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14 Giugno 2009
Ronde nere a Milano
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Da www.repubblica.it

MILANO - Dicono di essere più di 2.000 in tutta Italia, pronti ad indossare una divisa per "collaborare con le autorità contro la delinquenza". Sono le "ronde nere": camicia kaki, basco con aquila imperiale romana, una fascia nera al braccio con impressa la "ruota solare" e pantaloni grigi. Sono i volontari della Guardia nazionale italiana, pronti a pattugliare le strade 24 ore su 24, affiancando le ronde padane, non appena sarà approvato dal Senato il disegno di legge sulla sicurezza.

Sponsor l'Msi. L'iniziativa è stata presentata oggi a Milano, durante il primo convegno nazionale del Movimento sociale italiano-Destra italiana, che fornisce supporto logistico e finanziario e mette a disposizione le risorse per il progetto.

Saya: "Volontari, ex agenti". Ispiratore politico della GNI, Gaetano Saya, rinviato a giudizio nel 2004 per aver diffuso "idee fondate sulla superiorità e l'odio razziale", lo stesso che qualche anno fa parlò degli immigrati come "un pericolo per la nostra razza". "Abbiamo superato ampiamente le duemila adesioni. Ogni giorno - spiega orgoglioso - ne arriva una valanga di nuove, soprattutto ex appartenenti alle forze dell'ordine".

Comandante, ex ufficiale dei carabinieri. Il comandante della Guardia Nazionale Italiana è un colonnello dei carabinieri in riserva. Augusto Calzetta, 67 anni, carriera fra Genova e la Versilia, che vanta l'arresto di Ovidio Bompressi e le indagini sul mostro di Barbagli a Genova e sul sequestro dell'Achille Lauro. Un anno fa è stato arrestato dagli ex colleghi perché sospettato di essere coinvolto in una storiaccia di lucro sulle cremazioni.

Si commenta da sè.

Pierangelo F.
13 Giugno 2009
Assente ingiustificato
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Da La Repubblica

ROMA - Fini, D'Alema, Pisanu sono nello studio della terza carica dello Stato a Montecitorio e aspettano l'arrivo di Gheddafi. I minuti passano..... Ma due ore sono davvero troppe......

........Poi, Fini decide in base alle ragioni di opportunità e in funzione del suo ruolo. E l'applauso liberatorio degli invitati al convegno, quando viene annunciato lo stop, dice che la pazienza ha un limite anche nei confronti di Gheddafi. "Ho difeso il Parlamento, l'Italia e gli italiani", spiega Fini ai suoi interlocutori. Ormai il caso è chiuso e il convegno annullato.....

Il presidente della Fondazione Italianieuropei prova ancora a "salvare" diplomaticamente il leader libico: "Ci ha fatto sapere che non sta bene". Ma più tardi, dopo il colloquio sotto la tenda a Villa Pamphili, dove arriva con Beppe Pisanu della fondazione Medidea, co-organizzatrice dell'evento, D'Alema ammetterà: "Stava benone"......

"Ho scelto da solo", ripete il presidente della Camera, mettendo al riparo premier e capo dello Stato da responsabilità solo sue. Il Cavaliere al telefono esprime però tutta la sua "comprensione". Si informa: "Ma perché, sta male?". Poi anche lui allarga le braccia: "Quello di Fini è un gesto dovuto". A Fini non mancano i riconoscimenti per una decisione sacrosanta, dicono alcuni. Lo chiama il ministro degli Esteri Franco Frattini: "Hai fatto bene". "La sua decisione è ineccepibile", sentenzia D'Alema.
Nessuno ha capito la vera motivazione del clamoroso ritardo..... Alla fine, l'unica ragione plausibile è la consolidata abitudine di seguire un protocollo tutto suo, che in Libia prevede misteriose e snervanti attese anche di due-tre notti per gli ospiti che hanno un appuntamento con lui.

Per un momento si è temuto che Gheddafi potesse "levare la tenda" già ieri notte, partire di corsa e in questo senso la visita volante di D'Alema e Pisanu può aver addomesticato un caso ancora più spinoso.

..../....

Per un momento si è temuto che Gheddafi potesse levare la tenda???????
Ma quante altre palettate di merda libica volevano farci ingoiare i nostri politici? Ma che si accompagni il "colonnello" alla frontiera a pedate nel culo!!!! Capisco che la nostra economia è in crisi, capisco che i soldi non hanno odore, capisco che per un litro di petrolio in più qualcuno si venderebbe la nonna, ma la dignità del nostro popolo viene prima di ogni cosa. Vale molto di più di qualche posto di lavoro e del portafoglio ordini dei nostri industriali.
Sempre che dignità ed etica abbiano ancora un senso.

Comunque, bravo Fini. E te lo dice uno che naviga in tutt'altri lidi.
Zi Peppino detto o sparviero
12 Giugno 2009
Da quel pulpito....2
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.....gheddafi terrorista? e che dire degli americani esportatori di democrazia a suon di bombe? di nuovo: il più pulito ha la rogna.....

Vecchi proverbi popolari:
• Due cose sbagliate non hanno mai fato una cosa giusta.
• La merda e la cioccolata sono entrambe marroni, ma non sono la stessa cosa.

Sempre più voglia di Scipione l'africano e di Fabio Quinto Massimo. :-)

Fine.



Pierangelo F.
12 Giugno 2009
da quel pulpito
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sarebbe stato interessante un confronto in aula magna: ratzinger-gheddafi.
ne sarebbero uscite delle belle... o della balle.
spettacolo assicurato e biglietti alle stelle! sbancato il botteghino. da far rodere d'invidia anche david zard.

gheddafi terrorista? e che dire degli americani esportatori di democrazia a suon di bombe? di nuovo: il più pulito ha la rogna.
gli stessi americani esportatori di democrazia a suon di bombe, che per (tentare) accoppare lui bombardarono una città causando un sacco di "effetti collaterale" (leggi: morti) fra cui una figlia ancor bambina di gheddafi, senza scalfire un'unghia al colonnello. alla faccia dell'efficienza statunitense.

luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 12-6-09
luigi colombo
12 Giugno 2009
Da quel pulpito......
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Dal pulpito dell'università la Sapienza, Papa Ratzinger non ha potuto tenere la sua lexio Magistralis per l'inaugurazione dell'anno accademico, perché..... gentilmente invitato a non presentarsi.
Ieri,da quel pulpito, il terrorista Cartaginese Gheddafi, ha sproloquiato e sbeffeggiato tutti gli italiani.
Quando si dice la democrazia.

Voglia di Scipione l'africano, voglia di Fabio Quinto Massimo.


Pierangelo F.
12 Giugno 2009
da che pulpito
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per la serie... qui il più pulito ha la rogna.

luigi colombo
luigi colombo
11 Giugno 2009
...da che pulpito...
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Dal discorso di Gheddafi (cfr. http://www.corriere.it/politica/09_giugno_11/gheddafi_sapienza_palazzo_giustiniani_senatori_6cefe9dc-5665-11de-82c8-00144f02aabc.shtml)

«Si definiscono terroristi quelli con i fucili e le bombe, ma come definire allora le potenze che hanno missili intercontinentali? Qual è la differenza tra azioni di Bin Laden e l'attacco contro la Libia di Reagan nel 1986? Non era terrorismo quello?»

Sembra strano, ma abbiamo bisogno di un dittatore sanguinario per sentire dire delle sacrosante verità sulla politica estera, ora aspettiamo solo un intervento dell'amico Putin sul giornalismo e la libertà di stampa...
Se una persona si riconosce anche dagli "amici" di cui si circonda...Povera Italia

Cordialmente Disgustato

Marco Cattalini
11 Giugno 2009
Rivelaziòne, rivelaziòne
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.....tutti i governi e gli imprenditori hanno sempre fatto affari con la Libia, fregandosene altamente dei diritti umani.....
.....intanto Gheddafi riesce a ottenere quel che vuole: soldi, motovedette, onori, ecc....
.....Gheddafi come Craxi in materia di affari...
.....Gheddafi come Dalema in materia di opportunismo politico...

Toh! non ce ne eravamo accorti.
Zi Peppino detto o sperviero
11 Giugno 2009
carnevalata
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intanto gheddafi riesce a ottenere quel che vuole: soldi, motovedette, onori, ecc.
il resto è solo frustrazione.
che libero parli di diritti umani dei migranti è sì una carnavalata tragicomica: un giorno inneggia ai respingimenti in mare (non importa come e con quali mezzi) rimandando i naufraghi nelle braccia di quei soldati libici che praticano la tortura.... il giorno dopo prende le difese dei migranti pur di attacare gheddafi. quando si dice avere la faccia come il....come il... il.. il....
gheddafi come berlusconi in materia di harem?
gheddafi come craxi in materia di affari...
gheddafi come d'alema in materia di opportunismo politico...

voglia di mato groso? naaaa, non illudiamo le persone, sappiamo che non ce ne liberemo mai.

luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 11-6-09
luigi colombo
11 Giugno 2009
Carnevalata....tragica.
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da www.libero.it

........Dal 2003 Italia ed Europa chiedono alla Libia di fermare i migranti africani. Ma cosa fa realmente la polizia libica? Cosa subiscono migliaia di uomini e donne africane?
Nel Trattato Italia-Libia non è previsto per il governo di Gheddafi alcun obbligo concreto e verificabile di accoglienza, di tutela del diritto d'asilo, di rispetto della dignità umana: la Libia semplicemente li deve "fermare", non importa come. Così Gheddafi potrà continuare ad utilizzare i flussi di migranti come strumento di pressione per accrescere il suo potere contrattuale con l'Italia e l'Europa. I migranti, tra i quali vi sono anche molte donne e minori, continueranno a rischiare la vita, tanto nelle carceri, nei container e nei centri della polizia libica, quanto nel deserto e nel mare, che saranno spinti ancor più ad attraversare proprio a causa delle violenze da parte della polizia libica stessa»........

Gheddafi sbarca "beffardo" sul suolo italiano. In alta uniforme militare, ostentando polemicamente un'immagine dei partigiani libici impiccati dai fascisti, accompagnato da uno stuolo di soldatesse e da un antico patriota. È stato Ricevuto in pompa magna dal suo degno compare di merende. il dittatore in pectore Silvio Berlusconi (ostaggio degli umori leghisti) che di Harem se ne intende. Abbracci e baci ad uno dei registi del terrorismo internazionale di fine novecento, oggi osannato e strapagato coi soldi dei contribuenti italiani, perché "fermerà" sul suolo libico schiere di disperati. Ma si sà, non bisogna guardare il pelo nell'uovo, tutto sommato sto Gheddafi sta nu bravo guaglione. Non è neanche comunista.

Proposta:
Il nonno del nonno del nonno del nonno del nonno del nonno del nonno del nonno del nonn............del mio bisnonno, venne massacrato assieme alle legioni romane, nella battaglia del Trasimeno durante la seconda guerra Punica, ad opera dell'elefante di Annibale.
A nome del Senato di Roma e del dittatore Quinto Fabio Massimo. Chiedo!!!! Che il nostro governo, si faccia promotore di una richiesta risarcimento danni al governo Libico in favore dei discendenti del mio avo legionario. Quota minima discutibile, un milione di sesterzi oro annui, per un periodo di due secoli.

Desiderio di Mato grosso, sempre più forte.
Pierangelo F.
11 Giugno 2009
gheddafi a roma
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tutti i governi e gli imprenditori hanno sempre fatto affari con la libia, freandosene altamente dei diritti umani: dagli antichi romani e mussolini (invasori) in avanti.
basti pensare a l'eni di mattei, alla fiat di agnelli e guidata da romiti (cui fecero comodo i soldi del colonnello: gheddafi detenne un importante pacchetto di azioni fiat), ai governi democristriani, a quelli presiduti da craxi per continuare con d'alema sino ad arrivare a berlusconi.
non facciamo la morale a gheddafi quando è il nostro paese a cercare accordi commerciali e non con la libia. lui fa solo il suo gioco.
anzi, ai nostri politici che vanno a riverirlo col cappello in mano lui risponde come oggi a roma, presentandosi con appicciato alla divisa in bella vista la fotografia di uno dei più noti patrioti libici che combatterono l'italia durante l'invasione.
in italia ci si vuol scordare del fascismo, lui invece riesce ad ottenere oggi i rimborsi per i danni di guerra di 60 anni fa.
dopo 15 anni di embargo la libia offre grosse opportunità di investimenti e lavori per le grandi opere e gli imprenditori italiani sono più sensibili all'odore dei soldi che a quello dei diritti umani.


luigi colombo - l.colombo58@alice.it
luigi colombo
10 Giugno 2009
...campeggio a Roma...
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Da www.tiscali.it

Human Right Watch: alla Libia un triste primato di abusi e maltrattamenti10 giugno 2009. La visita del Colonnello Gheddafi in Italia "celebra un accordo sporco". E' la denuncia dell'osservatorio umanitario, Human Rights Watch, alla vigilia dell'arrivo del leader libico a Roma. "Tra il premier Silvio Berlusconi e il colonnello Gheddafi - si legge in una nota diffusa negli Stati Uniti - non c'é vera amicizia ma uno sporco accordo grazie al quale l'Italia può rispedire in Libia gli emigranti e chi cerca asilo, venendo così meno ai propri impegni".L'Italia ha assicurato alla Libia 200milioni di investimenti all'anno - L'osservatorio sottolinea come il governo Berlusconi abbia assicurato alla Libia investimenti di 200 milioni di dollari l'anno per i prossimi 25 anni per infrastrutture nel Paese.La Libia ha un triste primato di abusi e maltrattamenti - Infine ricorda come la Libia non aderisca alla Convenzione sui rifugiati dell'Onu e non abbia un sistema che preveda il diritto d'asilo, anzi abbia il triste primato di abusi e maltrattamenti ai danni di emigranti. Per tutte queste ragioni, conclude l'associazione umanitaria, "non può essere considerato seriamente un partner in nessun accordo che sostenga di proteggere i rifugiati".Redazione Tiscali

Certo che con un po' di soldi da una parte ed un po' di idrocarburi dall'altra è facile rifarsi una verginità...

Cordialmente
Marco Cattalini
9 Giugno 2009
Due rime .. per ricordarti
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Ora imprimi la preghiera del Signore sopra un chicco di riso,
Foglia di Bibbia di tutti i boschi scritti
Stacca a quest'albero: alfabero oscillante,
Genesi della radice, parola spaventapasseri,
E unico linguaqgio della luce nel libro degli alberi...
......
Il tempo è melodia ....

Dylan Thomas,

Ciao Pinuccia, ora ti riunirai ai tuoi amici, nel "teatro" del cielo ....
con la vecchia compagnia .... di tanti anni fà, dove bimbo ti vedevo,
là dalle suore ...a recitare; Tu, la Pierjosè il Piero Re, il Gerli e tanti altri...mi emoziona e mi stringe il ricordo della gioia di quei giorni ....
e
Sarà sempre tuo il "minicapuuccino" - Il Pinuccia - quello che anni dopo han battezzato come marocchino ....
Nel tuo mondo e modo "burbero" hai sempre nascosto la genialità, l'ironia e la bontà Binaschina....







pietro Gandini
9 Giugno 2009
Cose serie ???
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"parliamo di cose serie...

...e non di scemenze come i finti incendi.
dal corriere.it

PAVIA
Chiama la polizia per un ladro,
ma è l'amante della moglie...."

mah !?!?
LP
9 Giugno 2009
volemose bbene???
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cavolo, avevamo qui il nipotino di sherlock holmes e non lo sapevamo!
forse perchè ha scelto uno pseudonimo italiano...
adesso i ris di parma possono anche chiudere bottega: c'è il nuovo scopritore di identità nasconte che tutto controlla e tutto sa... di tutti!

luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 9-6-09
luigi colombo
9 Giugno 2009
La barca nera
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Il vecchio siede sulla soglia. Notte. E' solo.
Tiene in mano una mela. Gli altri
lasciarono la loro vita alla competenza delle stelle.
Che cosa dire loro? La notte è notte.
Né sappiamo che cosa viene dopo. La luna
finge di divertirsi in qualche modo
scintillando infinitamente sul mare. Tuttavia
in questo splendore si distingue nitidamente
la barca nera a due remi col barcaiolo tenebroso
che si allontana.

Ghiannis Ritsos
Pietro Gandini
9 Giugno 2009
Ricordo che...
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Il Signor Colombo non se la prenderà certo a male se rubo una parte dei suoi 15 minuti di notorietà, non che la cosa mi interessi, ma stiamo arrivando al punto in cui, prima di scrivere, bisognerà mandare una mail privata all'ormai celeberrimo "idolo" di questo forum per farla approvare, pena la contestazione. Avendo io scritto queste parole chissà in quale schieramento politico mi catalogherà...boh...vedremo.

Battute (o no) a parte vorrei condividere con voi un piccolo ricordo, piccolo quanto un bambino di 7/8 anni che entra per la seconda o la terza volta in Oratorio, conosce pochi altri bambini della sua età, non conosce bene gli educatori, si mette in disparte a far castelli di carte...e viene ripreso più volte da una "burbera" figura che gli intima di comportarsi meglio, di socializzare di più con gli altri bambini, di non isolarsi. Il bambino ha anche un po' paura, se vogliamo, di questa Signora, e si mette a giocare con gli altri più per placare lo sguardo truce che gli viene rivolto dalla medesima più che per voglia di farlo. Passano i mesi, la burbera Signora diviene sempre più accondiscendente nei confronti del bambino, lo tratta in modo diverso, ne apprezza il cambiamento. Passano gli anni, arrivano gli Oratori Estivi, le feste, i Capodanni, il bambino, ormai un po' cresciutello va spesso nella cucina dell'Oratorio a salutare la Signora, che con gli anni è divenuta parte dell'arredamento (passatemela...), parte della vita quotidiana. I turni al bar, le pulizie in cucina, GUAI a toccare quando si cucina...quanti ricordi, si faceva teatro, si suonava, si faceva qualcosa...una volta finito c'era sempre un piatto di pasta ad aspettarti se avevi fame.

Oggi il bambino è un uomo, almeno così dicono, non frequenta più l'oratorio ormai da anni, forse perchè sono cambiate le persone, forse perchè è cambiato lui. La Signora, invece, non è cambiata mai...sempre a brontolare, ma sempre affezionata all'ex bambino come a tutti i suoi ragazzi ed ex ragazzi.

E ieri è andata via...mah...di tutte le cose che ha fatto questa è quella che mi piace di meno...il brutto della faccenda è che non ci possiamo fare un c**o (dico la parolaccia così la faccio brontolare, in fondo era un divertimento).

Ciau Pinu.
Ivan Montani
9 Giugno 2009
Ciao Pinu...ti voglio bene!
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...già e chi non l'ha conosciuta...io sono una delle tante.
maria tuttoilmondo


PREGHIERA IN GENNAIO

Lascia che sia fiorito Signore il suo sentiero
quando a Te la sua anima e al mondo la sua pelle
dovrà riconsegnare quando verrà al Tuo cielo
là dove in pieno giorno risplendono le stelle

Quando attraverserà l'ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà baciandoli alla fronte
"Venite in paradiso là dove vado anch'io
perché non c'è l'inferno nel mondo del buon Dio"

Fate che giunga a Voi con le sue ossa stanche
seguito da migliaia di quelle facce bianche
fate che a Voi ritorni fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra mostrarono il coraggio

Signori benpensanti spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi Dio fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza preferirono la morte

Dio di misericordia il Tuo bel paradiso
lo hai fatto soprattutto per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto con la coscienza pura
l'inferno esiste solo per chi ne ha paura

Meglio di Lui nessuno mai ti potrà indicare
gli errori di noi tutti che puoi e vuoi salvare
ascolta la sua voce che ormai canta nel vento
Dio di misericordia vedrai sarai contento

Testo: De Andrè



Maria Tuttoilmondo
8 Giugno 2009
se la bara è corta...
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Usa:alto oltre 2 metri non entra in bara,gli segano le gambe

WASHINGTON, 2 GIU - Era troppo alto per entrare nella bara e i dipendenti delle pompe funebri hanno pensato di ovviare al problema tagliandogli le gambe. Ad Allendale (South Carolina), dopo 4 anni, la famiglia di James Hines, alto piu' di 2m, ha fatto riesumare il corpo trovando conferma ai propri timori. La moglie al funerale aveva sospettato che la bara fosse troppo piccola e chieste spiegazioni alla ditta ricevette risposte elusive. A indagini ancora in corso, la licenza dell'impresa e' stata revocata.

luigi colombo
luigi colombo
8 Giugno 2009
parliamo di cose serie...
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...e non di scemenze come i finti incendi.
dal corriere.it

PAVIA
Chiama la polizia per un ladro,
ma è l'amante della moglie
Gli agenti si sono precipitati nell'appartamento, ma hanno trovato solo un uomo seminudo e spaventato
PAVIA - Ha chiamato il 113 chiedendo alla polizia di intervenire subito a casa sua per la presenza di un ladro. Gli agenti si sono precipitati nell'appartamento di un professore universitario, in pieno centro a Pavia, ma invece del ladro hanno trovato soltanto un uomo seminudo e spaventato. Quando questi ha capito di essere stato scoperto è sgusciato fuori dal suo nascondiglio. Ma a quel punto, tra l'imbarazzo generale, si è capito che non si trattava di un ladro ma dell'amante della moglie del professore. Il docente era rientrato in casa per riprendere le chiavi. Un ritorno imprevisto che ha portato alla scoperta della relazione di sua moglie con un altro uomo.


morale: mai e poi mai rientrare a casa di sorpresa. è buona norma prima telefonare sempre.

luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 8-6-09
luigi colombo
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