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| |  | | Che fatica seguire i Portici... Commenta Vedi tutti gli argomenti
Dio mio, che fatica! Stare dietro ai Portici, a tutti gli attori e gli scrittori
sta diventando complessissimo! (anche se utile, appassionante e ‘divertente’)
1. Cassa Rurale e Famiglie ‘ e ‘ le macchie rosse nei Comuni’’
Quello che pensiamo e penso l’ho già detto in Radio domenica scorsa:
il Credito Cooperativo è una delle risorse di questa Comunità e di questo
territorio, è un valore etico/finanziario che non si può demonizzare a fini
elettorali ( specie se poi si fanno curriculum e carte false per entrarci).
E’ una delle Storie importanti di Binasco, con cui confrontarsi da parte
dei cittadini e dell’Amministrazione Comunale ‘ con rispetto degli interventi,
con rispetto delle realizzazioni, con rispetto, soprattutto, per i soci
cooperatori, che non hanno sordide finalità, ma semplicemente dimostrano
di voler esserci concretamente in questa storia e in queste realizzazioni.
Uguale rispetto a chi sceglie di essere cooperatore edilizio, o cooperatore
sociale: scelte di condivisione e di economia di mercato sociale, che nel
mondo monetizzato e profit di oggi, sono comunque da sostenere, perché etiche,
collettive e solidali.
Sulle famiglie, o Famiglie, io credo in una Comunità fondata sulle famiglie,
quelle che hanno ‘creato’, costruito Binasco, quelle che hanno modo di vedersi
di più, quelle che arrivano ieri, l’altro ieri, oggi, quelle che non si
vedono ma vivono questo paese e questo territorio. Quelle che investono
qui, in attività, o lavoro, o figli e nipoti’
Non credo ci sia contrapposizione fra le une e le altre, ma credo che ci
sia lavoro da fare per armonizzare le diverse provenienze, i diversi pensieri’..e
questo sì è un lavoro dell’Amministrazione comunale, fatto di ascolto e
di opportunità offerte.
Non si può e non si deve fermarsi allo ieri e all’oggi, bisogna fondare
sulle buone radici un lavoro per il futuro e con il futuro.
Infine, per dovere di cronaca’ oltre alle riportate ‘frasi ad effetto’ su
Cassa Rurale e famiglie ( feudi e quant’altro), mi è stato riferito anche
che in quello storico incontro di presentazione elettorale qualcuno ( e
speriamo che ci scriva anche Lui, o Lei,’.così davvero il sito romperà i
confini’’) ha affermato che occorre ‘eliminare le macchie rosse dai Comuni
della Lombardia’’.
Con buona pace di tutte quelle sane e solide Amministrazioni Comunali nostre
vicine, ben amministrate dal Centro Sinistra e in costante dialogo con cittadini
e territorio ( e anche con questo Comune). Questa eliminazione cromatica
mi preoccupa: passerà attraverso il voto, la prepotenza e l’arroganza di
Governo e ‘Governatore Regionale’’ o si programmano anche altri mezzi ‘
( meglio l’olio dell’ulivo, che l’olio di ricino)
Anche le tradizioni socialiste e di sinistra del nostro territorio fanno
parte della Storia di questi luoghi, ci sono e ci sono state, molto di più
e con veri risultati rispetto a quelli di mercato o difesa ‘etnico-culturale’
oggi sbandierati.
Una parola su questo
2. Rotonde e casello autostradale
Felice del rimando di Villani, assolutamente schierata con la tutela della
salute e della vita dei cittadini, come allora tutto il Consiglio Comunale
( maggioranza e minoranza): bisogna però essere congruenti. Per battere
la rotonda che lambisce le case, e la tratta quasi autostradale della Provinciale,
occorre snellire non raddoppiando il casello, ma spostandolo ( compreso
il pedaggio) a Bereguardo.
Su questo, d’accordo con tutti i Sindaci della zona, bisogna esserci. Con
forza.
3. Valori cattolici e PPI
Sui valori degli altri io di solito non mi misuro, esercito solo il rispetto:
ma che arroganza, assessore Moneta: chi stabilisce, oltre all’Eterno, quale
è la giusta evoluzione di una storia politica e sociale’ Lei?
Io ho imparato, nel lavoro professionale, non solo in politica, che il
vero ‘no profit’ non fa lobby per lottizzare gli appalti pubblici, non
cerca padrini politici per assicurarsi i progetti e i finanziamenti, ma
punta sulla qualità e sulla conoscenza dei territori dove si lavora e si
aiuta’. E ho imparato che spesso questo ‘no profit’ sta di casa in parrocchia,
sta di casa Caritas, sta di casa nella sinistra sociale’..
Nel presente oggi questi valori stanno dentro l’Ulivo, e hanno permesso
‘nei posti normali’ di trovare vicinanze e progetti comuni: si rassicuri,
qui stiamo ancora lavorando, e la strada è in salita.
Io spero solo che chi ci crede veramente sappia riconoscere chi cerca di
aprire le strade e’. i cuori e le teste.
Lo spauracchio degli ex’.. stia tranquillo, qui qualcuno ancora ‘sotto sotto’
è d’accordo con Lei.
Una leggenda non metropolitana, ma ‘paesana’, racconta che l’attuale candidato
Sindaco di Binasco Insieme abbia firmato l’anno scorso la presentazione
di lista di Forza Italia . Leggenda? . Ma lui stesso sostiene in questi
giorni che politica locale e nazionale sono cosa diametralmente diversa,
e che i partiti sono ‘pericolosi’ e ‘invadenti’. Chissà cosa ne pensano
quelli che invece nell’impegno politico e partitico vedono una espressione
alta e di garanzia per la Democrazia Costituzionale’
4. Binaschinitudine e Paesi dormitorio
Io mi sento di Binasco, cresco figli di Binasco, investo in questo paese.
Binasco è un bel posto dove stare e vivere, dove credo si potrebbe anche
fare di più, per valorizzare e per difendersi dai ‘grandi fratelli’; ma
ci sono realtà vicine meno fortunate in radici e condizioni che stanno investendo
davvero tanto per la qualità della vita e per la tutela del territorio e
dell’ambiente. Con cui confrontarsi e lavorare ( con qualcuno anche discutere
con fermezza) per il territorio comune, perché i confini dell’interesse
non possono più essere l’AGIP e la Madonnina.
L’importante è sapere non ‘sedersi’ sulle condizioni positive, ma mantenerle
vive, con sostegno vero e capacità di ascolto, partecipazione e sguardo
rivolto al futuro.
Inoltre, per evitare campi da golf, centri commerciali e eros center di
solito ‘l’unione fa la forza!’, e bisogna costruirla.
5. Strette di mano e ‘votami, votami’’
Mi piace Pellegrin. Però non gli ho stretto la mano o chiesto il voto.
Anche io sto facendo l’album: uso uno di quei listini/raccoglitori a tasche
trasparenti. Il 28 lo cerco per fare con lui ‘celo/manca’
6. Cacche e varie ed eventuali
Grazie al sito Binasco 2000 ho ricevuto il più bell’apprezzamento di tutta
la campagna elettorale: so di ‘essere già educata’ , e sono commossa di
averlo saputo la mattina aprendo internet come faccio ogni giorno: un po’
ho già vinto.
Varie e eventuali: Binasco 2000 merita tutti i ringraziamenti da Binasco,
per aver svolto questo ruolo e servizio di partecipazione e discussione
nella fase pre-elettorale.
E’ giusto che rispetti la pausa di riflessione, così come è anche ora che
la smetta io, come sempre troppo prolissa. Sono d’accordo con Frigerio:
ci rileggiamo il 28.
Grazie . Cristina Gallione
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