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| |  | | Pace e bene Commenta Vedi tutti gli argomenti
Domenica scorsa, sul primo canale RAI, hanno trasmesso un documentario sulle nostre forze armate ... bello!
Mi sono ricordato quanto il mio Colonnello comandante mi disse a proposito dell'utilità di un Esercito: "caro Manzolini, l'Esercito è come la serratura della porta di casa ... difende la Nazione da eventuali intrusi" è vero, pensai ma come avrei potuto difendere i confini se non ero in grado di imbracciare con padronanza il fucile che avevo in dotazione ... e come potevo muovermi imbottito ed intabarrato come mi avevano conciato: uniforme, mimetica, cappotto, tracolle e giberne, baionetta, maschera, zaino e il garand (si scrive così?) il pesante fucile americano .... insomma come plotone comando facevamo un pochino pena e, invece di marciare, si barcollava parecchio ....
Domenica ho visto un Esercito di specialisti e professionisti distribuiti nelle nostre "armi" preposte alla difesa e mi sono detto che finalmente la famosa "serratura" adesso sembra moderna ed efficace, oltre tutto siamo impegnati in diverse missioni di PACE all'estero e fino qui tutto regolare e di fatto ci deve onorare tutti, ma nel documentario, guarda caso proposto in prospettive di venti di guerra, ho colto un sapore di propaganda "vecchio stile" quasi un inizio di proposta che, attraverso la presentazione di quanto il nostro Paese faccia per la pace nel mondo, cominci ad "insinuarsi" una propaganda per giustificare l'inevitabilità della guerra in Irak contestata in parte dall'Europa ma voluta dagli Stati Uniti.
Io non mi sento un "pacifista" inteso come: "contrario alla guerra in ogni caso anche quando si rischia la libertà", anche nostro Signore, ad un certo punto, prese la frusta e scacciò i mercanti dal Tempio oppure lo abbiamo "visto" determinato quando invita tutti coloro che danno scandalo ai bambini, di mettersi una pietra al collo e gettarsi a fiume, in extremis credo sia lecito e doveroso difendersi e difendere i diritti umani ... in tutto il mondo però.
Esiste l'Organizzazione delle Nazioni Unite ma sembra che l'ONU conti ben poco per gli Stati Uniti invece, secondo me, soltanto una organizzazione multinazionale come l'ONU potrebbe addivenire ad una decisione più giusta, per quanto possibile possa essere e tutto questo senza togliere niente ai sentimenti provocati dalla innominabile azione dell'undici settembre ... purtroppo di "11 settembre" ce ne sono stati parecchi ma accaduti in luoghi "politicamente" poco interessanti e pochi hanno mosso un dito, con questo non intendo generalizzare o sminuire la gravità e l'inaccettabilità di quanto accaduto ma è giusto che se esistono organizzazioni preposte alla verifica delle condizioni per "giustificare" attacchi armati, siano le organizzazioni a farle e non dire "noi, comunque faremo!"
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Pace e bene Commenta Vedi tutti gli argomenti
Domenica scorsa, sul primo canale RAI, hanno trasmesso un documentario sulle nostre forze armate ... bello!
Mi sono ricordato quanto il mio Colonnello comandante mi disse a proposito dell'utilità di un Esercito: "caro Manzolini, l'Esercito è come la serratura della porta di casa ... difende la Nazione da eventuali intrusi" è vero, pensai ma come avrei potuto difendere i confini se non ero in grado di imbracciare con padronanza il fucile che avevo in dotazione ... e come potevo muovermi imbottito ed intabarrato come mi avevano conciato: uniforme, mimetica, cappotto, tracolle e giberne, baionetta, maschera, zaino e il garand (si scrive così?) il pesante fucile americano .... insomma come plotone comando facevamo un pochino pena e, invece di marciare, si barcollava parecchio ....
Domenica ho visto un Esercito di specialisti e professionisti distribuiti nelle nostre "armi" preposte alla difesa e mi sono detto che finalmente la famosa "serratura" adesso sembra moderna ed efficace, oltre tutto siamo impegnati in diverse missioni di PACE all'estero e fino qui tutto regolare e di fatto ci deve onorare tutti, ma nel documentario, guarda caso proposto in prospettive di venti di guerra, ho colto un sapore di propaganda "vecchio stile" quasi un inizio di proposta che, attraverso la presentazione di quanto il nostro Paese faccia per la pace nel mondo, cominci ad "insinuarsi" una propaganda per giustificare l'inevitabilità della guerra in Irak contestata in parte dall'Europa ma voluta dagli Stati Uniti.
Io non mi sento un "pacifista" inteso come: "contrario alla guerra in ogni caso anche quando si rischia la libertà", anche nostro Signore, ad un certo punto, prese la frusta e scacciò i mercanti dal Tempio oppure lo abbiamo "visto" determinato quando invita tutti coloro che danno scandalo ai bambini, di mettersi una pietra al collo e gettarsi a fiume, in extremis credo sia lecito e doveroso difendersi e difendere i diritti umani ... in tutto il mondo però.
Esiste l'Organizzazione delle Nazioni Unite ma sembra che l'ONU conti ben poco per gli Stati Uniti invece, secondo me, soltanto una organizzazione multinazionale come l'ONU potrebbe addivenire ad una decisione più giusta, per quanto possibile possa essere e tutto questo senza togliere niente ai sentimenti provocati dalla innominabile azione dell'undici settembre ... purtroppo di "11 settembre" ce ne sono stati parecchi ma accaduti in luoghi "politicamente" poco interessanti e pochi hanno mosso un dito, con questo non intendo generalizzare o sminuire la gravità e l'inaccettabilità di quanto accaduto ma è giusto che se esistono organizzazioni preposte alla verifica delle condizioni per "giustificare" attacchi armati, siano le organizzazioni a farle e non dire "noi, comunque faremo!"
Mario Manzolini | |  |  | | 
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