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Carissimo Roberto,
spero che la risposta dataTi, seppur tardiva e dopo vari solleciti, Ti abbia soddisfatto.
Mi dispiace che si possa pensare che questa Amministrazione sia sorda alle richieste di chiarimenti; da quando sono amministratore, e sono quattro anni e mezzo, io e tutti i componenti della giunta, Sindaco in testa, abbiamo ricevuto moltissimi cittadini, risposto a molte telefonate e, non ultimo, dato risposte a chi per strada ce ne chiedeva e ce ne chiede (i portici reali e non virtuali esistono ancora).
Purtroppo Internet, per una serie di motivi, invece di migliorare il rapporto con i cittadini l’ha peggiorato.
Sto provvedendo affinché anche chi contatta l’Amministrazione Comunale via Internet abbia delle risposte sollecite.
Cordialmente
Antonio De Rosi
| |  |  | | | |  | | Perplessita' Commenta Vedi solo questo argomento
da Comune di Binasco ufficio servizi sociali-sport - cultura tempo libero-
pubblica istruzione : Clementina Verri responsabile del settore
Chiarisco quanto è avvenuto nel frattempo.
Prima ancora che tu inviassi la tua prima E-mail, il giorno successivo
all'assemblea di classe a cui ho partecipato in quanto mamma di Ilaria
Vitali, ho io stessa immediatamente segnalato- in quanto dipendente del
Comune- il problema tende/ infissi della classe all'ufficio tecnico, che si occupa delle manutenzioni e che in questi giorni è intervenuto facendo sistemare il bastone e contattando il tappeziere per un sopralluogo.
So per certo che l'ufficio tecnico nei mesi scorsi aveva svolto altri
sopralluoghi per verificare la situazione complessiva della scuola, ma non
conoscendo nel dettaglio le carenze rilevate, non sono in grado di dire se,
come e quando la segnalazione da parte della scuola sia arrivata.
Quando ho ricevuto la tua E- MAIL in copia, sapendo di aver già segnalato
all'ufficio competente, ho trascurato di risponderti e per questo mi scuso.
Clementina Verri | |  |  | | | |  | | Belle parole Vale Commenta Vedi solo questo argomento
Sono contento che questa mia provocazione sia stata accolta da una mia coetanea e amica. Devo complimentarmi per il tuo scritto -secondo me un po’ prolisso, ma non è questo il luogo e il momento per discutere di questa cosa- così dotto e forbito, ricco di “nozioni” su Pasolini e il momento storico nel quale è vissuto, ma vorrei soprattutto discutere delle accuse che mi rivolgi ,sottolineando alcune tue affermazioni. Anzitutto perché etichettare sempre le persone con “destra” e “sinistra”, la mia era una semplice, ingenua citazione di un autore che, a parer mio, è stato (“era”) un pilastro fondamentale della cultura italiana del secolo scorso. Vorrei farti notare che in un articolo apparso sul “Corriere della sera” ( raccolto in “scritti corsari”) il 24 giugno 1974, “Pier Paolo” scrive queste testuali parole:”…tutti gli italiani giovani compiono identici atti ,hanno lo stesso linguaggio fisico sono INTERCAMBIABILI…”. Allora era così diversa la situazione sociale dei giovani di 30 anni fa da quella attuale? Quindi l’ho citato per fare “l’intellettuale di sinistra con la sensibilità e la purezza che questo mondo violenta”? Ho voluto solamente far presente che un grande critico sociale aveva individuato un problema non ancora risolto oggi. Chiusa definitivamente la parentesi pasoliniana (e d’ora in avanti me ne guarderò bene dal citare frasi tratte da libri…) vorrei ora parlare ,discutere sulla situazione dei ragazzi . Tu dici che la “mancanza di volontà”, “di mezzi” ha privato i nostri coetanei della possibilità di andar oltre, di evadere dalle proposte medie che la nostra società ci offre. Vale, riesci a capire che ormai nel 2002 tutti o la maggior parte hanno avuto (o avranno ) gli incontri, gli appoggi e le possibilità per sfiorare o conoscere la cultura! Spiegami che senso ha, ancora, giustificare queste persone che “poverine” non hanno avuto le possibilità. Ormai sono pochi. Alla maggior parte dei giovani –ai quali mi riferivo nel precedente articolo - non interessa niente di “culturale” e purtroppo si sono adattati ad una società pragmatica, distruttiva e non vogliono uscirne.Vorrei, infine, lanciare un appello a tutti i frequentatori di questo “spazio virtuale” e a tutti i giovani e non: parliamone! Aspetto te, Vale, e molti altri di questo paese così attento e vigile a discutere guardandosi negli occhi e non solo dialogando attraverso un monitor.
P.S. Fare una battuta come quella delle “veline” avrebbe dovuto essere colta da te, che ritengo una persona molto intelligente, come tale…
Francesco Bertocco
| |  |  | | | |  | | Perplessita' Commenta Vedi solo questo argomento
In data 31 ottobre 2002 ho segnalato il problema riguardante la sistemazione dei serramenti e delle tende nella scuola media di Binasco.
In particolare ho evidenziato che, perlomeno nella classe di mio figlio, era stato richiesto un intervento da più di un anno e non se ne era saputo più nulla.
Ho inviato il messaggio ai portici di Binasco2000 mettendo in copia conoscenza l'ufficio della pubblica istruzione dell'amministrazione comunale e la scuola media.
L'indirizzo e-mail della scuola media si è rivelato inesistente (ed in effetti non ero sicuro che fosse attivo).
Quello del comune era esatto (ed infatti mi è tornata la segnalazione di avvenuta lettura del messaggio) ma non c'è stata risposta pubblica o personale.
Essendo iscritto alla mailing-list del sito del comune, oggi ho ricevuto la segnalazione di aggiornamento del sito stesso.
Sono andato a farci un giro e ho pensato di "scartabellare" i vari documenti a disposizione.
Tra le delibere di giunta, ce n'è una in data 10 aprile 2002 riguardante una richiesta di contributo regionale per l'edilizia scolastica proprio relativa a interventi per la scuola media (serramenti compresi).
La delibera è direttamente visibile alla URL delibera scuola.
Scusate la lunga premessa ma ritengo fosse necessaria per inquadrare il problema.
Rimango quantomeno perplesso davanti a certi comportamenti.
1) il messaggio è stato letto ma nessuno a ritenuto opportuno rispondere. Forse l'ufficio competente si è offeso per essere stato messo SOLO in copia?
2) Una volta ho mandato un e-mail ad un indirizzo del provveditorato di Milano. L'argomento di cui scrivevo non era di competenza di quell'ufficio (ma di un altro della medesima struttura) che ha ritenuto opportuno solo cestinare il messaggio. Si è trattato di un episodio analogo?
3) C'era una risposta già bella e pronta da dare: "la giunta ha preso in esame il problema e c'è una delibera al riguardo...bla...bla...bla". Si è ancora lontani dalla soluzione ma mi sembra che sia già qualcosa da poter dire.
4) Mi sembrava che l'amministrazione avesse considerato l'aspetto "comunicazione" visto che ad un assessore è stata data questa delega specifica. Ritenevo che la voce "relazioni col pubblico" rientri in quell'ambito. Forse però (visti anche i precedenti riferiti dai frequentatori di questo forum) non è così.
Saluti a tutti
Roberto Gerli
PS
recidivamente ho rimesso l'amministrazione comunale (stavolta due o tre indirizzi) in copia conoscenza
| |  |  | | | |  | | "Al nos binasc di ann indree" Commenta Vedi solo questo argomento
Iniziativa "favolosa" e importante.
Il Gruppo fotografico "LA BAREGIA" , a suo tempo, aveva prodotto una bella raccolta di vecchie immagini di Binasco: un lavoro fatto davvero bene ed attraverso le didascalie si potevano evocare mille ricordi, conoscere tante cose ed osservare i cambiamenti ambientali.
Questa vostra iniziativa spero con tutto il cuore che venga accolta con entusiasmo e sono certo che i membri della "BAREGIA" potranno certamente collaborare o concedervi l'utilizzo dell'archivio.
Auguri ed invito tutti i "vecchi" Binaschini a collaborare per costruire un preziosissimo archivio digitale.
Forse si dovrebbe allargare questo appello con mezzi più tradizionali per poter raggiungere ambienti non abituati a digitare ma che nei cassetti e cassepanche potrebbero avere dei ..."tesori" da mettere a disposizione.
Ciao ed auguri
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Spiacente Commenta Vedi solo questo argomento
Mi dispiace Luciano ma Mercoledì sono impegnato in palestra fino alle 23.00.
Se vuoi o volete venire a trovarmi sono li,altrimenti alla prossima.
Saluti
Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | A passeggio da Mercoledì? Commenta Vedi solo questo argomento
A proposito di passeggiare per Binasco, propongo mercoledì sera per il primo appuntamento, sotto i portici davanti al castello alle ore 21.30, per Walter, se vuoi venire ti aspetteremo anche fino alle ore 22,00 se mi dai una conferma via mail, ti contatterò personalmente.
Sono tutti i frequentatori sono invitati.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Grazie ai frequentatori dei "Portici" Commenta Vedi solo questo argomento
Sono in partenza per l'India e il Nepal ...
Accompagnerò dieci persone che hanno scelto di condividere un'esperienza particolare: INCONTRARE IL TERZO MONDO.
Il nostro viaggio inizierà con la visita dell'ASHALAYAM (casa della speranza) di Delhi dove vengono raccolti ed aiutati i ragazzi di strada, tutti piccoli delinquenti e ladruncoli espertissimi ma Padre Antony li accoglie offrendo, in alternativa, una vita dignitosa che, attraverso l'istruzione ed il lavoro, potrà riscattarli.
La seconda tappa è il Nepal dove abbiamo finanziato una scuola per giovani che intendono imparare a lavorare nel mondo dei computers.
In fine andremo a Mumbai dove ci aspettano tantissimi bimbi, ospiti nei Centri Missionari.
Naturalmente non mancheranno visite "turistiche" che potranno consentire ai partecipanti un giusto arricchimento culturale.
Il mio grazie personale ed anche a nome della Fondazione Alessi, per la risposta alla richiesta di qualche caramella per i bambini.
Grazie alle scolaresche di Catechismo che, oltre a mandare dei pensieri scritti hanno portato caramelle per i loro coetanei e un grazie dovuto e riconoscente a chi mi ha incontrato per strada e, nonostante fosse in auto, si è fermato per darmi il suo contributo destinato ai bambini.
Grazie di cuore a tutti,
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Un po' di polemica al giorno Commenta Vedi solo questo argomento
Gino, visto che come dici hai seguito i confronti elettorali, evidentemente
di umiltà ed arroganza abbiamo visioni differenti che mi piacerebbe
confrontare, magari un mattino che ci si vede davanti alle medie.
È più che legittimo non avere interesse per S. Maria in Campo, del resto io
nutro scarso interesse per le palestre e lo sport, ma non per questo trovo
da ridire quando qualcuno ne parla o espone i suoi problemi in merito e se
avessi proposte costruttive comunque le farei.
Sul “Gabibbare” del Tosi, io non ho preteso di dare delle risposte al posto
suo ma, come Roberto, ho fatto delle “legittime” considerazioni personali da
frequentatore dei portici, se non sei contento o ti da fastidio mi dispiace
ma non posso farci niente.
Non so a chi ti riferisci quando dici “perché c’è sempre qualcuno che sa
tutto di tutto” purtroppo, nonostante l’età io conosco ancora “troppo poco
di poco” ma mi concedo il lusso di essere “interessato a tutto e curioso di
tutto” e di dire sempre quello che penso. Anche questo è uno sport che fa un
sacco di bene.
Un Pio Cesare.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | A passeggio la sera Commenta Vedi solo questo argomento
Accetto volentieri la proposta di Luciano di trovarci sotto i portici veri. Purtroppo posso farlo dopo le 22.00 oppure il sabato. Comunque anch'io sono un osservatore e lo faccio sopratutto al mattino presto, quando vedo sotto i portici tante persone che da li a poco vanno a lavorare. Non ne senti uno parlare in Italiano anzi in alcuni momenti sembra di essere a Kabul. Quindi mi reco davanti alle scuole medie ad accompagnare mio figlio e resto li di guardia. Non si sa mai visto che dei carabinieri in pensione non si vede più nessuno.
Luciano sono contento della risposte chi mi hai dato.
Non sono contento delle risposte degli altri perchè le domande io le ho fatte a te.
Certo tutti possono intervenire su questa rubrica visto che la leggono in tanti ma pochi sono quelli che intervengono perchè hanno paura di esporsi.
Sui toni distesi o meno non ho problemi.
Il problema caso mai è questo: perchè aspettate sempre che uno tiri il sasso per poi ribattere ?
Perchè c'è sempre qualcuno che sa tutto di tutto?
Gianfranco il dibattito su R.H.B. prima delle elezioni l'ho seguito bene anzi benissimo. Su santa Maria in Campo non ho nessuna idea perchè non mi interessa.
Ubriacandomi di cabernet.
Vi saluto
Ginello da Montalcino (Walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | Siamo al solito...pensiero lento Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Roberto, i ritardati lavori alle scuole medie confermano quanto ho
detto tempo fa in altra mail. Non si deve pensare a “mancanza di volontà”,
certamente l’amministrazione comunale ci sta “pensando” ma per chi ha
adottato la filosofia del “pensiero lento” i tempi sono più che normali.
Un brindisi con Pio cesare
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Siamo alle solite! Commenta Vedi solo questo argomento
Martedì scorso c'è stato uno dei periodici incontri genitori-insegnanti presso la scuola media di Binasco.
Tra le altre cose, abbiamo constatato che ci sarebbero da sistemare tende e infissi (almeno nella classe di mio figlio). Ci è stato detto che il problema, segnalato all'amministrazione comunale, risale all'ottobre dell'anno scorso (dicasi oltre un anno).
Scuola Statale e Immobile Comunale:
Come da copione, non si sa mai se il perdurare del problema sia a causa di segnalazioni "poco efficaci" dell'uno o interventi "poco solerti" dell'altro.
Questo in realtà è solo uno dei problemi. Forse marginale, forse secondario ma forse anche di (apparentemente) più facile soluzione.
Roberto Gerli
PS
L'amministrazione comunale legge queste righe in copia.
Anche la scuola è in c.c. ma non so se il suo indirizzo e-mail (preso dal portale della pubblica istruzione nazionale) sia attivo.
| |  |  | | | |  | | Una ventata di genuino entusiasmo! Commenta Vedi solo questo argomento
Valentina carissima,
leggerti mi ha fatto "rivivere" quei sani entusiasmi che hanno caratterizzato la mia gioventù ... condivido la positività che, per fortuna, è viva e concreta nella gioventù ... in tantissimi giovani ... Per quanto riguarda gli esempi negativi, tutti noi dobbiamo farci un esamino di coscienza ... se da un lato è vero che oggi si tende ad "apparire" e tutto deve essere secondo dettami e stereotipi strategicamente proposti per garantire l'orientamento al profitto di coloro che offrono il mercato del superfluo che, all'improvviso si trasforma in ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE , dall'altro lato molti si adeguano passivamente o addirittura sono "fagocitati" dalle proposte di "paradisi pieni di niente" e, voi giovani, osservando a volte quello che gli adulti fanno e non fanno, come "i grandi" gestiscono la giustizia sociale, ebbene voi giovani vi scoraggiate ed i vostri sentimenti di "rivoluzionari per un mondo migliore" si scontrano violentemente con convenzioni, ipocrisie, ed infiniti esempi negativi ... ma è davvero solo così? ...
Io credo che tu (concedimi il "tu") cara Valentina hai comunque centrato una proposta unica e valida:
"... io desidero essere e non apparire ... ed ho voglia di fare ..."
E' l'unico vero modo di "fare" - "fare con buona volontà" ed io mi permetto di aggiungere: "fare, tenendo sempre presente che ognuno di noi è davvero libero se si impegna a garantire gli stessi diritti agli altri .. tutti ... vicini e lontani"
Paoli, nella canzone "... eravamo quattro amici al bar ..." ci evoca gli entusiasmi giovanili e gli "adattamenti" conseguenti ma ... forse si può davvero cambiare il mondo e la strada, che non è una bacchetta magica, ma un faticoso e polveroso percorso, comincia proprio con il desiderio di essere e la buona volontà di fare.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | 31 ottobre 2002: una data che non dimenticherò Commenta Vedi solo questo argomento
Grazie anche a Valentina per la sua notevole cultura e profonda riflessione
sullo stato giovanile (ha solo diciotto anni!!!). Penso che molto debba
riflettere la generazione “adulta” che spesso si limita a trattare i giovani
come “contenitori” da lustrare e rivestire o da imbottire di leccornie ed
idiozie, concentrandosi unicamente nella rincorsa del personale
interessuccio quotidiano anche laddove le necessità del vivere non lo
richiedono.
La notizia delle “probabili” novità su S. Maria in Campo mi rende
ulteriormente felice, perché forse ci si sta muovendo nel verso giusto, come
andavamo chiedendo da anni (rapporti con il comune di Casarile). Per me è
una buona giornata. Se sto sognando, per favore non svegliatemi.
Ciao a tutti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Brava Valentina Commenta Vedi solo questo argomento
Brava Valentina, sono felice di vedere che anche i giovani propongono argomenti per invitare alla discussione i coetanei, grazie per avermi fatto notare che, “Pier Paolo la notte passeggiava per le borgate, mentre scriveva "Teorema", per cercare di raccontare la follia,” a questo punto mi sento meno Gabibbo, perché io ero certo che il mio passeggiare, spesso da solo, alla sera, era solo un modo per fare del moto, leggere il quotidiano di Binasco e riflettere sulle realtà che mi si presentavano davanti agli occhi. Invito altri a farlo e se volete potremmo utilizzare questo sito, magari per darci un appuntamento sotto i portici, quelli veri, una sera alla settimana o al mese e passeggiare scambiandoci le opinioni su ciò che vediamo cambiare in Binasco, e vi posso assicurare che di cambiamenti ce ne sono tutti i giorni.
A presto
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Vogliamo essere costruttivi? Commenta Vedi solo questo argomento
Mi associo a quanto dice Gianfranco.
Chi è ormai "abituato" a fare politica (anche a livello locale e "non professionista") ha un approccio diverso nei riguardi dell'informazione.
Sicuramente considera gli interventi di Luciano (Tosi) a livello di pettegolezzo, qualunquismo, polemica fine a se stessa, bla bla bla.
Personalmente gli riconosco l'impegno che mette nel tentativo di sensibilizzare la gente (almeno quella che frequenta i portici di Binasco2000) su temi di interesse comune.
Intendiamoci: Mica sono d'accordo con tutto quello che dice o prendo come oro colato ogni sua parola. Ma almeno è uno che dice la sua schiettamente e/o ci fornisce informazioni senza che per averle debba frequentare un gruppo politico.
Ognuno può/deve elaborare e valutare come vuole le informazioni riportate secondo le proprie conoscenze sugli argomenti, le proprie convinzioni e la propria intelligenza.
"Purtroppo" Luciano è un amico e quindi qualcuno dirà che il mio giudizio è di parte. Chi se ne frega?
L'ho conosciuto nell'85 quando, agli inizi della Croce Bianca, ci siamo trovati nella stessa squadra (è stato anche il primo Comandante del Corpo Militi della sezione).
Lo considero estremamente coerente con se stesso (qualità non da poco) e quindi degno di stima e considerazione.
Riconosciamogli anche il merito di vivacizzare questo forum (che a volte "si ammoscia").
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Messaggi veloci. Commenta Vedi solo questo argomento
Grazie ai due giovani (Francesco e Valentina) che scrivono queste
riflessioni.
Dimostrano tutto l'entusiasmo tipico della loro età (che andrebbe mantenuto
anche dopo), ma anche profondità nella riflessione e, guarda un po',
letture e conoscenze tutt'altro che superficiali. Vuoi vedere che il mondo
futuro non sarà tanto più brutto di com'è ora?
Per Gianfranco che sempre chiede di Santa Maria in Campo:
potrebbero esserci novità a breve, ne ho parlato ieri con il Sindaco di
Casarile.
A presto
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Belle parole Fra... Commenta Vedi solo questo argomento
Francesco apri un dibattito in cui sento di dovermi inserire anche io, neo diciottene interessata -con l'entusiasmo, ma anche l'inesperienza di una ragazza vissuta nella bambagia di un Occidente ricco, di una Binasco felice, di una scuola per ragazzi fortunati e di una famiglia sicura- alla vita sociale, politica e culturale del suo Paese. Ci tengo a precisare questo perchè non vorrei incappare nella facile e semplice retorica in cui, a mio dispiacere, incappi tu, Francy, mio coetaneo amico. Perchè non basta citare Pasolini o Ionesco per elevarsi a giudice della superficialità giovanile. Tu citi Pier Paolo (Pasolini), autore che da anni coltivo con profonda umiltà e religiosa stima, con la stessa superficialità con cui i tuoi lontani coetanei citerebbero Eminem come trasgressore di chissà quale ordine sociale. Certo, fa "intellettuale di sinistra con la sensibilità e la purezza che questo mondo corrotto violenta" citare Pasolini. Ma lui ERA. Lui non diceva, non filosofava sulla bassezza e sulla povertà: lui ha vissuto il confronto-scontro e la contraddizione affettiva tra un padre borghese e un'anima popolare ed eccessiva, sensibile alla profondità e alla verità ("Ero eccessivo, come sempre, nelle mie passioni, ma anche lucido, purtoppo." Pier Paolo Pasolini, Vie Nuove, 4 ottobre 1962), ha sofferto l'ignoranza e la vanità di un'Italia divisa tra una borghesia moralista, cattolica, ottusa e un popolo disarmato, ma anche incazzato, emarginato, viscerale. Ma si trovava nel pieno di QUEL momento storico. Cosa significa citare Pasolini per parlare dei giovani di oggi "senza individualità"? Pier Paolo la notte passeggiava per le borgate, mentre scriveva "Teorema", per cercare di raccontare la follia, la perversione e il tratto così fragile della normalità, dello stare bene. E viveva la superficialità e l'innaturalezza della divisione tra anime in classi sociali. Ora mi senbra davvero superficiale - mi ripeto- citarlo in un modo così semplicistico e razionalizzato, con l'etichetta imborghesita con cui è stato lasciato alla storia, quella che stai usando tu per farci veder quanto sei superiore e lontano dai tuoi coetanei che pensano solo ai soldi. Francy lo sono anche io, ahimè, lontana da questi nuovi adolescenti. Ma non mi sento di aggredirli e giudicarli come fai tu, perchè il nostro momento storico è quello della prosperità e del commercio e del "dio danaro". Ora non possiamo dare la colpa solo ai nostri coetanei. Tu forse vai in una scuola dove ti fanno leggere Ionesco, mamma e papà ti danno i soldini per comprarti i libri di Pasolini, le tue non sono certo braccia strappate all'agricoltura e non lo saranno mai finchè avrai voglia di studiare, di vivere a casa, di avere il piatto pronto in tavola, un letto caldo e accogliente, così come non lo saranno le mie. Noi stiamo bene come i nostri coetanei superficiali, solo che mentre in una decina su cento abbiamo avuto gli incontri, le possibilità, gli appoggi e anche -perchè no- le capacità per conoscere la cultura (e non chiamarle nozioni perchè mi fai venire il sospetto che per te altro non siano), altri nostri coetanei non ne hanno avuto la fortuna. Non hanno avuto i mezzi -e per mezzi intendo anche la forza di volontà, la curiosità- per andare oltre le proposte medie di una società in linea di massima ferma, mediocre, passiva. Io trovo INGIUSTO e PRESUNTUOSO, quindi, sparare qualche nome d'autore risonante, qualche nozioncina di teatro a dimostrazione di chissà quale elevatezza culturale, spirtuale, critica. Francy, se fossi davvero elevato non cadresti nella retorica banalità di dire che ormai le ragazze aspirano solo a fare le veline!!!! Le tue sono belle parole, come tutti siamo capaci di dirne, ma tu chi sei? Cosa fai? Lotti, vivi e soffri davvero questa mediocrità? E come? Cerchi di diversificarti solamente -o meglio apparire diverso- o ti scontri con questi superficiali? Mi fa incazzare tremendamente sentir spalare sempre m.... sul mondo, sulla società e non vedere muovere un dito. Ci sono le possibilità, grazie a dio, perchè siamo in un paesino ricco e aperto e vivace, di fare o meglio ESSERE ALTRO. C'è la 285 che nasce con lo spirito di offrire un'alternativa, ma ci sono anche molti ragazzi dell'oratorio che ho avuto modo di conoscere meglio ed apprezzare al di là della diversa posizione politico-religiosa-culturale, ci sono tre compagnie teatrali, questo spazio per scrivere, associazioni su associazioni che fanno qualcosa per questo paesino, abbiamo avuto la possibilità di vivere un'esperienza così ricca e diversa come quella di Napoleone a Binasco, ma cosa continuiamo ancora a parlare, cosa ci facciamo qui a giudicare e fare retorica? C'è una vita che ci aspetta, e io personalmente sono stanca di parlare, perchè non mi fa sentire diversa. Mi sembra fin troppo facile. Io ho invece una gran voglia di fare, nel mio piccolo, di cambiare soprattutto me stessa e crescer, per essere un giorno in grado di guardare sempre più oltre le parole. ho voglia di essere. Ti aspetto.
P.S. odio il "lecchinaggio" e ho paura di esserne accusata per aver elogiato in questo modo Binasco e le sue componenti, ma era un modo per distogliere i miei coetanei dal piangersi solamente addosso.
Valentina Maggio | |  |  | | | |  | | Vogliamo essere costruttivi? Commenta Vedi solo questo argomento
Conosco da tempo Luciano Tosi, e credo che accusarlo di “Gabibbare” solo
perché reduce da una sconfitta elettorale sia piuttosto gratuito.
Politicamente non la penso come lui, ma credo che, a modo suo, stia facendo
qualcosa di costruttivo. Poniamoci alcune realistiche domande: È un bene o
no che qualcuno si sia preso la briga di assistere (non da ieri) a tutti i
consigli comunali e che, avendone l’occasione, trasmetta all’esterno ciò che
viene deliberato?
“Gabibbare” per il paese mettendo in risalto ciò che non funziona (e ciò che
funziona si spera) è pura speculazione politica, o “informazione” e
occasione per chi amministra di relazionarsi coi cittadini mediante risposte
che quasi mai arrivano, salvo per precisazioni “risentite” ad inevitabili
errori?
Quanti cittadini, distratti dalle mille cose quotidiane, hanno la
possibilità di rendersi conto fino in fondo della realtà del paese? Lui per
lo meno ce ne mostra alcuni aspetti che molto probabilmente chi amministra
(a prescindere dalla casacca indossata) si guarderebbe bene dal mostrarci.
Si può pensare che chi come lui o Vella si è impegnato in politica sia mosso
unicamente da interessi di parte, ma liquidare così la questione mi sembra
troppo facile e banale.
Comprendo il Gino che vorrebbe toni più distesi, ma a meno di voler
trasformare questo sito in una “congrega di educande”, alcuni degli
argomenti e la personalità di chi scrive possono generare toni accesi, a mio
avviso è un bene che sia così.
Quanto al fatto che per prendere voti a Binasco “bisogna lavorare con tanta
umiltà”....Bhe, caro Gino per averlo frequentato l’ambiente ti assicuro che
di umiltà ne ho vista pochina ma in compenso di arroganza ne ho vista tanta,
inoltre, questo mi fa pensare che tu non abbia per niente seguito i
confronti radio dell’ultima tornata elettorale.
Concludo. Trovando molto giusta l’esigenza di avere discorsi “costruttivi”
ed essendo letteralmente “steso” più che “disteso” sulla situazione di
S.Maria in campo, invito Gino e gli altri lettori, a formulare proposte
“concrete e credibili” per ottenere risultati migliori. Aspetto fiducioso.
Un calice di Pio Cesare a tutti (peccato per gli astemi)
Gianfranco Salvemini | |  |  | | 
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