Binasco 2000  |   Informazioni  |   Album

Portici è un servizio di community offerto da Binasco2000:
* Per le caratteristiche del servizio, Binasco2000 non può essere considerata responsabile del contenuto delle conversazioni: gli utenti sono gli unici responsabili del loro comportamento nei confronti del servizio stesso, degli altri partecipanti e di terzi.
* Gli amministratori e gli operatori di Binasco2000 possono (ma non ne sono obbligati) intervenire per impedire l'accesso a utenti che hanno un comportamento scorretto.
* E' buona norma che i minorenni non siano "abbandonati" dai genitori durante la navigazione in Rete.


Regole e modalità di inserimento 'voce' -  CLICCA QUI

Utilizzo dei link colorati:
Commenta - per scrivere un post sullo stesso argomento
Vedi solo questo argomento - per visualizzare SOLO i post con lo stesso titolo
Vedi tutti gli argomenti - per visualizzare TUTTI i post
Per introdurre un nuovo argomento cliccare su SCRIVI



Elenco degli ultimi interventi, clicca sul titolo per visualizzare quello che ti interessa
Segnalazione Problema Parcheggi
Paura d´Amare
8 GENNAIO 2026 BINASCO CINEMA SAN LUIGI
America, non invoco il tuo nome invano
sono di Prassi
Sculture Imperfette
sintesi
Preferisco il rumore del mare
25/11/2025 BINASCO CINEMA SAN LUIGI
Problemi scottanti
Antistrofe prima
L´etaa pussee bella
Tutti si girano a guardarmi
Vivere in Arrocco
4/11/2025 BINASCO CINEMA SAN LUIGI
9
7
28/8/2025 BINASCO POSTEGGIO AUTOSTAZIONE AUTO
BINASCO VIA ROMA CHIUSA AL TRAFFICO
L´uomo di alluminio
Inutile ambizione
La Beata Veronica e Papa Leone XIV
Distanze
10/4/2025 BINASCO VIA ROMA CHIUSA AL TRAFFICO
9 APRILE 2025 BINASCO OSSERVATORI CIVICI
Parole
Memoria
Camminando ....
Non lo conoscevo
Stelle d´Amore - Liebessterne -
Imperfetti
Lezzo
Sera
Il vento
Natale
Quelli come noi
Si fa notte
La risposta
quattro birre
In epitaphium eius
Vai a Portici Anno 2000

Voci più recentiVoci più vecchie
31 Ottobre 2003
IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO
Commenta   Vedi tutti gli argomenti


Tardi ma arrivo pure io, la discussione sul Crocefisso mi fa notare da subito che almeno su di un argomento sembriamo tutti d’accordo e già di per sé risulta essere un evento straordinario. In una società dove si sta estremizzando l’individualismo almeno di fronte ad un simbolo che va ben oltre al puro valore religioso troviamo unità di vedute, facciamone tesoro che sia, magari, un punto di partenza per dialoghi più sereni.
A questo punto però il fastidio per la vicenda prende il sopravvento, i signori giudici che, benché non se ne parli, sono affetti in una certa dose di protagonismo nonché onnipotenza sono tornati alla carica con il loro cavallo di battaglia. Quante volte abbiamo assistito a Magistrati d’assalto che oscurano televisioni, sequestrano immobili, spediscono avvisi di garanzia col timer e tolgono crocefissi. Già negli anni ’70 ed ’80 si cercava un modo di levarli a tutti i costi in nome della laicità della scuola, e penso che se si chiedesse loro cosa significa ti risponderebbero con un discorso di un’ora di burocratese, lingua molto diffusa in Italia.
Ma come dice il politologo Jonathan Cage “ogni paese ha un sistema giudiziario che equilibra quello politico e viceversa” , comunque il discorso verte sul fatto che in casa d’altri valgono le sue regole esempio: un mio amico è stato in vacanza a Dubai, località mediorientale molto calda, passeggiava tranquillo con la camicia aperta per il caldo, al collo una catenina con crocefisso ricordo della cresima quando viene fermato dalla polizia locale che gli intima “o lei copre il crocefisso oppure la devo portare in commissariato lei sta violando le nostre leggi ed offendendo la nostra religione”, spaventatosi si richiude la camicia e l’episodio si conclude lì. Questo per dirvi che taluni signori che chiedono rispetto per la loro fede, e su questo non vi è dubbio, devono prima rispettare le nostre leggi come noi le rispettiamo quando visitiamo i loro paesi.
Le minoranze, non so per quanto questi signori saranno minoranza, vanno rispettate ma anche loro inizino a rispettare noi. Una volta certe persone lottavano per levare Crocefissi, Presepi e feste di Natale in nome della “laicità” della scuola adesso lo si fa in nome del rispetto delle altre religioni, ed il rispetto per la nostra, la cui presenza insita nel Crocefisso è sancita da leggi, trattati ed accordi con la Santa Sede? Mi lascia veramente l’amaro in bocca l’aver sentito i rappresentanti di un sindacato del personale scolastico applaudire alla sentenza che autorizza l’asportazione del Crocefisso, come se la sua presenza fosse di fastidio per taluni insegnanti che a mio dire avrebbero da trarre insegnamento dal questo simbolo.
Saluto tutti affettuosamente in particolar modo il Sig. Manzolini in procinto di partire per l’oriente.

P.S.: Verrà mai un giorno in cui Roberto Gerli non criticherà i vari messaggi che vengono pubblicati, nemmeno i ricordi nostalgici gli vanno più bene, Roberto rilassati! Con simpatia Giovanni Ordanini


Voci più recentiVoci più vecchie