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| |  | | La vita è vita Commenta Vedi solo questo argomento
credo sia doveroso mantenere un rispettoso silenzio, magari con qualche preghiera e, davvero senza giudicare ma vorrei capire a livello giuridico e medico e il medico dovrebbe essere deputato alla tutela della vita non ad altro, quali sono le giustificazioni che hanno portato a lasciar morire di fame una persona: se da un punto di vista medico l'alimentazione nelle diverse metodologie non può essere considerata o confusa con il termine "terapia" allora i giudici hanno autorizzato una eutanasia? la prima, ufficiale e sentenziata ? Io mi sento molto vicino alla famiglia che in diciassete anni ha sofferto impotente e che ha desiderato e ottenuto la sentenza per dare fine ad una vita parziale e forse anche sofferente e, purtroppo, come tante altre persone in condizioni simili o peggiori perché attaccate inesorabilmente a "macchine" senza mescolare le carte o ipocrisie emotive o sentimentali io temo che tutto questo potrebbe essere "l'embrione" di un "concepimento" di una forma eutanasica addolcita ma soprattutto legale; quello che vedo: aborto, eutanasia e dopo ? attenzione che fino ad oggi siamo arrivati ad uccidere un sacco di bimbi non nati e adesso forse siamo all'inizio di un "raccordo anulare" che potrebbe portarci, trovando scappatoie, all'eutanasia?
scusandomi per il momento scelto ma sono giorni che penso a tutto questo.
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Eluana è volata via Commenta Vedi solo questo argomento
(...) Eluana è volata via. Tutti si attendevano una lunga agonia, e uno spettacolo interminabile, ma la giovane sventurata ha lasciato a bocca aperta milioni di sciacalli. Voglio pensare che abbia desiderato fuggir via dalle gabbie della saliva lasciva con cui tutti, nessuno escluso, hanno costruito la sua ultima prigione. (...)
tratto da un articolo di Gabriele Adinolfi Testo integrale al sito http://www.noreporter.org/dettaglioArticolo.
asp?id=12723
Marco Cattalini
| |  |  | | | |  | | Eluana... Commenta Vedi solo questo argomento
Anch'io solo di una cosa sono sicuro, i "deficienti al potere" non hanno perso l'occasione per una squallida speculazione finalizzata alla distruzione della costituzione e per affermare "unicamente" il loro potere.
Più rispetto per le disgrazie e per i drammi di coscienza sarebbero opportuni, invece ogni giorno si scatenano gli appetiti degli avvoltoi mediatici e politici.
Domenica 8 Febbraio TG nazionali, affacciato all'ambone, l'avvoltoio Berlusconi dichiara:
"La nostra è una costituzione sovietica, sappiamo tutti come è nata e chi furono gli autori. È ora di farla evolvere".
Tristemente penso ad Einaudi, Dossetti, Croce e La Pira, uomini dall'alto spessore intellettuale e morale, penso ai nostri padri che hanno conosciuto i campi di concentramento e a tutti coloro che hanno sofferto per darci un'Italia democratica sulla quale lo sputazzo quotidiano sta diventando sport nazionale. Ogni giorno di più mi vergogno di vivere nella patria dell'ignoranza, dell'arroganza e della supponenza.
Che Dio aiuti Eluana.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Eluana... Commenta Vedi solo questo argomento
Sono giorni che la mia coscienza tribula su questo caso.
Rispetto il volere del padre.
Rispetto il valore della vita, se quella è vita.
Di una cosa sono sicuro, che i deficenti di partito non hanno esitato a sventolare in piazza la bandiera di appartenenza. Complimenti !
Di un altra ho la certezza.
Silenzioso rispetto.
Saluti.
Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | Il tempo Commenta Vedi solo questo argomento
Il tempo per imparare a vivere è già passato
Piangano nella notte i nostri cuori all'unisono
Quanta infelicità per la più piccola canzone
Quanti rimpianti per scontare un fremito
Quanti singhiozzi per un accordo di chitarra
.......Non esistono amori felici
Louis Aragon
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Auguri Gino Commenta Vedi solo questo argomento
A chi non l'avesse fatto a suo tempo, consiglio di leggere i ricordi di Luigi Porri pubblicati su questo sito
http://www.binasco2000.com/nonni
Un po' di storia e qualche curiosità sul nostro più o meno recente passato dal cui racconto traspare la grande sensibilità e umanità del narratore.
Auguri Gino
Saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Auguri Gino Commenta Vedi solo questo argomento
Mi associo agli auguri di Pietro per il 98 compleanno del "Signor"
Gino Porri. Caro Gino, so che lei, uomo grande umiltà, non ama molto il sostantivo signore per le valenze negative cui spesso è associato, ma nel suo caso l'ho volutamente messo virgolettato per la valenza positiva di "gentiluomo". Gentiluomo di grande sensibilità e bontà d'animo, amico di Giuseppe Scapucci e cattolico dallo spirito critico costruttivo di quella Binasco degli anni cinquanta/sessanta di cui si stanno ormai perdendo le tracce. Come abbiamo avuto modo di verificare in occasione di una recente video intervista e dalla lettura di alcuni scritti pubblicati in queste pagine, la sua memoria storica, e la sua lucida analisi delle contraddizioni moderne e del disagio giovanile, sono un patrimonio che merita di essere preservato e tramandato con grande cura.
Averla conosciuta è stato e resterà per me un grande onore.
Di nuovo auguri
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Auguri Gino Commenta Vedi solo questo argomento
2 febbr. 1911 - 2 febbr. 2009.....
Tanti auguri di buon compleanno Gino Porri ....
Sprito Libero .... Anima Sensibile e critica della Comunità Binaschina ...
Non ha mai avuto bisogno di parole,
i tuoi gesti, la tua vita, sono "macigni"
che pesanio sui nostri pensieri e sulla nostra vita....
Il tuo respiro poetico libera le nostre spalle dagli incubi della quotidianità
e dall'indifferenza del mondo "moderno"...
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Giovedì Cinema Commenta Vedi solo questo argomento
Continuano le proiezioni del giovedì al cinema dell'oratorio. Grazie all'intraprendenza di un gruppo di signore binaschine ed alla disponibilità della parrocchia, ci viene offerta la possibilità di staccare le chiappe dalle poltrone di casa, uscire dal nefasto vortice televisivo e recarci a gustare film di ottimo livello, poco noti e che niente hanno a che vedere coi vari Natali a Rio di demenzial Boldi/De Sicana memoria.
Prossima proiezione Giovedì 5 Febbraio. Film "Pranzo di Ferragosto". Regia di Gianni Di Gregorio.
La trama
Gianni, un uomo di mezz’età, figlio unico di madre vedova, vive con sua madre in una vecchia casa nel centro di Roma. Tiranneggiato da lei, nobildonna decaduta, trascina le sue giornate fra le faccende domestiche e l’osteria. Il giorno prima di Ferragosto l’amministratore del condominio gli propone di tenere in casa la propria mamma per i due giorni di vacanza. In cambio gli scalerà i debiti accumulati in anni sulle spese condominiali. Gianni è costretto ad accettare. A tradimento, l’amministratore si presenta con due signore, perché porta anche la zia che non sa dove collocare. Gianni, travolto e annichilito dallo scontro fra i tre potenti caratteri, si adopera eroicamente per farle contente. Accusa un malore e chiama un amico medico che lo tranquillizza ma, implacabile, gli lascia la sua vecchia madre perché è di turno in ospedale. Gianni passa ventiquattr’ore d’ inferno. Quando arriva il sospirato momento del congedo però le signore cambiano le carte in tavola...
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Io (ahime) c'ero :-) Commenta Vedi solo questo argomento
Ho un bel ricordo della manifestazione del giugno '86 che sanciva la nascita della sezione di Binasco della Croce Bianca Milano (in realtà la sezione funzionava dal giugno dell'anno prima operando dalla sede di Pieve Emanuele).
Dico "ahime" perchè questo mi annovera tra "i vecchi" della sezione (vado comunque abbastanza fiero del numero 11 della mia tessera di volontario della sezione :-).
Mino Reitano venne coinvolto nell'inaugurazione tramite una serie di passaggi.
L'indimenticato Piero Re era amico di Vittorio Bacchetta (in arte Victor Bach, arrangiatore e direttore d'orchestra) che in quel periodo dirigeva l'orchestra nel programma televisivo RAI "Vent'anni della nostra storia" che aveva come ospiti fissi Little Tony, Bobby Solo e appunto Mino Reitano.
Lui non era certo un mio idolo per genere musicale ma indubbiamente era un onesto e capace professionista.
In ogni caso era una persona estremamente umile e disponibile (qualità umane non da poco). Accettò di buon grado di presenziare alla festa e improvvisò la sua performance a fronte anche dell'entusiasmo con il quale era stato accolto dal pubblico presente.
saluti
Roberto Gerli
PS
Per la cronaca, la chitarra era di Aldo Busca: una Eko acustica a dodici corde :-)
| |  |  | | | |  | | Un caro ricordo di Mino Reitano Commenta Vedi solo questo argomento
La notizia della morte di Mino Reitano mi ricorda che venne a Binasco, non ricordo su invito di chi, per la inaugurazione della prima Sede della Croce Bianca di Via Matteotti, proprio di fronte al Castello.
Persona molto semplice e cordiale, visto il radunarsi di molte persone al suo arrivo chiese di avere una chitarra e cantò per tutti uno dei suoi pezzi migliori.
Era presente Monsignor Vescovo di Pavia che era di fatto l’invitato ufficiale, visto che la Croce Bianca si ispira nei suoi principi alla Dottrina Sociale della Chiesa, che avrebbe dovuto tagliare il nastro, ma Mino, con tutta semplicità, precedette Monsignor Vescovo nell’afferrare le forbici, si avvicino al nastro e lo tagliò. Monsignor Vescovo accolse questo gesto con un cordiale sorriso e tutti insieme ci incamminammo a vedere la prima Sede della Croce Bianca.
Per Mino Reitano invito tutti i croce bianchini a voler ricordarlo con una preghiere; anche lui è stato un po’ un volontario perché ha fatto alla Croce Bianca tanta pubblicità con questa sua presenza.
Aldo Oliveri
| |  |  | | | |  | | Per non dimenticare Commenta Vedi solo questo argomento
Colgo l'invito di Emiliano Tentori per alcune considerazioni sull'evento proposto dalla Civica Scuola d'arte.
Pregevole lo spettacolo "VITE". La bravura di Mara Sfondrini l'avevo già constatata in occasione di altri lavori fatti con gli Zerideltotale, ma mi sono piaciute anche le allieve. Nota MOLTO ma MOLTO dolente la location.
Trovo "vergognoso" (per usare un'eufemismo) che l'amministrazione comunale costringa ragazzi di buona volontà, artisti di buon livello e professionisti, ad esibirsi in una saletta del centro civico che non ha le minime condizioni per eventi teatrali e musicali. Nel caso in oggetto, la parte iniziale caratterizzata da un'animazione a pavimento non è stata fruibile in modo decente dal 90% degli spettatori, gli spazi lillipuziani limitano i movimenti e le possibilità scenografiche sono ridotte al minimo. Non ultima, la palese violazione delle norme di sicurezza, in quanto l'accesso e l'uscita d'emergenza dalla sala sono possibili attraverso una porta larga 90 cm e le finestre hanno sbarre da carcere medioevale.
Trovo inoltre vergognoso che, a seguito di un fortuito incidente durante una passata rappresentazione teatrale, il sindaco abbia deciso (in modo praticamente unilaterale) di non mettere più a disposizione la sala consigliare, la quale, in mancanza di uno spazio pubblico per teatro, musica o audizioni, è sicuramente uno spazio più adeguato del cento civico.
Per quanti riguarda la mostra "AUSCHWITZ", quale autore di diverse mostre, senza entrare nel merito della qualità dell'installazione, do solo un consiglio: meglio evitare l'abbondanza di testi, lunghe letture in piedi non sono agevoli, la lettura richiede tempi adeguati e spazi individuali che consentano la riflessione. Meglio abbondare con immagini significative e brevi testi sintetici a sottolineare la pregnanza delle immagini. Nel caso la parola sia preponderante, meglio puntare su proiezioni audiovisive. Però sempre in spazi adeguati.
Comunque complimenti e grazie per lo sforzo prodotto.
saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | 27 gennaio Festa della Memoria Commenta Vedi solo questo argomento
27 gennaio FESTA DELLA MEMORIA
Il Comune di Binasco e la Civica Scuola d'Arte hanno ricordato la shoah con l'evento "PER NON DIMENTICARE" che si sta svolgendo al Centro Civico fino al 1 febbraio.
Ci farebbe piacere sapere da chi ha visitato la mostra "AUSCHWITZ" o ha visto lo spettacolo "VITE" cosa ne pensa, se lo sforzo fatto dalla scuola a dalle attrici ha raggiunto l'obbiettivo o anche le lacune, cosa non è piaciuto...
Grazie
la Civica Scuola d'Arte a.d.c.f.
Emiliano Tentori | |  |  | | | |  | | Tennistavolo Commenta Vedi solo questo argomento
La partita di sabato 24, è terminata con la vittoria della squadra di casa, con una brillante prestazione.
La prossima partita sarà giocata il 31 gennaio, ore 15,30, nella palestra delle ex scuole elementari di via Roma.
Nostra avversaria la squadra del Bonola di Milano, come al solito vi aspettiamo numerosi!
Vi segnalo inoltre che venerdi' 30 gennaio, a Pieve Emanuele, Palazzetto Comunale, ore 19,30 si svolgerà un incontro di Campionato Europeo che vede la squadra di Milano confrontarsi con il Borussia Dusseldorf.
Stella di questa squadra il campione europeo Timo Boll.
Carla Montani
| |  |  | | | |  | | Se questo (immigrato) è un uomo Commenta Vedi solo questo argomento
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
Primo Levi
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un brano ancora attuale dopo sessant'anni , pensando alla vita che fanno molti immigrati nel nostro paese vivendo in baracche, sotto teloni o nelle aree dismesse. quegli stessi immigrati preziosi nei cantieri o nei campi ma che danno fastidio quando cercano una casa. quegli immigrati che fanno comodo ormai per i lavori più umili ma che bisogna nascondere e cacciare quando parlano di diritti civili. quegli immigrati che fanno notizia solo quando avviene uno stupro ma che altrimenti non esistono agli occhi di molti.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 27.1.09
| |  |  | | | |  | | Non riesco a girarmi dall'altra parte Commenta Vedi solo questo argomento
Mamma schiaffeggia maestra insegnante colpita da infarto
Repubblica — 07 ottobre 2000 pagina 5 sezione: NAPOLI
«MIO figlio non si tocca». E la mamma paga la maestra con la stessa moneta. Le tira uno schiaffo, neanche lei può immaginare le conseguenze. La maestra barcolla, crolla a terra: il suo cuore ha ceduto per un attimo. Infarto.
«Le ho solo tirato uno schiaffo. Il giorno prima era stata lei a malmenare mio figlio».
Mercoledì mattina, in una quarta elementare di San Giorgio. Nicola, 10 anni, litiga con il suo compagno di banco. E tra bambini si passa presto agli spintoni, i due si azzuffano sotto gli occhi della loro maestra, la cinquantaseienne Maria Rosaria Scognamiglio. Che subito si precipita tra i banchi, fa fatica a dividere i due piccoli scatenati. Tutto torna alla calma. Ma presumibilmente, quando Nicola torna a casa, racconta alla giovane mamma, Anna P., 26 anni, che è stato schiaffeggiato dalla maestra. E mamma Anna perde le staffe. La mattina dopo si presenta a scuola. Entra nell'aula del figlio dove in quel momento sono le 10.30 c'è solo Maria Rosaria Scognamiglio del «modulo» di tre docenti. Va incontro all'insegnante che le sorride, ma quando le arriva di fronte le tira lo schiaffo con tutta la sua forza. Per qualcuno avrebbe addirittura preso a picchiare la maestra, poi bloccata da altri docenti attirati dalle grida. La mamma aggressiva viene denunciata. Maria Rosaria Scognamiglio è già andata via in ambulanza. Lo choc, forse la paura, la sorpresa di essere aggredita, umiliata davanti ai suoi alunni, le hanno fermato il cuore.
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QUARTO OGGIARO (MILANO) 23/01/2009 -
Mercoledì, una mamma e una nonna hanno aspettato un’insegnante fuori dalla media di via Graf per riempirla di botte. Calci, pugni, sputi, perché avrebbe schiaffeggiato la loro figlia e nipote (così, almeno, ha raccontato a casa la tredicenne).
La professoressa aggredita, un’insegnante di sostegno secondo quanto riferiscono alcuni genitori, non è ancora rientrata in servizio. Mentre, quanto alla mamma che l’ha assalita, è emerso un passato non proprio candido: lo scorso autunno era stata arrestata per un episodio di spaccio verificatosi nel bar da lei gestito. Entrambe le donne, ora, sono intenzionate a sporgere querela. Una per abuso di mezzi di correzione nei confronti della figlia, l’altra per le lesioni subite.
Non è la prima volta che storie simili sconvolgono l’armonia dell’ambiente scolastico. «A volte - racconta una maestra della scuola elementare di fronte - i genitori ci attaccano prima di chiedere spiegazioni. Un mese fa una signora è andata in escandescenza perché non ha trovato il suo bambino all’uscita. Voleva ammazzare qualcuno. Non si può vivere nel far west». E poi c’è la madre di una ragazzina di terza media, che è arrivata a denunciare in Questura il padre di una compagna della figlia: «L’ha graffiata in volto col giornale che aveva in mano, l’ha strattonata e minacciata di morte urlando che l’avrebbe fatta a pezzi e gettata in un sacco nero. Non ha risparmiato sberle nemmeno a sua figlia. Tutto per una lite tra adolescenti, che tra l’altro le due avevano già risolto».
Luigi Colombo
| |  |  | | | |  | | Giornata della memoria Commenta Vedi solo questo argomento
27 gennaio, giornata della memoria.
molte le celebrazioni per ricordare l'olocausto subito dagi ebrei nel corso della seconda guerra mondiale.
è bene, in ogni caso, ricordare per senso di giustizia anche le stragi che dalla dichiarazione di balfour prima e dalla proclamazione della nascita dello stato di israele poi, gli israeliani (in bande terroristiche nel 1947-48, con l'esercito regolare tzahal e coi coloni civili armati) hanno compiuto nei confronti della popolazione palestinese.
e i palestinesi non erano in europa ad ammazzare ebrei negli anni dei regimi nazifascisti.
per non dimenticare:
gennaio 2009 - striscia di gaza:
1.330 morti palestinesi e 5.450 feriti il bilancio di 22 giorni di bombardamenti, di cui 437 bambini sotto i 16 anni, 123 anziani, 110 donne, 14 medici e quattro giornalisti.
tra i feriti, 200 dei quali in condizioni gravi, ci sono 1.890 bambini.
sul versante israeliano sono morti tre civili e 10 soldati.
la seconda intifada (i ragazzi palestinesi tiravano sassi, i carri armati israeliani rispondevano con le bombe) al 28 settembre 2006 ha causato (secondo i più accreditati strumenti di comunicazione di massa) la cifra di almeno 5250 morti palestinesi.
la prima intifada 1978-92 ha visto la morte di oltre 2000 palestinesi.
le guerre tra israele e i paesi arabi confinanti, del 1948 al 1973, hanno causato la morte di circa 100mila persone.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 25-1-09
| |  |  | | | |  | | Non riesco a girarmi dall'altra parte Commenta Vedi solo questo argomento
Alle 16,30 sono andato a prendere mia figlia a scuola ed al ritorno ho avuto la sgradevole occasione di vedere la maleducazione e la violenza di alcuni ragazzacci d'oggi.
Quattro ragazzine ed un maschio dall'età presunta di 13/14 anni si azzuffavano in mezzo alla strada,urlando,tirandosi i capelli e dandosi calci.A prima vista,poichè sembrava che il maschio facesse del male ad una ragazzina ,sono intervenuto per sedare gli animi;non ho ottenuto un grande effetto;ho minacciato di far intervenire i carabinieri poi ho dovuto andare a casa .Altre volte ho visto un gruppetto di ragazzi vicino al passaggio bar che porta alle scuole elementari intento a "far nulla".Mi chiedo se altri hanno visto o vedono o sarebbero intervenuti.Prevale ancora un senso civico/civile o è preferibile" per il quieto vivere" tirare innanzi?
Non voglio atteggiarmi a difensore civico ma avendo 60 anni non riesco a capacitarmi che si possa girare la testa dall'altra parte.
Grazie dell'ascolto .
Roberto Zucchi. | |  |  | | | |  | | Latte alla melanina Commenta Vedi solo questo argomento
TG3 del pomeriggio:
Cina: Sentenza del tribunale per i sofisticatori del latte alla melanina che ha causato morti e intossicati - due condanne a morte e tre ergastoli.
Probabilmente in Cina il reato sociale viene punito più severamente del reato individuale.
E se fosse successo da noi?
C'è da giurarci: un sacco di associazioni di categoria e principi del foro avrebbero difeso i farabutti sostenendo la "NON" evidenza scientifica della tossicità della melanina, avrebbero scovato migliaia di fattori alternativi per giustificare i decessi o quantomeno l'assoluta casualità dell'evento. Da noi i casi di intossicazione alimentare sono all'ordine del giorno, mense scolastiche, ristoranti e quant'altro dispensatori di cacarella prosperano, ogni tanto intervengono i NAS, quando ce la fanno comminano un ammenda di pochi euro e tutto procede come prima. Da noi si possono impunemente prendere per i fondelli consumatori e risparmiatori, mal che vada ci si becca qualche mese di galera (peraltro condonabile). In Cina no. In Cina si rischia grosso.
Ma si sà, i cinesi sono comunisti. Noi siamo democratici e siamo contro la pena di morte.
Saluti
Gianfranco Salvemini
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