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| |  | | Ideali si...ma con i piedi per terra Commenta Vedi tutti gli argomenti
In questi tempi di ideali che riemergono, non facciamoci prendere da entusiasmi e visioni superficiali o parziali ... per capirci:
in questi anni ci stiamo mobilitando per eliminare il lavoro e lo sfruttamento minorile nel "terzo mondo" o, come si usa dire adesso, nel "sud del mondo".
Tutto questo è giusto e doveroso oltre ad essere una scelta civile che tutela i diritti umani ma attenzione a togliere l'unica possibilità di guadagno senza aver creato alternative immediate che possano, in modo dignitoso, mantenere , o meglio, migliorare le possibilità di un guadagno minimo per la sopravvivenza.
esempio concreto:
India nord orientale
un "movimento" provoca il "licenziamento" (per usare un termine identificativo occidentale) di 12 bambini che venivano ingiustamente sfruttati: 10/12 ore al giorno, mangiavano vicini ai telai, e dormivano in promiscuità in uno stanzone vicino all'opificio ... situazione certamente terribile ed inaccettabile ma .... i bambini portavano a casa per la famiglia "una miseria di paga" e questo a quelli più fortunati e gli altri lavoravano senza paga perché dovevano pagare un prestito anticipato alla famiglia, con la loro opera.
Dopo il chiasso fatto contro la Ditta che adoperava l'azienda indiana e la stessa azienda, i bambini sono spariti e ora l'azienda ha chiuso e, sicuramente, riaprirà in altro luogo ma i bambini dove sono finiti ????
.... Fortunatamente, dalla strada dove vivacchiavano per "rubare" il pane quotidiano, sono incappati negli operatori salesiani che operano all'interno della stazione di Calcutta ... per sette di loro si è aperta una nuova speranza di dignitosa sopravvivenza nell'Ashalayam (casa della speranza) di Mirpara, a nord di Calcutta che molti benefattori finanziano attraverso la Fondazione.
Tutta questa filippica perché ci stiamo abituando ad urlare a gran voce "al lupo, al lupo" cacciando streghe malefiche perché causa di nefandezze ed ingiustizie sociali ma non si creano concrete alternative per i soggetti che noi intendiamo tutelare.
Morale: le campagne sbandierate senza un concreto programma di protezione fanno sicuramente l'interesse di chi le promuove ma senza garanzie per i bambini che dovrebbero essere i primi ad essere protetti .... muoviamoci da subito per creare possibilità ai bambini poi "bombardiamo" inteso come boicottaggio sbandierato), tutte quelle aziende multinazionali e locali che sfruttano i più deboli, bambini e non.
I bambini e i poveri in generale hanno necessità di riso, pane, acqua, salute ed istruzione ... poi ce la faranno da soli ...
Mario Manzolini | |  |  | | 
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