione con tecnologie belliche notevoli, contro una nazione che spara con i fuciletti di legno caricati a melga.
Si poteva evitare benissimo bastava tanta buona volontà.
Saluti
Gino Gilera (Walter Pellegrin) | |  |  | | | |  | | Guerra Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Mario
Ancora una volta l'arroganza del potere decide i destini del mondo nonostante il parere contrario di popoli ed organismi internazionali. Essere disorientati è il minimo. Nonostante le mie convinzioni pacifiste, non nego che a volte la difesa delle libertà democratiche rende ineluttabili anche i conflitti armati, però qualcuno mi deve ancora spiegare come mai si è permesso che il mondo negli ultimi cinquant'anni fosse governato in buona parte da dittatori arroganti "sponsorizzati" proprio da coloro che ora, facendosi scudo di libertà e diritti umani, decidono che vanno eliminati infliggendo ulteriori pene alla gente comune. È evidente che le ragioni del conflitto sono altre, hanno a che fare con l'economia e l'egemonia mondiale.
Non ho certezze sul come eliminare oppressione e dittatura dal mondo, ma credo che le decisioni unilaterali non abbiano futuro; a tal proposito si deve tristemente constatare che i governanti Europei non sapendo trovare una posizione comune (magari anche a favore della guerra, nonostante i cittadini europei siano a stragrande maggioranza contrari) hanno di fatto dimostrato al mondo che l'Europa non è ancora in grado di far valere su scala mondiale il peso politico che le competerebbe. Resta il grande senso di impotenza e frustrazione dell'uomo comune che prende atto, nonostante le libertà sancite dalla costituzione, di non poter decidere della propria vita e del proprio futuro. Va registrata inoltre la geniale posizione di "non belligeranza" (invenzione Mussoliniana) del governo Italiano che ci ha reso ridicoli agli occhi del mondo, ovvero: "stare dalla parte del più forte fingendo di non fare la guerra".
Forse si voleva ricordare a tutti che l'Italia è la patria di Niccolò Macchiavelli, ma l'unica cosa che si è riusciti a dimostrare è che saremo sempre un popolo col culo per terra.
Il futuro lo vedo sempre più cupo.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Guerra Commenta Vedi solo questo argomento
Credo sia superfluo ripeterci ma, nonostante la nostra "riconoscente sudditanza" con gli Stati Uniti che di fatto ci hanno tutelati e garantiti nelle nostre "libertà" altrimenti a rischio nella recente storia degli anni quaranta, mi trovo di fronte ad una enorme potenza mondiale che, viste fallite clamorosamente le manovre diplomatiche in cerca di consensi, ha deliberatamente ignorato un organismo voluto a garanzia delle libertà e democrazie internazionali: l' O.N.U.
oltre alle dichiarazioni di continuare con le proprie "insindacabili" decisioni, a prescindere anche dalle posizioni degli "alleati" più stretti ... come giudicheremmo un popolo che si comporta così, ...
se non fossero gli Stati Uniti ...
Senza stravolgere i fatti che potrebbero giustificare la guerra contro i paesi "canaglia" e Saddam ...
essere pacifisti ad oltranza vuole anche dire essere miopi o strabici o, peggio, "usare" situazioni gravissime per altri scopi ma la prima osservazione che mi viene spontanea è l'uso dei due pesi e due misure che in politica estera sono spesso esasperatamente presenti; un piccolo esempio da "mario rossi" uomo della strada, anche poco istruito:
Un "paese canaglia" oppure un paese dove regnano regimi totalitari ecc... viene giustamente presentato all'opinione pubblica per una pubblica esecrazione: "basta con il calpestare i diritti umani" e ancora, "giustizia e libertà", in quei paesi vige la pena di morte: "nessuno tocchi Caino" ...
Tutte cose giustissime e allora via agli embarghi, ai boicottaggi, alle battaglie sociali in tutto il mondo e in quei paesi colpiti da enormi sanzioni affinché siano costretti a modificare leggi e relative condanne, escludendo la pena di morte le situazioni peggiorano e la povertà diventa ancora più grande e le condizioni umane ancora più drammatiche.
L'opinione mondiale sembra essere univoca nella condanna di queste paurose ingiustizie e così salta fuori che è giusto prendere posizioni come embargo, sanzioni, chiusura di aiuti economici ecc.
E allora il "mario rossi" si chiede: "negli Stati Uniti, popolo civile ed emblema della democrazia, la pena di morte viene quasi tranquillamente applicata, ignorando che è di fatto in antitesi ai diritti umani ... è la loro legge e quindi applicata con scrupolosa osservanza".
A parte gli apprezzabili movimenti associazionistici contro la pena di morte e le ovvie impossibilità di "embargo" contro quegli Stati degli Stati Uniti che contemplano la pena di morte io non sono al corrente di nessun "embargo morale, opinionistico e formale di nessun Stato Europeo, Italia compresa.
Insomma noi dobbiamo davvero molto agli Stati Uniti ma dobbiamo anche la nostra dignità di uomini liberi e per la giustizia sociale ?
Anche l'ONU è stato scavalcato spudoratamente ed a questo punto propongo che tutti i costi per mantenere l'ONU siano dirottati e favore delle popolazioni del terzo mondo chissà mai che servano a qualche cosa, oppure che l'ONU possa di fatto essere un organismo decisionale, anche "in barba ai potenti".
Scusatemi ma sono totalmente disorientato.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Scassasauri Commenta Vedi solo questo argomento
Va bene questa volta non le dirò di cambiare canale, signor Walter, anche perchè la penso esattamente come lei!
Saluti
Tesini Viviana | |  |  | | 
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