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| |  | | Siamo alle solite Commenta Vedi solo questo argomento
Carissimi amici,
scriviamo su questo sito e ci sfoghiamo dei nostri malumori, ma come vedete tutti chiediamo una maggiore partecipazione da parte della amministrazione comunale e delle forze dell'ordine senza essere mai ascoltati.
Gli schiamazzi fuori dall'oratorio,i parcheggi a pagamento, la statale dei Giovi, le case e cantine allagate,l'autostazione della Sila, la viabilità in generale e chi più ne ha più ne metta.
Purtroppo i nostri amministratori vivono nel loro mondo fatto dal castello la piazza e poco più.
Continuiamo a gridare e a cercare di responsabilizzare chi guida questo paese, non fermiamoci mai davanti a nulla.
P.S. Signora Bordin passare con il rosso, non rispettare i limiti di velocità possono costare non solo qualche centinaio di euro e qualche punto della sua preziosa patente.
Ma possono costare anche la vita di qualche ignaro automobilista, peggio pedone rispettoso delle regole.
Mi auguro che persone con la sua mentalità finiscano i loro 20 punti in fretta.
Mario Grandi
| |  |  | | | |  | | Oratorio: Don Marco risponde Commenta Vedi solo questo argomento
Gent.mo Sig. SCIACCA,
in merito alle sue innumerevoli “e-mail” mi sento in dovere di precisare quanto segue: ciò che avviene davanti all’Oratorio non può essere imputabile a chi lo gestisce; questo non vuol dire che i responsabili dell’Oratorio restino impassibili innanzi a certe situazioni, la porto a conoscenza che ben più di una volta è stata segnalata alle autorità competenti (vigili urbani e carabinieri) la situazione nonché i danni subiti (scritte sui muri, bacheca del cinema rotta, depositi di sporcizia innanzi agli ingressi).
Anch’io sono molto rattristato dal fatto che non tutti accolgono i valori che l’Oratorio s’impegna ogni giorno a trasmettere, ma sono consapevole che, il suo intervento educativo, resta sterile se non c’è sinergia tra le varie componenti (famiglie, scuole etc,,,,).
Mi permetto, inoltre, di sottolineare che anche oggi, come quando lei era “ragazzino”, l’Oratorio ad una certa ora chiude (23.30/24.00) (dopo che il don “augura una buona notte a tutti”) dopo la chiusura i ragazzi, però, si cercano un altro luogo per ritrovarsi; dovrebbe essere cura dei genitori preoccuparsi su dove e come passano le ore della notte i propri figli.
Mi auguro che ogni componente educativa si sensibilizzi e metta in atto ogni intervento per migliorare la crescita dei nostri ragazzi.
don Marco Ricci
(Assistente dell’Oratorio “San Luigi” – Binasco)
| |  |  | | | |  | | Parcheggi a pagamento Commenta Vedi solo questo argomento
Buongiorno a tutti,
poche considerazioni sui parcheggi a pagamento: personalmente ritengo un grosso e grave errore il progetto in questione. Il traffico di attraversamento è fondamentale per qualsiasi attività, commerciale e/o ricreativa. Se il flusso di passaggio è poco accettabile dalla struttura viabilistica, allora pensare di mettere un costo per la sosta mi sembra ingenuo e infantile. E’ come se per risolvere il problema dell’alta velocità chiudessimo il traffico. Forse l’amministrazione comunale dovrebbe pensare a come rendere più fluido l’attraversamento del comune, magari rivedendo alcuni sensi unici che non mi sembrano tanto indicati per snellire la viabilità, e cercando di rendere alcuni incroci più comprensibili. Infatti passeggiando per il paese si vedono cose che fanno rabbrividire: stop in curva, strisce pedonali in curva, passi carrai con accesso diretto sulle piste ciclabili senza segnalazioni (ma il comune di Binasco non pensa che anche le piste ciclabili dovrebbero avere un minimo di segnaletica orizzontale?) etc. etc. Pongo inoltre un esempio di quanto questo provvedimento comporti il solo rischio di isolamento: se una qualsiasi persona fosse invitata da un cittadino di Binasco per un caffè in piazza (per queste cose non esistono solo i sabati e i festivi, considerando che spesso nei giorni festivi il traffico di attraversamento è pressoché nullo) con annessi e connessi per tutte le altre attività commerciali, o paga €0.30, un centesimo al minuto, ad un comune che non è nemmeno il suo, o si studia la piantina della città per scoprire dove sono parcheggi che non prevedano l’obbligo di arricchire le casse comunali. Molti mi diranno che questo esempio è un caso sporadico e che la consuetudine è altra cosa. Vero. Ma chi ha un negozio magari da cliente sporadico riesce a trasformarlo in cliente abituale. Se mi trovo bene in un posto io ci vado anche se è lontano. Con questa geniale iniziativa comunale i commercianti di Binasco si scordino di conquistare nuove fette di clientela nelle zone di sosta a pagamento, ma soprattutto il comune si scordi di poter fare quel salto di qualità che moltissimi paesi, anche più piccoli di Binasco, stanno facendo, attraverso un percorso molto semplice: affrontare i problemi, cercare di risolverli, impegnarsi in questo senso, ma, cosa molto importante e che manca nell’attuale amministrazione comunale, cercare di capire come migliorarsi.
Finisco questa mia lettera specificando che non sono un commerciante e oltretutto lavoro a Milano, dove i gratta e sosta sono un grave problema.
Chi vivrà vedrà....e non lamentiamoci poi, se tra qualche mese saremo tutti costretti ad andare a fare la spesa in un'enorme Esselunga posta a ridosso del comune, dove i parcheggi saranno belli, nuovi, tanti e gratuiti....Milano insegna, ma la gente non impara.
Tyler Darden
| |  |  | | | |  | | Oratorio Commenta Vedi solo questo argomento
Mi permetto di entrare nel merito poiché la Filiale della Fondazione è situata proprio tra l'Oratorio e l'ingresso condominiale sulla Piazzetta : "tetaro di atti contro la buona educazione ed il rispetto".
Spesso, al mattino rinvengo: bottiglie di birra rotte e sparse proprio di fronte alla nostra vetrina ma ... non ci sono solo bottiglie, carta, lattine ... non mancano delle vere e proprie "cacche" di vario calibro, colore e consistenza e, garantisco, che questi "corpi di reato" sono di cani e non umane quindi, se vogliamo dirla tutta, diciamo che anche i "padroncini" dei quadrupedi sono da associare a quei gruppi di persone che fanno capannello fuori dall'Oratorio durante le notti.
Detto questo, condivido l'inquietudine e la giustificata arrabbiatura del Sig. Sciacca che, con me , anzi più di me "condivide" i "prodotti" di un malcostume dilagante... mi creda Sig. Sciacca, vivendo spesso con i ragazzi mi capita di coglierne la maleducazione che, per fortuna è concentrata a pochi gruppi di ineducati ma anche maleducati.
La "missio" dell'oratorio è certamente formativa, educativa alla vita di gruppo e la condivisione di quei valori di base che consentono una vita socialmente corretta e con valori morali cattolici (vorrei aggiungere che tutto questo può essere fatto con risultati positivi solo se non è solo l'Oratorio a educare ma anche scuola e soprattutto famiglie attente e presenti) ma. tutto questo non implica ruoli di "repressione" e / o responsabilità da parte dei Sacerdoti, Assistenti , ecc.
Tuttavia, penso, che non siano pochi i richiami all'educazione che Sacerdoti e Volontari facciano ai ragazzi ma all'esterno è impensabile pensare a ronde o cose del genere (oltretutto illegali) .
Questo è certamente un problema ma non è da imputare alla struttura Parrocchiale che, credo, faccia di tutto e di più , sostituendosi ad auspicate strutture formative più valide e vicine alle realtà giovanili ... io credo che il problema non debba essere sollevato alla Parrocchia e tanto meno in Curia ma all'Amministrazione Comunale che deve provvedere al controllo del territorio.
Quanto scritto da Gianfranco, attento osservatore, è sicuramente il mio stesso pensiero.
Se, insieme, decideremo di parlarne, come vicini di casa e quindi coinvolti nella situazione più volte esposta, non ci sono problemi, troviamoci, parliamone e democraticamente andiamo in Comune per trovare soluzioni al problema ... anche io sono stanco del disordine, delle "torte" e dello sporco.
grazie per avermi letto.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Oratorio Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile Sig. Salvemini, forse non mi sono spiegato bene. Non sono I volontari ed I comuni cittadini che devono reprimere ed esporsi in prima persona, ma quelle figure che gestiscono il sistema. Non mi risulta che Prevosti, Parroci e Padri siano volontari. Il mio appello è rivolto a chi ha facoltà e "poteri" che I normali cittadini non hanno. Una persona anziana, per paura di ritorsioni, difficilmente si espone. E mi creda, a volte a lamentarsi, ci si fanno le spese… La mia parte da cittadino mi sembra di farla bene, ma non mi sembra altrettanto dalle altre parti. Ho parlato col Sig.Sindaco, con I vigili e con la Curia, ma ad oggi non ho ancora visto nessun segno. Non mi sembra di avere grosse pretese. Ci vuole anche l'imparzialità di dire che se anche l'Oratorio in alcune cose potrebbe migliorarsi, per il suo e per l'altrui cuieto vivere, sarebbe bello che questo succeda. Mi creda, il fare bene la propria parte, nasce anche dalla capacità di guardare nell'orticello degli altri, e non solo nel proprio, per magari cercare di capire come affrontare e risolvere alcuni problemi, a mio parere neanche tanto difficili. La volontà. E' quella che manca.
Saluti
Luca Sciacca
| |  |  | | | |  | | Oratorio Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile Sig. Sciacca, io penso che chiedere ai "volontari" di farsi carico dei comportamenti dei ragazzi che stazionano all'esterno dell'Oratorio sia chiedere troppo (alcuni all'interno non vi mettono neanche piede). I comuni cittadini, non hanno per legge nessun potere repressivo, l'unica cosa consentita è la denuncia agli organi competenti, e in questo senso, sono sicuro, i volontari dell'oratorio fanno la loro parte. Mi chiederei piuttosto se altri fanno altrettanto, oppure se la maggioranza per evitare rogne non si limita alla pubblica lagnanza o a girarsi dall'altra parte. Vero che in tutte le cose i problemi sono sempre mille e si possono trovare mille giustificazioni alle cose che non vanno, ma in ogni società, per tutti i problemi da risolvere ci sono persone ed ambiti di intervento ben precisi, ai quali bisogna riferirsi. In buona sostanza, se si vuole che le cose funzionino, ognuno deve fare la propria parte e la deve fare bene. Pretendere che a fronte di una generale latitanza, alcuni, ed in particolare chi già dedica il proprio tempo a titolo gratuito per gli altri, vada al di là del consentito, francamente lo trovo inaccettabile.
Cordialità
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Oratorio Commenta Vedi solo questo argomento
Quello che lei (Sig. Salvemini ndr.) descrive sul fallimento della scuola e sulle famiglie meno impegnate nelle cura dei propri figli, è verità; ma penso anche che sia cura di chi gestisce un locale aperto al pubblico, magari fino ad una certa ora di sera, e magari in un centro abitato, e mi creda, penso che più centro abitato di dove sia l'oratorio non ce ne sia, a fare rispettare un po’ le regole del buon vivere sociale. La sosta selvaggia ed il macello serale, avvengono davanti all'entrata centrale dell'oratorio, e non da quella sul retro. La piazza è piena di gente anziana, oltre a gente che alla mattina va a lavorare. Penso che sia compito del comune occuparsi di ciò che avviene ad una certa ora in paese tramite le autorità locali, ma penso anche che sia chi gestisce l'oratorio che debba fare in modo che questo avvenga.
Non si può pensare che una volta chiuso, se fuori succede il finimondo, il mio compito è finito. Niente in contrario alla gente per bene che frequenta l'oratorio, niente in contrario ad avere un oratorio per I giovani in un paese, ma le regole…le regole da rispettare, e soprattutto da far rispettare. La sicurezza in paese non è solo una multa data con l'autovelox sul limite dei 50 orari o la remanzina per il parcheggio fuori dalle strisce, ma è anche la tutela di chi alla sera, vuol magari riposare senza che fuori, il nuovo Valentino Rossi di Binasco, ti fa venti impennate in motorino o ti grida parole sconnesse in coro in una piazzetta di centro paese fino alle 2 del mattino…e il tutto è liberamente permesso.
Si sa, I problemi in tutte le cose sono sempre mille, e tutti e mille I problemi hanno a loro volta mille giustificazioni…ma per una volta sarebbe bello incominciare a risolverne qulcuno veramente, senza dare mille giustificazioni reali, ma aimè molto teoriche, magari vedendo di analizzare a fondo l'origine da cui I problemi insorgono, in un paese dove molte cose passano purtroppo inosservate.
P.S. Pur non prendendo la Sila, sono pienamente d'accordo col Sig.Maurizio Longo sullo stato della stazione. Altro esempio...
Con stima
Luca Sciacca
| |  |  | | | |  | | Stazione Sila Commenta Vedi solo questo argomento
ciao.io solo volevo dire che la stazione degli autobus di binasco è
bruttissima.vetri rotti,pitturati,per terra sporco,per dirla
breve.penosa.grazie
Maurizio Longo
| |  |  | | | |  | | Oratorio Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile Sig. Sciacca, ho riletto il suo scritto e sinceramente trovo che come è stato esposto faceva pensare a valutazioni prettamente finanziarie. Prendo atto dei suoi chiarimenti e convengo con lei che le buone regole del vivere sociale vanno rispettate in qualsiasi caso e in qualsiasi luogo, però, non sta scritto da nessuna parte che gli Oratori possono dettare regole per i comportamenti che avvengono al di fuori delle loro mura, è già molto se riescono a far rispettare regole "interne" ed a trasmettere valori comportamentali e spirituali. In una società che dai media alla scuola sembra registrare il suo fallimento a livello educativo, le famiglie dove sono? È o non è in gran parte loro la responsabilità della dilagante maleducazione? I genitori si preoccupano e in che modo di sapere dove stanno e cosa fanno i loro figli quando sono fuori di casa? Il problema a mio avviso non sta nell'ora più o meno tarda di chiusura degli oratori. Se le famiglie permettono ai propri figli, magari minorenni, di rincasare sempre e comunque ad ore antelucane senza preoccuparsi del controllo delle loro azioni, non è possibile nessun processo educativo credibile, perché chiuso l'oratorio, chiuso il cinema, chiusi i bar, un'occasione per fare disastri qualche balordo la trova di sicuro, si veda ad esempio il fiorire di graffiti murali in tutto il paese, che non avviene certo in orari normali. Ha provato a far notare a qualche genitore i comportamenti errati dei loro figli? È già molto non essere mandati a quel paese o peggio. Ai mie tempi (penso anche ai suoi) se un Binaschino denunciava ai mie genitori le mie monellerie veniva ringraziato e per cena trovavo una doppia porzione di zoccolate. A ben vedere il problema è ben più complesso di quanto possa apparire.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Doverosa precisazione... Commenta Vedi solo questo argomento
Risposta al Sig. Salvemini
Non entro nel merito del discorso finanziario dell'oratorio nuovo. Lungi da me...
Il mio voleva solo essere un discorso generico. Visto che siamo in un paese, dove si sfoggia una piazza nuova, vie piene di lampioni come solo a Beverly Hills ce ne sono, un oratorio a mio parere strutturalmente molto avanzato, penso che si debba pensare anche al resto. Questo era il senso del mio discorso. Riguardo all'oratorio come struttura di volontariato e di utilità sociale è un dato di fatto, però penso che alcune regole di quello di Binasco si debbano un po rivedere. Posso garantire che alla sera il caos è totale, e chissa come mai, nessuno si preoccupa di dare un occhiata a chi, fino a notte fonda, sosta facendo schiamazzi, rompendo bottiglie, spaccando auto, ecc.ecc., il tutto in bella mostra davanti all'oratorio nuovo. Quando ero ragazzino io, ad una certa ora l'oratorio chiudeva, e tutti a casa. Ora non è più così. Io sono d'accordo con le belle parole, ma sarebbe anche bello ogni tanto vedere qualche fatto. Faccio un premessa per non essere frainteso: ben vengano gli oratori come gruppi d'incontro e di ritrovo per i giovani, ed anche come strutture atte al volontariato ed alle opere di utilità sociali, ma che le regole del quieto vivere verso gli altri cittadini vengano sempre rispettate.
Saluti,
Luca Sciacca
| |  |  | | | |  | | Legge elettorale 2 Commenta Vedi solo questo argomento
Un grazie ad Edo per averci dato la possibilità di riascoltare il pregevole monologo teatrale del 2000.
La visione della realtà per stratificazioni verticali che si aveva ai tempi dell'Enciclopedie di Diderot e D'Alambert ha lasciato il posto ad una visione magmatica fluttuante e trasversale, che ci permette di avere opinioni più dinamiche ed elastiche; nonostante ciò, lo spessore della faccia di bronzo (in questo caso eufemismo di una conosciutissima materia organica color cioccolata) ostentata dal grande oratore all'approvazione della nuova legge elettorale, supera ogni umana immaginazione.
Meditate elettori....meditate.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Autovelox Commenta Vedi solo questo argomento
A proposito dei Comuni che installano gli autovelox per rimpinguare le loro casse (che la nuova finanziaria contribuirà certo a rendere ancora più vuote) vorrei segnalare a tutti gli automobilisti che percorrono la SS dei Giovi la presenza di due rilevatori fissi (che rilevano sia la velocità che il passaggio con il rosso al semaforo) nel territorio del comune di Zibido: il primo si trova a Badile, sulla corsia in direzione Rozzano, all'altezza del civico 35 (ristorante La Pergola / tendaggi Vajani), il secondo è al semaforo di Moirago (quello dell'Antica Osteria), sulla corsia in direzione Binasco, posizionato appena prima del semaforo, venendo da Milano. Attenzione, perchè le multe sono salatissime (150 Euro + i punti tolti dalla patente)... Più che un invito al rispetto del codice della strada mi sembra si tratti di un ladrocinio legalizzato.
Cordiali saluti
Ambra Bordin
| |  |  | | | |  | | Stazione Commenta Vedi solo questo argomento
Ciao, volevo segnalare il fatto che giovedi 27 ottobre, alle 21.00, in sala consigliare si discuterà sulla stazione degli autobus. noi cittadini possiamo partecipare, ma non parlare. però è utile capire che intenzioni hanno, cosa pensano di fare. partecipate.
Maria Teresa Poire
| |  |  | | | |  | | Influenza dei polli Commenta Vedi solo questo argomento
Ho trovato,dopo diverse ricerche l'antiaviaria.
Per combattere l'influenza dei Polli ci vuole IL POLLASE.
Saluti
Gino Gilera(Walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | Doverosa precisazione Commenta Vedi solo questo argomento
Doverosa precisazione al sig. Sciacca
....Perchè si continua a spillare soldi alla gente, però poi non c'e ne sono mai per le opere pubbliche? Pubbliche non inteso solo come la nuova piazza, il castello ristrutturato, l'oratorio nuovo....
Ogni Binaschino sa, o dovrebbe sapere, che l'oratorio è un opera "privata" finanziata dalla Parrocchia, dalle donazioni dei cittadini e da alcuni soggetti economici locali. Non mi risulta che vi siano confluiti finanziamenti Comunali, e non so se all'epoca dell'edificazione fossero in essere finanziamenti Statali, ma è molto probabile che, qualora disponibili, essi avranno contribuito in misura decisamente minima. Detto questo, resta il fatto che gli oratori sono opere di utilità sociale dovute al volontariato, e contribuiscono anche in misura notevole alla soluzione di problemi verso i quali le istituzioni pubbliche esibiscono da sempre un'indecente latitanza. È vero che "il pubblico" sostiene finanziariamente il volontariato (laico o religioso che sia), ma è altrettanto vero che ad oggi resta principalmente un fatto di pura convenienza, in quanto, se da un giorno all'altro quest'ultimo venisse a mancare, sarebbe più o meno la catastrofe economica.
A Cesare quel che è di Cesare dunque...... ma di Cesare, nell'oratorio di Binasco, c'è poco o nulla del tutto.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | La legge elettorale... Commenta Vedi solo questo argomento
La legge elettorale non va cambiata!!!
14 settembre 2000
già allora c'era qualcuno che insorgeva contro il cambiamento della
legge elettorale
a questo indirizzo potete ascoltare l'audio di quel discorso
http://www.dariofranceschini.it/
Edo Oliveri
| |  |  | | | |  | | Viabilità Commenta Vedi solo questo argomento
Ho trovato in questi giorni nella mia casella postale un volantino firmato Amministrazione Comunale dove si tentava di spiegare i motivi della non riuscita manifestazione "BINASCO IN VETRINA" e dove si faceva cenno ai parcheggi a pagamento!
Incuriosito della situazione, ho chiesto un pò in giro cosa stava succedendo in paese e mi sono subito reso conto del malumore che regna non solo tra i negozianti ma anche tra i comuni cittadini!
Non trovo giusto far pagare il parcheggio,non siamo in una grande città; il piccolo negoziante ha bisogno di passaggio!
Cosa vuol dire offrire il 10% di aggio ?? Il negoziante non ha bisogno di vendere i vostri biglietti, ma di vendere la propria merce!!
Un bar per poter vendere quei biglietti deve creare una seconda contabilità, non può venderli così a cuor leggero con conseguente aumento di spese contabili; il 10% ( pagato commercialista ma soppratutto le tasse ) si riduce a 1,5-2%!
CHE GUADAGNO!!
Su 0,60 cent. si fa fatica a guadagnare 0,01 cent.
Io rimango dalla parte dei commercianti e invito chiunque visiti questo sito ad esprimere il proprio disappunto.
Distinti Saluti
Pasquale Santobuono
| |  |  | | | |  | | Capire, indignarsi e reagire Commenta Vedi solo questo argomento
Capire, Indignarsi e Reagire con la Forza della Democrazia
La devolution? La riforma della Costituzione? Una vergogna di cui rendere conto al Popolo Italiano!
Non Servono tante parole per commentare quello che sta succedendo nel nostro Paese, grazie a un Padre Padrone che ci governa e ai tanti Vassalli che ne costituiscono la Corte, basta ripercorrere quello che la storia e i valori della nostra Repubblica ci hanno tramandato e le porcherie di questa specie di Governo per CAPIRE; INDIGNARSI E REAGIRE CON LA FORZA DELLA DEMOCRAZIA.
Ricordiamo, a futura memoria e duratura vergogna, come è nato questo progetto di riforme.
Lorenzago di Cadore, 21 agosto 2003. Una baita lungo la statale 52, mille metri d'altezza, in basso il Piave ancora torrente, davanti il gruppo delle Marmarole, intorno una foresta di abeti e di larici. Ci sono quattro signori che qualcuno chiama "saggi"; sono Andrea Pastore (Forza Italia; professione notaio), Roberto Calderoli (Lega; medico ospedaliero), Domenico Nania (Alleanza Nazionale; avvocato), Francesco D'Onofrio (Unione di centro; laureato in legge). C'è anche Giulio Tremonti, che è lì in vacanza, nella casa paterna; e anche Umberto Bossi, che va in bicicletta dal paese alla baita. Ogni tanto viene a dare un'occhiata il sindaco, che si chiama Nizzardo Tremonti (anche lui); dice di sperare che dall'incontro esca qualcosa di buono per l'occhialeria locale. Il tempo è buono, si sta all'aperto, sotto begli ombrelloni colorati. Ottima la cucina, specialità locali: cansunziei (ravioli ripieni di barbe rosse), speck, salsicce e formaggio di latteria arrostito sulla griglia.
Vediamo ora come nacque la nostra Carta costituzionale. Roma, 25 giugno 1946. L'Assemblea costituente eletta il 2 giugno comincia i suoi lavori a Montecitorio con le tribune del pubblico gremite di pubblico festoso. Dopo un discorso introduttivo di Vittorio Emanuele Orlando, decano dall'assemblea (1860-1952), viene eletto presidente il socialista Giuseppe Saragat; vicepresidenti il comunista Umberto Terracini, il repubblicano Giovanni Conti e i democristiani Giuseppe Micheli e Fausto Pecorari. Giuseppe Saragat conclude il suo discorso di apertura con "Fate che il volto di questa repubblica sia un volto umano. La democrazia non è soltanto un rapporto fra maggioranza e minoranza, non è soltanto un armonico equilibrio di poteri sotto il presidio di quello sovrano della nazione, ma è soprattutto un problema di rapporti fra uomo e uomo. Dove questi rapporti sono umani, la democrazia esiste; dove sono inumani , essa non è che la maschera di una nuova tirannide".
Il 19 luglio l'Assemblea costituente nomina una commissione di 75 membri per la redazione della nuova Carta costituzionale. In larga maggioranza sono docenti universitari, ma sono rappresentate tutte le categorie operative del paese: politiche, amministrative, sindacali, professionali, accademiche, finanziarie. Presidente viene eletto Meuccio Ruini, già presidente del Consiglio di stato. La Commissione si divide in tre sottocommissioni: la prima (di 18 membri) si occupa dei principi generale e dei "diritti e doveri dei cittadini"; la seconda (38 membri) dell'organizzazione costituzionale della stato; la terza (18 membri) dei "lineamenti economici e sociali". In seguito sarà istituita un'ulteriore commissione (di 18 membri) col compito di coordinare e amalgamare in un testo omogeneo le varie parti della Costituzione.
La redazione della carta e il dibattito richiedono diciotto mesi di lavori. In aula, alla discussione partecipano 275 deputati con un complesso di 1090 interventi. Sulle questioni più controverse si hanno 26 votazioni per appello nominale e 43 a scrutinio segreto. Il progetto contiene 131 articoli, sui quali sono stati presentati 1663 emendamenti, di cui 292 sono stati approvati.
Il 22 dicembre l'Assemblea costituente approvò a scrutinio segreto il testo della Costituzione con 453 voti favorevoli e 62 contrari. Il 27 fu firmata dal Capo provvisorio dello stato Enrico De Nicola, dal presidente dell'Assemblea costituente Umberto Terracini e dal presidente del consiglio Alcide De Gasperi. Entrò in vigore il 1° gennaio 1948: un originale modello, fu detto, di garanzie e di contrappesi fra i vari poteri istituzionali.
Per assistere alla seduta della Costituente che doveva approvare la nuova Carta costituzionale il pubblico fece coda pazientemente per ore e ore davanti al palazzo di Montecitorio. Non appena aperte le porte, le tribune si affollarono in un attimo; stipati fino all'inverosimile erano i posti riservati al Corpo diplomatico e alle famiglie dei deputati. In un angolo fiammeggiavano le camicie rosse di un folto gruppo di garibaldini delle Argonne. Nell'aula non c'era uno scanno vuoto, salvo qualche posto all'estrema destra. A nome della Commissione che aveva presieduto, Meuccio Ruini ringraziò l'assemblea e il suo presidente; disse che la carta era un'opera democratica e collettiva, perché era l'espressione di correnti diverse, unite da una fede comune nell'avvenire della repubblica; poi consegnò al presidente Terracini il testo definitivo della Costituzione.
Dopo la votazione il presidente proclamò solennemente: "L'Assemblea approva la Costituzione della repubblica italiana". Tutti i deputati in piedi acclamarono a lungo. Si gridò "Viva la repubblica" e l'Inno di Mameli risuonò in tutta l'aula. Il campanone del palazzo di Montecitorio cominciò a suonare a distesa e si illuminò la facciata del palazzo. Così, con la nuova carta costituzionale, prese vita la nostra repubblica.
Non sono solo cenni storici! Sono quello che hanno costituito l'essenza della vita e dell'avvenire di milioni di uomini e donne. Facciamo in modo che il nostro futuro e quello delle nuove generazioni non resti nelle mani di "quattro commensali o amici di merenda"
Pino Vella | |  |  | | | |  | | Giustificazioni 2 Commenta Vedi solo questo argomento
Non ho idea da dove provengano i dati forniti dall'assessore Frigerio, consultando il sito del centro metereologico lombardo (http://www.centrometeolombardo.com/climatologia/milanolorenteggio/statistichepioggia.htm) ci si fa un'idea un poco diversa da quella presentata.
1) la Media delle precipitazioni annuali (dall'80 al 2004) è di 1084mm (4,5 volte maggiore di quello presentato)
2) 81mm di pioggia in 24 ore costituiscono una precipitazione da "media classifica", precedono i 255mm del 24 Agosto 1987, i 123mm del 23 settembre 1993 ecc.ecc.
Se siamo obbiettivi e leggiamo correttamente i dati, ci accorgiamo che 81mm di pioggia in 24 ore corrispondono ad un fenomeno di cospicua intensità e non di certo ad una situazione eccezionale.
Allora forse non è la quantità di pioggia caduta ma la capacità di smaltimento di tale acqua da parte delle fogne a costituire un problema.
La manutenzione viene eseguita? L’impianto fognario funziona a pieno regime?
In occasione della precipitazione di 255mm dell'agosto 87 Binasco era alluvionata stile polesine o l'impianto fognario resistette alla sollecitazione? Se si allora che cosa è cambiato da allora?
PS i dati a cui faccio riferimento vengono rilevati a Milano Lorenteggio
Giorgio Merli
| |  |  | | | |  | | Agli artiglieri dei portici Commenta Vedi solo questo argomento
Per favore, depennate l'oratorio nuovo dall'elenco degli obiettivi delle bordate.
Non è il caso di dire che "è un'altra parrocchia".
E' il caso di dire che E' la parrocchia.
saluti con l'elmetto
Roberto Gerli
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