|
|
 
| |  | | Ricordando il signor Gigi Commenta Vedi tutti gli argomenti
Lo immagino seduto davanti a un pianoforte, il suo pianoforte, mentre dà la
nota al coro degli Angeli per intonare una canzone. Oggi, il signor Gigi, lo
immagino così, lassù nei cieli infiniti e troppo azzurri per una mente
umana. E lui ci sta guardando, ci sta ascoltando, mentre parliamo di lui, e
suona con noi melodie celestiali che noi nè conosciamo nè sappiamo ripetere.
Ricordo quando durante le lezioni di pianoforte suonava "S. Lucia", una
melodia che stava preparando per il saggio di fine anno, e accompagnava il
suono con il canto, concentrato e commosso. Amava cantare, oltre che
suonare, tanto che avrebbe voluto far parte del Coro Parrocchiale, ma le sue
condizioni di salute non glielo hanno permesso.
Lo ricorderò sempre per la sua voglia di imparare, per la sua tenacia e il
suo impegno.
Arrivederci signor Luigi.
Diletta Vigo | |  |  | | 
|
|