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15 Ottobre 2008
No del Pd all'elezione di Pecorella
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Il Partito democratico giudica il candidato del Pdl "incompatibile" come giudice costituzionale. L'avvocato di Berlusconi è infatti sotto inchiesta per favoreggiamento di terroristi.

Riccardo Benvegnù

15 Ottobre 2008
Il silenzio dopo l'uragano
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ssssssss!!!!
citu... tutto ormai è passato
la guerra è finita...
bing! bong! bang!
ne hanno sparate tante...
sgrang! sgong !!! sgrossss!!!
tuti a doss...!!
a doss a chi?
prut! prott! praatt!!!
a chi van gir cunt i savatt...

Futurista anomino

Pietro Gandini

15 Ottobre 2008
Nuovo inciucio Pd-Pdl
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andrà a buon fine l'ennesimo inciucio che il pd sta strattando col governo berlusconi?
dalle dichiarazioni di ieri di veltroni e altri esponensti del pd, se la maggioranza accetterà il nome di leoluca orlando alla guida della commissione di vigilanza rai il pd voterà per il forzista gatenao pecorella alla corte costituzionale.
se tu dai una cosa a me, io poi dò una cosa a te: il manuale cencelli insegna,

"Il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, dice no a ogni baratto, ma maggioranza e opposizione sembrano ad un passo dall'accordo." scrive Repubblica oggi.

silvio, ricordati degli amici!!!.....recitava corrado guzzanti...

luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 15-10-08

15 Ottobre 2008
Chi è Gaetano Pecorella
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1968 - Gaetano Pecorella è uno dei leader del Movimento Studentesco all'Università statale di Milano. Fa parte del collettivo di avvocati che difende gli studenti arrestati nel corso delle manifestazioni.
In quel periodo teorizza (nei suoi interventi nell’aula magna dell’università, ma anche sulla rivista Qualegiustizia) che la giustizia è di classe e che quella «del sistema è una specie come un’altra di violenza»; Pecorella critica «il giurista mezzo di conservazione» che «rifiuta la violenza di piazza» ma ammette «la violenza esercitata dallo Stato».

Per due volte si presenta alle elezioni, nelle liste dei gruppi extraparlamentari (Sinistra unita, Democrazia proletaria), ma è sempre il primo dei non eletti.

La svolta nella vita di Pecorella avviene qualche anno dopo, quando assume la difesa di Bruno Tassan Din, amministratore delegato della Rizzoli-Corriere della sera, che si era di fatto impossessato dell’azienda per conto della P2 di Licio Gelli e Umberto Ortolani.

Pecorella difende gli interessi dell’uomo della P2 nelle aule di Tribunale, ma anche fuori: in visita al viceprefetto di Milano, gli cade dalla tasca un nastro magnetico su cui è registrata una telefonata di Gelli, con il risultato di bloccare la trattativa avviata dal costruttore Giuseppe Cabassi per l’acquisto del Corriere della sera, che sarebbe stato subito strappato dalle mani di Tassan Din.

Anni Novanta: incontra un altro iscritto alla P2, Silvio Berlusconi, di cui diventa prima avvocato, poi parlamentare, e infine presidente della commissione Giustizia della Camera. «Mi hanno offerto un posto, ma resto indipendente, continuo a combattere le mie battaglie», confida, appena eletto deputato, a un amico, stupito di vederlo schierato con Forza Italia.

Nel frattempo ha assunto anche la difesa di Delfo Zorzi, il fascista accusato (e poi condannato in primo grado) di essere l’esecutore materiale della strage di piazza Fontana. Proprio lui che negli anni Settanta, nel primo processo per la strage, era stato uno degli avvocati di parte civile contro i fascisti.

Porta il suo nome una legge, varata nel secondo governo Berlusconi, che prevede l’inappellabilità da parte del pubblico ministero delle sentenze di proscioglimento. La Corte Costituzionale ha dichiarato però tale legge incostituzionale.

luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 15-10-08




14 Ottobre 2008
Ac/Dc
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hanno fissato una seconda data il 21/3.

Riccardo Benvegnù

14 Ottobre 2008
Bagarini, borsa e fiulin
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In 6 non siamo riusciti ad acquistare un biglietto per il concerto degli ACDC.
Dico in 6 davanti a 6 computer diversi. Dalle 22.00 come specificato da Ticketone dopo solo 10 minuti tutto in tilt.
Il giorno dopo sabato mattina tutti davanti ai vari punti vendita,tutto esaurito o SOLD OUT.
Esaurito?
Ma se nemmeno hanno aperto?
Lunedì ore 21.00 vengo a sapere che i biglietti li hanno in mano i bagarini.
Il bello è che avevano specificato che ne avrebbero venduti solo 4 a persona.
Per il momento aspetto e spero che qualcuno ne abbia uno a prezzo fissato.Chi vive sperando.....

Volano le Borse!
Dopo giorni e giorni di ipertrofia testicolare a cui ci hanno sottoposto,le borse tornano a volare.
Mi sembra di vedere una massa de fiulin,un momento piangono un attimo dopo ridono.
Ridicoli.
Questo sarebbe il momento buono di fare operazioni di altro genere,tipo: prelevare tutto e non fare mai più un investimento.

Saluti.
Gino Gilera( Walter Pellegrin)



14 Ottobre 2008
La scuola e non solo
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Salve a tutti. Sono una lettrice dei Portici. Finora non ho mai scritto ma ora vorrei inserirmi nella discussione “La scuola e non solo” per informarVi di quello che sta accadendo all’Università.

Nel mese di agosto il decreto 112 è stato convertito in legge 133/08 con una discussione parlamentare durata ben 8 minuti. Questa nuova legge è passata inosservata ai più; persino noi studenti ne eravamo ignari finché qualche giorno fa alcuni rappresentati di facoltà ci hanno aperto gli occhi.

Ecco in breve cosa accadrà:

Con la legge 133/08 è stato approvato un taglio al Fondo di Finanziamento ordinario di 500 milioni di Euro nei prossimi 3 anni.

Con la legge 133/08 è stato abolito il tetto percentuale di spesa massima da parte dello studente: se finora lo studente poteva arrivare a pagare sino al 20% delle spese che l'Università sostiene per lui, ora questo limite è stato abolito, cosa che insieme al taglio dei fondi comporterà un aumento delle tasse universitarie in maniera non indifferente.

Con la legge 133/08 è stato approvato il blocco del turn over delle assunzioni: ogni 5 pensionamenti corrisponderanno ad una sola nuova assunzione, questo vuol dire meno docenti, un aumento del rapporto docenti/studenti e, di conseguenza, sempre più "numero chiuso".

Con la legge 133/08 è stata approvata la possibilità da parte degli Atenei Universitari pubblici di trasformarsi in Fondazioni Private ( = solo i più abbienti potranno permettersi di frequentare l’Università)

Gli effetti della legge 133/08 sono ben evidenti a chiunque: l'Università Pubblica è caldamente invitata a privatizzarsi, meno fondi, meno insegnanti e tasse più alte da parte degli studenti.

Questo è il futuro dell’Università!!!

Elena Rossi



14 Ottobre 2008
Sulle orme della nonna
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Da un reportage di Ippolito De Ghignis detto il Calcabrino.

Binasco, addì 11 novembre anno Domini 1408 - un povero bifolco, tale Ruperto Cicogna, è stato rapinato verso l'ora nona a cascina Malcantone da tre loschi figuri tra i 18 e i 22 anni, mentre la loro nonna si sollazzava col fattore rendendolo inoffensivo con raffinate arti amatorie. Assolta l'incombenza, la vegliarda restò in attesa dei tre mariuoli a bordo del mulo Melampo. Il fortuito arrivo degli alabardieri di Bianca Maria Visconti ha permesso di rinchiudere i quattro nelle segrete della rocca di Binasco in attesa di decapitazione. "Vogliamo i baiocchi" avevano intimato i giovinastri. Lui ha mostrato le saccocce desolatamente vuote, loro hanno rovistato prendendo il maiale, quattro capponi, una soppressata calabrese e ben due gabbie di colombi.

Che tempi!!!!

Cordialità
Gianfranco Salvemini. Allievo scemo del vilaggio.




13 Ottobre 2008
Sulle orme del padre
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(ANSA) - ALESSANDRIA, 11 OTT - Una pensionata e' stata rapinata nel pomeriggio ad Alessandria da 3 fratelli tra i 18 e i 22 anni, mentre il padre faceva il palo. L' uomo, 46 anni, li aspettava in strada a bordo di un'auto. Identificati dalla polizia poco dopo, i quattro sono finiti in carcere per concorso in rapina aggravata.'Vogliamo i soldi', le hanno intimato i tre. Lei ha risposto che non ne aveva, loro hanno rovistato prendendo televisore al plasma, telefonino, computer e videogiochi.

Luigi Colombo

13 Ottobre 2008
Commercio Equo e Solidale
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Il Commercio Equo e Solidale mira ad una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: produttori, lavoratori, importatori, Botteghe del Mondo e consumatori.
Il Commercio Equo e Solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l’ambiente e, attraverso il commercio, la crescita della consapevolezza dei consumatori, l’educazione, l’informazione e l’azione politica.
Gli obiettivi principali del Commercio Equo e Solidale sono (1):
1. Migliorare le condizioni di vita dei produttori aumentandone l’accesso al mercato, rafforzando le organizzazioni di produttori, pagando un prezzo migliore ed assicurando continuità nelle relazioni commerciali.
2. Promuovere opportunità di sviluppo per produttori svantaggiati, specialmente gruppi di donne e popolazioni indigene e proteggere i bambini dallo sfruttamento nel processo produttivo.
3. Divulgare informazioni sui meccanismi economici di sfruttamento, tramite la vendita di prodotti, favorendo e stimolando nei consumatori la crescita di un atteggiamento alternativo al modello economico dominante e la ricerca di nuovi modelli di sviluppo.

In questo contesto si inseriscono le “Botteghe del Mondo” che sono organizzazioni di distribuzione al dettaglio dei prodotti del commercio equo e che condividono gli obiettivi del Commercio Equo e Solidale e rispettano i criteri elencati nel Capitolo 3 di questa Carta.
Le Botteghe del Mondo devono:
1. Commercializzare prevalentemente i prodotti del Commercio Equo e Solidale, importati sia direttamente che attraverso le Centrali di Importazione.
2. Scegliere i fornitori esterni al circuito del commercio equo e solidale fra quelli organizzati in strutture no-profit, con finalità sociali e con gestione trasparente e democratica e che abbiano prodotti eco-compatibili e culturali. Non intraprendere relazioni commerciali con aziende che, con certezza, violino i diritti umani e dei lavoratori.
3. Promuovere iniziative di economia solidale al meglio delle proprie possibilità.
Una Bottega del Mondo è presente da oramai più di tre anni anche a Binasco grazie all’impegno di più di 50 di volontari delle Associazione Ad Gentes ed Ambiente Salute Alimentazione.
Come Associazione Ad Gentes stiamo portando avanti il progetto della “Lana di Alpaca” proveniente dalla Bolivia (El Alto – La Paz), in collaborazione con l’associazione Senor de Mayo, che abbiamo presentato con Cartelloni, Mostra e Prodotti di artigianato, la domenica della Festa del Paese.
In occasione della Giornata Missionaria Mondiale (sab18 e dom19 ottobre) saremo nuovamente presenti nell’area pedonale antistante il castello per proporre a tutti l’acquisto di prodotti alimentari ed artigianali del commercio Equo e Solidale, ma soprattutto a disposizione di coloro che volessero approfondire le conoscenze sul Commercio Equo e Solidale e sul nostro progetto.

Marco Marchioni, Associazione Ad Gentes (gruppo di Binasco)

(1) qui potete trovare la “Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale: http://www.agices.org/documenti/

Per approfondimenti:

http://www.adgentes.org e http://adgentes-binasco.spaces.live.com

Associazione AD GENTES
Piazza Duomo, 22
27100 PAVIA
official website: www.adgentes.org
http://adgentes-binasco.spaces.live.com

Bottega del Mondo di Binasco
Via Matteotti, 106
20082 Binasco (MI)
tel. 02.90091730 aperta il:
Mart. 9.00-12.00 / 16.00-19.00
Giov. 16.00-19.00
Sab. 9.00-12.00 / 15.30-19.00


12 Ottobre 2008
Utili sconsigli
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lei mi dà consigli publicamente e pubblicamente le rispondo, ma se vuole possiamo continuare privatamente (come faccio con diverse altre persone) la disquisizione personale e gli eventuali... sconsigli, così non tediamo gli altri. oppure continuiamo qui.
- che vuol farci... il richiamo delle proprie origini... le radici difficili da estirpare...
e la certezza che un giorno finirà anche questa trasferta e potrò tornare sul muretto, all'ombra del castello come facevo da giovine.
pensi che intrattengo corrispondenza, fra gli altri, con altro un binaschino (ci siamo ritrovati proprio grazie al blog) che da molti anni vive all'estero ma anche lui come me non riesce a stare lontano dalle vicende del paesello. certo lui le sarà più gradito perchè non scrive, a differenza di me e soprattutto non critica il pd non votando in italia.
- gli autovelox mi interessano dovunque, anche sulla ss.35 dato che il lavoro e ragioni personali mi portano anche da quelle parti, ancora.
- ma perchè, invece di dare consigli non richiesti, non risponde nel merito degli interventi? è troppo imbarazzante per un portavoce del pd?
non sarebbe più interessante e costruttivo, invece di perdere tempo nei personalismi, discutere dei problemi?
- mi tolga una curiosità, se vuole: se avessi tessuto lodi sperticate al pd, i suoi "consigli" me li avrebbe elargiti egualmente?

luigi colombo - l.colombo58@alice.it


12 Ottobre 2008
Utili consigli
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Caro Colombo le consiglio vivamente di consultare http://venezia.blogolandia.it/ un blog sicuramente più vicino al suo territorio ed alle sue problematiche. Potrà inoltre trovare locali esponenti del PD su www.pdmarghera.org . Saranno sicuramente disponibili a discutere con lei di politica e massimi sistemi.

p.s.: ma se sta a Mestre cosa cacchio le frega degli auotvelox sulla nostra statale per Milano? Non avete già abbastanza problemi con le tangenziali dalle vostre parti?

Riccardo Benvegnù


12 Ottobre 2008
La scuola e non solo
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"...Peccato lei non sia intervenuto all'incontro pubblico di lunedì scorso, avrebbe avuto l'occasione di vederli in faccia gli esponenti del PD. Ma lei dibatte solo su internet non è vero?..."
- peccato che venire da mestre a binasco solo per vedere in faccia gli esponenti locali del pd si un po' eccessivo, non le pare? e comunque si sbaglia in merito al "solo su internet", ma forse non solo su questo si sbaglia.
venite voi a mestre.

"...guzzanti..."
- mi pare che la differenza ideologica all'interno della famiglia guzzanti sia molto più evidente che non quella (presunta) nella famiglia colaninno. esempio sbagliato, ne cerchi un altro più consono.

"...Ma del resto lei è ancora di quelli convinti che far politica voglia dire alzare le barricate: da una parte gli imprenditori dall'altra la base!!! ..."
- credo che le commistioni, le pastette, gli intrallazzi siano storicamente sempre stati sfavorevoli alla base e di esempi ne potremmo fare parecchi.
- non sempre è necessario fare barricate, basta che ognuno rispetti il proprio ruolo: col governo prodi il pdl faceva il suo lavoro di opposizione e lo ha fatto nel migliore dei modi, sino al crollo del governo.
col governo berlusconi gli unici che in parlamento fanno onestamente il loro lavoro di opposizione sono gli esponenti dell'italia dei valori.
- ogni volta che veltroni offre la sua disponibilità all'attuale governo si sente rispondere con sonore pernacchie: è in questo modo che pensa di continuare a fare opposizione?
- mesi fa di pietro e grillo organizzarono una manifestazione ma il pd decide strategicamente di boicottarla e ne indisse un'altra ad ottobre: complimenti vivissimi.
- insomma dove cercate i voti, dalla gente comune o dagli imprenditori? volete continuare a tenere i piedi in troppe scarpe?
usate la logica "de francia o de spagna purchè se magna!" (leggi: purchè si prendano voti, qualunque sia il votante. e se domani vi votassero anche i mafiosi andrebbero bene pure quelli?) e poi date dell'opportunista agli altri?

"...E intanto pontifica col culo sprofondato in poltrona digitando in anonimato sulla sua tastiera..."
- secondo lei tutti gli elettori, di qualunque partito siano, hanno ruoli attivi nello scenario politico? suvvia siamo seri...

"...C'è gente che ci mette la faccia, ci mette l'impegno e lotta veramente contro i giganti per far passar messaggi tra la gente abbagliata da tv cretina e disinformazione diabolica..."
- frose dimentica che c'è anche gente che è pagata profumatamente per metterci anche impegno oltre che la faccia.
non saranno gli esponenti locali ma sicuramente i quadri politici a vari livelli ed in particolare i parlamentari.
fare politica è anche un business e chi lo nega è disonesto.
che si guadagnino lo stipendio facendo effettivamente il lavoro per cui vengono profumatamente pagati. sono all'opposizione? la facciano con la stessa determinazione e efficienza con cui la fecero i loro avversari dello scorso anno.
e acquisteranno in credibilità.
- se la gente è abbagliata dalla tv cretina e disinformazione diabolica forse è perchè è stufa delle pastette e intrallazzi fra politici, non crede? fate capire con chi starte chiaramente e magari la gente smetterà di preferire il rincretimento.

"...Non è giocando il ruolo degli eterni perdenti e delle vittime che si cambiano le cose..."
- questa frase è stupenda, la stampo e me la incornicio!
lei si ricorda chi furono i candidati del centrosinistra alle svariate campagne elettorali per sindaco al comune di milano alla provincia e alla regione lombardia? i vari masi, moratti, sarfatti, ecc. ecc.? si sono avuti per candidati diversi imprenditori ma nessuno di questi è stato eletto. colpa della bse che non ha seguito le indicazioni dei vertici, ovviamente!
o forse la base non è poi così convinta di farsi rappresentare da questi signori, non tanto differenti dallo schieramento opposto.
sarà un caso che tutti giuravano di restare impegnati per il loro schieramento qualunque fosse stato il risultato delle consultazioni ma poi, non eletti, sparivano inesorabilmente? certo al capitano d'industria non si addice il ruolo di scudiero.
- forse la base non è fatta solo di cretini che votano a comando, secondo i voleri dei vertici.

"...Quelli come Lei sono i migliori alleati di Berlusconi..."
- anzitutto quelli come me non offrono quotidianamente la mano a berlusconi, come invece è abitudine del SUO segretario di partito veltroni.
- forse voi rappresentanti del pd dovreste smettere di usare il bastone con la base se non la pensa come voi e usare la carota col governo (e riverla indietro, la carota, lei-sa-dove) e la classe imprenditrice italiana.

"...non vanno nemmeno a votare..."
- se non si è rappresentati da nessuno per chi si dovrebbe votare? per una falsa opposizione?
chiedeteli ai vostri amici alleati imprenditori i voti.
ma oggi il dubbio del voto non si pone, stia tranquillo: tonino di pietro sta facendo col suo partito tutta l'opposizione che non fa il pd e di questo sicuramente gli elettori se ne ricorderanno (io per primo), così come si ricorderanno del servilismo di veltroni verso berlusconi e delle pernacchie che quotidianamente riceve da cicchitto, capezzone e gli altri portavoce del pdl.
forse lei si compiace di avere un leader spernacchiato, altri no.
"...Portavoce del PD di Binasco..."
- è il pd, bellezza: disponibile coi potenti, arrogante con la base.

non si adombri, aspettiamo le prossime elezioni e vedremo se sarete stati convincenti: in caso contrario potrete continuare a scagliarvi contro la base che, ovviamente rincretinita, non ha creduto nei vostri candidati, nelvostro lavoro, nella vostra linea politica.

luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 12-10-08


12 Ottobre 2008
Auguri e contraddizioni
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"...non leggo...non rispondo...non date da mangiare ai troll..."
- e poi non si perde una sola parola di interventi fossero anche di 10 cartelle, sicuramente deliranti, non perde occasione di rispondere né di abbuffare un esercito di troll. beata contraddizione. ma forse la realtà è che gode nel farsi trascinare per il nasino dove vogliono i suoi interlocutori.

luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 12-10-08



12 Ottobre 2008
Virtus 35
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Giornata meravigliosa ed emozionante. Grazie Decio, Matu,Pero, Aldo e Sergio.Grazie alle vivandiere e grazie a tutti quelli che c'erano, ci sono stati e ci saranno.

Riccardo Benvegnù

12 Ottobre 2008
35 anni di Virtus
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Un grande grazie a tutti gli organizzatori del 35° anno della Virtus
Binasco Basket.
Una bella iniziativa che ha fatto reincontrare tanti amici e vecchie glorie.
Speriamo di vedere presto le foto su questo sito o sul sito ufficiale
della società http://www.virtusbinascobasket.it*
*
un arrivederci al 40°...

Edoardo Oliveri


11 Ottobre 2008
La scuola e non solo
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Gli esponenti locali del PD si sono chiesti tante cose signor Colombo, e soprattutto ultimamente si sono impegnati per gridare a tutti che l'attuale governo sta disfando la nostra scuola. Dopo aver disfato impianti legislativi, dissestato finanze, incrementato debito e disoccupazione, alimentato odio e razzismo. Peccato lei non sia intervenuto all'incontro pubblico di lunedì scorso, avrebbe avuto l'occasione di vederli in faccia gli esponenti del PD. Ma lei dibatte solo su internet non è vero? Gli esponenti PD hanno gridato a tutti che l'affare Alitalia era stato condotto in modo scandaloso dal Sig. Berlusconi, ma arrivati a questo punto c'erano forse altre alternative? Non ha trovato dichiarazioni di Matteo Colannino? Strano, quando vuole è molto bravo a far ricerche su internet. Io ne ho trovate a iosa. E comunque mi interessano relativamente. Non sempre padri e figli la pensano allo stesso modo (lei è sicuramente un fan di Sabina Guzzanti...e automaticamente anche di suo padre?) Ma del resto lei è ancora di quelli convinti che far politica voglia dire alzare le barricate: da una parte gli imprenditori dall'altra la base!!! E intanto pontifica col culo sprofondato in poltrona digitando in anonimato sulla sua tastiera. C'è gente che ci mette la faccia, ci mette l'impegno e lotta veramente contro i giganti per far passar messaggi tra la gente abbagliata da tv cretina e disinformazione diabolica.
In democrazia per governare bisogna vincere. Non è giocando il ruolo degli eterni perdenti e delle vittime che si cambiano le cose. Quelli come Lei sono i migliori alleati di Berlusconi (magari ne è orgoglioso. i miei rispetti)...bla bla bla e poi non vanno nemmeno a votare.

p.s.: se io parlo con qualcuno di calcio, di ambulanze o di cucina mediterranea certo sono libero di dire le stronzate che voglio, ma solitamente se il mio interlocutore è un esperto del settore sto zitto e ascolto...magari imparo qualcosa.

Riccardo Benvegnù - Portavoce del PD di Binasco

11 Ottobre 2008
Auguri
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"....io almeno lo ammetto che mi diverto..."
oh lo so, lo so.
Divertirsi in questo modo è la sua ragione d'essere (facilmente verificabile).
Per questo avevo già postato il consiglio sempre valido

NON DATE DA MANGIARE AI TROLL!
http://digilander.libero.it/AntiTroll

l'ho dato ma negligentemente non l'ho seguito.
Va be', prima o poi imparerò.

saluti
Roberto Gerli


11 Ottobre 2008
Lo scemo del villaggio
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Correva il 26 Marzo dell'anno Domini 2008, quando, presa coscienza
della mia inadeguatezza culturale di fronte ad alcuni guru del web
nostrano, decisi di ritirarmi per una catarsi meditativa di 400
giorni. Ovviamente, per aumentarne la resa, rientrai nel mio sacco al
buio più totale, dotato unicamente di un pacco di candele per
illuminare i rari periodi di pausa. Nonostante l'isolamento, di tanto
in tanto un'eco di grida lontane mi ricordava che i web master di B2K
erano arzilli più che mai: pseudo razzisti, pseudo libertari, pseudo
attivisti politici, pseudo animalisti, pseudo animisti, pseudo poeti
con obbligo di passerella, fors'anche gente per bene, profittatori e
uomini qualunque; si scazzottavano a più non posso a colpi di siti
internet depositari di verità indiscutibili. Non potendo concentrami
al massimo nelle meditazioni a causa del disturbo, mi misi a frugare
negli angoli più remoti del mio sacco. Fù così, che proprio ieri
l'altro scprii un vecchio foglio ingiallito datato 20 Luglio dell'anno
Domini 1999, titolato:

"Lo scemo del Villaggio" sottotitolo: "luogo di ricerca culturale".

Scoprii così, che un gruppo di Binaschini, devoti ad Ippolito
Calcabrino detto il De Ghignis, aveva redatto un manifesto per la
fondazione di un gruppo culturale. Il gruppo evidentemente non è mai
nato perché a Binasco non ve n'è traccia, tuttavia, anche in
considerazione dei recenti moti Binaschino/internettiani, trascorsi
giusti giusti 200 giorni del mio percorso meditativo, addì 11 Ottobre
dell'anno Domini 2008, trovo doveroso uscire momentaneamente dal sacco
per diffondere il vecchio scritto, a tratti quasi profetico.

LO SCEMO DEL VILLAGGIO

È noto che non c'è villaggio senza il suo scemo: costui, oggi, non è
né apprezzato, né emarginato - del resto la costituzione repubblicana
ha finora protetto il suo diritto alla scemenza - ma guardato con
qualche preoccupazione, perché, a volte, non ottempera al buon senso e
alle convenzioni sociali.

Assomiglia all'omo silvatico che la tradizione medievale tramanda si
aggirasse per i nostri boschi; è forse l'erede di quell'uomo saggio,
misurato e semplice, vestito di pelli: come lui ama ridere quando è
cattivo tempo, perché sa che verrà il buono e, viceversa, si rattrista
quando è sereno, perché sa che verrà il maltempo; parla male (per i
farisei) e fa bene; digiuna solo a carnevale e mangia lautamente in
tutta la quaresima; guada i fiumi e non passa sui ponti costruiti
dagli uomini, perché teme che questi non lo reggano.

Sopravvissuto fortunosamente alla "civiltà" dei consumi e
dell'informazione spazzatura, legge libri o ascolta musica quando gli
altri guardano la TV, consuma il necessario per vivere e non vive per
consumare, preferisce di gran lunga la sintesi clorofilliana a quella
diossinica, crede ai politici solo il 29 di febbraio, pensa che sia
più intelligente giocare a Monopoli che in Borsa, ritiene che il lotto
sia un modo per tassare anche la speranza dei disperati, ha ormai da
tempo capito l'inganno delle sigle e degli anglicismi, ad esempio che
Welfare (1) e DPEF (2) sono inversamente proporzionali.

Chi ha queste ed altre convinzioni controcorrente, è, naturalmente, lo
scemo del villaggio, che secondo l'etimologia del suo appellativo (3),
è colui che prende la metà sottraendola al tutto; è colui che ha il
coraggio discreto di non cedere alle tentazioni dell'altra metà,
quella che presume di comunicare tutto, dove democraticamente si
moltiplica una legione di uomini, tutti intercambiabili, tutti
egualmente nella media statistica - i mediocri - la cui espressione
dell'intelletto è debole e non sa di esserlo. Costoro reagiscono solo
con violenza, quando la loro posizione è attaccata, tuttavia sono
indulgenti verso le idee e le opere altrui, per poter a tempo e debito
essere risparmiati, ma non dallo scemo.
Quello dell'altra metà è uno spirito corporativo, che mira a cercare
l'illusione della potenza, proprio perché la potenza non c'è, e tende
a presentare come sommamente desiderabile l'appartenenza alla massa,
mentre la verità è che ciascuno si sente abbandonato in un deserto di
desolazione, avverte la propria inutilità, impotenza, e intesse
interpretazioni cavillose a danno delle gioie del mondo.

Lo scemo del villaggio si propone come alternativa dell'altra metà,
c'invita nel suo emisfero, oltre i confini dell'impero della
massificazione e dell'oscenità dell'economico, che induce la gente con
il suo fascino perverso nella sua stessa atrocità, senza valori che
non siano quelli di scambio e d'interesse.
Ci vorrebbe con sé sulla faccia nascosta della luna - la sua metà -
per imboccare i binari artistici (pittura, poesia, teatro,
letteratura, musica), per compiere percorsi filosofici (con la forza
analitica e problematizzante del pensiero), per giungere alla
conoscenza di ciò che è "altro", perché incita alla critica, promuove
la comunicazione e il linguaggio significante.

Lo scemo del villaggio non possiede la verità, la cerca in ciò che è
alternativo all'opzione generalizzata della metà che ha scartato. È
pluralista, multiconfessionale, gode di buona salute mentale, perché
periodicamente fa il tagliando al suo cervello (la sua macchina
preferita) per potenziare neuroni e sinapsi; sa quindi fare i conti
col suo patrimonio senza farsi irretire dai broker (4).

Se hai ancora il coraggio di pensare per essere; se vuoi dire ciò che
veramente pensi, che profondamente ti scuote; se hai qualche cosa da
urlare oltre il banale della quotidianità, vieni a cercarlo: troverai
di tutto, ma non il conformismo, il perbenismo, il dogmatismo, la
pacchianeria e il servilismo intellettuale, che è poi l'imbecillità
pandemica che sconvolge l'altra metà.

Binasco 20 Luglio 1999

1) Benessere, prosperità = Stato Sociale
2) Documento di programmazione economica e finanziaria = Finanziaria
dello stato
3) Dal latino: semis = metà / ovvero scemare = togliere la metà al tutto
4) Intermediari

Ora ritorno nel mio sacco per i rimanenti 200 giorni di meditazione,
ma ho deciso: Non ne uscirò fino a quando non sarò completamente scemo.

Cordialità

Gianfranco Salvemini

P.S.: Diceva Fabrizio De André: Dietro ad ogni scemo c'è un villaggio.










11 Ottobre 2008
Scuola
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oh beata (e ridicola) presunzione!
certo deve avere il suo fascino vivere pensando di essere una spanna sopra tutti.
pensando di esserlo!!!!!!
******
Condivido in pieno il post di Daniela.
Si vede che la riforma della scuola è piuttosto 'facile' per il politico di turno rispetto a molte altre riforme prospettate e mai realizzate e quindi sotto a chi tocca.
I giudizi - i voti - i giudizi - poi di nuovo i voti
Gli esami a settembre - i debiti - gli esami - poi di nuovo i debiti
via così e questo è il minore dei mali!
E i libri?
Quando ho sentito per l'ennesima volta la storia dei libri, delle riedizioni inutili, della possibilità dei fascicoli integrativi, avrei voluto saltare nella televisione e prendere per un'orecchio la ministra e il suo seguito.
E' da anni che se ne parla e tutti gli anni è la solita storia.
L'anno scorso ho dovuto ricomprare tutti i libri di mio figlio per il passaggio dal biennio al triennio (ITIS), quest'anno per il passaggio dalla terza alla quarta mi ero illusa di dover comprare nulla o quasi.
Mi sbagliavo: ho speso più di 200,00 euro! e dire che ho avuto la fortuna di recuperare alcuni libri usati!!!!
Speriamo che almeno in questo campo sia la volta buona.
E la seconda lingua straniera per la scuola media tanto voluta dalla Moratti che ha tolto ore di insegnamento alla prima?
Sono sicura che mia figlia che ha 'studiato' come seconda lingua il francese (lingua notoriamente molto apprezzata a livello internazionale!!!!!!) sarà grata alla Moratti per avere imparato a dire tre parole! Visto poi che nella scuola secondaria che ha scelto, la seconda lingua non c'è, le tre parole sono già state dimenticate.
Il libro di francese rimane archiviato tra i costosi ricordi.

Quanti soldi buttati via sia dalle famiglie che dallo stato.....

Buon fine settimana a tutti
Laura Massoni

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