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Mi aggiungo a quanti spaziano su vari argomenti trattati con entusiasmo in questi giorni sotto i nostri portici, permettendomi di affermare che non sono un tuttologo, di molte cose non potrei nemmeno accennare una frase e lo riconosco, mi chiedo se chi da del tuttologo agli altri sia conscio dei suoi limiti…
NAPOLEONE
Veramente ricca e varia la rappresentazione storica, spettacolare la ricostruzione della battaglia, anche se forse le cariche a salve erano un po’ forti visto che sotto i portici, quelli veri, rimbombava tutto. Certo che la messa in opera di un processo mi lascia perplesso per motivi di buon gusto, possibile che “l’imperatore” come veniva chiamato Napoleone Bonaparte, non possa riposare in pace nemmeno dopo quasi 200 anni? Spero che in futuro, per equità e per giustizia, scusate il gioco di parole, altri personaggi storici e controversi siano chiamati di fronte alla legge anche se in ritardo di anni nei borghi dove hanno lasciato il segno del loro passaggio.
FIAT
Lo scrivente possiede una Fiat 600 e prima di questa avevo una Fiat 500, mio papà ha sempre guidato Fiat, tranne un peccato di gioventù con una NSU Prinz, (ma chi gli avrebbe resistito?) e devo dire che di tante cose si è parlato in merito alla crisi dell’industria simbolo del paese tranne che delle sue automobili. Mi spiego, i modelli prodotti recentemente dalla casa di Torino non sono all’altezza dei concorrenti, per estetica, qualità e soprattutto prezzo. Le Fiat sono care! L’esperienza inglese mi insegna che le industrie locali cercano di accattivarsi i clienti proponendo prezzi più bassi dei concorrenti stranieri, sul merito delle dotazioni di serie si potrebbe estendere un velo pietoso, le auto nazionali peccano di povertà, alcuni esempi: mio papà possiede una Fiat Punto vecchia serie SX, dotazione superiore con vetri elettrici e chiusura centralizzata e, udite udite, specchietto retrovisore destro! Ma ecco il colpo di scena manca il servosterzo, su una vettura classificata superiore non c’è il servosterzo… fantastico quando sulle Opel e le Ford è di serie.
La mia Fiat 600 dovrebbe essere full optional ma senza autoradio, un mito. Senza considerare i prezzi, anche adesso che sono in corso varie promozioni ed ecointentivi le concorrenti straniere hanno costi decisamente più vantaggiosi. L’affidabilità poi… sempre mio padre a 500 km ha dovuto sostituire la pompa della benzina, a 1200 km la marmitta, a 1560 km la centralina elettronica: dettagli! La linea estetica lascia a desiderare la Multipla sembra un errore di progettazione, la nuova Lancia Thesis lascia molto a desiderare come il Fiat Doblò e la Stilo nata già vecchia.
Spero che si riesca a trovare una soluzione, soprattutto per i lavoratori, o meglio per quelli che meritano che si trovi una soluzione, l’esperienza (breve ma intensa) mi dice che il numero dei fannulloni e piantagrane aumenta esponenzialmente con il numero dei lavoratori. Lancio una triste ma possibilissima profezia, che in futuro accada come per la Opel e la Vauxall (casa automobilistica britannica) i modelli saranno gli stessi ma in Italia si chiameranno Fiat, in Europa Opel e in Gran Bretagna Vauxall.
CIRAMI
Or bene parliamo di legge, vedi sopra processo a Napoleone, prendendo per certo che le persone partecipi al dibattito sul sito conoscano l’argomento, sorge un dubbio anzi due ma siamo sicuri che Previti & Co. siano colpevoli? Alt non sbraitate subito, provate a pensarci un attimo magari loro sono innocenti ed a sbagliare sono i magistrati, potrebbe anche darsi, fermo restando che solo per la faccia il Sig. Previti meriterebbe come minimo una diffida ad avvicinarsi ai bambini e le donne incinta per rischio traumi da spavento. Altro dubbio sorge dal fatto che se si fosse profuso tutto questo impegno anche in altre cause giudiziarie non esisterebbero più criminali nel nostro paese, ma forse non ci sarebbero in giro più persone ma solo carcerati e magistrati… Ma poi dico, uno fa spostare il processo, va bene ma se sono colpevole a Milano lo sono pure a Binasco, a Pavia eccetera eccetera, mi viene da pensare che nel “tribunale del popolo” di Milano la sentenza sia già stata scritta. E poi tutto il processo sta in piedi grazie alle intercettazioni fatte in qualche modo, e alle testimonianze piene di “non ricordo” della “signora” Ariosto, personaggio quanto meno discutibile come lo stesso Previti ma visto che fa comodo diventa santa… chi vivrà vedrà.
Saluto tutti in particolare mio fratello Carlo e mia Mamma che compiono gli anni in questi giorni auguroni!!!!
Giovanni Ordanini
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