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| |  | | Sogni, segni, speranze ... doccia fredda Commenta Vedi tutti gli argomenti
Dopo un breve periodo di assenza dalla vita cittadina, ho notato i lavori
di ristrutturazione stradale davanti al castello. Dopo tanti sforzi mentali
dovuti al lavoro, ho iniziato una fase di rilassamento ed ho cominciato
a sognare. Il mio sogno era pressappoco questo: vuoi vedere che in futuro
avremo una zona pedonale nel centro storico di Binasco (circondati da castello,
portici e chiesa è come tuffarsi nel passato)? E magari la zona pedonale
verrà estesa nella via che collega il castello con la stazione (ora dei
pulman ma allora del "Gamba de legn")? Il sogno continuava con un collegamento
pedonale/ciclabile fino alle scuole elementari in costruzione e magari fino
alla zona archeologica di Santa Maria. Il sogno sembrava sempre più reale;
oltre all'inizio dei lavori suddetti mi è giunta voce che i comuni di Binasco
e Casarile hanno effettuato un primo contatto per il parco di Santa Maria.
Questi "segni" o "segnali" hanno rafforzato la speranza che da tempo coltivo
di vivere in un paese che valorizza l'ambiente in cui si trova e la sua
storia. Ho pensato: "certo che gli Zerideltotale potranno scatenarsi in
rappresentazioni storico/teatrali". Binasco potrebbe diventare anche una
attrattiva turistica. Chissà quanti "Milanesi" sarebbero interessati a trascorrere la classica "gita fuori porta" venendo a Binasco la domenica (in metro fino a Famagosta e poi in pulman fino a Binasco; quindi anche nelle domeniche di blocco del traffico) per respirare aria buona, visitare il/i museo/i siti nel castello visconteo, gustare un buon caffè o un gelato sotto i portici,visitare il parco archeologico/naturalistico di Santa Maria (magari con
noleggio di biciclette) ed infine assistere ad una manifestazione teatrale
all'aperto ... (mi fermo perchè se Berlusconi fiuta l'affare ci si butta
subito). E INVECE LEGGO I PORTICI E SCOPRO CHE LA ZONA PEDONALE VERRA' CONTROBILANCIATA DA UNA SUPERSTRADA CHE ATTRAVERSERA' DI NETTO I REPERTI ARCHEOLOGICI. MA QUESTI REPERTI LI VOGLIAMO VERAMENTE PERDERE!!!!! Che in questa società ci siano delle storture lo abbiamo capito, ma che si possa arrivare a quanto sopra ventilato E' VERAMENTE TROPPO. LA DOCCIA NON E' PIU' FREDDA: E' GELIDA.
Stefano Pedrazzoli
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