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| |  | | Sono solo due vecchie notizie Commenta Vedi solo questo argomento
Avendo tempo da perdere, ogni tanto vado a rileggere lo storico dei “Portici” , collegandomi al dibattito di questi giorni, concordo con Gianfranco, che forse con una maggiore informazione, molti dubbi o sospetti si sarebbero sgonfiati. Al proposito allego una mia del 5 Giugno 2002
Manifesti più grandi
Il Giorno 12 Giugno 2002 alle ore 21.00 CONVOCAZIONE STARORDINARIA CONSIGLIO COMUNALE, (sul sito del comune troverete l'ordine del giorno e la nuova composizione definitiva del consiglio). Approfitto dell'occasione per fare di nuovo una richiesta già avanzata al precedente consiglio ma rimasta inascoltata e che ho appena inviato al nuovo sindaco, alla sua casella di posta elettronica. Nell'ottica del coinvolgimento dei cittadini alla vita amministrativa del comune, chiedo di nuovo, che le convocazioni del consiglio vengano pubblicate su manifesti da 100 x 70 cm. come avviene nei comuni limitrofi e non in fotocopia, poco visibile, in modo da renderli visibili a tutti. Ricordo che tra i consiglieri nominati, era stato nominato anche il responsabile all’informazione, a cui ho consegnato personalmente le fotografie di alcune convocazioni e di cui non faccio nome, perché troppo presente sul sito in questi giorni e non voglio fargli ulteriore pubblicità. Con la speranza di ritrovarmi ai prossimi consigli comunali in buona compagnia. Buon lavoro al nuovo consiglio - Luciano Tosi.
“A proposito del casello... Allego parte della mail, e questa non è mia, del 22 Maggio 2002 – Elezioni amministrative: A proposito dell’ampliamento del Casello dell’Autostrada.
Si ritiene opportuno pubblicare la lettera che in data 4-3-2001 è stata inviata, sottoscritta da 120 cittadini, al Sindaco di Binasco.
Si ringraziano i Consiglieri Comunali e in particolare il Sindaco Lucio Rognoni e l’Assessore Paolo Frigerio per la decisa posizione assunta a difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini. Si esprime la speranza che i futuri Amministratori difendano con la medesima decisione e coerenza non sola la viabilità ma soprattutto la vita della persone. Ecc . ecc.
Anche nel 2002 la critica a chi ci amministrava era forte, ma non è servita a coinvolgere i cittadini.
Chi ha firmato la mail del 22 Maggio2002 era in prima fila la sera della presentazione della lista Binasco Insieme, ma forse era distratto, perché il Sindaco Castoldi annunciava: “chiederemo immediatamente l’ampliamento del casello” dopo 5 anni cosa è cambiato???
Tosi Luciano
| |  |  | | | |  | | Fra il dire e il giudicare... Commenta Vedi solo questo argomento
Fra il dire e il fare... Sono Torti ed è la prima volta che intervengo sui Portici anche se più volte in passato mi è scattato il “prurito”. Mi sono sempre trattenuto perché mi facevo delle remore di essere accusato di utilizzare questo strumento per strumentalizzazione politica, ma a questo punto, sia perché il problema è stato “sdoganato”, sia perché non mi presento come candidato, non mi sento più di censurarmi, ………………..
Fra il dire e il fare continua……. Questo è tanto più paradossale quanto più gli esponenti maggiormente in vista di questa pseudo “Unione” (mi sembra che manchino dei “pezzi”, in particolare verso il centro-sinistra) parlano e scrivono di dialogo, confronto e trasparenza per le scelte che si andranno a fare come metodo amministrativo, quando non le sanno nemmeno praticare nel percorso con i propri compagni di strada. Firmato Daniele Torti.
I Portici esistono dal 2000 e tutte le volte che l’ho ritenuto necessario, mi sono tolto il” Prurito” Firmato Tosi Luciano
Propaganda o informazione? Chiamata in causa, non mi sottraggo… Non sono una utilizzatrice frequente dei Portici, ma una lettrice abbastanza costante. Trovo questo sito uno strumento formidabile di partecipazione e di stimolo intellettuale per una comunità dove il dibattito, il confronto (anche lo scontro, perché no. Firmato Daniela Fabbri.
Io che sono un assiduo frequentatore, e trovo questo sito, strumento di stimolo ecc. ecc. l’ho utilizzato, anche prima di mettermi in lista con NOI con VOI, Firmato Tosi Luciano
Un silenzio assordante Su queste pagine virtuali assistiamo e partecipiamo ad un dibattito in cui vari illustri esponenti del centro- sinistra si dicono quello che pensano.
Leggo il programma di NOI con VOI ed in effetti non vedo riferimenti a dialogo, confronto e men che mai di partecipazione dei cittadini. Firmato Daniele Torti
Perché solo adesso il dibattito virtuale è interessante…………..
Io ho letto i programmi elettorali, e bene o male propongono o meglio proponiamo soluzioni e speranze per una Binasco diversa e migliore.
Rileggendo i programmi delle scorse elezioni mi accorgo che si proponevano bene o male le stesse cose, servizi migliori, trasporti, viabilità parchi e c’era addirittura la casa di riposo.
Ora le liste che si presentano sono 5, penso che confrontando i programmi, molte parti possono risultare uguali, la differenza sta nel fatto, che qualcuno in questi 5 anni ha governato ed altri hanno solo potuto vedere le cose peggiorare. Mia Mail del 4 Maggio 2007
Perché solo adesso il dibattito virtuale è interessante…………..Firmato Tosi Luciano
Visto che molti componenti della lista NOI con VOI non hanno mai utilizzato i Portici, si è deciso di non “USARE” i Portici, come altri hanno fatto solo in questo momento,. Ma di scendere in piazza, con tanto di magliette per incontrare i cittadini.
Tosi Luciano
| |  |  | | | |  | | Un silenzio assordante Commenta Vedi solo questo argomento
Su queste pagine virtuali assistiamo e partecipiamo ad un dibattito in
cui vari illustri esponenti del centro- sinistra si dicono quello che
pensano. Il bello delle forze democratiche è che discutono e
dibattono anche pesantemente e lo fanno apertamente xchè è questa la
democrazia in cui ci si riconosce.
Ad essere sinceri mancano alcune risposte a degli interrogativi posti
all’Unione e a Binasco Insieme, ma confido che arrivino.
Quello che ho notato, nonostante le domande e le provocazioni, è che
è assente completamente il terzo illustre contendente NOI con VOI.
Già il nome della lista sottolinea una distanza e una divaricazione
fra eventuali amministratori ed amministrati che è lontana dalla mia
concezione di fare politica (ma non disquisiamo sui termini). Poi vengo
a sapere che l’Associazione commercianti di Binasco non organizzerà
il rituale confronto pubblico con i tutti candidati Sindaci perché
alcuni candidati si sono rifiutati. So di certo che Fabbri e Castoldi
avrebbero accettato mentre Sesini avrebbe rifiutato (gli incontri si
sono svolti individualmente).
Leggo il programma di NOI con VOI ed in effetti non vedo riferimenti a
dialogo, confronto e men che mai di partecipazione dei cittadini .
Tolto un timido intervento iniziale di Tosi su Binasco 2000 mi sembra
ci sia una precisa strategia di non intervento in un
dibattito-confronto pubblico (non intendo chiaramente l’iniziativa
della singola forza su presentazione dei candidati o su tematiche
particolari).
Se queste sono le premesse, chi intende votare questa lista perchè si
propone il cambiamento ha soppesato la possibilità di cadere dalla
padella alla brace?
E’ nei fatti che NOI con VOI non partecipa al confronto e al dialogo
nemmeno virtualmente. E questo ancor prima di entrare nelle segrete del
castello.
Cordiali saluti
Nene Torti
| |  |  | | | |  | | Pluralità di opinioni Commenta Vedi solo questo argomento
E' incredibile ma vero! Ribadisco, l'ho già detto: ogni qual volta l'attuale maggioranza con i propri esponenenti vengono "toccati" da rilievi, possibili critiche, ma diciamo, anche da semplici interrogativi, come nel caso di Gianfranco Salvemini, apriti cielo!!!! Piovono addoso ai poveri sventurati che si permettono tale licenza fulmini e saette.
Un coro di indignazioni e a compensazione dei dubbi o critiche espresse una carrellata di dichiarazioni per presunti meriti pro comunità, eccellenze operative ed esposizioni "tecniche filosofiche" tendenti a motivare e a enfatizzare i vantaggi dell'affidamento a privati di opere pubbliche e di fatto della loro contabilizzazione, rispetto alla gestione pubblica.
Quello che è allucinante l'ostinazione nel dare una rappresentazione, su questo tema, dell'intervento pubblico meno efficacie e meno efficiente rispetto a quello del privato senza un minimo di dubbio, sul proprio operato, visto che chi fissa gli obbiettivi programmatici e organizzativi, in questo Comune, sono Lor Signori.
E' bene ribadire che l'affidamento al privato di opere pubbliche a scomputo di oneri non lo si esclude a condizione di più vincolanti clausule contrattuali e convenzionali che evidenzino la prevalenza dell'interesse pubblico e che contestualmente vengano presidiate con efficacia tecnica l'esecuzione e le caratteristiche dei manufatti per la realizzazione delle opere.
A proposito di Consorzio del Binaschino: Caro Paolo Frigerio, non serve esercitarsi in auto elogi per questa maggioranza e tirare in ballo il Collegio della Guastalla, così come sembra eccessivo e un pò goffo chiedere i ringraziamenti, alla faccia del Tuo senso di umiltà, dei cittadini e degli artigiani. Questa, se mi permetti, è ostentare cultura di sudditanza. L'era medioevale e dei vassalli è trascorsa da un bel pezzo.Quella operazione che tanto si decanta, comunque, ha lasciato testimonianze di squilibri tra l'interesse pubblico e quello privato. Senza contare poi che, su questa tua sicurezza sulla piena soddisfazione degli operatori artigiani, insediati in quella realtà, non ne sarei così certo. Stendiamo infine un velo pietoso sulle alzate di scudo per quanto riguarda il dubbio, legittimo, sulla opportunità che chi ricopre cariche in ambiti economici e la cui azione ha un rapporto diretto e gestionale con l'Ente, possa ricoprire anche cariche istituzionali. Se non erro, per stessa ammissione dell'interessato e con dichiarazioni fatte pubblicamente si riteneva la propria candidatura non più proponibile. Per carità, si può cambiare idea, ma il tema dell'opportunità rimane.
Cordialità
Pino Vella | |  |  | | | |  | | Binascopoli Commenta Vedi solo questo argomento
Bello sapere che vi sono ancora istituzioni che pensano al bene comune.
Gente che "aspirano" ad un mondo migliore,dove tutti possono godere in egual misura del benessere e della pace.
Vorrei poter votare "Cassa Rurale e Artigiana di Binasco":è utopia sperare che un giorno potrò permettermelo?
P.S. : (per non peccare di originalità):mi fa un po' triste pensare che solo il tema (vitale) degli affari presunti o reali scaldi così tanto gli animi dei miei esimi concittadini.
Stefano Beoni
| |  |  | | | |  | | Chiarezza e precisione Commenta Vedi solo questo argomento
Mi spiace, i facili parallelismi fra Binasco e Paperopoli li sta facendo lei Sig. Oliveri, si rilegga quanto scritto, la provocazioni ci sono e sono finalizzate ad animare il dibattito e dar modo ai politici di rispondere, ma niente di più. Ho parlato del sistema degli scomputi, dell'interesse pubblico e privato e del conflitto di interessi, e di come il metodo Paperopoli possa avere conseguenze negative. Che con la Paperopoli Natyonal Bank si debba intendere la Cassa Rurale ed Artigiana e che con Zio Paperone si debba intendere il suo Presidente, questa è una sua deduzione. Io non me lo figuro proprio il dott. De Rosi nella vecchia palandrana di Zio Paperone mentre si tuffa nei dollari, e non credo neanche lei. Ciò che non si può negare è che il fenomeno Paperopoli "spesso" trova riscontro nella realtà Italiana e nessuno ci garantisce che altri amministratori non possano adottarlo anche da noi. Quindi una seria riflessione in merito resta comunque doverosa. Stia tranquillo a proposito della mia supposta ambiguità, sono abituato a dire pane al pane e vino al vino e a prendermi le responsabilità di quanto affermo. Se dovevo denunciare anomalie o comportamenti scorretti l'avrei fatto senza remore. Non ho bisogno di Paperopoli per farlo.
A proposito della serata sulla viabilità di Binasco Insieme, anche qui lei deduce altro da quanto io ho scritto, o forse mi sono spiegato male. In quel passaggio ho parlato della carenza di rapporto con i cittadini:
....Quanti consigli comunali aperti sono stati organizzati? Durante queste rare occasioni ho assistito allo "strapazzo del cittadino" anteposto alla ricerca del consenso. Alla serata su territorio e viabilità di Binasco Insieme era presente anche lei, sono sicuro che non ha apprezzato...
Non Ho parlato delle proposte sulla viabilità, di Binasco Insieme ne delle sue considerazioni ne dei miei interventi. Non finga di non capire, mi sono riferito allo "strapazzo" cui è stato sottoposto un cittadino alla semplice domanda: E per i parcheggi a pagamento? Il che mi è parso abbastanza significativo.
Invito il dott. De Rosi a rileggersi bene la mia mail. A proposito della sua definizione "banca modesta" io ho scritto:
....non fa giustizia ai padri fondatori e men che meno al lavoro di quanti si sono impegnati a farne una grande realtà territoriale...
Scusi ma l'offesa dove sta? Semmai è un richiamo/riconoscimento al dato di fatto.
Credo giusto anch'io chiudere la polemica e lasciare spazio ad altri, altrimenti finisce che ci si fa battaglia sulle parole e si perde il senso reale delle cose. Anche perché non vorrei alla fine passare per il fautore delle fortune o delle disgrazie elettorali di qualcuno, cosa che non mi interessa in alcun modo. Spero di poter annullare la gita al mare e auguro a tutti i candidati le migliori fortune.
Ci risentiamo (se sarà il caso) il 30 Maggio prossimo venturo.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Un silenzio assordante Commenta Vedi solo questo argomento
Su queste pagine virtuali assistiamo e partecipiamo ad un dibattito in
cui vari illustri esponenti del centro- sinistra si dicono quello che
pensano. Il bello delle forze democratiche è che discutono e
dibattono anche pesantemente e lo fanno apertamente xchè è questa la
democrazia in cui ci si riconosce.
Ad essere sinceri mancano alcune risposte a degli interrogativi posti
all’Unione e a Binasco Insieme, ma confido che arrivino.
Quello che ho notato, nonostante le domande e le provocazioni, è che
è assente completamente il terzo illustre contendente NOI con VOI.
Già il nome della lista sottolinea una distanza e una divaricazione
fra eventuali amministratori ed amministrati che è lontana dalla mia
concezione di fare politica (ma non disquisiamo sui termini). Poi vengo
a sapere che l’Associazione commercianti di Binasco non organizzerà
il rituale confronto pubblico con i tutti candidati Sindaci perché
alcuni candidati si sono rifiutati. So di certo che Fabbri e Castoldi
avrebbero accettato mentre Sesini avrebbe rifiutato (gli incontri si
sono svolti individualmente).
Leggo il programma di NOI con VOI ed in effetti non vedo riferimenti a
dialogo, confronto e men che mai di partecipazione dei cittadini .
Tolto un timido intervento iniziale di Tosi su Binasco 2000 mi sembra
ci sia una precisa strategia di non intervento in un
dibattito-confronto pubblico (non intendo chiaramente l’iniziativa
della singola forza su presentazione dei candidati o su tematiche
particolari).
Se queste sono le premesse, chi intende votare questa lista perchè si
propone il cambiamento ha soppesato la possibilità di cadere dalla
padella alla brace?
E’ nei fatti che NOI con VOI non partecipa al confronto e al dialogo
nemmeno virtualmente. E questo ancor prima di entrare nelle segrete del
castello.
Cordiali saluti
Nene Torti
| |  |  | | | |  | | Continuiamo con Paperopoli Commenta Vedi solo questo argomento
Non so dare delle risposte alla domanda di Gianfranco rilanciata da Roberto in merito al tuffarsi nelle montagne di soldi e al ruolo delle minoranze, ma vorrei raccontare questa storiella che è accaduta in un paese non molto distante da Paperopoli ma un po’ più grande.
Topolinia è governata da amministratori validi e concreti che ad un certo punto hanno avuto una idea portentosa. Hanno capito che i soldi bisognava andarli a prendere dove ci sono cogliendo le opportunità che vengono offerte. Allora hanno inventato un ufficio apposito “Finanziamenti”. Hanno preso un bravo topino, l’hanno fornito di computer e internet, gli hanno detto di cercare le opportunità e di attivarsi con gli amministratori e gli uffici.
Dopo un anno hanno fatto il conto dei costi e dei benefici e hanno deciso di trasferire il topino all’ufficio del “Tamanino” di Paperopoli per dare una zampa all’ufficio che si occupa delle multe dei vigili.
Nel frattempo (o poco prima) nel Consiglio Comunale di Paperopoli c'era un papaero un pò mal visto dagli amministratori che dopo aver discusso e litigato per un pò è riuscito a convincere il Sindaco Paperino che se si mettevano a bilancio dei soldi si sarebbe potuto usufruire di finanziamenti per i piccoli paperi ai sensi della legge 285.
(Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale)
Cordiali saluti
Nene Torti | |  |  | | | |  | | Chi chiede chiarezza parli con chiarezza Commenta Vedi solo questo argomento
Egr. Sig. Salvemini
Innanzitutto interpreto il linguaggio perchè potrei sbagliare a capire ed anche per farmi chiarezza:
- Paperopoli National Bank - credo si debba intendere Cassa Rurale e Artigiana di Binasco
- Zio Paperone - credo si debba intendere il Presidente di detta Cassa Rurale e cioè il Dott. Antonio De Rosi.
- Paperopolini - credo si debbano intendere i Binaschini
- I Paperi - il Comune di Binasco
Se sbaglio mi "corigerete" come disse Giovanni Paolo II.
Quanto da lei scritto lo riporto con il "copia - incolla" per non sbagliare.
Scrive lei:
"Domanda: Esiste conflitto se gli interessi sui mutui li incassa la locale Paperopoli National Bank vista la posizione del Presidente? E poi, è meglio che i Paperi paghino gli interessi a Zio Paperone o è meglio che gli interessi vadano alla repubblica dei Paperi? "
Mi pare quindi chiaro:
Quando si dice "li incassa" è qualcosa che succede adesso, non che potrebbe succedere dopo, e quindi si evince che lei intende dire che il conflitto di interessi si è già consumato. La tesoreria del Comune è stata affidata alla Cassa Rurale molto tempo prima che il Dott. De Rosi diventasse Consigliere Comunale e poi Presidente della Cassa Rurale, ed a seguito di regolare gara di appalto ben controllata dagli organi di controllo.
E' quindi accertato che il Comune di Binasco non paga nulla alla Cassa Rurale per mutui inesistenti. I Binaschini saranno soddisfatti di questa notizia.
Occorre chiarezza per esprimere le proprie idee se chiarezza si vuole nelle risposte e se chiarezza si vuole fare a tutti i cittadini.
Come da lei scritto è chiaro che l'interpretazioni non può che riferirsi al presente mentre adesso lei mi chiarisce che intendeva dire che in futuro potrebbe succedere "anche" "forse" "che" "magari" "chissa" ......... è una formula veramente brutta e ambigua perchè, come si può leggere, la sua frase si riferisce al presente.
Da parte mia non vi sarà la prossima a meno che "anche" "forse" "che" "magari" "chissa" .........
Aldo Oliveri
P.S. non è argomento che ho tratatto ma visto che ha sollevato anche il problema viabilità non vada in giro a dire che Aldo Oliveri non ha apprezzato quanto è stato detto (è questo quello che sta facendo con la sua e-mail) perchè non è vero ed è anzi vero il contrario. Se è stato attento al dibattito ho anche fatto una piccola proposta che sicuramente avrà molte difficoltà ad essere accettata perchè vi è di mezzo il codice della strada, anche se riguarda solo le piste ciclabili.
Chiedo a chi vuole sapere le mie opinione di rivolgersi direttamente a me e di non dare ascolto a ciò che gli altri dicono che io penso. | |  |  | | | |  | | Modesta banca o Banca modesta? Commenta Vedi solo questo argomento
Egr. Sig. Salvemini
Lei dice che è offensivo per i Padri Fondatori e per chi si è impegnato a far grande la nostra Cassa parlare di “modesta banca locale”.
Forse si dimentica che oltre ad essere il Presidente della Banca sono in Consiglio dal 1999, rivestendo tra l’altro la carica di Vicepresidente, dedicando tempo, energie e passione e credo quindi avere avuto e di avere una parte nei brillanti risultati della Cassa di cui sono particolarmente fiero ed orgoglioso.
Mi creda non sono abituato ad offendermi.
Modesta rispetto agli altri istituti di Credito (Unicredit, Banca Intesa, le Popolari ecc)
Modesta per l’approccio verso gli altri: questo è un insegnamento dei Padri Fondatori che richiamo ad ogni occasione quando parlo con i collaboratori della Cassa.
La modestia è il motore che deve guidare chi lavora nella Cassa, e non solo, perché aiuta a porsi al servizio degli altri e questo è il primo pilastro su cui fonda l’azione della nostra Cooperativa.
Un cordiale saluto.
Antonio De Rosi
P.S. Spero che ora si parli d’altro.
| |  |  | | | |  | | Rispettabile punto di vista Commenta Vedi solo questo argomento
Ringrazio il Dott. De Rosi per il civile scambio di opinioni. Ovviamente io resto di parere diverso pur rispettando la sua più che legittima posizione.
A scanso di equivoci, chiarisco che l'ADI, Associazione per il Disegno Industriale di cui faccio parte, non è un istituto e soprattutto non è mio. Niente a che vedere con una banca, anche se indirettamente ha che fare con interessi rilevanti. Quanto alla locale Cassa Rurale di Binasco, beh.. ridurla al rango di modesta banca locale... non fa giustizia ai padri fondatori e men che meno al lavoro di quanti si sono impegnati a farne una grande realtà territoriale.
Alla prossima
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Io la penso diversamente... Commenta Vedi solo questo argomento
Egregio Sig. Salvemini
Io la penso in modo assolutamente contrario.
L’interesse della comunità deve prevalere sul rischio di maldicenza e di illazioni soprattutto quando c’è correttezza e trasparenza; se avessi agito così i binaschini la tesoreria forse l’avrebbero avuta a Rozzano o in qualche altro paese sede della banca che avrebbe accettato l’incarico di gestire la tesoreria con tutti i disagi che ne sarebbero a loro conseguiti per raggiungerla.
E tutto questo per evitare equivoci o illazioni sul mio conto; ben vengano.
Antonio De Rosi
P.s.: Il suo istituto di design è sicuramente un organismo di levatura nazionale che si occupa ovviamente solo di design; la nostra Cassa è una modesta banca locale ed i suoi rapporti economici con la pubblica amministrazione rappresentano, come già ampiamente illustrato, una quota irrisoria, irrilevante ed occasionale della propria attività.
| |  |  | | | |  | | Mutui Commenta Vedi solo questo argomento
Grazie ad Aldo Oliveri per l'opportuità d chiarire ulteriormente la posizione dell'Amministrazione.
Vedo però che nella risposta di De Rosi al sig. Salvemini è già esaudita la domanda sull'ammontare dei mutui.
Al solito una risposta chiara e completa nello stile con cui Binasco Insieme ha governato e si augura di continuare a governare il nostro comune.
Grazie comunque.
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Veleno Commenta Vedi solo questo argomento
Caspita! che veleno che c'è in giro.....
Quello che leggo mi conferma che amministrare un paese è cosa ben difficile!
Mi viene spontaneo pensare e scrivere una cosa sola:
in bocca al lupo a tutti i candidati e a tutte le liste!
chiunque vinca si troverà una bella gatta da pelare.....
saluto cordialmente
Laura Massoni
| |  |  | | | |  | | Niente Mutui... Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile sig. Oliveri
Io non ho detto che il comune di Binasco ha in essere mutui con la cassa locale Cassa Rurale. Ho descritto "in negativo" le vicende del Comume di Paperopoli, che "potrebbero" verificarsi anche a Binasco, ma non è detto che debbano "necessariamente" verificarsi. Sta e starà a chi amministra, far capire bene attraverso relazioni valide e costanti, che l'interesse primario sono i cittadini e non il privato.
Da questo punto di vista, mi consenta, il bilancio degli ultimi anni è pesantemente in rosso. Quanti consigli comunali aperti sono stati organizzati? Durante queste rare occasioni ho assistito allo "strapazzo del cittadino" anteposto alla ricerca del consenso. Alla serata su territorio e viabilità di Binasco Insieme era presente anche lei, sono sicuro che non ha apprezzato. E poi che dire del giornalino e del sito Internet Comunale costantemente non aggiornato.
Non mi sembra un gran modo di comunicare con i cittadini.
In realtà con le mie provocazioni su queste pagine, sto offrendo a tutti (a Binasco Insieme in particolare) l'opportunità di chiarire aspetti della vita amministrativa e dei programmi elettorali che altrimenti resterebbero oggetto di pettegolezzo e maldicenza.
Ovviamente non mi aspetto ringraziamenti ma solo buoni chiarimenti, come del resto penso che se li aspettino tutti gli elettori.
Alla prossima
Gianfranco Salvemmini
| |  |  | | | |  | | Conflitto d'interessi e demagogia Commenta Vedi solo questo argomento
Anche l'osservatorio permanente del Design Italiano non è "mio" e soprattutto, nonostante i rilevanti interessi economici in gioco, non ha fini di lucro (i membri si pagano anche la benzina). Nonostante ciò il conflitto di interessi rimane. Noi abbiamo cercato di evitarlo con la scelta che ho descritto. Il presidente addirittura non può partecipare alle selezioni dell'osservatorio ne concorrere con suoi prodotti. La demagogia forse sta nel non porsi domande, ed è troppo facile accusare di polemica o speculazione chi evidenzia le contraddizioni. Veda, caro Dott.De Rosi, il problema non è la sua persona, la mia o qualcun'altro (tutti possono essere persone per
bene) il problema è il ruolo che si ricopre. In funzione di questo, visti i tempi che corrono, alcune scelte operative possono evitare equivoci, malintesi e dicerie. Ovviamente ognuno è libero di fare come crede, grazie al cielo siamo ancora in democrazia.
Alla prossima
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Niente Mutui... Commenta Vedi solo questo argomento
Alla mia domanda circa i mutui aperti fra Comune e Cassa Rurale ha risposto il Presidente della Cassa Rurale, e con mia sorpresa chiarisce che non vi sono mutui aperti.
Credo sia doveroso che il sig. Salvemini su questo punto chiarisca il perchè delle sue affermazioni che non trovano riscontro nei fatti.
Ringrazio e cordialmente saluto.
Aldo Oliveri | |  |  | | | |  | | Conflitto d'interessi? Commenta Vedi solo questo argomento
Leggo un intervento su questo sito, avente ad oggetto la mia persona e la Cooperativa di Credito che rappresento, che richiede alcune precisazioni.
Precisazioni che ritengo doverose nei confronti dei soci della Cassa e degli elettori binaschini e forse inutili nei confronti di chi, a mio parere, mostra più amore per la polemica che per un serio approfondimento dei fatti.
Conflitto d’interessi
La Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco è una banca di credito cooperativo che nasce dall’impegno sociale dei cattolici popolari che all’inizio del secolo scorso hanno voluto dotare la nostra comunità di una formidabile istituzione socio-economica che ha costantemente sostenuto e continua a sostenere inequivocabilmente lo sviluppo del nostro paese e delle comunità in cui opera.
Gli uomini che hanno operato con funzioni di responsabilità nella CRA hanno potuto agevolmente sostenere in concomitanza impegni amministrativi comunali senza alcuna conflittualità, in ragione del fatto che la Cassa Rurale, non è una banca ordinaria, non ha fini di lucro, non ha azionisti di maggioranza e i principi ideali e statutari fondanti la rendono naturalmente sintonizzabile all’interesse comune.
La Cassa quindi non è mia, il sottoscritto è da due anni presidente di un consiglio di amministrazione composto da nove membri eletti con voto capitario dai soci della cooperativa, ma è una cooperativa di proprietà dei suoi quasi 1600 soci (tutti peraltro con quote di modesta entità ed alcuni dei quali candidati nelle varie liste in competizione il 27 ed il 28 maggio), deve accantonare per legge il 70 per cento dei suoi utili a riserve non distribuibili, il residuo viene destinato dai soci, su proposta del CdA, ad ulteriori riserve e/o a beneficenza.
Una stima per difetto indica in circa 30 miliardi di vecchie lire la somma distribuita dal 1970 ad oggi a Parrocchie, Scuole, Comuni, Associazioni di Volontariato, Associazioni Sportive ecc.
Tesorerie
Chiunque si intenda di economia bancaria sa che da parecchio tempo le tesorerie non rappresentano più una fonte di reddito per le banche anzi sono portatrici di costi, rischi e di scarsi ricavi.
Per questo, purtroppo, alcuni paesi ne sono sprovvisti; Noviglio ne è un esempio.
Due anni fa è scaduta la convenzione per la gestione della tesoreria tra il Comune di Binasco e la Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco. E’ stata indetta una gara alla quale sono stati invitati tutti gli istituti di credito presenti sul territorio nonché l’istituto postale; nessuno ha dato la propria disponibilità se non la Cassa Rurale che, pur consapevole della non redditività dell’operazione, ha ritenuto coerente con le proprie finalità di banca locale senza fini di lucro rinnovare la convenzione.
Mutui
Il Comune di Binasco non ha nessun mutuo con la Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco e anche qualora ce ne fossero l’istituto di credito è sottoposto a rigide norme in tema di conflitto d’interesse stabilite dall’organo di vigilanza (Banca d’Italia) alle quali la banca si è sempre attenuta e continuerà ad attenersi in futuro.
Ed in ogni caso vorrei capire, con me Assessore o semplice Consigliere Comunale in ogni caso astenuto dalla decisione, quali interessi superiori verrebbero lesi se la Cassa fornisse al Comune un finanziamento a condizioni migliori di quelle che lo stesso potrebbe ottenere da altri istituti di Credito.
Per completezza vorrei segnalare che due anni fa il sottoscritto, in qualità di Assessore al Bilancio, ha rinegoziato, ottenendo delle condizioni in termini di tassi estremamente vantaggiose per il nostro ente, i mutui più consistenti in essere con la Cassa Depositi e Prestiti, che insieme a Banca Intesa e agli Istituti di previdenza del Ministero del Tesoro sono gli unici enti al quale il Comune di Binasco rimborsa capitali ed interessi.
Conflitto d’interessi dunque?! Lascio la valutazione a chi avrà la pazienza di leggermi.
Anche se devo ammettere che leggendo alcuni recenti interventi risulta anche a me evidente e costante un conflitto: quello cioè tra superficiale demagogia e seria realtà.
Cordiali saluti
Antonio De Rosi
Presidente Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco – Credito Cooperativo
| |  |  | | | |  | | L'importo dei mutui Commenta Vedi solo questo argomento
Domanda per assessore Paolo Frigerio
Leggo quanto scritto dal Sig. Salvemini circa i mutui che il Comune sta rimborsando (quindi pagando) alla Cassa Rurale di Binasco.
Gradirei sapere grosso modo quanto è l'importo dei mutui
contratti dal Comune con la Cassa Rurale e per quanti anni sono ancora aperti.
Chiedo solo una indicazione di massima tanto per rendere edotto il popolo di noi navigatore di Binasco 2000.
Ringrazio anticipatamente
Aldo Oliveri | |  |  | | | |  | | Conflitto d'interessi e oneri Commenta Vedi solo questo argomento
Rischiava di essere una campagna elettorale al rosolio, invece le vicende di Paperopoli stanno mettendo un poco di pepe.
Ringrazio il sig. Frigerio per le ulteriori delucidazioni, anche se mi strapazza le orecchie per il citato aumento di volumetria nella ristrutturazione del centro storico di Paperopoli, ricordandomi che nella ristrutturazione di quello di "Binasco" il premio volumetrico non c'è più. Beh... caro assessore Frigerio, una tiratina d'orecchie gliela do anch'io, perché se come lei dice "ora" il premio ora non c'è più, nel medesimo tempo mi conferma che "prima" era previsto ed è stato sostituito con altri premi. Sa, noi comuni cittadini siamo un poco cape toste, non conoscendo bene l'entità di questi premi, il dubbio ci arrovella e continuiamo a chiederci chi fa veramente l'affare. Purtroppo, nonostante le sue gradite risposte, il quesito resta ancora una volta irrisolto. Credo che se veramente si avesse a cuore il rapporto con gli amministrati, si saprebbero trovare momenti di relazione che, al di la della semplice presentazione di un piano in una serata, saprebbero mostrare al cittadino che il vero affare lo fa lui. Purtroppo questo non accade, e troppo spesso ci resta la sensazione che l'affare lo faccia il privato. Al massimo noi cittadini ci possiamo lustrare gli occhi e purtroppo a volte neanche quelli, vista qualità dell'architettura che sta caratterizzando ultimamente il nostro paese.
Nella sua mail, a proposito dell'area ex SGEA, lei dice che la nuova legge regionale rende edificabili anche i campi di patate. Nessuna legge però "obbliga". Sta quindi agli amministratori verificare in primis la volontà degli amministrati (tutti, non solo quelli di una parte politica) e successivamente fare scelte condivise. A Paperopoli il parere degli amministrati conta come il due di picche, a Binasco è un'altra musica?
Al sig. Introini, che non conosco ma suppongo essere dipendente della locale Cassa Rurale ed Artigiana, voglio dire che non accetto la l'accusa di utilizzare il conflitto di interessi per "screditare persone ed istituzioni". Il problema sollevato servendomi di Walt Disney "è" un problema reale col quale bisogna fare i conti "tutti" e in qualsiasi ambito si operi. Troppo facile farne un problema quando l'interessato è il Cav. Berlusconi e non farne un problema quando sono interessati altri soggetti. Personalmente faccio parte dell'osservatorio permanente del design italiano assieme ad altri designer professionisti, ogni anno siamo chiamati a selezionare i migliori prodotti dell'industria italiana, che concorreranno successivamente all'assegnazione del maggior premio di design nazionale. Ovviamente, il selezionare o lo scartare può avere pesanti ripercussioni sulle fortune economiche di un certo prodotto. Come regola i membri dell'osservatorio non possono giudicare prodotti che rientrano nel loro ambito professionale, per evitare conflitti di interessi e garantire trasparenza. Anche se nessuna legge mi proibisce di giudicare prodotti che possono essere in concorrenza con quanto io disegno, trasparenza impone che io mi astenga. Il citato presidente della locale Cassa rurale (non della Paperopoli Natyonal Bank da me citata) è sicuramente persona per bene, ciò non toglie che la sua posizione può prestarsi a facili equivoci. Forse, quando ci sono posizioni di questo tipo, un'amministrazione comunale dovrebbe avere il coraggio di rinunciare a rapporti economicamente convenienti con un ente a favore di altri meno convenienti, con i quali gli amministratori non hanno rapporti. Io lo farei.
Per quanto riguarda la sua banca sig. Introini, non è il caso che si disturbi a mandarmi il bilancio da leggere al mare (non ho ancora deciso se andrò) perché la sua storia la conosco benissimo, sicuramente da più anni di lei, così come lei conosce benissimo la lapide dove sta scritto il nome di Ordanini Angelo, fratello di mio nonno e uno dei padri fondatori. Stia tranquillo che dello spirito dei padri fondatori forse sono anche più fiero di lei. Sull'essere fiero di abitare in questo paese, negli ultimi anni, molto meno.
Alla prossima
Gianfranco Salvemini
P.S. Sempre per il sig. Introini: Quanto all'accusa di strumentalizzazioni di parte, chi mi conosce (e anche queste pagine lo dimostrano) sa che io non ho mai risparmiato mazziate a nessuno, e soprattutto le distribuisco alla luce del sole. Molti sanno solo mugugnare sotto i portici. Quelli veri.
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