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| |  | | Passeggiate verso Villarasca addio? Commenta Vedi solo questo argomento
Effettivamente non è una bella notizia e faccio un paio di considerazioni.
La strada com'è adesso non è delle più agevoli. Le automobili (magari poche) comunque già ci passano.
In bicicletta, incrociare una macchina è forse più sicuro su una strada più larga. Per contro, la strada più larga potrebbe effettivamente indurre ad un aumento della velocità della automobili in transito.
La strada in questione, secondo i progetti elaborati e presentati a suo tempo dal comitato di recupero archeologico di S. Maria in Campo, "taglia in due" il (chimerico?) parco archeologico. Non molto tempo fa su questo argomento sembrava si fosse positivamente smosso qualcosa a livello delle amministrazioni comunali coinvolte (Binasco e Casarile). Dobbiamo dedurre che l'atteggiamento è cambiato?
Anch'io qualche giorno fa avevo notato la pista ciclabile parallela alla strada principale che collega Noviglio a Mairano in sicurezza.
Lo stravolgimento di quella strada non è stato del tutto negativo.
Ne sanno qualcosa i volontari della Croce Bianca che come me hanno dovuto percorrere la vecchia strada di notte in ambulanza (d'inverno era addirittura...inquietante).
La cosa ancora più positiva è che in quel caso non ci si è limitati a pensare alle automobili.
Saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Passeggiate verso Villarasca addio? Commenta Vedi solo questo argomento
Ciao a tutti e auguri a tutti quanti nessuno escluso.
Vorrei far notare che anche l'unica stradina di campagna percorribile in bicicletta (quella che va dalla Madonnina verso Villarasca), sta per essere devastata ed allargata per far passare le automobili più tranquillamente verso le nuove abitazioni.
Non siamo più nel comune di Binasco, ma spero di alimentare la voce di chi ama passeggiare in bicicletta senza il rischio di essere travolti da auto che vanno a folle velocità.
Inoltre, vorrei far notare come hanno ben agito coloro che pensando anche alle persone anziane e ai bambini in bicicletta, hanno ristrutturato la vecchia stradina che da Noviglio va verso Mairano (altra strada stravolta e ormai pericolosissima in bicicletta) e l'hanno resa pista ciclabile.
Non svegliamoci solamente quando ci accorgeremo che non avremo più posto dove andare tranquillamente a passeggiare.
Auguri ancora
Fabien Riccardi | |  |  | | | |  | | Sorpresa, senza l'uovo Commenta Vedi solo questo argomento
Ma che bella l'idea di chiudere la zona antistante il Castello prima delle prossime feste. Penso alla felicità dei commercianti.
Auguri a quasi tutti.
Tosi Luciano | |  |  | | | |  | | Guerra e telegiornali Commenta Vedi solo questo argomento
Anche questa volta sono proprio dello stesso parere suo, signor Walter... anzi ora il telecomando lo butto io!!! Cambiare canale è inutile...
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | Acqua sul fuoco Commenta Vedi solo questo argomento
Scusate se la mia ignoranza non è mai pari a quella di qualcun altro.Chi ha ragione?
Volevo esprimermi ancora sulla guerra in Irak.
Ho notato che nelle prime pagine del Corriere della sera dove si scrive della guerra ci sono pubblicità a piena pagina,
questo un mese fa non avveniva.
L'emmittente Aljazzera trasmetteva fino ad un mese fa riprese amatoriali, ora sembra un grande network americano.
Canale 5 e la Rai trasmettono come se la guerra fosse un avvenimento sportivo. Per non parlare della giornalista di canale 5 che quando parla sembra fatta come una scimmia,
da lei non traspare nessuna emozione.
Va bene la notizia ma tutto questo mi sembra peggiore della guerra stessa.
Concludendo ho buttato via la bandiera della Pace.
Saluti a Tomonoga e a tutti voi
Ginello da Montalcino (Walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | Per buttare acqua sul fuoco...di sbarramento Commenta Vedi solo questo argomento
Strano modo (o forse no) di gettare acqua sul fuoco ma non mi interessa.
Preferisco unirmi a Paolo Frigerio nel piacere di riconoscere le cose belle che contano.
Grazie anche a te, Paolo, per averlo evidenziato.
Qualcuno la interpreterà come la soddisfazione per la raggiunta visibilità o l'impossibilità di ribattere ma, come dice un mio grande amico per sdrammatizzare, "vogliamo staccare un 'chisenefrega' dal blocchetto? Stacchiamolo!"
saluti a tutti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Per buttare acqua sul fuoco...di sbarramento Commenta Vedi solo questo argomento
Per amore di chiarezza devo informare il sig. Busca che la mia replica all’intervento di Roberto Gerli era già stata scritta prima del nostro incontro e che le altre sono state scritte autonomamente quindi non si tratta di fuoco di sbarramento, ma solamente di alcuni punti di vista sul suo intervento, che mi dispiace non è parso costruttivo. Se si possono ammettere l’inadeguatezza delle strutture e delle strumentazioni (purtroppo è quello che passa il convento), abbiamo comunque cercato di rendere fruibile l’interessante argomento al maggior numero possibile di ragazzi utilizzando i mezzi a nostra disposizione. Non possiamo però condividere il giudizio sugli organizzatori e soprattutto sui relatori e sulla loro capacità di comunicare efficacemente concetti idee e nozioni e a tale proposito mi sembra utile, anche per i non presenti, riportare l’articolo della Provincia Pavese scritto da Alessandro Zaino che se non ricordo male era posizionato in fondo alla sala ed era presente fin dall’inizio (a nostro parere ha colto il giusto messaggio). Internet, un appello ai genitori: «Vigilate di più» A Binasco la "lezione" della polizia postale «In rete si commettono gli stessi reati che si riscontrano sulla strada». Questo l'ammonimento del dottor Filippo Ninni, dirigente del compartimento della Polizia postale e delle comunicazioni della Lombardia, ai genitori degli alunni presenti all'incontro che si è tenuto nei giorni scorsi presso la scuola media dal titolo: «Internet: vantaggi e pericoli». I rappresentanti della polizia hanno spiegato come usare al meglio lo strumento internet, ma hanno anche illustrato i pericoli più frequenti a cui vanno incontro i ragazzi che navigano in rete: l'invito quindi a papà e mamme è di una vigilanza maggiore. E si è partiti da lontano nel ripercorrere la storia delle comunicazioni, dai primi piccioni-messaggeri agli attuali computer collegati ad internet. Oggi è più facile e veloce comunicare, soprattutto grazie a Internet, ma le insidie sono lì dietro l'angolo. E qui si inserisce il compito della polizia postale e delle comunicazioni: quello di rendere sicura la navigazione degli utenti, di prevenire e scoprire i reati che vengono commessi in rete. La rete viene monitorata e controllata quotidianamente dalle cosidette «volanti virtuali» della polizia postale. Tuttavia «state vicino ai vostri figli durante la navigazione e imparate anche voi ad usare internet» è stato il consiglio del dottor Ninni «perché i reati che si commettono in rete non sono né più né meno di quelli che vengono commessi sulla strada e i ragazzi sono i più esposti». Fabiola Trafiletti, funzionario della Polizia postale e delle comunicazioni, ha parlato anche delle «chat line» e del rischio per i ragazzi di trovarsi a dialogare con persone sconosciute più grandi di loro (perché in chat si usano soprannomi). Un altro pericolo è rappresentato da chi utilizza internet per carpire informazioni personali. E dalla polizia arriva un altro consiglio ai ragazzi, oltre a quello di non comunicare i propri dati personali, di non rilasciare mai gli estremi della carta di credito dei propri genitori su internet (il pericolo è che possa essere clonata e possa esserne fatto un uso improprio). Attenzione inoltre a tutti quei siti che offrono offerte che appaiono vantaggiose, come ricariche telefoniche a prezzi dimezzati o promesse di lasciti ereditari da fantomatici zii d'America. E sulla possibilità di scaricare programmi per suonerie da portali internet massima attenzione, perché si potrebbe nascondere un collegamento telefonico ad un altro provider (ad esempio un numero che inizia per 709 oppure 899) e far così lievitare la bolletta telefonica. Per qualsiasi informazione o segnalazione la polizia postale e delle comunicazioni della Lombardia invitando alla collaborazione gli utenti di internet mette a disposizione l'indirizzo email: poltel.milanoØmininterno.it.
A conclusione, nessuno ha espresso giudizi o ha messo in dubbio la disponibilità e le qualità di Roberto Gerli, ma il suo volere solo dare i voti è parso forse un po’ fuori luogo, comunque ringraziamo tutti quelli che hanno partecipato e che si sono espressi a favore o meno dell’iniziativa e dell’organizzazione della stessa in quanto hanno contribuito a farla conoscere e ad accendere la curiosità: speriamo che ciò porti ad avere nel futuro un numero di presenze maggiore . Ci si vede al prossimo incontro programmato a maggio che verterà sulla televisione i pregi ed i difetti….
Luigi Bonizzi e Gerardo Celestino
| |  |  | | | |  | | Amicizia Commenta Vedi solo questo argomento
Grazie ad Aldo (Giovanni e Giacomo, mi verrebbe da dire), Claudio e Roberto
per la bella prova di amicizia via Internet.
Spero di non essere frainteso, ma è bello vedere la sollecitudine con cui
chi conosce "l'accusato" si precipita a difenderlo e a sostenerne le
ragioni.
Grazie ancora a tutti voi. L'amicizia è un sentimento prezioso da
rivalutare soprattutto in tempi di conflitti come questo.
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Fuoco di sbarramento Commenta Vedi solo questo argomento
Ho letto e sentito commenti sull'intervento dell'amico Roberto sulla conferenza internettiana.....
chi conoscesse il Roberto ( come ha dimostrato l'Aldo ) sa che certi suoi interventi sono dettati dall'amore per ottenere cose utili ed interessanti senza "sprecare " le forze...da qualunque parte esse stiano.....
Mi rammarica il fatto che le forze "insegnanti" prendano sempre tutto come un giudizio sul loro operato e non riescano a comprendere che anche noi genitori vogliamo dare qualche cosa alla scuola dei nostri figli....
Forse non ci si ricorda che alla partenza dell'aula computer ( ...e io c'ero...) non tutti i professori erano d'accordo...ma certi genitori cocciuti hanno perseverato.....meno male che adesso si fanno le conferenze sull'utilità di internet......
E' solo con la cooperazione e con l'umiltà di "cercare di capire l'altro" che si può costruire qualche cosa di buono... ma non voglio fare "il professore" voglio solo dire che è sempre molto difficile ascoltare...anche con un ottimo impianto di amplificazione.
Non dobbiamo creare muri ma abbatterli ..possibilmente senza spargimenti di sangue...
Buona Giornata agli amici ed ai professori......
saluti
Claudio Pizzolato | |  |  | | | |  | | Fuoco di sbarramento Commenta Vedi solo questo argomento
Alla conferenza organizzata dalle scuole medie sui pericoli di Internet
c'ero anch'io e mi sono fermato poco, non per "inderogabili impegni" ma
semplicemente perché, posso confermarlo, si faticava non poco a seguire.
Non è mia intenzione entrare nel merito della qualità dei relatori,
perché pur essendo utente di computer e di Internet non ho le
competenze specifiche per giudicare e perché non ho dubbi che la scuola
abbia cercato di convocare il meglio, ma su ambiente e organizzazione
mantengo non poche riserve.
• Ambiente
Lo stato dell'auditorium, più volte segnalato anche durante le
rappresentazioni di fine hanno, non è certo l'ideale. La rimozione
delle controsoffittature ha reso l'acustica un vero macello di echi e
rimbombi che, sommato all'inevitabile brusio di sottofondo
dell'uditorio, rende estremamente difficoltoso "ascoltare". A mio
modesto avviso, nemmeno un "blasonato" tecnico audio potrebbe porre
rimedio ad una situazione del genere.
• Organizzazione
Il personale della scuola lo sa fin troppo bene, è impossibile
catturare l'attenzione dei ragazzi per più di quindici minuti
consecutivamente, l'impresa diventa faraonica quando si tratta di
tenerne a bada un centinaio se gli argomenti trattati hanno risvolti
nella "pruderie" giovanile. Non che nell'occasione si siano verificati
comportamenti fuori dalla norma, ma sicuramente anche questo ha inciso
negativamente.
Se mi posso permettere un suggerimento, per le manifestazioni future
credo indispensabili due cose:
• Migliorare decisamente la qualità ambientale (a maggio è già un forno
crematorio) o, laddove ciò non fosse possibile, servirsi del teatro
dell'oratorio o dell'auditorium della locale Cassa Rurale, decisamente
idonei e attrezzati per conferenze e rappresentazioni.
• Lavorare, laddove possibile, con gruppi più ristretti di ragazzi e
genitori al fine di avere più attenzione e facilità di dialogo (le
grosse assemblee tendono ad inibire gli interventi)
Per ultimo un invito al preside Amato.
Al di la delle sue ragioni credo che non sia interesse ne della scuola
ne degli utenti creare situazioni di muro contro muro ma al contrario
ricercare collaborazione costante. Comprendo il suo disappunto, quando
si profondono sforzi per organizzare cose difficilmente si digeriscono
critiche, specie se troppo schiette, tuttavia il tono della sua
risposta rimanda a comportamenti di "potere" scolastico che avrei
preferito non ricordare e che sicuramente NON dispongono a buone
relazioni interpersonali.
Con la speranza di non essere incappato in bolle di scomunica.
Saluto cordialmente
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Il fuoco di sbarramento Commenta Vedi solo questo argomento
Non posso che fare i miei complimenti al Sig. Aldo Busca per il suo intervento preciso e misurato che condivido in pieno.
Giovanni Oliveri
| |  |  | | | |  | | Il fuoco di sbarramento Commenta Vedi solo questo argomento
Non sto parlando delle odierne notizie sulla guerra in Iraq, ma quello che ho percepito nel leggere le repliche dei professori (lo si evince solo dal fatto che il Sig. Gerli li ha chiamati così) e del Sig. Bonizzi in merito all’incontro organizzato per i ragazzi della scuola media sui vantaggi e pericoli di internet. Sono papà da poco tempo e quindi non mi sono ancora confrontato con l’ambiente scolastico in qualità di genitore, ma vivo l’esperienza della scuola diciamo così, di "riflesso", essendo mia moglie insegnante. Immagino quindi quanto possa essere frustrante e snervante rapportarsi con quei rompiscatole dei genitori, non tutti per fortuna, che ne hanno sempre una. Conosco, però, anche il Sig. Gerli e, a prescindere dal giudizio da lui formulato che può essere più o meno "severamente bacchettone" (del resto anche noi ci lamentavamo del fatto che un prof. poteva esser più o meno severo), non lo si può accusare di aver approfittato di questa occasione e di internet per salire alla ribalta o uscire dall’anonimato.
Il Sig. Gerli non ne ha bisogno; è apprezzato e ben voluto nell’ambito del volontariato associativo di Binasco per la sua onestà, sincerità, la schiettezza portata a volte all’esasperazione, l’obiettività e la sua costante disponibilità, sempre lavorando silenziosamente per la collettività; non gli fa difetto la sua competenza proprio in campo informatico, avendone fatto la sua professione, e musicale. Alcune maestre delle scuole elementari lo conoscono come "il papà della tastiera e dell’amplificatore" per la sua partecipazione in qualità di animatore alle feste di fine anno. Questo per presentare il Sig. Gerli sotto un’altra luce a chi non lo conosce.
Tornando al merito della questione, trovo molto inquietanti le repliche. Si riconosce sostanzialmente l’inadeguatezza nell’organizzare eventi così importanti per mancanza di figure professionali tra il personale della scuola, ma si preferisce andare alla "speriamo che vada bene". Forse ha ragione il signor Gerli: si vanifica la bontà dell’iniziativa ed il messaggio che si voleva trasmettere non passa.
La durezza delle repliche mi induce anche a pensare che non c’è disponibilità al confronto negli operatori della scuola: le cose si organizzano così e basta. Avrei preferito leggere: "Siamo risentiti per il Suo duro giudizio, ma ci esponga per favore le sue idee e le sue perplessità". Questo poteva essere uno spianare la strada ad una maggior collaborazione da parte dei genitori, che sono un enorme serbatoio di esperienza, di vita, di capacità professionali acquisite "fuori" dalle mura della scuola nei più svariati campi e che possono insegnare anche ai docenti, sempre che questi siano così umili da ammettere di avere ancora qualcosa da imparare.
Se è vero, come è vero, che questa "mobilitazione" è il risultato di un colloquio personale del Sig. Gerli con uno degli organizzatori dell’incontro, viene da pensare se non valga veramente la pena di non esporre più personalmente le proprie idee, ma servirsi solamente della rete; del resto, a parte il Sig. Gerli, assiduo frequentatore di queste pagine, ed il Sig. Bonizzi, hanno avuto visibilità altri tre nomi (potenza di internet?).
Un’ultima riflessione: brutto il punto esclamativo dopo un imperativo alla fine di una delle repliche. Suona come una scomunica o una sorta di schedatura e sembra voler incutere timore; non mi sembra il modo migliore per offrire il "prodotto scuola" alla futura "clientela".
Chiedo scusa, ma la sintesi non è il mio forte.
Saluti
Aldo Busca
| |  |  | | | |  | | Ai professori... Commenta Vedi solo questo argomento
Cerco di condensare in una la risposta ai tre messaggi dei professori a me indirizzati.
1) Non ho messo in discussione la competenza dei relatori dell'incontro.
Anzi la consapevolezza di tale competenza mi ha portato a partecipare all'incontro.
Essere competenti non comporta automaticamente la capacità di comunicare efficacemente concetti, idee e nozioni.
2) Non ho mai inteso criticare l'iniziativa. Ne ho criticato il risultato. Non mi è pervenuta voce della "marea di consensi". Io, comunque, non mi sono fatto portavoce dell'opinione di nessuno se non la mia. Con Luigi Bonizzi, verbalmente, ho evidenziato le carenze dell'evento e di quello che, a mio più che modesto parere, si sarebbe potuto fare meglio ma "verba volant" (sperando che i professori non mi appioppino un insufficienza in latino).
3) Non ho detto che i ragazzi presenti si siano comportati male. Ho detto che l'incontro non è riuscito a catturarne l'attenzione.
4) Avermi paragonato al Sig.X del brano di Umberto Eco (praticamente un mitomane malato di protagonismo) non lo ritengo propriamente un complimento. Io però non ho insultato nessuno.
5) A costo di aggiungere la presunzione alla lista dei miei difetti, ritengo che in questi anni di scuola dei miei figli non sono mai venuto meno ad un impegno in prima persona.
Colgo l'occasione per informare che lunedì non potrò partecipare all'incontro per l'organizzazione della manifestazione di fine anno ma che, come l'anno scorso e come sempre nelle scuole frequentate dai miei figli, do la mia disponibilità a collaborare.
6) Il mio messaggio, passato inosservato alla sua apparizione, è stato riconsiderato dopo che ho incontrato di persona Luigi Bonizzi gliene ho dato notizia e abbiamo parlato della questione.
Ad un suo atteggiamento di un certo tipo nell'incontro personale è corrisposto un intervento di tutt'altro tono su questo forum accompagnato dalla "mobilitazione" del corpo docenti.
Forse, per dirla in modo gentile, sono proprio un ingenuo.
Non sarebbe tutto ma mi sembra di aver già scritto troppo quindi mi fermo.
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Il Sindaco Commenta Vedi solo questo argomento
Ho visto che il Signor Giovanni Castoldi è tornato Sindaco anche per i ragazzi della 285. Tutto è tornato a posto.
Edo Oliveri | |  |  | | | |  | | Caro Sig. Gerli... Commenta Vedi solo questo argomento
Si rimane stupefatti di fronte allo scritto, apparso il 1 aprile su B2K, del Sig. Roberto Gerli perché da un genitore ci attendiamo (come solitamente avviene nel nostro Istituto) validi e fondati suggerimenti ed efficaci contributi personali anziché apprezzamenti di dubbio gusto e sicuramente poco costruttivi.
Forse a volte un forte desiderio di protagonismo sopraffà la volontà di collaborare fattivamente con la scuola nella realizzazione di iniziative finalizzate alla crescita culturale dei nostri ragazzi.
Tra l’altro sembra superfluo ricordarLe che “organizzatori di Tavole rotonde” e “tecnici audio” sono figure professionali per ora non ancora presenti tra il personale della scuola.
Perciò tutto è portato avanti da operatori scolastici che si cimentano in imprese non facili, come quella di sabato da Lei citata, per offrire ad alunni, genitori ed insegnanti momenti di informazione e riflessione su argomenti di attualità e di grande importanza soprattutto per i nostri ragazzi cioè i vostri figli.
In quanto ai relatori, Le è purtroppo sfuggito che sono le persone oggi più preparate ed esperte sul tema trattato sabato.
Peccato che la scuola a volte (fortunatamente di rado) debba fare i conti con contributi poco produttivi invece di poter contare su ……tante idee…..tante menti…..tante braccia…..tanti……
Cristina Prono
| |  |  | | | |  | | Il colon preso dalla parte sbagliata Commenta Vedi solo questo argomento
In qualità di relatore gravemente insufficiente penso di avere titolo nella replica all’intervento del Sig. Roberto Gerli.
Credo che a dispetto di quanto afferma l’incontro su “Internet: vantaggi e pericoli” almeno nello spirito sia stato per lui salutare.
Il Sig. Gerli ha colto appieno il significato del brano che ho letto in apertura dei lavori “Il colon del Sig. X” di Umberto Eco se è vero che anche lui come il Sig. X ha voluto emergere dall’anonimato dando peso alla sua irrilevanza servendosi di internet.
Non vedo pertanto ragioni plausibili che giustificano la sua “severità bacchettona” se è vero che con questo incontro il nostro Istituto gli ha offerto la possibilità di salire alla ribalta.
Non gli succederà più !
Pierluigi Amato
| |  |  | | | |  | | A proposito delle critiche... Commenta Vedi solo questo argomento
A proposito delle critiche rivolte all’incontro di sabato 29 marzo alla scuola media.
Raggiungere gli organizzatori degli incontri alla scuola media è la cosa più facile di questo mondo: basta chiedere in bidelleria ed i collaboratori scolastici indicheranno i nomi di coloro che si sono avventurati nell’impresa. Se il sig. Gerli ha voluto mettersi in contatto con noi usando Binasco 2000 l’avrà fatto per motivi suoi, per soddisfare proprie necessità senza che ci sia stato effettivo bisogno (ripensando alla presentazione dell’incontro su “Internet: vantaggi e pericoli” fatta dal Preside si possono però individuare con precisione le motivazioni del gesto).
Non riteniamo che dal tavolo della presidenza si siano levati aspri rimproveri per l’attenzione prestata dai ragazzi. Tutti i relatori avevano bene in mente che cosa possa significare parlare ad una platea composta da più di un centinaio di quattordicenni, anzi i nostri ragazzi sono stati molto bravi nel complesso. Certo ci sarà stato qualche rimprovero ma, possiamo assicurare, che tutto si é svolto nei limiti della norma.
I relatori intervenuti sono il massimo, e questo lo affermiamo senza timore di smentita: il dott. Ninni non è il primo venuto, comanda la Polizia Postale della Lombardia ed ha svolto conferenze nelle scuole d'ogni ordine e grado, dall’asilo all’università. Diversi giornali a diffusione nazionale hanno scritto articoli sulle indagini svolte dal dott. Ninni, uomo apprezzato anche per la competenza dimostrata come relatore. Se il sig. Gerli ha avuto un’impressione diversa ci addoloriamo ma la sua critica si perde tra una marea di consensi.
Come organizzatori siamo disposti ad accettare ogni critica costruttiva. Ma, ahimè, le critiche del sig. Gerli costruttive non sono, perché afferma che il nostro NON è il modo di organizzare ma lui non ne propone altri: si è limitato a dare dei voti, come si fa a scuola.
Ci dispiace deludere il sig. Gerli; possiamo attribuire le gravi insufficienze agli organizzatori ed ai relatori ma non possiamo recapitare il suo “catastroficamente insufficiente” al tecnico audio, per il semplice motivo che un tecnico audio non esiste. Ha svolto questa mansione Salvatore, un nostro bidello, che noi ringraziamo per la sua disponibilità e (udite, udite) per la sua competenza.
Per finire, ci rammarichiamo del fatto che al prossimo incontro sulla televisione il sig. Gerli non verrà; ma noi non possiamo “forzare” nessuno.
Luigi Bonizzi
Gerardo Celestino | |  |  | | | |  | | Chiarimenti Commenta Vedi solo questo argomento
Avevo visto con piacere, che finalmente, chi voleva, poteva avere un resoconto dei consigli comunali, da leggere sui portici. Ma dopo avere letto il resoconto del Consiglio comunale del 31 Marzo 2003
( vedi Comune di Binasco - Bilancio di previsione 2003 ) nelle News, mi sono chiesto da chi è gestito questo servizio, perchè penso che se gestito dall'Amministrazione Comunale, cosi si firma a fondo pagina, questo spazio dovrebbe essere utilizzato non per dare giudizi offensivi, o pareri su scelte dell'opposizione, ma come foglio informativo sul lavoro del Consiglio comunale. Perchè già durante il consiglio c'e chi si permette di fare affermazioni offensive, tipo " dopo le elezioni vi siete riempiti la bocca e qualcosaltro ............." ed ora scrivendo " adducendo il pretesto sterile e inutile di non approvare la nomina dei Revisori dei Conti" riferiti al componenti della Casa delle Libertà. Non voglio certo fare l'avvocato dei componeti la Casa delle Libertà, ma vivendo i consigli comunali da diversi anni, ricordo che di momenti di DEMOCRAZIA, dove si sono dati giudizi pesanti su chi criticava le scelte dell'amministrazione sono stati diversi e spesso anche verso i cittadini che si interessano solo se ............ e i giornalisti ignor.....nti, che scivono stupidaggini.
Forse ai nostri amministratori non basta decidere a maggioranza, ma chiedono alle opposizioni di essere buone, come ha fatto Vivere Binasco, che ha elogiato l'operato dell'Amminitrazione, dei tecnici e di tutti coloro che hanno lavorato alla stesura del Bilancio di previsione 2003, per poi esprimere voto contrario per ragioni politiche???
Ed a proposito del bilancio 2003, chiedo chi dell'amministrazione ha la bacchetta magica, perchè a fronte di una notevole diminuizione delle entrate, per colpa delle scelte del Governo Nazionale, Regione Lombardia, ecc. amministrati dalla destra, i nostri amministratori sono stati in grado di matenere tutti servizi senza aumentarne i costi, pagare aumenti ai dipendenti, come deciso dal Governo e portato avanti la costruzione della Nuova Scuola Elementare, che purtroppo dovrà essere chiamata STATALE, mentre è stata realizzata con l'impegno dei nostri amministratori e i soldi dei contribuenti binaschini.
Se questi resosconti servono ad altri scopi, io mi impegnerò a segnalare ai Portici, i lati negativi, secondo il mio parere di ogni Consiglio Comunale, compresi quelli dei consiglieri, maggioranza e minoranza compresa.
Questo sarà possibile però solo se dal prossimo consiglio comunale, tutti accenderanno il microfono quando interverranno, permettendo cosi ai pochi presenti di sentire di cosa si discute, mentre ora si sente solo quando qualcuno alza la voce contro altri.
Avevo pensato di segnalare questa mia richiesta direttamente all'indirizzo mail degli amministratori, ma nutrendo dei dubbi che venisse letta ho preferito inviarla ai Portici, cosi sono sicuro che la leggeranno.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Segnalazione Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei segnalare che per i giovani della legge 285 a Binasco il sindaco è ancora Lucio Rognoni, e l'assessore ai servizi sociali è Giovanni Castoldi. Forse i nostri giovani non si sono accorti che nel 2002 ci sono state le elezioni e qualcosa è cambiato, almeno nei ruoli.
Tosi Luciano.
| |  |  | | | |  | | La musica fa bene Commenta Vedi solo questo argomento
Non c'è di che Edo. Grazie a te per la disponibilità.
E' stata una bella....rimpatriata e ci siamo divertiti tutti (un po' meno Max a casa col mal di schiena).
A proposito di considerazione per la musica, anch'io colgo l'occasione per un ringraziamento.
Ringrazio l'assessore (e amico) Giuseppe Re il quale, nonostante le difficoltà nel reperire i fondi necessari, tutti gli anni riesce ad organizzare la manifestazione "Musica in piazza". Gli auguro di riuscirci anche quest'anno (sperando che, come nelle passate edizioni, ci sia una serata anche con gli Effetti Collaterali ;-).
Un augurio di buona riuscita anche per "ZanzaRock" della quale ci è stato già anticipata una nuova edizione quest'anno.
saluti
Roberto Gerli | |  |  | | 
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