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| |  | | Schiamazzi notturni Commenta Vedi solo questo argomento
Quale sarebbe la soluzione, per far avere un po di pace, alle persone che
alla sera in largo loriga vorrebbero dormire in santa pace, ma non possono?
Tutte le sere fino a tardi, motorini, versi, risate a squarcia gola,
chiacchierate con urli da bar, da parte di assidui frequentatori
dell'oratorio? Il rispetto dov'è finito?
Chiamare i nostri vigili non serve a nulla, in quanto troppo impegnati a
controllare chissà che cosa (forse i numerosi errori di viabilità, come
giustamente qualcuno diceva), e neanche farlo presente ai responsabili
dell'oratorio stesso. Inoltre, anche parcheggiare la macchina dopo una
giornata di lavoro risulta impossibile, a causa di "buontemponi" che dalle
20 alla 1 di notte, sostano in oratorio in macchina, parcheggiando dove e
come capita, pur abitando a 100m da esso. Si predica bene e si razzola
male?
Spero in una risposta esaudiente. Almeno una...
Luca Sciacca
| |  |  | | | |  | | Odio Commenta Vedi solo questo argomento
Ho appena sentito delle 12 vittime italiane in Iraq. Immediatamente il mio pensiero va alle famiglie delle vittime di questa ennesima vigliaccata dei terroristi. Già terroristi. Non capisco come ancora oggi ci siano persone che contestano l'impiego delle forze della coalizione. Questa è la prova che armi di distruzioni di massa o no, in Iraq ci sono terroristi che devono essere estirpati. Chi compie atti di questo genere non sa che cosa vuol dire la pace. La pace. Una parola troppo grossa per sventolarla su di una bandiera ad arcobaleno. E troppo facile sventolare una bandiera e combattere i terroristi a parole. Pensate ancora che le parole siano sufficenti per portare la pace in Iraq? Purtroppo con i fanatici non si ragiona, loro non fanno sconti a nessuno. Oggi ci sono 12 famiglie italiane che hanno perso un loro caro perchè dall'altra parte del mondo c'è gente che non sa cosa vuol dire la pace. Credo che chi critica i militari oggi debba vergognarsi. Ricordatevi bene una cosa: sono quei ragazzi che vanno a morire per la NOSTRA pace.
Carlo Conti
| |  |  | | | |  | | Acqua Commenta Vedi solo questo argomento
Ciao a tutti!
Volevo chiedere se in paese si erano accorti della perdita d'acqua e conseguente allagamento che si sta verificando in largo loriga nonchè davanti a casa mia. Ormai il lago è presente da Domenica notte e nessuno ancora è intervenuto! Io sono amante della natura un po meno dei laghi artificiali (davanti a casa mia)!
Ciao a tutti
Carlo Conti
| |  |  | | | |  | | Anniversario Commenta Vedi solo questo argomento
Ieri sera sono stato alla tavola rotonda organizzata da RH sul ruolo dell’informazione nei comuni del sud Milano, c’era poca gente e la stampa blasonata si è resa latitante. Per la verità mi aspettavo un dibatto più orientato sul ruolo sociale dell’informazione, sui meccanismi che la regolano e sul potere dei media, invece si è trattato più che altro di una sorta di Amarcord sulle attività della radio che ha spaziato dalle motivazioni della sua nascita alle gestioni più recenti, con premiazione di alcuni collaboratori storici. Ovviamente, dati i festeggiamenti per i venticinque anni di attività, la cosa ci sta e forse ero io che avevo aspettative che non erano in programma.
Con mia sorpresa scopro dagli interventi dei sindaci che esiste una forte esigenza di canali di informazione per rendere “partecipi alla vita amministrativa” i cittadini. Il mio parere, espresso ripetutamente in questo sito, è che perlomeno per Binasco l’esigenza è una variabile tendente a zero in periodi normali con picchi tendenti a 100 in campagna elettorale.
Un contributo illuminante sul ruolo dell’informazione l’ha dato il sindaco di Rozzano che ha ricordato come la vicenda della recente sparatoria gestita in modo distorto dai media, abbia creato nel breve spazio di pochi giorni un danno di immagine che richiederà anni per essere sanato.
Sono mancati purtroppo contributi approfonditi su aspetti importanti dei media locali come l’analisi del perché negli anni settanta sono nate le radio private ed un bilancio ad un trentennio di distanza che, a mio avviso, le vede principalmente come dispensatrici di spazzatura, musica monocorde e pubblicità martellante. Sarebbe stato interessante capire come si colloca RH oggi all’interno di questo contesto, quanto il sospetto ventilato a suo tempo che la nascita di questa radio e del periodico il Castello fossero dovuti più ad esigenze di recupero del consenso elettorale locale (è di quegli anni la perdita del comune da parte dell’allora DC) che a filantropiche esigenze culturali e sociali, quale sia stato il reale livello di libertà di espressione permesso da RH, quali gli eventuali tabù che hanno dovuto aggirare gli operatori e quale tipo di cultura abbia dispensato. Inoltre, alla luce delle ripetute chiusure di emittenti locali, sarebbe stato interessante capire in modo approfondito se le radio locali hanno ancora un senso, un futuro ed eventualmente quale relazione potranno avere con i nuovi media che si affacciano all’orizzonte.
Concludo con un aneddoto che dimostra quanto sia importante il potere di gestire la comunicazione e i suoi risvolti sociali.
Ai tempi di Cavour il ministro della giustizia ricevette la domanda di grazia di un carcerato povero e con diversi figli, il Re, al quale spettava la decisione definitiva, ricevette un dispaccio del ministro che così scriveva:
“Grazia impossibile, lasciarlo in prigione”
il Re, che era a conoscenza delle condizioni del prigioniero firmò il messaggio, ma prima di renderlo esecutivo cancellò e spostò la virgola, il direttore del carcere ricevette
l’ordine:
“Grazia, impossibile lasciarlo in prigione”
La conquista della libertà può passare anche attraverso la gestione di una virgola.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Informazione 2 Commenta Vedi solo questo argomento
Da alcuni giorni sono state sostituite alcune bacheche per le affissioni, belle con una parte riservata a chi ha acquistato lo spazio pubblicitario, e l'altra parte riservata alle comunicazioni dell'Amministrazione ai cittadini.
Io mi chiedo come mai visto che le bacheche sono provviste di vetro di protezioni, i soliti "volantini informativi" dell'Amministrazione, sono appesi con il solito scotch sopra il vetro e non sotto come è logico e dove sarebbero più protetti? Vedere quella in Via Roma ang. via Dante e quella in Via Turati, vicino all'AEO, per verificare l'efficacia dell'informazione fatta in questo modo.
Attendo notizie.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Musical Commenta Vedi solo questo argomento
MUSICAL su Madre Teresa
il 2 dicembre alle ore 21 presso il Palazzetto dello Sport di LODI, la Compagnia di "FORZA VENITE GENTE" presenta il nuovo Musical sulla Beata Madre Teresa di Calcutta ... un lavoro fatto veramente bene, ricco di coreografie bella musica e canti ... una vera proposta positiva.
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vi aspettiamo numerosi
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Informazione ? Commenta Vedi solo questo argomento
Informo che il sito del Comune di Binasco è stato aggiornato, si possono leggere le delibere fino al settembre del 2003.
Servizio informativo a cura dei cittadini, visto che chi deve informare non informa.
Tosi Luciano
Ps. A proposito di viabilità, in via Borgomaneri dopo la ciclabile/marciapiede a sinistra, si sta realizzando il marciapiede anche a destra. Come sempre o troppo o niente e poi con che logica è stato deciso di fare il marciapiede a sinistra, visto che il semaforo con il passaggio pedonale è a destra, lasciandolo a destra si sarebbe potuto congiungere con il nuovo marciapiede zona Papflex e poi chi ha pensato a cosa succede quando piove, visto che i tombini della strada sono rimasti oltre il muretto della ciclabile/marciapiede??
Ho sentito solo in parte, cosa è stato comunicato dall'assessore Frigerio in merito alla viabilità, nel corso della trasmissione ZUM del 26-10 -03 a RHB, perchè in concomitanza c'era la festa della Croce Bianca e caro Roberto ( Gerli ) non ho sentito niente di nuovo e visto che alla tua richiesta di avere notizie da chi ha ascoltato nessuno a risposto, i casi sono due, o come penso io non si e detto niente di nuovo oppure, nessuno ascolta RHB.
| |  |  | | | |  | | Grazie Walter Commenta Vedi solo questo argomento
La mia sempre più sconfortante delusione sul silenzio in merito a "Santa
Maria in Campo" mi ha indotto a non scrivere più alla rubrica dei portici,
ma questa sera farò una eccezione.
Dopo aver visto un "USA DAY", dopo aver sentito un nostro politico affermare
nel nostro parlamento "sono un cittadino americano" (in lingua inglese
ma non voglio ripetere quella frase), dopo essermi abituato al "question
time" (ma non si chiamava interrogazione parlamentare), alla "road map",
etc. mi sono chiesto che fine ha fatto la nostra storia, la nostra cultura,
le nostre tradizioni ...
E scoppiata la polemica sul crocefisso: FINALMENTE ! Concordo pienamente
con l'indignazione espressa sul sito, e ringrazio chi ha avuto il coraggio
di scrivere.
Ho pensato: siamo all'apice del controsenso. E invece no. Mi è stato anche
augurato "Buon Halloween".
NON E' POSSIBILE !!!! EPPURE E' SUCCESSO.
BRAVO WALTER. SONO DALLA TUA PARTE.
Stefano PEDRAZZOLI
| |  |  | | | |  | | Critica ? Commenta Vedi solo questo argomento
Il mio amico Luciano ha sicuramente interpretato nel modo corretto la mia risposta al suo intervento.
Mi preme comunque chiarire quella che ritengo un'errata interpretazione di Giovanni Ordanini.
Non escludo che non sia riuscito a dare il giusto tono a quanto ho scritto, ma la mia era una condivisione di bei ricordi comuni e un invito a ributtarsi nella mischia. Certamente non era una critica.
Scusa Giovanni ma mi viene anche da pensare: da che pulpito....
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Halloween Commenta Vedi solo questo argomento
Sono pronto a beccarmi tutte le critiche del caso.
Mi piacerebbe sapere se tra quelli che questa sera festeggiano halloween c'è anche chi ha esposto la bandiera della pace.
Perchè vorrei ricordare che questa festa che tra l'altro non condivido,è una festa nata negli Stati Uniti.
Quindi o teniamo una linea o facciamo i soliti gnorri.
Saluti
Gino Gilera(Walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO Commenta Vedi solo questo argomento
Tardi ma arrivo pure io, la discussione sul Crocefisso mi fa notare da subito che almeno su di un argomento sembriamo tutti d’accordo e già di per sé risulta essere un evento straordinario. In una società dove si sta estremizzando l’individualismo almeno di fronte ad un simbolo che va ben oltre al puro valore religioso troviamo unità di vedute, facciamone tesoro che sia, magari, un punto di partenza per dialoghi più sereni.
A questo punto però il fastidio per la vicenda prende il sopravvento, i signori giudici che, benché non se ne parli, sono affetti in una certa dose di protagonismo nonché onnipotenza sono tornati alla carica con il loro cavallo di battaglia. Quante volte abbiamo assistito a Magistrati d’assalto che oscurano televisioni, sequestrano immobili, spediscono avvisi di garanzia col timer e tolgono crocefissi. Già negli anni ’70 ed ’80 si cercava un modo di levarli a tutti i costi in nome della laicità della scuola, e penso che se si chiedesse loro cosa significa ti risponderebbero con un discorso di un’ora di burocratese, lingua molto diffusa in Italia.
Ma come dice il politologo Jonathan Cage “ogni paese ha un sistema giudiziario che equilibra quello politico e viceversa” , comunque il discorso verte sul fatto che in casa d’altri valgono le sue regole esempio: un mio amico è stato in vacanza a Dubai, località mediorientale molto calda, passeggiava tranquillo con la camicia aperta per il caldo, al collo una catenina con crocefisso ricordo della cresima quando viene fermato dalla polizia locale che gli intima “o lei copre il crocefisso oppure la devo portare in commissariato lei sta violando le nostre leggi ed offendendo la nostra religione”, spaventatosi si richiude la camicia e l’episodio si conclude lì. Questo per dirvi che taluni signori che chiedono rispetto per la loro fede, e su questo non vi è dubbio, devono prima rispettare le nostre leggi come noi le rispettiamo quando visitiamo i loro paesi.
Le minoranze, non so per quanto questi signori saranno minoranza, vanno rispettate ma anche loro inizino a rispettare noi. Una volta certe persone lottavano per levare Crocefissi, Presepi e feste di Natale in nome della “laicità” della scuola adesso lo si fa in nome del rispetto delle altre religioni, ed il rispetto per la nostra, la cui presenza insita nel Crocefisso è sancita da leggi, trattati ed accordi con la Santa Sede? Mi lascia veramente l’amaro in bocca l’aver sentito i rappresentanti di un sindacato del personale scolastico applaudire alla sentenza che autorizza l’asportazione del Crocefisso, come se la sua presenza fosse di fastidio per taluni insegnanti che a mio dire avrebbero da trarre insegnamento dal questo simbolo.
Saluto tutti affettuosamente in particolar modo il Sig. Manzolini in procinto di partire per l’oriente.
P.S.: Verrà mai un giorno in cui Roberto Gerli non criticherà i vari messaggi che vengono pubblicati, nemmeno i ricordi nostalgici gli vanno più bene, Roberto rilassati! Con simpatia Giovanni Ordanini
| |  |  | | | |  | | Croce Bianca Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Luciano (Tosi),
una sera del 1985 ci siamo trovati davanti ad un tavolo con sopra dei fogli bianchi. Uno per ogni (ancora inesistente) squadra della Croce Bianca. Ognuno poteva più o meno decidere in quale inserirsi.
Presentandoci a vicenda abbiamo scritto i nostri nomi sul foglio della sesta squadra e abbiamo iniziato insieme questa esperienza.
Per la cronaca Luciano è stato anche il primo comandante eletto dai volontari dell'allora neocostituita sezione di Binasco. Alcune delle sue direttive organizzative sono in vigore ancora oggi.
Che strano però. Spesso si ricordano con nostalgia momenti non proprio rilassanti.
"Le notti insonni"...e il giorno dopo al lavoro. "I turni di 24 ore"....che diventavano 25 o 26 quando c'erano chiamate a cinque minuti dalla fine turno. "La sede di Binasco di fronte al castello"...dove faceva un "freddo becco".
Be' Luciano, molte cose sono cambiate ma molte sono rimaste tali e quali.
Quindi lascia stare nostalgia e invidia. La tua (un po' ingiallita dal tempo) scheda del corpo militi la troviamo. Magari ci mettiamo un po', ma la troviamo.
ciao
Roberto Gerli
PS
Visto che domenica ero impegnato con la manifestazione della Croce Bianca, mi sono perso la trasmissione di RHB sulla viabilità.
Non è che qualcuno, gentilmente, può farne un riassunto?
| |  |  | | | |  | | Croce Bianca Commenta Vedi solo questo argomento
Ho partecipato con emozione alla festa per l'inaugurazione del nuovo mezzo, ricordando i miei trascorsi come volontario, ho visto con " inviadia" alcuni amici entrati in Croce Bianca ai miei tempi e ancora attivi.
Purtroppo in alcuni momenti della vita si devono fare delle scelte, io ho dovuto scegliere di lasciarla, ma tutte le volte che sento una ambulanza partire dalla sede in sirena, mi fa ricordare, quante notti senza dormire, i primi tempi con la sede a Pieve Emanuele, con turni di 24 ore continuate, la prima Ambulanza, che ho guidato il giorno dell'inaugurazione, la sede di Binasco di fronte al castello e all'inaugurazione della nuova sede. Ricordi che resteranno sempre nel mio cuore.
Ho visto molti giovani, e diversi pensionati, molto attivi, grazie, grazie a tutti... e forse un damani, magari tra i pensionati, non si sa mai.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Il Crocifisso Commenta Vedi solo questo argomento
Stiamo attenti e all'erta perchè questi mussulmani,piano piano stanno allargando la loro ragnatela e un giorno potrebbero prendere potere.
Purtroppo stiamo trasmettendo segnali di grande debolezza.
I nostri giovani stanno prendendo pieghe poco maschili( fortunatamente non molti) e quindi non saranno pronti a combattere in piazza il giorno in cui ci sarà bisogno.
Non dobbiamo cadere nella loro trappola.
Incredibile !
Li salviamo dal mare li ospitiamo gli diamo un lavoro e una casa.Non appena stanno bene iniziano a rivendicare i loro diritti di integrazione e rompono i maroni.
Basta! Basta!
E che a nessuno venga in mente di dare la possibilità di votare a questa gente.Sarebbe come tirarsi un martellata nei...sulla testa.
Fratello sei hai bisogno una mano io te la dò volentieri.
Ma non devi fare il prepotente a casa mia.
Saluti
Gino Gilera (walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | Caramelle, caramelle! Commenta Vedi solo questo argomento
Il 4 novembre prossimo parto le l'India e il Nepal ed accompagno un folto gruppo composto da trenta persone tra le quali otto binaschini, visiteremo i Centri missionari di Delhi, Calcutta, compreso le opere della Beata Madre Teresa, la sua tomba, poi andremo nell'Arcipelago delle Andamane per visitare due piccoli Centri sperduti nell'Oceano per concludere a Bombay ... incontreremo moltissimi bambini ed è una gioia per loro il solo averci vicino.
Se qualcuno desidera offrire qualche caramella ... saremo felici di distribuirne a tutti ... ricordo con simpatia di essere stato fermato per strada da un automobilista, a sua volta fermatosi per offrirmi la possibilità di regalare anche qualche caramella ... è stato bello e lo ringrazio ancora.
Mario Manzolini
Fondazione P. Alessi Fratelli Dimenticati - onlus
BINASCO | |  |  | | | |  | | Libertà Commenta Vedi solo questo argomento
"il Crocifisso"
Gianfranco mi ha anticipato, desidero solo aggiungere che, quando mi reco in terre d'oriente, americane ed africane, mi sono sempre adeguato alle regole dei luoghi in cui mi trovavo ed ho avuto il massimo rispetto delle rispettive culture, religioni e, visitando i loro luoghi di culto, ho meticolosamente rispettato le regole e .... tutto questo è giusto, doveroso e logico.
Qui in Italia, in questi ultimi tempi, sembra che le minoranze .... per essere esatti è prevalentemente una minoranza cerchi di imporsi ed alcuni "pecoroni" o titolari di strategie, diciamo, "inoppurtune" ... o altro, si fanno portavoce in nome dell'eguaglianza e la parità di diritti e ancora, in nome di non imporre ad altri la nostra cultura, Religione, ecc.
Io credo che la correttezza stia nel rispetto delle usanze. regole, leggi, consuetudini e Religioni del paese nel quale siamo inseriti.
Le minoranze cristiane in India (2,5 % circa) possono professare liberamente ma non si sognano di chiedere di togliere i "tempietti indù" nei luoghi pubblici o di chiedere che le strade occupate dai fedeli musulmani durante le preghiere, debbano essere sgomberate poiché ci deve essere il diritto di passaggio ... i cristiani accettano di vivere e rispettare le loro culture e religioni.
Qui, in Italia, deve essere tutto il contrario ????
Il crocifisso, oltre ad essere diventato un accessorio di moda portato ai quattro venti da "personaggi" dello spettacolo e non ... e questa fatico a digerirla perché, senza fare il "bacchettone" credo sia giusto richiamarci ad un rispetto ed un'etica nella quale non si possa andare a toccare i "segni" simbolo di religioni e metterli alla stessa stregua di gioielli, bigiotteria, eccetera, eccetera.
Ecco oltre a questo che è un'altro problema, adesso ci mettiamo a manipolare le nostre usanze, tradizioni: basta presepi nelle scuole, basta alle feste del Natale, vanno bene le altre allowee ecc. e io dico BASTA a tutto questo invece ... desidero rispetto per le nostre tradizioni ed usanze.
Questo NON E' RAZZISMO è giusto rispetto delle nostre realtà ... pensate ai nostri attuali missionari nel terzo mondo ... credete che vivano in mezzo alle popolazioni imponendo il crocifisso: "se preghi mangi e ti curo!" no amici il missionario vive nelle realtà locali testimoniando attraverso le opere di misericordia corporali ed il segno che indica il luogo dove chi ha bisogno d'aiuto può rivolgersi e una croce collocata in un punto alto e visibile affinché possa essere visto a distanza ... sotto quel segno di croce si trova aiuto, cure, accoglienza ... amore e .... nessuno si sogna di far togliere quel segno di croce che acquista come "valore aggiunto" per chi non crede, un segno che significa amore nel senso più ampio, donazione, condivisione, accoglienza ... insomma i poveri e gli analfabeti hanno colto uno dei significati fondamentali del crocifisso e molti di noi "istruitissimi" non lo abbiamo colto o ....
Scusatemi ma ne ho piena "la faretra" di questi atteggiamenti pericolosi.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | La legge Commenta Vedi solo questo argomento
La legge è uguale per tutti....purtroppo i giudici non sono tutti uguali
Due righe di indignazione per la grave sentenza a favore del più
"imbecille" dei mussulmani che la storia ricordi.
Tale Smith, dopo aver insultato la religione cattolica in una
trasmissione televisiva, si concede il lusso di intentare causa per la
rimozione del crocifisso in un'aula scolastica e trova giudici
compiacenti che in barba ad una legge vigente dal 1929 si premurano di
dargli ragione. Fortuna che una volta tanto tutto l'arco istituzionale
si è rivelato compatto nello stigmatizzare l'episodio e che quasi
sicuramente la corte d'appello abrogherà la sentenza. L'accaduto deve
far riflettere, perché si inserisce in una serie di intolleranze che
alcuni di questi "trogloditi", portano avanti con metodica costanza, si
vedano la costrizione ad abolire i presepi nelle scuole e ad
organizzare finte feste di Natale per non recare "offesa???" alle altre
religioni. Piaccia o no, le radici dell'Italia, dell'Europa e
dell'occidente intero sono radici CRISTIANE e chi vene da noi a
guadagnarsi la michetta a queste radici "DEVE" il massimo rispetto
senza deroghe. Altro che diritto di voto! Prima di campare pretese in
casa d'altri, è bene che questi "personaggi" imparino ad essere
tolleranti e a riconoscere che a prescindere dai distinguo il
manifestare il proprio credo non può essere considerato "offesa" per
chi ha un credo diverso, lo dice anche la costituzione.
Sono tollerante e antirazzista, ma nutro un intransigenza viscerale
verso "l'imbecillità" soprattutto quando è mascherata sotto forma di
alti ideali. Su una sola cosa credo che valga la pena di discutere,
sulla base del diritto sancito dalla costituzione di professare
pubblicamente la propria fede, nelle scuole e negli edifici pubblici i
simboli dei frequentanti potrebbero avere diritto di ospitalità, ma
solo nel momento in cui, per legge, il sentirsi "offeso" dai simboli
altrui sarà considerato reato contro l'intelligenza prima ancora che
per il codice penale.
Senza entusiasmo
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Viabilità e commenti Commenta Vedi solo questo argomento
(In risposta al Dr. De Rosi)
Non per essere di parte... ma mi sembra che Davide sia stato, in fin dei conti, molto cortese... dipende sempre dai punti di vista... Personalmente ritengo che lo spreco di soldi che noi cittadini contribuiamo a fornire sia anche affare nostro. Considerando la libertà di pensiero, parola e stampa... fine della polemica...
Cordiali Saluti.
Elena Malaterra | |  |  | | | |  | | Ringraziamenti Commenta Vedi solo questo argomento
Poche righe per ringraziare Cristina Gallione.
Non so in quanti l'abbiano notato ma è lei che ha raccolto le voci dei portici di B2k e, in qualità di consigliere comunale, le ha portate ufficialmente all'attenzione del consiglio comunale.
Nei testi verbalizzati delle sue interpellanze (discusse giovedì scorso) è esplicitamente citato anche questo sito e quanto espresso dai suoi frequentatori (vedi link al documento PDF).
Roberto Gerli
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