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In riferimento al chiarimento di Gianfranco devo dire che mi trova, in moltissimi punti, praticamente tutti, in perfetto accordo.
L'arte "è" ... Può e deve essere "discussa", criticata, condivisa, "assaporata", "goduta" , forse diventa difficile e senza senso "metterla a confronto" perché frutto di personalissime interpretazioni più o meno capite o apprezzate, di diversa natura ed origine, ecc...
Mi piacerebbe osservare come si possa paragonare, esprimendo giudizi sui "valori", una modernissima opera architettonica, con il colosseo e ancora: il Duomo con S. Pietro, oppure: il design (si scrive così?) di un elettrodomestico, di una macchina o di un telefonino con un'anfora romana o greca, per me è impossibile fare paragoni, ad esempio la gioconda a me non dice niente, anzi meno di niente, quindi non mi piace ma per questo non mi sento in colpa e non equivale a deprezzarne il suo valore o metterla a confronto con un De Chirico: "Ettore e Andromaca", per citarne uno, che mi piace.
La mia professione mi porta spesso a documentare opere d'arte di diverso genere, periodo e di diversi autori ed io stesso, quando, a modo mio, sono riuscito ad ottenere un buon lavoro fotografico, per intenderci: che rende l'idea bene e che trasmette emozioni e situazioni, mi rendo conto di avere fatto qualche cosa di bello, certamente lontanissima e diversa dall'arte espressa da pittori e scultori ma, nel mio piccolo, la vedo e la sento come un'opera creata da me, mi piace ed è piaciuta, ha reso l'idea ed ha trasmesso immediatamente il "messaggio" , obiettivo dell'immagine stessa; ma non per questo la paragono alle opere di altri fotografi, più "grandi" o più "piccoli" di me ... non mi pongo questo dilemma e soprattutto se me la bruciassero con la giustificazione che rovina il paesaggio o perché semplicemente ritenuta brutta ... mi girerebbero .. eh se mi girerebbero.
Mario Manzolini | |  |  | | 
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