| La forza e le ragioni di un giusto Commenta Vedi tutti gli argomenti
Non sarà più quella di una volta, baritonale, sovrastante. Ma la voce del Papa è tornata a tuonare, come si dice, a farsi ascoltare chiaro e forte sul frastuono orribile della guerra. Ricordate il vecchio affannato e biascicante delle scorse settimane? Sparito d’incanto. No, non c’è miracolo. Gli anni e gli acciacchi sono tutti lì, nessuno ormai può rimuoverli, ma l’occhio s’è fatto di nuovo acuto e il gesto deciso, a scandire con il braccio, in un moto di sdegno, quel suo drammatico avvertimento:
la guerra, questa guerra minaccia le sorti dell’umanità;
mai la violenza e le armi possono risolvere i problemi degli uomini;
adesso è ancora più urgente proclamare che solo la pace è la strada per costruire una società più giusta e solidale.
Insomma, nel furore della battaglia ideale, Wojtyla è tornato il combattente di sempre, non solo e non più come rispettata icona spirituale.
Come non raccogliere il suo accorato appello: Cattolici Guardiani e Sentinelle di Pace. Arruolarsi in questa missione è un dovere anche per quelli come me che, pur nella distinzione del Credo, devono stare con l'intelligenza dei Giusti.
Pino Vella
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