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Caro Andrea,
citando le tue stesse parole:
"Inizio questa lettera chiedendo scusa", non so ancora bene di cosa io debba chiedere scusa!?
Forse del fatto che fumo da 11 anni?
O forse del fatto che molti ragazzi di 13 anni fumano?
Beh non mi sembra che ci sia molto da scandalizzarsi!
Soprattutto se si pensa che il fumo, ormai, lo si trova anche nelle nostre care e molto istruttive scuole!
E su quanto siano istruttive le scuole italiane, stendiamo un velo pietoso!
Pensiamo piuttosto a come è possibile che un genitore non si accorga che suo figlio fuma!?
Sul discorso del fumo si è sempre fatta molta retorica ma non si è mai cercato di fare veramente qualcosa!
Chi si trova a dover affrontare il problema che un figlio od un fratello abbia cominciato a fumare, solitamente colpevolizza la compagnia o gli ambienti che quest'ultimo frequenta!
Ed ancora una volta, scarichiamo il fardello che pesa sulla nostra coscienza, sulle spalle degli altri!!!
La colpa, se colpa la si vuol chiamare, è sempre degli altri, i nostri sono solo meriti!? VERO?
Ma ora passiamo oltre!
Ho letto e riletto la tua lettera caro Andrea; e sinceramente penso che tu non sia stato in grado di vedere oltre l'apparenza! Dimmi! Non riesci a notare che metti sullo stesso piano le discoteche ed i pub, luoghi che per eccellenza non sono adatti alla socializzazione dei giovani, in quanto luoghi ove i ragazzi si recano in piccole compagnie e vi restano isolati pur essendo in compagnia. Paragoni questo genere di luoghi con un ambiente, si fumoso, ma ben lungi dal non essere luogo di aggregazione, confronto, crescita e socializzazione!
Sul fatto che alcuni ragazzi, abbiano forse fumato la loro prima sigaretta al centro civico, è molto improbabile! Ma anche se fosse capitato, e ribadisco che è molto improbabile, di sicuro questi ragazzi, ne sono stati costretti, ne incoraggiati e nemmeno condizionati al farlo! Posso affermarlo con certezza, visto che io stesso sono stato attivo promotore dell'iniziativa alle sue origini, vi ho collaborato anche in prima persona come obiettore, fino a che sono restato in servizio presso il vostro Comune.
Per ciò che concerne il fatto che all'interno dell'oratorio non si possa più fumare, ne sono molto felice! anche se dal canto mio sono convinto che l'impedirlo con divieti e imposizioni , sia poco istruttivo e per giunta poco efficace!
Per quanto riguarda il fatto che gli educatori, si intrattengano oltre l'orario di chiusura del centro civico per andare a bere o mangiare qualcosa, SONO SOLO AFFARI LORO!!!! e non debbono subire critiche su comportamenti e/o azioni che sono solo di carattere strettamente personale e non confacenti a critiche o discussioni pubbliche; in quanto questi ragazzi debbono rispondere delle loro azioni solo a se stessi ed al massimo ai loro genitori, se minorenni! Di certo non debbono rispondere alla comunità su ciò che fanno al di fuori del centro civico e nel loro tempo libero! Oltretutto, visto che i loro genitori non mi pare abbiano mai sollevato obiezioni sul fatto facciano tardi, non vedo perché lo debba fare tu!!!
FORSE UNO DI QUEI RAGAZZI CHE SI FERMANO OLTRE L'ORARIO E' TUO FIGLIO?!
CHE IO SAPPIA NO!!!!
Ora ti saluto mentre mi fumo una buonissima Marlboro Light!
Scusa per la battuta finale!
Besana Norberto
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