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| |  | | La storia nascosta sotto la palude Commenta Vedi tutti gli argomenti
....Una terra di nessuno, dove il disinteresse comunale ha tolto parte
della loro storia ai binaschini, consegnandola ad un terreno limaccioso e
selvatico. A ricordare la storia e i fasti culturali di un tempo (alla fine
del 1400 la biblioteca del convento contava 7 mila volumi di teologia,
filosofia, astronomia, medicina e scienze esoteriche), oggi non resta che
una colonna, di fianco alla cappella della “Madonnina”. E una palude dove le
rane gracchiano sopra le rovine di un tesoro archeologico sommerso.
Un'Atlantide dimenticata.....
La parte conclusiva dell’interessante articolo pubblicato oggi 12 Luglio
sulla Provincia Pavese a firma di Alessandro Zaino, dimostra quanto danno la
miopia, l’insensibilità, l’incultura e la superficialità di chi ha
amministrato il nostro territorio nell’ultimo decennio, ha saputo creare ad
un patrimonio inestimabile. Visto come sono andate le cose, l’immobilità
(continuità ?) che caratterizza chi ci amministra e la vitalità sempre più
flebile dei Binaschini, prevedo che la palude si estenderà a tutto il
territorio anche a livello sociale oltreché culturale.
Incavolato nero
Gianfranco Salvemini
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