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| |  | | Buone Feste Commenta Vedi solo questo argomento
Ringrazio la redazione di Binasco2000 per gli Auguri e contraccambio.
Auguri a Don Mansueto.
Auguri a tutti.
Grazie Mario,detto da te è veramente un bel complimento.
Saluti
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Casa dell'acqua...calda Commenta Vedi solo questo argomento
......Su 7.500 abitanti le auto che si devono spostare sono almeno 2.500 che dovranno fare il carico una volta alla settimana (non si tengono in casa più di 10/12 bottiglie) il che significa circa 350 auto al giorno che percorrono due km a testa pari a 700 km.....
Beh.... ho letto con interesse le considerazioni di Aldo, ma francamente trovo la stima sopra citata quantomeo...."esageratina". A parte il fatto che 700 km alla settimana, probabilmente corrispondono al percorso medio di una decina di adolescenti che gironzola su e giù in motorino per le strade di Binasco, con l'unico scopo di intossicarci i polmoni e spaccare timpani e maroni, credo che il bilancio in termini ambientali debba prendere in considerazione diversi fattori, ovvero: La quantità di energia e materia prima per produrre i contenitori (sempre più spesso in plastica, e riciclabili a cascata per poche volte) la quantità di energia per produrre e gestire macchine e catene di imbottigliamento, la quantità di energia per il trasporto, la quantità di energia per il recupero e lo smaltimento ecc. Ovviamente con tutto l'inquinamento accessorio che ne deriva. Forse, se fossero veri, i 700 km per approvvigionarsi di acqua sarebbero il minimo scotto da pagare al "malsano vizio" di bere acqua con le bollicine. Come giustamente è stato fatto rilevare da più parti, lo scopo è principalmente educativo oltreché economico ed ambientale, e se col tempo ci convinceremo che bere “L’ACQUA DEL RUBINETTO” è la cosa più salutare e conveniente, allora vorrà dire che lo scopo sarà stato raggiunto in pieno, viceversa, se continueranno ad esistere i patiti delle bollicine, vorrà dire che i vantaggi resteranno economici ed ambientali, salvaguardando la democratica libertà di scelta individuale.
Ovviamente c'è sempre un'altra possibilità: Fingere che il problema non esiste e continuare come prima.
Il comportamento del Ferrante di Manzoniana memoria ci dice che di solito finisce maluccio.
Saluti
Gianfranco Salvemini
P.S.: Caro Roberto, c'era da giurarci, oggi ci si può beccare dl comunista anche scoprendo l'acqua calda. | |  |  | | | |  | | Casa dell'acqua Commenta Vedi solo questo argomento
Forse la questione, per Binasco, è più "semplice" di quanto si creda: Le proposte dell'opposizione sono da vessare (sempre e comunque).
Gli esempi in tal senso si sprecano (l'ultimo in ordine di tempo credo sia quello relativo al Fontanile dei frati).
ri-Buone Feste a tutti
Roberto Gerli
PS
"....E' ora che Binasco si apra all'esterno per uscire da quella tipica autoreferenzialità che oggi risulta del tutto inadeguata..."
mi associo | |  |  | | | |  | | Bellissima Commenta Vedi solo questo argomento
complimenti, davvero complimenti per la fotografia di Binasco mentre nevica ... è davvero piacevole guardarla ... complimentissimi
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Casa dell'acqua Commenta Vedi solo questo argomento
Per amor di dibattito mi permetto alcune puntualizzazioni su quanto espresso da Aldo sulle Case dell'Acqua:
1- ribaltamento del prezzo in bolletta. Va precisato che le Case dell'Acqua sono realizzate dal TASM (consorzio che include anche Binasco) mentre la bolletta ed il servizio erogazione Acqua Potabile è a cura del CAP Gestione di Milano. Quantomeno forzato un ribaltamento in bolletta. Inoltre Binasco è inclusa nello stesso gruppo tariffario di Rozzano, Cesano, Pieve e Zibido. Vorrebbe dunque dire che ci stiamo già pagando anche le installazioni già attive negli altri comuni? Se è così siamo sempre i più furbi!
2- logistica. Mi sembra che la visione di Aldo sia un po' catastrofica. Del resto anche oggi la gente si carica in macchina confezioni di acqua. Solo che le bottiglie non sgorgano direttamente nei negozi ma lì solitamente arrivano su camion che partono dalle montagne di mezza Italia. Per gli stessi negozianti la gestione acque non credo sia un grande business, visti i problemi di magazzino e gli scarsi margini applicabili. E' chiaro che un punto di approvigionamento va individuato e che non tutti gli abitanti possono risultare comodi, ma l'obbligo di 1 km dal centro onde non paralizzare il traffico cittadino mi pare un po' eccessivo. Sono convinto che si possano trovare soluzioni inteligenti e costruttive.
3- Vandalismo. Sottolineo quanto già ho ribattuto a Laura: rinunciare a servizi e strutture perché vi è il rischio che possano divenire oggetto di vandalismo è una logica inaccettabile. Al pari di chi fa invecchiare la macchina nel box ed i vestiti nell'armadio per non rovinarli.
4- Impianti. Nelle case dell'acqua vi sono filtri aggiuntivi che migliorano ulteriormente la qualità di quanto erogato dal rubinetto.
Credo che se l'iniziativa sta riscuotendo sempre maggior successo nei comuni limitrofi debba essere oggetto di attenzione. E' ora che Binasco si apra all'esterno per uscire da quella tipica autoreferenzialità che oggi risulta del tutto inadeguata.
Tutto ciò premesso anch'io bevo da tempo acqua del rubinetto…..solo che essendo un po' meno salutista di Aldo me la gaso pure!
Brindo dunque con bollicine in abbondanza al nuovo anno.
Riccardo Benvegnù
| |  |  | | | |  | | Perchè no? Commenta Vedi solo questo argomento
Mi associo ai "gustosi" ricordi di Gianfranco.
Quando la nonna tornava dalla vicinissima stalla dei fratelli Bocchioli noi bambini quasi l'assalivamo per poter "pucciare il becco" nella terrina col latte appena munto.
La nonna acconsentiva a patto che bevessimo solo un piccolo sorso a testa perchè prima di tutto.... eravamo in cinque o sei nipoti (!!!) e poi perchè, essendo appena munto e non ancora bollito, era latte..... PIU' che intero.
Il "latte crudo", come si usa chiamarlo adesso, è sostanzialmente un LATTE INTERO NON PASTORIZZATO.
La bollitura è una sorta di casalinga pastorizzazione.
"....E allora perché no?...."
perchè anche il nostro esimio presidente del consiglio ha indicato come una della chiavi per superare l'attuale crisi economica quella di "non modificare le nostre abitudini di consumo".
E tu Gianfranco, maledetto sovversivo bolscevico, vorresti spingerci nel baratro consigliando espedienti anti-consumistici?
Prendiamo una buona volta esempio dal cavaliere e da tutti i multi-milionari come lui che per il bene del paese continueranno a spendere come prima!
:-))
Buone feste a tutti
(e un saluto particolare a don Mansueto)
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | La casa dell'acqua Commenta Vedi solo questo argomento
Vedo che il dibattito sulla CASA DELL’ACQUA si fa interessante dopo la proposta in Consiglio Comunale della minoranza di sinistra di aprirne una anche a Binasco.
Faccio anch’io alcune considerazioni per dare il mio contributo.
Il costo dell’acqua del rubinetto al litro è oggi di € 0.00074545 (Lire 1,44)
Quest’acqua è molto più conveniente di quella in bottiglia e non vi è la bottiglia che inquina.
Se si vuole fare un servizio pubblico questo deve essere fatto per tutti i cittadini.
Le Case dell’Acqua che conosco sono a Zibido San Giacomo e a Locate Triulzi; entrambe sono decentrate rispetto al centro del paese per cui per approvvigionarsi di acqua (gassata) occorre usare l’auto e questo esclude l’utilizzo da parte di tutte quelle persone che non possono utilizzare l’auto. Andare a piedi a prendere l’acqua non mi pare il caso anche perché l’acqua pesa e non si possono portare molte bottiglie per volta.
A Binasco siamo circa 7.500 abitanti che consumerebbero, prevedendo un litro a testa al giorno, circa 7.500 litri che moltiplicato per il costo al litro verrebbe consumata acqua per € 5,5905 (lire 10824), al giorno, una somma modesta.
Il costo della struttura della Casa viene pagato dal Consorzio, ma essendo un costo che il Consorzio sostiene viene poi caricato sulla bolletta di tutti i cittadini, e l’acqua che verrà prelevata prevedibilmente solo da alcuni cittadini verrebbe pagata da tutti. Quindi, che la struttura venga pagata dal Comune o dal Consorzio, a pagare sarebbero tutti i cittadini, anche quelli che non usufruirebbero mai della distribuzione “gratuita”.
Le strutture forzatamente devono essere lontane dal centro del paese perché non è possibile far transitare e fermare le auto che ne bloccherebbero la viabilità. Quindi la struttura deve essere lontana dal Centro almeno 1 KM. Quindi per rifornirsi di acqua mediamente si deve fare 1 km in andata e 1 km al ritorno. Su 7.500 abitanti le auto che si devono spostare sono almeno 2.500 che dovranno fare il carico una volta alla settimana (non si tengono in casa più di 10/12 bottiglie) il che significa circa 350 auto al giorno che percorrono due km a testa pari a 700 km di una sola auto. Non è anche questo un traffico in più e un inquinamento in più?
L’acqua che interessa è quella gassata perché quella non gassata sarebbe perfettamente uguale a quella del rubinetto di casa. I medici normalmente sconsigliano di bere acqua gassata perché fa male alla salute. Non è quindi meglio incentivare la popolazione a bere acqua del rubinetto che salvaguarda anche la salute? Se vogliamo fare prevenzione l’Amministrazione Comunale non deve incentivare l’assunzione di gas.
Quindi, per eliminare le bottiglie che inquinano, per eliminare il loro trasporto con camion dalla produzione al consumo, per eliminare il gas che è dannoso per la salute, per evitare percorsi di auto che disturbano e inquinano, per eliminare appetiti di vandalismo (dice bene Laura Massoni) credo sia meglio avviare una azione di convincimento della popolazione e incentivarla a bere acqua del rubinetto (io già lo faccio e mi unisco ai rubinettari di Binasco2000) e l’altra proposta è quella di mettere tante fontanelle come quella che c’è in piazza, che in pratica è una Casa dell’Acqua, e che sarebbero al servizio di tutti i cittadini e non solo di alcuni e farebbero molto comodo soprattutto alle mamme e i loro piccoli figli ed a tutti coloro che passeggiano per il paese o hanno necessità di attraversarlo.
Potrebbe anche essere, nel caso si faccia la Casa dell’Acqua, che usufruendo del servizio per un po’ di tempo, stancandosi poi di andare una volta alla settimana a “fare acqua” , pensando di non comperarla più perché costa, ci si convinca automaticamente di bere “L’ACQUA DEL RUBINETTO”.
E questo è il mio auspicio.
Aldo Oliveri
| |  |  | | | |  | | Auguri Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Don Mansueto ricambio di cuore i suoi auguri. Parlandoci della speranza di incontrare Gesù, ci richiama al senso vero e "unico" del Natale Cristiano, un Natale via via trasformato in un proliferare di feste laiciste e trionfi di banalità consumiste, al punto che l'unica preoccupazione dilagante sembra essere la tenuta della possibilità di "SPENDERE" la tredicesima. Sarebbe molto bello incontrare Gesù, anche senza riconoscerlo in un primo momento, magari seduti al bar scambiando quattro chiacchiere davanti a un caffè e chiedergli cosa ne pensa del mondo che ci siamo costruiti nonostante i suoi insegnamenti e nonostante tutti gli spiriti illuminati che ci ha mandato, da Ghandi a Madre Teresa di Calcutta fino a Papa Woytila, tanto per citarne alcuni.
Non credo che ne usciremmo molto bene.
Con tanta stima
Gianfranco Salvemini
P.S. Purtroppo siamo dei tira tardi, ma ora sono pronti i DVD con le video interviste fatte a Maggio in occasione della settimana della poesia in ricordo dell'amico Peppino Scapucci. Quanto prima glie ne porteremo una copia.
| |  |  | | | |  | | Un Natale un po' più triste quest'anno Commenta Vedi solo questo argomento
Tratto integralmente da La Repubblica On Line di oggi
"E' buio, quando papà rientra a casa. Ha un'aria strana, forse è stanco o infreddolito. Si avvicina, ci dà un bacio sulla fronte come al solito e va in cucina da mamma. Io e mio fratello continuiamo ad addobbare l'albero, mio fratello un po' si stufa, perché dice che è sempre lo stesso da molti anni. Mamma allora, per accontentarlo, ha comprato cinque decorazioni nuove in quei negozietti da 50 centesimi, ma a lui non bastano, è un periodo nero, non gli va mai bene niente, non gli vanno bene i vestiti che ci hanno regalato delle amiche di mamma dei loro figli più grandi di noi, non gli va bene mangiare verdure per secondo, non gli va bene non avere il telefonino o la play station di ultima generazione, insomma è incontentabile! Mamma dice che è l'età e bisogna capirlo.
Finalmente abbiamo terminato e, anche se è sempre lo stesso, il mio albero è bellissimo. Distrattamente guardo in cucina e vedo papà che si mantiene la fronte, ma anche mamma ha un'aria strana, direi preoccupata. Allora furtivamente ascolto cosa stanno dicendo, ora capisco : papà sarà in cassa integrazione dalla prossima settimana, perché, a causa della crisi economica, non c'è richiesta di lavoro.
Mamma allora gli si avvicina, gli accarezza i capelli e gli dice di non preoccuparsi, che rinunceremo ai regali, tireremo la cinghia, ma andremo avanti. Potrebbe anche trovare lavoro come donna delle pulizie, in fondo, in questo periodo sono tante le persone che vogliono avere la casa "linta e pinta" ma che non hanno voglia o il tempo per farlo.
Ma papà non sembra consolarsi, dice di essere un fallito, perché non è riuscito a dare tranquillità e sicurezza alla sua famiglia. Si sente un fallito, perché ha caricato mamma di mille preoccupazioni e, nonostante gli sforzi, con quel misero stipendio di operaio, che portava in casa, non si riusciva ad arrivare a fine mese. Si sente un fallito perché non riesce a dare ai suoi figli un futuro sereno: non può portarci al cinema o al ristorante, ma neanche comprarci dei vestiti nuovi o una fetta di carne in più al posto delle solite verdure. Mamma allora si siede accanto a lui, lo guarda negli occhi e gli dice determinata e lucida: "E' LO STATO CHE HA FALLITO" non tu, lo Stato che non riesce a dare benessere ai suoi cittadini e sta producendo sempre più "nuovi poveri".
Papà allora la guarda e le chiede se c'è speranza che le cose cambino e mamma gli risponde che a Natale tutto può succedere, i desideri possono avverarsi. Corro in cucina, li abbraccio forte e mi rendo conto di aver avuto dalla vita il regalo più bello: la mia famiglia, povera ma dignitosa, ed è una ricchezza che nessuno potrà mai togliermi. "
Cerco di essere sereno e di coltivare lo spirito natalizio, ma mi viene un po' più difficile quest'anno...
Cordialmente
Marco Cattalini
| |  |  | | | |  | | Augurio... Commenta Vedi solo questo argomento
Ho molto piacere, di leggere le epistole ai Portici di Don Mansueto....
Nelle quali si sente il profondo affetto che ha per Binasco ....
Faccio anche miei, i suoi auguri di Buon Natale, come il suo
messaggio pastorale ... ma, caro Don, credo che tutti noi incontreremo Gesù,
è una certezza, ma credo anche, che Lui, sia più felice, con tutto il da fare
che ha in questi tempi, se ci incontra un pochino più in là.
con tanto affetto ...
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Auguri Commenta Vedi solo questo argomento
Auguri a tutti i Binaschini. Il S.Natale di Gesù porti la sua luce di speranza per il cammino che tutti siamo chiamati a percorrere spargendo semi di bene destinati presto o tardi a fiorire e fruttificare per l'utilità di molti. Prego anche perchè capiti che qualcuno che neppure lontanamente ci pensa possa incontrare in modo decisivo Gesù, il Vivente, per una gioia indicibile.
Un desiderio: si potrebbe vedere nell'album delle fotografie la bellissima "Binasco di Loris"?
Che si possa o no, grazie.
E di nuovo auguri:
don Mansueto.
| |  |  | | | |  | | Il Presepe Commenta Vedi solo questo argomento
Il presepe in famiglia ...
Costruire il presepe non è difficile, bastano poche cose,
ecco la ricetta:
Un piccolo spazio nella nostra casa,
i personaggi principali anche se fatti con il cartone,
qualche pastore, una pecorella,
un cielo stellato, del muschio,
un laghetto in carta stagnola e ...
dobbiamo ritrovare l'entusiasmo di quand'eravamo bambini,
abbondiamo poi con lo stupore ... anche cinque manciate,
mescolate il tutto con pazienza, gioia nei cuori e ...
la magica atmosfera del Santo Natale riempirà la nostra casa.
Tutti partecipano:
chi stende il cielo, chi mette il muschio, San Giuseppe, la Madonna,
i pastori e le pecorelle,
durante la costruzione del presepe si racconta la storia della notte di Natale,
in fine tutta la famiglia riunita ammira quel piccolo angolo della casa
che è diventato il luogo dove sarà posto il bambinello nella notte Santa
perché altrove non gli hanno fatto posto.
In ogni casa non manchi mai il presepe e la gioia di allestirlo insieme.
se non si è capito io voto per il presepe.
Auguri con tutto il cuore da Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Acqua...incredula? Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile sig.ra Laura (suppongo commerciante),
andiamo con ordine:
1) Che nella maggioranza che da decenni governa Binasco, vi sia una
componente espressione (o che riceve diversi consensi) dal commercio
binaschino è un fatto che a suo tempo ho avuto la possibilità di
verificare personalmente. Questo di per sè, potrebbe anche essere un
fatto positivo, se l'amministrazione comunale si rendesse promotrice
di politiche in favore dei consumatori finali. Non mi pare che le cose
vadano in questo senso e certo un fatto è innegabile: Comperare a
Binasco a volte costa parecchio.
2) Che siano successi casi di vandalismo alle case dell'acqua non ho
nessun problema a crederlo, tuttavia, pur in assenza di case
dell'acqua, il vandalismo è un fenomeno di disordine pubblico del
quale possiamo ammirare gli effetti anche in ogni angolo del nostro
paese. Non mi pare questa una ragione sufficiente per bloccare ogni
inziativa valida sul piano sociale; io credo che, nell'improbabile
caso che i nostri amministratori vogliano dotarsi di una struttura di
questo genere, dovranno attuare strategie finalizzate a scoraggiare la
delinquenza.
3) Io bevo normalmente acqua del nostro acquedotto che è buona e
migliore di tante altre, ma non dobbiamo nasconderci dietro un dito,
noi italiani siamo tra i più forti consumatori di acque gassate al
mondo, con tutto quel che ne consegue: Bottiglie, rifiuti, trasporti
inquinamento ecc. È un fatto, nella stragrande maggioranza dei casi
l'acqua alle fonti non è gassata. Il gas viene aggiunto. Allora perché
non aggiungerlo in luogo con notevoli risparmi economici e ambientali?
Un paio di settimane fa ho pranzato a cascina Caremma (divino!!!), per
scelta il ristorante serve acque minerali prodotte in cascina. Per
quanto ne capisco io, molto meglio di quella del supermercato in
bottiglia di plastica.
4) Mi dispiace molto per le sue tristi frequentazioni col latte crudo,
io ho ricordi bellissimi e gustosissimi. In particolare ricordo con
una certa nostalgia quando mi recavo col secchiellino dal Bocchioli
(antesignano del "dal produttore al consumatore") verso le sedici per
acquistare la razione giornaliera.
Oggi i metodi di mungitura, trasporto ed erogazione sono decisamente
sicuri rispetto a una volta. E allora perché no?
Ma veramente è così difficile per il comune attivarsi in qualche modo
per accorciare la filiera di alcuni prodotti?
Magari con la collaborazione dei commercianti potrebbe essere più
semplice. In fondo è anche interesse loro.
Con molti meno punti di domanda, ma con tanta cordialità.
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Casa dell'acqua e non solo... Commenta Vedi solo questo argomento
Non credo, cara Laura, che il parametro per decidere se realizzare o meno un'opera pubblica debba essere l'appetibilità della stessa per le gesta di vandali. Dovremmo allora rinunciare alle fermate dei bus, ai cassonetti dell'immondizia, alle caselle della posta, ai bancomat....etc Il problema esiste, ma non è riducendo i bersagli che si risolve.
Va sottolineato che i costi in capo al Comune sono esclusivamente quelli di gestione ordinaria (poco più di una fontana illuminata...) perchè quelli di realizzazione sono interamente a carico del TASM.
Per Walter: personalmente mi è sempre piaciuto di più l'albero....ma non manca mai nemmeno il presepe. Quindi tutti e due. Magari il presepe sotto l'albero (o è troppo kitch?)
Bellissima la "Binasco di Loris" , merita sicuramente miglior collocazione
Auguri a tutti
Riccardo Benvegnù
| |  |  | | | |  | | Non solo acqua Commenta Vedi solo questo argomento
Mi perdoni Sig. Salvemini, ma sono incredula rispetto alla sua dichiarazione:
'una maggioranza che conta al proprio interno una lista che è chiara espressione del commercio binaschino'
io mi sono spesso dichiarata ignorante in materia politica ma, siamo proprio proprio sicuri che sia così??????????????????????e soprattutto sarebbe così sbagliato difendere il commercio locale??????????????????????????
Non mi dilungo in una difesa del commercio dei piccoli negozi perchè sono parte in causa e soprattutto perchè ho già avuto occasione di esprimere le mie considerazioni in proposito.
Per quanto riguarda casa dell'acqua e casa del latte, sollevo un dubbio:
mi è stato detto che in diversi paesi e città dove sono state realizzate, si sono subito verificati problemi di atti di vandalismo che hanno di conseguenza portato a problemi di sicurezza nella gestione di questi luoghi e non mi è difficile credere che si verificherebbero anche a Binasco.
Ma l'acqua del rubinetto non la beve più nessuno (a parte me ovviamente) ?
L'ultima volta che ho assaggiato il latte crudo ero una bambina e non ne conservo un buon ricordo a dire il vero. Oggi temo che oltre ad un problema di gusto ne avrei qualcuno anche di digeribilità :)
Cordiali saluti e auguri a tutti!
Laura Massoni
| |  |  | | | |  | | Un augurio di Natale Commenta Vedi solo questo argomento
ciao Loris, ho visto per caso la tua opera d'Arte ...
l'hanno messa un poco in disparte .... sotto il
Castello, prima della Biblioteca.... è veramente
un bel lavoro .... fatto con amore da un persona
d' ingegno e spritito artistico ... per Binasco dovrà
essere un vanto ... e credo che anche i Binaschini,
seppur freddi e distaccati provino orgoglio per il tuo lavoro...
Grazie e
Buon Natale Giareta ....
Pietro Gandini
| |  |  | | | |  | | Presepe o albero o entrambi? Commenta Vedi solo questo argomento
Cosa preferite fare a Natale,il presepe o l'albero?
O tutti e due ?
So gia che risponderete in molti,quindi si consiglia di mandare le mail poco per volta.
Facendo un giro nelle cascine dei dintorni ho notato il Tacchino e il Cappone tristi tristi.
Gli ho detto: Buone festeeeee
Mi hanno risposto: baffan gnaus.
Che cattiveria.
Buone Feste anche a te Mario.
Saluti.
Sergent Maggiore.
Uolter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Aneddoto Commenta Vedi solo questo argomento
Quattro candele ardevano lentamente,l 'ambiente era così silenzioso che si poteva udire il dialogo
la prima disse:io sono la PACE
le persone non riescono piu' a mantenermi accesa!
sento che sto per spegnermi...la fiamma affievoli' sino a spegnersi
disse la seconda, io sono la FEDE
sono purtroppo considerata superflua.
le persone non vogliono piu' saperne di me
non ha senso rimanere accesa e si spense
triste la terza candela si rilevo' : io sono L'AMORE
non ho le forze per rimanere accesa
le persone mi lasciano in disparte e non comprendono l'importanza dell'amore,si dimenticano persino di chi hanno vicino,
cosi' dicendo si spense
All'improvviso entro' nella stanza un bimbo e vide le tre candele spente e comincio' a piangere
Intanto la quarta candela disse: non piangere, non aver paura!:
finche' restera' accesa la mia fiamma ,potremo sempre accendere le altre candele
Io sono la SPERANZA
con gli occhi commossi il bimbo prese la candela e riaccese le altre
Che la speranza non si spenga mai dentro di voi, e che ciascuno di noi possa essere lo strumento,
come quel bimbo, di riaccendere con la sua speranza la PACE l'AMORE LA FEDE
questo piccolo omaggio sia per tutti Voi il mio augurio di natale
BUON NATALE
DANY ZETTI | |  |  | | | |  | | E il Pd cade...cade... Commenta Vedi solo questo argomento
anche le elezioni regioni in abruzzo hanno confermato la caduta libera e senza freno del pd di veltroni.
sembra ancora di sentire le parole di "uolter-yankee-veltrusconi": possiamo fare a meno di bertinotti e diliberto. e perse le elezioni politiche. oggi può fare a meno anche di governare l'abruzzo e fra un po' (se continua diquesto passo) anche degli elettori tutti.
i colonnelli pd si affanano a dare la colpa di tracollo e astensioniso al caso del turco: peccato che in realtà il partito stia perdendo su ogni fronte.
una voce di dissenso arriva da arturo parisi: “Spero veramente che Veltroni rinsavisca, che legga finalmente il filo che lega i messaggi ripetuti che ci vengono dagli elettori a partire dal voto di aprile. La stagione della democrazia guidata dall’alto, che nelle primarie dello scorso anno trovò allo stesso tempo il suo punto più alto e quello più basso, è veramente finita. E ancor più finita è l’illusione della corsa solitaria. Anche se in Abruzzo abbiamo perso e in Trentino vinto, anche se Di Pietro è diverso da Dellai i due voti ci dicono entrambi che il Pd da solo non va da nessuna parte”.
e sarà un caso che l'italia dei valori moltiplica per 6 i suoi voti abruzzesi e continui l'ascesa?
di pietro viene premiato per l'impegno di una opposizione reale, trasparente e senza inciuci.
"c'è malessere nei nostri confronti" dice veltroni.
alleluja! forse se ne accorge anche lui. ma sarà interessante leggere nei prossimi giorni se l'ennesima sconfitta porterà i vertici pd a cambiare strategie o se (come letto spesso anche qui) si attaccheranno i propri (ex) elettori astenuti e quelli migrati verso l'idv, accusandoli di aver disperso i voti e di aver favorito il candidato del pdl.
mentre si rincorre il sogno americano si perde il contatto con la reatà italiana.
intanto anche il sindaco di pescara, nonchè segretario regionale del pd, è stato arrestato.
autocritica compagni, autocritica... e soprattutto decidere da che parte stare.
gli elettori continuano a dimostrare che scelgono gli originali e non le fotocopie.
fra governi ombra e governi concreti scelgono i secondi.
fra opposizione vera e opposizione ombra scelgono la prima.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 16.12.08 | |  |  | | | |  | | Latte crudo... Commenta Vedi solo questo argomento
......mi chiedo che ne pensate voi dei distributori di latte crudo? Non sarebbe bello avenre uno nanche nella nostra Binasco? Il Comune
non potrebbe organizzare una cosa del genere?......
Colgo l'invito di Cattelani per un paio di considerazioni:
Sono stati ventilati problemi di sterilizzazione (probabilmente pilotati ad arte), però ci hanno rassicurato che basta la sana vecchia bollitura per evitare problemi. Quindi, visto il risparmio economico e la salvaguardia dell'ambiente, sarebbe un'operazione socialmente etica. Tempo fa, l'attuale minoranza di sinistra aveva proposto di costituire anche a Binasco una casa dell'acqua, come è stato fatto in diversi comuni della nostra zona con notevole successo: Acqua liscia e gassata, controllata e migliore di quella in bottiglia, con notevole risparmio economico per l'utente e forti valenze ambientali ed educative.
Risposte della maggioranza? Generico interesse, ma problemi di bilancio "insuperabili" che rimandavano ad un futuro non meglio precisato un'eventuale realizzazione.
Poco tempo fa abbiamo appreso che il nostro comune si è ritrovato nelle casse un tesoretto residuo, quindi realizzare case dell'acqua e distributori di latte fresco potrebbe rivelarsi più facile del previsto. Ma mi chiedo:
Fino a che punto una maggioranza che conta al proprio interno una lista che è chiara espressione del commercio binaschino vorrà andare contro gli interessi de suoi elettori? E poi: Ci sono le giuste sensibilità etiche e la volontà politica di perseguire una strada di questo tipo?
La "cruda" realtà mi dice di no.
Saluti
Gianfranco Salvemini
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