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| |  | | Lettera aperta a sindaco e assessore Commenta Vedi tutti gli argomenti
All’attenzione dell’Egr. Sig. Villa Giuseppe (assessore viabilità & ecologia) e per conoscenza all’Ill.mo Sig. Rognoni Lucio (sindaco)
Caro assessore e caro sindaco,
se sono arrivato a scrivere questa missiva, che invierò anche al sito internet “Binasco2000”, è per alcune segnalazioni che mi permetto di darVi e che spero sinceramente prendiate in considerazione, non solo per pura soddisfazione personale, ma soprattutto per dare nuovo impulso a quei piccoli o grandi particolari che condizionano la vita di tutti noi cittadini della nostra amata Binasco.
Da molto tempo osservo grandi cambiamenti nel volto del nostro borgo, nuove deviazioni stradali, mi riferisco alla chiusura di Via Matteotti, nuova segnaletica, penso al triplice stop di Via Santa Maria e nuove ed importanti opere pubbliche di grande utilità, la tanto attesa nuova scuola elementare, ma purtroppo la tanta attenzione dedicata a queste opere ha distolto lo sguardo della nostra amministrazione da alcune importanti situazioni che vado ad elencare:
1) Il ponte della stazione degli autobus sito in piazza Beato Gandolfo Sacchi necessita da troppo tempo di una radicale riparazione che eviti innanzitutto difficoltà nel percorrerlo, parlo soprattutto per chi è anziano o claudicante, le buche sono profonde diversi centimetri e di sera quando la visibilità cala diventa particolarmente facile procurarsi una slogatura alla caviglia. Segnalo inoltre il formarsi di grandi pozze durante le giornate di pioggia e la conseguente difficoltà a percorrere quel breve ma trafficato tratto stradale.
2) Recentemente mia sorella che vive da anni in Inghilterra è tornata a farmi visita e durante il suo soggiorno mi ha manifestato l’intenzione di voler visitare il nostro “Fontanile dei Frati” angolo verde del nostro paese, mi pare con tanto di riconoscimento provinciale. Arrivati in loco siamo rimasti profondamente delusi per lo stato di abbandono in cui versa la nostra zona ecologica protetta, pattumiera di ogni tipo in acqua, dalle bottiglie di birra a quelle di plastica, tronchi d’albero abbattuti, lattine, involucri per yogurt e bevande varie, sacchetti di plastica e quanto altro. Qualche tempo fa ricordavo una colonia di anatrelle ora scomparse, c’erano parecchie tartarughe d’acqua dolce di cui oggi sopravvivono solo pochi esemplari e diversi pesci, adesso si vede solo una agonizzante carpa in cerca di cibo in superficie ed alcuni pesciolini rossi. In compenso, nonostante l’applicazione di trappole per topi che versano anch’esse in totale abbandono, sguazzano i topi, ricordo che dall’altro lato della strada vi sono diversi condomini. Lo stato di abbandono si riversa anche sulla segnaletica che dichiara la zona protetta, sul cartello con una ordinanza del sindaco e sul cartello che indica i divieti di alimentare gli animali presenti ed introdurre cani. Proprio durante la nostra visita, un signore faceva pascolare tranquillamente i suoi tre cani da caccia nella zona interdetta facendoli pure sguazzare in acqua! La nostra zona ecologica protetta non dispone neppure di attrezzature per poterne godere, una sola panchina danneggiata e ricoperta di oscuri pittogrammi giovanili (sono giovane anch’io ma non vado a scrivere su panchine e muri, ma questa è un’altra storia!), che tristezza, che delusione. Abbiamo perso di nuovo il raffronto con le altre nazioni europee, non c’è paragone con lo stato di conservazione delle zone verdi in Inghilterra testimoniatemi da mia sorella e da me viste di persona con il degrado che ho constatato con i miei occhi di recente.
3) Mi rivolgo in ultimo a codesta amministrazione per segnalare una sgradevole consuetudine nei nostri concittadini emuli di Pantani: apprezzo lo spirito di chi vuole andare in bicicletta per il nostro paese ma mi risulta che il codice della strada valga per tutti i mezzi in movimento su strada, quindi non vedo perché i nostri concittadini in bici siano esenti dal rispettare il senso di marcia delle strade. Sarebbe utile un impegno del nostro corpo di Polizia Municipale per redarguire i ciclisti che, pedalando contromano e spesso appaiati, rendono ancora più difficoltoso il traffico urbano. Non voglio pensare cosa accadrebbe se anche gli automobilisti percorressero appaiati e contromano le strade cittadine, quindi sarebbe gradito che tutti rispettassero le regole visto che pare che la legge sia uguale per tutti.
Saluto cordialmente e non pretendo risposte scritte ma fatti concreti, di proclami ne abbiamo sentiti tanti, sarebbe ora di risolvere le problematiche che coinvolgono quotidianamente la cittadinanza.
Distintamente
Giovanni Ordanini
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