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| |  | | Gentilissimi "scandalizzati" Commenta Vedi tutti gli argomenti
Permettetemi di fare due chiacchere sul cannone.
Non sono dell'idea che il cannone, ovunque posto, possa far nascere la cultura della guerra.
Semmai la sua imponenza ci fara' riflettere, ci aiutera' a ricordare quello che qui e' stato e quello che continua ad esserci nel mondo.
Non si ricorda tutti gli anni l'Olocausto con la crudezza delle immagini televisive o con i racconti dei superstiti, che ci fanno capire quanto l'uomo possa diventare una bestia crudele?
Io sono del parere che per avere una cultura di pace dobbiamo ricordare le guerre, tutte, anche quelle che non ci appartengono direttamente, anche quelle che sono scomode da ricordare.
Non e' il mezzo, cioe' il cannone, che ha fatto le guerre del mondo, sono stati gli uomini, pur nella loro grandezza e nella loro intelligenza.
Dobbiamo guardare al cannone con la serenita' di uomini "coltivatori" della pace, rispedirlo alle patrie fonderie vorrebbe dire non avere il coraggio di ricordare anche se con dolore, il sacrificio di chi ha donato la propria vita in nome di valori che oggi non "coltiviamo" piu'.
Cordialmente
Lucia Rognoni
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