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A seguito della gentile risposta dell'amministrazione binaschina giunta
al vostro sito tramite l'assessore all'Urbanistica Paolo Frigerio, dopo
aver diligentemente seguito l'invito fatto dall'assessore stesso a
consultare un manuale di preparazione all'esame per l'ottenimento della
patente di guida di cui cito la fonte:
"La patente di guida A e B" di Roberto Sangalli, Edizioni Sipiel Milano.
Acquistato presso la libreria Demetra del centro commerciale Fiordaliso.
Mi permetto di portare all'attenzione dell'assesore le seguenti
considerazioni;
Non è affatto corretta l'affermazione che in presenza di uno STOP valga
il principio della precedenza da destra.
Infatti, cito testualmente quanto trovato sul manuale:
pagina 24 - segnale di STOP.
"E' collocato sulla strada che non gode del diritto di precedenza; o
sulla soglia dell'intersezione o a una distanza da essa non superiore a
25 metri fuori dai centri abitati e non superiore ai 10 metri nei centri
abitati. E' sempre integrato dalla scritta STOP sulla pavimentazione
stradale.
Prescrive di fermarsi in corrispondenza dell'apposita striscia
trasversale d'arresto, senza oltrepassarla, per il tempo sufficiente ad
ispezionare la strada incrociante e di dare la precedenza ai veicoli
provenienti sia da destra sia da sinistra prima di inoltrarsi nell'area
dell'intersezione o di immettersi nel flusso della circolazione.....
.... comportamento: Arrestarsi in ogni caso per dare la precedenza a chi
provenga da destra e da sinistra a distanza ravvicinata...."
Da cui si deduce l'incompatibilità della segnaletica in esame con il
codice della strada.
Inoltre, nella precedente mail mi riferivo più precisamente al caso in
cui tre veicoli contemporaneamente giungessero all'incrocio e quello
proveniente da Via dei Mille dovesse svoltare a sinistra in Via S.Maria
(direzione Casarile). Sempre basandomi sul manuale, cito testualmente:
Pagina 171.
"Per svoltare a sinistra i conducenti, dopo aver rispettato la
precedenza dei veicoli provenienti da destra, devono entrare nell'area
di manovra dell'intersezione ma, prima di proseguire nella manovra di
svolta, devono dare la precedenza a chi proviene nel senso opposto che
stia per impegnare l'intersezione. Se per fare cio occorre arrestarsi,
l'arresto va fatto in prossimità del centro dell'intersezione....."
da cui anche in questo caso si deduce l'incompatibilità della
segnaletica con il codice della strada.
A questo punto credo non vi sia più altro da dover aggiungere a supporto
della tesi che la segnaletica di quell'incrocio sia in contrapposizione
con le norme del codice della strada e pertanto favorisca una situazione
di confusione e di pericolo per la viabilità.
Mi permetto inoltre di far notare all'assesore che esistono altre
analoghe situazioni in Binasco, in particolare mi riferisco all'incrocio
tra via Roma, via Dante, via Don Albertario e via Turati dove i segnali
di STOP sono posti in diversa posizione ma creano analoghi problemi ed
in generale di tutti gli incroci in cui la segnaletica di STOP sia stata
posta in prossimità di vie perpendicolari tra loro.
In conclusione, ringrazzio Paolo Frigerio per la pronta risposta, porgo
a lui l'invito a consultare una copia del libro di preparazione
all'esame di guida che a me tanto utile è risultato per rispondere alle
sue affermazioni e che sicuramente lo aiuterà nel difficile compito di
informare l'assessore alla viabilità che forse è il caso di rivedere la
segnaletica.
Speranzoso che l'amministrazione Binaschina possa porre rimedio a queste
situazioni e porre maggiore attenzione in futuro, porgo i miei piu
distinti saluti.
Giorgio Merli | |  |  | | 
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