Binasco 2000  |   Informazioni  |   Album

Portici è un servizio di community offerto da Binasco2000:
* Per le caratteristiche del servizio, Binasco2000 non può essere considerata responsabile del contenuto delle conversazioni: gli utenti sono gli unici responsabili del loro comportamento nei confronti del servizio stesso, degli altri partecipanti e di terzi.
* Gli amministratori e gli operatori di Binasco2000 possono (ma non ne sono obbligati) intervenire per impedire l'accesso a utenti che hanno un comportamento scorretto.
* E' buona norma che i minorenni non siano "abbandonati" dai genitori durante la navigazione in Rete.


Regole e modalità di inserimento 'voce' -  CLICCA QUI

Utilizzo dei link colorati:
Commenta - per scrivere un post sullo stesso argomento
Vedi solo questo argomento - per visualizzare SOLO i post con lo stesso titolo
Vedi tutti gli argomenti - per visualizzare TUTTI i post
Per introdurre un nuovo argomento cliccare su SCRIVI



Elenco degli ultimi interventi, clicca sul titolo per visualizzare quello che ti interessa
Chimera
Barche Amorrate
La Pioggia nel Pineto
Ieri
Amur del Temp
Pasqua
Vorrei
Lieve Offerta
La morte della Primavera
In epitaphium eius
Ode XXXVIII
Paradossalmente e con Affanno
In Memoria
2021
Poesia
DONNA
DONNA
Vogliono i Russi la guerra?
finalmente
finalmente
finalmente
finalmente
finalmente
finalmente
Son di razza siberiana
Bellezza
piero
... Paradossalmente e ....
Il Silenzio
Il Silenzio
Il Silenzio
Il Silenzio
Il Silenzio
Essere in scena --
Omissis....
Una lingua morta
Innocenza
Contronatura
Il Poeta
Conclusione
Vai a Portici Anno 2000

Voci più recentiVoci più vecchie
24 Marzo 2021
La morte della Primavera
Commenta   Vedi tutti gli argomenti


Quest'anno la primavera è nata morta,
l'estate si preannuncia malata:
gli spiragli di luce sono radi
nella cupola cupa, nella calotta d'orrore.
Le stagioni d'infanzia mi fanno da paragone
con le primavere solari, le loro estati gloriose,
le loro promesse ogni volta mantenute
di messi, di premi, di anticipo di paradiso.
E come un lampo il sospetto mi ferisce
che il cielo intenda vendicarsi
appesantito dai fiati dei nostri motori, tempestato
dalle nostre vibrazioni, dai nostri magnetismi voraci,
trafitto dai nostri ordigni, ha deciso
di chiudersi, di gravare su di noi
come una maledizione, di negarci il suo sorriso.

D.G. Scotti
Voci più recentiVoci più vecchie