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| |  | | solite facce Commenta Vedi solo questo argomento
Buon pomeriggio. Mi chiamo Davide Grassani e sono iscritto a Binasco Più. Non credo proprio di essere una delle solite facce. Davide Grassani | |  |  | | | |  | | PILLOLA * Commenta Vedi solo questo argomento
Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora, ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi.
Enrico BERLINGUER Burlando quais furioso | |  |  | | | |  | | Binasco + non è formata dalle solite facce Commenta Vedi solo questo argomento
Buogiorno a tutti, mi chiamo Liana Castaldo, ho aderito a Binasco PIU' e penso proprio di non essere una "solita faccia" Liana Castaldo | |  |  | | | |  | | le solite facce? Commenta Vedi solo questo argomento
Mi chiamo Salvatore D'Arrigo, aderisco a Binasco più ed al progetto che vuol portare avanti . . e non sono la solita faccia!
saluti salvatore d'arrigo | |  |  | | | |  | | Le solite facce... Commenta Vedi solo questo argomento
Mi chiamo Gianfranco Salvemini - Vivo a Binasco, ho aderito a Binasco Più e non sono "la solita faccia".
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Liste civiche Commenta Vedi solo questo argomento
Non ci si può più fidare delle liste civiche , anche il pdl sta seguendo l esempio pd .... di conseguenza cambiano il nome e il vestitino ....ma Sempre le Stesse Facce !!!! Anna Sorrenti | |  |  | | | |  | | caro cittadino elettore 2 Commenta Vedi solo questo argomento
vari associati hanno già più volte effettuato su questo forum interventi tendenti a spiegare l'esperienza di Binasco più: leggere però che Binasco più abbia preso in giro gli associati mi sembra poco generoso nei confronti dei tanti cittadini che ogni settimana si incontrano per realizzare un'idea diversa per Binasco e che hanno affrontato in maniera collegiale anche la questione PD. In Binasco più non esiste un gruppo di saggi che decide per gli altri, tutte le questioni si affrontano in maniera trasparente, d'altra parte per ogni simpatizzante o associato è facile chiedere chiarimenti attraverso mail, facebook, newsletter, strumenti che anche lei caro cittadino può utilizzare; se invece il suo intento è buttare discredito su Binasco più, scrivere assurdità coperto da un confortevole anonimato non giova alla sua credibilità: sa, noi di Binasco Più saremo anche duri di comprendonio e non siamo ancora arrivati alle sue conclusioni illuminate, ma ci mettiamo sempre la faccia.
cordialmente
salvatore d'arrigo - presidente binasco più | |  |  | | | |  | | Eternit... il Killer silenzioso Commenta Vedi solo questo argomento
Il 15 Febbraio su queste pagine, l'amico Luciano Tosi chiedeva che fine ha fatto la verifica che il Sindaco Castoldi si era impegnato a fare per sapere se l'ufficio tecnico comunale si era attivato per monitorare la situazione amianto binaschino. Risultato:
Zero risposte al cittadino Tosi.
Sinceramente mi avrebbe meravigliato il contrario. Sarebbe stato uno strappo alla coerenza mantenuta per un lustro da Sindaco ed Assessori, che avrebbe potuto causarci delle turbe insanabili.
Come ricordava Luciano, di amianto a Binasco ce ce n'è in giro da ammazzare dieci branchi d'elefanti. Conoscerne lo stato di degrado sarebbe fondamentale per predisporre un opportuno piano di bonifica. Purtroppo il Binaschino è lasciato solo a decidere se smaltire o no, e smaltire l'amianto costa.
Un comune al quale sta a cuore la salute pubblica, dovrebbe attivarsi al più presto per avere un quadro preciso della situazione, inoltre dovrebbe incentivare i cittadini interessati a procedere al più presto alla bonifica, riconoscendogli sconti sulle tasse comunali (ICI - IMU o altro). Sarebbe anche fondamentale consorziarsi con altri comuni per fare gare d'appalto a imprese smaltitrici, al fine di spuntare prezzi di smaltimento più accessibili.
Speriamo che la prossima AC dimostri di darsi da fare concretamente per trovare una soluzione.
Gianfranco Salvemini - Confraternita del Prosecco | |  |  | | | |  | | Grazie Commenta Vedi solo questo argomento
Alla CITTADINA e al Cittadino Elettore 2:
finalmente un poco di luce sulle turpi passioni
che accomunano da sempre i mieie nemici, le grandi
correnti di sinistra. Granzie anche se "NOI" l'avevamo
già intuito. Spero che il Cittadino Sindaco della vera
sinistra si presenti lo stesso, con una lista giusta;
così potremo apprezzare meglio la "NOSTRA VITTORIA"
... Forza Castellani
Semper Presente ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | Visto da fuori Commenta Vedi solo questo argomento
Devo dire che stare alla finestra a seguire lo sconquasso provocato dalla nascita di Binasco Più è la cosa più divertente che mi sia capitata negli ultimi anni.
A giudicare dalle paradossali reazioni manifestate su queste pagine, sembra che questa associazione abbia provocato un epidemia di colite spastica, attacchi di diarrea e travasi di bile. Una reazione inaspettata da un paese che fino ad ieri si diceva stanco di chi manovra il timone. Addirittura, molti che avevano dato fiducia a questa maggioranza, mostravano delusione e voglia di cambiamento.
Evidentemente il binaschino statico e dolente aspira a cambiamenti solo virtuali.
Insomma: è bastato che un gruppo di ragazzi decidesse di mettersi in gioco, senza usare il tradizionale mazzo di carte politico taroccato binaschino, che subito le guardie speciali dello status quò hanno sfoderato le regole d'ingaggio e si sono messe in trincea .
Fioccano le illazioni, le accuse gratuite di aver fatto un "partito" doppione del PD, un PD2, insomma: un trucco per erodere voti (guarda caso) all'area di centro, che poi a Binasco si identifica con una casta ben precisa di "cosiddetti" cattolici.
Questi loschi personaggi di Binasco Più (dalle palesi capacità ipnotiche), avrebbero irretito una settantina - ottantina di persone soggiagandole ai loro voleri per perpetrare l'oscuro disegno. Colmo dello sberleffo, "i tre o quattro masnadieri con tessera del PD", per annebbiare meglio la vista agli ignari binaschini, hanno scelto il periodo di carnevalizio, travestendosi e mascherandosi da Più+ per presentare la loro associazione. Un normale losco tramatore da romanzo d'appendice, in genere trama e agisce nell'ombra, non mostra la propria identità. Il tramatore classico è un mandante, si serve di emissari e killer specializzati, non si mostra. La sua identità resta segreta.
I loschi figuri del PD no!!!
Loro ci mettono la faccia e tutto il resto. Sarebbero così astuti che per non sbagliare preferirebbero TRAMARE ALLA LUCE DEL SOLE.
Beh, cari denigratori, le vostre carnevalate sono le migliori degli ultimi anni.
E pensare che 'sti ragazzi di Binasco Più non hanno ancora fatto niente. Chissà cosa succederà appena presenteranno candidato sindaco e programmi!!!!
Il posto alla finestra non lo mollo; ho già fatto un accordo col bar di sotto per una fornitura di panini e CocaCola sufficienti a sopravvivere da qui alla fine di Maggio, dormirò massimo una o due ore per notte perché sono sicuro che voi denigratori ce ne racconterete di barzellette da farci sbellicare dalle risate. Non me ne voglio perdere una.
P.S.: Intanto continuo a scrutare col mio binocolo. Di partiti, di candidati sindaci dei tanti denigratori e di programmi nemmeno l'ombra.
Lo Scrutatore non Votante | |  |  | | | |  | | UN CITTADINO ELETTORE 2 Commenta Vedi solo questo argomento
Mi trovo totalmente in linea con la "CITTADINA", ma vorrei aggiungere solo un particolare:-era difficile dire agli amici e compagni di Binasco PIU', che il loro progetto elettorale era la fotocopia del P.D.?. Secondo il mio parere, Binasco Più, ha mentito alla magior parte degli adernti all'Associazione (partito), poichè il loro progetto era quello di accaparrarsi l'elettorato di centro, senza farsi accorgere di essere di sinistra!.....
Era anche facile capirlo, poichè tra i promotori ci sono, ex Segretario del P.D. di Binasco e l'Ex candidata Sindaco del P.D..
Ripeto dovevate solo dircelo, non c'era niente di scandaloso, ma dovevate dircelo.
Un saluto affettuoso e un in bocca al lupo, con chi ci sta.
Un cittadino elettore | |  |  | | | |  | | Per il signor Testa Commenta Vedi solo questo argomento
Buongiorno, vedo che il gentile signor Testa non risponde alle domande che ho posto l'altro giorno. Domande di natura politica e amministrativa. Non è un problema, ovviamente. Ma per chi si candida o si propone per amministrare un comune, rispondere alle domande dei cittadini, dovrebbe essere la prima e più importante delle preoccupazioni.
Me lo aspetterei soprattutto da chi si propone come rappresentante della parte pitica che ho sempre sostenuto.
Buona domenica.
Un elettore del centrosinistra | |  |  | | | |  | | PILLOLA Commenta Vedi solo questo argomento
La vera garanzia di un buon governo consiste nel provvedere che le leggi siano rispettate e nel non permettere mai la benché minima infrazione, le infrazioni lievi, infatti, sono insensibili, ma sono come le piccole spese che sommandosi le une alle altre portano alla rovina.
ARISTOTELE Burlando quais furioso | |  |  | | | |  | | SINISTRA / CELESTINO / BINASCO PIU' Commenta Vedi solo questo argomento
CHE GRAN PASTICCIO BINASCHINO !!!!!!!!! LEGGO OGGI SU SETTE GIORNI CHE IL PD DI BINASCO BUTTA A MARE IL PROF. CELESTINO E CORRE TRA LE BRACCIA DI BINASCO PIU' CHE SI E' SEMPRE DICHIARATA AL DI SOPRA DEI PARTITI ??? !!!!
SPERO CHE IL PROF. CELESTINO BUTTI TUTTI A MARE, VISTO LA MANCANZA Di SERIETA' E FONDATEZZA DELLE PERSONE E DEL MOVIMENTO DI CUI SI ERA FIDATO... E VISTA LA SUA INTEGRITA' NON SI FACCIA ULTERIORMENTE STRUMENTALIZZARE DA QUESTE BEGHE DI PARTITO ... CHE SONO PIUTTOSTO BEGHE DI CORTILE... MI AUGURO POI CHE BINASCO pIU' CHE TANTI PARERI POSITIVI STA SUSCITANDO, NON CADA NELLO STESSO ERRORE, FACENDOSI STRUMENTALIZZARE DA GENTE DEL PD CHE ORMAI e' ALLA FRUTTA E CORRE SOLO DOVE C'E' ODORE DI VOTI.... SE VOLIONO CORRERE CHE LO FACCIANO DA SOLI.. ALTRIMENTI ABBIANO IL CORAGGIO DI TOGLIERSI DAL PASTICCIO E DI CORRERE LA PROSSIMA VOLTA....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! una cittadina | |  |  | | | |  | | Storie.. Commenta Vedi solo questo argomento
Gentilissimo sig. Aldo Oliveri,
la ringrazio per darmi l'opportunità di raccontare "l'altra storia binaschina" la storia che pochi conoscono e che molti vorrebbero conoscere.
Intanto faccio una premessa:
Come anagrafe vuole, Scacco è il mio nome, Matto il mio cognome.
A noi Matti è consentita la massima libertà di espressione, addirittura i pellerossa ci ritenevano i più vicini al Grande Spirito.
Data la premessa sono sicuro che lei saprà dare il giusto peso alla mie considerazioni.
Nuova scuola elementare - lei dice:
.... Fu nominata una commissione, come lei ricorda, composta da esperti edili e scolastici, (le migliori menti di Binasco facenti parte di ogni colore politico)...
Visto il risultato, c'è da chiedersi quale disastro epocale sarebbe successo se a selezionare/giudicare il progetto fossero state chiamate menti bacate come quella di Scacco Matto.
Lei dice ancora:
...La scelta venne messa al vaglio della commissione edilizia dell’ A.C. formata da tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale che diede parere favorevole e tutte le approvazioni previste dai regolamenti...
Nel nostro mondo di Matti, abbiamo imparato da tempo che il rispetto dei regolamenti non sempre garantisce prodotti di qualità. Anzi, a volte genera mostri. Chi scrive regolamenti spesso non ha una visione interdisciplinare, ma una visione rigidamente di settore. Di recente a Binasco il rispetto di un'assurdo regolamento edilizio ha generato il crollo di un edificio.
Un regolamento edilizio col paraocchi come quello di Binasco noi Matti non saremmo in gardo di farlo, però sappiamo che per giudicare il progetto di una scuola è necessaria una visione dei problemi a 360°.
il suo racconto prosegue:
...Al termine di questo iter il sindaco democristiano convocò un Consiglio Comunale aperto al quale partecipò un gran numero di cittadini che riempì la sala comunale all’inverosimile. Erano presenti tutte le componenti edilizie e scolastiche genitori compresi (questi in gran numero).
Il progetto fu illustrato dai progettisti e molti presenti intervennero per chiedere chiarimenti che furono ampiamente discussi con i progettisti e con i membri del Consiglio Comunale....
A quel consiglio comunale Scacco Matto era presente. Non ci fu solo l'intervento della sig.ra della palla a volo, ma anche l'intervento dell'allora consigliere di minoranza Torti, il quale, foglio da lucido alle mani, illustrò le sue personali modifiche (?!?!).
Mi lasci dire, che nell'occasione le orecchie del povero Scacco Matto si accartocciarono nell'udire l'esternazione di uno dei giovani architetti, il quale, illustrando le tavole eseguite con buona mano, disse:
"Come avrete notato, abbiamo basato il nostro progetto sull'uso del mattone a vista, perché a Binasco il Mattone abbonda e abbiamo voluto essere contestuali con l'architettura del paese"
Uno dei presenti chiese la parola e fece notare al giovane architetto che tutto sto mattone a Binasco c'era solo nell'antico castello. Inoltre, la zona dove sarebbe sorta la scuola, era caratterizzata solo da villette anni cinquanta e da un palazzone a forma di falce. Quindi il progetto del nuovo edificio non si presentava affatto contestuale all'architettura del paese, semmai era contestuale all'architettura di Binasco 2. Ma non del tutto, date le definizioni formali decisamente post razionaliste sulle quali era stato basato il progetto.
Insomma, le scelte, come spesso accade in architettura, erano piacevolmente arbitrarie. Come ovvio, ogni architetto è libero di esprimersi nel linguaggio che più ritiene opportuno; ciò che non ci sta, è che una commissione formata dalle "migliori menti dell'edilizia Binaschina" abbia scelto un progetto avulso dal contesto architettonico del paese in cui doveva sorgere l'edificio.
Dopodiché lei ci precisa:
...Credo che aver creato un coinvolgimento così largo nei fatti e non nelle parole, come normalmente viene fatto da forze politiche che si riempiono la bocca di “partecipazione”, sia un positivo riconoscimento da attribuire al sindaco democristiano nella maniera più completa...
Veda gentile sig. Oliveri, io non ho dubbi che nell'ottica "democristiana binaschina" (ma anche socialcomunista e Castoldiana), il massimo della "partecipazione pensabile" sia quello da lei descritto, tuttavia molti ritengono che una partecipazione democratica siffatta sia la medesima usata ai tempi della Serenissima Repubblica Veneta. Una volta eletto il nuovo Doge, un membro della corte si presentava al balcone di palazzo ducale e diceva al popolo in attesa:
"G'avemo el nuovo Doge de Venesia. Ve piasarà"
Noi di Mattopoli, abbiamo una visione originale della parola "partecipazione". Quando istituiamo un bando di concorso per un opera pubblica riceviamo diversi progetti che come voi dobbiamo giudicare. Anche noi nominiamo le nostre commissioni giudicatrici, ma essendo di Mattopoli scegliamo fra le menti più bacate. L'unica vera differenza rispetto a voi, è che noi, coscienti della nostra follia, non decidiamo nelle segrete stanze. Noi prima di decidere, nominiamo un gruppo di Matti specializzati, detti "facilitatori", con il compito di spiegare bene a tutti cittadini le caratteristiche di ogni progetto, le peculiarità, i pregi, i difetti e quant'altro può essere utile al popolo dei matti per farsi un'idea. Alla fine chiediamo ai nostri matti di esprimere le loro preferenze e ne teniamo conto prima di decidere quale progetto portare avanti.
Lei non ci crederà, spesso capita che l'ultimo del matti, quello che a scuola mostrava minime capacita di apprendere, riesce a mettere in luce aspetti del progetto che la commissione di Super Matti neanche era riuscito ad immaginare. Noi qui a Mattopoli siamo tutti convinti che questa sia la vera partecipazione popolare. Ma si sà: noi siam Matti.
Notizie abbastanza fondate, ci dicono che la vostra Regione Lombardia, presa da insolito entusiasmo dopo una gita turistica a Mattopoli, ha addirittura varato una legge, secondo la quale qualsiasi piano di governo del territorio (P.G.T.) non potrà farsi senza la partecipazione dei cittadini a "TUTTE" le fasi progettuali e decisionali.
Un lontano parente mi ha fatto sapere, che nonostante la nuova legge, pare che a Binasco i governanti neo democristiani e neo socialdemocratici, hanno attivato la solita partecipazione stile Serenissima. Del P.G.T. non si sa nulla, ma tutti sono convinti che prima o poi il Doge binaschino si presenterà in cima alla rampa del Castello con fascia tricolore e dirà agli astanti:
"Abbiamo fatto il P.G.T. - Vi piacerà!".
Son tempi cupi e lei non manca di parlarci di finanze:
....Per quanto riguarda il mutuo che impegna l’A.C. per anni, lo stesso avrebbe potuto esser di importo molto minore se l’A.C. social comunista non avesse sprecato importanti fondi nell’ampliamento della vecchia scuola fatiscente, fatto questo che ha poi costretto l’A.C. democristiana a dover intervenire sulla vecchia struttura impegnando altri fondi....
Guardi gentile sig. Oliveri, l'eco dei disastri dovuti alle vostre amministrazioni social/comuniste è arrivata fino a noi. Se ne parla in ogni osteria. D'altro canto è notorio che tutte le "meraviglie" successe a Binasco dal dopoguerra in poi si debbono solo ai democristiani. È anche noto che le poche volte che per mantenere il potere siete stati costretti per ragione di numeri a fare coalizione con socialisti, comunisti e affini, le poche cose meritevoli sono state fatte grazie alla vostra presenza.
Le "vaccate" sono sempre colpa degli altri.
A Mattopoli circolano strane voci. Dicono che dopo vent'anni di robusto sodalizio la vostra coalizione si stia sfaldano. La causa? L'attuale Doge (Ex socialdemocratico) che avete coltivato per anni con cura prima di eleggerlo primo cittadino, avrebbe collezionato una serie di topiche che.... "meno male che c'eravate voi democristiani" se no chissà come andava a finire il paese.
Come vede la storia non può essere maestra di vita, perché dipende da come uno la racconta. Ma soprattutto da quello che uno dimentica di raccontare.
Se mi "dimentico di raccontare" la triste fine delle cooperative bianche, ma racconto solo i disastri delle cooperative rosse. Se racconto degli onerosi costi subiti per i faraonici progetti dei comunisti e mi dimentico di raccontare del rifiuto democristiano di perseguire fondi pubblici per fare la scuola elementare. Se dimentico di raccontare della realizzazione del primo impianto di depurazione (anni sessanta) mai entrato in funzione. Se Se mi dimentico di raccontare e racconto solo.....
Ce ne sarebbero da raccontare e diversi protagonisti ancora viventi avrebbero molto da dire. Ma noi Matti preferiamo voltare pagina nella speranza che qualcuno cominci scrivere una nuova storia.
Con la massima stima e tutto il rispetto che si convengono. Scacco Matto | |  |  | | 
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