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In relazione alle “puntualizzazioni” di Paolo Frigerio che, nonostante lo
stipendio (da Re???....siamo seri), sono sicuro, non fa l’assessore per
professione, credo giusto fare a mia volta alcune considerazioni.
1) Stante che in democrazia ognuno può coltivare l’ambizione di
“Amministrare” (per quanto mi riguarda l’unica poltrona che adoro è quella
del mio salotto) non mi pare che quanto scritto da Bonizzi sia da
considerarsi “allenamento amministrativo”. Credo semplicemente che, abbia
usufruito del sacrosanto diritto di dire la propria. L’illazione di Frigerio
mi sembra perciò piuttosto faziosa.
2) Non credo nel modo più assoluto che la “passione civica” possa essere in
qualche modo “stimolata” dalla partecipazione ai consigli comunali, l’ho già
detto in precedenti mail, l’unica cosa consentita in queste situazioni è la
partecipazioni puramente passiva, non è possibile una minima forma di
contraddittorio neanche come avviene in questo sito, al massimo si può avere
una sorta di “informazione sul già deciso all’interno delle giunte”. Altro
che passione civica! La gente preferisce starsene in pantofole davanti alla
TV, qualche volta ci si diverte pure!
Se si crede veramente importante stimolare la passione civica, bisogna dare
alla gente interessata la possibilità di essere “partecipe”. Ma come si può
seriamente pretendere che un normale cittadino possa essere interessato a
valutare un bilancio comunale, quando non gli vengono dati gli strumenti per
leggerlo, spiegazioni sui perché delle scelte e la possibilità di entrare in
concreto nell’analisi delle varie voci? L’esperienza mi ha dimostrato che a
volte non è possibile nemmeno per i componenti delle commissioni comunali.
Se si vuole “partecipazione” è necessario che gli amministratori per primi
trovino forme che vadano al di là delle logiche di partito per coinvolgere i
cittadini e dargli la possibilità di esprimersi in diretta.
Anche se può essere faticoso e sicuramente scomodo, le possibilità per farlo
ci sono, ad esempio i consigli comunali aperti, meglio se preceduti da
momenti di informazione e scambi di vedute “liberi” (non tutti sono disposti
a frequentare sedi di partito). Quante volte è stato fatto per problemi
importanti in modo serio? secondo me mai perché non lo si vuole fare.
Credo che, nonostante tutto, ci sono ancora cittadini disposti a mettersi in
gioco. Sono gli amministratori disposti a mettersi in discussione, o la
logica è ancora “io ho vinto io amministro e non mi rompete” che quasi
sempre muove chi amministra?
3) Forse non è vero che gli amministratori considerano i cittadini sudditi
certo è, che il modo di relazionarsi degli amministratori a volte lo fa
pensare e non parlo necessariamente di “questa amministrazione”. Le risposte
date in questo sito vi sembrano il modo migliore di tenere pubbliche
relazioni?
4) Per quanto riguarda la riforma urbanistica Formigoni, sono estremamente
contento di sapere che Paolo Frigerio si schiera con coloro che temono le
colate di cemento, sicuro io e molti altri cittadini di Binasco siamo pronti
ad essere “combattivi sul campo” al suo fianco, mi auguro anche che
Frigerio mantenga altrettanta volontà di lotta anche quando la battaglia
riguarderà il “cemento legato agli interessi locali” perché in passato (vedi
Edilnord o Binedil) non ho notato grande agitazione.
Senza animosità e con tanta stima per Paolo
Gianfranco Salvemini | |  |  | | 
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