|
|
 
| |  | | In risposta a Giacomo Commenta Vedi tutti gli argomenti
Giacomo scrive:
"..A volte l’esito delle serate è entusiasmante, altre è mediocre, ma altrimenti non sarebbero giovani… non avrebbero bisogno di fare esperienza e non necessiterebbero di “attività educative”."
Credo che ci sia sempre bisogno di attività educative, ad ogni età; mi preoccupa un po' il discorso delle esperienze, per come vengono intese dagli adolescenti: lo faccio finchè ne ho voglia, poi smetto...
Forse dovremmo cercare di fargli capire che si cresce quando si smette di fare esperienze!
Giacomo scrive:
"..Non immaginate neppure i problemi e i risvolti psicologici che ci sono sotto e che un superficiale e generico giudizio non potrà mai comprendere, anzi, potrà solo alimentare il disagio e la ribellione infruttuosa."
Credo che chi si occupa ogni giorno di educazione e ogni giorno si trova davanti a ragazzi che stanno crescendo possa tranquillamente giudicare, soprattutto se vuole farlo per aprire un confronto.
Non volevo buttarla sul personale ( a parte il fatto che mio fratello è si un libero cittadino, ma MINORENNE!!!).
Si potrebbe passare delle giornate intere a discutere sul disagio giovanile e che questo problema c'è da sempre, sempre ci sarà e non ci sono soluzioni reali.
Il fatto è che il periodo dell'adolescenza è contrario sia all'infanzia che all'età adulta; si trova in mezzo e non sa dove stare, non ha una vera identità, è un momento di passaggio......
Giacomo scrive:
".......perché teoricamente è tutto facile, ma in pratica quando impedisci di fumare ti trovi davanti qualcuno che se ne va ed è comunque sbagliato......."
Non credo sia sbagliato insegnare una regola con fermezza e con i fatti: se non si può fumare non si può, punto! Chi vuole fumare lo fa fuori.... non mi sembra esagerato. Come non credo che significhi "non rendersi assolutamente conto di aspetti psicologici macroscopici", al contrario, la fermezza tante volte è più faticosa perchè non ti permette più di essere simpatico; quando ero adolescente e mio padre mi tartassava non mi era affatto simpatico.... ma adesso che sono cresciuto non posso fare a meno di ringraziarlo.
Giacomo scrive:
"è difficile trovare sostegno di associazioni o enti esistenti."
e l'oratorio dove lo metti?
Comunque auguro a Giacomo, e tutte le persone che si occupano di educazione, di trovare vie sane e positive che aiutino gli adolescenti a diventare giovani-adulti.
P.S.
sono pienamente a favore del gruppo dei venerdì in centro civico e, proprio per questo, mi agito un po' perchè ci tengo molto!
Andrea Zurla | |  |  | | 
|
|