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| |  | | Pomodoro...verdi...e...volemose bbene Commenta Vedi tutti gli argomenti
L'opinione dei sedicenti "Verdi", la cui massima espressione è stata l'ostentazione della contessa Ripa di Meana "nature", per me conta come il due di picche.
Mi dispiace, ma le vostre ironiche mail, associate all'atto di vandalismo in questione, le ho trovate piuttosto pericolose, anche se magari non ne avevano l'intenzione (....Tengo a precisare che gli atti di vandalismo sono SEMPRE da condannare..... anche quelli a fin di bene!.....) sono parole vostre. Può esistere il vandalismo a fin di bene? Sicuramente i Talebani distruggendo le grandi statue del Budda, patrimonio dell'umanità, la pensavano così e qualsiasi cretino, semplicemente perché un’opera non gli piace potrebbe agire allo stesso modo.
Hitler, in quanto espressione massima dell'intolleranza verso la libertà dell’arte, se ci pensi bene c'entra e come.
Molto dell’arte contemporanea non piace neanche a me, ma semplicemente mi limito ad un genuino “non mi piace” senza ironizzare se qualcuno provvede a liberarmene.
Per concludere una precisazione, una considerazione, e l’unica concordanza.
La precisazione.
Le false sculture di Modi hanno tratto in inganno una sovrintendente in gamba e “qualche” critico, il grande Federico Zeri e il resto della critica mondiale, non era d'accordo.
La considerazione.
Quasi sicuramente, Michelangelo e gli altri grandi del Rinascimento, al loro tempo non piacevano a chi trovava Giotto e Cimabue il massimo, per fortuna incontrarono Lorenzo il Magnifico e papa Giulio secondo. La questione capacità di Pomodoro di fare Michelangelo e viceversa è ininfluente (non è un problema di tecniche artistiche), l’artista deve innanzitutto essere espressione del proprio tempo, inoltre, il livello di creatività di molta arte contemporanea, a volte, è decisamente superiore a quello di molte opere classiche.
La concordanza.
I capolavori di Madre Natura sono sempre i migliori, l’arte nasce dalla sua contemplazione, peccato che l’uomo contemporaneo, il suo sistema politico/economico l’abbiano pressoché distrutta.
Alle colonne di Pomodoro sono state sacrificate tre piante e quattrocentomilioni (non ci si compra neanche una schifezza di “villa a schiera a Binasco”) Alla foia di guadagno dei nostri contadini e stato sacrificato tutto il patrimonio arboreo delle nostre campagne. Il Sig. Cristian Vieri uno che sa solo "tirare palle" (sono Interista) se non sono rimasto indietro, vale quarantacinquemiliardi.
Forse un po' lungo, ma stavolta senza veli e con altrettanta "allegria!!!"
Gianfranco Salvemini | |  |  | | 
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