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| |  | | Tuka Tuka Commenta Vedi tutti gli argomenti
Tuka Tuka......non è marginale per niente
..."noi blindiamo porte e finestre ma, più o meno distrattamente, lasciamo
aperto un varco attraverso il quale entra e passa di tutto" ...
Cari Mario (Manzolini) e Gigi (Bonizzi)
purtroppo non sono riuscito a trovare l’articolo di Don Andrea nel quale
egli analizza il rapporto uomo/media/realtà sociale.
La questione, tutt’altro che peregrina, merita una seria riflessione.
Un luogo comune, attualmente consolidato, considera la TV un mezzo in grado
di sottomettere tutti al proprio volere, molti sostengono trattarsi di un
falso problema in quanto, il potere del telecomando costituirebbe un
antidoto sufficiente a mantenere un decente grado di libertà.
In realtà le due tesi contengono parti di verità.
Tutti noi sappiamo che non esiste strumento di comunicazione o tecnologia di
per sè positiva o negativa, ma l’uso che se ne fa ne determina il valore.
Il problema si pone perciò relativamente alla relazione proprietà dei
media/fruizione, nel quale, il rapporto di potere è decisamente sbilanciato
a favore delle lobby/fazioni proprietarie, solo loro possono condurre il
gioco in funzione dei loro interessi (economici o ideologici). Mediante
raffinate tecniche comunicative e analisi della psicologia dello spettatore,
possono condizionare comportamenti, idee, azioni, bisogni, fino al punto di
modellare a loro piacimento l’economia e la struttura sociale e nei casi
peggiori, attuare una vera e propria predazione privando il fruitore della
libertà di scelta.
L’attuale situazione di paura sociale, col conseguente isolamento in case
blindate, rischia di togliere alla gente le residue possibilità di critica e
conoscenza della realtà, facendo della TV e dei media in genere, gli unici
dispensatori di verità.
Chiaro a questo punto l’immenso potere della comunicazione e la grande
responsabilità morale e sociale dei loro operatori.
Appare evidente quanto sia limitato il potere del telecomando, dato che,
bene o male, ogni canale offre gli stessi prodotti e utilizza gli stessi
metodi. Difficile pensare anche ad un potere dell’interruttore on/off
poiché, uno spettatore costretto a vivere blindato, praticamente è privo di
alternative.
Come uscirne?
D’accordo con Mario, è fondamentale abbandonare lo stato di passività e
pretendere prodotti migliori. Ma occorre anche tornare a frequentare il
“mondo” osservandolo coi propri occhi, confrontandosi con la gente, gli
avvenimenti e riflettendo con la propria testa. Può essere utile frequentare
Internet, dove il coro di voci è decisamente vasto ed eterogeneo, anche se
il rapporto interpersonale resta virtuale e i pericoli di isolamento non
mancano.
Da ultimo credo che una grossa possibilità per riappropriarsi del proprio
agire, sia costituta dall’associazionismo, mediante il quale è possibile
vivere una realtà non filtrata, purché lo spirito non sia quello citato da
Gaber nella canzone “Il potere dei più buoni” nella quale dice:
.....È il potere dei più buoni...son già iscritto a più di mille
associazioni....e organizzo ovunque manifestazioni....È il potere dei più
buoni costruito sulle tragedie e sulle frustrazioni... è il potere dei più
buoni che un domani può venir buono per le elezioni.....
Saluti a tutti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Tuka Tuka Commenta Vedi tutti gli argomenti
A proposito di tuka tuka e televisione consiglio la lettura dell’editoriale di Don Vincenzo Migliavacca sul Ticino del 9 Marzo in cui in maniera molto intelligente viene evidenziato come la televisione entri nelle nostre case blindate contro i ladri e, spesso con il nostro consenso, ci ruba qualcosa….. che sia la libertà, l’intelligenza, o altro?? Fate sapere il vostro parere.
Invito Lucia Rognoni ad inviare la sua richiesta di manutenzione del giardino della Scuola Materna direttamente al sito del Comune, vista l’esiguità dell’intervento e la reale necessità dello stesso, penso non vi saranno problemi. Molto spesso la mancata realizzazione di questi interventi è dovuta a mancata conoscenza del problema.
Voglio poi ringraziare l’assessore Frigerio per le sue puntualizzazioni nelle quali vengo più volte chiamato in causa e quindi pur non volendo innescare alcuna polemica, visto che vi sono già stati degli interventi, mi sento costretto a replicare brevemente:
1)Mi scuso se ho male interpretato (sarà poi vero?) le parentesi e la punteggiatura della sua risposta al sig. Iannuzzi.
2)Non ho mai messo in dubbio il legittimo diritto/dovere di alcuno di essere creduto e di esprimere i propri dubbi, tuttavia vorrei ricordare nuovamente che la funzione di amministratore locale non conferisce alcun “privilegio”.
3)Il sottoscritto, quando ha parlato di cittadini sudditi, non si riferiva ai cittadini di Binasco, ma, partendo da un fatto locale, ha fatto un discorso generale sui diritti/doveri (non dei “privilegi” che sono altra cosa) degli amministratori e dei cittadini, se qualcuno ha ritenuto di adattare la parte relativa ai “sudditi” alla situazione binaschina …..
4) La partecipazione al Consiglio Comunale, dove i cittadini non hanno diritto di parola, non è sicuramente l’unico modo di partecipare alla vita amministrativa che attualmente come ci ha ricordato l’assessore stesso con il sito del Comune è alla portata di tutti. Al contrario la partecipazione di consiglieri e soprattutto assessori alle riunioni di Consiglio e di Giunta è necessaria…… chi ha orecchie per intendere……
5)Da ultimo, riguardo ai miei presunti allenamenti che evidentemente creano turbamento, consiglio di dormire sonni tranquilli.
Con simpatia
Luigi Bonizzi
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