|
|
 
| |  | | Siesta Commenta Vedi tutti gli argomenti
Ho appena finito di pranzare e mi concedo un po di relax con annessa TV.
Cavaliere relaziona su sviluppi situazione Irachena, segue dibattito
con immancabile girandola accuse destra/sinistra tipiche politichetta
italiana. Nauseato opto per quattro passi parchetto via Cooperazione,
due signore mi avvicinano e mi chiedono: “Per cortesia, sà dirci dov’è
la sede del P.C.I.?” automaticamente indico il luogo della sede dei
D.S. e le signore ringraziano. Però è strano, penso, ancora c’è gente
che chiede del P.C.I.? Dopo aver visto l’ennesimo dibattito
parlamentare, penso proprio che abbiano ragione le due signore, il
P.C.I. la D.C. e tutta la vecchia politica italiana riciclata non sono
mai morte, hanno solo denunciato false generalità ma prima o poi
ritorneranno più pimpanti di prima, c’è da scommetterci.
Auguri!
Gianfranco Salvemini
P.S.: Concordo con la frase di Madre Teresa, quando non si può fare
altro, anche il denaro sporco può servire ad alleviare le sofferenze,
ma questo purtroppo è il limite del volontariato, la risposta
definitiva, ci piaccia o no, la possono attuare solo i poteri politici,
osservando i quali non si può certo essere ottimisti. Allora che fare,
sottacere le ingiustizie per non far perdere il minimo agli oppressi e
lasciare che il volontariato faccia quel che può, anche, purtroppo, un
favore alla politica e ai poteri economici latitanti? Io credo che
denunciare soprusi e sfruttamento, sia un dovere fondamentale dei cittadini
di una democrazia e dovere della politica rispondere con atti concreti
alle esigenze dei popoli. In buona sostanza ognuno deve fare la sua
parte possibilmente mettendo a tacere gli egoismi personali.
| |  |  | | 
|
|